Oroscopo & Almanacco 🌒✨ Foglie & Leggende – 21 settembre 2025 – Edizione speciale Equinozio d’autunno.


🌸 La fata delle spezie d’autunno


La custode delle dispense


Nella penombra verde di pietra e radici
abita silenziosa la fata delle spezie,
custode di barattoli e intrecci di erbe,
dove l’autunno si posa tra le mani leggere.


Taglia le foglie come fili d’incanto,
mescola i semi col canto del vento,
ogni radice sussurra un ricordo
di campi dorati e cieli che si spengono presto.


Ha negli occhi la calma dei boschi,
sulle spalle il battito delle ali di bruma,
tra le dita il calore di antiche ricette
che profumano di noci, castagne e cannella.


Lei non regna tra troni e corone,
ma tra patate, funghi e carote,
tra ciotole di rame e vasi d’argilla
che raccontano la pazienza della terra.


Oh, custode segreta delle dispense,
tu che accendi fuochi di memoria,
insegnaci l’arte semplice e divina
di trasformare l’autunno in nutrimento. Marius

Speciale Equinozio d’Autunno

Carissimi lettori, eccoci a uno dei momenti più magici dell’anno: l’equinozio d’autunno, quando luce e buio si bilanciano e il tempo sembra sospeso tra estate e inverno. È il giorno in cui la Natura stessa ci ricorda l’armonia degli opposti: maturazione e caduta, raccolto e semina, festa e silenzio; ogni non troverete il nostro solito viaggio nel tempo ma solo la tradizione, la leggerezza di un periodo meraviglioso; per ultimo troverete un piccolo dono creato interamente da me: “ il piccolo oroscopo Linneo, anni e alberi” sperando di farvi cosa gradita (approfondiremo più in là) Buona lettura 📖 Marius

🔭 Situazione del cielo astrale

Il cielo del 21 settembre 2025 ci regala un quadro affascinante:

Sole a fine Vergine, pronto a varcare la soglia della Bilancia (bilanciamento ed equilibri). Luna in Acquario, che porta sogni comunitari e desiderio di condivisione. Mercurio ancora retrogrado in Bilancia: rallentano accordi, ma chiariscono i nodi nascosti. Venere in Leone: cuore passionale, con colpi di scena sentimentali. Marte in Cancro: energia emotiva, difesa dei propri spazi. Giove in Gemelli: occasioni in comunicazione, studio e viaggi. Saturno in Pesci: maturità nelle relazioni profonde, prove spirituali. Urano in Toro: cambiamenti concreti e inaspettati nel lavoro e nella vita quotidiana. Nettuno in Pesci: sogni lucidi, spiritualità, creatività. Plutone in Acquario: rivoluzioni collettive, riscrittura dei legami sociali.

Oroscopo segno per segno – Equinozio 2025

Ariete: ti senti in corsa ma il cielo chiede calma: l’autunno porta equilibri, non solo sfide.

Toro: Urano scuote il terreno, ma è un ottimo periodo per piantare nuovi semi, anche in amore.

Gemelli: Giove ti regala mille idee: scrivi, parla, comunica, il tuo seme oggi è parola viva.

Cancro: Marte ti rende guerriero emotivo: difendi i tuoi affetti ma senza chiuderti.

Leone: Venere nel tuo segno accende cuori e riflettori. Giornata da re e regine d’autunno.

Vergine: il Sole ti saluta: tempo di bilanci. Sei pronto a passare il testimone e brillare di riflesso.

Bilancia: l’equinozio è casa tua: prepara un rito di armonia, con un fiore bianco e una candela rosa.

Scorpione: profondità e visioni, sei custode dei misteri autunnali.

Sagittario: Giove ti sorride: viaggi, incontri e filosofia da condividere intorno al fuoco.

Capricorno: raccogli i frutti del lavoro estivo: non fermarti, ma celebra i successi.

Acquario: la Luna è con te: oggi sogni e idee trovano ascolto.

Pesci: Saturno e Nettuno ti spingono a scegliere la via spirituale: più intuizione, meno caos.

L’Oroscopo degli Alberi – il calendario linneo (1915-2025)

Là dove gli uomini hanno inventato costellazioni per leggere il cielo, i popoli antichi osservavano anche gli alberi, custodi della Terra. E se ogni anno non fosse sotto il segno di un animale, ma di un albero? Ecco il nostro calendario linneo, dal 1915 al 2025: ogni anno appartiene a un albero, che imprime carattere, destino e inclinazione spirituale.

🌳 Gli Alberi Custodi e i loro cicli stagionali

🌳 Oroscopo degli Alberi

Dal 1915 al 2025 — il calendario linneo dell’anima

Ogni anno porta con sé la vibrazione di un albero, guardiano silenzioso che accompagna il cammino degli uomini. Le radici affondano nella terra, i rami si aprono al cielo: così, ogni nascita è custodita dal respiro verde della foresta.

Ecco gli alberi che si susseguono ciclicamente, dal 1915 al 2025. Ognuno dona qualità, sfide e magie a chi porta dentro di sé il suo spirito.

🌰 Castagno (1915, 1927, 1939, 1951, 1963, 1975, 1987, 1999, 2011, 2023)

Nobile e fiero, il Castagno è l’albero della dignità. Chi nasce sotto il suo segno porta in sé fierezza, resilienza e un cuore generoso, ma a volte il peso della vita lo rende malinconico. Custode dei valori familiari, insegna che la forza più grande è restare se stessi.

🌳 Quercia (1916, 1928, 1940, 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)

La Quercia è potenza, stabilità, radice che non cede. I suoi figli sono nati leader, capaci di proteggere e guidare. Amano la giustizia e odiano i compromessi. La sfida è imparare a piegarsi senza spezzarsi, perché anche la roccia ha bisogno del vento.

🌿 Olivo (1917, 1929, 1941, 1953, 1965, 1977, 1989, 2001, 2013, 2025)

Simbolo di pace e armonia, l’Olivo appartiene a chi porta dentro di sé il dono della saggezza e della mediazione. Spiriti gentili, capaci di ricucire ferite, ma anche di proteggere ciò che amano con tenacia. La loro luce è calma, ma instancabile.

🌲 Pino (1918, 1930, 1942, 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014)

Il Pino cresce in altura, dove l’aria è più pura: così i suoi figli cercano sempre di elevarsi, inseguendo ideali e sogni grandi. Spiriti indipendenti e un po’ solitari, amano la libertà ma temono la radice. Il loro compito è imparare a restare senza sentirsi prigionieri.

🌸 Betulla (1919, 1931, 1943, 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)

La Betulla è l’albero delle rinascite. I suoi figli sanno reinventarsi, cambiare pelle, ricominciare quando tutto sembra perduto. Delicati e raffinati, amano l’arte e la bellezza. La sfida è non disperdersi tra troppi inizi, ma scegliere la direzione del cuore.

🌺 Melo (1920, 1932, 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)

Chi nasce sotto il Melo porta con sé dolcezza, fascino e una naturale capacità di attrarre gli altri. Amanti della vita, dei piaceri e delle piccole gioie, sanno donare calore come un frutto maturo al sole. Il rischio è perdersi nella superficialità: la loro vera ricchezza è dentro.

🌾 Frassino (1921, 1933, 1945, 1957, 1969, 1981, 1993, 2005, 2017)

Albero che unisce terra e cielo, il Frassino è il ponte tra i mondi. I suoi figli hanno un forte senso spirituale, un’intuizione che li guida anche nelle notti più buie. Tendono a vivere tra visioni e realtà: la loro missione è radicarsi senza perdere il cielo negli occhi.

🌙 Salice (1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)

Sensibili e profondi, i nati sotto il Salice vivono seguendo il flusso delle emozioni. Artisti, sognatori, custodi di memorie segrete, sanno dare conforto come una carezza. Ma rischiano di farsi travolgere dalle maree interiori: devono imparare a fidarsi della propria forza.

🌟 Tiglio (1923, 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995, 2007, 2019)

Il Tiglio è casa, armonia, dolce rifugio. I suoi figli hanno un cuore accogliente, cercano sempre di unire e pacificare. Amano la bellezza semplice e i legami sinceri. La loro sfida è non soffocarsi nel bisogno di compiacere: devono imparare ad amare anche se stessi.

🌞 Faggio (1924, 1936, 1948, 1960, 1972, 1984, 1996, 2008, 2020)

Maestoso e ordinato, il Faggio ama l’eleganza e la perfezione. I suoi figli sono pratici, concreti, capaci di costruire con pazienza e visione. A volte sembrano freddi, ma dietro la compostezza c’è una profonda sete di bellezza. Sono i costruttori silenziosi del mondo.

🔥 Cipresso (1925, 1937, 1949, 1961, 1973, 1985, 1997, 2009, 2021)

Il Cipresso custodisce il mistero della vita e della morte. I suoi figli hanno un’anima intensa, filosofica, spesso attratta dall’invisibile. Hanno coraggio e fermezza, ma anche un senso di malinconia che li accompagna. La loro missione è trasformare l’ombra in saggezza.

🍂 Pioppo (1926, 1938, 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)

Snello e vibrante al vento, il Pioppo è l’albero dell’adattabilità. Chi nasce sotto il suo segno sa cambiare rapidamente, leggere i tempi e muoversi con leggerezza. A volte appare fragile, ma dentro custodisce la forza della flessibilità. È il messaggero che collega i mondi.

✨ Conclusione

Ogni albero è un maestro silenzioso. Ognuno di noi porta dentro di sé un ramo di questa foresta invisibile: alcuni hanno la forza della Quercia, altri la dolcezza del Melo, altri ancora la profondità del Cipresso o la leggerezza del Pioppo.

In questo Equinozio, ascolta il sussurro del tuo albero: sarà la tua bussola, il tuo amuleto verde, la tua radice segreta.

🌿 Che l’autunno ti porti equilibrio, e che il tuo albero ti accompagni sempre. 🌿

Fatti e personaggi legati al 21 settembre nella storia.

🍂 Equinozio d’Autunno – 21 settembre 2025

Rituali di equilibrio e leggende degli alberi

🌗 I rituali dell’Equinozio

L’equinozio d’autunno segna il momento in cui luce e buio si incontrano in perfetto equilibrio. È tempo di ringraziamento, introspezione e raccolto spirituale. Alcuni rituali tradizionali che si possono compiere:

Accendere una candela bianca e una nera, lasciandole bruciare insieme come simbolo dell’armonia tra luce e ombra dentro di noi. Offrire frutti e semi alla terra, sotterrando una mela, delle noci o delle castagne come ringraziamento al ciclo della natura. Passeggiare tra gli alberi, raccogliendo una foglia caduta che diventerà talismano per l’inverno, un promemoria che la vita continua anche nel silenzio della stagione fredda. Preparare una tisana di erbe autunnali (mela essiccata, cannella, salvia e bacche di rosa canina), bevendola in silenzio come rito di purificazione e gratitudine. Scrivere un bilancio dell’anno, lasciando andare con un piccolo falò ciò che non serve più, per aprirsi al nuovo ciclo.

🌳 Leggende sugli alberi dell’Equinozio

Gli alberi sono considerati ponti tra cielo e terra, e in molte tradizioni custodiscono saggezze speciali nei momenti di passaggio come gli equinozi e i solstizi.

La Quercia – Albero del sole estivo, si dice che al tramonto dell’equinozio ceda la sua forza al vischio e alle radici, proteggendo le case fino alla primavera. Era sacra ai druidi, che raccoglievano le ultime foglie come amuleto. Il Faggio – Albero dei segreti e delle storie, in questo tempo diventa custode delle memorie. Le sue foglie cadute venivano bruciate nei falò d’autunno per “riscaldare gli spiriti”. Il Melo – Simbolo di rinascita, i suoi frutti erano offerti come dono agli dèi e agli antenati. Tagliare una mela in due, rivelando la stella a cinque punte dei semi, era rito di protezione. Il Castagno – Albero dei poveri, nutriva intere comunità con i suoi frutti. Nelle leggende alpine, ogni castagna caduta era considerata una lacrima di gratitudine della terra per gli uomini. Il Pioppo – Albero della soglia, le sue foglie tremule venivano considerate messaggi degli spiriti. Nei giorni d’equinozio si usava ascoltare il loro fruscio come fosse un oracolo naturale. L’Acero – Nelle leggende celtiche era il custode della bellezza autunnale. Le sue foglie rosse erano raccolte e appese alle finestre come benedizione per la casa.

L’equinozio non è soltanto un passaggio astronomico, ma una porta simbolica che ci invita a celebrare la ciclicità della vita. Gli alberi ci insegnano che ogni caduta è seme, e che ogni stagione porta doni diversi.

Non può certo mancare il cibo per l’inizio dell’autunno 😁.

Ricettario magico

🌟 Menù dell’Equinozio d’Autunno

(un banchetto rituale e incantato)

🌰 Antipasto – Crostone dorato alle castagne e miele

Simbolo: la dolcezza che ci accompagna nell’oscurità in arrivo.

Ingredienti: pane rustico a fette, crema di castagne, miele, gherigli di noce tostati, rosmarino. Preparazione: tosta le fette di pane, spalma un velo di crema di castagne, aggiungi un filo di miele e una noce. Profuma con un ago di rosmarino. ✨ Rituale: offri il primo crostone alla terra (un piccolo pezzo lasciato in giardino o sul balcone) come ringraziamento.

🍵 Primo – Zuppa dell’Equilibrio (zucca, mele e zenzero), se volete anche funghi.

Simbolo: l’armonia tra dolcezza e calore, luce e buio.

Ingredienti: polpa di zucca, 1 mela rossa, cipolla dolce, zenzero fresco, brodo vegetale, olio, pepe. Preparazione: soffriggi la cipolla, aggiungi la zucca a cubetti e la mela a spicchi, copri con brodo e lascia sobbollire. Frulla e aggiungi zenzero grattugiato e pepe. ✨ Magia: traccia un piccolo sole sulla superficie con un filo d’olio d’oliva: rappresenta la luce che continua a risplendere.

🌿 Secondo – Arrosto di vitello alle erbe equinoziali

Simbolo: la forza che ci sostiene nell’inverno.

Ingredienti: un pezzo di vitello, salvia, rosmarino, alloro, timo, aglio, vino rosso corposo. Preparazione: lega la carne con un filo di spago (simbolo di unità), rosola con erbe e aglio, sfuma col vino rosso. Cuoci lentamente in forno, irrorando di tanto in tanto con il suo sugo. ✨ Rituale: prima di servire, cospargi il piatto con chicchi di melograno – sono i semi di Persefone, ponte tra mondi.

🍇 Contorno – Verdure dell’orto al forno con uva

Simbolo: la fusione del raccolto e del vino nuovo.

Ingredienti: carote, patate, zucca, cipolle, spicchi d’uva nera. Preparazione: taglia le verdure, condiscile con olio, sale e timo, inforna finché dorate. Negli ultimi 10 minuti aggiungi gli acini d’uva interi. ✨ Magia: ogni acino d’uva nel piatto è un augurio di prosperità fino alla prossima primavera.

🥧 Dolce – Crostata del Raccolto alle mele e noci

Simbolo: il ciclo che si chiude e si rinnova.

Ingredienti: pasta frolla, mele a fettine, noci tritate, miele, cannella. Preparazione: stendi la pasta frolla, farcisci con le mele, cospargi con noci e cannella, aggiungi un filo di miele e cuoci in forno finché dorata. ✨ Rituale: incidi con la punta di un coltello una piccola spirale sulla superficie delle mele prima di infornare: attirerà energie di rinnovamento.

🍷 Bevanda – Idromele delle Stagioni

Simbolo: l’unione degli opposti e la celebrazione della vita.

Ingredienti: miele, acqua, cannella, chiodi di garofano, scorza d’arancia, un rametto di rosmarino. Preparazione: sciogli il miele in acqua calda, aggiungi spezie e scorza d’arancia, lascia riposare una notte. Servi tiepido con un rametto di rosmarino. ✨ Rituale: bevi il primo sorso in silenzio, pensando a ciò che lasci andare, e il secondo brindando a ciò che accoglierai.

👉 Questo menù può essere consumato come un normale pranzo in famiglia, ma se apparecchi con foglie secche, candele dorate e melograni come centrotavola, diventerà un vero banchetto rituale per celebrare l’equilibrio e l’abbondanza dell’autunno.

🍂✨

E così, tra un crostone dorato e il profumo della zuppa di zucca, tra il calore dell’arrosto e la dolcezza di una crostata di mele, l’Equinozio ci ricorda che ogni stagione porta con sé doni preziosi. È il tempo di ringraziare per ciò che abbiamo raccolto e di prepararci con fiducia al cammino verso l’inverno.

Che questo autunno vi porti equilibrio, serenità e piccoli incanti quotidiani, come una foglia che danza nel vento o una candela che illumina la sera.

🌟 Buon Equinozio e Buon Autunno a tutti voi! 🌟


Che le foglie che cadono diventino messaggere di speranza,
che ogni seme custodito nella terra porti nuova vita,
che la luce del giorno, in equilibrio col buio della notte,
illumini i vostri passi verso l’inverno che verrà.


Possa il profumo del pane appena sfornato
scaldare le vostre case,
e il canto del vento tra i rami
sussurrare antiche promesse di rinascita. Marius

2 commenti

  1. Avatar di mortallytooc5e8b9f213 mortallytooc5e8b9f213 ha detto:

    Grazie Marius! Che meraviglia questo almanacco. La Custode delle dispense, che immagine stupenda! Per non parlare di tutto quello che scrivi, preziosissimo. Grazie sempre, ci vediamo domattina e buon Mabon a te! Paola

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    1. Avatar di Marius Depréde Pau Marius Depréde ha detto:

      Grazie di cuore e ci vediamo domani mattina 💚

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