Canalizzazione San Michele Arcangelo e oracoli del 16 ottobre 2025

🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo

16 ottobre 2025 – “Il Silenzio che Purifica”

“Io sono Michele, Colui che sta nella Luce dorata e custodisce il passaggio tra il caos e l’armonia.”

Figlia e figlio della Terra, oggi ti invito al silenzio interiore, quello che non nasce dall’assenza di suono, ma dal ritorno alla tua essenza.

Le energie del giorno si muovono lente, come acqua che inizia a ghiacciare: è un momento di sospensione, di riflessione, di attesa sacra.

Non forzare le cose, non inseguire risposte. Osserva invece ciò che si sta compiendo in te: la cristallizzazione di un vecchio ciclo.

Ogni silenzio porta un seme nascosto — e quando il tempo sarà maturo, la tua voce tornerà limpida, nuova, e dirà solo verità.

“Lascia che il freddo purifichi e custodisca ciò che ami.

Non temere la quiete: in essa sto io, con la mia spada di luce,

a difendere ciò che è giusto e ciò che deve rinascere.”

Oggi San Michele ti invita a proteggere il tuo spazio energetico, a non disperdere luce in chi non sa ancora accoglierla, e a ritrovare la forza dell’attesa consapevole.

Il silenzio non è vuoto: è il luogo dove Dio sussurra.

Runa del giorno – ISA (il ghiaccio)

Significato: Arresto, concentrazione, sospensione.

Isa invita alla calma, alla gestione dell’energia e alla pazienza.

Come il ghiaccio conserva l’acqua, anche tu conserva le tue forze.

Non è il momento di agire, ma di osservare. I processi interiori stanno maturando invisibilmente.

👉 Meditazione: immagina di camminare su un lago ghiacciato in pace, ascolta il crepitio sotto i piedi: è la vita che riposa, non che si spegne.

🔔 Gong e Frequenza del giorno

Frequenza: 528 Hz – “La vibrazione dell’amore e della guarigione”

Il suono della frequenza 528 Hz scioglie cristalli di paura e risveglia il potere rigenerante del cuore.

Oggi ascoltarla o cantare un mantra su questa vibrazione aiuta a trasmutare la rigidità di Isa in consapevolezza luminosa.

👉 Suggerimento: accendi una candela bianca e lascia che il suo calore accompagni questa frequenza — il ghiaccio del cuore si scioglierà dolcemente.

🌿 Madre Natura parla

La Terra oggi sussurra con la voce delle foglie che non cadono ancora, trattenute dal fresco del mattino.

È il giorno della pazienza vegetale, della linfa che rallenta.

Madre Natura ti ricorda:

“Ogni seme ha bisogno del gelo per conoscere la propria forza.”

Passeggia tra gli alberi, osserva i rami spogli che già preparano le gemme: imparano a non temere la sosta, ma a custodire la promessa della rinascita.

☯️ Ching del giorno – Esagramma 12, “Pi” (La Stagnazione)

L’Esagramma 12 dell’I Ching mostra la frattura tra cielo e terra: le energie superiori e inferiori non comunicano.

È il simbolo del tempo di pausa, in cui nulla sembra muoversi, ma tutto si prepara sotto la superficie.

Il Saggio non forza gli eventi, ma mantiene integrità e serenità, sapendo che ogni ciclo di immobilità prepara il rinnovamento.

👉 Consiglio del Ching: “Non combattere la stagnazione. Osserva, purifica, e lascia che la quiete faccia il suo lavoro invisibile.”

💫 Sintesi Energetica del Giorno

Un giorno di sospensione sacra: il ghiaccio protegge, il silenzio purifica, la calma costruisce.

San Michele ti accompagna con la spada della pazienza e lo scudo della fede.

Rimani in ascolto, non reagire: qualcosa di profondo sta cambiando, e presto il ghiaccio si scioglierà in un nuovo fiume di luce.

Redazione foglie & leggende

🌹 16 Ottobre – Santa Margherita Maria Alacoque e i Santi del giorno

Nel giardino d’autunno del calendario liturgico, oggi sboccia una rosa francese dal cuore ardente: Santa Margherita Maria Alacoque, la suora visitandina che conobbe il segreto più dolce del Cielo – il Sacro Cuore di Gesù.

Nata a Lhautecour, in Borgogna, nel 1647, la giovane Margherita fin da bambina aveva un’intimità misteriosa con il divino: pregava in silenzio, come chi parla con un amico invisibile. Entrata nel monastero di Paray-le-Monial, visse visioni intense e profonde, durante le quali Cristo le mostrò il suo Cuore trafitto e ardente d’amore per l’umanità.

Da lei nacque la devozione al Sacro Cuore, che avrebbe riscaldato milioni di anime nei secoli successivi, diffondendo un messaggio di misericordia e tenerezza che ancora oggi consola e ispira.

Morì il 17 ottobre 1690, ma la Chiesa la ricorda oggi, 16 ottobre, come la donna che fece conoscere il volto più compassionevole di Dio.

🌾 Gli altri santi ricordati oggi

Oltre a Santa Margherita Maria, il calendario di oggi è un vero bouquet di santità, fatto di eremiti, monaci e martiri:

Santa Edvige, duchessa di Slesia e di Polonia, che lasciò la vita di corte per servire i poveri e i malati in un convento da lei fondato. San Gerardo Maiella, il giovane redentorista napoletano, taumaturgo e protettore delle mamme e dei bambini. San Longino, il soldato che trafisse il costato di Gesù e che, illuminato dalla fede, divenne martire. Sant’Elifio, martire venerato in Sardegna e in Provenza, simbolo di coraggio e fedeltà. Santi Martiniano e Saturiano, martiri africani che resistettero alla persecuzione con fede incrollabile. San Gallo, monaco irlandese che portò la luce della cultura e della fede tra le foreste dell’Europa centrale. San Mommolino, vescovo di Noyon, pastore saggio e mite. San Vitale, eremita bretone, amico del silenzio e delle preghiere tra i venti del mare del Nord. San Lullo, vescovo di Magonza e discepolo di San Bonifacio. San Gauderico, contadino e santo, patrono dei lavoratori della terra. Santa Bonita di Brioude, vergine che consacrò la sua giovinezza a Dio. Sant’Anastasio di Cluny, monaco che seppe unire contemplazione e azione. San Bertrando di Comminges, vescovo francese dal cuore missionario. Beato Gerardo da Chiaravalle, abate cistercense e maestro di pace. Beati Aniceto Koplinski e Giuseppe Jankowski, sacerdoti polacchi, martiri del XX secolo, uccisi nei campi di concentramento nazisti.

🌸 Curiosità e riflessioni

Il messaggio di Santa Margherita Maria è quanto mai attuale: il mondo moderno ha spesso dimenticato la dolcezza, ma chi apre il proprio cuore, anche solo per un istante, può sentirvi battere ancora quel fuoco di amore che lei vide nelle sue visioni.

Il suo simbolo – il Cuore fiammeggiante – ci ricorda che la fede non è rigidità, ma calore, compassione e vita che pulsa.

Nel monastero di Paray-le-Monial, ancora oggi, le suore visitandine custodiscono quel silenzio carico di presenze, dove ogni battito sembra dire: “Ecco il Cuore che tanto ha amato gli uomini.”

✨ Preghiera del giorno

“O Cuore di Gesù, fonte d’amore e di pace,

rendi il mio cuore simile al Tuo.

Fa’ che anch’io possa vedere negli altri

il riflesso della Tua tenerezza.”

Redazione Foglie & Leggende

Oroscopo & Almanacco 16 ottobre 2025

Carissimi amici e amiche, oggi iniziamo questa giornata del 16 ottobre con una bella fiaba, per i nostri bimbi ma anche per noi, poi passeremo al nostro oroscopo e qualche curiosità, buona lettura!


🍃✨ Il Libro delle Foglie ✨🍃


C’era una volta un libro che non si trovava in nessuna libreria, né sugli scaffali di scuola, né tra i tesori di una biblioteca.
Era un libro vivo, con pagine che frusciavano come boschi e copertina che cambiava colore con le stagioni. Lo chiamavano “Il Libro delle Foglie”, e apparteneva al mondo dei sogni.


Ogni notte, quando il vento soffiava piano e la luna pettinava i rami, il libro si svegliava e volava via, leggero come una piuma d’acero. Cercava un bambino o una bambina che avessero fatto qualcosa di buono quel giorno: un sorriso donato, una carezza, una parola gentile.


Solo chi aveva il cuore pulito e lo sguardo pieno di meraviglia poteva trovarlo.
Non si comprava, non si chiedeva: era il libro a scegliere chi leggere.


Quando un bambino lo apriva nel sogno, dal libro uscivano storie di alberi antichi, di querce che parlavano con la voce dei nonni, di betulle innamorate del vento, di castagni che proteggevano i viandanti nelle notti d’inverno. Ogni foglia era una parola, ogni pagina un respiro della Terra.


Al mattino, il libro scompariva, lasciando sul cuscino una sola foglia profumata: verde se il sogno portava speranza, dorata se raccontava di coraggio, rossa se parlava d’amore.
E chi trovava quella foglia, sapeva di aver viaggiato nel bosco del cuore del mondo.


Si dice che, un giorno, quando tutti i bambini avranno imparato ad ascoltare gli alberi, il Libro delle Foglie si aprirà nel cielo e le sue pagine voleranno come stormi d’autunno, raccontando la storia più antica di tutte: quella della Vita. 🌳💫 Marius

🌞 16 ottobre 2025 – Il fascino della Bilancia e la grinta dello Scorpione

Il cielo di oggi è un vero spettacolo di contrasti: il Sole e Venere danzano in Bilancia, cercando armonia, bellezza e diplomazia, mentre Mercurio e Marte tramano silenziosamente in Scorpione, pronti a dire e fare… ma solo se serve a smuovere le acque.

Nel frattempo, Giove in Cancro ci avvolge con un tocco nostalgico e familiare, Saturno retrogrado in Pesci ci invita a rivedere i confini del cuore e la Luna in Leone, prima di entrare in Vergine, ci fa sentire protagonisti — ma solo fino a metà giornata.

È un cielo da romanzo: elegante in superficie, intenso nelle pieghe dell’anima.

Perfetto per chi sa sorridere anche quando l’universo sembra mettersi il rossetto e poi, con aria innocente, ti ruba la pazienza. 😏

🔮 Oroscopo del 16 ottobre 2025 – con ironia e un pizzico di verità

♈ Ariete

Oggi sembri una stella cadente in cerca di applausi. La Luna in Leone ti incorona leader del gruppo, ma Mercurio in Scorpione ti suggerisce: pensa prima di parlare. Tradotto: non tutti apprezzano la tua sincerità “alla griglia”.

♉ Toro

Venere in Bilancia ti invita all’eleganza, ma tu sogni ancora la colazione a letto. In amore sei più dolce di un tiramisù, ma in ufficio sembri un contabile zen: paziente solo fino al secondo caffè.

♊ Gemelli

Mercurio e Marte in Scorpione ti fanno indagatore dei misteri altrui: ma attento, non tutti amano sentirsi sotto interrogatorio! Usa il tuo fascino, non la lente d’ingrandimento.

♋ Cancro

Giove nel tuo segno ti regala coccole cosmiche e fiducia rinnovata. È il momento di credere di più in te stesso (e magari anche di uscire di casa senza la sciarpa della nostalgia).

♌ Leone

La Luna brilla nel tuo segno e tu risplendi come un faro a teatro. Tutti ti guardano, tu lo sai, e… ti piace parecchio. Occhio solo a non dimenticare che anche gli altri vogliono la loro battuta.

♍ Vergine

Con la Luna che entra nel tuo segno in serata, ti senti come una fata del controllo: sistemi, organizzi e poi, finalmente, ti rilassi (forse). Qualcuno oggi ti ringrazierà per aver messo ordine nel caos.

♎ Bilancia

Sole e Venere ballano nel tuo cielo: sei elegante, affascinante e leggermente indeciso su quale lato mostrare. La giornata promette incontri piacevoli, ma attento: troppa diplomazia può sembrare disinteresse.

♏ Scorpione

Mercurio e Marte nel tuo segno ti rendono affilato come un bisturi e seducente come un segreto. Perfetto mix per una giornata intrigante, ma rischiosa: evita vendette karmiche e usa la passione per creare, non distruggere.

♐ Sagittario

La Luna in Leone ti accende come un falò e ti spinge a parlare di tutto — anche di ciò che sarebbe meglio tacere. Canalizza l’energia in qualcosa di utile: tipo ispirare gli altri invece di spaventarli con le tue verità cosmiche.

♑ Capricorno

Saturno retrogrado ti fa riflettere, ma la Luna in Leone ti invita a divertirti un po’. Una giornata per trovare equilibrio tra dovere e piacere. Non è un reato sorridere, anche se non lo hai messo in agenda.

♒ Acquario

Urano ti stuzzica da lontano e la Luna ti mette voglia di ribellarti alle routine. Oggi potresti cambiare look, idea o partner di conversazione. L’importante è farlo con il cuore, non per noia.

♓ Pesci

Saturno retrogrado nel tuo segno ti porta saggezza e un pizzico di malinconia. Ma Venere in Bilancia ti ricorda che l’amore non è un dovere, è un’arte. Prenditi una pausa dal “salvare il mondo” e danza sotto la pioggia dei tuoi sogni.

🌙 Consiglio celeste del giorno

Sii gentile come Venere, audace come Marte, e ridi come la Luna in Leone:

l’universo ama chi prende la vita con un pizzico di ironia.

E ora ecco qualche curiosità legata al 16 ottobre😀

📜 Accadde il 16 ottobre

🌍 Eventi storici

1793 – Maria Antonietta viene ghigliottinata a Parigi. L’ultima regina dell’Ancien Régime francese affronta la fine con dignità. Le cronache raccontano che, prima di salire al patibolo, chiese scusa al boia per avergli pestato un piede. Da quel giorno, la sua figura è rimasta sospesa tra tragedia e leggenda. 1846 – Nasce l’anestesia moderna. A Boston, il dentista William Thomas Green Morton dimostra per la prima volta l’uso dell’etere come anestetico. Il mondo della medicina non sarà più lo stesso: finalmente si poteva operare senza dolore. 1905 – Fondata la F.I.F.A. in Svizzera. La Federazione Internazionale di Calcio comincia a organizzare il gioco più amato del pianeta. All’epoca nessuno immaginava che il calcio sarebbe diventato un linguaggio universale. 1946 – Processo di Norimberga: esecuzioni dei principali gerarchi nazisti. Un giorno simbolico per la giustizia internazionale e la memoria storica, che segna la fine di un’epoca di orrore. 1978 – Inizia il pontificato di Giovanni Paolo II. Karol Wojtyła, il “papa venuto da lontano”, diventa guida spirituale per milioni di persone. La sua elezione segna un’epoca di dialogo e apertura. 1984 – Desmond Tutu riceve il Premio Nobel per la Pace. Il vescovo sudafricano viene riconosciuto per la sua lotta non violenta contro l’apartheid. Una voce luminosa nel buio della discriminazione. 1995 – Centenario della nascita del cinema in Italia. A Torino si celebrano i 100 anni dalle prime proiezioni dei fratelli Lumière. Nella stessa città dove oggi s’intrecciano sogni, cineprese e leggende metropolitane.

🎂 Nati il 16 ottobre

Oscar Wilde (1854) – Scrittore irlandese geniale e irriverente, autore de Il ritratto di Dorian Gray. La sua ironia continua a illuminare i cuori anticonformisti di ogni tempo. Angela Lansbury (1925) – Indimenticabile signora della TV (La signora in giallo) e grande attrice di teatro. Günter Grass (1927) – Scrittore tedesco, Premio Nobel per la Letteratura 1999, autore de Il tamburo di latta. Tim Robbins (1958) – Attore e regista americano, conosciuto per Le ali della libertà e Mystic River. Flea (1962) – Bassista dei Red Hot Chili Peppers, spirito ribelle e creativo della musica rock. John Mayer (1977) – Cantautore e chitarrista statunitense, voce romantica e blues del nuovo millennio.

🕯️ Morti il 16 ottobre

Marie Antoinette (1793) – Regina di Francia, simbolo del tramonto della monarchia e dell’inizio della rivoluzione. Cornelio Ghirardelli (1894) – Fondatore della celebre marca di cioccolato americana Ghirardelli, originario della Liguria. Jean Améry (1978) – Scrittore e saggista, voce profonda della riflessione postbellica europea. Deborah Kerr (2007) – Attrice britannica, icona di eleganza e classe, ricordata per Da qui all’eternità.

🌿 Curiosità del giorno

Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO per promuovere il diritto universale al cibo e ricordare che il pianeta nutre tutti, ma la giustizia deve distribuire. In molte città d’Europa è il giorno in cui si benedicono i pani e le farine, in onore della Madre Terra e della gratitudine per il raccolto autunnale.

🎶 Canzone più ascoltata il 16 ottobre 1992

“End of the Road” – Boyz II Men

Una ballata dolce e malinconica che ha segnato un’epoca. Nel 1992 questa canzone dominava le classifiche mondiali con le sue armonie perfette e quel ritmo soul che faceva sognare intere generazioni. Perfetta da ascoltare durante un viaggio autunnale, con i vetri appannati e il cuore un po’ nostalgico.

🎬 Film in voga nell’autunno 1992

“Dracula di Bram Stoker” – regia di Francis Ford Coppola

Il cinema si tingeva di rosso gotico e di passione immortale: Gary Oldman nei panni del Conte più romantico e tormentato della storia. Costumi meravigliosi, musiche indimenticabili e un’atmosfera da brivido: l’autunno del ’92 non poteva essere più affascinante.

📚 Libro più letto nell’autunno 1992

“Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij (riedizione di grande successo)

Proprio in quegli anni, il pubblico riscopriva i classici russi, tra malinconia e introspezione. “Le notti bianche” tornò nelle classifiche, ispirando studenti e sognatori con le sue riflessioni sull’amore e sulla solitudine.

📺 Programma TV più seguito nel 1992

“Non è la RAI”

Ragazze che ballavano, sorrisi, canzoni e un’Italia giovane che aveva voglia di leggerezza. L’autunno di quel ’92 aveva il suono delle risate del pomeriggio e delle canzoni cantate davanti allo specchio.

🚗 Auto più desiderata del 1992

🏎️ Alfa Romeo 155 Q4

La risposta italiana alle berline sportive tedesche. Sotto l’aspetto elegante nascondeva trazione integrale e motore turbo derivato dalla Lancia Delta Integrale. Una vera belva in giacca e cravatta: raffinata ma pronta a ruggire.

🚙 Fiat Punto (presentata nel 1992, lanciata nel 1993)

Disegnata da Giugiaro, era moderna, agile, giovane. Simbolo dell’Italia che cambiava: la prima “piccola” a sembrare grande, con un design che conquistò anche chi non amava le utilitarie.

🏁 BMW M3 E30

Sebbene nata qualche anno prima, nel 1992 era ancora il sogno sportivo europeo per eccellenza. Precisione tedesca, sound inconfondibile e prestazioni che mettevano soggezione anche ai piloti professionisti.

🚗 Volkswagen Golf GTI (Mk2)

Nel ’92 era già una leggenda. L’auto dei ragazzi veloci ma eleganti, di chi amava correre tra le colline con la radio accesa su “End of the Road”. Solida, affidabile e divertente: un mito pop.

🐎 Ferrari 512 TR

L’evoluzione della Testarossa. Linee sensuali, motore V12 e anima da star. Era l’auto dei sogni di chi aveva vissuto gli anni ’80 e voleva portarne il mito nel nuovo decennio.

🇯🇵 Mazda MX-5 (Miata)

Piccola, leggera, sorridente. La spider giapponese che riportò nel mondo il piacere di guidare con il vento nei capelli. Perfetta per chi sognava tramonti e strade costiere più che cronometri e circuiti.

👗 Moda del periodo

La moda di ottobre 1992 era un mix tra minimalismo chic e nostalgia retrò: tailleur maschili con spalle larghe, stivali in pelle, jeans Levi’s a vita alta e camicie di seta color borgogna o blu notte.

Le riviste parlavano di “eleganza semplice ma d’effetto” — come dire: niente fronzoli, ma tanto carattere.

🍎✨ Torta di Mele delle Bilance e dei Leoni – Dolce dell’Armonia Celeste (16 ottobre 2025) ✨🍎

Il 16 ottobre 2025 il cielo danza tra Bilancia e Leone: il Sole e Venere sorridono in Bilancia, portando grazia, equilibrio e amore per la bellezza; la Luna in Leone accende il cuore di calore e generosità; mentre Mercurio e Marte in Scorpione aggiungono un pizzico di mistero e passione.

Un giorno perfetto per un dolce che unisce dolcezza, coraggio e armonia: la Torta di Mele delle Bilance e dei Leoni, dove ogni ingrediente rispecchia un pianeta.

🌕 Ingredienti astrologici:

3 mele dorate (Luna in Leone) → rappresentano il cuore, il calore e la generosità. 150 g di zucchero di canna (Sole in Bilancia) → equilibrio perfetto tra luce e dolcezza. 2 uova (Venere in Bilancia) → simbolo di unione, grazia e creatività. 100 g di burro fuso (Giove in Cancro) → coccola, protezione e nutrimento. 180 g di farina (Saturno in Pesci) → la base solida che dà forma ai sogni. 1 cucchiaino di cannella (Marte in Scorpione) → passione, intensità e mistero. 1/2 bustina di lievito (Mercurio in Scorpione) → la trasformazione che fa crescere. Latte q.b. o succo di mela (Urano e Nettuno visibili nel cielo) → per rendere tutto fluido e ispirato.

🌟 Preparazione:

In una ciotola, sbatti le uova con lo zucchero, lasciando che si formi una luce dorata come quella del Sole in Bilancia. Aggiungi il burro fuso e un tocco di latte o succo di mela: lascia scorrere la creatività come un sogno di Nettuno. Incorpora la farina e il lievito, simboli della terra che sostiene, poi la cannella, spezia del desiderio e della rinascita. Versa l’impasto in uno stampo e adagia sopra le fette di mela a forma di raggiera, come un piccolo sole leonino che illumina il tuo forno. Cuoci a 180°C per circa 35-40 minuti. Quando il profumo riempie la casa, è il segno che il cielo ha sorriso.

💫 Rituale d’assaggio:

Servi la torta tiepida, magari con un filo di miele o una spolverata di zucchero a velo.

Mentre la gusti, pensa a ciò che vuoi armonizzare nella tua vita — un sentimento, un sogno, un legame — e lascia che la dolcezza delle mele e il calore del Leone ti ricordino che l’equilibrio nasce dal cuore.

🚗🍂 Pagina del Diario – 16 ottobre 1992: Verso il Monferrato con l’Alfa Romeo 155 🍎✨

Era un sabato mattina chiaro e profumato d’autunno, uno di quelli in cui Torino sembrava respirare più piano, avvolta in un velo di foschia dorata. I viali alberati si riempivano di foglie che cadevano lente, e noi, con il borsone nel bagagliaio e un thermos di caffè caldo, ci preparavamo a partire.

Davanti a casa, luccicava lei: l’Alfa Romeo 155, color bordeaux scuro, lucida come un bicchiere di Barbera appena versato.

Accese i fari con un guizzo deciso, quasi impaziente di scappare via dal traffico e tornare a respirare tra le colline. Bastò girare la chiave per sentire quel borbottio pieno e rotondo del motore turbo — non rumoroso, ma rassicurante, come la voce di un vecchio amico che ti dice: “Andiamo, oggi si sta bene sulla strada.”

Lasciammo alle spalle Corso Francia e il frastuono cittadino, puntando verso Asti e il Monferrato. La 155 scorreva fluida sull’asfalto, stabile anche nelle curve più strette.

Ogni salita era un gioco: la trazione integrale teneva salda la rotta, il volante rispondeva preciso, e nelle discese bastava sfiorare l’acceleratore per sentire l’auto distendersi come un felino che si gode il sole.

Il paesaggio cambiava: i campi diventavano dorati, i filari di viti si arrampicavano sulle colline e l’aria sapeva di legna bruciata e mosto.

Veniva voglia di abbassare il finestrino e lasciare entrare il profumo della campagna, quel misto di fieno e terra bagnata che solo l’autunno piemontese sa regalare.

Quando arrivammo dai nonni, nonna Irma ci aspettava sulla soglia, con il grembiule a fiori e il sorriso largo.

Dentro, la casa profumava di pranzetto domenicale: agnolotti, arrosto, e infine la sua torta di mele, calda, dorata e un po’ rustica, con quella crosticina caramellata che si scioglieva in bocca.

Mentre la tagliava, disse ridendo:

“Le mele vengono dal nostro albero, ma il profumo… quello l’ha portato la vostra macchina!”

E aveva ragione.

L’Alfa 155 era rimasta lì fuori, lucida di bruma e orgogliosa come una signora elegante, parcheggiata tra le viti e le zucche del cortile.

Sembrava osservare la casa, soddisfatta del viaggio, come se anche lei sapesse che il vero traguardo non è la velocità, ma l’arrivo in un luogo dove qualcuno ti aspetta con il forno acceso.

E anche per oggi è tutto, a domani!

Marius Depréde Pau

Canalizzazione San Michele Arcangelo ~ Oracoli del giorno 15 ottobre 2025

🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 15 ottobre 2025

“Figli della Luce, oggi vi invito alla calma del cuore.

L’aria d’autunno si fa più sottile, e attraverso di essa scorrono le memorie del vostro spirito.

Non temete i cambiamenti, non opponete resistenza al nuovo:

ciò che cade non muore, si trasforma.

Io vi proteggo nel passaggio, come il vento che accompagna la foglia fino a terra,

senza mai abbandonarla nel suo viaggio.

Affidatevi alla vostra voce interiore,

perché essa conosce la via della Verità più di mille parole esterne.

Oggi indossate il coraggio della fede: non di quella che impone,

ma di quella che accoglie, che perdona, che comprende.

La Spada di Luce non serve per dividere, ma per tagliare i fili della paura.

Io sono con voi nel silenzio dei gesti semplici,

nella candela accesa, nel respiro consapevole, nel sorriso offerto senza motivo.

Camminate nella grazia.

Nulla vi è tolto, tutto vi viene restituito in forma più pura.”

— San Michele Arcangelo

🔮 Oracoli del Giorno – 15 ottobre 2025

🜂 Runa del Giorno: Algiz

Protezione, intuizione, confine sacro.

Oggi la runa ti invita a stabilire limiti energetici chiari: non tutto ciò che ti circonda merita di entrare nel tuo spazio interiore. Difendi la tua luce, ma senza chiuderti: protezione non è isolamento, è equilibrio.

Consiglio runico: metti sul petto o sulla scrivania un piccolo cristallo (ametista o quarzo fumé) e immagina un cerchio di luce blu intorno a te.

☯️ I Ching: Esagramma 31 – Hsien (“Influenza – Attrazione”)

Oggi le energie si muovono nel campo dei sentimenti e delle relazioni. È un giorno in cui ciò che provi si amplifica e può attrarre o respingere.

Lascia che sia il cuore, e non l’ego, a guidare le tue parole e i tuoi gesti.

L’influenza gentile è più forte della forza diretta.

Consiglio del Saggio: “Chi sa ascoltare vince senza combattere.”

🌿 Madre Natura parla

La voce della Terra oggi è quella del castagno, albero dell’accoglienza e del calore.

Ci ricorda di nutrirci non solo di cibo, ma anche di presenza e gratitudine.

Accendi una candela marrone o dorata e dedica un pensiero a chi ti ha dato radici.

Messaggio vegetale: “Non temere l’autunno, è solo il respiro della vita che si ritira per rinascere.”

🎵 Gong e Frequenza del Giorno: 396 Hz – Liberazione dalla Paura e dal Senso di Colpa

Questa vibrazione scioglie i blocchi energetici legati al passato e alleggerisce il cuore.

Ascoltala o semplicemente respira al suo ritmo, immaginando un’onda dorata che parte dal tuo petto e si espande intorno a te.

Affermazione sonora:

“Mi libero dal timore, accolgo il cambiamento come una danza sacra.”

🌞 Sintesi Energetica del Giorno

Oggi le energie celesti e terrestri si incontrano in una vibrazione di purificazione e fiducia.

È un giorno di ascolto, di sguardo profondo, di perdono e di nuova armonia con sé stessi.

Lascia che San Michele apra la strada, e che la tua anima segua, lieve come una foglia nel vento d’autunno.

Redazione Foglie & Leggende

Santo del giorno ~ 🌸 15 ottobre – Santa Teresa d’Avila, il fuoco dell’anima

Oggi la Chiesa celebra Santa Teresa di Gesù, meglio conosciuta come Santa Teresa d’Avila (1515–1582), una delle più grandi mistiche di tutti i tempi. Nata ad Ávila, in Spagna, entrò giovanissima nel Carmelo e divenne la riformatrice dell’Ordine Carmelitano insieme a San Giovanni della Croce. La sua vita fu una continua ascesa spirituale, tra estasi, scritti profondi e una determinazione che solo le anime illuminate possiedono.

Teresa non fu una santa “quieta”: viaggiava, fondava conventi, scriveva trattati e lettere infuocate d’amore divino. Le sue opere, come Il castello interiore e Il cammino di perfezione, sono autentiche mappe del cuore umano alla ricerca di Dio.

Nel 1970 è stata proclamata Dottore della Chiesa, prima donna a ricevere questo titolo, insieme a Santa Caterina da Siena.

Il suo motto, inciso in molti conventi carmelitani, è una carezza d’eternità:

“Nulla ti turbi, nulla ti spaventi, tutto passa.

Dio non cambia.

La pazienza ottiene tutto.

Chi ha Dio non manca di nulla.

Solo Dio basta.”

✨ Altri santi e beati ricordati oggi

🔹 San Severo di Treviri, vescovo del IV secolo, difensore della fede contro l’arianesimo e pastore umile e prudente.

🔹 Santa Tecla di Kitzingen, badessa benedettina in Baviera, vissuta nell’VIII secolo, esempio di pietà e sapienza femminile nel Medioevo.

🔹 Beata Margherita di Lorena, duchessa e madre di cinque figli, poi monaca clarissa in Normandia, testimone di come la santità possa fiorire anche tra gli impegni mondani.

🔹 San Brunone di Segni, vescovo e monaco, grande esegeta e consigliere dei papi del XII secolo.

🔹 Santa Sofia, vergine e martire, figura simbolica della fede pura, spesso invocata come protettrice contro le tentazioni spirituali.

🌿 Curiosità e tradizioni

Nel calendario carmelitano, il 15 ottobre è una solennità molto sentita: nei conventi si canta il Magnificat e si prepara un dolce di miele e mandorle in onore della santa, simbolo di unione tra il fuoco dell’estasi e la dolcezza della vita quotidiana.

In alcune regioni italiane, specialmente in Toscana e in Sicilia, si benedicono i piccoli quaderni o i taccuini, invocando Teresa come patrona degli scrittori e di chi cerca ispirazione nel silenzio.

🍷 Piccola dedica di Foglie & Leggende

Oggi accendiamo una candela, lasciando che il profumo di cera e incenso s’intrecci con il vento d’autunno. Teresa ci insegna che la fiamma dello spirito non brucia, ma illumina.

E se fuori cadono le foglie, dentro il cuore può nascere un nuovo germoglio di pace.

Ma Sante Teresa non ispira soltanto fede ma anche la cucina, come in Italia anche in Spagna nei conventi in questo particolare giorno di festa si preparavano (a tutt’oggi) felici tradizionali.

🍯 I “Pastelillos de Santa Teresa” – dolce dell’anima e della tradizione spagnola

Direttamente dalle cucine dei conventi carmelitani spagnoli, questi piccoli scrigni dorati racchiudono tutto il sapore semplice e sincero della devozione. Si dice che fossero preparati dalle monache per le feste in onore della santa, e che Santa Teresa stessa li offrisse agli ospiti come segno di amicizia e pace.

Profumano di cannella e limone, sono croccanti fuori e morbidi dentro: un abbraccio in forma di dolce.

🥣 Ingredienti (per circa 12 pastelillos)

250 g di latte intero 2 tuorli d’uovo 60 g di zucchero 40 g di farina scorza grattugiata di 1 limone non trattato 1 bastoncino di cannella 1 pizzico di sale 1 uovo per impanare pangrattato q.b. olio per friggere zucchero a velo per decorare

👩‍🍳 Preparazione

Prepara la crema: in un pentolino porta a bollore il latte con la scorza di limone e la cannella. Lascia in infusione per 10 minuti, poi filtra. In una ciotola sbatti i tuorli con lo zucchero, aggiungi la farina e un pizzico di sale. Versa a filo il latte caldo, mescolando continuamente. Rimetti il composto sul fuoco e cuoci a fiamma dolce finché la crema non si addensa. Versa la crema in una teglia rettangolare foderata di carta forno, stendila a 2 cm di spessore e lascia raffreddare completamente (anche in frigorifero per 2 ore). Taglia la crema in piccoli rettangoli o rombi. Passali prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggili in olio caldo finché risultano dorati su tutti i lati. Scolali su carta assorbente. Una volta tiepidi, spolverali con zucchero a velo e un soffio di cannella.

🌼 Consiglio e abbinamento

Servili con un bicchierino di vino dolce spagnolo, come un Pedro Ximénez, oppure con Marsala ambrato se vuoi restare in territorio italiano.

Si conservano per un giorno a temperatura ambiente, ma sono irresistibili appena fritti, quando la crema si fonde dolcemente al palato.

✨ Curiosità

Nella tradizione carmelitana si racconta che i pastelillos siano “piccole preghiere fritte”, perché ogni monaca, mentre li impanava, recitava un’Ave Maria per chi avrebbe assaggiato quel dolce.

Un gesto di fede che oggi possiamo trasformare in una piccola meditazione domestica: cucinare con amore, offrendo un pensiero buono a chi ci è vicino.

Redazione Foglie & Leggende