Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
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Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
Oggi, 10 ottobre, la Chiesa festeggia San Daniele Comboni, un uomo che di certo non aveva paura della sabbia né delle zanzare africane. Nato nel 1831 a Limone sul Garda, Daniele era un sognatore con lo zaino pronto e un cuore che batteva più forte per il continente nero che per il suo stesso paesello.
Fu missionario, visionario e un po’ rivoluzionario per i tempi: invece di piangere sulla povertà dell’Africa, decise che la soluzione era “Salvare l’Africa con l’Africa” — frase che oggi sarebbe diventata un hashtag virale in pochi minuti.
Si mise in viaggio, tra deserti e malattie, fondò istituti, scrisse lettere infuocate e convinse anche i più scettici che la compassione, se ben organizzata, poteva cambiare davvero qualcosa.
Daniele Comboni non era tipo da stare fermo a fare bilanci: se non trovava una strada, ne apriva una nuova.
Era dotato di una fede da maratoneta e di una tenacia che oggi chiameremmo “energia solare illimitata”.
E anche se la sua vita finì a soli 50 anni, nel 1881, il suo spirito continua a viaggiare — e con lui il suo ideale di giustizia, cultura e dignità per tutti i popoli.
Se oggi senti il bisogno di fare qualcosa di buono ma non sai da dove iniziare, pensa al suo esempio: non serve partire per il Sudan — basta cominciare da chi hai vicino.
✝️ Altri santi ricordati oggi, 10 ottobre
San Cerbonio di Piombino, vescovo gentile con gli animali (pare che un’oca lo accompagnasse nei momenti difficili). San Claro, sacerdote dal nome luminoso e vita semplice. Santa Tanca di Troyes, giovane martire che ci ricorda che anche la purezza d’intento può cambiare il mondo. Beata Angela Truszkowska, fondatrice delle Feliciane, donne di carità e sorriso.
🌸 Morale del giorno:
Come insegnava San Daniele Comboni, non serve essere santi per iniziare qualcosa di grande — basta avere un cuore che non si arrende.
🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 10 settembre 2025
“Io sono Michele, il raggio blu della giustizia divina, la spada che separa la verità dall’illusione.
In questo giorno, figlio della Terra, ascolta il battito della Luce che sale dal profondo del tuo cuore.
Ciò che ti appartiene tornerà a te, e ciò che non è tuo si dissolverà come nebbia all’alba.”
Oggi il cielo si apre come una fenditura luminosa tra passato e futuro.
San Michele invita alla riconquista dei propri confini interiori, al riconoscimento del valore sacro di ciò che abbiamo costruito con amore e sacrificio.
Non è tempo di inseguire sogni altrui, ma di proteggere le radici del proprio spirito.
🜂 Oracoli del giorno
🔮 Runa del giorno: Othilia (Eredità e appartenenza)
Othilia è la runa della casa, delle origini, del diritto d’anima.
Annuncia che qualcosa di importante torna al suo posto: un legame, un valore, una parte di te dimenticata.
È il giorno per dire: “Questo mi appartiene, questo sono io.”
Lascia andare ciò che non ti risuona più: non è perdita, è libertà.
☯️ I Ching – Esagramma 42: L’Accrescimento
L’energia si espande come cerchi nell’acqua.
Chi agisce con sincerità riceve aiuto, chi dona riceve in cambio.
È un invito ad aprire il cuore e ad accogliere con gratitudine, sapendo che l’universo risponde con abbondanza.
Fai qualcosa di buono senza aspettarti nulla: la benedizione sarà doppia.
🕉️ Gong e Frequenza del giorno
Frequenza: 528 Hz – la vibrazione dell’amore e della guarigione.
Questa nota solare scioglie i nodi emozionali e ripara le fratture interiori.
Ascoltarla o anche solo immaginarla vibrare nel petto riporta equilibrio.
Il Gong di oggi risuona con tono profondo, come una campana dorata che dice:
“Non avere paura del cambiamento, perché sei tu il suo custode.”
🌿 Madre Natura consiglia
Raccogli una foglia secca e un sasso rotondo.
La foglia rappresenta ciò che lasci andare, il sasso ciò che vuoi custodire.
Mettili insieme in un piccolo sacchetto naturale: sarà il tuo talismano di Othilia, simbolo di appartenenza e continuità.
Oggi Madre Terra insegna che la vera ricchezza non è nel possesso, ma nel sapere dove tornare.
✨ Messaggio finale di San Michele:
“Proteggi la tua luce come un fuoco sacro.
Nessuno può toglierla, ma tu puoi sceglierne la direzione.
Cammina con fiducia: l’amore che doni oggi è il ponte che domani ti farà attraversare ogni ombra.”
Redazione Foglie & Leggende
Canalizzazione a cura del gruppo:” La via della spada blu “
C’era un ragazzo, nei campi d’autunno, che lanciava sassolini verso il cielo, non per sfida — ma per parlare alle stelle che parevano ascoltarlo.
Camminava scalzo sull’erba umida, e ogni passo era un sogno lucente, ogni respiro un piccolo universo che si apriva dietro gli occhi chiusi.
Aveva le mani sporche di terra e il cuore pieno di costellazioni: con un dito disegnava Pegaso, con l’altro accarezzava Andromeda.
Gli dicevano: “Le stelle sono lontane”, ma lui sorrideva, come chi sa un segreto. Perché a volte basta crederci appena, e il cielo scende un po’ più vicino.
La notte, quando tutto taceva, si sdraiava sul prato e aspettava che la Luna passasse a salutarlo. Lei, complice, gli faceva l’occhiolino.
E così il ragazzo che giocava con le stelle cresceva, ma non smetteva mai di guardare in su. Perché chi ha toccato una volta la luce, non dimentica mai la via per tornare al sogno. ✨ Marius
Oggi iniziamo la nostra piccola maratona dell’almanacco del 10 ottobre 2025 con qualche nozione astronomica e poi passiamo all’astrologica, o pensato di inserire anche l’astronomia semplicemente perché è decisamente legata all’astrologia, e chi come me studia anche la situazione astrologica creando oroscopi siderali (un giorno vi spiegherò esattamente cosa sono) era d’obbligo inserire anche un po’ di astronomia e poi non fa mai male, quindi godete vi questo meraviglioso viaggio e magari seguite qualche consiglio per vedere le nostre amiche stelle, dal punto di vista astronomico.
🌙 Cielo d’ottobre: la Luna in compagnia delle Pleiadi (e un saluto da Andromeda) ✨
Stanotte, 10 ottobre 2025, il cielo si prepara a uno spettacolo che nemmeno le fiabe di Foglie & Leggende riuscirebbero a inventare meglio: la Luna calante — un po’ meno piena, ma ancora luminosa e vanitosa — si avvicinerà alle stelle delle Pleiadi, come un’invitata che non vuole mancare alla festa più scintillante dell’autunno.
Saranno così vicine (meno di mezzo grado!) che sembrerà quasi di vederle sussurrarsi segreti d’altri tempi, tra un riflesso d’argento e una scia di luce.
Ma non finisce qui: con un piccolo binocolo (o un pizzico di fantasia), si potrà scorgere la Galassia di Andromeda, lontana cugina della Via Lattea, che si mostrerà come una tenue macchia biancastra nel quadrilatero di Pegaso. E se vi girate un po’ più su, troverete Cassiopea, la regina del cielo, e Perseo, il suo eroe preferito, sempre lì a contendersi il doppio ammasso di stelle tra loro.
Un consiglio da buoni sognatori: cercate un posto lontano dalle luci cittadine, dove il silenzio si sente davvero e il cielo torna a parlare. Portatevi una coperta, un po’ di merenda (magari quella della nonna) e lasciate che la Luna vi racconti la sua storia.
Perché sì — sapere dove sono le stelle non è solo una questione da astronomi, ma da romantici ben informati. 💫
Ed ecco che siamo arrivati al nostro Oroscopo quotidiano, tanti di voi mi chiedono perché fare un Oroscopo tutti i giorni? Decisamente è molto faticoso anche se viene preparato molto prima, come dicevo le altre volte succede qualche errore o qualche confusione perché non viene fatto di giorno in giorno ma bensì viene sviluppato di mese in mese a volte anticipando anche di due o tre mesi gli oroscopi giornalieri, sinceramente io seguo attentamente la situazione astrale tutti i giorni perché delle piccole differenze ci sono e comunque seguendo qualche consiglio e qualche probabilità si riesce a risolvere o tantomeno evitare qualche problema tra parentesi, non tutti i problemi annulla soluzione, ma almeno ci troviamo.
Oroscopo 10 ottobre 2025
Ariete — Amore:** ritrovi slancio**; una chiacchierata franca cancella qualche incomprensione. Lavoro: mente vivace, ma evita l’impazienza — fai le priorità. Soldi: una spesa pratica può trasformarsi in vantaggio. Salute: energia in eccesso? Sfogala con movimento.
Toro — Amore: cerchi sicurezza; attenzione a non soffocare chi ami. Lavoro: la riflessione vince sull’affrettarsi — i risultati arriveranno. Soldi: buona gestione; idee pragmatiche apprezzate. Salute: tensioni muscolari, un po’ di relax aiuta.
Gemelli — Amore: la Luna riaccende il fascino — attiri gli sguardi. Lavoro: giornata perfetta per presentare progetti o negoziare. Soldi: occhio alle occasioni veloci. Salute: testa lucida, ottima forma mentale.
Cancro — Amore: desiderio di ritrovare l’essenziale, proteggi il tuo nido. Lavoro: evita la dispersione, un obiettivo alla volta. Soldi: prudenza sulle promesse finanziarie. Salute: emotività che stanca — coccolati un po’.
Leone — Amore: il dialogo torna caldo e sincero. Lavoro: la tua creatività piace — evita però di monopolizzare. Soldi: una spesa improvvisa sarà bilanciata da un ritorno. Salute: energia e vitalità.
Vergine — Amore: osservi e analizzi — però lascia spazio all’improvvisazione. Lavoro: massima efficienza, procedi spedito. Soldi: entrate tranquille e costanti. Salute: buona resistenza fisica, approfittane.
Bilancia — Amore: charme e apertura: momento dolce in coppia. Lavoro: un successo relazionale apre nuove porte. Soldi: piccoli guadagni in vista; evita sconsideratezza. Salute: tono piacevole, leggerezza.
Scorpione — Amore: Mercurio nel tuo segno intensifica le emozioni — percepisci tutto. Lavoro: strategia e intuizione sono dalla tua. Soldi: i conti tornano, tempismo perfetto. Salute: dormi bene, è importante recuperare.
Sagittario — Amore: leggerezza e umorismo ti fanno irresistibile. Lavoro: giornata dinamica, possibili buone notizie. Soldi: si profilano partnership interessanti. Salute: ottima vitalità.
Capricorno — Amore: senti difficoltà ad aprirti, ma il sentimento c’è. Lavoro: organizzazione esemplare — i risultati arrivano. Soldi: equilibrio mantenuto, niente allarmi. Salute: le tensioni si attenuano.
Acquario — Amore: torna complicità; l’ironia rafforza i legami. Lavoro: le tue idee colpiscono; l’energia scorre. Soldi: periodo favorevole per osare una mossa finanziaria. Salute: nervosismo in evidenza, muoviti per scaricare.
Pesci — Amore: sogni un amore profondo — ascolta il cuore. Lavoro: concentrazione ai massimi livelli, cogli dettagli che altri perdono. Soldi: un aiuto inatteso può rassicurare. Salute: rilassati con musica o tranquillità.
E anche oggi andiamo a vedere curiosità storiche fatti accaduti e personaggi legati al 10 ottobre nella storia
10 Ottobre: Tra Storia, Nascite e Leggende
Il calendario restituisce spesso date che sembrano uscite da un romanzo: guerre, premi Nobel, artisti che cambiano il modo di vedere il mondo… il 10 ottobre è uno di quei giorni. Ecco una selezione di fatti e personaggi che hanno lasciato un’impronta — alcuni applauditi, altri più controversi — ma tutti degni di essere ricordati tra le pagine di Foglie & Leggende.
📜 Eventi Storici
Il 10 ottobre 1905 – “La domenica di sangue” a Pietroburgo Una manifestazione pacifica di operai e cittadini venne dispersa con violenza dallo zar: morti, spari, repressione. È diventata una data simbolo della tensione sociale nell’Impero russo e del risveglio politico delle classi popolari. 10 ottobre 1906 – Camillo Golgi e il Nobel In questo giorno il medico e anatomista italiano Camillo Golgi ricevette il Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia, per i suoi studi sul sistema nervoso. Un riconoscimento che ha segnato un prima e un dopo nella neurologia. Altri momenti degni di nota • Battaglia di Poitiers (732) — Carlo Martello ferma l’espansione musulmana nell’Europa occidentale. • Battaglia di Brunkeberg (1471) — la Svezia si difende da Danimarca sotto la guida di Sten Sture il Vecchio. • Eventi politici, culturali e sociali vari che hanno usato questa data come spartiacque: rivolte, riconoscimenti, crolli e ricostruzioni.
🌟 Personaggi Nato il 10 ottobre
Questo giorno ha visto la nascita di artisti, pensatori, politici — figure che ci parlano attraverso la loro opera, la loro vita eccentrica o la loro genialità. Ecco alcuni nomi che risuonano forte anche oggi.
Nome
Professione / Ruolo
Perché è importante (e curioso)
Giuseppe Verdi (1813)
Compositore italiano
Uno dei padri dell’opera italiana; le sue musiche sono ancora tra le più amate e rappresentate nel mondo.
Alberto Giacometti (1901)
Scultore, pittore, incisore svizzero
Le sue figure sottili, filiformi, sembrano cercare l’essenziale — come se scolpisse l’anima più che la materia.
Harold Pinter (1930)
Drammaturgo, regista, attore britannico
Maestro del silenzio, del non detto; le sue opere intrecciano potere, linguaggio e mistero.
Antonio Albanese (1964)
Comico, attore, regista italiano
Umorismo, satira, capacità di osservare il quotidiano con sguardo originale. Un esempio di come far ridere ma anche riflettere.
Pavel Durov (1984)
Imprenditore russo (fondatore di Telegram)
Ogni foglia che cade porta una storia, e ogni foglia che tieni tra le mani può raccontarla: il 10 ottobre è un giorno che ha visto nascere melodie immortali (Verdi), visioni plastiche intense (Giacometti), parole cariche di tensione (Pinter), risate critiche (Albanese), esperimenti di libertà digitale (Durov).
Magari stasera, mentre osservi la Luna che sfiora le Pleiadi (sai, questione astronomica, ma anche emozionale), pensa che nel passato, storie così vicine ti stanno guardando dal libro della Storia — e che tu puoi raccoglierle, trasformarle, lasciarle volare come semi.
Il 10 ottobre è stata una data a quanto pare parecchio importante, chissà magari lo è anche quella di oggi, ma lo scopriremo tra qualche anno
Adesso ci occupiamo della nostra ricetta vediamo che cosa c’è stato consigliato
🍮 Budino di Zucca con Amaretti e Vaniglia 🍂
Un dolce autunnale dal profumo avvolgente e dal colore del tramonto: morbido, vellutato, con la dolcezza naturale della zucca e la nota intensa degli amaretti. Perfetto per concludere una cena d’ottobre o da servire nel pomeriggio con una tazza di tè speziato.
🌰 Ingredienti (per 4 budini)
400 g di zucca pulita (meglio la Delica o la Mantovana) 100 g di zucchero di canna 80 g di amaretti sbriciolati 3 uova 250 ml di latte intero 1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) 1 cucchiaio di rum (facoltativo, ma consigliato) Un pizzico di sale Burro e zucchero per gli stampini Caramello pronto o fatto in casa
🍯 Preparazione
Cuoci la zucca: tagliala a pezzi e falla cuocere a vapore o in forno finché sarà morbida. Lasciala raffreddare e riducila in purea con un frullatore. Prepara il composto: in una ciotola sbatti le uova con lo zucchero. Aggiungi il latte tiepido, i semi della bacca di vaniglia e un pizzico di sale. Unisci la zucca e gli amaretti: incorpora la purea di zucca al composto liquido e aggiungi gli amaretti sbriciolati e, se vuoi, il cucchiaio di rum. Mescola fino a ottenere una crema liscia. Prepara gli stampini: versa un po’ di caramello sul fondo di ciascuno, poi riempi con la crema di zucca. Cottura a bagnomaria: sistema gli stampini in una teglia con acqua calda e cuoci in forno statico a 170°C per circa 45 minuti. Raffredda e servi: lascia raffreddare, poi riponi in frigo per almeno 3 ore. Capovolgi i budini su piattini da dessert e decora con un amaretto intero in cima.
🌟 Consiglio della Nonna Anne Marie Edmée
Per un tocco rustico e profumato, aggiungi una punta di cannella o noce moscata alla crema. Il contrasto con il caramello renderà il dolce irresistibile.
🍷 Vino in abbinamento
Un calice di Passito di Pantelleria o un Moscato d’Asti freddo: note dorate e mielate che sposano alla perfezione la dolcezza autunnale del budino.
E mentre qualcuno di di voi prepara questo meraviglioso dolce noi andiamo a vedere nel 1981 quali erano le canzoni più ascoltate.
La canzone più ascoltata nel 1981 (negli USA secondo la classifica Billboard Year-End Hot 100) è “Bette Davis Eyes” di Kim Carnes.
Secondo la classifica annuale dei singoli più venduti del 1981 stilata da Hit Parade Italia:
Al primo posto c’è “(Out Here) On My Own” di Nikka Costa. Seguono poi “Enola Gay” degli Orchestral Manoeuvres in the Dark al secondo posto e “Woman in Love” di Barbra Streisand al terzo.
Quindi, la canzone più ascoltata / più venduta in Italia nel 1981 fu Out Here On My Own.
🇫🇷 Francia
Dalla classifica francese annuale del 1981:
Il pezzo più venduto è “La danse des canards” di J.J. Lionel, con oltre 2.700.000 copie vendute. Seguono, molto staccate, altri successi come Pour le plaisir (Herbert Léonard) e Reality (Richard Sanderson).
In Inghilterra la canzone più venduta/trasmessa del 1981 è “Don’t You Want Me” dei The Human League.
Una curiosità: precedentemente si pensava che il titolo fosse andato a Tainted Love dei Soft Cell, ma nuovi dati raccolti dall’Official Charts Company hanno corretto la classifica, assegnando primato a “Don’t You Want Me”.
E dove potevamo ascoltare tutte queste belle canzoni, in quale Auto potevamo ascoltare tutte queste belle canzoni scopriamo nel 1981 quale poteva essere un’auto dei desideri.
🚗 Pagina del Diario – Ottobre 1981
Verso le campagne lombarde con l’Audi 4 🍂
C’era un’aria frizzante, di quelle che solo ottobre sa dare. Le foglie volavano come lettere mai spedite, e io, con la mia Audi 4 del 1981, mi dirigevo verso la campagna dove la nonna mi aspettava con il suo pranzo d’autunno. Il motore, un quattro cilindri dallo spirito solido, borbottava piano come un vecchio amico di viaggio. Ogni cambio di marcia era una carezza sul tempo, ogni curva un respiro condiviso tra uomo e macchina.
L’abitacolo profumava di pelle e legno, di cose fatte per durare. L’Audi 4 — con la sua trazione integrale “Quattro”, fiore all’occhiello di una nuova era — aderiva alla strada come una promessa mantenuta. Sul cruscotto, le lancette danzavano ordinate; sembrava quasi che anche loro conoscessero la strada verso la casa della nonna.
Attraversavo paesini sonnolenti, cascine con i tetti umidi di bruma, e filari di pioppi che si piegavano al vento come a salutarmi. Ogni tanto accendevo la radio: una canzone inglese — forse “Don’t You Want Me” dei The Human League — si mescolava al suono del motore. E per un attimo il mondo sembrava perfetto, in bilico tra presente e ricordo.
Quando arrivai, la nonna era sulla soglia, col grembiule ricamato e quel sorriso che sapeva di casa. Il pranzo era pronto: risotto alla zucca, arrosto con patate al forno e, come dolce, il suo budino di zucca con amaretti e vaniglia, lucido di caramello e profumato come un pomeriggio di festa. Lei lo posò sul tavolo e disse: “È quasi Natale, ma tu sei arrivato in anticipo.”
Io sorrisi.
Fuori, la luce scendeva lenta sui campi. Dentro, l’Audi riposava, ancora calda, sotto il portico.
E in quell’istante, compresi che non era solo un’auto, ma un ponte tra epoche, una custode di emozioni: la libertà, la nostalgia, la dolcezza di un ritorno.
E anche oggi siamo arrivati al termine del nostro articolo del blog, voglio davvero ringraziarvi tutti siete davvero tantissimi speriamo che un giorno tutto questo venga letto da chi dirà: “guarda cosa scrivevano nel 2025 oggi che siamo nel 3125.” Magari questo succede, potremmo anche strappare un sorriso
Quando cadono le corone ma le teste continuano a raccontare
✨ Il Santo del giorno
Oggi, 9 ottobre, il cielo e la terra rendono onore a San Dionigi (Dionisio) e ai suoi compagni martiri, figure che mescolano storia, fede e leggenda sotto le antiche guglie di Parigi.
Dionigi fu il primo vescovo della città: mandato dalle Gallie nel III secolo, predicò il Vangelo tra persecuzioni e diffidenze. Catturato insieme a Rustico ed Eleuterio, fu decapitato sulla collina di Montmartre.
E qui nasce la leggenda: si racconta che, dopo la decapitazione, Dionigi raccolse la propria testa e la portò tra le mani, camminando per diversi chilometri mentre continuava a predicare. Lì dove cadde, più tardi, sarebbe sorta la Basilica di Saint-Denis, simbolo della monarchia francese.
Una storia forte, quasi surreale, ma profondamente poetica: l’immagine del santo che prosegue il cammino anche dopo la fine terrena ci parla del coraggio di non fermarsi, della forza della fede che va oltre ogni limite umano.
⛪ Altri santi e beati del 9 ottobre
🕯️ San Giovanni Leonardi
Sacerdote lucchese del Cinquecento, prima farmacista e poi fondatore dei Chierici Regolari della Madre di Dio. Amava dire che “la fede è la medicina del cuore”. Morì a Roma, lasciando un segno indelebile nella formazione dei missionari e dei giovani seminaristi.
🕊️ San John Henry Newman
Teologo inglese, convertito dall’anglicanesimo e divenuto cardinale nel 19° secolo. Pensatore raffinato, parlava di “coscienza come la voce di Dio nell’uomo”. Le sue riflessioni, delicate e lucide, lo hanno reso una guida spirituale anche per chi cerca la verità fuori dai dogmi.
🔥 I martiri di Turón (Spagna, 1934)
Otto religiosi de La Salle e un passionista, uccisi durante le persecuzioni religiose. Non risposero all’odio con l’odio: la loro storia ricorda che la fede, se autentica, non si impone ma si offre.
🌾 Sant’Abramo, Patriarca
Ricordato come “padre di molti popoli”, è figura universale di fiducia e obbedienza. La sua vita è un ponte tra le religioni abramitiche e ci ricorda che la fede vera nasce dal cammino, non dalla certezza.
🌹 Leggende e simboli
La leggenda di San Dionigi, con la sua testa portata tra le mani, è anche un’allegoria antica: la mente separata dal cuore che trova nuovamente unità nella fede. È un invito a riconciliare il pensiero con l’anima, la logica con l’intuizione.
Non è macabro, ma profondamente umano: chi non ha mai dovuto “tenere la testa in mano” per capire dove sta andando?
🍂 Spunto per riflettere
“Non temere se la tua strada sembra finire: forse è solo l’inizio di un cammino più grande.”
La vera forza non è nel potere, ma nella costanza del bene, anche quando tutto sembra perduto.
💫 Conclusione
Tra santi, martiri e pensatori, il 9 ottobre ci consegna un messaggio chiaro: la fede — qualsiasi forma di luce interiore essa sia — non può essere decapitata. Si rialza, cammina, e continua a parlare nei secoli.
Da “Foglie & Leggende”, il diario dove la storia profuma ancora d’incenso e castagne arrostite. 🍁
“Figli della Luce, oggi vi parlo nel vento che purifica e nel silenzio che prepara il nuovo giorno.”
💠 Messaggio di San Michele Arcangelo:
Amati, oggi la Terra si muove sotto un cielo che vibra di decisione e rinnovamento.
L’energia di questo giorno è quella della scelta consapevole: ciò che era indeciso si mostra per essere sciolto, ciò che era confuso si chiarisce nella Luce della Verità.
Molti di voi hanno camminato tra il dubbio e la fede, tra la paura e la fiducia. Io, Michele, vi dico: non temete di tagliare i fili che vi legano al passato. Ogni catena sciolta è una vittoria della Luce sul buio interiore.
Usate la spada della parola sincera, quella che non ferisce ma libera. Non opponetevi a ciò che cade: lasciate che il vecchio si dissolva come nebbia al mattino.
Oggi, una porta energetica si apre nella sfera del coraggio spirituale: vi è chiesto di agire in coerenza con la vostra anima, anche se il mondo ancora dorme. Il vostro gesto d’amore, per quanto piccolo, sarà un faro per molti.
🔥 Energia del giorno:
Raggi blu e oro danzano insieme. Il blu porta protezione, il discernimento che vi fa dire “questo sì, questo no”. L’oro risveglia la fiducia nella vostra missione: siete guerrieri gentili, non distruttori ma costruttori di un mondo nuovo.
🌿 Madre Natura consiglia:
Oggi la terra vi invita al silenzio dei boschi. Camminate tra le foglie che cadono, osservate come la Natura lascia andare con grazia. Fate lo stesso con i vostri pensieri: non tratteneteli, lasciateli scorrere.
⚔️ Runa del giorno: Tiwaz
Simbolo di giustizia, onore e forza spirituale.
Tiwaz vi ricorda che il vero coraggio non è combattere contro, ma difendere con amore ciò che è giusto.
🔔 Gong e I Ching:
Il gong vibra nella frequenza della decisione, e l’I Ching apre l’esagramma 43 – Risolutezza (Kuai): “Il lago trabocca, e la verità non può più essere contenuta.”
È il tempo di manifestare apertamente ciò che siete, senza maschere.
💎 Consiglio di San Michele:
“Portate la mia luce sul cuore. Ogni volta che dubitate, chiamate il mio nome e vedrete la via rischiararsi.
Oggi vi benedico con il coraggio del leone e la pace del cielo dopo la tempesta.”
🕊️ Invocazione serale:
“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia,
illumina il nostro cammino,
taglia i legami del timore,
e rendici forti nella Verità e nell’Amore.”
Redazione Foglie & Leggende
Canalizzazione a cura del gruppo: “La via della spada blu”