🌹 7 ottobre – Madonna del Rosario: la luce che guida tra le tempeste 🌹

🌿 Introduzione

Ottobre è il mese dei cieli limpidi e delle foglie che arrossiscono al primo soffio d’autunno. Ma è anche, da secoli, il mese del Rosario, un tempo di preghiera e di raccoglimento.

Il 7 ottobre, in particolare, la Chiesa celebra la Madonna del Rosario, una ricorrenza che nasce da una battaglia navale e approda al porto della fede, ricordandoci che la vera vittoria non è sul mare, ma dentro di noi.

Oggi, più che mai, la festa della Madonna del Rosario ci invita a fermarci, a contare i nostri “grani di gratitudine”, e a ricordare che anche le tempeste — quelle della vita — si calmano se affidate alla luce del cuore.

⚓ Una storia di onde e preghiere

La data del 7 ottobre non fu scelta a caso. È il giorno in cui, nel 1571, le acque del Golfo di Patrasso furono teatro della celebre Battaglia di Lepanto. La Lega Santa, alleanza di stati cristiani guidata da don Giovanni d’Austria, si trovò a fronteggiare la potente flotta ottomana.

Fu una battaglia tremenda, eppure, mentre i cannoni tuonavano, in tutta Europa si pregava: Papa Pio V aveva chiesto ai fedeli di recitare il Rosario per invocare la protezione della Vergine Maria.

Quando la vittoria giunse, la si attribuì non tanto alla forza delle armi quanto alla forza della fede. Pio V istituì allora la festa di “Nostra Signora della Vittoria”, che più tardi prese il nome di Madonna del Rosario.

Da quel momento, ogni 7 ottobre il cielo e la terra si uniscono nel suono sommesso delle Ave Maria: una catena di preghiere che attraversa i secoli, portando conforto e pace.

🌸 Il simbolo del Rosario

Il Rosario è più di una preghiera: è un cammino.

Ogni grano rappresenta un passo, ogni decina un respiro che ci avvicina al mistero della fede. È un modo per contare il tempo in preghiere, per trasformare l’ansia in ritmo, il pensiero in pace.

Non servono parole solenni: basta il cuore.

Il Rosario, infatti, è la preghiera dei semplici, dei viandanti, di chi affronta le giornate come battaglie silenziose. È la voce del popolo che sale al cielo, come la nebbia del mattino che si dissolve nella luce.

🕊️ La Madonna del Rosario di Pompei

In Italia, il culto della Madonna del Rosario trovò una nuova fioritura con Bartolo Longo, un laico che nel 1875 fondò il Santuario di Pompei, oggi meta di pellegrinaggi e simbolo di conversione e rinascita.

Lì, ogni anno, migliaia di persone recitano la Supplica alla Madonna del Rosario, scritta dallo stesso Longo — una delle preghiere più toccanti della devozione popolare.

È un inno alla misericordia e alla speranza, pronunciato con la fiducia di chi sa che ogni notte ha il suo mattino.

💙 Un piccolo rito per oggi

Per celebrare questa giornata in spirito di quiete e gratitudine, puoi:

Accendere una candela bianca o azzurra, simbolo di purezza e pace. Recitare una decina del Rosario, anche solo mentalmente, dedicandola a qualcuno che ha bisogno di sostegno. Tenere con te una conchiglia, una foglia o un sassolino: un piccolo segno della natura che ricorda la bellezza della semplicità. Scrivere una preghiera o un ringraziamento, da deporre sotto una pianta o su un davanzale, affinché il vento lo porti dove serve.

🌾 “Nel silenzio della preghiera, le onde si placano e la rotta si fa chiara.”

🕯️ Curiosità tra fede e arte

Il Rosario fu promosso dai Domenicani, ordine a cui apparteneva lo stesso Papa Pio V. In molte chiese italiane, soprattutto in Liguria e nel Sud, si organizzano processioni mariane proprio il 7 ottobre. L’arte ha spesso raffigurato la Madonna del Rosario con in braccio Gesù Bambino e una lunga corona che unisce santi e popolo in un unico gesto di preghiera. Celebre il dipinto di Caravaggio “La Madonna del Rosario”, oggi conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna: una scena intensa e umana, dove la Madonna appare come madre e guida.

✨ Un messaggio per l’anima

La festa della Madonna del Rosario non è solo memoria storica, ma un invito alla fiducia.

Quando tutto sembra immobile o difficile, il Rosario diventa un filo d’oro che ci lega alla speranza. Ogni grano è una parola d’amore, ogni mistero un passo verso la luce.

San Michele, nel suo messaggio di oggi, ci ha parlato di coraggio e silenzio: e il Rosario è proprio questo — il silenzio che diventa forza, la quiete che trasforma.

🍂 Conclusione

Che tu sia credente, curioso o semplicemente amante delle tradizioni, il 7 ottobre può essere un giorno per riconciliarti con la tua interiorità.

Cammina piano oggi, guarda il cielo, e lascia che il suono del Rosario — recitato o solo immaginato — ti accompagni come un’eco di serenità.

🌹 “Quando il mare è in tempesta, chi prega non fugge: getta l’ancora del cuore.”

Buona festa della Madonna del Rosario, amici di “Foglie & Leggende”.

Che il suo manto azzurro vi avvolga come un cielo sereno dopo la pioggia.

Redazione Foglie & Leggende

🔮 Oracoli del Giorno – 7 Ottobre 2025 🔮

(Per “Foglie & Leggende”, in armonia con la canalizzazione di San Michele Arcangelo)

🌿 Madre Natura consiglia:

Oggi la Terra ti invita alla pausa consapevole. Come il bosco che trattiene il respiro prima dell’autunno pieno, anche tu hai bisogno di rallentare per permettere alla linfa della vita di risalire in silenzio. Non tutto deve accadere ora: lascia che le cose maturino nel tempo giusto.

Fermati a osservare le prime foglie che cambiano colore, simbolo del rinnovamento che non fa rumore. Raccogli una foglia caduta e tienila con te: rappresenta ciò che puoi lasciare andare con grazia.

🌾 “Nel silenzio della Terra, la forza riposa ma non dorme.”

Runa del giorno: ISA – Il Ghiaccio ❄️

Isa parla di stasi, immobilità apparente e introspezione. È il momento di fermarti, di non forzare gli eventi. Se ti sembra che qualcosa non si muova, non è fallimento ma preparazione: ciò che ora è ghiaccio diventerà acqua viva al primo raggio di sole.

👉 Messaggio runico: “Non cercare di sciogliere il ghiaccio con la paura. Lascia che il calore dell’anima faccia il suo corso.”

☯️ I Ching – Esagramma 52: “KEN – L’Arresto, la Montagna” 🏔️

Questo segno rappresenta la quiete dopo il movimento. Ti invita a fermare il corpo e la mente, a non reagire d’impulso. Medita, contempla, ascolta senza parlare. Solo nella calma puoi udire la voce del cielo.

🕊️ “Quando la montagna si ferma, il vento non può scalfirla.”

È tempo di centrarti e di osservare, non di agire. L’azione nascerà spontanea quando l’anima sarà pronta.

🌀 Gong del giorno:

Il suono che risuona oggi è il gong dell’acqua che gela: profondo, vibrante, circolare. Ti invita a rallentare il battito, a lasciar fluire solo il necessario. È un giorno perfetto per fare ordine, purificare la casa, o anche semplicemente respirare davanti a una candela accesa.

🔔 “Ogni battito del gong dissolve una paura, e risveglia la luce nel cuore.”

✨ Sintesi del giorno:

Il 7 ottobre è una soglia di immobilità sacra. Non tutto ciò che si ferma è perduto — anzi, è proprio ora che il seme si prepara a germogliare.

Lascia fare al cielo, e proteggi la tua pace interiore come un tesoro.

Redazione Foglie & Leggende

Canalizzazione San Michele Arcangelo ~ 7 ottobre 2025

Sacra di San Michele (To)

🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 7 ottobre 2025 🌟

(Messaggio trasmesso per i lettori di “Foglie & Leggende”)

Amati figli della Luce,

oggi vi invito a volgere lo sguardo al cielo e al cuore, poiché la Terra sta attraversando un passaggio di rinnovamento profondo. Le vibrazioni di questo giorno sono quelle del fuoco blu, la fiamma della giustizia e del coraggio che vi chiama a liberarvi da ciò che vi appesantisce.

Non potete innalzare le ali se portate ancora con voi le catene del dubbio, del rancore o della paura. Io, Michele, vi accompagno affinché impariate a distinguere ciò che è Luce da ciò che vi confonde: la spada che porto non ferisce, ma taglia i fili dell’illusione.

Molti di voi sentono il bisogno di chiarezza, di una direzione sicura — ma ricordate: la chiarezza nasce quando il cuore è puro, non quando tutto è sotto controllo. Fidatevi del ritmo divino che vi guida, anche nei momenti in cui il cammino sembra sospeso.

Oggi vi chiedo di:

Respirare profondamente, tre volte, immaginando una luce blu che vi avvolge dalle spalle ai piedi. Affidare all’Arcangelo Michele una preoccupazione o una persona che vi pesa sul cuore, pronunciando: “Nel raggio blu della Verità, io libero e mi libero.” Accendere una candela bianca o blu e lasciarla ardere qualche minuto, come segno di purificazione.

✨ Consiglio di San Michele per il 7 ottobre 2025 ✨

Oggi scegli la via del cuore coraggioso, non quella della reazione impulsiva. Le parole hanno potere: usale per costruire, non per difenderti. Se qualcuno ti provoca, rispondi con calma. Se ti senti stanco, non forzare: il fuoco del rinnovamento brucia anche nei momenti di silenzio.

La protezione angelica è con te, ma ricorda: non si tratta di fuggire dalle prove, bensì di attraversarle con fede. Ogni difficoltà è un passaggio, non un ostacolo.

🕊️ Affermazione del giorno:

“Io sono luce nel cammino, forza nella tempesta, pace nella verità.”

A cura del gruppo:” la via della spada blu”

Oroscopo & Almanacco del 7 ottobre 2025


Filastrocca della Marmellata di Castagne


Nel bosco cadon le castagne,
rosse e marroni tra mille fragne,
le raccogliamo con allegria,
per fare dolce magia!


In pentola bollon piano piano,
castagne e zucchero mano nella mano,
mescoliam bene, senza fretta,
finché la marmellata si fa perfetta!


Un cucchiaino, un po’ di profumo,
di vaniglia, miele… e un bel fumo!
Gira e rigira, canta il mestolo,
che diventa dolce il piccolo tesoro.


Domani poi, con gioia e brio,
la ricetta della nonna vi svelerò!
Per fare marmellata da leccarsi le mani,
proprio come quella della nonna nei castani! Marius

Devo dire che con l’arrivo di questa super luna il 7 ottobre sarà un giorno assolutamente interessante si astronomicamente che astrologicamente, quindi direi di portare molta attenzione all’articolo che seguirà, mi informo che da lui lunedì prossimo cambierà qualche cosa sull’oro Oroscopo inseriremo anche nuove informazioni e cercheremo di essere il più preciso possibile, intanto vi auguro una buona lettura.

🌕 Superluna del Raccolto in Ariete – 7 Ottobre 2025

Il cielo accende il coraggio e invita a rinnovarsi

Questa notte la Luna non sarà una semplice luna piena: sarà una Superluna, la Luna Piena del Raccolto, che brillerà in tutto il suo splendore nel segno dell’Ariete.

Al suo perigeo, vicinissima alla Terra, apparirà più grande, più intensa, più viva. È una Luna che invita a fare bilanci, a chiudere cicli e a scegliere con coraggio la direzione del futuro.

Il suo influsso accende il fuoco interiore, spinge a liberarci da ciò che trattiene e a riscoprire la forza creativa che ognuno porta dentro di sé.

Sotto questa luce ardente, le verità nascoste emergono, le emozioni si fanno più chiare, e l’azione diventa la via maestra per ritrovare equilibrio e autenticità.

🌠 La Situazione Astrale del 7 Ottobre 2025

Superluna Piena in Ariete: vicinissima alla Terra, amplifica le emozioni e la volontà. È la Luna del coraggio e dell’azione, della rinascita dopo la riflessione. Tema del giorno: il rinnovamento. Oggi il cielo invita a credere nelle proprie scelte, a lasciarsi illuminare da nuove intuizioni e a trasformare i sogni in direzione concreta.

🔥 Effetti sui Quattro Elementi

Segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario): energia, vitalità e iniziative che prendono finalmente forma. Segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno): possibilità di costruire basi solide e dare continuità ai progetti. Segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci): introspezione profonda, intuizioni preziose e desiderio di guarigione emotiva. Segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario): comunicazione vivace e nuove connessioni sociali o intellettuali.

🌾 Cosa Fare sotto la Superluna del Raccolto

✨ Riflettere e bilanciare: guarda ciò che hai seminato durante l’anno e chiediti cosa è pronto a fiorire e cosa invece va lasciato andare.

🔥 Agire: il cielo chiama all’azione, ai progetti concreti e alle scelte decise.

💬 Confrontarsi: il dialogo, anche se acceso, sarà chiarificatore e porterà nuova luce nei rapporti.

🔮 Oroscopo della Superluna del Raccolto – 7 Ottobre 2025

♈ ARIETE

La Luna brilla proprio nel tuo segno e ti incoraggia a fare un passo decisivo. È il tuo momento per agire, chiudere un ciclo e aprirne uno nuovo. Lascia parlare il cuore: sarà lui a mostrarti la via.

♉ TORO

Senti il bisogno di rallentare e radicarti. La Superluna ti invita a riconoscere quanto hai costruito e a difendere ciò che conta davvero. Cura il corpo, il giardino e i tuoi sogni concreti.

♊ GEMELLI

Le tue parole oggi possono accendere scintille. Comunicare è la chiave: un dialogo sincero porta rivelazioni inaspettate. Nuove idee e contatti aprono strade professionali entusiasmanti.

♋ CANCRO

Le emozioni traboccano come marea. La Luna ti tocca nel profondo, spingendoti a guarire ferite del passato. Trova rifugio nella casa, nei ricordi e in chi ti accoglie con tenerezza.

♌ LEONE

La Superluna ti dona una visione potente: tutto ciò che desideri è a portata di mano, se segui il coraggio e non la paura. Giornata ideale per dichiarare, creare e brillare senza esitazioni.

♍ VERGINE

Hai lavorato tanto, ora è tempo di raccogliere i frutti. La Luna ti chiede di alleggerirti: non tutto va controllato. Fidati del processo e lascia che qualcosa, finalmente, fluisca da sé.

♎ BILANCIA

Con il Sole nel tuo segno e la Luna di fronte, il cielo crea un gioco di specchi. Nei rapporti, è tempo di chiarezza. Ciò che non è in equilibrio si risolve, ciò che è autentico si rafforza.

♏ SCORPIONE

Le acque interiori ribollono. La Superluna risveglia passioni, intuizioni e desideri sopiti. Un segreto si svela, o forse sei tu a scegliere di non nasconderti più. Potere e consapevolezza.

♐ SAGITTARIO

Il fuoco in cielo parla al tuo. Ti senti vivo, ispirato e pronto a espanderti. Viaggi, studi o progetti internazionali possono ricevere una spinta decisiva. L’universo ti sostiene.

♑ CAPRICORNO

Tempo di bilanci concreti: guarda dove sei arrivato. La Luna ti mostra il valore della costanza e ti incoraggia a lasciare andare vecchie abitudini lavorative che non ti rappresentano più.

♒ ACQUARIO

Le connessioni sociali si accendono: qualcuno entra nella tua vita con idee stimolanti o proposte insolite. La Luna ti invita a parlare, condividere e pensare in grande.

♓ PESCI

Un’intuizione profonda illumina il tuo cammino. La Superluna ti dona la forza di chiudere un ciclo affettivo o spirituale e di tornare a credere nei tuoi talenti. Segui il flusso del cuore.

Fatti storici e personaggi

✨ Sotto la luce dorata della Superluna del Raccolto, il cielo ci ricorda che ogni fine è solo un inizio con più consapevolezza. Brilliamo, dunque, del nostro coraggio più puro. ✨

🌕 7 Ottobre nella Storia – Sotto la luce della Superluna del Raccolto

Quando il 7 ottobre la Luna si mostra piena e vicina alla Terra, anche la Storia sembra riflettere il suo chiarore.

Giornate come questa hanno sempre portato scoperte, rivelazioni e scelte decisive, in cui l’umanità ha illuminato — a volte con il coraggio, a volte con la ribellione — il lato nascosto della propria coscienza.

⚔️ 1571 – La Battaglia di Lepanto: la forza dell’unione

Il 7 ottobre del 1571, la Lega Santa sconfisse la flotta ottomana nella storica Battaglia di Lepanto.

Un evento epocale che simboleggia l’unione tra popoli e il coraggio di resistere all’oscurità. Sotto il segno dell’Ariete, fu un giorno in cui la determinazione superò la paura, e la luce della collaborazione vinse sull’ombra della conquista.

🕯️ 1944 – La rivolta del Sonderkommando: il coraggio nella notte

Nel campo di Auschwitz-Birkenau, alcuni prigionieri del Sonderkommando si ribellarono al loro destino.

Fu una delle più drammatiche rivolte della Seconda guerra mondiale, segnata da un eroismo disperato.

In quella notte di terrore bruciava la stessa fiamma dell’Ariete: la scintilla della dignità umana che nemmeno la morte può spegnere.

🌍 1949 – Nasce la Germania Est

Il 7 ottobre 1949 viene proclamata la Repubblica Democratica Tedesca: il mondo si divide in due blocchi, e la cortina di ferro cala sull’Europa.

Un giorno di confini e contrasti, che ancora oggi ricorda come le scelte politiche possano separare i cuori, ma anche ispirare un lento cammino verso l’unione futura.

🌑 1959 – Il lato nascosto della Luna

La sonda sovietica Luna 3 inviò le prime immagini del lato oscuro della Luna, mai visto prima dall’uomo.

È come se il cosmo avesse deciso di rivelare un segreto custodito per millenni: un segno celeste che oggi, sotto la Superluna del Raccolto, ci invita a guardare anche noi le zone d’ombra della nostra vita, senza paura.

🎭 1982 – Il debutto di Cats: la magia del palcoscenico

A Broadway si accendono le luci per la prima di Cats, il musical di Andrew Lloyd Webber che cambierà la storia del teatro.

Una danza di mistero e reincarnazione, di vita notturna e sogno — proprio come la Luna, che in questo giorno invita l’anima a recitare con passione il proprio ruolo nel grande spettacolo della vita.

✈️ 1985 – Il dirottamento dell’Achille Lauro

Il mondo assiste sgomento al dirottamento della nave italiana Achille Lauro, simbolo di libertà e viaggio.

Un episodio oscuro che ci ricorda quanto fragile sia la pace, e quanto preziosa la compassione nei tempi di paura.

🌌 2001 – La guerra in Afghanistan: il cielo si oscura

Dopo l’11 settembre, inizia la guerra in Afghanistan, aprendo un capitolo di conflitti e instabilità.

Sotto una Luna che parla di azione e decisione, l’umanità sceglie ancora una volta la via della forza: un monito cosmico, un richiamo a cercare la vera luce non nel potere, ma nella consapevolezza.

🌟 Personaggi nati il 7 ottobre

Desmond Tutu (1931) – voce luminosa contro l’apartheid, Premio Nobel per la Pace: il simbolo dell’amore che libera. Vladimir Putin (1952) – figura dominante della politica contemporanea, specchio di potere e ombra. Yo-Yo Ma (1955) – musicista dell’anima, che ha trasformato il violoncello in un ponte tra culture. Toni Braxton (1967) – la voce profonda e romantica degli anni ’90, che canta d’amore e resilienza.

🌙 Un giorno di luce e ombra

Il 7 ottobre è un giorno che parla di scelte, coraggio e rivelazioni.

Dalla battaglia di Lepanto alle immagini del lato oscuro della Luna, la Storia ci insegna che ogni conquista esteriore nasce prima da un atto di coscienza interiore.

Sotto la Superluna del Raccolto in Ariete, questo giorno ci invita a chiudere ciò che non serve più e a brillare con la stessa forza di chi ha osato guardare l’ignoto.

🌿 Curiosità del 7 ottobre

🎶 Canzone ispirata al giorno

Tra le uscite musicali legate al 7 ottobre, un brano da segnalare è “Easy” della cantante italiana Baby K, pubblicato il 7 ottobre 2022. 

Inoltre, il 7 ottobre 2020 è uscito il singolo “7 Ottobre” di Luciano D’Aleo. 

Questi pezzi possono suggerire melodie simboliche da ascoltare mentre si riflette su ciò che è stato e si sogna ciò che verrà.

📜 Proverbi e detti autunnali

L’autunno, stagione del raccolto e del lasciar andare, è ricco di saggezza popolare. Ecco alcuni proverbi italiani che ben si legano al tema della Superluna del Raccolto:

“Autunno chiaro e giocondo, anno fecondo”  “Chi pianta in autunno, guadagna un anno”  “L’autunno fa cader le foglie e la vecchiaia fa passar le voglie”  “L’acqua d’autunno fa grosse le castagne”  “L’autunno spoglia le piante e veste gli uomini”  “Di primavera i fiori a schiera a schiera, d’autunno i frutti a pugno a pugno” 

Questi detti parlano di cambiamento, maturazione, del ritmo della natura che si prepara al riposo e, insieme, al seme dormiente che promette nuova vita.

📚 Citazione poetica

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.”

— Giuseppe Ungaretti 

Questa immagine breve e potente richiama il momento di passaggio: la quiete sospesa tra un ciclo e l’altro, la leggerezza dell’abbandono e la bellezza del cambiamento.

Non può mancare di certo la ricetta, intanto grazie davvero a tutti quelli che mi chiedono le ricette addirittura mi avete anche chiesto un libro di ricette arriverà con foglie e leggende nel primo libro troverete delle belle ricette da realizzare e anche piuttosto semplici.

adesso però occupiamoci della mia parte preferita, quella nostalgica quella che parla di vecchi piatti degli anni 80 di non neomamme che la cucinavano, ma non solo, anche quella della pagina del diario sì quella piccola pagina che a me piace molto realizzare perché in un certo senso è quello che avrei voluto fare, ma in un certo senso è anche quello che ho fatto

Buona lettura.

🍰 Torta di Castagne, Cioccolato, Amaretti e Panna (Ottobre 1984)

📻 Un dolce ricordo del 1984

Ottobre 1984: in radio si ascoltava “Smalltown Boy” dei Bronski Beat e “I Just Called to Say I Love You” di Stevie Wonder, mentre nelle cucine italiane si sperimentavano nuove torte cremose e golose, spesso nate da ciò che si aveva in dispensa.

Tra le più amate, questa torta profumata di castagne e amaretti, che univa la dolcezza della tradizione contadina al tocco elegante del cioccolato e della panna.

📝 Ingredienti (per 8 persone)

400 g di castagne (lessate e sbucciate) 150 g di zucchero semolato 100 g di cioccolato fondente 100 g di amaretti sbriciolati 3 uova fresche 100 g di burro 1 bicchierino di rum o Marsala 1 bustina di vanillina 1 cucchiaio di cacao amaro 1 pizzico di sale 200 ml di panna fresca da montare Cacao o scaglie di cioccolato per decorare

🍫 Preparazione

Lessare le castagne in acqua con un pizzico di sale finché saranno morbide. Scolarle, sbucciarle e passarle al setaccio o frullarle per ottenere una purea liscia. In un pentolino, sciogliere il burro con il cioccolato fondente a bagnomaria e lasciar intiepidire. In una ciotola, montare i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere la purea di castagne, il cioccolato fuso, gli amaretti sbriciolati, la vanillina e il rum. Unire infine il cacao amaro e amalgamare con cura. Montare gli albumi a neve ferma e incorporarli delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l’alto. Versare in una tortiera imburrata e infarinata, cuocere in forno a 180°C per 40-45 minuti. Lasciar raffreddare completamente, poi coprire la superficie con panna montata e decorare con cacao o scaglie di cioccolato.

🍷 Abbinamento d’epoca

Nel 1984, il tocco chic era servire questo dolce con un bicchierino di Vinsanto toscano o di Marsala dolce, spesso accompagnato da un caffè servito nelle tazzine di porcellana con bordo dorato.

🌰 Ricordo & atmosfera

Un dolce che profuma di autunno e ricordi: delle mani che sbucciano castagne davanti alla stufa, del televisore che gracchia canzoni e risate, e di quel sapore d’infanzia che rimane, come una fetta di torta dimenticata sul tavolo della domenica.

Citroën CX: Velluti, Curve e Torte di Castagne

Negli anni ’80, la Citroën CX era più di un’auto: era una dichiarazione di stile, un’esperienza di guida quasi aristocratica. Con le sue linee sinuose, la carrozzeria aerodinamica e l’interno rivestito di velluti dalle tonalità calde, chiunque si sedesse al posto di guida si sentiva trasportato in un altro mondo. Gli strumenti sul cruscotto sembravano provenire da un laboratorio scientifico: il volante monobraccio, il contagiri, il tachimetro digitale di alcuni modelli, e la celebre sospensione idropneumatica che permetteva curve morbide come se l’auto fluttuasse sulle strade.

Immaginate una domenica di ottobre del 1984. La Citroën CX, appena uscita dal garage dopo un accurato collaudo, è pronta per partire. Il motore V6 o diesel a seconda della versione, con cambio manuale a 5 rapporti o automatico, ruggisce appena, ma la sensazione di comfort è totale: non ci sono sobbalzi, non ci sono rumori, solo il morbido abbraccio dei sedili in velluto.

Partendo da Torino, si percorrono le strade sinuose delle colline del Piemonte, ma presto l’itinerario vira verso le campagne francesi. Tra vigne dorate e boschi di castagne, la CX scivola come un’ombra, assorbendo ogni imperfezione della strada grazie alla magia della sospensione idropneumatica a regolazione automatica. Il guidatore può quasi dimenticare la fisica, mentre i riflessi dei raggi d’ottobre giocano sui parabrezza curvi e sulle cromature scintillanti.

Il viaggio ha una meta dolce e calorosa: la nonna, in una piccola casa di campagna, sta preparando una torta di castagne e cioccolato, la cui fragranza riempie già l’aria. La CX, parcheggiata davanti alla porta, sembra quasi accogliere i passeggeri come un fedele cane da guardia: è elegante, sicura, e sorprendentemente pratica per portare un cesto di prelibatezze.

Lì, tra il profumo di cioccolato fuso e la morbidezza dei velluti, la guida dell’auto e la precisione dei collaudi diventano un ricordo lontano, sostituito dalla gioia di ritrovarsi in famiglia e dal piacere di assaporare una fetta di torta fumante. La Citroën CX degli anni ’80 non è solo un’auto: è il ponte tra tecnica e poesia, tra viaggio e casa, tra strada e conforto.

E anche oggi abbiamo viaggiato fra stelle, fatti storici, ricette e infine le Auto, voglio veramente ringraziare tutti voi perché ci state seguendo con tanto affetto, vi ringrazio ulteriormente per tutti i consigli che ci state dando e so che molti di voi ci seguono da paesi lontani, Stati Uniti d’America, Sudamerica e niente di meno che il Giappone grazie grazie, grazie grazie

Marius Depréde Pau

Redazione Foglie & Leggende

Il Sentiero dei Pianeti: camminando nello spazio sulla collina di Torino

La collina torinese si è appena arricchita di un itinerario che unisce natura, bellezza paesaggistica e divulgazione scientifica: il Sentiero dei Pianeti, inaugurato domenica 5 ottobre. Il percorso tematico collega il piazzale della Basilica di Superga con Infini.to – Planetario di Torino a Pino Torinese, riproducendo in scala distanze e dimensioni del Sistema Solare e offrendo 13 tappe didattico-artistiche poste lungo il tracciato. 

Dati pratici in breve

Partenza / arrivo: Piazzale della Basilica di Superga → Infini.to (Planetario, Pino Torinese).  Lunghezza: circa 8,6 km.  Tempo di percorrenza indicato: circa 3 h 20’ (tempo camminata, senza soste).  Dislivello totale in salita: circa 400 m (adatto a camminatori con scarpe da trekking leggere).  Numero tappe: 13 installazioni tematiche (con pannelli informativi e QR code per contenuti multimediali).  Mappe / tracce: PDF, Google Map e file GPX/KML sono disponibili sul sito del Planetario per chi vuole scaricare la traccia. 

Come si svolge la camminata (itinerario e tappe, spiegazione minuziosa)

Il percorso è pensato come una “scala” in miniatura del Sistema Solare: si parte simbolicamente dal Sole posto nei pressi del piazzale di Superga e, seguendo sentieri e strade panoramiche della collina, si incontrano i modelli in scala dei corpi celesti fino a raggiungere il Planetario. Lungo il tragitto sono collocati pannelli illustrativi (molti con QR code) che raccontano caratteristiche fisiche, curiosità e riferimenti storici/scientifici di ciascun corpo. 

Di seguito la sequenza delle 13 tappe con la descrizione di cosa troverete e perché vale la pena fermarsi.

1. Sole (partenza: Piazzale di Superga)

Un’installazione che rappresenta il Sole in scala (se la Terra fosse una biglia, il Sole sarebbe una sfera di ≈1,6 m). Il pannello introduce il concetto di massa solare, luce e ciclo delle stagioni, e invita a riflettere sul ruolo centrale del Sole per la vita terrestre. È il punto di partenza: panorami sulla pianura e un eccellente punto per la foto d’apertura. 

2. Mercurio

Tappa dedicata al pianeta più vicino al Sole: pannello didattico sulle escursioni termiche estreme e sulle caratteristiche rocciose. Utile per spiegare perché la vicinanza al Sole influenza atmosfera e temperature. 

3. Venere

La tappa racconta l’effetto serra estremo di Venere, la sua atmosfera densa e le sorprendenti differenze con la “gemella terrestre” a livello di dimensioni. Una buona occasione per confrontare condizioni planetarie e climatologia. 

4. Luna

Un pannello interamente dedicato al nostro satellite: rotazione sincrona, prime missioni (Luna 3 e le missioni Apollo), impatto culturale e poetico della Luna nella tradizione locale e letteraria. (Spesso la Luna è presentata insieme alla Terra nelle didascalie del sentiero). 

5. Terra

Qui si parla dell’osservazione della Terra dallo spazio: satelliti, monitoraggio ambientale e l’immagine della Terra blu vista dallo spazio. Dato il contesto naturalistico della collina, il pannello fa da ponte tra tutela ambientale locale e osservazione globale. 

6. Marte

Scheda su Marte: geologia, valli e vulcani, e le attuali missioni di esplorazione robotica. Ideale per incuriosire i più giovani sulle missioni robotiche e la ricerca di tracce d’acqua. 

7. Giove

La tappa gigante: caratteristiche del più grande pianeta del Sistema Solare, la Grande Macchia Rossa e l’insieme di lune. Spiegazione su come la massa di Giove abbia condizionato la dinamica degli asteroidi e l’evoluzione del sistema. 

8. Saturno

Anelli e struttura: il pannello illustra la bellezza degli anelli, la composizione e il ruolo di Saturno nella storia delle osservazioni telescopiche. Perfetto per chi ama l’estetica del cosmo. 

9. Urano

Tappa dedicata a Urano: un gigante “inclinato”, con anelli e satelliti che hanno nomi letterari (Shakespeare, Pope). Qui si apre la componente più esotica del Sistema Solare esterno. 

10. Sosta spaziale (Space Stop) — 9ª tappa

Una stazione tematica che parla della Stazione Spaziale Internazionale: come vivono gli astronauti in assenza di peso (esercizio fisico, vita quotidiana, esperimenti). Sul sentiero è la nona delle 13 tappe e offre un’interessante parentesi “umana” tra i pianeti. 

11. Nettuno

Nettuno come “gigante di ghiaccio”: venti estremi, atmosfera e scoperta moderna. Il pannello mette in evidenza la distanza e le condizioni al limite del Sistema Solare. 

12. Gruppo di asteroidi / cintura degli asteroidi

Spiegazione sugli asteroidi, origine, ruolo nella storia del Sistema Solare e come vengono studiati. Elemento utile per comprendere la complessità della “zona intermedia” tra pianeti. 

13. Plutone / oggetti transnettuniani (arrivo verso Infini.to)

La tappa finale parla del mondo di Plutone e dei corpi più distanti: la definizione di pianeta, la classificazione di Plutone come “pianeta nano” e le ultime scoperte. L’arrivo a Infini.to chiude il percorso con la possibilità di approfondire in museo e planetario. 

Note logistiche e consigli utili

Abbigliamento: scarpe da trekking leggere o da passeggiata su sterrato, giacca a vento se il vento sulla collina è pungente; acqua e uno snack per la sosta pic-nic a metà percorso (prevista).  Accessi e rientro: all’inaugurazione è stato offerto un servizio navetta gratuito per il ritorno al piazzale di Superga; per visite autonome è comunque possibile organizzarsi con auto private o verificare i collegamenti pubblici locali.  Adatto a: famiglie con ragazzi curiosi, appassionati di astronomia, camminatori che vogliono un’escursione non troppo tecnica ma ricca di spunti culturali. Il tracciato è parte della rete di sentieri della Collina Torinese (GTC) ed è ben segnalato. 

Perché andarci (piccola riflessione per i lettori di Foglie & Leggende)

Il Sentiero dei Pianeti è un progetto che unisce storia naturale, paesaggio e divulgazione scientifica: camminare tra i boschi della collina e, ad ogni sosta, leggere di Venere o di Nettuno crea un contrasto piacevole tra il familiare (il bosco, il vento) e l’immenso (il Sistema Solare). È un’idea perfetta per chi ama le passeggiate che insegnano qualcosa: portate i bambini, uno zainetto di curiosità e — perché no — uno sguardo che alterni l’orizzonte collinare al cielo sopra di voi. 

L’accesso al museo e al planetario di Infini.to avviene tramite biglietti a orari prestabiliti (turni). È fortemente consigliato acquistare i biglietti online in anticipo, anche se, se ci sono disponibilità, può essere possibile acquistarli direttamente in biglietteria il giorno stesso.  Le visite dal martedì al venerdì richiedono prenotazione obbligatoria secondo gli orari indicati.  Per i gruppi, la prenotazione è obbligatoria.  La prenotazione è consigliata anche per eventi speciali come “Serate osservative” o spettacoli, che prevedono ingressi contingentati. 

Per quanto riguarda il Sentiero dei Pianeti in sé (il tratto all’aperto tra Superga e Infini.to), non serve prenotare sembra che il percorso sia accessibile liberamente. Le parti “vincolate” sono il museo, il planetario e gli spazi con orari controllati e vi consiglio di consultare il sito prima di andarci.

Fonti principali (lettura e materiali utili)

Pagina ufficiale Sentiero dei Pianeti, Infini.to / Planetario di Torino (mappe, PDF, descrizioni dei pannelli).  Articolo di cronaca sull’inaugurazione e primo attraversamento del sentiero.  Comunicati e schede evento (Turismo Torino, ParcoPo / Aree protette del Po piemontese) con informazioni pratiche su lunghezza, dislivello e programma della giornata inaugurale. 

La redazione di foglie leggende ringrazia il Comune di Torino per la disponibilità e per aver risposto tutte le nostre domande, la regione Piemonte che si è resa disponibile per una piccola intervista e soprattutto infiniti.to nonché planetario di Torino, anche esso disponibile a rispondere a tutte le nostre domande

Come scritto sopra, vi consiglio di fare una bellissima visita all’inaugurazione è stata davvero bella e soprattutto emozionante, quindi i cieli di Torino ad oggi sono rappresentati come facevano gli antichi anche sulla terra buona visita e grazie dell’attenzione

Marius Depréde Pau