✨🕊️ Canalizzazione di San Michele Arcangelo — 21 settembre 2025 🕊️✨

(per i viandanti in cammino verso la Sacra di San Michele, ma anche per chi li seguirà con il cuore)

Saluto ai viandanti

Figli della luce, oggi vi incontro mentre i vostri passi salgono lungo i sentieri che portano alla mia casa di pietra, la Sacra che da secoli veglia sulle valli e custodisce il confine tra cielo e terra. Ogni pietra che calpestate è un testimone silenzioso di fede, di coraggio e di ricerca. Oggi vi accolgo come fratelli e sorelle del cammino: siete pellegrini non solo del corpo, ma soprattutto dell’anima.

Messaggio di Michele

“Non temete il peso che portate nello zaino, né le fatiche della salita: esse purificano, alleggeriscono, rendono chiaro il cuore. Io sono la spada che separa l’illusione dalla verità, la bilancia che misura la giustizia, l’ala che vi copre nei momenti di smarrimento.

A voi dico: camminate con cuore saldo, perché ogni passo compiuto oggi è una ferita che si chiude, un dolore che trova pace, un nuovo seme di forza che germoglia.

Alla Sacra, lascerete ciò che non serve più e ripartirete più leggeri, con occhi che vedono più lontano.”

Consigli per tutti (anche per chi non cammina fisicamente oggi)

🕯️ Accendete una piccola luce: anche una candela sul tavolo di casa può unirvi a chi cammina. È un segno che Michele vi accompagna. 🍂 Lasciate andare un pensiero pesante: scrivetelo su un foglio e affidatelo al vento o al fuoco (in sicurezza). 🕊️ Camminate nel cuore: se non potete salire sui sentieri, chiudete gli occhi e immaginate i gradini della Sacra. Il viaggio dell’anima non ha confini. ⚖️ Cercate equilibrio: oggi dedicatevi a un gesto di giustizia verso voi stessi o verso un altro, anche piccolo.

Benedizione di Michele

“Io vi copro con le mie ali di luce, difendo i vostri passi, rafforzo la vostra volontà. Nessuna salita è troppo dura se guardate la cima, nessuna oscurità è invincibile se portate dentro la fiamma dell’anima. Io vi guido oggi e sempre, finché il vostro cammino sarà compiuto nella pienezza della gioia.”

🌄 Buon cammino, viandanti della valle e del cuore.

Che la forza di San Michele vi accompagni oggi, 21 settembre 2025, e che la Sacra vi doni pace e rinnovata speranza.

A cura del gruppo:” La via della spada blu “

🌿✨ Oracoli del giorno — 21 settembre 2025 ✨🌿

Come tutti i giorni e grazie a chi collabora con noi pubblichino i consigli, sono ispirazioni che arrivano da il sparare é l’esperienza che si uniscono alla voglia di andare avanti.

Buona lettura.

🌱 Oracolo di Madre Natura

Oggi la Terra sospira con un vento più fresco: le foglie cominciano a tingersi d’oro, il sole è più basso, e l’autunno bussa con passo deciso. Madre Natura sussurra: “Accetta il cambiamento, lasciati cullare dal ritmo lento della stagione, perché solo chi sa lasciar cadere il vecchio potrà nutrire il nuovo.”

🔔 Il Gong del giorno

Il suono immaginario del gong oggi vibra come un rintocco profondo e caldo. È un invito a risvegliare l’attenzione: smetti di correre dietro al superfluo, ascolta ciò che è essenziale. Ogni colpo del gong è come un battito del cuore della Terra: ti ricorda che sei parte di un respiro più grande.

🧧 L’I Ching

L’esagramma di oggi è 33 – La Ritirata (DUN 遯).

Non è una fuga, ma un atto di saggezza: sapere quando fare un passo indietro per osservare, per non sprecare energie in battaglie sterili. Il consiglio è: arretrare non è perdere, ma preparare la forza per il momento giusto.

ᚱ Runa del giorno

La runa che si manifesta è Raidho (ᚱ) — il viaggio, il cammino, il movimento giusto. È il simbolo della ruota che gira e porta armonia. Raidho ti ricorda che non importa se oggi rallenti: l’importante è che il tuo passo segua un ritmo autentico, quello del tuo cuore. È la runa del viaggio interiore e dell’allineamento con la propria via.

✨ Sintesi degli oracoli:

Oggi gli oracoli parlano chiaro: non forzare, ma ascolta il ritmo della vita. È il giorno della ritirata saggia, del rallentare, del cammino interiore. Madre Natura ti invita a lasciare andare, il gong risveglia la presenza, l’I Ching consiglia l’osservazione, e Raidho ti guida sul tuo sentiero.

Redazione Foglie & Leggende

Santo del giorno — 21 settembre 2025 – San Matteo apostolo ed evangelista.

San Matteo, apostolo ed evangelista

Un articolo per Foglie & Leggende — tono caldo, un pizzico di ironia e molta cura.

Prefazione

Oggi, 21 settembre, salutiamo un santo che è passato dal banco delle imposte al banco del Vangelo: Matteo. Se anche tu, come molti, hai conosciuto la purezza del bilancio solo per dovere, oggi puoi ridere sotto i baffi: la storia di Matteo è la migliore conversione “professionale” della tradizione cristiana. 

Chi era (in breve)

Matteo — chiamato anche Levi — era un pubblicano (esattore delle imposte). Secondo la tradizione è stato chiamato da Gesù a seguirlo, divenne apostolo e viene ricordato come autore del Vangelo che porta il suo nome. Nella memoria della Chiesa la sua figura incarna la possibilità di ricominciare e di trasformare la propria vita. 

La festa liturgica

La Chiesa celebra la memoria di san Matteo il 21 settembre (colore liturgico: rosso), giornata in cui si ricordano la sua vocazione apostolica e il suo martirio nella tradizione. 

Tradizioni in Italia

Una delle feste più sentite in suo onore si celebra ogni anno a Salerno, dove San Matteo è patrono: la festa cittadina si svolge il 20–21 settembre con processioni, vespri e una solenne processione con il simulacro del santo. È una di quelle celebrazioni popolari che unisce devozione, lunghe tavolate e fuochi d’artificio (se ti piacciono le atmosfere barocche e la folla festante, Salerno è un bel posto dove respirare la tradizione). 

Arte e simboli

Matteo è tradizionalmente associato a una creatura alata (l’uomo alato) tra i quattro simboli degli evangelisti; iconograficamente appare spesso mentre scrive il Vangelo o mentre è ispirato dall’angelo. Artisti come Caravaggio hanno immortalato momenti chiave della sua chiamata e dell’ispirazione, trasformando scene sacre in drammi umani intensi. 

Patronati (e un sorriso pratico)

San Matteo è considerato patrono di banchieri, contabili, esattori e impiegati delle finanze — insomma, di chi ha a che fare con i numeri e il denaro. Se stai per inviare la dichiarazione delle tasse o redigere un bilancio, oggi potresti scambiare un piccolo pensiero a Matteo: non risolve i fogli Excel, ma aiuta a ricordare onestà e rigore. 

Un piccolo rito / suggerimento per i lettori

Per Foglie & Leggende propongo un gesto semplice, poetico e non liturgico: prepara una piccola tavola con una candela, qualche foglia d’autunno e un quaderno. Scrivi — come se fosse una nota contabile trasformata in preghiera — tre cose da rimettere in ordine nella tua vita (una cosa pratica, una relazione, un sogno). Accendi la candela, leggi ad alta voce quello che hai scritto, poi brucia (in sicurezza) o conserva il foglietto come promemoria. È un rito piccolo, che unisce lo spirito contadino del nostro blog alla simbologia della chiamata e della cura. (Semplice, intimo, adatto a qualunque fede o interesse simbolico.)

Conclusione

San Matteo ci ricorda che dietro ogni professione, dietro ogni ruolo “pratico”, può aprirsi uno spazio per la meraviglia e il racconto. Che tu stia contabilizzando il mese o scrivendo il tuo prossimo capitolo, prendi oggi un minuto per guardare il mondo come se fosse un Vangelo da tradurre — con buon senso, umorismo e un pizzico di incanto. Buona festa di San Matteo a tutti i lettori di Foglie & Leggende! 

Marius Depréde Pau

Oroscopo & Almanacco 🌒✨ Foglie & Leggende – 21 settembre 2025 – Edizione speciale Equinozio d’autunno.


🌸 La fata delle spezie d’autunno


La custode delle dispense


Nella penombra verde di pietra e radici
abita silenziosa la fata delle spezie,
custode di barattoli e intrecci di erbe,
dove l’autunno si posa tra le mani leggere.


Taglia le foglie come fili d’incanto,
mescola i semi col canto del vento,
ogni radice sussurra un ricordo
di campi dorati e cieli che si spengono presto.


Ha negli occhi la calma dei boschi,
sulle spalle il battito delle ali di bruma,
tra le dita il calore di antiche ricette
che profumano di noci, castagne e cannella.


Lei non regna tra troni e corone,
ma tra patate, funghi e carote,
tra ciotole di rame e vasi d’argilla
che raccontano la pazienza della terra.


Oh, custode segreta delle dispense,
tu che accendi fuochi di memoria,
insegnaci l’arte semplice e divina
di trasformare l’autunno in nutrimento. Marius

Speciale Equinozio d’Autunno

Carissimi lettori, eccoci a uno dei momenti più magici dell’anno: l’equinozio d’autunno, quando luce e buio si bilanciano e il tempo sembra sospeso tra estate e inverno. È il giorno in cui la Natura stessa ci ricorda l’armonia degli opposti: maturazione e caduta, raccolto e semina, festa e silenzio; ogni non troverete il nostro solito viaggio nel tempo ma solo la tradizione, la leggerezza di un periodo meraviglioso; per ultimo troverete un piccolo dono creato interamente da me: “ il piccolo oroscopo Linneo, anni e alberi” sperando di farvi cosa gradita (approfondiremo più in là) Buona lettura 📖 Marius

🔭 Situazione del cielo astrale

Il cielo del 21 settembre 2025 ci regala un quadro affascinante:

Sole a fine Vergine, pronto a varcare la soglia della Bilancia (bilanciamento ed equilibri). Luna in Acquario, che porta sogni comunitari e desiderio di condivisione. Mercurio ancora retrogrado in Bilancia: rallentano accordi, ma chiariscono i nodi nascosti. Venere in Leone: cuore passionale, con colpi di scena sentimentali. Marte in Cancro: energia emotiva, difesa dei propri spazi. Giove in Gemelli: occasioni in comunicazione, studio e viaggi. Saturno in Pesci: maturità nelle relazioni profonde, prove spirituali. Urano in Toro: cambiamenti concreti e inaspettati nel lavoro e nella vita quotidiana. Nettuno in Pesci: sogni lucidi, spiritualità, creatività. Plutone in Acquario: rivoluzioni collettive, riscrittura dei legami sociali.

Oroscopo segno per segno – Equinozio 2025

Ariete: ti senti in corsa ma il cielo chiede calma: l’autunno porta equilibri, non solo sfide.

Toro: Urano scuote il terreno, ma è un ottimo periodo per piantare nuovi semi, anche in amore.

Gemelli: Giove ti regala mille idee: scrivi, parla, comunica, il tuo seme oggi è parola viva.

Cancro: Marte ti rende guerriero emotivo: difendi i tuoi affetti ma senza chiuderti.

Leone: Venere nel tuo segno accende cuori e riflettori. Giornata da re e regine d’autunno.

Vergine: il Sole ti saluta: tempo di bilanci. Sei pronto a passare il testimone e brillare di riflesso.

Bilancia: l’equinozio è casa tua: prepara un rito di armonia, con un fiore bianco e una candela rosa.

Scorpione: profondità e visioni, sei custode dei misteri autunnali.

Sagittario: Giove ti sorride: viaggi, incontri e filosofia da condividere intorno al fuoco.

Capricorno: raccogli i frutti del lavoro estivo: non fermarti, ma celebra i successi.

Acquario: la Luna è con te: oggi sogni e idee trovano ascolto.

Pesci: Saturno e Nettuno ti spingono a scegliere la via spirituale: più intuizione, meno caos.

L’Oroscopo degli Alberi – il calendario linneo (1915-2025)

Là dove gli uomini hanno inventato costellazioni per leggere il cielo, i popoli antichi osservavano anche gli alberi, custodi della Terra. E se ogni anno non fosse sotto il segno di un animale, ma di un albero? Ecco il nostro calendario linneo, dal 1915 al 2025: ogni anno appartiene a un albero, che imprime carattere, destino e inclinazione spirituale.

🌳 Gli Alberi Custodi e i loro cicli stagionali

🌳 Oroscopo degli Alberi

Dal 1915 al 2025 — il calendario linneo dell’anima

Ogni anno porta con sé la vibrazione di un albero, guardiano silenzioso che accompagna il cammino degli uomini. Le radici affondano nella terra, i rami si aprono al cielo: così, ogni nascita è custodita dal respiro verde della foresta.

Ecco gli alberi che si susseguono ciclicamente, dal 1915 al 2025. Ognuno dona qualità, sfide e magie a chi porta dentro di sé il suo spirito.

🌰 Castagno (1915, 1927, 1939, 1951, 1963, 1975, 1987, 1999, 2011, 2023)

Nobile e fiero, il Castagno è l’albero della dignità. Chi nasce sotto il suo segno porta in sé fierezza, resilienza e un cuore generoso, ma a volte il peso della vita lo rende malinconico. Custode dei valori familiari, insegna che la forza più grande è restare se stessi.

🌳 Quercia (1916, 1928, 1940, 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)

La Quercia è potenza, stabilità, radice che non cede. I suoi figli sono nati leader, capaci di proteggere e guidare. Amano la giustizia e odiano i compromessi. La sfida è imparare a piegarsi senza spezzarsi, perché anche la roccia ha bisogno del vento.

🌿 Olivo (1917, 1929, 1941, 1953, 1965, 1977, 1989, 2001, 2013, 2025)

Simbolo di pace e armonia, l’Olivo appartiene a chi porta dentro di sé il dono della saggezza e della mediazione. Spiriti gentili, capaci di ricucire ferite, ma anche di proteggere ciò che amano con tenacia. La loro luce è calma, ma instancabile.

🌲 Pino (1918, 1930, 1942, 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014)

Il Pino cresce in altura, dove l’aria è più pura: così i suoi figli cercano sempre di elevarsi, inseguendo ideali e sogni grandi. Spiriti indipendenti e un po’ solitari, amano la libertà ma temono la radice. Il loro compito è imparare a restare senza sentirsi prigionieri.

🌸 Betulla (1919, 1931, 1943, 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)

La Betulla è l’albero delle rinascite. I suoi figli sanno reinventarsi, cambiare pelle, ricominciare quando tutto sembra perduto. Delicati e raffinati, amano l’arte e la bellezza. La sfida è non disperdersi tra troppi inizi, ma scegliere la direzione del cuore.

🌺 Melo (1920, 1932, 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)

Chi nasce sotto il Melo porta con sé dolcezza, fascino e una naturale capacità di attrarre gli altri. Amanti della vita, dei piaceri e delle piccole gioie, sanno donare calore come un frutto maturo al sole. Il rischio è perdersi nella superficialità: la loro vera ricchezza è dentro.

🌾 Frassino (1921, 1933, 1945, 1957, 1969, 1981, 1993, 2005, 2017)

Albero che unisce terra e cielo, il Frassino è il ponte tra i mondi. I suoi figli hanno un forte senso spirituale, un’intuizione che li guida anche nelle notti più buie. Tendono a vivere tra visioni e realtà: la loro missione è radicarsi senza perdere il cielo negli occhi.

🌙 Salice (1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)

Sensibili e profondi, i nati sotto il Salice vivono seguendo il flusso delle emozioni. Artisti, sognatori, custodi di memorie segrete, sanno dare conforto come una carezza. Ma rischiano di farsi travolgere dalle maree interiori: devono imparare a fidarsi della propria forza.

🌟 Tiglio (1923, 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995, 2007, 2019)

Il Tiglio è casa, armonia, dolce rifugio. I suoi figli hanno un cuore accogliente, cercano sempre di unire e pacificare. Amano la bellezza semplice e i legami sinceri. La loro sfida è non soffocarsi nel bisogno di compiacere: devono imparare ad amare anche se stessi.

🌞 Faggio (1924, 1936, 1948, 1960, 1972, 1984, 1996, 2008, 2020)

Maestoso e ordinato, il Faggio ama l’eleganza e la perfezione. I suoi figli sono pratici, concreti, capaci di costruire con pazienza e visione. A volte sembrano freddi, ma dietro la compostezza c’è una profonda sete di bellezza. Sono i costruttori silenziosi del mondo.

🔥 Cipresso (1925, 1937, 1949, 1961, 1973, 1985, 1997, 2009, 2021)

Il Cipresso custodisce il mistero della vita e della morte. I suoi figli hanno un’anima intensa, filosofica, spesso attratta dall’invisibile. Hanno coraggio e fermezza, ma anche un senso di malinconia che li accompagna. La loro missione è trasformare l’ombra in saggezza.

🍂 Pioppo (1926, 1938, 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)

Snello e vibrante al vento, il Pioppo è l’albero dell’adattabilità. Chi nasce sotto il suo segno sa cambiare rapidamente, leggere i tempi e muoversi con leggerezza. A volte appare fragile, ma dentro custodisce la forza della flessibilità. È il messaggero che collega i mondi.

✨ Conclusione

Ogni albero è un maestro silenzioso. Ognuno di noi porta dentro di sé un ramo di questa foresta invisibile: alcuni hanno la forza della Quercia, altri la dolcezza del Melo, altri ancora la profondità del Cipresso o la leggerezza del Pioppo.

In questo Equinozio, ascolta il sussurro del tuo albero: sarà la tua bussola, il tuo amuleto verde, la tua radice segreta.

🌿 Che l’autunno ti porti equilibrio, e che il tuo albero ti accompagni sempre. 🌿

Fatti e personaggi legati al 21 settembre nella storia.

🍂 Equinozio d’Autunno – 21 settembre 2025

Rituali di equilibrio e leggende degli alberi

🌗 I rituali dell’Equinozio

L’equinozio d’autunno segna il momento in cui luce e buio si incontrano in perfetto equilibrio. È tempo di ringraziamento, introspezione e raccolto spirituale. Alcuni rituali tradizionali che si possono compiere:

Accendere una candela bianca e una nera, lasciandole bruciare insieme come simbolo dell’armonia tra luce e ombra dentro di noi. Offrire frutti e semi alla terra, sotterrando una mela, delle noci o delle castagne come ringraziamento al ciclo della natura. Passeggiare tra gli alberi, raccogliendo una foglia caduta che diventerà talismano per l’inverno, un promemoria che la vita continua anche nel silenzio della stagione fredda. Preparare una tisana di erbe autunnali (mela essiccata, cannella, salvia e bacche di rosa canina), bevendola in silenzio come rito di purificazione e gratitudine. Scrivere un bilancio dell’anno, lasciando andare con un piccolo falò ciò che non serve più, per aprirsi al nuovo ciclo.

🌳 Leggende sugli alberi dell’Equinozio

Gli alberi sono considerati ponti tra cielo e terra, e in molte tradizioni custodiscono saggezze speciali nei momenti di passaggio come gli equinozi e i solstizi.

La Quercia – Albero del sole estivo, si dice che al tramonto dell’equinozio ceda la sua forza al vischio e alle radici, proteggendo le case fino alla primavera. Era sacra ai druidi, che raccoglievano le ultime foglie come amuleto. Il Faggio – Albero dei segreti e delle storie, in questo tempo diventa custode delle memorie. Le sue foglie cadute venivano bruciate nei falò d’autunno per “riscaldare gli spiriti”. Il Melo – Simbolo di rinascita, i suoi frutti erano offerti come dono agli dèi e agli antenati. Tagliare una mela in due, rivelando la stella a cinque punte dei semi, era rito di protezione. Il Castagno – Albero dei poveri, nutriva intere comunità con i suoi frutti. Nelle leggende alpine, ogni castagna caduta era considerata una lacrima di gratitudine della terra per gli uomini. Il Pioppo – Albero della soglia, le sue foglie tremule venivano considerate messaggi degli spiriti. Nei giorni d’equinozio si usava ascoltare il loro fruscio come fosse un oracolo naturale. L’Acero – Nelle leggende celtiche era il custode della bellezza autunnale. Le sue foglie rosse erano raccolte e appese alle finestre come benedizione per la casa.

L’equinozio non è soltanto un passaggio astronomico, ma una porta simbolica che ci invita a celebrare la ciclicità della vita. Gli alberi ci insegnano che ogni caduta è seme, e che ogni stagione porta doni diversi.

Non può certo mancare il cibo per l’inizio dell’autunno 😁.

Ricettario magico

🌟 Menù dell’Equinozio d’Autunno

(un banchetto rituale e incantato)

🌰 Antipasto – Crostone dorato alle castagne e miele

Simbolo: la dolcezza che ci accompagna nell’oscurità in arrivo.

Ingredienti: pane rustico a fette, crema di castagne, miele, gherigli di noce tostati, rosmarino. Preparazione: tosta le fette di pane, spalma un velo di crema di castagne, aggiungi un filo di miele e una noce. Profuma con un ago di rosmarino. ✨ Rituale: offri il primo crostone alla terra (un piccolo pezzo lasciato in giardino o sul balcone) come ringraziamento.

🍵 Primo – Zuppa dell’Equilibrio (zucca, mele e zenzero), se volete anche funghi.

Simbolo: l’armonia tra dolcezza e calore, luce e buio.

Ingredienti: polpa di zucca, 1 mela rossa, cipolla dolce, zenzero fresco, brodo vegetale, olio, pepe. Preparazione: soffriggi la cipolla, aggiungi la zucca a cubetti e la mela a spicchi, copri con brodo e lascia sobbollire. Frulla e aggiungi zenzero grattugiato e pepe. ✨ Magia: traccia un piccolo sole sulla superficie con un filo d’olio d’oliva: rappresenta la luce che continua a risplendere.

🌿 Secondo – Arrosto di vitello alle erbe equinoziali

Simbolo: la forza che ci sostiene nell’inverno.

Ingredienti: un pezzo di vitello, salvia, rosmarino, alloro, timo, aglio, vino rosso corposo. Preparazione: lega la carne con un filo di spago (simbolo di unità), rosola con erbe e aglio, sfuma col vino rosso. Cuoci lentamente in forno, irrorando di tanto in tanto con il suo sugo. ✨ Rituale: prima di servire, cospargi il piatto con chicchi di melograno – sono i semi di Persefone, ponte tra mondi.

🍇 Contorno – Verdure dell’orto al forno con uva

Simbolo: la fusione del raccolto e del vino nuovo.

Ingredienti: carote, patate, zucca, cipolle, spicchi d’uva nera. Preparazione: taglia le verdure, condiscile con olio, sale e timo, inforna finché dorate. Negli ultimi 10 minuti aggiungi gli acini d’uva interi. ✨ Magia: ogni acino d’uva nel piatto è un augurio di prosperità fino alla prossima primavera.

🥧 Dolce – Crostata del Raccolto alle mele e noci

Simbolo: il ciclo che si chiude e si rinnova.

Ingredienti: pasta frolla, mele a fettine, noci tritate, miele, cannella. Preparazione: stendi la pasta frolla, farcisci con le mele, cospargi con noci e cannella, aggiungi un filo di miele e cuoci in forno finché dorata. ✨ Rituale: incidi con la punta di un coltello una piccola spirale sulla superficie delle mele prima di infornare: attirerà energie di rinnovamento.

🍷 Bevanda – Idromele delle Stagioni

Simbolo: l’unione degli opposti e la celebrazione della vita.

Ingredienti: miele, acqua, cannella, chiodi di garofano, scorza d’arancia, un rametto di rosmarino. Preparazione: sciogli il miele in acqua calda, aggiungi spezie e scorza d’arancia, lascia riposare una notte. Servi tiepido con un rametto di rosmarino. ✨ Rituale: bevi il primo sorso in silenzio, pensando a ciò che lasci andare, e il secondo brindando a ciò che accoglierai.

👉 Questo menù può essere consumato come un normale pranzo in famiglia, ma se apparecchi con foglie secche, candele dorate e melograni come centrotavola, diventerà un vero banchetto rituale per celebrare l’equilibrio e l’abbondanza dell’autunno.

🍂✨

E così, tra un crostone dorato e il profumo della zuppa di zucca, tra il calore dell’arrosto e la dolcezza di una crostata di mele, l’Equinozio ci ricorda che ogni stagione porta con sé doni preziosi. È il tempo di ringraziare per ciò che abbiamo raccolto e di prepararci con fiducia al cammino verso l’inverno.

Che questo autunno vi porti equilibrio, serenità e piccoli incanti quotidiani, come una foglia che danza nel vento o una candela che illumina la sera.

🌟 Buon Equinozio e Buon Autunno a tutti voi! 🌟


Che le foglie che cadono diventino messaggere di speranza,
che ogni seme custodito nella terra porti nuova vita,
che la luce del giorno, in equilibrio col buio della notte,
illumini i vostri passi verso l’inverno che verrà.


Possa il profumo del pane appena sfornato
scaldare le vostre case,
e il canto del vento tra i rami
sussurrare antiche promesse di rinascita. Marius

🌿✨ Oracoli del giorno – 20 settembre 2025 ✨🌿

🌱 Madre Natura

Oggi la terra respira in silenzio. Le foglie iniziano a cambiare colore, la luce del sole diventa più dorata. È il momento in cui la natura ti invita a raccogliere e custodire, a ringraziare per ciò che hai seminato nei mesi scorsi. Un giorno buono per camminare in mezzo agli alberi e ascoltare il fruscio che ti ricorda: “tutto ha un tempo, tutto ha un ciclo.”

ᚢ Runa del giorno – Uruz

La forza del bisonte selvaggio, energia vitale e potere di guarigione.

Uruz ti sprona oggi a non sprecare la tua energia in lamentele o paure: usala per costruire, per mettere basi solide. È runa di salute, vigore e trasformazione. Ti dice: “ricorda chi sei, risveglia la tua forza ancestrale.”

🔔 Gong del giorno

Il suono del gong immaginario di oggi risuona profondo, come se uscisse dal ventre della terra. È un invito a svuotare il superfluo e lasciare che una vibrazione pura ripulisca i tuoi pensieri. Chiudi gli occhi, inspira lentamente e immagina il suono che si espande come cerchi nell’acqua: così anche la tua mente si distende.

📜 I Ching – Esagramma 23: Po – La Frantumazione

Il tempo del lasciar cadere ciò che non regge più. Non è un presagio negativo, ma un invito ad accettare i cambiamenti inevitabili. Ciò che è vecchio e non ha più radici cadrà da solo, come una foglia secca. È la preparazione a una nuova crescita. Il consiglio: non opporre resistenza, accogli il naturale distacco.

✨ Oggi tutti gli oracoli parlano la stessa lingua: lasciare andare per ritrovare forza. È una giornata di purificazione interiore, di piccole scelte che aprono spazio al nuovo.