Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
Archivi degli autori: Marius Depréde Pau
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
Nelle terre del Nord, dove le notti d’autunno sembrano eterne e il vento canta fra i rami spogli, si racconta di una lanterna antica che non brucia con il fuoco degli uomini, ma con la luce stessa della Luna.
Molto tempo fa, una fanciulla di nome Eira, figlia di un fabbro, viveva in un villaggio avvolto da foreste e nebbie, era nota per il suo cuore generoso e per la sua paura del buio. Ogni sera, pregava la Luna di non lasciarla sola, e un giorno, commossa, la Dea Argentata le apparve nel riflesso di una pozzanghera ghiacciata.
— “Ti dono un frammento della mia luce,” disse la Luna, “ma ricordati: la mia fiamma non appartiene alla terra, se la userai per egoismo, la perderai per sempre.”
Eira custodì la lanterna lunare con amore e ogni notte la accendeva sul davanzale, e il villaggio dormiva sereno: le ombre si dileguavano, e persino i lupi si fermavano ad ascoltare quel silenzio dorato.
Ma un inverno terribile colpì il nord, e gli abitanti, presi dalla paura, pregarono Eira di usare la lanterna per sciogliere la neve, per illuminare i campi e salvare i raccolti.
Eira esitò ma poi, vedendo i volti affamati dei bambini, decise di accendere la lanterna non per sé, ma per gli altri.
La luce si fece più viva, più pura, e per tre giorni e tre notti riscaldò il villaggio.
Ma al mattino del quarto giorno, la lanterna si spense: la Luna era scomparsa dal cielo, e con lei la sua fiamma.
Quando il gelo cessò, Eira si mise in cammino verso le montagne per restituire ciò che aveva usato.
Nessuno la vide più, ma in certe notti d’autunno, quando la Luna è piena e dorata, la sua lanterna brilla tra le foglie cadute.
Gli anziani del Nord dicono che non è un fuoco, ma un ricordo:
un monito che ricorda a chi guarda il cielo che la vera luce non è quella che si tiene per sé, ma quella che si dona anche sapendo di perderla.
✴️ Morale e simbolismo nordico
La leggenda della Lanterna della Luna riflette un insegnamento antico delle saghe del Nord:
la luce, come il potere e la conoscenza, appartiene a chi la usa con purezza d’intento.
Eira, la fanciulla che dona la fiamma lunare per salvare il suo villaggio, incarna la runa Kenaz (ᚲ) — simbolo del fuoco sacro, dell’ispirazione, della torcia che illumina ma consuma sé stessa. È la runa degli artisti, dei guaritori e di chi porta la luce nelle ombre dell’anima.
La Luna, nelle tradizioni nordiche, rappresenta la saggezza intuitiva, il ritmo dei cicli e il mistero del sacrificio.
Quando Eira perde la lanterna, non è una sconfitta: è il ritorno dell’ordine naturale, dove ciò che è donato torna al cielo, purificando chi lo ha custodito con cuore sincero.
Le foglie d’autunno attorno alla lanterna sono il simbolo del tempo che passa, del lasciar andare, e del rinnovarsi.
La loro danza silenziosa attorno alla fiamma ricorda che ogni dono, ogni amore, ogni gesto luminoso, lascia una traccia che neppure il gelo dell’inverno può cancellare.
🕯️ Monito finale:
Non custodire la luce per paura del buio.
Donala, e anche se la fiamma si spegnerà, la sua eco brillerà per sempre nel cuore di chi l’ha vista.
“Figlio della Luce, oggi ti chiamo alla quiete del cuore, perché solo nel silenzio si ode la verità delle anime.
Il mondo è attraversato da onde di cambiamento, e molti sentono paura o confusione. Ma tu, se resti saldo nella fede della tua Luce, nulla potrà scuoterti.
Ricorda: la spada che porto non divide, ma illumina. Essa separa ciò che è illusione da ciò che è reale, ciò che è rumore da ciò che è canto.”
San Michele parla con voce ferma ma compassionevole, come un vento dorato che entra nei pensieri e li purifica.
Oggi ci invita a scegliere la chiarezza: nei sentimenti, nei legami, nelle parole che pronunciamo e nei sogni che coltiviamo.
🔥 Tema energetico del giorno
“Protezione attraverso la verità.”
Il 6 ottobre è giorno di discernimento: l’Arcangelo ti invita a guardare oltre le apparenze e riconoscere ciò che nutre la tua luce e ciò che la consuma.
È un momento ideale per chiudere ciò che non risuona più, senza paura né rancore.
🕊 Consigli di San Michele
Purifica i tuoi pensieri. Quando ti accorgi di cadere nel giudizio o nella paura, fermati e pronuncia mentalmente: “Io scelgo la verità della Luce.” È un sigillo che apre il cuore e dissolve le vibrazioni basse. Proteggi la tua energia. Visualizza una sfera azzurra scintillante che ti avvolge e respira dentro di essa tre volte. È la sua armatura: non barriera, ma risonanza di pace. Ascolta prima di parlare. San Michele ti ricorda che la forza non è nella voce alta, ma nel silenzio che precede la parola giusta. Agisci con coraggio sereno. Anche se la via appare incerta, un piccolo passo nella luce vale più di mille esitazioni nel buio.
💙 Preghiera di connessione
“San Michele, custode del cammino,
posa la tua spada di Luce sulla mia mente,
perché io possa vedere con chiarezza.
Illumina i miei passi, rafforza il mio cuore,
e fa’ che ogni mia azione porti pace e non paura.
Così sia.”
🌠 Segno celeste
Se oggi noti una piuma, una nuvola dalla forma particolare o un raggio azzurro improvviso, sappi che è il suo saluto: il segno che sei protetto, guidato, amato.
✨ Sintesi angelica
Oggi San Michele ti invita a raddrizzare la schiena e aprire il cuore.
Sii guerriero della calma, non del rumore.
Difendi la tua pace come un tempio sacro — con fermezza, ma senza durezza.
Nel silenzio, il suo raggio azzurro discende, e in te nasce la forza tranquilla del Cielo.
“Chi custodisce la verità del proprio cuore, porta già in sé la spada di Michele.” 💫
Oggi, 6 ottobre, la Chiesa ricorda San Bruno di Colonia, il fondatore dell’Ordine certosino — uomo di studio, maestro e poi cercatore di silenzi che trasformò la solitudine in via per la contemplazione.
Una vita in pochi passi
Nato intorno al 1030 a Colonia (Germania), Bruno fu un celebre maestro a Reims e consigliere di figure di spicco della Chiesa del suo tempo. Dopo anni dedicati all’insegnamento e alla corte ecclesiastica, scelse la via dell’eremo e fondò le prime comunità certosine, cercando uno stile di vita segnato dalla preghiera, dal silenzio e dall’ascesi. Trascorse gli ultimi anni in Calabria, dove morì il 6 ottobre 1101.
Cosa ci insegna San Bruno
San Bruno incarna la tensione feconda fra intelletto e contemplazione: uomo di cultura che non tradisce la sete di silenzio. La sua eredità principale è l’Ordine certosino — comunità che conserva ancora oggi una pratica di vita eremitica all’interno della vita monastica. Per chi cerca un modello di vita ritirata ma profondamente presente nel mondo, Bruno è un esempio di come la solitudine possa diventare dono e servizio.
Iconografia e patronato
Spesso raffigurato con l’abito bianco dei certosini e talvolta con un teschio o un libro — simboli di meditazione sulla finitezza e sullo studio — San Bruno è invocato come patrono in varie località legate alla presenza certosina, e la sua memoria è molto viva soprattutto in luoghi come la Calabria, dove fondò il cenobio di Serra San Bruno.
Un piccolo rito in suo onore
Se vuoi trasformare la lettura in esperienza:
Accendi una candela (o anche solo tieni le luci basse). Siediti cinque-dieci minuti in silenzio senza smartphone. Respira lentamente. Prendi un foglio e scrivi la piccola “regola” che vuoi donare al tuo giorno — un impegno di presenza (es. “ogni giorno almeno 10 minuti senza rumore esterno”).
È un modo semplice per onorare lo spirito di Bruno: non fuga dal mondo, ma scelta consapevole di spazio interiore. (Suggerimento editoriale per Foglie & Leggende: accompagnare il post con una fotografia di una celletta certosina o con un’illustrazione minimalista del santo).
In fine…
San Bruno ci ricorda che la voce più profonda spesso parla da luoghi di silenzio. In un mondo di notifiche, celebrare oggi la sua memoria è un invito — gentile ma fermo — a ritrovare la propria stanza interiore.
Fonti principali: Wikipedia / Bruno di Colonia; Encyclopedia Britannica; Franciscan Media; articoli italiani sul santo del giorno.
Oggi Madre Natura si veste di nebbie leggere e foglie che iniziano a cedere al vento. È un giorno in cui la Terra invita alla delicatezza: raccogli solo ciò che serve, osserva ciò che cambia. I semi del mese scorso stanno lavorando in silenzio sotto la superficie, come anche i tuoi progetti interiori. Non forzare, lascia che la vita maturi il suo frutto.
🕯 Consiglio: cammina nel primo pomeriggio tra alberi o foglie secche — ascolta il suono del passo, è il battito della Natura che ti parla.
Runa del Giorno – Fehu
La runa Fehu porta energia di abbondanza e scambio. È il simbolo del bestiame, della ricchezza concreta e delle relazioni che generano prosperità.
Oggi puoi ricevere un piccolo dono, un riconoscimento, o anche solo una parola che scalda il cuore. Ma Fehu ti ricorda: l’energia scorre solo se circola. Ciò che tieni stretto si ferma, ciò che doni torna amplificato.
💫 Consiglio runico: condividi qualcosa — un pensiero, un sorriso, un oggetto che non usi più. Lascia fluire l’energia della generosità.
🕉 Il Gong del Giorno
Il suono del gong vibra oggi nella nota del Sol, la frequenza dell’equilibrio e dell’armonia. È il momento di ritrovare centratura tra le forze opposte: mente e cuore, desiderio e dovere, passato e futuro.
Sintonizzati sul respiro: inspira luce, espira tensione.
🔔 Consiglio del gong: prima di dormire, siediti in silenzio per un minuto. Immagina un cerchio dorato attorno a te, che protegge e rigenera.
☯️ I Ching – Esagramma 11: “Tai”, La Pace
Un grande presagio oggi: il Cielo e la Terra si uniscono in armonia. È un momento di apertura, di comunicazione limpida e incontri fortunati. Tutto scorre verso l’equilibrio dopo un periodo di sforzo.
Tuttavia, l’I Ching ti avverte: non addormentarti nella quiete — mantieni la consapevolezza, perché l’armonia va custodita giorno per giorno.
🌸 Consiglio del Maestro: semina buone intenzioni oggi, saranno la tua protezione nei giorni di tempesta.
🌕 Sintesi del Giorno
È un lunedì di fluidità e prosperità discreta, dove la gentilezza diventa la tua forza e la calma la tua ricchezza.
Lascia che le cose scorrano con grazia. Oggi non serve forzare, serve respirare con la Terra.
“Chi sa donare, riceve sempre più di quanto immagina.” 🌾
Nella lanterna vive un topino, piccino, gentile e un po’ birichino, che accende la fiamma ogni sera d’autunno soffiando pian piano nel vetro bruno.
Con una nocciola fa colazione, poi spolvera foglie con gran dedizione, e mentre la Luna fa il giro lassù, sussurra ai passanti: “Non spegnermi tu!”.
Racconta ai grilli storie d’argento, di stelle cadute in un soffio di vento, e quando la pioggia bussa al vetro, lui canta sommesso, dal cuor discreto.
“Se vuoi che la luce non cada mai giù, non chiuderla in gabbia, ma amala tu. Perché ogni lanterna, se accesa con cuore, diventa per tutti un piccolo sole.”
Così il topino, con passo leggero, ci insegna che il dono è il lume più vero: chi tiene la fiamma per sé soltanto, si ritroverà solo… al calar del canto. Marius
Carissime lettrici e carissimi lettori, intanto voglio ringraziarvi per tutte le visite, i commenti, le e-mail che arrivano grazie al blog
Grazie soprattutto per i consigli, in particolare per i complimenti perché questo ci dà la spinta per andare avanti, comunque è un lavoro molto faticoso perché pubblicare tutti i giorni qualcosa non è semplice soprattutto trovare gli argomenti e soprattutto non sbagliare questi oroscopi che sono decisamente complicati, detto questo oggi vi lascio le nostre solite previsioni, e qualche curiosità.
Buona lettura!
Foglie & Leggende — Oroscopo per lunedì 6 ottobre 2025
Domani il cielo mette in scena un piccolo dramma interiore: il Sole in Bilancia cerca l’equilibrio nelle relazioni, Mercurio entra in Scorpione e armato di lente d’ingrandimento scova le verità nascoste, mentre la Luna in Ariete soffia sul desiderio di agire — con la coloritura intensa della recente Luna Piena in Ariete. La combinazione è perfetta per riflessioni profonde che però vogliono risultati concreti: pensare con il cuore calibrato e agire con la testa affilata.
Configurazione astrale del giorno (in breve)
Sole in Bilancia: bisogno di armonia, compromessi creativi, bellezza nelle relazioni. Mercurio in Scorpione (dal 6 ottobre): pensiero investigativo, conversazioni che scavano sotto la superficie, intuizione viva. Luna in Ariete: impeto, coraggio, urgenza di affermare i propri bisogni — attenzione agli scatti d’ira e agli slanci impulsivi. Nota pratica: la Luna passerà in Toro mercoledì 8 ottobre — dunque se oggi senti impeto, conserva qualcosa per la calma e la concretezza che arriveranno presto.
Oroscopo segno per segno — simpatico e onesto
Ariete
Sei lanciato come un razzo: la Luna in Ariete ti dà carburante. Mercurio in Scorpione ti suggerisce di non buttarti a testa bassa senza leggere le piccole righe.
Consiglio: respira due volte prima di rispondere — la voglia di affermarti paga se dosata.
Toro
Pratico e testardo: oggi senti il richiamo della stabilità, ma una scintilla interiore (Mercurio in Scorpione) vuole che esplori cosa ti sta davvero facendo comodo.
Consiglio: fai una lista: cosa ti nutre davvero? Scegli una cosa da coccolare.
Gemelli
Le parole sono il tuo regno: con Mercurio che si fa scorpionico, le chiacchiere diventano indagine. Usa la curiosità per fare conversazioni che contano.
Consiglio: chiedi una domanda profonda a qualcuno che pensavi di conoscere — potresti avere una sorpresa.
Cancro
Sentimenti intensi in arrivo: la Luna arietina può farti scattare, ma il Sole in Bilancia ti invita a mediare. Proteggi il tuo cuore con dolce fermezza.
Consiglio: scrivi quello che senti in 5 minuti — svuota e scegli.
Leone
Desideri brillare ma oggi il vero potere è saper ascoltare. Mercurio in Scorpione ti dà fascino introspettivo: usalo per dire cose che rimangono.
Consiglio: una piccola confessione sincera ti renderà più grande agli occhi degli altri.
Vergine
Analitica di natura, ora vai ancora più a fondo: Mercurio in Scorpione ti rende temibile nel trovare dettagli nascosti. Non trasformare tutto in critica, però.
Consiglio: dedica 20 minuti a sistemare una questione pratica che ti pesa: ti libererà la testa.
Bilancia
È il tuo Sole: vuoi armonia ma senti la spinta dell’urgenza. Usa la diplomazia per trasformare tensioni in accordi eleganti.
Consiglio: proponi un compromesso creativo; stupirai chi è abituato al solito negoziato.
Scorpione
Benvenuto Mercurio! Parole potenti, intuizioni a fior di pelle. Hai oggi il permesso cosmico di scavare, ma fallo con gentilezza.
Consiglio: confida in un amico fidato quello che trovi dentro — farlo a voce aiuta a ordinare i pensieri.
Sagittario
Avventuriero, la profondità di Mercurio in Scorpione ti invita a esplorare non solo il mondo ma anche le tue motivazioni interiori. Non solo mappa, guarda la bussola.
Consiglio: leggi (o ascolta) qualcosa che sfidi una tua convinzione — la tua crescita ringrazierà.
Capricorno
Pragmatico e ambizioso: oggi l’azione (Luna in Ariete) incontra il bisogno di significato (Mercurio in Scorpione). Lavora con strategia, non con fretta.
Consiglio: scegli una piccola azione che avanza il progetto più importante — un passo vero vale più di cento piani.
Acquario
La testa corre veloce e adesso può incontrare intuizioni profonde. Condividi le tue idee ma lascia anche spazio all’empatia: il Sole in Bilancia lo gradisce.
Consiglio: proponi un’idea insolita in gruppo — ma ascolta le reazioni, potrebbero essere oro puro.
Pesci
Sognatore sensibile: la Luna in Ariete può farti sentire spinto verso l’autonomia. Mercurio in Scorpione ti aiuta a trasformare intuizioni in parole precise.
Consiglio: traduci un sentimento in gesto concreto — sarà sorprendentemente liberatorio.
Aforisma del giorno
«Scavare non è violare la terra: è ascoltarne il segreto.»
Dopo aver ascoltato i consigli delle stelle, al quale vi ricordo essere un Oroscopo generico, quindi non si occupa dei segni personali ma quelli che rappresentano un po’ tutti, per avere un tema natale o comunque una rivoluzione solare c’è bisogno di contattare un astrologo che sappia indirizzarmi, basandosi sul vostro tema natale e sulla vostra rivoluzione solare, magari scriveremo un articolo su questo in modo da farvi capire esattamente come funziona, intanto vediamo nella storia il 6 ottobre sei stata una data importante o no.
🕰️ Eventi importanti del 6 ottobre nella Storia
Guerra dello Yom Kippur (1973) In questo giorno l’Egitto e la Siria lanciarono un attacco a sorpresa contro Israele, segnando l’inizio della Guerra dello Yom Kippur. Un momento che cambiò gli equilibri geopolitici nel Medio Oriente. Assassinio di Anwar Sadat (1981) Il presidente egiziano Anwar Sadat fu ucciso durante una parata militare al Cairo. Una cesura nella storia dell’Egitto moderno, che suscitò dolore e riflessioni profonde su pace, sicurezza e memoria. Scoperta di 51 Pegasi b (1995) Astronomi come Michel Mayor e Didier Queloz annunciarono la scoperta di un esopianeta che orbitava attorno a una stella simile al Sole: 51 Pegasi b, spesso chiamato “Bellerophon”. Fu la prima volta che trovavano un pianeta attorno a una stella comparabile al nostro Sole, cosa che aprì mondi nuovi nella nostra comprensione dell’universo. “The Jazz Singer” (1927) In questo giorno uscì The Jazz Singer, il primo film importante con parti parlate (“talkie”), che segnò la fine dell’era del cinema muto. Un punto di svolta per l’arte del racconto visivo. Eclissi di altri eventi “meno epocali” ma curiosi Ci sono anche fatti di cronaca, cambiamenti politici, momenti locali meno celebri ma che hanno lasciato segno nella memoria collettiva — ad esempio tensioni, sommosse, cambiamenti di governo.
👤 Persone nate o legate al 6 ottobre
Carole Lombard (1908-1942) Attrice americana di grande charme, celebre per le sue interpretazioni brillanti in commedie sofisticate. Nata il 6 ottobre. Britt Ekland Attrice svedese, anche lei nata il 6 ottobre. Elisabeth Shue Attrice (nota anche al grande pubblico per film vari), nata il 6 ottobre. Hafez al-Assad Politico siriano, una figura controversa e influente nella storia moderna della Siria, anch’egli nato il 6 ottobre. Jenny Lind Cantante d’opera svedese, celebre lirica del XIX secolo, nata il 6 ottobre 1820. George Westinghouse Inventore e industriale statunitense, nato il 6 ottobre 1846. Le Corbusier Pseudonimo del celebre architetto svizzero/francese, nato il 6 ottobre 1887. Roland Garros Aviatore e pioniere dell’aviazione francese, nato il 6 ottobre 1888. Helen Wills Moody Leggendaria tennista americana, nasce il 6 ottobre 1905. Tony Dungy Allenatore di football americano, nato il 6 ottobre 1955.
🍂 Leggende e riflessioni sull’6 ottobre
È una data che mescola cambiamenti epocali (guerre, scoperte scientifiche) con note più intime (nascite di artisti, innovatori). Per Foglie & Leggende, l’6 ottobre può essere visto come un giorno dell’anima: quando la realtà ti chiama, quando la verità nascosta esce, quando l’ordinario diventa straordinario.
Decisamente un giorno importante da quando abbiamo raggiunto un po’ la maturità della ragione, non sono così sicuro che ancora oggi sia stata raggiunta tantomeno da me ma in qualche modo mi piace crederlo.
Adesso ci occupiamo della parte che ha tanti di voi piace, le ricette; alcuni addirittura mi hanno detto anzi meglio scritto che stanno scrivendo questo ricettario basandosi sulle nostre ricette, sono comunque ricette che trovo prevalentemente su vecchi giornali che ho ancora conservato da tanti anni, ricette che tutt’oggi sono rintracciabili anche su Internet, ma a me piace sfogliare i giornali vediamo cosa ci hanno consigliato le stelle oggi buona lettura e buona cucina.
Tataki di tonno “Bilancia & Scorpione” — un’idea anni ’90, elegante e un po’ audace
(per 4 persone — tempo: 30 min — difficoltà: facile/medio)
I pianeti suggeriscono equilibrio e conversazione (Sole in Bilancia), verità profonde e sapori umami (Mercurio in Scorpione) e un pizzico di slancio deciso (Luna in Ariete). Ecco una ricetta che unisce tutto: un classico tataki anni ’90 (epoca della grande onda fusion) — scottato fuori, crudo dentro — con una salsa agrodolce-piccante e una salsa di mango e avocado per bilanciare il tutto. Particolare, elegante, condivisibile: perfetto per Foglie & Leggende.
Ingredienti
600 g di tonno fresco (sashimi-grade), in un unico trancio 60 g semi di sesamo (30 g bianchi + 30 g neri) 2 cucchiai olio extravergine d’oliva + 1 cucchiaino olio di sesamo tostato 3 cucchiai salsa di soia (circa 45 ml) 1 cucchiaio miso bianco (opzionale, per la profondità umami) 1 cucchiaio miele liquido (o sciroppo d’agave) succo e scorza di 1 lime 1 cucchiaino zenzero fresco grattugiato 1 cucchiaino vodka (facoltativo — omaggio agli anni ’90) 1 mango maturo, a cubetti 1 avocado maturo, a cubetti 1 cipollotto, affettato sottile 1 peperoncino fresco piccolo, privato dei semi e tritato finemente (regola secondo il coraggio arietino) 100 g rucola baby per servire sale fino, pepe nero macinato fresco crostini sottili o chips di patata dolce per il contrasto croccante
Preparazione
Glassa/Marinatura rapida: in una ciotola mescola salsa di soia, miso (se lo usi), miele, succo di lime, zenzero e la vodka. Assaggia e regola: deve essere sapida con una punta dolce e acidula. Metti da parte (se la vuoi più densa, scaldala qualche minuto in un pentolino per ridurla leggermente). Prepara il tonno: asciuga il trancio con carta da cucina, sala e pepa leggermente. Premi i semi di sesamo su tutti i lati del tonno finché sono ben attaccati (un mix di nero e bianco fa scena). Scottatura: scalda bene una padella di ghisa o antiaderente con 1 cucchiaio d’olio + 1 cucchiaino olio di sesamo. Deve essere molto calda ma non fumante. Scottare il tonno 20–30 secondi per lato (dipende dallo spessore): l’esterno dovrà essere ben dorato e tostato dai semi, l’interno ancora rosato/rosso — è il cuore tataki. Togli e lascia riposare 1–2 minuti. Salsa mango-avocado: in una ciotola unisci mango, avocado, cipollotto, peperoncino, un filo d’olio, un pizzico di sale e un goccio di succo di lime. Mescola con delicatezza per non schiacciare l’avocado. Affetta e monta: taglia il tonno a fette sottili (6–8 fette). Disponi la rucola sul piatto, adagia le fette di tonno a ventaglio, un cucchiaio generoso di salsa mango-avocado sopra o accanto. Irrora con qualche goccia della glassa (calda o a temperatura ambiente), un filo d’olio crudo e una macinata di pepe. Finale croccante: aggiungi crostini o chips di patata dolce per il contrasto delle texture. Servi subito.
Note pratiche e sicurezza
Usa tonno sashimi-grade da un fornitore di fiducia. Se hai dubbi, chiedi al pescivendolo o sostituisci con un trancio spesso di tonno cotto a bassa temperatura o con filetto di tonno scottato congelato e poi scongelato correttamente. La vodka è un omaggio anni ’90: serve a sfumare la salsa e dare un sentore in più; è facoltativa. Variante vegetariana: sostituisci il tonno con tofu extra-firm pressato e marinato, poi scottato; oppure con funghi portobello interi arrostiti e marinati nello stesso mix.
Perché questa ricetta rispecchia il cielo del 6 ottobre
Sole in Bilancia: piatto elegante, bilanciato tra dolce (mango), sapido-umami (soia/miso) e fresco (lime, rucola). Ideale da condividere, bello da vedere. Mercurio in Scorpione: sapori profondi e “segreti” — il miso, lo zenzero e la glassa portano note misteriose e magnetiche, perfette per conversazioni intense. Luna in Ariete (Luna Piena di recente): la scottatura rapida e il peperoncino danno slancio e coraggio — il piatto non è timido, chiede un assaggio deciso.
Abbinamento e rituale
Vino: un Vermentino fresco o un Sauvignon Blanc aromatico; per chi vuole osare un rosato secco anni ’90 (leggero). Rituale consigliato: prima di iniziare, invita i commensali a dire una piccola verità e un piccolo desiderio (due frasi, come due foglie nel vento). È un gesto breve che mette in luce Mercurio-Scorpione: parola e profondità, con la grazia della Bilancia.
📖 Diario — 6 ottobre 1992, Torino
C’è un sole chiaro, tagliente, che fa brillare la carrozzeria della mia BMW Serie 3 parcheggiata sotto casa. È una di quelle mattine in cui Torino sembra più elegante del solito, profuma di benzina, pioggia lontana e promesse da mantenere. Ho infilato la giacca di pelle marrone chiaro, quella che sa un po’ di autostrada e un po’ di ricordi, e ho messo su la mia cassettina di Madonna. La canzone è “This Used to Be My Playground” — malinconica, bellissima, perfetta per il viaggio di oggi.
La voce di Madonna riempie l’abitacolo, dolce e struggente, mentre imbocco il corso che porta verso il centro. La radio gracchia un po’, ma mi piace così: i suoni non perfetti mi sembrano più veri. Il traffico di metà pomeriggio mi accompagna come un lento respiro cittadino.
Sto andando a trovare Laura, un’amica di vecchia data che abita in centro, in un appartamento luminoso con i pavimenti a scacchi bianchi e neri e un vecchio grammofono che ancora funziona. Ci siamo promessi di cucinare qualcosa di “diverso”, un esperimento un po’ chic per i nostri standard del tempo: il tataki di tonno con mango e avocado, la nostra sfida anni ’90 tra sushi e rucola, tra Oriente e aperitivi torinesi.
Quando arrivo, lei mi accoglie in cucina con il grembiule e un sorriso che sa di domeniche spensierate. Mettiamo la musica un po’ più alta — “This Used to Be My Playground” risuona dalle casse del suo impianto Pioneer — e ci mettiamo a tagliare, tostare, scottare, ridere. Il profumo del sesamo si mescola al vino bianco e alla pioggia che inizia a battere piano sui vetri.
Mentre serviamo il tonno, perfetto nella sua crosticina dorata, la salsa di mango e avocado luccica come un tramonto. Ci guardiamo, alziamo i bicchieri e ridiamo per niente. Forse è questo l’equilibrio che cercavamo: un po’ Bilancia, un po’ Scorpione, tra parole sincere e silenzi che non fanno paura.
Quando esco, più tardi, Torino è tutta luci riflesse sull’asfalto bagnato. Metto di nuovo la cassetta di Madonna, la stessa canzone. La voce dice “Don’t hold on to the past”, ma io lo faccio lo stesso — almeno per un po’.
E mentre la BMW ronza piano sotto la pioggia, penso che certe giornate non passano mai davvero. Rimangono lì, sospese, come un riflesso nel retrovisore: piccole, perfette, irrinunciabili.
Chiaro che questa è una pagina assolutamente inventata, però forse qualcuno davvero ha vissuto questa situazione, lo so che sono sempre così un po’ (forse un po’ troppo) nostalgico ma non ci posso fare nulla. Mi piace vivere nei ricordi probabilmente perché i miei ricordi mi hanno fatto vivere molto bene e quindi vivono in me.
Detto questo, voglio ancora ringraziarvi perché siete diventati davvero tanti e vi do appuntamento per domani.