
Filastrocca dell’orsetto dimenticato
C’era un orsetto, morbido e marrone,
che dormiva accanto al mio cuscino buono.
Aveva un fiocco un po’ stropicciato,
e un occhio lucido, l’altro graffiato.
Mi ascoltava sempre, senza parlare,
quando la notte non voleva passare.
Sapeva segreti, sogni e paura,
e dava abbracci di stoffa sicura.
Poi siamo cresciuti, che strano destino,
lui restò solo sul vecchio camino.
La polvere lieve gli fece da manto,
e il tempo gli tolse perfino il canto.
Ma a volte, nel cuore, lo sento chiamare,
come se volesse ancora giocare.
E dentro al silenzio, se ascolto piano,
mi prende la mano… con la sua zampina di panno. Marius
Come detto ieri ci stiamo avvicinando rapidamente alla fine del mese, come passa veloce questo tempo e in quanto poco tempo abbiamo, scusate il bisticcio di parole, per fare tutte le cose in una sola giornata, per quanto mi riguarda avrei bisogno di una giornata di 100 ore, ma questo sembra non sia possibile o almeno bisognerebbe fermare il tempo.
Il nostro almanacco oggi prevede sempre il nostro Oroscopo tutte le curiosità e una bellissima ricetta oggi tra l’altro parleremo di una delle più buone torte di mele che io abbia mai assaggiato e tra l’altro fatto
Ma iniziamo parlando di stelle che un argomento che piace proprio a tutti, detto questo voglio solo precisare che noi non siamo un sito esoterico, siamo un sito di curiosità e un sito che racchiude tante discipline (poi chiamatele come volete) quindi non aspettiamoci risposte del tipo:“tranquilli andrà tutto bene i nostri oracoli sono infallibili” decisamente siamo un raccoglitore di idee, volendo potete anche collaborare come stanno collaborando in tanti, spero di essere stato chiaro.
Non posso far altro che augurarvi buona lettura

Questa sera, il cielo fa l’occhietto: la Luna si avvicina a Marte e a Mercurio nella costellazione della Bilancia, creando un quadretto serale che piace tanto agli occhi quanto ai commentatori d’astrologia. Nota tecnica ma utile (per i maniaci di telescopi e per chi non vuole essere smentito): una magnitudine più bassa significa un oggetto più brillante — quindi, contrariamente a quanto potrebbe sembrare a prima vista, Mercurio a -0,2 sarà leggermente più brillante di Marte a +1,5. Però Marte, con il suo colore rosato, farà il suo dovere drammatico: attirerà lo sguardo e i cuori coraggiosi.
Astronomicamente: cercate la scena nel cielo serale verso ovest/ovest-sud-ovest poco dopo il tramonto; Mercurio sarà vicino all’orizzonte e ama un orizzonte libero, Marte più alto e più “fotogenico”. Giove si affaccia nella seconda parte della notte; Saturno veglia l’intera notte con i suoi anelli pronti per il telescopio; Urano e Nettuno richiedono strumenti o molta pazienza e amore per le stelle.
Astrologicamente: la Bilancia è il palcoscenico delle relazioni, dell’equilibrio e dell’eleganza — avere Luna, Marte e Mercurio lì significa che emozioni, desideri e parole tendono a incontrarsi (e a darsi reciproco ribaltone) nello stesso atto. Aspettatevi battute d’anima che finiscono in dialoghi fuoco-e-vela: chi parla decide, chi agisce rischia, chi ascolta trova compromessi… o colpevoli. Detto in parole povere: sentimenti sarcastici, lunghe trattative amorose e comunicazioni che rischiano di farsi troppo “romantiche da contratto”.
Ora, per ogni segno — un oroscopo sincero, un po’ spiritoso e con qualche suggerimento pratico per armonizzare la serata celeste.
Oroscopo segno per segno (23 ottobre 2025)



Ariete ♈️
Sei spinto all’azione: Marte in Bilancia ti ricorda che la testardaggine va dosata con tatto. In amore potresti volere di più, ma oggi la diplomazia fa miracoli — specie se la accompagni con un gesto concreto. Sul lavoro, evita prese di posizione impulsive: ascoltare ti farà trovare un alleato. Piccolo rituale: scrivi in poche righe «voglio, ma con grazia» e leggile a voce alta prima di dormire.
Toro ♉️
La Luna ti rende sensibile ai dettagli pratici: le emozioni arrivano sotto forma di richieste materiali (o di coccole con il cibo). Con Mercurio vicino, la parola giusta (e calma) risolve malintesi. Finanzariamente, prudenza ma non chiusure rigide — un investimento emotivo moderato può pagare. Scegli un profumo caldo per la sera; ti ricorderà che la stabilità può essere anche morbida.
Gemelli ♊️
Parole in movimento: Mercurio in Bilancia amplifica la tua parlantina e la rende più seducente. È un momento favoloso per chiarire, per negoziare o per scrivere messaggi che contano. Attenzione però a non spargere promesse come coriandoli. Social e incontri sono favoriti — fai attenzione al tono, l’ironia può essere fraintesa. Mini-rituale: invia un messaggio sincero a qualcuno che non senti da tempo.
Cancro ♋️
La Luna bussa forte e ti chiede attenzione alle radici: casa, famiglia, bisogni emotivi. Marte lì accanto può portare tensioni domestiche, ma anche il coraggio di affrontare conversazioni difficili. Se senti fretta, respira e sottrai un’azione impulsiva. Serata perfetta per una cena intima e una playlist che ti coccoli.
Leone ♌️
Vuoi brillare e lo vuoi fare con stile. La presenza di Marte in Bilancia stimola il lato sociale: serate, inviti, piccoli palchi. Attento a non rubare la scena dove serve equilibrio — un gesto generoso ti farà guadagnare più rispetto di mille applausi. Creatività favorita; usa l’energia per un progetto artistico o per rinnovare un look.
Vergine ♍️
Mercurio in Bilancia ti richiama alla chiarezza comunicativa ma con estro: sistemare malintesi è possibile se parli con cuore. Il lavoro di precisione procede bene, ma non trasformare ogni discussione in analisi. Prenditi cura della salute: una camminata serale libera la mente e ordina i pensieri. Rituale pratico: annota tre cose fatte bene oggi.
Bilancia ♎️
È il tuo palcoscenico! Con Luna, Marte e Mercurio in casa, ti senti al centro — e con ragione. Energia da spendere nelle relazioni: scintille romantiche e confronti che portano accordi concreti. Evita di oscillare troppo tra compromesso e rinuncia; scegli ciò che ti rispetta davvero. Usalo per riannodare fili affettivi con eleganza.
Scorpione ♏️
Le emozioni si fanno profonde e acute: la Luna vicino a Marte può risvegliare desideri intensi. Non tutto deve essere possesso; trasforma la passione in consapevolezza. Sul lavoro, il fiuto per le dinamiche resta affilato — ma non usare il sarcasmo come lama. Un piccolo rituale di purificazione (un bagno con sale e riflessioni) scioglie tensioni.
Sagittario ♐️
Desiderio di movimento e verità: Mercurio in Bilancia ti invita a esprimere idee con garbo, soprattutto se aprono strade nuove. Viaggi brevi o contatti con l’estero favoriti. Nota: la sincerità è apprezzata, ma oggi il modo conta quanto il contenuto. Pianifica una piccola fuga mentale leggendo qualcosa che espande l’orizzonte.
Capricorno ♑️
Lavoro e responsabilità fanno il coro, ma la Luna in Bilancia ti ricorda che anche il successo ha bisogno di relazioni sane. È il momento di negoziare orari, ruoli o piccole concessioni in ufficio. Con Marte vicino, energia per portare a termine compiti lunghi: finalizza quel progetto che ti pesa da settimane. Serata di meritato riposo con musica classica.
Acquario ♒️
Idee e connessioni: Mercurio stimola conversazioni brillanti, Marte ti dà slancio per agire in gruppo. Trova il modo di mettere ordine tra progetti sociali e desideri personali. Attento a non frammentare troppo le energie: scegli due cose su cui concentrarti. Rituale: condividi un’idea creativa con un amico e ascolta il suo feedback.
Pesci ♓️
Sentimenti sottili e intuizioni: la Luna in Bilancia porta bisogno di armonia nelle relazioni. Marte vicino può rendere le emozioni più intense, quindi proteggi il tuo spazio interiore. Il linguaggio simbolico (poesia, musica, arte) funziona meglio di lunghe spiegazioni. Mini-rituale serale: scrivi un pensiero di gratitudine prima di dormire.
Quante notizie da queste stelle, se potessero parlare allora chissà quante altre cose belle ci direbbero perché interpretarle non è mai facile
Adesso occupiamoci di qualche curiosità, vediamo questo 23 ottobre quanta importanza ha avuto nella storia.
23 ottobre: fatti, misfatti, nascite e fine storica
Gli eventi
Nel 1983, a Beirut, due camion‐bomba presero di mira le caserme di militari statunitensi e francesi: 241 membri del corpo statunitense e 58 paracadutisti francesi persero la vita. Il 23 ottobre 1964 Jean‐Paul Sartre rifiutò il Premio Nobel per la letteratura, spiegando che accettarlo avrebbe comportato “prendere parte” nella guerra fredda ideologica. Il 23 ottobre 1915, circa 25.000 donne sfilavano lungo la Fifth Avenue a New York chiedendo il diritto di voto: un evento simbolico della battaglia per il suffragio femminile. Il 23 ottobre è ancora la data in cui sono nati o morti diversi protagonisti della scienza e della cultura: ad esempio Ilya Mikhaylovich Frank, fisico sovietico vincitore del Nobel, è nato il 23 ottobre 1908. Ancora: il 23 ottobre 1921 moriva John Boyd Dunlop, l’inventore (o meglio, il promotore) del pneumatico moderno.
Nascite degne di nota
Il celebre calciatore brasiliano Pelé (Edson Arantes do Nascimento) nacque il 23 ottobre 1940. Lo scrittore e sceneggiatore americano Michael Crichton nacque il 23 ottobre 1942. Il fisico sovietico Ilya M. Frank, già citato, come detto, nacque in questo giorno.
Morti che segnano
La fine della vita di John Boyd Dunlop (1921) già indicata: il 23 ottobre segna la data della sua scomparsa. Il 23 ottobre 1986 morì Edward Adelbert Doisy, biochimico americano che aveva ricevuto il Nobel per la medicina (per la vitamina K) nel 1943. Nel panorama del “misfatto”, il celebre gangster americano Dutch Schultz morì anch’egli il 23 ottobre 1935, vittima di un attentato, dopo anni di traffici illeciti.
Qualche riflessione
Il 23 ottobre raccoglie insieme memoria di vittorie ideali (come le manifestazioni delle donne), drammi politici e militari (come Beirut), innovatori e creativi che nascono o muoiono in questa data. C’è l’essere umano che osa, che costruisce, che infrange regole, che muore in conflitto o in solitudine. C’è la scienza che avanza e qualcuno che chiude il cerchio della sua vita lasciando un’eredità.
Se vogliamo cercare un filo rosso: questo giorno mostra che il successo, la caduta, la ribellione, l’invenzione sono tutti possibili — e che ciascuno lascia traccia. Anche tu, leggendo questo articolo, sei parte di questo tessuto che collega tempi, luoghi, vite.
Ho notato che con piacere, più che altro mi avete scritto, che è piaciuto molto il paragrafo che parla del significato del numero, non abbiamo ancora il nostro numero logo privato o numerologa privato per cui prendiamo informazioni da dove riusciamo sperando di non fare troppi errori, comunque da quello che siamo riusciti a capire e quasi tutto corretto o forse del tutto corretto questo lo lascio giudicare a voi
Vediamo questo 23 come numero, quale tipo di importanza ha anche solo a livello storico, energetico e se vogliamo chiamarlo anche così esoterico.
Il misterioso numero 23
Tra storia, simbolismo ed esoterismo
Il numero 23 è da sempre circondato da un’aura di mistero. Appare nei testi sacri, nelle teorie matematiche, nei miti antichi e persino nelle più moderne leggende urbane. È un numero che divide: per alcuni rappresenta equilibrio e rinascita, per altri caos e rivelazione. E proprio in questa dualità vive il suo fascino più profondo.
23 nella storia e nella matematica
Dal punto di vista numerico, il 23 è un numero primo, indivisibile se non per sé stesso e per l’unità: simbolo di indipendenza e unicità. In matematica rappresenta la solitudine che si fa forza — un concetto che molti esoteristi collegano alla capacità dell’anima di restare integra nel cammino spirituale.
Nel calendario, il 23 ricorre spesso in date segnate da eventi rivoluzionari o cambi di direzione storica. Gli studiosi della “sincronicità” — concetto caro a Jung — hanno notato come questo numero sembri emergere nei momenti di transizione collettiva o individuale, quasi fosse un segnale di risveglio o di attenzione.
Il 23 nei miti e nelle tradizioni
Nella Cabala, il 23 è associato alla combinazione tra il 2 (la dualità, il femminile, la Luna) e il 3 (la creazione, l’espansione, il Sole): insieme formano il principio dell’armonia dinamica, la danza tra luce e ombra, tra intuizione e azione.
Nella tradizione pitagorica, il 2 rappresenta la materia e il 3 lo spirito; la loro somma genera una vibrazione di passaggio tra il mondo visibile e quello invisibile. È il numero che segna la soglia, la porta tra ciò che si comprende e ciò che si sente.
In alcune scuole esoteriche occidentali, il 23 è legato all’archetipo dell’iniziazione: il momento in cui la conoscenza si scontra con l’esperienza, e il discepolo comprende che la verità non si insegna, ma si attraversa.
Il culto del 23 nella cultura moderna
Negli ultimi decenni, il “mistero del 23” è diventato un vero fenomeno pop: scrittori come William S. Burroughs e Robert Anton Wilson lo hanno trasformato in simbolo di coincidenze cosmiche e di realtà parallele.
Wilson, nel suo libro The Cosmic Trigger, parlava della “Legge del 23”, secondo cui tutto ciò che accade in sequenza legata a questo numero rivela una connessione invisibile tra eventi apparentemente casuali.
Anche il cinema ha contribuito alla leggenda: il film The Number 23 (2007) con Jim Carrey esplora l’ossessione per questo numero come specchio della mente umana che cerca significato in ogni cosa.
23 come chiave di trasformazione
Dal punto di vista numerologico, 23 ridotto (2 + 3 = 5) vibra con l’energia del numero 5, simbolo di libertà, cambiamento e curiosità. È il numero dei viaggiatori e dei ricercatori spirituali, di chi si sposta da un mondo all’altro — fisico o interiore — per comprendere meglio se stesso.
Chi si sente attratto dal 23 spesso attraversa periodi di transizione, di crisi creativa o di rinnovamento. È un numero che chiama all’azione, ma anche alla consapevolezza: ciò che si rompe serve per ricostruire, ciò che si perde indica una direzione nuova.
Conclusione: il segreto del 23
In definitiva, il 23 è un numero di passaggio e rivelazione.
È il battito tra due mondi: quello dell’intuizione e quello della ragione, dell’umano e del divino.
Ci ricorda che l’ordine nasce dal caos, e che ogni cambiamento — anche il più imprevedibile — porta con sé una lezione.
Forse, più che un numero, il 23 è un invito: non smettere di cercare significati.
Perché là dove tutto sembra casuale, c’è sempre un filo invisibile che tesse la storia dell’anima e del tempo.
23 ottobre 2000 – Il secolo nuovo si specchia nel passato

L’anno 2000 non fu soltanto un numero tondo, ma un simbolo: il primo respiro del nuovo millennio. Tra paure informatiche, mode scintillanti e un mondo che stava entrando nell’era digitale, quell’anno segnò la fine del “vecchio” e l’inizio di tutto ciò che oggi ci sembra normale: internet, telefonini, globalizzazione, musica in formato mp3 e realtà virtuale ancora in fasce.
Il 23 ottobre 2000, l’atmosfera era quella sospesa tra entusiasmo e incertezza: il futuro era già qui, ma non aveva ancora deciso se sarebbe stato romantico o inquietante.
🌍 Fatti e cronache del 2000
Il mondo salutava il nuovo millennio con timori e curiosità: il temuto “bug del 2000” non aveva causato i disastri informatici annunciati, ma restava la sensazione che nulla sarebbe stato più come prima.
In politica internazionale, si respirava la fine di un’epoca:
Vladimir Putin diventava presidente della Federazione Russa. Negli Stati Uniti, la campagna elettorale tra George W. Bush e Al Gore dominava le cronache e si sarebbe conclusa con una delle elezioni più controverse della storia americana. In Europa, l’euro circolava solo come moneta virtuale, ma già si preparava al debutto fisico del 2002.
In Italia, Carlo Azeglio Ciampi era presidente della Repubblica e il Paese oscillava tra ottimismo economico e voglia di leggerezza: la TV generalista ancora dominava, ma internet cominciava a entrare nelle case. MSN Messenger, i primi cellulari Nokia con suonerie polifoniche e il fascino di MTV creavano un linguaggio tutto nuovo.
🚗 Le auto più amate e più vendute del 2000
Il 2000 segnò un momento di transizione anche nel mondo dei motori. Le automobili univano comfort e tecnologia: comparivano i primi navigatori satellitari e le linee diventavano più aerodinamiche.
Le più vendute in Europa e in Italia:
Fiat Punto – la regina indiscussa, simbolo di praticità e design italiano. Volkswagen Golf IV – amata per affidabilità e prestazioni. Ford Focus – nuova, moderna e brillante, piaceva ai giovani. Renault Clio – agile, colorata, con il suo fascino francese. Peugeot 206 – piccola ma sportiva, diventò un’icona urbana.
Le più desiderate:
Audi TT – la coupé del nuovo millennio, futuristica e minimale. Alfa Romeo 156 – eleganza sportiva tutta italiana. BMW Serie 3 – status symbol di chi voleva sentirsi già nel 2010.
🎵 La musica più ascoltata nel 2000
Il mondo musicale viveva una rivoluzione digitale: Napster e i primi lettori MP3 stavano cambiando il modo di ascoltare le canzoni.
Internazionale:
“Music” – Madonna, regina del pop anche nel nuovo secolo. “It’s My Life” – Bon Jovi, inno di libertà e autodeterminazione. “Oops!… I Did It Again” – Britney Spears, simbolo della pop culture. “Beautiful Day” – U2, canzone-manifesto di un futuro luminoso.
In Italia:
“Luce (Tramonti a nord est)” – Elisa, vincitrice di Sanremo e voce dell’anima. “Se bastasse una canzone” – Eros Ramazzotti, sempre fedele ai sentimenti. “In bianco e nero” – Carmen Consoli, poetica e ironica.
Era un tempo in cui si facevano ancora compilation su CD masterizzati, e i walkman iniziavano a scomparire.
📰 Gossip e spettacolo
Nel 2000 il gossip era ancora “gentile”: niente social, niente smartphone, solo riviste patinate e qualche flash dei paparazzi.
Jennifer Lopez era sulla cresta dell’onda: attrice, cantante e icona di stile. Brad Pitt e Jennifer Aniston erano la coppia d’oro di Hollywood. Monica Bellucci e Vincent Cassel facevano sognare con la loro eleganza magnetica. In Italia, Luciana Littizzetto cominciava a conquistare il grande pubblico con la sua ironia pungente, mentre Giorgia e Laura Pausini dominavano la scena musicale femminile.
👗 Moda e tendenze del 2000
Benvenuti nell’era dello Y2K style, oggi tornato di moda: pantaloni a vita bassa, top corti, occhiali colorati, glitter, capi in vinile e accessori argentati.
Era la moda del futuro immaginato, tra nostalgia anni ’80 e sogni digitali.
Marchi come Diesel, Dolce & Gabbana, Gucci di Tom Ford e Versace portavano in passerella sensualità e minimalismo.
Nei guardaroba di tutti: jeans svasati, zeppe, loghi giganti e un tocco di spensierata esagerazione.
🕰️ Conclusione – L’anno che accese la modernità
Il 2000 fu l’alba del nuovo mondo, sospeso tra analogico e digitale.
Un anno in cui si credeva che tutto fosse possibile: la tecnologia sembrava promessa di libertà, la musica parlava di rinascita, la moda sognava il futuro.
Eppure, dietro l’entusiasmo, c’era già la consapevolezza che stavamo entrando in una dimensione nuova — quella dove i ricordi sarebbero diventati file, e la nostalgia avrebbe avuto una connessione internet.
Il 23 ottobre di quell’anno resta un giorno simbolico: il millennio era partito, e l’umanità, con in tasca un Nokia 3310 e un sogno globale, guardava le stelle senza sapere che presto le avrebbe trovate dentro uno schermo.
Sicuramente non può certo mancare la nostra ricetta del giorno vediamo oggi che cosa abbiamo scelto o meglio cosa ho scelto, sono notoriamente un goloso quindi aspettatevi qualcosa di dolce questo poco ma sicuro
Basata su ricette scandinave come la Eplekake norvegese e co a voi:
La Torta di mele nordica! (Tadaaaan) 😁😝

Ingredienti (per una torta da circa 8 porzioni)
3-4 mele (varietà ferme: tipo Granny Smith, Braeburn o simili) – sbucciate, private del torsolo e affettate. 200 g burro ammorbidito (o fuso, a seconda della versione) 1 tazza (circa 200-220 g) di zucchero semolato 3 uova grandi 180-200 g farina “00” (all-purpose) 1 cucchiaino lievito in polvere (baking powder) ½ tazza (circa 120 ml) latte 1 cucchiaino zucchero vanigliato (o estratto di vaniglia) Per la copertura: zucchero di canna o zucchero perlato, cannella in polvere, e se vuoi qualche mandorla o noce tritata.
Procedimento (con un filo di ironia, perché cucinare è serio… ma non troppo)
Preriscalda il forno a 180 °C (forno statico) — il profumo dell’autunno entra in cucina con un piccolo clic. Imburra bene e, se riesci, foderare con carta da forno lo stampo (una tortiera da circa 24-25 cm va benissimo). Affetta le mele: non troppo sottili (altrimenti si disfano e diventano una crema), non troppo spesse (altrimenti restano “crunch” tipo snack e rischiano di parlare più del dolce). In una ciotola grande, monta (o semplicemente mescola bene) burro + zucchero finché diventano chiari e “morbidosi”. Aggiungi le uova una alla volta, poi il latte, poi la vaniglia. Setaccia la farina con il lievito, unisci al composto umido e mescola fino a ottenere un impasto omogeneo. Versa l’impasto nello stampo. Poi disponi le fette di mela sulla superficie in cerchi concentrici (o nell’ordine che preferisci): l’estetica nordica dice “meno è più”, ma qui… abbonda pure se hai voglia! Spolvera con cannella + zucchero sopra le mele (e, se vuoi, mandorle o noci tritate) per quel tocco “crunch & cozy”. Inforna per circa 35-40 minuti (alcune versioni arrivano anche a 55-60) finché la superficie è dorata e uno stecchino inserito al centro esce pulito. Lascia raffreddare qualche minuto, quindi togli dallo stampo. Meglio se servita tiepida con panna montata o gelato alla vaniglia — perché sì, anche i nordici hanno un debole per il gelato con la torta.
Qualche suggerimento “da cucina nordica con sorriso”
Se hai mele un po’ troppo mature e “mollicce”, usale lo stesso: l’impasto le accoglierà con gentilezza. Burro buono = torta buona. I nordici lo sanno bene: non lesinare. Conservala coperta, ma non per troppo tempo: il giorno dopo va riscaldata qualche secondo — sembra un dolce nuovo. Se sei in modalità “voglio sperimentare”, puoi aggiungere un pizzico di cardamomo nell’impasto: dà quel profumo nordico che ti fa chiudere gli occhi e immaginare paesaggi innevati (anche se sei in cucina).
Spero che questa torta di mele nordica diventi la tua fissa autunnale preferita: semplice, genuina, accogliente.
Provatela perché è spaziale ❤️
Come ieri oggi non pubblicherò la pagina del diario, adesso posso dirvelo ci sarà una parte esclusivamente su un diario con tante piccole curiosità dei posti visitabili in Piemonte ma anche in altre regioni, chiaramente ci concentriamo sul Piemonte perché noi da lì arriviamo, voglio ringraziarvi tutti e spero che anche questo almanacco vi sia piaciuto, a domani.
Marius Depréde Pau




