
📖 Pagina di diario — Parigi, 1886
Parigi, 19 settembre 1886
Oggi, camminando per le vie del mio quartiere, mi è sembrato che ogni pietra del selciato avesse qualcosa da raccontare. Le botteghe aprivano le imposte con il cigolio che conosco a memoria, i bambini gridavano rincorrendosi tra i carretti e l’odore del pane appena sfornato correva veloce nell’aria fresca del mattino.
Qui ogni giorno è diverso eppure familiare. Le case, con i loro muri che sembrano aver assorbito il colore del sole e della pioggia, mi paiono giganti gentili che ci guardano crescere. Amo il mio quartiere perché mi fa sentire parte di una piccola famiglia: il lattaio che mi saluta sempre, la fioraia che mi regala un sorriso, i vecchi che parlano seduti davanti al caffè.
Forse un giorno conoscerò altre città, altre strade, ma nessuna potrà mai avere per me il calore delle mie viuzze parigine. Qui c’è il mio cuore, qui ho imparato a sognare.
— Il piccolo Adam tratto dal diario del Piccolo Adam traduzione di Marius Depréde Pau
19 settembre 2025
Cari lettori,
accendete una luce sul tavolo, versatevi un tè e aprite questo foglio come si apre una busta antica: oggi il cielo parla piano, la cucina profuma di brodo e la strada chiama con il suo lento canto di ruote. Ecco che oggi viaggiate con noi: situazione astrale, oroscopo esteso con rune e rituali, un tuffo nella memoria automobilistica (Peugeot 104) e la ricetta della nonna — il tutto chiuso da un racconto di viaggio verso la casa in montagna nella regione delle Alpi, siete pronti? Si parte!
Situazione del cielo astrale — Breve quadro poetico-pratico
Il Sole ancora sorride alla Vergine: cura, attenzione ai dettagli e tenerezza operativa. La Luna invita a lasciare andare quel che pesa: piccoli gesti di fine ciclo saranno efficaci. È un cielo che premia la compostezza e la gentilezza quotidiana.
Oroscopo esteso del 19 settembre 2025 — con runa guida e rituale quotidiano
Come leggere: per ogni segno trovi la parola chiave, la runa di sostegno (breve spiegazione) e un rituale semplice per allineare l’energia del giorno.
Ariete — Ritmo & Cura
Parola chiave: concentrazione gentile.
Runa: Tiwaz (ᛏ) — coraggio orientato al dovere; aiuta a compiere azioni rette.
Rituale: prima di una decisione, inspira 4 secondi, espira 6; scrivi la priorità del giorno su un biglietto e piegalo tre volte.
Toro — Abbraccio & Stabilità
Parola chiave: nutrimento affettivo.
Runa: Fehu (ᚠ) — prosperità semplice: riconoscere il valore delle cose che nutrono.
Rituale: prepara una bevanda calda con miele, assapora ogni sorso e ringrazia.
Gemelli — Idee & Ordine
Parola chiave: parola messa a fuoco.
Runa: Ansuz (ᚨ) — comunicazione ispirata.
Rituale: registra 3 minuti di voce con l’idea più vivida: la riascolterai domani.
Cancro — Memoria & Casa
Parola chiave: ricucire.
Runa: Berkano (ᛒ) — rinascita domestica.
Rituale: sistema un angolo della casa che ti racconta di casa.
Leone — Luce & Misura
Parola chiave: presenza sobria.
Runa: Sowilo (ᛋ) — energia solare incanalata.
Rituale: accendi una candela e dedicagli un minuto di gratitudine.
Vergine — Cura & Respiro
Parola chiave: metodo vivente.
Runa: Hagalaz (ᚺ) — trasformazione utile.
Rituale: stabilisci tre micro-obiettivi e segnali completati man mano.
Bilancia — Relazioni & Armonia
Parola chiave: giustezza.
Runa: Gebo (ᚷ) — scambio equo, dono reciproco.
Rituale: invia un messaggio gentile senza aspettarti risposta.
Scorpione — Profondità & Verità
Parola chiave: riverbero.
Runa: Eihwaz (ᛇ) — trasformazione interiore.
Rituale: scrivi una verità in una pagina e bruciala (o strappala) simbolicamente.
Sagittario — Movimento & Senso
Parola chiave: esplorazione misurata.
Runa: Raidho (ᚱ) — viaggio con significato.
Rituale: fai una passeggiata senza meta e annota tre osservazioni.
Capricorno — Fatto & Durata
Parola chiave: costruire.
Runa: Perthro (ᛈ) — mistero che dà forma alle abitudini.
Rituale: pianifica oggi un’azione che porterai avanti per 7 giorni.
Acquario — Idee & Comunità
Parola chiave: condividere.
Runa: Wunjo (ᚹ) — gioia collettiva.
Rituale: proponi un piccolo progetto a qualcuno che stimi.
Pesci — Intuizione & Traduzione
Parola chiave: trasformare il sogno in gesto.
Runa: Laguz (ᛚ) — flusso creativo.
Rituale: schizzi, note, una melodia presa al volo: lascia che l’ispirazione approdi su carta.
La runa del giorno (diretta) — Algiz (ᛉ)
Protezione, sostegno e confini sacri: oggi Algiz protegge il poco che si è costruito e invita a mantenere una porta aperta verso il cielo.
Fatti del giorno (brevissimi)
Una nota veloce: la Peugeot 104 venne presentata ufficialmente nel 1972 e fu descritta all’epoca come “la più corta berlina a quattro porte d’Europa” — un simbolo di praticità urbana che ha accompagnato generazioni di famiglie in viaggi come quelli che raccontiamo oggi.

Ricetta della nonna — Pot-au-feu (versione affettuosa)

La pentola che riscalda il cuore: brodo limpido e carne tenera, serviti separati come tradizione.
Ingredienti (6 persone): 1,5–2 kg tagli misti di manzo per bollito, carote, sedano, porro, cipolla bruciata per il colore, bouquet garni, grani di pepe, sale grosso, patate (opzionali). Procedimento: bollire lentamente, schiumare le impurità, aggiungere le verdure a metà cottura e salare solo alla fine. Servire prima il brodo, poi carne e verdure con senape e cornichons. Il pot-au-feu è piatto simbolo della cucina domestica francese, amata e adattata in molte regioni.
Viaggio finale: la Peugeot 104, la strada e la casa della nonna, come sempre voglio la parte nostalgica.
Era mattina presto quando il motore della 104 si svegliò con un leggero brontolio. La carrozzeria, ancora un po’ sbiadita dal tempo, rifletteva un cielo sottile: quel blu limpido che annuncia giorni semplici. Sui sedili c’era una coperta, sul cruscotto una cartina sgualcita della regione delle Alpi — le colline si fanno più alte, i campi si stringono e, infine, il verde si fa roccia. (La regione oggi si chiama ufficialmente Auvergne-Rhône-Alpes, un territorio ricco di montagne e borghi dalla grande storia).
La 104 correva piano sulle curve, il motorino cantilenava come una vecchia ninna nanna. Dalla radio — una valvola che ancora resistette — scivolava una canzone francese: qualcosa di caldo e malinconico, Édith Piaf o una chanson di Charles Aznavour, che accompagnava il paesaggio come una lingua antica che sa di casa. I finestrini semiaperti lasciavano entrare il profumo del fieno e, lontano, l’eco di una campana.
Arrivati alla casa della nonna, la porta si aprì su piatti caldi e su una tovaglia macchiata d’amore. La tavola aveva il sapore delle domeniche di una volta: brodo, pane, risate e il silenzio dei ricordi. La Peugeot, con la sua semplicità, era stata il filo che collegava il passato al presente: un viaggio breve ma perfetto, fatto di gesti e canzoni, di strade contadine e di un’abbraccio che non chiede nulla in cambio.
E dunque ci leggiamo domani.
Marius Depréde Pau
Grazie Marius
con i tuoi scritti fai iniziare la giornata con il sorriso
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Grazie davvero, effettivamente in questo periodo era proprio l’effetto che volevo ottenere. 😁
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