Oroscopo e Almanacco del 20 ottobre 2025


🌙 La fiaba della buona notte: “Il Topolino nella tazza di tè”


C’era una volta, in una vecchia casa ai margini del bosco, una tazza di porcellana dimenticata su una mensola. Aveva fiori dipinti a mano e un manico un po’ sbeccato, ma ancora custodiva il profumo dei tè che un tempo vi si versavano: gelsomino, vaniglia, e un tocco di miele.


Una mattina d’autunno, quando il sole filtrava come polvere dorata tra le tende, un piccolo topolino dal pelo color nocciola saltò sul tavolo in cerca di un rifugio caldo. Vide la tazza, vi infilò il musetto curioso e, con un sospiro felice, ci si rannicchiò dentro.


La tazza, che da anni sognava di sentirsi utile di nuovo, provò una dolce felicità.
«Benvenuto, piccolo amico,» sussurrò, «non ospito più il tè da molto tempo, ma posso offrirti tepore e silenzio.»


Il topolino, con i baffi che tremavano di gratitudine, rispose:
«Non cerco tè, cara tazza, solo un posto dove sentirmi a casa.»


Da quel giorno, il piccolo abitò lì. Ogni sera, la tazza gli raccontava storie di salotti eleganti e feste profumate di biscotti, mentre lui le parlava di noci nascoste, muschi verdi e corse nel vento. Diventarono amici inseparabili, e anche le notti più fredde sembravano tiepide grazie a quella strana, tenera compagnia.


Una notte, una folata di vento fece tremare la finestra e spense la candela. Il topolino si accoccolò più a fondo nella tazza, e sussurrò:
«Non serve avere un castello per sentirsi al sicuro. Basta un cuore che ti accolga.»


🌰 Morale:
Non è la grandezza del rifugio che conta, ma il calore che ci trovi dentro. A volte, la felicità vive nelle piccole cose — una tazza dimenticata, un amico inaspettato, o un po’ di luce che resiste nel buio. Marius

Anche oggi è stata una bella giornata, finito l’evento che si è svolto in valle di Susa a Chiusa di San Michele dove il bravo Simone durante una bella passeggiata ci ha mostrato la funzione dei cristalli, ma per saperne di più dovete aspettare il redazionale 😁.

Direi che adesso dobbiamo occuparci del nostro Oroscopo, anche il cielo del 20 ottobre è un cielo molto particolare uno dei motivi per cui troverete che gli oroscopi sono un po’ più completi del solito, a breve avremo dei grandi cambiamenti su questo blog ne sentiamo il bisogno, ma ne abbiamo anche la necessità per aggiungere nuovi argomenti, detto questo buona lettura.

Stanotte il cielo sembra essersi messo d’accordo per offrirci uno spettacolo discreto ma ricco di significati — tipo quei film d’autore che capisci solo dopo il secondo caffè.

Venere, elegantissima come sempre, si è presa la parte della “Stella del Mattino”: la troveremo all’alba, bassa sull’orizzonte, a ricordarci che la bellezza vera arriva presto e senza troppo rumore (ma serve svegliarsi in tempo per vederla).

Giove, invece, fa il nottambulo: sorge verso mezzanotte e rimane a brillare fino all’alba, come chi non vuole mai andare a dormire perché “la notte è giovane”. Saturno, serissimo, presidia la sera con la sua calma maestosa, perfetto per chi ha voglia di contemplare il cielo con una tazza di tisana e qualche pensiero filosofico.

Marte e Mercurio, in compenso, si comportano come due divi in vacanza: tecnicamente ci sarebbero, ma troppo bassi sull’orizzonte per farsi vedere davvero. In pratica: presenti, ma in modalità “non disturbare”. Urano e Nettuno, come al solito, restano i più misteriosi del gruppo — osservabili solo con strumenti, un po’ come i sentimenti profondi: ci sono, ma serve lo sguardo giusto.

In poche parole, il cielo di oggi è un po’ come noi lunedì mattina: c’è, funziona, ma ognuno con i propri tempi.

E allora eccolo qui, l’oroscopo del giorno: ironico, gentile e pronto a sorridere delle stelle (senza farle arrabbiare)

Dopo avervi delucidato per bene sulla posizione dei pianeti e tutti i loro caratteri e in alcuni casi non molto brillanti, ecco il nostro Oroscopo che come promesso è un po’ più completo delle altre volte. 

♈ Ariete

Amore: Venere all’alba ti guarda con occhi innamorati… ma tu probabilmente dormi ancora. Se invece ti alzi presto, potresti scoprire un messaggio o un pensiero dolce che scalda la giornata.

Lavoro: Saturno ti suggerisce metodo, ma la tua mente oggi è più veloce del Wi-Fi. Attento a non saltare i passaggi: anche un Ariete geniale ha bisogno di leggere le istruzioni.

Salute: Energia alta, ma nervi tesi. Un po’ di stretching (o una camminata nel bosco) e torni subito al top.

♉ Toro

Amore: I sentimenti oggi vanno lenti, ma solidi: come un buon vino, meglio non scuoterli troppo. Se il partner ti provoca, sorridi e rispondi con calma. La tua dolcezza oggi vince su tutto.

Lavoro: Saturno favorisce la costanza: piccoli passi portano grandi risultati. Non strafare, ma continua dritto — e magari concediti un dolcetto come premio.

Salute: Ottimo momento per la cura del corpo. Anche una tisana con miele può diventare un rito di benessere.

♊ Gemelli

Amore: Con Giove che sorge a mezzanotte, il romanticismo arriva in orari improbabili. Un messaggio notturno, un pensiero improvviso, un ricordo che riaccende qualcosa… lasciati sorprendere.

Lavoro: Le idee corrono più delle scadenze: ottimo, ma mettile in fila prima di parlarne a tutti. Non tutto ciò che luccica è un progetto da iniziare subito!

Salute: Attenzione al sonno: troppe idee, poca calma. Prima di dormire, stacca il cervello (e il telefono).

♋ Cancro

Amore: I pianeti ti invitano a uscire dal guscio. Non serve una dichiarazione da film, basta un piccolo gesto vero. L’amore oggi si trova nei dettagli, non nei fuochi d’artificio.

Lavoro: Potresti sentirti un po’ distratto: troppe emozioni in gioco. Organizza la giornata come una ricetta — ingredienti, tempi e un pizzico di cuore.

Salute: Piccolo calo di energia pomeridiano. Rimedio: un dolce leggero o una passeggiata tra le foglie d’autunno.

♌ Leone

Amore: Venere ti adora e Giove ti applaude: giornata da protagonista assoluto. Ma attenzione: troppi riflettori stancano anche te. Condividi la scena con chi ti ama.

Lavoro: Saturno ti chiede serietà, ma tu oggi vuoi brillare. Va bene, purché il risultato parli da solo: fatti valere senza “rombare” come un motore in pista.

Salute: Vitalità al massimo. Ottimo momento per allenarti o semplicemente ballare davanti allo specchio (vale come fitness).

♍ Vergine

Amore: Oggi non serve analizzare tutto: lascia che l’amore scorra come un buon tè caldo. Non tutto ha una spiegazione logica, e va bene così.

Lavoro: Saturno ti premia per la precisione, ma ti avvisa: troppa concentrazione può far perdere la visione d’insieme. Stacca ogni tanto, e il risultato sarà perfetto.

Salute: Energia buona ma cervello in overdrive. Un bagno caldo o una camminata silenziosa ti rimettono a fuoco.

♎ Bilancia

Amore: Anche se Marte e Mercurio si nascondono, tu sai mantenere il fascino. Oggi l’amore è fatto di sguardi e sfumature. Equilibrio perfetto tra mistero e dolcezza.

Lavoro: Evita di accontentare tutti: scegli una direzione e seguila. Non serve un referendum per ogni decisione.

Salute: Sistema nervoso un po’ sollecitato: respira profondamente, bevi acqua e rimetti a posto i pensieri.

♏ Scorpione

Amore: Giove ti sorride nella notte e ti regala carisma extra. Se c’è qualcuno che ti interessa, è il momento di osare (ma senza esagerare col mistero: non è un interrogatorio).

Lavoro: Energia forte e obiettivi chiari: usa la giornata per fare ordine nei progetti. Chi lavora con te si accorgerà che sei tu il motore silenzioso del gruppo.

Salute: Ottima, ma occhio ai piccoli stress mentali. Un po’ di musica e silenzio curativo ti fanno rinascere.

♐ Sagittario

Amore: Venere ti invita a vivere con leggerezza. Se sei in coppia, crea un momento nuovo insieme. Se sei single, esci: la fortuna arriva mentre ti muovi, non quando scrolli lo schermo.

Lavoro: Giove ti stimola, ma Saturno ti frena: l’eterna lotta tra sogni e realtà. La soluzione? Fai un passo concreto verso ciò che ami davvero.

Salute: Energia in crescita, ma serve ritmo: alterna movimento e riposo, o finirai esausto prima di cena.

♑ Capricorno

Amore: Oggi l’amore non ti travolge, ma ti sostiene. È quella coperta che non fa notizia ma scalda il cuore. Valorizza la stabilità: è la tua forza.

Lavoro: Saturno ti regala lucidità e disciplina. Ottima giornata per concludere accordi o mettere ordine tra i documenti (anche quelli che eviti da settimane).

Salute: Solido come una roccia, ma non strafare. Ogni tanto anche le montagne hanno bisogno di una pausa.

♒ Acquario

Amore: Giove ti invita a guardare oltre le apparenze: qualcuno che hai sottovalutato potrebbe sorprenderti. L’amore oggi è un’idea che prende forma.

Lavoro: Creatività a mille: ottimo giorno per inventare, proporre, rischiare un po’. Saturno però ti ricorda di scrivere tutto — anche i tuoi voli mentali hanno bisogno di un piano di volo.

Salute: Un po’ d’irrequietezza, ma nulla di serio. Muoviti, cambia aria e ritroverai il tuo ritmo.

♓ Pesci

Amore: Marte e Mercurio non si fanno vedere, ma tu senti tutto. Oggi potresti cogliere un’emozione sottile, uno sguardo che parla più di mille parole.

Lavoro: Fase creativa ma dispersiva. Canalizza le intuizioni: un sogno di ieri potrebbe contenere un’idea concreta per domani.

Salute: Umore in altalena: stacca, medita o concediti un momento di dolcezza (anche culinaria). Ti farà benissimo.

Quanti bei consigli ci hanno dato le stelle oggi, io sinceramente cercherò di seguirli perché sono in pieno cambiamento e ho bisogno di avere una guida e chi meglio delle stelle possono esserlo

A questo punto, andiamo a vedere il 20 ottobre. Cosa ci riserva? In che senso direte voi?

Semplicemente andiamo a sbirciare nel tempo, fatti e misfatti e personaggi legati storicamente al 20 ottobre.

🔍 “Una giornata con spessore: 20 ottobre”

Il 20 ottobre non è solo un giorno tra i tanti: è uno di quelli in cui la Storia ha deciso di non starsene in disparte. Qualcuno ha aperto un edificio che è diventato iconico, altri hanno vissuto momenti difficili, alcuni sono nati e altri se ne sono andati. Insomma: un calendario che sembra avere qualcosa da raccontare. E lo facciamo sorridendo un po’, ma senza dimenticare il rispetto per ciò che è stato.

✅ Aperture, conquiste e momenti “wow”

Il 20 ottobre 1973 venne inaugurato ufficialmente il Sydney Opera House in Australia, progettato dall’architetto danese Jørn Utzon. Un edificio che è diventato simbolo dell’architettura moderna e che oggi tutti riconoscono (anche se magari non tutti saprebbero pronunciare “Utzon”).  Anche prima, nel 1803, il senato degli Stati Uniti ratificò la Louisiana Purchase, ampliando enormemente il territorio statunitense. Un colpo grosso, epocale.  Il 20 ottobre è anche giornata di celebrazione di chi è nato (o è morto) e ha lasciato il segno: per esempio il rapper Snoop Dogg (nato 20 ottobre 1971) e il grande architetto Christopher Wren (1632-1723) tra gli altri. 

⚠️ Disastri, misfatti e promemoria seri

Il 20 ottobre 1977 l’aereo su cui viaggiava la band rock americana Lynyrd Skynyrd si schiantò nei pressi di McComb, Mississippi, portando alla morte di membri del gruppo. Un giorno tragico per la musica.  Il 20 ottobre 1973, durante lo scandalo Watergate, si verificò il “Saturday Night Massacre”: il procuratore speciale Archibald Cox venne licenziato e membri del Dipartimento di Giustizia si dimisero in blocco. Un “misfatto” politico ghiotto di suspence.  Il 20 ottobre 1976 avvenne il disastro del traghetto George Prince Ferry Disaster sul Mississippi: un impatto fatale con un’altra nave, decine di morti. Un promemoria: non sempre le storie belle vengono da altezze e luci spaesanti. 

🎭 Personaggi che oggi festeggiano (o festeggeremmo)

Kamala Harris — nata il 20 ottobre 1964 — oggi è Vice­presidente degli Stati Uniti. Un nome che non passa inosservato.  Bela Lugosi — nato il 20 ottobre 1882 — famoso per aver impersonato Dracula sul grande schermo. Vampiri e storia, insieme.  Oscar de la Renta — stilista di grande classe, deceduto il 20 ottobre 2014. Un nome che sa di eleganza. 

🤔 E allora? Cosa ci suggerisce questo 20 ottobre?

Che ogni giorno può avere lati splendidi e lati difficili: teatro, musica, politica, tragedia, successo. Che “essere ricordati” significa fare qualcosa — grande o piccola — che vale più della semplice presenza. Che anche i “non-festeggiati” del giorno meriterebbero un cenno: gente che ha costruito, perso, lottato. E infine che puoi usare questa giornata per riflettere: oggi puoi essere l’architetto di qualcosa (alla Wren), oppure il musicista che lascia il segno (alla Snoop), oppure semplicemente una persona che sceglie di agire bene, ogni tanto.

Ma il 20 ottobre non è solo fatti e misfatti ma anche moda e stile di vita, ad esempio oggi andiamo a scoprire qualche curiosità del 1966.

20 ottobre 1966: musica, motori, tv, moda e pettegolezzi

Un giorno qualunque? Macché — anche se non abbiamo il «grande scoop» mondiale, il 20 ottobre 1966 è un giorno che profuma di vinile girato, fari accesi, abiti mini-elettrici e divi nascosti dietro i riflettori. Prendetevi un attimo, mettetevi comodi (o con la minigonna stile Boom!), e scopriamo insieme cosa si muoveva…

🎵 La canzone più ascoltata

Nel Regno Unito, il brano numero 1 per la settimana del 20 ottobre 1966 era Distant Drums di Jim Reeves, alla vetta della classifica britannica. 

Negli Stati Uniti, invece, al vertice troviamo Reach Out (I’ll Be There) dei Four Tops. 

Questo ci dice: da un lato una melodia country-pop in UK, dall’altro un soul-groove motown nel Nuovo Mondo. Divertente pensare che, mentre nell’Inghilterra si fischiava «boom-boom», negli USA qualcuno già mandava un “reach out” d’amore.

Trash tip: se trovate il vinile di „Distant Drums”, mettetelo su: un sound dolce-amara perfetto per un pomeriggio autunnale.

Trasmissione TV da tenere in mente

Un nome che risuona nel panorama televisivo italiano del 1966 è il varietà Studio Uno, trasmesso dal 1961 al 1966. 

Conduzione, ospiti, musica, ballo: era lo show “da sabato sera” che portava la tivù in bianco e nero a uno spettacolo elegante, anche se in tempi in cui nessuno ancora parlava di “prime time”.

Pur non avendo la puntata specifica del 20 ottobre, possiamo immaginare che quella sera gli italiani controllassero che il doppiatore fosse apposto, che il valzer andasse bene e che il conduttore non sbagliasse il gioco dell’ospite-sorpresa.

Curiosità-pettegolezzo tv: Immaginate le signore con i bigodini e gli uomini con l’abito “domenicale” seduti sul divano: se toccava accendere la tivù alle 20:30, era già evento.

💄 Moda, stile e pettegolezzi

Gli anni Sessanta in Italia sono un’esplosione di energie: minigonne, stampe psichedeliche, capelli voluminosi, moda giovane che risponde al nuovo ritmo del mondo. 

Lo stile “jeans strettissimi”, le Clark ai piedi, il taglio “paggetto” nei ragazzi.  Le donne che adottano un look audace per l’epoca: minigonne sì, ma con garbo, e magari un poncho ispirato a Londra. E nel lusso “auto e moda” si incontrano: chi guidava una Ferrari 275 GTB poteva permettersi anche uno smoking leggero, occhiali da sole oversize e una scarpa lucida in stile “Jet set”.

Gossip tip: se la signora Vestito-dell’Anno passeggiava a Milano in un abito Emilio Pucci (o simili), stavolta era fotografia da rivista.

🕵️‍♀️ Gossip & personaggi

Nel 1966, il jet set italiano e internazionale era già pieno di intrighi, sorrisi incrociati e “lo hai visto-quella-sera” che alimentava le riviste.

Un personaggio che sta sull’onda: Gianni Agnelli — “l’Avvocato” — che incarnava lo stile, la velocità, l’élite.  Possedere un’auto iconica era già status symbol e raccontava più di mille titoli: al bar, al circolo, in spiaggia. Anche nelle riviste di moda e gossip, le donne vestivano, gli uomini guidavano e tutti sorridevano guardando avanti (verso Capri, verso la Costa Azzurra).

Nota leggera: Se il vicinato sentiva un rombo alle 19:45, poteva essere solo “la 275” che rientrava. E magari con un flâneur sul sedile, occhiali scuri, e un fazzoletto al collo. Non era ancora Instagram, ma il salotto-passeggiata di domenica pomeriggio.

🚗 1966: il rombo del boom – Auto, eleganza e libertà su quattro ruote

C’erano anni in cui il profumo di benzina era sinonimo di speranza, e il rumore del motore rappresentava un piccolo “grazie” alla vita. Il 1966 è uno di quei momenti in cui l’Europa si accendeva davvero: fabbriche che lavoravano a pieno ritmo, famiglie che scoprivano il piacere delle gite domenicali, ragazzi con i capelli al vento e signore che, con occhiali da sole giganti, si accomodavano sul sedile del passeggero come dive da copertina.

Benvenuti nell’anno in cui l’auto non era solo un mezzo, ma una dichiarazione d’amore alla libertà.

🇮🇹 Italia: regno della Fiat e dei sogni a portata di volante

Nel 1966 la Fiat dominava la scena italiana con un’incredibile quota del 74% del mercato.

La piccola Fiat 500 era la regina indiscussa delle strade — tenera, pratica e con un suono che sapeva di famiglia. La sorella maggiore, Fiat 850, conquistava invece chi voleva sentirsi un po’ più moderno: aveva le linee arrotondate, un look da “signorina con il rossetto rosso” e quella sicurezza tutta torinese che diceva “ce la posso fare anch’io”.

Non mancavano le bellezze aristocratiche: la Ferrari 275 GTB, con la sua eleganza sportiva, faceva girare le teste e sognare chiunque la vedesse passare.

Se la 500 era il cuore del popolo, la Ferrari era il suo sogno proibito — l’Italia dei contrasti, che sorrideva e correva verso il futuro.

“Un pieno di benzina costava meno di una cena, ma valeva come un viaggio verso la libertà.”

🇩🇪 Germania: il rigore che diventa stile

Oltre il Brennero, la Opel Kadett correva a tutta velocità: precisa, affidabile, e un po’ più rigida della cugina italiana, ma amata proprio per quello.

In Germania, dove l’autostrada è una poesia in corsa, la Kadett era il simbolo di un paese che si rialzava con orgoglio e disciplina.

Nel 1966 se ne vendettero quasi 150.000, e non era solo una macchina: era la promessa che la vita quotidiana potesse filare liscia come il suo motore.

🇫🇷 Francia: il fascino della Renault 16

Dall’altra parte delle Alpi, la Renault 16 conquistava i cuori europei con un colpo di genio: la carrozzeria “hatchback”.

Per la prima volta, una berlina familiare diventava modulabile, pratica eppure elegante.

Fu nominata “Auto dell’anno 1966” — e a ragione: rappresentava la Francia che amava il design, la modernità e il savoir-faire.

Dentro si respirava il profumo dei lunghi viaggi sulla Costa Azzurra, dei picnic tra lavanda e mare, delle chiacchiere in libertà.

Era un’auto per chi sognava, ma con stile.

🇬🇧 Regno Unito: Mini e Jaguar, la doppia anima

In Inghilterra, il 1966 fu un anno leggendario anche per il calcio (ricordate? Vinsero il Mondiale!).

E mentre Bobby Charlton sollevava la coppa, milioni di cittadini britannici giravano felici a bordo della Mini, piccola e geniale, perfetta per le strade strette di Londra e per chi aveva appena scoperto i Beatles.

Chi invece aveva gusti più raffinati sceglieva la Jaguar E-Type, un’icona assoluta del design automobilistico. Enzo Ferrari stesso la definì “l’auto più bella mai costruita”.

Un complimento che basta per farla entrare nella leggenda.

🌍 Un’Europa che correva, sognava e rideva

Il 1966 è l’anno in cui l’Europa sale in macchina e non si ferma più:

famiglie in gita, giovani che scoprono la libertà di muoversi, pubblicità che promettono felicità su quattro ruote, e persino le prime autoradio che diffondono Distant Drums di Jim Reeves o Reach Out I’ll Be There dei Four Tops.

Le strade erano un teatro: le 500 sfrecciavano tra i colli, le Kadett attraversavano città tedesche in pieno sviluppo, le Renault 16 si fermavano davanti alle boulangerie, e le Jaguar dormivano nei garage londinesi con un’aria da diva.

💫 Curiosità di costume

In Italia la patente cominciava a diventare un vero rito di passaggio. Le pubblicità promettevano “famiglia, comfort e modernità” e mostravano signore sorridenti accanto a motori rombanti. Le stazioni di servizio cominciavano ad avere bar e jukebox. Gli abiti diventavano più corti, i viaggi più lunghi, e le distanze finalmente accorciate.

🌿 Conclusione poeticamente ironica 😊

Se chiudi gli occhi e pensi al 1966, puoi quasi sentire il profumo dell’asfalto appena bagnato, una canzone dei Four Tops alla radio, e il battito regolare di un motore che accompagna i sogni.

Le auto di quell’anno non erano perfette, ma avevano un’anima.

E quando la Fiat 500 o la Renault 16 passavano per la strada, la gente si girava, sorrideva, e sapeva che la modernità stava arrivando — con un clacson gentile e tanta voglia di vivere.

Dopo tutte queste informazioni, sicuramente una fetta di dolce non farebbe male a nessuno, visto che io sono un appassionato di dolci ho pensato di pubblicare uno dei dolci (mio parere) più buoni del mondo.

Rotolo di meringa al caffè e cioccolato

Porzioni: 8–10

Tempo di preparazione: 30 minuti

Cottura: 28–32 minuti, più il tempo di raffreddamento

Ingredienti

Olio di semi di girasole per ungere 6 albumi medi 330 g di zucchero semolato dorato 2 cucchiai di farina 60 g di mandorle macinate 1 cucchiaio di caffè espresso in polvere sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente Una manciata di mandorle a lamelle 50 g di cioccolato fondente fuso (vedi step 3), per guarnire

Per la crema al cioccolato

200 g di cioccolato fondente (70% di cacao), tritato grossolanamente 50 g di burro salato 120 ml di panna fresca ½ cucchiaino di sale in fiocchi

Per il ripieno alla crema di caffè

200 ml di panna fresca 40 g di zucchero a velo 1 cucchiaino di caffè espresso in polvere sciolto in 1 cucchiaio di acqua bollente

Occorrente

Teglia da 23×33 cm tipo “swiss roll” o leccarda Carta da forno antiaderente

Preparazione

Preriscalda il forno a 200°C (ventilato 180°C). In una ciotola perfettamente pulita, monta gli albumi con una frusta elettrica finché diventano lucidi e formano picchi medi. A velocità bassa, incorpora gradualmente lo zucchero, poi aggiungi la farina, le mandorle macinate e il caffè sciolto. Mescola finché il composto è omogeneo. Stendi la meringa nella teglia preparata, cospargi con le mandorle a lamelle e cuoci per 8 minuti. Abbassa poi la temperatura a 160°C (ventilato 140°C) e cuoci altri 20–25 minuti. Sforna e lascia raffreddare per 10 minuti su una gratella, poi rovescia su un nuovo foglio di carta da forno e lascia raffreddare completamente. Per la crema al cioccolato: Sciogli il cioccolato in una ciotola resistente al calore posta sopra un pentolino con acqua calda (senza che l’acqua tocchi la ciotola). Aggiungi il burro e mescola fino a ottenere una crema liscia. Unisci la panna e il sale, poi lascia raffreddare per 15 minuti. Monta leggermente la crema finché si addensa, poi spalma sulla meringa raffreddata. Per la crema al caffè: Monta la panna con lo zucchero a velo e il caffè sciolto, finché forma picchi morbidi. Spalma sopra lo strato di cioccolato. Arrotola delicatamente la meringa aiutandoti con la carta da forno. Avvolgila stretta e lascia riposare in frigorifero per 3–4 ore. Al momento di servire, guarnisci con il cioccolato fuso a filo.

Valori nutrizionali (per porzione, su 10)

529 kcal Grassi: 31,9 g (di cui saturi 17,4 g) Proteine: 5,9 g Carboidrati: 54 g (di cui zuccheri 51,2 g) Sale: 0,5 g Fibre: 0,9 g

💫 Consiglio per Foglie & Leggende:

Servite questo dolce con una tazzina di espresso forte o un bicchierino di liquore al caffè. È perfetto per le giornate fredde d’autunno, quando il profumo di mandorle e cioccolato riporta a ricordi di cucine accese e chiacchiere tra amici.

E siamo arrivati alla fine anche di questa pagina e come sempre vi ringrazio tutti, a domani

Marius Depréde Pau 

🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo e Oracoli del 19 ottobre 2025

«Non temete le svolte, né i silenzi: essi sono il mio modo di parlarvi.»

🌤 Messaggio di San Michele Arcangelo

Amati figli della Luce,

oggi vi invito a respirare il cambiamento come si respira l’aria d’autunno: fresca, dorata, malinconica ma piena di vita. Le foglie che cadono non muoiono: si offrono alla terra, preparano il nuovo seme. Così anche voi, lasciate andare ciò che non serve più al vostro cammino.

Molti cuori in questi giorni sentono il peso della nostalgia, della lentezza, di decisioni sospese. Io vi dico: non forzate il destino, ma preparate la vostra energia interiore. Il tempo che arriva chiede centratura, non fretta.

Ogni pensiero che portate alla Luce sarà benedetto; ogni parola detta con verità costruirà pace attorno a voi. Io sono accanto a chi prega nel silenzio, a chi si rialza dopo una delusione, a chi accoglie un nuovo inizio con coraggio.

Tenete accesa una candela blu o bianca questa sera, e pronunciate:

«Io accolgo la forza della Luce e lascio che il mio cuore sia spada e scudo d’amore.»

🔮 Oracoli del giorno

1. Runa del giorno: Eihwaz — l’albero del tasso

Simbolo di resistenza e trasformazione.

È il ponte tra la vita e la morte, tra ciò che finisce e ciò che rinasce. Oggi invita alla resilienza e al coraggio di affrontare il cambiamento senza paura.

→ Consiglio runico: “Stai saldo come un tronco nel vento; lascia che le radici ti nutrano e i rami si pieghino senza spezzarsi.”

2. I Ching: Esagramma 24 — Il Ritorno (Fu)

Tempo di ritorno alla sorgente, di rinnovamento dopo un ciclo concluso.

È un messaggio di ripartenza spirituale: qualcosa che sembrava finito si rigenera, un dialogo si riapre, un progetto rinasce.

→ L’invito è: “Segui la corrente naturale degli eventi, non opporre resistenza: tutto tornerà al suo posto.”

3. Madre Natura — Pianta del giorno: la Salvia 🌿

Pianta della purificazione e della memoria.

Bruciala o usala in infuso: aiuta a chiarire la mente e a proteggere la casa da energie pesanti. La Salvia oggi è messaggera di chiarezza spirituale: porta consiglio nelle scelte e calma nelle parole.

→ Ritualità semplice: brucia una foglia di salvia o diffondi il suo aroma mentre ripeti mentalmente “Io mi libero e mi purifico”.

4. Gong del giorno — Frequenza 396 Hz 🔔

È la vibrazione della liberazione dalla paura e dal senso di colpa.

Ascoltarla o anche solo visualizzarla come un’onda rossa e dorata che attraversa il corpo aiuta a lasciare andare i pensieri rigidi e a riattivare il flusso vitale.

→ Medita con la respirazione profonda: inspira la luce, espira ciò che non serve più.

✨ Sintesi energetica del 19 ottobre 2025

Il cielo spirituale di oggi è come un giardino autunnale: apparentemente quieto, ma pieno di germogli invisibili.

È un giorno di rinnovamento lento ma profondo, dove si prepara la terra interiore per nuove semine.

San Michele veglia su chi sta chiudendo un ciclo, la runa invita alla forza, l’I Ching alla pazienza, la Salvia alla purificazione e il Gong alla libertà del cuore.

Frase guida del giorno:

“Nel silenzio delle foglie che cadono, la mia anima si prepara a rinascere.”

Redazione Foglie & Leggende

Santo del giorno ~ San Paolo della Croce ~ 19 ottobre 2025

Santo del giorno — 19 ottobre 2025

San Paolo della Croce

Oggi il calendario liturgico ci porta due grandi filoni di santità: la vita contemplativa e di penitenza incarnata in San Paolo della Croce, e il coraggio missionario pagato con la vita dei martiri nordamericani. È un giorno che profuma di incenso e di terra lontana — di chi prega e di chi va, di chi contempla e di chi dona la vita per gli altri.

San Paolo della Croce — un cuore appassionato per la Passione

Nasce come Paolo Danei a Ovada e, giovanissimo, sente forte la chiamata alla contemplazione della Passione di Cristo. Da questo fuoco interiore nasce la Congregazione dei Passionisti: una famiglia religiosa dedita alla preghiera, alla penitenza e all’assistenza ai poveri e agli ammalati. La sua spiritualità è semplice ma intensa: meditare la croce per trovare misericordia e forza quotidiana. Oggi la Chiesa lo ricorda con affetto e lo propone come modello di vita spirituale che unisce zelo e tenerezza. 

Ss. Giovanni de Brébeuf e Isacco Jogues e compagni — i martiri del Nord America

Il 19 ottobre è anche la memoria di un gruppo di missionari — gesuiti e laici — che portarono il Vangelo nelle terre dell’America settentrionale nel XVII secolo e furono uccisi in odio alla fede. Le loro storie parlano di incontri difficili e di fedeltà fino al dono estremo della vita; ci ricordano che la missione cristiana a volte ha il volto della fragilità e del sacrificio. Sono un promemoria che la carità può costare, e che il seme piantato con coraggio ha poi dato frutti di comunità. 

Oggi a Roma — nuove canonizzazioni (19 ottobre 2025)

In Piazza San Pietro, nella celebrazione odierna, sono canonizzati sette nuovi santi: fra loro figure molto diverse — un martire armeno, missionari, sacerdoti e laici che incarnano la fede in contesti e culture differenti. Tra i nomi che la Santa Sede evidenzia per la celebrazione odierna ci sono, tra gli altri, Peter To Rot (prima santità della Papua Nuova Guinea) e Ignazio Maloyan; l’elenco ufficiale della cerimonia è pubblicato dalla Santa Sede. È una giornata che sottolinea la vocazione universale della Chiesa: la santità non ha confini. 

Altri santi ricordati oggi

Oltre ai protagonisti sopra menzionati, nei calendari liturgici e nelle tradizioni locali vengono ricordati — a seconda delle Chiese particolari — altri testimoni: martiri antichi come Varus e i sette monaci (nella tradizione ortodossa), e altre figure meno conosciute che compaiono nei martirologi e negli elenchi locali. Se desideri, posso preparare una lista completa e commentata dei “minori” del 19 ottobre (con biografie brevi). 

Piccola riflessione / suggerimento per il giorno

Prenditi qualche minuto oggi per un gesto semplice che richiami il tema della giornata: accendi una candela, recita un breve rosario o una preghiera per i missionari e per chi vive in zone di conflitto o povertà. Se ti va di essere pratico, prepara un pane rustico e offrilo a qualcuno: è un gesto che unisce contemplazione (il pane come segno) e condivisione — proprio come le due anime che il 19 ottobre ci propone.

Preghiera suggerita:

«Signore, rendi il nostro cuore audace nella carità e tenero nella preghiera. Fa’ che, come i santi di oggi, sappiamo donare la vita nei piccoli e grandi gesti quotidiani. Amen.»

Redazione Foglie & Leggende

Oroscopo & Almanacco del 19 ottobre 2025


🍂 Nel bosco d’autunno 🍂


Nel bosco l’aria sa di miele e terra,
le foglie scrivono lettere al vento.
Ogni passo è un ricordo che sussurra,
ogni ramo un pensiero lento.


La luce cade in fili d’oro e rame,
e il silenzio respira piano piano…
Lì, tra il muschio e il cuore delle querce,
l’autunno posa la sua mano. Marius

Vorrei dire piano piano ci avviciniamo al periodo natalizio ma a quanto sembra stiamo correndo come treni (almeno io ho questa impressione 😝), oggi cerchiamo di fare capolino su di un argomento un po’ complicato: i rapporti personali 😬, in pratica vediamo dove va a finire il tutto.

Sole e Mercurio dialogano in Bilancia: testa e volontà cercano equilibrio e buon gusto; Venere in Bilancia aggiunge miele e tatto alle relazioni. La Luna forma con Venere un piccolo siparietto mattutino: emozioni delicate, incontri dolci — ideale per chi ama iniziare la giornata con grazia. Marte porta profondità e spinta sotto la superficie (energia che lavora in modo sotterraneo, specie per chi ha pianeti personali in Scorpione). 

Ariete ♈️

Giorno di mediazione: impulse vs diplomazia. Evita scatti d’ira in cose di poco conto.

Rituale: respira 3 volte profondamente prima di rispondere; indossa un accessorio rosso per ricordarti di canalizzare l’energia.

Toro ♉️

Relazioni pratiche al centro: qualcuno ti chiede collaborazione. Valuta con cuore e matita.

Rituale: prepara una tazza di tè calmante e scrivi una cosa che vuoi proteggere questa settimana.

Gemelli ♊️

Parole in evidenza: Mercurio in Bilancia ti aiuta a esprimerti con charme. Usa la diplomazia per un’idea che vuoi vendere.

Rituale: manda un messaggio gentile a una persona che ammiri.

Cancro ♋️

Il mattino ha sapore di tenerezza (Luna+Venere): coltiva affetti. Attento a non chiuderti troppo.

Rituale: colazione lenta, una canzone che ti scaldi il cuore.

Leone ♌️

Creatività e immagine: Venere in Bilancia è tua amica — una piccola cura estetica paga.

Rituale: sistemati un dettaglio del look che ti rende fiero.

Vergine ♍️

Efficienza con eleganza: Bilancia armonizza i dettagli pratici. Evita la critica e punta al miglioramento.

Rituale: fallo in ordine: 10 minuti di decluttering simbolico.

Bilancia ♎️

È il tuo momento: Sole, Mercurio e Venere parlano la tua lingua. Sii te stesso, ma ascolta anche.

Rituale: accendi una candela bianca o rosa per favorire equilibrio nelle relazioni.

Scorpione ♏️

Marte in Scorpione ti dà carburante interiore: lavori nell’ombra e studi strategie. Attento agli scatti.

Rituale: journaling notturno (metti per iscritto ciò che vuoi trasformare).

Sagittario ♐️

Curiosità e incontri: mattino dolce, ma attenzione ai dettagli pratici.

Rituale: pianifica una piccola mini-avventura per il weekend.

Capricorno ♑️

Impegni e responsabilità richiedono grazia: Bilancia ti insegna a negoziare meglio.

Rituale: prepara una lista “must / nice-to-have” per tenere equilibrio.

Acquario ♒️

Socia-bilità in primo piano: idee da condividere, ma scegli il tono giusto.

Rituale: invia un’idea creativa a qualcuno di fiducia.

Pesci ♓️

Sensibile e romantico: la Luna vicina a Venere accende la tua vena empatica. Non sovraccaricarti.

Rituale: 5 minuti di immersione sonora (musica che ti calma).

Dobbiamo assolutamente comprendere che questo meraviglioso incontro tra luna e Venere può essere utile e quindi abbiamo deciso di farvi dono di un metodo o comunque di un modo per rendere tutto questo decisamente più utile, sperando di farmi cosa gradita.

“Quando la luce si fa carezza”

Nel cielo dell’alba, la Luna e Venere si avvicinano come due sorelle che si ritrovano dopo un lungo silenzio.

La Luna, sottile come un sorriso d’autunno, si lascia accarezzare dal bagliore tenero di Venere.

È un incontro di anime femminili, di grazia e compassione, di dolce forza che ricuce i fili del cuore.

In questo giorno, l’Universo parla d’amore non come passione impetuosa, ma come presenza gentile:

il gesto che consola, la parola che calma, lo sguardo che dice “sono con te” anche senza voce.

🌸 Messaggio canalizzato

“Figlio del Cielo, Figlia della Terra,

ascolta il richiamo della bellezza che non giudica,

quella che abbraccia anche le ombre e le trasforma in luce.

Io, Venere, ti invito a scegliere la tenerezza,

a non avere paura di mostrarti vulnerabile.

Io, Luna, ti insegno l’arte del silenzio,

il potere del sentire, del respirare insieme al mondo.

Unite, noi apriamo un portale di riconciliazione:

con te stesso, con chi ami, con la vita che ti scorre dentro.”

🌕 Energia del giorno

Elemento dominante: Aria e Acqua, equilibrio tra mente e sentimento. Colore guida: Rosa cipria e argento lunare. Pietra: Quarzo rosa o selenite, per armonizzare il cuore e purificare l’aura. Profumo: Petali di rosa, legno di sandalo e una goccia di miele.

💞 Rituale d’amore

Al mattino presto, se puoi, guarda verso Est.

Anche se le nuvole nascondono il cielo, chiudi gli occhi e immagina la Luna e Venere che si sfiorano.

Prendi una candela rosa o bianca, accendila con intenzione dolce, e pronuncia queste parole:

“Come la Luna incontra Venere,

così il mio cuore incontra la pace.

Accolgo l’amore che guarisce,

l’amore che non chiede, ma dona.”

Lascia bruciare la candela per qualche minuto, poi scrivi su un foglietto una cosa che vuoi perdonare — a te stesso o a un altro — e conservalo vicino al tuo cuscino fino alla prossima Luna Piena.

Spero che vi sia cosa gradita ☺️

Ma ora torniamo a noi, vediamo cosa porta nelle pagine della storia questo 19 ottobre.

📜 Fatti, misfatti e memorie del 19 ottobre

Ogni giorno custodisce storie, e quelle del 19 ottobre parlano di resa, rinascita e bellezza.

1781 – La resa di Yorktown: il generale britannico Cornwallis si arrende a George Washington. Finisce la guerra d’indipendenza americana. La pace nasce quando qualcuno depone le armi: anche questa è una lezione d’amore. 1987 – Il Black Monday: i mercati di tutto il mondo crollano. È il giorno in cui l’economia tremò, ma anche un simbolo: a volte bisogna cadere per ritrovare equilibrio. 2005 – Processo a Saddam Hussein: la giustizia affronta l’ombra del potere. Ricorda che l’amore vero non teme la verità, perché solo la luce guarisce.

👑 Personaggi nati il 19 ottobre

Subrahmanyan Chandrasekhar (1910), astrofisico e premio Nobel: studiò il destino delle stelle, dimostrando che anche il Sole, un giorno, diventerà luce silenziosa. John Lithgow (1945), attore versatile: nei suoi ruoli ha saputo mostrare la fragilità e la forza del cuore umano. Leigh Hunt (1784), poeta inglese e amico di Keats e Shelley: celebrò la dolcezza delle cose semplici, come fa oggi Venere in Bilancia.

🌕 Riflessione del giorno

Il 19 ottobre ci invita a cercare armonia.

Tra le persone, tra noi e il mondo, tra desiderio e quiete.

È un giorno per guardare con tenerezza ciò che è stato, e scegliere di ricominciare —

perché anche dopo le guerre, i crolli e le ferite,

l’amore trova sempre un modo per tornare a splendere.

Parlando d’amore e di rapporti e restando un po’ romantico ❤️‍🔥 oggi pubblichiamo la ricetta che no può essere altro che un bel dolce.

Torta mousse al cioccolato 

Ingredienti:

  • 300 g di biscotti al cioccolato ripieni di crema 
  • 100 g di burro non salato, fuso 
  • 400 g di cioccolato fondente, tritato finemente 
  • 125 ml di panna fresca 
  • 4 uova, separate 
  • 40 g di zucchero di canna 
  • 375 ml di panna doppia, montata 

Per la glassa al cioccolato:

  • 125 ml di panna fresca 
  • 2 cucchiai di sciroppo di glucosio liquido 
  • 100 g di cioccolato fondente (70% di cacao), tritato finemente 
  • 1 cucchiaino di olio vegetale 

Istruzioni:

  1. Ungi leggermente una tortiera a cerniera da 20 cm di diametro e a bordi alti, fodera la base e i lati con carta da forno antiaderente e mettila da parte. 
  2. Metti i biscotti in un robot da cucina e frullali fino a ottenere una consistenza simile a quella del pangrattato. Aggiungi il burro e frulla fino a quando non è tutto amalgamato. Usa il dorso di un cucchiaio per pressare il composto sulla base della tortiera preparata e metti in frigorifero. 
  3. Metti il cioccolato e la panna fresca in una ciotola resistente al calore sopra una pentola di acqua a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il cioccolato non si è sciolto ed è liscio. Togli la ciotola dal fuoco e lascia raffreddare leggermente. Aggiungi i tuorli d’uovo e mescola bene. 
  4. In una ciotola separata, monta gli albumi con uno sbattitore elettrico fino a ottenere picchi morbidi. Aggiungi gradualmente lo zucchero agli albumi, continuando a sbattere fino a quando non sono densi e lucidi. 
  5. Incorpora delicatamente la panna montata al composto di cioccolato, seguita dagli albumi montati. Versa la mousse sulla base di biscotti e livella la superficie. Metti in frigorifero per 4-5 ore, o fino a quando non si è rassodata. 
  6. Per preparare la glassa al cioccolato, metti la panna e il glucosio in un pentolino a fuoco medio e porta a ebollizione. Togli dal fuoco, aggiungi il cioccolato e lascialo riposare per 5 minuti, o fino a quando non si è sciolto. Aggiungi l’olio e mescola fino a ottenere un composto liscio. Lascia raffreddare leggermente. 
  7. Versa la glassa sulla torta, inclinandola delicatamente e picchiettandola per ottenere una finitura uniforme. Metti in frigorifero per un’altra ora, o fino a quando non si è rassodata. Togli la torta dalla tortiera e servila.

Fatemi sapere come è venuta 😁

Bè dopo un dolce così come non pubblicare un paragrafo del tempo che fu 😊

🚗🍂 Viaggio d’autunno con la Fiat 125 Samantha 🍁

C’è un profumo di benzina leggera e di nostalgia, questa mattina, quando da Torino partiamo con una vettura che è già leggenda: la Fiat 125 Samantha, coupé elegante e rarissima, disegnata nel 1967 da Vignale.

Pochissimi esemplari, linee sinuose, interni in legno e pelle chiara: un’auto che sa di epoca gentile, di viaggi domenicali e carezze di vento. Il suo motore 1600 a doppio albero di distribuzione canta piano, come se sapesse che la strada di oggi è fatta per essere gustata, non corsa.

Uscendo da Torino, l’aria autunnale ci accompagna lungo i filari che virano al rame. Sullo stereo, la voce vellutata di Eva Cassidy – Fields of Gold, Autumn Leaves, Songbird – si intreccia con il rumore dolce del motore. Ogni curva profuma di legna e di mosto, e il cielo si abbassa su colline che sembrano abbracciare la luce.

La Fiat 125 Samantha scivola leggera, come una dama che conosce la strada di casa.

Non è una macchina qualunque: è un pezzo di storia torinese, costruita artigianalmente, con quel gusto tutto italiano per la misura e la bellezza. Il suo volante ampio e sottile ricorda che un tempo guidare era un atto romantico, quasi musicale.

Quando arriviamo in campagna, la nebbia comincia a sciogliersi in oro. Sulla tavola ci aspetta il pranzo dei giorni felici: antipasti di stagione, un risotto cremoso con zucca e timo, e infine la torta di mele della nonna Irma, profumata di cannella e memoria.

Fuori, un tappeto di foglie fa da sipario all’autunno. Dentro, il vino rosso scalda le guance e il cuore.

La Samantha riposa sotto il pergolato, la carrozzeria riflette il tramonto.

E in quell’istante capiamo che certi viaggi non servono per arrivare lontano, ma per tornare a ciò che conta: il tempo lento, la musica che consola, e la bellezza che non passa mai. 🍎🚗

Anche oggi siamo arrivati al termine, dunque ci vediamo domani .

Marius Depréde Pau

Il Santo del giorno — 18 ottobre 2025 è San Luca, evangelista 

✨ Il Santo del Giorno: San Luca, medico delle anime e dei corpi

Oggi, 18 ottobre, la Chiesa festeggia San Luca Evangelista, l’autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli. Figura gentile e ispirata, Luca era di origine greca, nato ad Antiochia di Siria, medico di professione e uomo di profonda cultura. La tradizione lo descrive come compagno di viaggio di San Paolo, col quale condivise fatiche, naufragi e visioni mistiche.

Il suo Vangelo è quello che più esalta la misericordia, la tenerezza e la compassione di Cristo. È lui a raccontarci la parabola del Figliol Prodigo, del Buon Samaritano e della Visitazione di Maria a Elisabetta.

Luca ci mostra un volto di Gesù accogliente, umano e vicino, capace di guarire le ferite del corpo e dell’anima.

Secondo la tradizione, fu anche pittore: a lui si attribuiscono le prime icone della Vergine Maria, motivo per cui è venerato come patrono degli artisti, dei medici e dei notai.

Morì a tarda età, intorno all’anno 84, e le sue reliquie sono custodite a Padova, nella Basilica di Santa Giustina.

💫 Il Messaggio Spirituale di Oggi

San Luca ci invita a riscoprire il potere della gentilezza che cura.

Nel suo Vangelo non c’è giudizio, ma compassione; non condanna, ma ascolto.

Oggi, il suo esempio ci ricorda che ogni parola può diventare medicina, ogni gesto un balsamo, ogni sguardo una preghiera silenziosa che risana.

“La parola giusta, detta con amore, può guarire più di mille rimedi.”

— ispirato a San Luca

🎨 Simboli di San Luca

Simbolo evangelico: il toro alato, segno del sacrificio e della forza dello spirito. Colore liturgico: rosso, come il fuoco dell’ispirazione e del martirio. Attributi iconografici: il libro, il pennello, il calamaio, il volto sereno della Madonna.

🕊️ Riflessione per la Giornata

In questo giorno dedicato a chi osserva la vita con occhio di artista e cuore di medico, proviamo a vedere come Luca:

con compassione, profondità e un tocco di poesia.

Ogni incontro può essere un racconto sacro, ogni gesto un piccolo Vangelo vissuto.

🌸 Preghiera a San Luca

“O San Luca, medico dei corpi e delle anime,

fa’ che le nostre parole portino guarigione,

che le nostre mani servano con dolcezza,

e che la nostra mente si apra alla verità del cuore.

Guidaci nel disegnare il mondo con colori di pace.

Amen.”

📖 Curiosità e Tradizioni

In alcune regioni italiane, il 18 ottobre è il giorno in cui si benedicono le mani dei medici e degli artisti, come gesto simbolico di gratitudine verso chi crea e chi cura. A Bologna e Padova si svolgono fiere e mercatini dedicati agli antichi mestieri dell’arte e della medicina. In campagna si diceva: “Se piove a San Luca, piove fino a Natale”, segno del cambio definitivo di stagione.

🍂 Pensiero per il Blog

San Luca è il Santo che scrive con la luce e dipinge con la fede.

Oggi lasciamoci ispirare dalla sua voce silenziosa, che ancora ci parla tra le pagine del Vangelo, come un vecchio amico che sa ascoltare prima di rispondere.

Redazione Foglie & Leggende