
🌙 La fiaba della buona notte: “Il Topolino nella tazza di tè”
C’era una volta, in una vecchia casa ai margini del bosco, una tazza di porcellana dimenticata su una mensola. Aveva fiori dipinti a mano e un manico un po’ sbeccato, ma ancora custodiva il profumo dei tè che un tempo vi si versavano: gelsomino, vaniglia, e un tocco di miele.
Una mattina d’autunno, quando il sole filtrava come polvere dorata tra le tende, un piccolo topolino dal pelo color nocciola saltò sul tavolo in cerca di un rifugio caldo. Vide la tazza, vi infilò il musetto curioso e, con un sospiro felice, ci si rannicchiò dentro.
La tazza, che da anni sognava di sentirsi utile di nuovo, provò una dolce felicità.
«Benvenuto, piccolo amico,» sussurrò, «non ospito più il tè da molto tempo, ma posso offrirti tepore e silenzio.»
Il topolino, con i baffi che tremavano di gratitudine, rispose:
«Non cerco tè, cara tazza, solo un posto dove sentirmi a casa.»
Da quel giorno, il piccolo abitò lì. Ogni sera, la tazza gli raccontava storie di salotti eleganti e feste profumate di biscotti, mentre lui le parlava di noci nascoste, muschi verdi e corse nel vento. Diventarono amici inseparabili, e anche le notti più fredde sembravano tiepide grazie a quella strana, tenera compagnia.
Una notte, una folata di vento fece tremare la finestra e spense la candela. Il topolino si accoccolò più a fondo nella tazza, e sussurrò:
«Non serve avere un castello per sentirsi al sicuro. Basta un cuore che ti accolga.»
🌰 Morale:
Non è la grandezza del rifugio che conta, ma il calore che ci trovi dentro. A volte, la felicità vive nelle piccole cose — una tazza dimenticata, un amico inaspettato, o un po’ di luce che resiste nel buio. Marius
Anche oggi è stata una bella giornata, finito l’evento che si è svolto in valle di Susa a Chiusa di San Michele dove il bravo Simone durante una bella passeggiata ci ha mostrato la funzione dei cristalli, ma per saperne di più dovete aspettare il redazionale 😁.
Direi che adesso dobbiamo occuparci del nostro Oroscopo, anche il cielo del 20 ottobre è un cielo molto particolare uno dei motivi per cui troverete che gli oroscopi sono un po’ più completi del solito, a breve avremo dei grandi cambiamenti su questo blog ne sentiamo il bisogno, ma ne abbiamo anche la necessità per aggiungere nuovi argomenti, detto questo buona lettura.
Stanotte il cielo sembra essersi messo d’accordo per offrirci uno spettacolo discreto ma ricco di significati — tipo quei film d’autore che capisci solo dopo il secondo caffè.
Venere, elegantissima come sempre, si è presa la parte della “Stella del Mattino”: la troveremo all’alba, bassa sull’orizzonte, a ricordarci che la bellezza vera arriva presto e senza troppo rumore (ma serve svegliarsi in tempo per vederla).
Giove, invece, fa il nottambulo: sorge verso mezzanotte e rimane a brillare fino all’alba, come chi non vuole mai andare a dormire perché “la notte è giovane”. Saturno, serissimo, presidia la sera con la sua calma maestosa, perfetto per chi ha voglia di contemplare il cielo con una tazza di tisana e qualche pensiero filosofico.
Marte e Mercurio, in compenso, si comportano come due divi in vacanza: tecnicamente ci sarebbero, ma troppo bassi sull’orizzonte per farsi vedere davvero. In pratica: presenti, ma in modalità “non disturbare”. Urano e Nettuno, come al solito, restano i più misteriosi del gruppo — osservabili solo con strumenti, un po’ come i sentimenti profondi: ci sono, ma serve lo sguardo giusto.
In poche parole, il cielo di oggi è un po’ come noi lunedì mattina: c’è, funziona, ma ognuno con i propri tempi.
E allora eccolo qui, l’oroscopo del giorno: ironico, gentile e pronto a sorridere delle stelle (senza farle arrabbiare)
Dopo avervi delucidato per bene sulla posizione dei pianeti e tutti i loro caratteri e in alcuni casi non molto brillanti, ecco il nostro Oroscopo che come promesso è un po’ più completo delle altre volte. 
♈ Ariete
Amore: Venere all’alba ti guarda con occhi innamorati… ma tu probabilmente dormi ancora. Se invece ti alzi presto, potresti scoprire un messaggio o un pensiero dolce che scalda la giornata.
Lavoro: Saturno ti suggerisce metodo, ma la tua mente oggi è più veloce del Wi-Fi. Attento a non saltare i passaggi: anche un Ariete geniale ha bisogno di leggere le istruzioni.
Salute: Energia alta, ma nervi tesi. Un po’ di stretching (o una camminata nel bosco) e torni subito al top.
♉ Toro
Amore: I sentimenti oggi vanno lenti, ma solidi: come un buon vino, meglio non scuoterli troppo. Se il partner ti provoca, sorridi e rispondi con calma. La tua dolcezza oggi vince su tutto.
Lavoro: Saturno favorisce la costanza: piccoli passi portano grandi risultati. Non strafare, ma continua dritto — e magari concediti un dolcetto come premio.
Salute: Ottimo momento per la cura del corpo. Anche una tisana con miele può diventare un rito di benessere.
♊ Gemelli
Amore: Con Giove che sorge a mezzanotte, il romanticismo arriva in orari improbabili. Un messaggio notturno, un pensiero improvviso, un ricordo che riaccende qualcosa… lasciati sorprendere.
Lavoro: Le idee corrono più delle scadenze: ottimo, ma mettile in fila prima di parlarne a tutti. Non tutto ciò che luccica è un progetto da iniziare subito!
Salute: Attenzione al sonno: troppe idee, poca calma. Prima di dormire, stacca il cervello (e il telefono).
♋ Cancro
Amore: I pianeti ti invitano a uscire dal guscio. Non serve una dichiarazione da film, basta un piccolo gesto vero. L’amore oggi si trova nei dettagli, non nei fuochi d’artificio.
Lavoro: Potresti sentirti un po’ distratto: troppe emozioni in gioco. Organizza la giornata come una ricetta — ingredienti, tempi e un pizzico di cuore.
Salute: Piccolo calo di energia pomeridiano. Rimedio: un dolce leggero o una passeggiata tra le foglie d’autunno.
♌ Leone
Amore: Venere ti adora e Giove ti applaude: giornata da protagonista assoluto. Ma attenzione: troppi riflettori stancano anche te. Condividi la scena con chi ti ama.
Lavoro: Saturno ti chiede serietà, ma tu oggi vuoi brillare. Va bene, purché il risultato parli da solo: fatti valere senza “rombare” come un motore in pista.
Salute: Vitalità al massimo. Ottimo momento per allenarti o semplicemente ballare davanti allo specchio (vale come fitness).
♍ Vergine
Amore: Oggi non serve analizzare tutto: lascia che l’amore scorra come un buon tè caldo. Non tutto ha una spiegazione logica, e va bene così.
Lavoro: Saturno ti premia per la precisione, ma ti avvisa: troppa concentrazione può far perdere la visione d’insieme. Stacca ogni tanto, e il risultato sarà perfetto.
Salute: Energia buona ma cervello in overdrive. Un bagno caldo o una camminata silenziosa ti rimettono a fuoco.
♎ Bilancia
Amore: Anche se Marte e Mercurio si nascondono, tu sai mantenere il fascino. Oggi l’amore è fatto di sguardi e sfumature. Equilibrio perfetto tra mistero e dolcezza.
Lavoro: Evita di accontentare tutti: scegli una direzione e seguila. Non serve un referendum per ogni decisione.
Salute: Sistema nervoso un po’ sollecitato: respira profondamente, bevi acqua e rimetti a posto i pensieri.
♏ Scorpione
Amore: Giove ti sorride nella notte e ti regala carisma extra. Se c’è qualcuno che ti interessa, è il momento di osare (ma senza esagerare col mistero: non è un interrogatorio).
Lavoro: Energia forte e obiettivi chiari: usa la giornata per fare ordine nei progetti. Chi lavora con te si accorgerà che sei tu il motore silenzioso del gruppo.
Salute: Ottima, ma occhio ai piccoli stress mentali. Un po’ di musica e silenzio curativo ti fanno rinascere.
♐ Sagittario
Amore: Venere ti invita a vivere con leggerezza. Se sei in coppia, crea un momento nuovo insieme. Se sei single, esci: la fortuna arriva mentre ti muovi, non quando scrolli lo schermo.
Lavoro: Giove ti stimola, ma Saturno ti frena: l’eterna lotta tra sogni e realtà. La soluzione? Fai un passo concreto verso ciò che ami davvero.
Salute: Energia in crescita, ma serve ritmo: alterna movimento e riposo, o finirai esausto prima di cena.
♑ Capricorno
Amore: Oggi l’amore non ti travolge, ma ti sostiene. È quella coperta che non fa notizia ma scalda il cuore. Valorizza la stabilità: è la tua forza.
Lavoro: Saturno ti regala lucidità e disciplina. Ottima giornata per concludere accordi o mettere ordine tra i documenti (anche quelli che eviti da settimane).
Salute: Solido come una roccia, ma non strafare. Ogni tanto anche le montagne hanno bisogno di una pausa.
♒ Acquario
Amore: Giove ti invita a guardare oltre le apparenze: qualcuno che hai sottovalutato potrebbe sorprenderti. L’amore oggi è un’idea che prende forma.
Lavoro: Creatività a mille: ottimo giorno per inventare, proporre, rischiare un po’. Saturno però ti ricorda di scrivere tutto — anche i tuoi voli mentali hanno bisogno di un piano di volo.
Salute: Un po’ d’irrequietezza, ma nulla di serio. Muoviti, cambia aria e ritroverai il tuo ritmo.
♓ Pesci
Amore: Marte e Mercurio non si fanno vedere, ma tu senti tutto. Oggi potresti cogliere un’emozione sottile, uno sguardo che parla più di mille parole.
Lavoro: Fase creativa ma dispersiva. Canalizza le intuizioni: un sogno di ieri potrebbe contenere un’idea concreta per domani.
Salute: Umore in altalena: stacca, medita o concediti un momento di dolcezza (anche culinaria). Ti farà benissimo.
Quanti bei consigli ci hanno dato le stelle oggi, io sinceramente cercherò di seguirli perché sono in pieno cambiamento e ho bisogno di avere una guida e chi meglio delle stelle possono esserlo
A questo punto, andiamo a vedere il 20 ottobre. Cosa ci riserva? In che senso direte voi?
Semplicemente andiamo a sbirciare nel tempo, fatti e misfatti e personaggi legati storicamente al 20 ottobre.
🔍 “Una giornata con spessore: 20 ottobre”
Il 20 ottobre non è solo un giorno tra i tanti: è uno di quelli in cui la Storia ha deciso di non starsene in disparte. Qualcuno ha aperto un edificio che è diventato iconico, altri hanno vissuto momenti difficili, alcuni sono nati e altri se ne sono andati. Insomma: un calendario che sembra avere qualcosa da raccontare. E lo facciamo sorridendo un po’, ma senza dimenticare il rispetto per ciò che è stato.
✅ Aperture, conquiste e momenti “wow”
Il 20 ottobre 1973 venne inaugurato ufficialmente il Sydney Opera House in Australia, progettato dall’architetto danese Jørn Utzon. Un edificio che è diventato simbolo dell’architettura moderna e che oggi tutti riconoscono (anche se magari non tutti saprebbero pronunciare “Utzon”). Anche prima, nel 1803, il senato degli Stati Uniti ratificò la Louisiana Purchase, ampliando enormemente il territorio statunitense. Un colpo grosso, epocale. Il 20 ottobre è anche giornata di celebrazione di chi è nato (o è morto) e ha lasciato il segno: per esempio il rapper Snoop Dogg (nato 20 ottobre 1971) e il grande architetto Christopher Wren (1632-1723) tra gli altri.
⚠️ Disastri, misfatti e promemoria seri
Il 20 ottobre 1977 l’aereo su cui viaggiava la band rock americana Lynyrd Skynyrd si schiantò nei pressi di McComb, Mississippi, portando alla morte di membri del gruppo. Un giorno tragico per la musica. Il 20 ottobre 1973, durante lo scandalo Watergate, si verificò il “Saturday Night Massacre”: il procuratore speciale Archibald Cox venne licenziato e membri del Dipartimento di Giustizia si dimisero in blocco. Un “misfatto” politico ghiotto di suspence. Il 20 ottobre 1976 avvenne il disastro del traghetto George Prince Ferry Disaster sul Mississippi: un impatto fatale con un’altra nave, decine di morti. Un promemoria: non sempre le storie belle vengono da altezze e luci spaesanti.
🎭 Personaggi che oggi festeggiano (o festeggeremmo)
Kamala Harris — nata il 20 ottobre 1964 — oggi è Vicepresidente degli Stati Uniti. Un nome che non passa inosservato. Bela Lugosi — nato il 20 ottobre 1882 — famoso per aver impersonato Dracula sul grande schermo. Vampiri e storia, insieme. Oscar de la Renta — stilista di grande classe, deceduto il 20 ottobre 2014. Un nome che sa di eleganza.
🤔 E allora? Cosa ci suggerisce questo 20 ottobre?
Che ogni giorno può avere lati splendidi e lati difficili: teatro, musica, politica, tragedia, successo. Che “essere ricordati” significa fare qualcosa — grande o piccola — che vale più della semplice presenza. Che anche i “non-festeggiati” del giorno meriterebbero un cenno: gente che ha costruito, perso, lottato. E infine che puoi usare questa giornata per riflettere: oggi puoi essere l’architetto di qualcosa (alla Wren), oppure il musicista che lascia il segno (alla Snoop), oppure semplicemente una persona che sceglie di agire bene, ogni tanto.
Ma il 20 ottobre non è solo fatti e misfatti ma anche moda e stile di vita, ad esempio oggi andiamo a scoprire qualche curiosità del 1966.
20 ottobre 1966: musica, motori, tv, moda e pettegolezzi
Un giorno qualunque? Macché — anche se non abbiamo il «grande scoop» mondiale, il 20 ottobre 1966 è un giorno che profuma di vinile girato, fari accesi, abiti mini-elettrici e divi nascosti dietro i riflettori. Prendetevi un attimo, mettetevi comodi (o con la minigonna stile Boom!), e scopriamo insieme cosa si muoveva…
🎵 La canzone più ascoltata
Nel Regno Unito, il brano numero 1 per la settimana del 20 ottobre 1966 era Distant Drums di Jim Reeves, alla vetta della classifica britannica.
Negli Stati Uniti, invece, al vertice troviamo Reach Out (I’ll Be There) dei Four Tops.
Questo ci dice: da un lato una melodia country-pop in UK, dall’altro un soul-groove motown nel Nuovo Mondo. Divertente pensare che, mentre nell’Inghilterra si fischiava «boom-boom», negli USA qualcuno già mandava un “reach out” d’amore.
Trash tip: se trovate il vinile di „Distant Drums”, mettetelo su: un sound dolce-amara perfetto per un pomeriggio autunnale.
Trasmissione TV da tenere in mente
Un nome che risuona nel panorama televisivo italiano del 1966 è il varietà Studio Uno, trasmesso dal 1961 al 1966.
Conduzione, ospiti, musica, ballo: era lo show “da sabato sera” che portava la tivù in bianco e nero a uno spettacolo elegante, anche se in tempi in cui nessuno ancora parlava di “prime time”.
Pur non avendo la puntata specifica del 20 ottobre, possiamo immaginare che quella sera gli italiani controllassero che il doppiatore fosse apposto, che il valzer andasse bene e che il conduttore non sbagliasse il gioco dell’ospite-sorpresa.
Curiosità-pettegolezzo tv: Immaginate le signore con i bigodini e gli uomini con l’abito “domenicale” seduti sul divano: se toccava accendere la tivù alle 20:30, era già evento.
💄 Moda, stile e pettegolezzi
Gli anni Sessanta in Italia sono un’esplosione di energie: minigonne, stampe psichedeliche, capelli voluminosi, moda giovane che risponde al nuovo ritmo del mondo.
Lo stile “jeans strettissimi”, le Clark ai piedi, il taglio “paggetto” nei ragazzi. Le donne che adottano un look audace per l’epoca: minigonne sì, ma con garbo, e magari un poncho ispirato a Londra. E nel lusso “auto e moda” si incontrano: chi guidava una Ferrari 275 GTB poteva permettersi anche uno smoking leggero, occhiali da sole oversize e una scarpa lucida in stile “Jet set”.
Gossip tip: se la signora Vestito-dell’Anno passeggiava a Milano in un abito Emilio Pucci (o simili), stavolta era fotografia da rivista.
🕵️♀️ Gossip & personaggi
Nel 1966, il jet set italiano e internazionale era già pieno di intrighi, sorrisi incrociati e “lo hai visto-quella-sera” che alimentava le riviste.
Un personaggio che sta sull’onda: Gianni Agnelli — “l’Avvocato” — che incarnava lo stile, la velocità, l’élite. Possedere un’auto iconica era già status symbol e raccontava più di mille titoli: al bar, al circolo, in spiaggia. Anche nelle riviste di moda e gossip, le donne vestivano, gli uomini guidavano e tutti sorridevano guardando avanti (verso Capri, verso la Costa Azzurra).
Nota leggera: Se il vicinato sentiva un rombo alle 19:45, poteva essere solo “la 275” che rientrava. E magari con un flâneur sul sedile, occhiali scuri, e un fazzoletto al collo. Non era ancora Instagram, ma il salotto-passeggiata di domenica pomeriggio.
🚗 1966: il rombo del boom – Auto, eleganza e libertà su quattro ruote

C’erano anni in cui il profumo di benzina era sinonimo di speranza, e il rumore del motore rappresentava un piccolo “grazie” alla vita. Il 1966 è uno di quei momenti in cui l’Europa si accendeva davvero: fabbriche che lavoravano a pieno ritmo, famiglie che scoprivano il piacere delle gite domenicali, ragazzi con i capelli al vento e signore che, con occhiali da sole giganti, si accomodavano sul sedile del passeggero come dive da copertina.
Benvenuti nell’anno in cui l’auto non era solo un mezzo, ma una dichiarazione d’amore alla libertà.
🇮🇹 Italia: regno della Fiat e dei sogni a portata di volante
Nel 1966 la Fiat dominava la scena italiana con un’incredibile quota del 74% del mercato.
La piccola Fiat 500 era la regina indiscussa delle strade — tenera, pratica e con un suono che sapeva di famiglia. La sorella maggiore, Fiat 850, conquistava invece chi voleva sentirsi un po’ più moderno: aveva le linee arrotondate, un look da “signorina con il rossetto rosso” e quella sicurezza tutta torinese che diceva “ce la posso fare anch’io”.
Non mancavano le bellezze aristocratiche: la Ferrari 275 GTB, con la sua eleganza sportiva, faceva girare le teste e sognare chiunque la vedesse passare.
Se la 500 era il cuore del popolo, la Ferrari era il suo sogno proibito — l’Italia dei contrasti, che sorrideva e correva verso il futuro.
“Un pieno di benzina costava meno di una cena, ma valeva come un viaggio verso la libertà.”
🇩🇪 Germania: il rigore che diventa stile
Oltre il Brennero, la Opel Kadett correva a tutta velocità: precisa, affidabile, e un po’ più rigida della cugina italiana, ma amata proprio per quello.
In Germania, dove l’autostrada è una poesia in corsa, la Kadett era il simbolo di un paese che si rialzava con orgoglio e disciplina.
Nel 1966 se ne vendettero quasi 150.000, e non era solo una macchina: era la promessa che la vita quotidiana potesse filare liscia come il suo motore.
🇫🇷 Francia: il fascino della Renault 16
Dall’altra parte delle Alpi, la Renault 16 conquistava i cuori europei con un colpo di genio: la carrozzeria “hatchback”.
Per la prima volta, una berlina familiare diventava modulabile, pratica eppure elegante.
Fu nominata “Auto dell’anno 1966” — e a ragione: rappresentava la Francia che amava il design, la modernità e il savoir-faire.
Dentro si respirava il profumo dei lunghi viaggi sulla Costa Azzurra, dei picnic tra lavanda e mare, delle chiacchiere in libertà.
Era un’auto per chi sognava, ma con stile.
🇬🇧 Regno Unito: Mini e Jaguar, la doppia anima
In Inghilterra, il 1966 fu un anno leggendario anche per il calcio (ricordate? Vinsero il Mondiale!).
E mentre Bobby Charlton sollevava la coppa, milioni di cittadini britannici giravano felici a bordo della Mini, piccola e geniale, perfetta per le strade strette di Londra e per chi aveva appena scoperto i Beatles.
Chi invece aveva gusti più raffinati sceglieva la Jaguar E-Type, un’icona assoluta del design automobilistico. Enzo Ferrari stesso la definì “l’auto più bella mai costruita”.
Un complimento che basta per farla entrare nella leggenda.
🌍 Un’Europa che correva, sognava e rideva
Il 1966 è l’anno in cui l’Europa sale in macchina e non si ferma più:
famiglie in gita, giovani che scoprono la libertà di muoversi, pubblicità che promettono felicità su quattro ruote, e persino le prime autoradio che diffondono Distant Drums di Jim Reeves o Reach Out I’ll Be There dei Four Tops.
Le strade erano un teatro: le 500 sfrecciavano tra i colli, le Kadett attraversavano città tedesche in pieno sviluppo, le Renault 16 si fermavano davanti alle boulangerie, e le Jaguar dormivano nei garage londinesi con un’aria da diva.
💫 Curiosità di costume
In Italia la patente cominciava a diventare un vero rito di passaggio. Le pubblicità promettevano “famiglia, comfort e modernità” e mostravano signore sorridenti accanto a motori rombanti. Le stazioni di servizio cominciavano ad avere bar e jukebox. Gli abiti diventavano più corti, i viaggi più lunghi, e le distanze finalmente accorciate.
🌿 Conclusione poeticamente ironica 😊
Se chiudi gli occhi e pensi al 1966, puoi quasi sentire il profumo dell’asfalto appena bagnato, una canzone dei Four Tops alla radio, e il battito regolare di un motore che accompagna i sogni.
Le auto di quell’anno non erano perfette, ma avevano un’anima.
E quando la Fiat 500 o la Renault 16 passavano per la strada, la gente si girava, sorrideva, e sapeva che la modernità stava arrivando — con un clacson gentile e tanta voglia di vivere.
Dopo tutte queste informazioni, sicuramente una fetta di dolce non farebbe male a nessuno, visto che io sono un appassionato di dolci ho pensato di pubblicare uno dei dolci (mio parere) più buoni del mondo.
Rotolo di meringa al caffè e cioccolato

Porzioni: 8–10
Tempo di preparazione: 30 minuti
Cottura: 28–32 minuti, più il tempo di raffreddamento
Ingredienti
Olio di semi di girasole per ungere 6 albumi medi 330 g di zucchero semolato dorato 2 cucchiai di farina 60 g di mandorle macinate 1 cucchiaio di caffè espresso in polvere sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente Una manciata di mandorle a lamelle 50 g di cioccolato fondente fuso (vedi step 3), per guarnire
Per la crema al cioccolato
200 g di cioccolato fondente (70% di cacao), tritato grossolanamente 50 g di burro salato 120 ml di panna fresca ½ cucchiaino di sale in fiocchi
Per il ripieno alla crema di caffè
200 ml di panna fresca 40 g di zucchero a velo 1 cucchiaino di caffè espresso in polvere sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente
Occorrente
Teglia da 23×33 cm tipo “swiss roll” o leccarda Carta da forno antiaderente
Preparazione
Preriscalda il forno a 200°C (ventilato 180°C). In una ciotola perfettamente pulita, monta gli albumi con una frusta elettrica finché diventano lucidi e formano picchi medi. A velocità bassa, incorpora gradualmente lo zucchero, poi aggiungi la farina, le mandorle macinate e il caffè sciolto. Mescola finché il composto è omogeneo. Stendi la meringa nella teglia preparata, cospargi con le mandorle a lamelle e cuoci per 8 minuti. Abbassa poi la temperatura a 160°C (ventilato 140°C) e cuoci altri 20–25 minuti. Sforna e lascia raffreddare per 10 minuti su una gratella, poi rovescia su un nuovo foglio di carta da forno e lascia raffreddare completamente. Per la crema al cioccolato: Sciogli il cioccolato in una ciotola resistente al calore posta sopra un pentolino con acqua calda (senza che l’acqua tocchi la ciotola). Aggiungi il burro e mescola fino a ottenere una crema liscia. Unisci la panna e il sale, poi lascia raffreddare per 15 minuti. Monta leggermente la crema finché si addensa, poi spalma sulla meringa raffreddata. Per la crema al caffè: Monta la panna con lo zucchero a velo e il caffè sciolto, finché forma picchi morbidi. Spalma sopra lo strato di cioccolato. Arrotola delicatamente la meringa aiutandoti con la carta da forno. Avvolgila stretta e lascia riposare in frigorifero per 3–4 ore. Al momento di servire, guarnisci con il cioccolato fuso a filo.
Valori nutrizionali (per porzione, su 10)
529 kcal Grassi: 31,9 g (di cui saturi 17,4 g) Proteine: 5,9 g Carboidrati: 54 g (di cui zuccheri 51,2 g) Sale: 0,5 g Fibre: 0,9 g
💫 Consiglio per Foglie & Leggende:
Servite questo dolce con una tazzina di espresso forte o un bicchierino di liquore al caffè. È perfetto per le giornate fredde d’autunno, quando il profumo di mandorle e cioccolato riporta a ricordi di cucine accese e chiacchiere tra amici.
E siamo arrivati alla fine anche di questa pagina e come sempre vi ringrazio tutti, a domani
Marius Depréde Pau 





