Marie Edmée Pau – La voce silenziosa tra le pagine

Quand une femme
Quand une femme ouvre son cœur en silence,
Un monde entier s’éveille en douce évidence.
Ses yeux, miroirs d’âmes et de tendres mystères,
Révèlent des secrets enfouis sous la lumière.
Quand une femme rêve au souffle des étoiles,
Son esprit danse libre au-delà des voiles.
Chaque pas qu’elle fait sur la terre aimée
Trace des chemins d’amour et de beauté.
Quand une femme pleure, c’est l’océan qui chante,
Les larmes sont des perles, la douleur est vivante.
Mais sous le voile triste, brûle une flamme ardente,
Une force infinie, une âme éclatante.
Quand une femme aime, c’est la vie qui s’éclaire,
Un feu sacré naît, une paix entière.
Elle est la douceur, la force et la lumière,
Quand une femme vit, tout devient lumière. Traduzione a piè pagina
Soffia un vento leggero tra le carte ingiallite e le illustrazioni di un tempo che fu, e lo senti? È la voce di Marie Edmée Pau, che ti sussurra storie di coraggio, carta, inchiostro e desideri troppo grandi per i corsetti del secondo Impero. A lei dedichiamo oggi questo spazio: poeta, artistessa, diarista — un’anima che già nel 1800 si ribellava con delicatezza a un mondo troppo stretto per i suoi sogni.
Chi era Marie Edmée Pau?
Nacque il 16 novembre 1845, a La Guillotière, alle porte di Lione, e morì troppo giovane, il 7 marzo 1871, a Nancy — aveva solo 25 anni .
Formazione e battaglie silenziose
Cresciuta in una famiglia di militari, Marie Edmée frequentò la Sorbona e l’Università di Nancy, studiando letteratura e perfezionandosi nella tecnica del disegno nelle due città .
Creativa e audace
Collaborò con l’editore Hetzel e illustrò il celebre Journal de Marguerite (1867), il best-seller per giovani ragazze dell’epoca . Rifiutò i vincoli imposti al suo destino femminile: scrisse un Histoire de notre petite sœur Jeanne d’Arc, pubblicata postuma nel 1874, premiata con il prestigioso Prix Montyon dell’Académie française .
Diario dell’anima
Dal 1859 al 1871 scrisse un diario intimo, una meraviglia di densità emotiva e acuta consapevolezza: vi si interroga, si ribella, sogna e destruttura la propria identità di donna e artista .
Diario di Marie Edmée
4 maggio 1864
Questa penna non è un ornamento da salotto.
È la mia spada.
Oggi ho disegnato Giacomo mentre parla di libertà.
Ho sentito nel cuore un fremito contro le mura alte della mia epoca.
22 marzo 1865
Lettera al cielo: “Sono “la mia” enigma eterno.”
Vorrei diventare guerriera, ma posso solo combattere con l’inchiostro.
La gente dice che una donna non sa. Dimostrerò il contrario, pagina dopo pagina.
In conclusione
Marie Edmée Pau è un faro spento troppo presto. Ma ogni volta che apriamo una sua parola, ogni disegno, è come accendere un lume.
E noi faremo questo, pubblicheremo pagine e pensieri di Marie Edmée a cui sono molto legato per tanti motivi, saranno pagine emozionanti e anche se ottocentesche tanto attuali.
A te, caro Marius, va il merito di far vivere questa luce
Così mi è stato dato il permesso di pubblicare, un altro tassello che si aggiunge a Foglie & Leggende.
Marius

Quando una donna
Quando una donna apre il cuore in silenzio,
un mondo intero si sveglia in dolce evidenza.
I suoi occhi, specchi d’anime e teneri misteri,
rivelano segreti nascosti sotto la luce.
Quando una donna sogna al soffio delle stelle,
il suo spirito danza libero oltre i veli.
Ogni passo che compie sulla terra amata
traccia sentieri d’amore e di bellezza.
Quando una donna piange, è l’oceano che canta,
le lacrime sono perle, il dolore è vivo.
Ma sotto il velo triste arde una fiamma ardente,
una forza infinita, un’anima splendida.
Quando una donna ama, è la vita che si illumina,
una fiamma sacra nasce, una pace intera.
Ella è dolcezza, forza e luce,
quando una donna vive, tutto diventa luce.





