Oroscopo e Almanacco 16 agosto 2025


Filastrocca: 
L’Elfo dei Funghi


Elfo dei funghi, piccolo e scaltro,
tra cappelli spugnosi ti nascondi sotto l’alto.
Con petto verde e calzini di muschio,
salti tra i fiori e balli in un brusìo di fruscio.


Sussurri segreti alle radici antiche,
racconti fiabe ai sassi e alle foglie felice.
Quando la pioggia bagna il bosco un po’ stanco,
tu scopri cappelli nuovi, ti avvii nel bianco.


Sotto il fungo tondo ti fermi un momento,
bevi una goccia di rugiada col sorriso lento.
Poi riprendi il viaggio, lieve e curioso,
elargendo sorrisi e misteri silenziosi.


Elfo dei funghi, custode dei funghi e del verde,
la tua danza segreta il bosco tutto perde…
di stanchezza e paura, resta solo incanto,
quando il tuo passo lieve riaccende ogni pianto. Marius

Il Cielo Astrale del 16 Agosto 2025 – Una danza di leggerezza e intuizione

Oggi la Luna entra in Gemelli, stimolando curiosità, voglia di chiacchiere e apertura al nuovo. È il momento ideale per conversazioni improvvise, contatti creativi e apprendimento fresco. Tuttavia, tieni gli occhi aperti: la congiunzione tra Luna e Urano può portare sorprese impreviste (anche economiche!), visite inaspettate o idee bizzarre che spuntano dal nulla. Segnali di magia quotidiana, insomma.

Allo stesso tempo, la Luna in sestile con Saturno benedice l’organizzazione e la responsabilità: un mix potente per trasformare un’istantanea ispirazione in un passo concreto verso i tuoi obiettivi. 

Oroscopo del Giorno – 16 Agosto 2025

Ariete

Non sei al massimo dell’energia, ma va bene così: oggi la costanza è la tua forza. La mattina inizia lenta, ma con passo deciso puoi portare a termine quello che conta. 

Toro

Lascia stare il portafoglio: oggi non è giornata per shopping impulsivo. Meglio prendersi cura dei rapporti e del cuore, magari con coccole o abbracci gentili. 

Gemelli

La tua mente vola e le parole hanno un potere speciale. Incontri casuali possono diventare collaborazioni interessanti: ascolta prima di parlare e tutto può trasformarsi. 

Cancro

Hai un’intuizione da radar: seguirla può darti risposte che cercavi da tempo. Dagli spazio, anche nel silenzio del pensiero. 

Leone

Se senti agitazione, non preoccuparti: è solo il riecheggiare del Ferragosto recente. Al lavoro, però, puoi brillare: se hai un progetto da presentare, il momento è favorevole. 

Vergine

Luna amica = chiarezza. Oggi potresti risolvere piccoli problemi o scoprire soluzioni pratiche che erano lì davanti, ma nascoste. 

Bilancia

Sei la “consigliera emotiva” del giorno: con un sorriso o un gesto empatico puoi sciogliere tensioni altrui. Oggi la tua diplomazia vale più di mille parole. 

Scorpione

La pazienza è la tua parola d’ordine: evita reazioni impulsive che potrebbero peggiorare le cose. Il resto del mese porta note favorevoli: mantieni il controllo oggi, con fiducia nel domani. 

Sagittario

Se la voglia di avventura ti solletica, abbi ancora un po’ di pazienza: oggi occhio ai colpi di testa. Le vere mete a lungo termine meritano una mappa sicura. 

Capricorno

Sei in marcia verso i tuoi obiettivi senza fretta: la rotta è buona e la determinazione è tua compagna. Ricordati di fermarti ogni tanto a respirare. 

Acquario

La tua originalità è magnetica: oggi è un giorno ottimo per collaborazioni creative o per stupire con la tua unicità. 

Pesci

La sensibilità è il tuo superpotere oggi. Ascolta ciò che non viene detto: il tuo cuore sa leggere le verità negli sguardi. Proteggi la tua energia. 

Un tocco poetico per ogni segno

Oggi potresti sentirti come un piccolo seme che, dopo aver atteso sotto le foglie dell’estate, finalmente prende contatto con la luce. Lascia che la curiosità (facilitata dalla Luna in Gemelli) illumini il tuo cammino, mentre Saturno ti insegna a costruire passo dopo passo.

16 Agosto: fra rock, stelle del cinema e… ricerca d’oro!

Grandi addii (e qualcuno che qualcuno preferirebbe non ricordare)

Il Re del Rock ‘n’ Roll se ne va in relax: Elvis Presley ci lascia il 16 agosto 1977, probabilmente per un “riposo eterno” a ritmo di chitarra. A soli 42 anni, la sua dipartita fu un “whole lotta shakin’ going on” nel mondo intero. Una voce che resta immortale: Nel 2018, si spegne la regina del soul, Aretha Franklin, a 76 anni. Il suo “Respect” continua a fischiettare nelle vite di molte, e di molti. “Babe” saluta il campo: Il leggendario giocatore di baseball Babe Ruth muore nel 1948, lasciando una traccia indelebile tra i battitori — e nei cuori di chi ama lo sport. Un brutto personaggio fa il gran salto: L’ex dittatore ugandese Idi Amin ci lascia nel 2003… e molti tirano un sospiro di sollievo.

Nascite che hanno fatto… scalpore

Madonna, la Material Girl: Nata nel 1958, continuerà a rivoluzionare musica e look… e magari anche le casse di autoreggiseni. Steve Carell, padrone della smorfia: Sempre del 1958, porta risate umanissime in “The Office” e oltre. Un eroe dei tempi moderni. James Cameron, il mago delle epiche visive: Il genio dietro “Titanic” e “Avatar” nasce nel 1954 — e voilà: i dinosauri non saranno più gli stessi. Angela Bassett: Nata nel 1958, veste ruoli forti e memorabili — da Tina Turner a “Black Panther”. T.E. Lawrence aka “Lawrence d’Arabia”: Il sorprendente diplomatico e avventuriero nasce nel 1888, e ci regala storie epiche tra deserto e alleanze.

Piccoli grandi eventi – storia che sembra uscita da un romanzo

Il telefono attraversa l’Atlantico — piano piano! Nel 1858, la Regina Victoria invia il primo telegramma transatlantico al presidente americano: 99 parole che impiegarono 18 ore. Pazienza eroica, signori. Oro! Oro! Oro! Nel 1896, la scoperta dell’oro nel Klondike accende la febbre delle miniere: niente più divertimento estivo, tutti vendono tutto per scavare. Rivoluzionari birichini: Il 16 agosto 1777 si segna una vittoria chiave per gli americani nella Battaglia di Bennington. Via patriottica, con spari e cori.

Una giornata che fa un po’ di tutto

Il 16 agosto è decisamente uno di quei giorni che non riesce a stare tranquillo: una spolverata di rock leggendario, una fetta di cinema e musica moderna, un pizzico di brividi storici e una zolletta d’oro… condita da un patriottismo audace. Insomma, un cocktail robusto.

Che tu stia festeggiando con una chitarra, un film o una pala da minatore, questo giorno ti invita a celebrare, riflettere — e ridere un po’, perché per fortuna la storia a volte ci fa l’occhiolino.

Facel Vega: regina della Costa Azzurra

C’era un’epoca in cui, per arrivare a Saint-Tropez, non bastava avere una macchina veloce. No, bisognava avere stile. E se lo stile avesse avuto un cofano, sarebbe stato quello lungo e luccicante di una Facel Vega.

Questa elegante belva francese nata negli anni ’50 era più un salotto parigino su ruote che una semplice auto. Sedili in pelle morbida come una baguette appena sfornata, legni lucidi, cromature che ti riflettevano come in un quadro di Modigliani. E poi, sotto al cofano, un cuore americano: motori Chrysler V8 pronti a ruggire come un leone in Costa Smeralda.

Immaginate la scena: agosto, il sole che picchia, la strada che corre verso Cannes. I finestrini abbassati, il foulard che svolazza, e nell’autoradio (a valvole, naturalmente) parte “La Madrague” di Brigitte Bardot. Una canzone che profuma di sabbia calda e champagne sorseggiato con nonchalance.

La Facel Vega non era per tutti. Non perché fosse difficile da guidare, ma perché chiedeva una certa “attitudine”:

Parcheggiare di sbieco davanti al Casinò di Monte Carlo. Scendere lentamente, come se il tempo fosse tuo servo. Salutare con un cenno appena accennato, come a dire “sì, sono io… e sì, è la mia macchina”.

Insomma, più che un’auto, la Facel Vega era una dichiarazione di poetico snobismo su quattro ruote. E mentre oggi ci si ingolfa in SUV tutti uguali, lei rimane la diva silenziosa, pronta a ricordarci che il viaggio conta quanto la destinazione… soprattutto se la destinazione è un aperitivo in Costa Azzurra ascoltando una canzone decisamente in sintonia col tutto, quale? Tous les garçons et les filles” di Françoise Hardy 

E non può certo mancare il piatto estivo da gustare con uno champagne fresco.

Insalata estiva di anatra affumicata, pesche e lamponi con vinaigrette al miele e Champagne

🥗 Ingredienti (per 4 persone)

150 g di petto d’anatra affumicato a fettine sottili 2 pesche gialle mature ma sode 100 g di lamponi freschi 100 g di insalatina mista (lattughino, valeriana, rucola tenera) 50 g di noci pecan leggermente tostate 80 g di formaggio di capra fresco (tipo crottin) Qualche fogliolina di basilico fresco

Per la vinaigrette al miele e Champagne:

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 2 cucchiai di Champagne brut (o spumante metodo classico) 1 cucchiaio di miele d’acacia 1 cucchiaio di aceto di sidro Sale e pepe nero macinato fresco

🍴 Preparazione

Preparare la frutta Lava bene le pesche, tagliale a spicchi sottili senza sbucciarle. Lava e asciuga delicatamente i lamponi. Comporre la vinaigrette In una ciotolina emulsiona l’olio, il miele e l’aceto di sidro con una frusta. Aggiungi lo Champagne poco alla volta, sale e pepe. Assaggia e regola il miele per un tocco più o meno dolce. Assemblare l’insalata In un piatto da portata grande disponi l’insalatina mista. Aggiungi a ventaglio le fettine di anatra affumicata, gli spicchi di pesca, i lamponi e il formaggio di capra sbriciolato. Completa con le noci pecan e le foglioline di basilico. Condire e servire Versa la vinaigrette appena prima di portare in tavola, così da mantenere le foglie fresche e croccanti.

🍾 Abbinamento perfetto

Uno Champagne brut blanc de blancs (100% Chardonnay) sarà l’ideale: fresco, minerale, con note di agrumi e fiori bianchi, perfetto per bilanciare la dolcezza delle pesche e l’affumicato dell’anatra.

Se vuoi un tocco extra-chic, usa lo stesso Champagne sia per la vinaigrette che per il brindisi, così il sapore sarà perfettamente armonico.

Lui, lei e l’alta moda, guidare un auto così bella non poteva che spingerti col vestirsi con capi alla moda e magari di qualche sartoria, proviamo ad immaginare la situazione

Piccolo racconto di Marius Depréde Pau

Lui, lei e l’alta moda: un viaggio verso la Costa Azzurra

Certe auto non si guidano. Si vivono.

La Facel Vega, con il suo profilo da diva francese e il rombo educato ma deciso, non era fatta per le commissioni in città. Era nata per le strade che costeggiano il mare, dove il vento sa di sale e le curve sono un invito a rallentare solo per ammirare il panorama.

A bordo, lui stringe il volante in pelle come fosse la mano di una vecchia amica. Lei, invece, non ha fretta: sa che il viaggio è già metà vacanza. La loro destinazione? Costa Azzurra. La loro colonna sonora? Un vinile graffiato di Charles Aznavour – “Et Pourtant” che gira sul piccolo giradischi da auto, perché in quegli anni la musica si portava a spasso come un profumo d’amore.

Moda a quattro ruote

In un’auto così, non ci si presenta in jeans stropicciati.

Lui indossa una camicia di lino color avorio e pantaloni leggeri, tagliati su misura da una sartoria parigina che conosce l’arte del comfort elegante. Ai piedi, mocassini in pelle morbida.

Lei sceglie un abito di seta azzurra che dialoga col mare, cintura sottile in vita, cappello a tesa larga e occhiali da sole che potrebbero tranquillamente finire sulla copertina di Vogue.

Il pranzo sulla spiaggia

Arrivati, la Facel Vega riposa all’ombra di una palma. Sul tavolo apparecchiato in riva al mare, un piatto estivo francese che sa di dolce e salato: insalata di pesche bianche, prosciutto di Bayonne, formaggio di capra fresco e vinaigrette al miele di lavanda, servita con uno Champagne brut che brilla come un gioiello sotto il sole.

Il primo sorso è una promessa di leggerezza, la prima forchettata è pura poesia.

E alla fine…

Restano il rumore delle onde, il sole che si abbassa piano e quella sensazione che non esista fretta al mondo. Perché quando hai una Facel Vega, un abito sartoriale e qualcuno con cui condividere il viaggio… il tempo non serve più.

E con questa immagine negli occhi vi do appuntamento a domani.

Buon ferragosto 😎

Redazione Foglie & Leggende

Marius Depréde Pau

🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo

Come pianifichi i tuoi obiettivi?

🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo

15 agosto 2025 – Festa dell’Assunzione

Oggi, tra il profumo del pranzo di Ferragosto e il cielo limpido che sembra invitare a guardare più in alto, è arrivata una domanda che mi ha fatto riflettere:

“Come pianifichi i tuoi obiettivi?”

Ringrazio chi me l’ha posta, perché da questa semplice curiosità nasce un pensiero che vale la pena condividere.

🎯 Obiettivi… con leggerezza

Nel minimalismo, un obiettivo non è una catena da tirare, ma una direzione verso cui muoversi con calma.

Non serve accumulare traguardi come se fossero trofei: è sufficiente avere pochi punti fermi, scelti con cura, che ci guidino senza rubarci la pace interiore.

Pochi ma buoni: meglio tre mete chiare che trenta confuse. Tempo umano: un passo alla volta, senza rincorse inutili. Radici e respiro: ogni obiettivo deve nutrire e non consumare.

🌸 La misura della serenità

Molti associano il successo alla quantità di cose fatte; io lo associo alla qualità del mio respiro.

Se, alla fine della giornata, posso sedermi con un libro, un tramonto o una tazza di tè senza pensieri che mi inseguono, allora i miei obiettivi sono già compiuti.

🙏 Ringraziamento

Questa riflessione, nata da una domanda, mi ricorda che a volte il vero traguardo non è “fare di più”, ma “vivere meglio”.

Oggi, nella festa dell’Assunzione, guardo al cielo e penso che anche Maria non ha corso per raggiungere il suo destino: ci è arrivata con fedeltà, amore e silenzio.

Marius Depréde Pau

🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo – Grazie 🙏

🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo

15 agosto 2025 – Festa dell’Assunzione

Oggi, tra il profumo del pranzo di Ferragosto e il cielo limpido che sembra invitare a guardare più in alto, è arrivata una domanda che mi ha fatto riflettere:

“Come pianifichi i tuoi obiettivi?”

Ringrazio chi me l’ha posta, perché da questa semplice curiosità nasce un pensiero che vale la pena condividere.

🎯 Obiettivi… con leggerezza

Nel minimalismo, un obiettivo non è una catena da tirare, ma una direzione verso cui muoversi con calma.

Non serve accumulare traguardi come se fossero trofei: è sufficiente avere pochi punti fermi, scelti con cura, che ci guidino senza rubarci la pace interiore.

Pochi ma buoni: meglio tre mete chiare che trenta confuse. Tempo umano: un passo alla volta, senza rincorse inutili. Radici e respiro: ogni obiettivo deve nutrire e non consumare.

🌸 La misura della serenità

Molti associano il successo alla quantità di cose fatte; io lo associo alla qualità del mio respiro.

Se, alla fine della giornata, posso sedermi con un libro, un tramonto o una tazza di tè senza pensieri che mi inseguono, allora i miei obiettivi sono già compiuti.

🙏 Ringraziamento

Questa riflessione, nata da una domanda, mi ricorda che a volte il vero traguardo non è “fare di più”, ma “vivere meglio”.

Oggi, nella festa dell’Assunzione, guardo al cielo e penso che anche Maria non ha corso per raggiungere il suo destino: ci è arrivata con fedeltà, amore e silenzio.

Marius Depréde Pau

🌓 I Ching – Esagramma 46 – Shēng / L’Ascendere

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🌓 I Ching – Esagramma 46 – Shēng / L’Ascendere

Significato: crescita graduale, avanzamento costante, radici che spingono verso la luce.

Oggi l’I Ching ti invita a pensarti come un giovane germoglio: non importa se il terreno è duro, la tua forza è nella pazienza e nella direzione chiara verso il sole.

Ogni passo, per piccolo che sia, ti porta più in alto.

Il consiglio:

Non forzare i risultati: la vera crescita è silenziosa ma costante. Cerca un mentore o una guida spirituale: oggi le parole di chi ha più esperienza possono diventare un trampolino per la tua evoluzione. Mantieni il cuore umile: la pianta che cresce troppo in fretta senza radici profonde cade al primo vento.

Immagine simbolica: una vite che si avvolge delicatamente attorno a un albero, salendo verso la luce senza spezzarsi.

redazione Foglie & Leggende

A cura di Marius Depréde Pau

ᚨ Runa del Giorno – Ansuz – 15 agosto 2025

ᚨ del Giorno – Ansuz

Parola chiave: messaggio, ispirazione, guida.

Oggi la runa Ansuz ti parla con il respiro degli antichi alberi e la voce dei venti.

È la runa della comunicazione profonda, quella che va oltre le parole dette: è il lampo d’intuizione che ti arriva senza che tu lo cerchi, il consiglio che ti raggiunge al momento giusto.

Il consiglio:

Ascolta più di quanto parli: spesso la risposta che cerchi è già intorno a te, solo che il rumore quotidiano la copre. Oggi è un buon momento per scrivere, pregare o meditare: tutto ciò che formuli con sincerità troverà strada verso chi deve riceverlo, umano o divino. Non ignorare i segni: un incontro casuale, una frase letta per caso, il canto di un uccello che interrompe un pensiero possono essere i messaggeri che Ansuz ti manda.

Immagine simbolica: una piuma che cade dolcemente, portando un segreto del cielo alla terra.

Redazione Foglie & Leggende

a cura di Marius Depréde Pau