🌾 Santo del giorno — 5 ottobre 2025 – San Placido e compagni martiri

San Placido e compagni martiri

🌟 Il Santo del giorno

Il 5 ottobre la Chiesa ricorda San Placido, monaco benedettino, discepolo prediletto di San Benedetto da Norcia, e i suoi compagni martiri.

Secondo la tradizione, Placido era un giovane nobile siciliano che, ancora bambino, fu affidato a San Benedetto nel monastero di Subiaco per essere educato alla vita monastica. Nelle antiche cronache si racconta che un giorno, mentre attingeva acqua, cadde nel lago, e San Mauro — su comando di Benedetto — camminò sulle acque per salvarlo: uno dei miracoli più celebri del monachesimo nascente.

In seguito, Placido fu inviato in Sicilia per fondare un monastero vicino a Messina, dove subì il martirio insieme ai suoi confratelli Eutichio, Vittorino, Flavia e Donato, vittime di un’incursione saracena.

La loro testimonianza di fede, semplicità e obbedienza rimane esempio di silenzioso coraggio: la loro vita fu un inno alla fedeltà e alla forza spirituale.

✨ Messaggio per oggi

San Placido ci invita a fidarci della guida interiore, anche quando il lago della vita sembra inghiottirci.

È il santo della fiducia cieca e della purezza del cuore, colui che ricorda che i miracoli accadono quando obbediamo alla voce dell’anima con innocenza e fede.

🕊 Consiglio spirituale del giorno:

“Segui chi ti conduce verso la pace, non chi ti trascina nel rumore.”

Accendi una candela bianca, in silenzio, e dedica un pensiero alla fedeltà — verso la tua vocazione, i tuoi valori, le persone che ami.

🌼 Altri santi ricordati oggi

Santa Maria Faustina Kowalska, religiosa polacca e “Apostola della Divina Misericordia”, morta nel 1938 a Cracovia. Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei, laico convertito e instancabile promotore del Rosario. Beato Francesco Saverio Seelos, sacerdote redentorista, missionario negli Stati Uniti, amato per la dolcezza e la dedizione ai poveri. Sant’Anna Schäffer, mistica bavarese del primo Novecento, testimone di sofferenza vissuta con fede e amore.

📜 Aforisma del giorno

“Chi obbedisce alla voce del cuore cammina sull’acqua, perché non dubita della luce che lo guida.”

Redazione Foglie & Leggende

Oracoli del 5 ottobre 2025

Rose d’autunno

Ormai siamo nel periodo dell’autunno conclamato, aggiungo che è assolutamente meraviglioso 🤩, oggi o nostri oracoli ci inviano consigli, buona lettura.

🌳 Madre Natura

Oggi Madre Natura si veste d’oro e di vento. Le foglie cominciano a volteggiare, come piccoli messaggeri che ricordano che nulla resta uguale. Raccogli una foglia caduta e scrivici sopra un pensiero che vuoi lasciare andare: è un rituale di liberazione semplice ma potente.

🌀 Runa del giorno: Othilia

Othilia parla di eredità spirituale, radici e appartenenza. Ti invita a riconoscere il valore di ciò che hai ricevuto — non solo dai tuoi antenati, ma anche dalle esperienze che ti hanno formato. Oggi comprendi che la vera ricchezza non è nel possesso, ma nella consapevolezza di ciò che sei diventato.

🔔 Gong del giorno: “Ritorno al Sé”

Un richiamo profondo al silenzio interiore. Chiudi gli occhi, ascolta il battito del tuo cuore: è il tuo tamburo sacro. Ogni suono di oggi vuole riportarti a te stesso, al centro immobile dentro il movimento.

☯️ I Ching: Esagramma 42 – L’Accrescimento

“Ciò che doni, cresce. Ciò che trattieni, si spegne.”

L’universo oggi premia la generosità, sia materiale che spirituale. Un piccolo gesto fatto col cuore può aprire porte inaspettate. È tempo di seminare bene, anche nei rapporti umani.

💎 Cristallo del giorno: Lapislazzuli

Stimola l’intuizione e la chiarezza nelle decisioni. Portalo con te o appoggialo sulla fronte per qualche minuto: apre la mente alla verità.

🌤 Aforismo del giorno

“Il coraggio non è non avere paura, ma saperla guardare negli occhi e continuare a camminare.”

— San Michele, Custode del Cielo Azzurro

✨ Consiglio finale

Sii luce nei gesti, non solo nei pensieri. Ogni sorriso autentico, ogni parola gentile è una piccola preghiera che risana il mondo.

Oggi, la tua missione è semplice: portare chiarezza e bellezza ovunque passi.

Redazione Foglie & Leggende

🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 5 ottobre 2025 🌟

Messaggio per Foglie & Leggende

“Io sono Michele, Custode delle vie della Luce, spada che taglia il velo dell’illusione.”

Oggi, 5 ottobre, la mia energia scende su di voi come una colonna azzurra che attraversa i veli del dubbio e dell’inquietudine. Le forze del mondo sono in movimento: ciò che era nascosto viene portato alla superficie. Non temete la confusione, perché è segno che il vecchio si sta sgretolando per fare spazio a una nuova verità.

🌬 Messaggio per l’anima:

Non trattenere ciò che ti appesantisce. Le tue ali spirituali non possono aprirsi se continui a portare con te il peso di colpe, rimorsi o relazioni che non nutrono più il cuore. Perdona — anche te stesso — e lascia che la fiamma blu della purificazione sciolga i legami che ti impediscono di camminare libero.

🔥 Consiglio del giorno:

Accendi una candela azzurra o bianca e pronuncia queste parole:

“San Michele, guida i miei passi nella verità, liberami da ogni paura e rendi limpido il mio cuore come il cielo dopo la tempesta.”

Mentre la fiamma arde, visualizza un raggio blu che ti attraversa e purifica ogni pensiero dissonante.

💎 Cristallo consigliato: Lapislazzuli — ti aiuterà a dire la verità e a vedere oltre le apparenze.

🌿 Essenza di Madre Natura: rosmarino — per la chiarezza mentale e il coraggio.

🔔 Gong del giorno: “Risveglio” — il suono che dissolve la nebbia e richiama la centratura.

🌀 Runa del giorno: Ansuz — la parola divina, la comunicazione ispirata.

📜 Ching: “Il vento sopra il cielo – La diffusione.” È il momento di diffondere la tua luce, non di nasconderla.

✨ San Michele conclude:

“Ogni volta che scegli la sincerità al posto del silenzio, la fiducia al posto della paura, la luce cresce dentro di te.

Cammina nella certezza che non sei mai solo: la mia spada apre il sentiero, ma i tuoi passi gli danno vita.”

A cura del gruppo: “La via della spada blu “

🐭 Il Topino dei Denti e la Bambina dal Cuore Grande

C’era una volta un piccolo topino che viveva in un buco nascosto dietro una vecchia credenza.

Ogni notte, quando la luna diventava tonda come una moneta d’argento, usciva silenzioso con il suo sacchettino di velluto. Dentro portava minuscoli tesori: monete luccicanti, frammenti di stelle cadute, e qualche briciola di sogno raccolta sotto i cuscini dei bambini.

Il suo compito era speciale: raccogliere i dentini da latte che i bimbi lasciavano sotto al cuscino, in cambio di una piccola moneta che brillasse come un sorriso.

Una notte, il topino arrivò nella stanza di una bambina di nome Lina.

Aveva perso un dentino, ma invece di lasciarlo per lui, lo aveva messo in una piccola scatolina insieme a un biglietto:

“Caro Topino, so che ci sono tanti bambini che hanno più bisogno di me.

Puoi portare la mia monetina a uno di loro? Io sto già bene così.”

Il topino rimase immobile, commosso. Nessuno gli aveva mai scritto una cosa simile.

Si sedette sul bordo del letto e guardò Lina dormire, con il viso sereno e le mani raccolte sotto la guancia.

Così fece come lei gli aveva chiesto: la notte dopo, portò quella monetina a un bimbo che non aveva nulla, neppure un letto vero.

Quando il piccolo la trovò al mattino, rise per la prima volta dopo tanto tempo.

Il topino però non dimenticò Lina.

La notte successiva tornò da lei e, senza far rumore, lasciò sul suo cuscino una minuscola monetina di luna, fatta di polvere d’argento e di gentilezza.

Accanto, un bigliettino scritto con una zampetta tremolante:

“Chi rinuncia per amore degli altri, riceve sempre in cambio qualcosa che non si può contare: la gioia di far del bene.

Ma ricordati, piccola Lina, anche chi dona ha diritto di ricevere.

Perché il mondo gira bene solo quando il dare e il ricevere danzano insieme.”

Da allora il topino dei denti, ogni volta che trova un bimbo generoso, lascia sempre qualcosa in più: una moneta, un sogno o una carezza invisibile.

Per ricordare a tutti che la bontà, se non è ricambiata, smette di brillare — ma quando gira di mano in mano, diventa luce per tutti.

🌙 Morale della favola:

Chi sa rinunciare per il bene degli altri illumina il mondo,

ma chi sa anche accettare con gratitudine, lo fa girare più giusto.

Marius

Oroscopo & Almanacco 5 ottobre 2025


🌒 
Il Signore dell’Autunno


(Il cammino verso l’inverno)


Nel silenzio dei boschi già brinati
avanza il Signore dell’Autunno,
mantello di foglie e di pigne intrecciate,
rami antichi a fargli da scettro.


Sul suo braccio, una bianca veggente,
la civetta dagli occhi di luna,
che scruta i sentieri dell’anima
e custodisce i segreti delle stagioni.


Cammina tra candele di cera colata,
fuochi tremuli nel gelo nascente,
mentre la neve scivola lieve
sui passi della sua eternità.


Porta con sé l’oro delle vigne,
l’aroma del pane caldo,
il rosso del vino che arde nei cuori,
e il crepitio delle ultime foglie cadute.


Ma già s’apre la porta dell’Inverno,
e nel suo sguardo si fa strada il bianco.
Lui non teme il gelo né la notte lunga:
conosce che ogni fine è seme,
e che il ritorno della primavera
dorme ora sotto il manto di neve. Marius

5 ottobre 2025

Benvenuti, foglie vecchie e nuove, pelle di corteccia e cuori che ascoltano il vento: oggi apriamo questo fascicolo celeste con una tazza di tè caldo, una piccola candela e l’orecchio teso verso i pianeti — che, come sempre, amano fare i capricci proprio quando abbiamo deciso di mettere ordine nel cassetto delle nostre intenzioni.

Il 5 ottobre 2025 porta con sé un clima di decisione e qualche scintilla di passione. Mercurio — quel birichino che ama mettere le parole al loro posto — appoggia la Vergine, mentre Venere le fa l’occhiolino e le regala sicurezza e fascino pratico. È un momento buono per scegliere, per mettere su carta progetti che prima restavano nei cassetti, e per presentarsi al mondo con un sorriso misurato ma contagioso.

Cosa ci raccontano i pianeti

Vergine: giorni fortunati. Mercurio affila la mente, Venere aggiusta il portamento: decisioni concrete, piccoli trionfi quotidiani, il fascino di chi sa quel che fa. Scorpione: il fuoco sotto la cenere si riaccende. Passione, profondità, legami che si fanno più seri e più veri. Acquario: tempo di verità. I transiti in Scorpione bussano alla porta e chiedono conti; inutile più rimandare ciò che reclama chiarezza. Leone & Sagittario: i segni di Fuoco respirano, progettano, osano — il cielo favorisce l’audacia ben calibrata. Cancro: l’acqua trova il coraggio di farsi onda: incertezze trasformate in forza emotiva.

I Nodi Lunari: l’asse Vergine–Pesci e il lavoro dell’anima

Quest’anno i Nodi Lunari dispiegano la loro lezione sull’asse Vergine–Pesci. È come se l’anima ci invitasse a passare dallo scarto alla stoffa preziosa:

Il Nodo Sud in Vergine ci chiede di rivedere i nostri modi di pensare e comunicare — togliere il superfluo, correggere le abitudini mentali che ci costringono in schemi stretti. Il Nodo Nord in Pesci ci spinge a nuotare verso l’intuito, la compassione e uno sguardo più vasto: meno controllo ossessivo, più fiducia nell’invisibile.

Questa è una chiamata al bilanciamento: curare i dettagli senza perderci l’anima; usare la mente per servire il sentire.

Piccolo promemoria da tavolo: non tutto ciò che si decide oggi deve essere definitivo. Le buone scelte nascono spesso da piccole correzioni quotidiane, non da proclami eroici.

Aforisma del giorno: il coraggio è come una foglia che cade — sembra fragile, ma porta con sé il seme del cambiamento.

Se vi va, rimanete con noi tra le pagine: troverete consigli pratici, qualche rituale gentile per appoggiare le intenzioni, e storie che profumano di erbe e di memoria. Qui, dove le stelle incontrano le radici, continuiamo a trasformare il cielo in conversazione.

🌿 Oroscopo del 5 ottobre 2025

Il vento di ottobre soffia pensieri lucidi e sogni concreti: la Luna si tinge d’introspezione, Mercurio siede accanto alla Vergine con carta e penna, e Venere le regala grazia e fiducia. È un giorno che profuma di equilibrio e di verità, di scelte che si fanno più leggere perché finalmente sentite.

Ascoltate il cielo, ma anche il cuore — oggi, parlano la stessa lingua.

♈ Ariete

Ti svegli come se il mondo ti avesse appena sussurrato “vai”. Le idee corrono, il coraggio pure. Attenzione solo a non confondere l’urgenza con l’ispirazione: oggi basta poco per trasformare una scintilla in incendio. Meglio canalizzare l’energia in qualcosa di concreto.

✨ Consiglio di Foglie: una passeggiata veloce tra gli alberi ti rimetterà in asse.

♉ Toro

Il cielo ti chiede calma e misura, ma tu vuoi muoverti, cambiare, evolvere. Mercurio ti aiuta a mettere in ordine ciò che senti, Venere ti coccola. Giornata adatta a riaccendere un progetto o a parlare con dolce fermezza.

🍯 Consiglio di Foglie: cucina qualcosa di lento e profumato, ti farà bene all’anima.

♊ Gemelli

Mercurio, tuo mentore, oggi ti sorride dalla Vergine: il pensiero è lucido, le parole precise. Usi il linguaggio come un ricamo, ma evita l’eccesso di analisi — lascia un po’ di spazio al cuore.

📜 Consiglio di Foglie: scrivi una lettera, anche se non la spedirai.

♋ Cancro

Il mare interiore si calma: scopri che puoi affrontare ciò che ti spaventava. Un’emozione si trasforma in forza e un legame si rinnova. Lascia scorrere, senza rimpianti.

🌊 Consiglio di Foglie: abbraccia ciò che è cambiato — anche se fa un po’ male.

♌ Leone

Sole e coraggio, come sempre, ma con più concretezza del solito. Oggi senti il bisogno di costruire, non solo di brillare. Le stelle ti danno via libera per un progetto ambizioso o una nuova alleanza.

🔥 Consiglio di Foglie: la tua parola d’ordine è creare. Non aspettare l’occasione, falla tu.

♍ Vergine

Sei la regina del giorno. Mercurio ti sostiene, Venere ti incanta, e il Nodo Sud ti invita a riflettere sul tuo potere mentale. Tutto ciò che fai oggi ha radici solide e futuro luminoso.

🌿 Consiglio di Foglie: scrivi una lista dei tuoi successi — anche quelli piccoli, valgono tanto.

♎ Bilancia

Equilibrio ritrovato. La tua grazia torna a fiorire e con essa la voglia di bellezza. Qualcosa dentro di te si riallinea, come se avessi finalmente trovato il giusto ritmo.

🌸 Consiglio di Foglie: accendi una candela al tramonto e ringrazia per ciò che è armonioso nella tua vita.

♏ Scorpione

Il cielo è tuo complice e la passione torna protagonista. Le emozioni si accendono, la mente si fa più limpida e il cuore — finalmente — non ha più paura di mostrarsi.

💫 Consiglio di Foglie: non trattenere il desiderio, ma trasformalo in creazione, non in ossessione.

♐ Sagittario

Il fuoco dentro di te si risveglia e spinge verso nuove scoperte. Oggi è giornata buona per fare piani di viaggio, studiare qualcosa di nuovo, o buttarti in un’esperienza diversa.

🕊️ Consiglio di Foglie: segui l’istinto: è il tuo migliore maestro.

♑ Capricorno

Stai costruendo basi solide, ma i Nodi ti invitano a lasciare spazio alla parte più intuitiva. Il lavoro va bene, ma l’anima chiede poesia.

🪶 Consiglio di Foglie: una sera senza piani, solo te e il silenzio — lì troverai ispirazione.

♒ Acquario

Gli astri ti chiedono sincerità. È tempo di affrontare ciò che rimandi da troppo. Può essere liberatorio come un tuffo in acqua fredda. Dopo, ti sentirai leggero.

⚡ Consiglio di Foglie: non temere la verità, è la forma più alta di libertà.

♓ Pesci

Il Nodo Nord danza nel tuo segno e tu senti crescere una sensibilità quasi mistica. Intuizioni, sogni, segnali: tutto parla, se sai ascoltare.

💧 Consiglio di Foglie: medita vicino all’acqua o accanto a una finestra aperta: il mondo invisibile ha un messaggio per te.

Consigli e considerazioni 🤩

Le stelle oggi non impongono: sussurrano. Ti spingono a credere che mente e spirito non siano due strade opposte, ma lo stesso sentiero illuminato da due luci diverse.

Raccogli la tua luce, anche se è piccola — illumina più di quanto pensi.

📅 5 ottobre: porte nel tempo, fiori caduti e stelle che parlano

Il 5 ottobre è un giorno che porta con sé stratificazioni di storia, simbolismo e destino. Non è solo una data sul calendario: è un luogo d’incontro tra chi è passato, chi sta per arrivare e chi — come noi — ascolta il cielo.

🧑‍🎨 Personaggi nati il 5 ottobre

Denis Diderot (1713) — filosofo ed enciclopedista francese. Uomo di idee ribelli, ha contribuito a plasmare l’età moderna con il coraggio della pensata libera.  Ray Kroc (1902) — imprenditore statunitense che rese McDonald’s un’icona globale. Nato il 5 ottobre, portò con sé l’idea del “piccolo” che diventa grande.  Brian Johnson (1947) — voce degli AC/DC, rock, passione e resistenza sonora. Lui è “nato sotto le note” del cinque ottobre.  Ciccio Ingrassia (1922) — attore e comico italiano. Il 5 ottobre è anche un giorno che sorride, con l’ironia che illumina il volto. 

Queste figure — il pensatore, l’imprenditore, il cantante, il comico — in qualche modo appartengono a mondi che si toccano: l’idea, la volontà, l’espressione e la leggerezza. Il 5 ottobre come giorno di commistione.

🕰️ Avvenimenti storici significativi

In Svizzera nel 1994, 48 membri dell’Ordine del Tempio Solare furono trovati morti in una serie di suicidi di gruppo, evento oscuro che ha acceso interrogativi sul fanatismo e sul silenzio del sacro. 

Nel 1999 a Londra avvenne il disastro ferroviario di Ladbroke Grove, un deragliamento tragico con decine di vittime, che portò a riforme sulla sicurezza nei trasporti. 

Il 5 ottobre è anche Giornata mondiale degli insegnanti, un tributo a chi trasmette conoscenza e accende luci nel buio. 

Questi eventi mostrano il dualismo del giorno: luce e ombra, insegnamento e tragedia, impegno e memoria.

🌿 Fatti per il 5 ottobre 2025

Il 5 ottobre 2025 chiude il calendario dei Campionati europei di ciclismo su strada con la gara ufficiale Uomini Elite.  In molte località d’Italia quel fine settimana si celebra l’autunno con sagre di castagna, feste agricole e manifestazioni enogastronomiche — il Törggelen in Alto Adige è tra le più vive.  Il 5 ottobre torna la Caccia ai Tesori Arancioni, un’iniziativa che invita a riscoprire i borghi Bandiera Arancione con percorsi e indizi tra storia, natura e sapori. 

🍂 Il 5 ottobre come soglia mitica

In Foglie & Leggende, guardiamo al 5 ottobre come a una soglia: il cedere dell’estate, l’arrestarsi del verde, l’appello dell’ombra. Il giorno in cui le cose compiute si prendono la forma dei ricordi, mentre ciò che è da venire già emette un tremito.

Le stelle osservano: il bagliore di chi è nato quel giorno, le anime che hanno lasciato il segno, le manifestazioni che si ripetono. I borghi d’autunno si animano: le sagre, i colori, i dialoghi delle pietre tra i vicoli. Il silenzio storico s’interrompe con uno scoppio: la tragedia, la riforma, la memoria che riluce nella sera.

In quel giorno, il cielo si racconta su tre piani:

Celeste — le costellazioni muovono le loro leggi, come abbiamo visto nell’oroscopo che ti ho scritto.

Terra — gli uomini costruiscono, distruggono, ricordano, festeggiano.

Anima — sotto l’ombra che allunga, c’è un invito: raccogliere ciò che hai seminato, liberare ciò che deve andare.

Ma come non gustare una meravigliosa torta? Ecco la ricetta.

Torta d’autunno — Castagne, cioccolato e miele

a cura di Marie Edmée per Foglie & Leggende

Le stelle suggeriscono equilibrio tra mente e anima: la Vergine ama la precisione, lo Scorpione brucia di passione, i Nodi parlano di cura e intuizione. Ecco un dolce che unisce tutto questo: rustico e caldo come un giorno di ottobre, con il cuore morbido di castagne, il fondo profondo del cioccolato e la carezza dolce del miele. Perfetto da condividere al tramonto, magari dopo aver scritto una piccola intenzione su un foglietto.

Ingredienti (torta 22–24 cm, 8 porzioni)

400 g di purea di castagne (già cotta, liscia) 3 uova medie (a temperatura ambiente) 120 g di zucchero di canna (o miele, vedi varianti) 100 g di burro fuso (o 80 ml olio di semi per versione più leggera) 100 g di cioccolato fondente 70% a pezzetti 100 g di farina 00 (per versione senza glutine: 100 g farina di riso + 50 g farina di castagne) 1 cucchiaino raso di lievito per dolci Scorza grattugiata di 1 arancia (o 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia) 1 pizzico di sale 2–3 cucchiai di miele (per glassare) 50 g di noci o nocciole tostate per guarnire

Spezie (facoltative, consigliate per lo Scorpione): 1/2 cucchiaino di cannella, una grattata di noce moscata.

Preparazione

Preriscalda il forno a 180 °C (statico). Imburra e infarina uno stampo da 22–24 cm oppure fodera con carta forno. Sciogli il burro e lascia intiepidire; sciogli il cioccolato a bagnomaria o al microonde a intervalli brevi e mescola fino a lisciare. In una ciotola capiente monta le uova con lo zucchero per 3–4 minuti, finché diventano chiare e leggermente spumose. Questo è il passo “vergine”: cura e precisione. Aggiungi la purea di castagne, il burro fuso e il cioccolato tiepido. Incorpora la scorza d’arancia (o vaniglia) e le spezie se le usi. Mescola con movimenti dal basso verso l’alto. Setaccia insieme farina, lievito e sale; unisci al composto con delicatezza, evitando di smontare l’impasto. Versa nello stampo e cuoci 35–45 minuti: controlla con uno stecchino — deve uscire con qualche briciola umida (la torta rimane morbida grazie alla castagna). Sforna e lascia raffreddare 10–15 minuti nello stampo, poi trasferisci su una griglia. Sciogli 2–3 cucchiai di miele e spennella la superficie per lucidarla. Cospargi con le noci tostate spezzettate.

Varianti e suggerimenti pratici

Senza glutine: sostituisci la farina 00 con 150 g di farina di castagne o 100 g farina di riso + 50 g farina di castagne. Riduci lo zucchero a 100 g perché la farina di castagne è naturalmente dolce. Vegana: sostituisci le uova con 3 cucchiai di farina di ceci + 6 cucchiai d’acqua (o 3 “uova” di semi di lino) e usa olio al posto del burro; attenzione alla consistenza, aggiusta con 1–2 cucchiai di latte vegetale se troppo denso. Aromi alternativi: zenzero candito tritato per un tocco pungente; un cucchiaio di rum o di liquore d’arancia per accenti caldi.

Conservazione

Coperta con pellicola la torta si mantiene morbida per 3 giorni a temperatura ambiente (in luogo fresco). Per 5–7 giorni, conservare in frigorifero e riportare a temperatura ambiente prima di servire.

Abbinamenti astrologici (piccolo rituale da tavola)

Vergine: servi le fette con cura, prendi nota di tre piccole cose che hai realizzato oggi. Scorpione: aggiungi una spolverata di cacao amaro o un filo di cioccolato fuso per intensificare la passione. Acquario: condividi una fetta e dì una verità gentile a chi è accanto. Pesci (Nodale): prima di assaggiare, chiudi gli occhi un attimo e lascia che un’intenzione o una preghiera venga al cuore — il dolce sarà allora anche consacrazione.

Abbinamento bevanda: tè nero speziato (pezzo d’arancia e chiodo di garofano), o per gli adulti un bicchierino di Vin Santo o un passito leggero.

Piccolo tocco di Foglie & Leggende

Mentre inforni, prendi un foglietto e scrivi una piccola intenzione: qualcosa che la mente (Vergine) vuole lucidare e che l’anima (Pesci) vuole lasciare andare. Metti il foglietto sotto la tortiera mentre cuoce — un gesto simbolico, antico come il profumo delle castagne arrostite.

5 ottobre 2025 — partenza da Torino

La mattina è fresca, l’aria ha quel taglio di ottobre che ti rimette i pensieri al loro posto. Ho chiuso la porta di casa con la stessa cura con cui si chiude un libro che si sa di voler rileggere: senza fretta, controllando che nulla manchi. Non mi sono mai sposato — lo so, è una parola che pesa meno se la guardi da lontano — eppure non mi sento solo. Oggi parto per la Liguria: i miei mi aspettano per il fine settimana, e basta quel pensiero perché il cuore rallenti e sorrida.

La 600 nuova — piccola, rossa come una ciliegia matura — mi guarda allegra nel garage. Ha un’aria antica e fresca insieme, come se fosse tornata dal passato con una voglia matta di correre. Salgo, sistemo lo specchietto, metto su la radio: una vecchia canzone italiana che mi scalda le ossa. Il motore ronza lieve, e la città, per un attimo, sembra un disegno che si allontana: i palazzi si assottigliano, il fiume scorre imperturbabile.

La strada verso il mare è un intreccio di colline e odori: passeggiate di foglie umide, il profumo dei caffè alle stazioni e, più avanti, l’aroma dolce delle castagne arrostite nei chioschi. Mi fermo per un espresso — corto, deciso — e scambio due parole con il barista. È un rito minimale, ma mi unisce alle persistenze del mondo: sapere che c’è gente che accoglie, che parla, che ride.

Guidare la 600 è una gioia semplice. Il volante è piccolo, la vista è aperta, ogni curva diventa una piccola vittoria. Non vado veloce: non ho bisogno di arrivare prima, voglio solo arrivare ben disposto. Ogni tanto guardo il mare all’orizzonte: un lampeggio di luce che mi annuncia che la Liguria è vicina. L’aria salmastra entra dal finestrino e sembra spazzare via la polvere dei giorni.

Quando arrivo, la casa dei miei appare proprio come la ricordo — tende sottili, il tavolo con la tovaglia a fiori, qualche piatto ancora appoggiato nello scolapiatti. Mia madre viene alla porta con le mani unte di farina e un sorriso che mi scioglie. “Sei arrivato, finalmente” dice, come fosse una promessa mantenuta. Mio padre, seduto con il giornale piegato sulle ginocchia, alza lo sguardo e fa una delle sue battute che mi fa ridere sempre allo stesso modo.

La torta è sul tavolo: è la sua, quella che fa da sempre — la trovo e la riconosco come un piccolo rito domestico, profumo di burro, miele e ricordi. Ci sediamo, tagliamo una fetta ciascuno e per un momento il mondo si restringe a quella tazza di tè e al dolce condiviso. Non servono grandi parole: gli sguardi bastano. Mi piace pensare che la mia felicità sia fatta di queste cose così semplici: una strada percorsa, una 600 ordinata, la risata di mio padre, la carezza di mia madre e una fetta di torta che scalda l’anima.

Stasera metterò la coperta sul divano, ascolterò il crepitio del camino e lascerò che il silenzio faccia il suo lavoro. Domani raccoglieremo castagne, forse faremo una passeggiata vicino al mare se il tempo sarà gentile. Per ora, chiudo gli occhi sapendo che, anche se vivo da solo, non sono mai davvero lontano da chi conta.

🌟 Perché questa canzone?

È uscita nel 1978 e subito diventata un inno della gioia e della memoria felice. La canzone non racconta una storia d’amore malinconica, ma un ricordo allegro: una serata di settembre in cui l’amore e la musica hanno reso tutto indimenticabile. Il ritornello chiede: “Do you remember the 21st night of September?” (“Ti ricordi la notte del 21 settembre?”), trasformando una data in un simbolo di felicità eterna. Le stelle entrano come cornice: “while chasing the clouds away” – inseguendo via le nuvole – e il cielo stellato diventa lo scenario dell’amore che non si spegne. È quindi perfetta per un collegamento con il tema delle stelle e con il cielo d’autunno, quando settembre porta la nostalgia dolce dei ricordi e la luce calda delle stelle.

🎶 Traduzione in italiano

September – Earth, Wind & Fire

Do you remember the 21st night of September?

Ti ricordi la notte del 21 settembre?

Love was changing the minds of pretenders

L’amore stava cambiando i cuori di chi fingeva.

While chasing the clouds away

Mentre scacciava via le nuvole.

Our hearts were ringing

I nostri cuori vibravano,

In the key that our souls were singing

Nella stessa tonalità che le nostre anime cantavano,

As we danced in the night, remember

Mentre ballavamo nella notte, ricorda,

How the stars stole the night away

Come le stelle hanno rubato via la notte.

Ba-dee-ya, say, do you remember?

Ba-dee-ya, dimmi, ricordi?

Ba-dee-ya, dancing in September

Ba-dee-ya, ballando a settembre.

Ba-dee-ya, never was a cloudy day

Ba-dee-ya, non c’è mai stato un giorno nuvoloso.

Now December found the love we shared in September

E ora dicembre ha ritrovato l’amore che abbiamo vissuto a settembre,

Only blue talk and love, remember

Solo parole dolci e amore, ricorda,

The true love we share today

Il vero amore che condividiamo oggi.

Questa canzone è una festa, una danza che non smette mai, un ricordo di stelle e musica che resta eterno. 🌌

E con questo vi saluto e vi do appuntamento domani, e ancora grazie e scusate se trovate qualche errore, ma stiamo cercando di trovare anche noi la nostra dimensione, il nostro equilibrio che poi è quello che cerchiamo un po’ tutti.

Grazie.

Marius