
🌿 Santo del giorno – 28 agosto
Sant’Agostino d’Ippona, mente inquieta e cuore ardente
Cari lettori di Foglie & Leggende, oggi 28 agosto il calendario ci invita a fermarci un attimo e volgere lo sguardo verso una figura straordinaria: Sant’Agostino d’Ippona. Filosofo, teologo, vescovo, uomo dall’animo appassionato e inquieto, capace di trasformare i suoi dubbi e le sue fragilità in un cammino di luce che ha segnato la storia del pensiero occidentale.
📖 Chi era Sant’Agostino?
Nato nel 354 a Tagaste (nell’attuale Algeria), Agostino non fu subito un “santo da calendario”. Giovane brillante, amante della retorica e della vita mondana, cercò per anni la verità nelle filosofie e nelle passioni. La svolta arrivò grazie alla fede incrollabile della madre Santa Monica, che non smise mai di pregare per lui, e all’incontro con il vescovo Ambrogio a Milano.
Battezzato nel 387, divenne sacerdote e poi vescovo di Ippona, distinguendosi come predicatore e scrittore. Tra le sue opere più celebri ricordiamo le Confessioni, un viaggio nel cuore umano, e il monumentale De civitate Dei (La città di Dio), che ha illuminato secoli di pensiero cristiano.
✨ Perché ci parla ancora oggi?
Sant’Agostino non era un uomo “perfetto”: ammetteva le proprie debolezze e dubbi, ma seppe trasformarli in preghiera e ricerca. La sua celebre frase:
“Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te”
risuona come un messaggio universale: la sete di senso e di amore è ciò che rende umani.
🎉 Curiosità e patronati
È patrono dei teologi, degli stampatori e dei birrai (sì, avete letto bene: pare che anche tra i fumi di malto e luppolo si possa lodare Dio 🍺). Si invoca contro i disturbi agli occhi, perché passava ore e ore a scrivere e studiare. La sua festa cade il giorno della sua morte, avvenuta nel 430 durante l’assedio dei Vandali alla città di Ippona.
🌺 Non solo Agostino…
Il 28 agosto il calendario ricorda anche altri santi e beati:
Sant’Ermete, martire a Roma San Vicinio di Sarsina, vescovo legato a riti di liberazione San Mosè l’Etiope, bandito convertito in eremita Santa Gioacchina de Vedruna, fondatrice delle Carmelitane della Carità San Junípero Serra, missionario francescano in America
🌿 Conclusione
La vita di Sant’Agostino ci ricorda che nessun passato è “sprecato” se lo si trasforma in cammino. La sua inquietudine è la nostra, il suo desiderio di verità ancora ci ispira.
Che questo 28 agosto sia un invito a non temere i dubbi, ma ad accoglierli come germogli di una ricerca più grande.
Redazione Foglie & Leggende





