Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
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Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
“Io sono Michele, Colui che cammina davanti al tuo passo.
Vengo oggi per sciogliere i nodi di paura che non ti appartengono.
Non guardare l’ombra che ti segue, guarda la luce che ti chiama.
Il 7 dicembre porta il soffio del rinnovamento: ciò che sembrava fermo ricomincia a muoversi.
Tu non sei in ritardo, stai arrivando esattamente dove serve.”
San Michele oggi parla di scioglimento, di alleggerimento del cuore.
La giornata ha una vibrazione che libera ciò che opprime e illumina ciò che deve emergere.
🔮 Oracoli del 7 dicembre
Oracolo 1 – La Spada della Verità
È il giorno in cui la verità interiore chiede di essere ascoltata.
Potresti ricevere una chiarificazione: un messaggio, un’idea, una conferma.
Oracolo 2 – Il Ponte
Una situazione si ricompone. Una distanza si accorcia.
Qualcuno o qualcosa torna nella tua orbita, o tu ritorni su un sentiero che avevi abbandonato.
Oracolo 3 – Il Guardiano
Protezione elevata.
San Michele indica che ciò che temi non ha potere su di te oggi.
ᚱ Runa del Giorno: RAIDO
La runa del movimento e del viaggio sacro.
Per il 7 dicembre porta tre messaggi:
Muoviti, non restare nella staticità mentale. Riorienta il cammino: se qualcosa non funziona, cambia direzione senza paura. Incontri importanti: Raido apre le strade a messaggi, coincidenze e persone che ti aiutano.
È la runa che annuncia che un ciclo riparte, e tu con lui.
🌿 Madre Natura – L’Albero del Giorno: Il Pino
Simbolo di resistenza e purezza.
Il pino ti dice:
Purifica l’aria dei tuoi pensieri. Respira profondamente, lasciando uscire ciò che ti affatica. Ricorda che hai radici che non si spezzano.
Oggi la Natura sostiene la tua disciplina interiore, la capacità di stare centrato anche nella confusione altrui.
🧿 I-Ching – Esagramma 52: KEN – La Montagna
Il segno che invita alla stabilità, al silenzio interiore, al non reagire d’impulso.
Oggi è bene:
Osservare prima di agire. Scegliere il silenzio invece della discussione. Concedere al cuore un momento di tregua.
La Montagna dice:
“Stai fermo dentro, e il mondo si muoverà verso di te.”
🔔 Gong Spirituale del Giorno: Il Gong dell’Allineamento
Se potessimo ascoltarlo, il gong oggi vibrerebbe con un suono lungo, profondo, che scioglie tensioni tra mente e spirito.
Il suo insegnamento:
Raddrizza la schiena. Appoggia bene i piedi a terra. Lascia che il corpo risuoni come una campana.
È un giorno ideale per meditazioni brevi ma profonde, 3–5 minuti bastano per ristabilire equilibrio.
✨ Messaggio conclusivo di San Michele
“Alza gli occhi.
Nessuna prova è invincibile davanti a un cuore che sceglie la luce.
Cammina: io sono il vento che apre il sentiero davanti a te.”
Oggi parliamo del significato della ghirlanda, la leggenda (Una storia nordica) e quindi può essere anche raccontata ai bimbi come fiaba, buona lettura. 
🌿✨ La Leggenda della Ghirlanda ✨🌿
Si racconta che, molto tempo fa, quando l’inverno cadeva pesante sulle case e gli spiriti del freddo camminavano tra i boschi, la gente temeva che le lunghe notti potessero portare solitudine, malumori, brutti sogni e sfortune. Allora, un’anziana guaritrice del villaggio – chiamata Nonna Rovina, ma dal cuore d’oro – scese nei boschi alla ricerca di qualcosa che potesse proteggere le famiglie.
Trovò rami intrecciati, flessibili ma forti, e bacche rosse, simbolo della vita che non si arrende al gelo. Aggiunse foglie sempreverdi, perché anche quando tutto sembra morto, la natura ricorda che la luce non abbandona mai completamente.
Intrecciò tutto in forma circolare, simbolo del Sole e dell’eterno ritorno delle stagioni.
Appese quella prima ghirlanda sulla porta della casa più povera del villaggio, e si dice che quella notte i venti gelidi passarono oltre, senza portare né malattie né tristezze. Da quel giorno, ogni famiglia ne volle una sulla propria porta, perché:
la ghirlanda impediva al buio di entrare, tratteneva la luce, invitava la fortuna e ricordava agli spiriti benevoli dove abitavano gli uomini di buon cuore.
È così che nacque l’usanza di appendere una ghirlanda: non come ornamento, ma come guardiana silenziosa del focolare.
🍃🔴 Significato simbolico della Ghirlanda
La ghirlanda posta sulla porta porta con sé antichissimi simboli:
• Forma circolare
Rappresenta ciò che non ha fine: la ruota dell’anno, il ritorno della luce dopo il buio, la vita che non smette mai di girare.
• Rami intrecciati
Unione, protezione, forza: ogni ramo è fragile da solo, ma insieme diventano un’unica difesa.
• Bacche rosse
Fuoco del cuore, sangue della Terra, vitalità nel gelo. Sono considerate richiami di buona sorte.
• Foglie sempreverdi
Promessa di rinascita, speranza che sopravvive a ogni inverno.
• Appenderla sulla porta
La porta è il confine tra il mondo esterno e il santuario della casa: la ghirlanda benedice chi entra e protegge chi esce. È un simbolo di accoglienza, fortuna e pace.
🎄✨ Breve Racconto di Natale – “La Ghirlanda Perduta” ✨🎄
Era la sera del 23 dicembre e una giovane ragazza di nome Elna camminava lungo il vecchio sentiero innevato che conduceva alla casa della nonna. Portava con sé una ghirlanda fatta a mano, intrecciata con cura, sperando di donarla alla persona che l’aveva cresciuta.
Ma una folata di vento, improvvisa e dispettosa, le strappò la ghirlanda dalle mani, facendola rotolare nel bosco. Elna corse dietro a quel cerchio di rami che sembrava fuggire, come se avesse vita propria. Quando finalmente la raggiunse, si trovò davanti a una porta che non aveva mai visto prima.
Una porta di legno antico, consumata dal tempo, con una serratura arrugginita. Eppure, sembrava aspettarla.
Senza sapere perché, Elna appese la sua ghirlanda su quel vetro appannato. Non appena lo fece, la porta si aprì da sola, e una luce calda – dorata come il miele, viva come un camino – la avvolse.
Dentro non c’era nessuno. Solo un tavolo apparecchiato, un albero decorato con vecchi nastri e un biglietto scritto con una calligrafia che lei riconobbe subito:
“La tua ghirlanda proteggerà questa casa vuota finché non troverà qualcuno che la ami ancora. Grazie per aver portato la luce dove non c’era più.”
Era la scrittura di sua nonna, scomparsa l’anno precedente.
Elna sorrise tra le lacrime. Capì che la ghirlanda non era stata persa: era stata guidata. E ogni Natale, da allora, tornò in quella casa abbandonata a portare una nuova ghirlanda, perché alcuni luoghi, come alcune persone, non smettono mai del tutto di aver bisogno di noi. Marius
7 dicembre 2025, non voglio essere ripetitivo ma stiamo veramente correndo a quattro gambe verso la fine dell’anno, sto preparando un oroscopo annuale segno per segno è un po’ faticoso ma possiamo farcela
Questo era solo per informarvi che nei primi giorni di gennaio oltre al Oroscopo giornaliero avremo un bellissimo Oroscopo annuale e anche qualche diretta così possiamo vederci in faccia o almeno vedete me (non sarà un bello spettacolo, fatemene una ragione)
Non posso far altro adesso che augurarvi buona lettura o buon viaggio nel nostro ammacco. 
Ariete ♈️ – È il momento di “alzare lo sguardo”. Con Giove visibile e Mercurio mattutino, apri il dialogo: un’idea può nascere dal nulla. In amore, sii audace ma autentico.
Toro ♉️ – Un rilassamento nelle tensioni serali: Saturno dopo il tramonto invita a lasciare andare il peso del giorno. Ottimo momento per uno scambio profondo con una persona vicina.
Gemelli ♊️ – Mercurio ti sorride all’alba: pensa a nuovi contatti, comunicazioni da inviare, parole che vuoi che restino. Attenzione: in amore potresti sentirti “visto”.
Cancro ♋️ – La Luna in Cancro ti rende sensibile, intuitivo. In questa notte, senti la visibilità di Giove come promessa di espansione. Lavora sull’autostima.
Leone ♌️ – Giove brillante: il palcoscenico è tuo. Ma non sotto una luce abbagliante per gli altri: sii generoso. In amicizia potresti ricevere riconoscimenti inattesi.
Vergine ♍️ – Saturno ti invita a mettere ordine: quel progetto che eri tentato di procrastinare va affrontato ora con calma serale. Il mattino porta chiarezza.
Bilancia ♎️ – Relazioni al mattino con Mercurio attivo: parola chiave sincerità. Con Giove visibile, amplifica ciò che vuoi costruire in armonia. Un incontro può essere significativo.
Scorpione ♏️ – Introspezione: la Luna nel segno del cancro ti bagna di emozioni. Lascia che emergano sensazioni e non reprimere. Giove illumina opportunità di crescita interiore.
Sagittario ♐️ – Sei sostenuto dai pianeti: Mercurio in sesta casa, Giove in decima casa simbolica. È tempo di dare forma alle visioni. In amore, lascia emergere la leggerezza.
Capricorno ♑️ – Saturno nella costellazione dei Pesci è una spinta a sciogliere la rigidità. Visualizza un tramonto serale in cui lasciare andare. Buona energia per la carriera.
Acquario ♒️ – Giove visibile nell’“alto” del cielo ti invita a pensare in grande: sogna qualcosa che prima hai ritenuto troppo ambizioso. Poi al mattino, Mercurio ti porta i primi segnali.
Pesci ♓️ – Sensibilità potenziata: Saturno ancora visibile nella tua zona segreta ti invita a strutturare il tuo mondo interiore. La notte ti dona intuizioni che al mattino diventano parole.
⭐ 7 Dicembre – Tra storia, svolte improvvise e personaggi che non ti aspetti
Il 7 dicembre è una data strana: non urla, non fa rumore, eppure nella storia ha lasciato più impronte di quante ci si aspetti. Alcune luminose, altre dolorose, altre ancora… quantomeno bizzarre.
E tutto sempre con quel gusto tipico di dicembre: un piede nella magia, uno nei guai.
📜 Eventi storici che hanno segnato la giornata
43 a.C. – Muore Cicerone
Uno dei più grandi oratori romani di tutti i tempi viene assassinato.
Una storia tragica che però ci ricorda una morale eterna: se parli troppo e troppo bene, prima o poi qualcuno si offende sul serio.
1787 – Il Delaware diventa il primo Stato degli USA
È il primo a dire “sì, firmo” alla nuova Costituzione americana.
Primo della classe, preciso e puntuale.
Tutti gli altri Stati arrivano dopo, come chi consegna i compiti a scadenza già superata.
1941 – Attacco a Pearl Harbor
Uno degli eventi più drammatici del Novecento.
Qui l’ironia si ferma: un giorno che cambiò il mondo e che merita solo rispetto e silenzio.
Da quel momento la storia prese un’altra forma, e non fu una forma gentile.
1965 – Papa Paolo VI crea nuove diocesi
Una giornata di riassetti ecclesiastici: meno movimentata di una guerra, più complicata di un puzzle.
Gli storici apprezzano, i fedeli cercano di capire chi dipende da chi.
1972 – Apollo 17 parte verso la Luna
Ultima missione del programma Apollo.
Gli astronauti salutano la Terra per l’ultima “gita lunare”.
Da allora, nessuno è più tornato laggiù.
Pare che le valigie fossero troppo pesanti per rientrarci.
1985 – Crollo del vulcano Nevado del Ruiz
Una tragedia immensa in Colombia, con migliaia di vittime.
Il rispetto assoluto è doveroso: la natura ricorda che può essere bellissima, ma anche spaventosamente potente.
🎂 Nati il 7 dicembre
521 – San Colombano
Monaco irlandese errante e testardo come pochi: predicava dappertutto, anche dove non volevano ascoltarlo.
1873 – Pietro Mascagni
Compositore italiano, autore della “Cavalleria rusticana”.
Uomo appassionato, con la musica sempre un po’ sopra le righe.
1942 – Lee Trevino
Golfista americano, soprannominato “The Merry Mex”.
Simpatia, talento e battute pronte… anche mentre colpiva la pallina.
Un uomo che canta come se avesse bevuto la notte stessa di Natale… e forse è vero.
1979 – Sara Bareilles
Cantautrice americana, voce limpida e cuore sensibile.
Le sue canzoni sembrano lettere scritte con inchiostro emotivo.
🕯️ Morti il 7 dicembre
43 a.C. – Marco Tullio Cicerone
Vale doppio: evento storico e perdita di un gigante.
Un uomo che ha dato forma alle parole… e le parole, a loro volta, gli hanno tolto la vita.
1930 – William H. Seward Jr.
Generale e politico statunitense.
Uno di quei nomi che conoscono gli storici, ma che – va detto – avrebbe meritato un po’ più di fama.
1993 – Félix Houphouët-Boigny
Primo presidente della Costa d’Avorio.
Figura imponente, guida politica per decenni, uno di quegli uomini che segnano davvero la storia di un Paese.
2006 – Jeane Kirkpatrick
Ambasciatrice e politologa americana, prima donna USA alla rappresentanza ONU.
Carattere forte: il tipo di persona che non ti conviene contraddire troppo.
🎭 Misfatti, curiosità e stranezze del 7 dicembre
In molti Paesi si inaugura ufficialmente il periodo “OK, ora è veramente quasi Natale” con la corsa disperata ai regali. Secondo leggende non ufficiali, è il giorno in cui più persone giurano solennemente di “mettersi a dieta dopo le feste”… e sappiamo tutti come finisce. Molti storici confermano che il 7 dicembre è una delle date più ricche di cambiamenti politici: i governi amano muoversi quando la gente ha la testa sulle luci natalizie.
✨ Conclusione
Il 7 dicembre è una giornata che contiene tutto: genialità, tragedie, eccentricità, partenze verso la Luna e voci che non moriranno mai.
Un giorno che mescola la gravità della storia e la leggerezza dell’ironia, ricordandoci che ogni data è un mosaico di vite, scelte, sogni e lezioni.
Devo dire che anche il 7 dicembre hai il suo perché e noi non possiamo far altro che rispettare questa data importante come tutte le altre, ma dopo tutte queste informazioni le fiabe insomma questo Manai ecco un po’ di fame c’è venuta vediamo qual è la ricetta di oggi
Frittelle di Mele e Uvetta

Frittelle di Mele e Uvetta – Il profumo dell’Autunno che prepara al Natale
Ci sono ricette che sanno parlare. Le frittelle di mele e uvetta raccontano l’arrivo dell’inverno meglio di qualunque calendario: il tepore della cucina, il profumo delle mele che si sciolgono piano nell’impasto caldo, e quei piccoli tocchi di uvetta che ricordano il panettone alle porte.
Sono dolci semplici, “della nonna”, perfetti per queste giornate che diventano più corte, in cui le mele – se ben conservate – ci accompagnano fiduciose per tutto l’inverno. Una coccola autunnale che prepara il cuore alle feste e riempie la casa del più accogliente dei profumi.
Frittelle di Mele e Uvetta
Ingredienti (per 4 persone)
2 mele grandi (renette o golden) 120 g di uvetta 200 g di farina 00 2 uova 60 g di zucchero 1 bustina di vanillina 1 cucchiaino di lievito per dolci 120 ml di latte Scorza grattugiata di mezzo limone 1 pizzico di cannella (facoltativo ma consigliato) Olio di semi per friggere Zucchero semolato per la finitura
Esecuzione
1. Prepara l’uvetta
Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida (o in un goccio di rum per un profumo più deciso) per 10–15 minuti. Scolala e asciugala bene.
2. Taglia le mele
Sbuccia le mele e tagliale a piccoli dadini. Cospargile con qualche goccia di limone per non farle annerire.
3. Prepara l’impasto
In una ciotola sbatti le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro.
Aggiungi la farina, il latte, la vanillina, la scorza di limone, la cannella e il lievito.
Mescola fino a ottenere una pastella morbida ma non liquida.
4. Unisci mele e uvetta
Incorpora delicatamente i dadini di mela e l’uvetta ammollata. L’impasto deve risultare ricco e profumato.
5. Frittura
Scalda l’olio in una padella dai bordi alti.
Quando è ben caldo (ma non fumante), preleva piccole porzioni di impasto con due cucchiai e lasciale scivolare nell’olio.
Friggi poche frittelle per volta, rigirandole fino a doratura uniforme.
6. Finitura
Scola le frittelle su carta assorbente.
Passale ancora calde nello zucchero semolato per ottenere quella crosticina croccante e irresistibile.
Consiglio finale
Sono perfette gustate ancora tiepide, accompagnate da una tazza di tè speziato o da un vin brulé leggero.
Un morso e ti sembrerà di sentire già il Natale bussare alla porta.
Vi posso garantire che queste frittelle sono subliminali, qualcosa che ti fa emozionare ad ogni morso se poi l’accompagnate con un ottimo vino dolce o per chi preferisce un’ottima tisana direi che la giornata o il pomeriggio può scorrere serenamente, detto questo io vi ringrazio per l’attenzione che ci riservate. Vi mando come al solito il mio grande abbraccio e ci si legge domani per un bello speciale visto che il giorno 8 dicembre è un giorno particolare.
Il 6 dicembre la Chiesa celebra San Nicola, vescovo di Mira e patrono amatissimo in tutto il mondo cristiano. Figura antichissima, avvolta da un alone di miracoli e generosità, San Nicola è diventato nei secoli simbolo di protezione, carità e dono gratuito, al punto da ispirare tradizioni che ancora oggi fanno parte dell’immaginario collettivo.
🌟 La vita di San Nicola
San Nicola nacque tra il III e il IV secolo a Patara, in Licia (l’attuale Turchia). Rimasto orfano in giovane età, distribuì i suoi beni ai poveri e si fece monaco. Fu in seguito eletto vescovo di Mira, dove acquisì fama per la sua saggezza, giustizia e instancabile impegno verso i deboli.
Arrestato durante la persecuzione di Diocleziano, sopravvisse al carcere e tornò al suo popolo, diventando una delle figure più amate dell’Oriente cristiano. Dopo la morte, le sue reliquie furono traslate a Bari nel 1087, dove ancora oggi riposano nella splendida Basilica di San Nicola, rendendolo uno dei santi più venerati d’Italia.
✨ Miracoli e leggende
Le leggende legate a San Nicola sono numerosissime. Tra le più famose:
• Le tre fanciulle povere
Un padre, incapace di dare una dote alle figlie, rischiava di destinarle a un triste futuro. Nicola, di notte e in segreto, gettò tre sacchetti d’oro attraverso la finestra della casa, salvando le ragazze e donando loro un nuovo inizio. È da questa storia che nasce l’idea del dono segreto.
• Il salvataggio dei marinai
Una tempesta minacciava di affondare una nave. I marinai, disperati, invocarono San Nicola che apparve e calmò le acque. Per questo è patrono dei naviganti, dei pescatori e di chi viaggia.
• Il miracolo dei bambini
Secondo una leggenda medievale, Nicola riportò in vita tre bambini uccisi da un oste malvagio. Un racconto simbolico che lo consacra come protettore dei più piccoli.
🎄 Dalla tradizione al mito: San Nicola e Babbo Natale
L’immagine di un santo buono che porta doni ai bambini ha attraversato i secoli fino a trasformarsi nel personaggio di Santa Claus, nato dalle tradizioni del Nord Europa e poi diffuso in tutto il mondo.
Senza San Nicola non avremmo il Babbo Natale moderno.
🕯️ Patronato
San Nicola è patrono di:
– Bari
– Russia e Grecia
– marinai, pescatori, viaggiatori
– bambini
– nubili in cerca di matrimonio
– commercianti
– studenti
🙏 Devozione
Il culto di San Nicola è vivo ancora oggi: pellegrinaggi, processioni sul mare, offerte anonime, gesti di carità che riprendono l’insegnamento più grande del Santo: donare senza chiedere nulla in cambio.
A Bari, la sua festa del 6 dicembre è un momento sentito, carico di luce, preghiera e antiche tradizioni.
🌟 Messaggio spirituale del giorno
San Nicola ci ricorda che la vera grandezza sta nei gesti nascosti, nella generosità che non ha bisogno di essere esibita, nell’aiuto dato con il cuore e nel coraggio di proteggere chi è fragile.
C’era una volta, nel Bosco delle Betulle Argentate, una mattina di neve soffice e scintillante. Tutti gli animali si preparavano a una giornata speciale: era il primo giorno di scuola dopo la grande nevicata, e nessuno voleva arrivare in ritardo.
Lilla e Tobia, due fratelli coniglietti, scivolavano giù dalla collina sui loro piccoli slittini di legno. Adoravano quell’aria frizzante che pizzicava le guance e il rumore croccante della neve sotto le zampe.
Mentre correvano felici lungo il sentiero, sentirono una vocina sottile come un campanellino:
«Aspettate! Aspettate!»
Si voltarono e videro un topino grigio, tutto intabarrato in una sciarpina rossa troppo grande per lui. Era il piccolo Mino, il più piccino della classe.
«Che succede, Mino?» chiese Lilla, fermando lo slittino con una zampetta.
«La neve è troppa per me… io… io non riesco ad arrivare a scuola! Le mie zampine affondano e la strada è troppo lunga», spiegò il topino con gli occhi lucidi.
Tobia guardò la neve, poi guardò lo slittino, poi Mino. E sorrise: «Ma allora vieni con noi!»
Prima che Mino potesse rispondere, i due coniglietti lo sollevarono con dolcezza e lo sistemarono sullo slittino davanti a loro. Il topino si aggrappò con le sue minuscole zampine alla morbida pelliccia di Tobia.
«Pronto?» chiese Lilla. «Prontissimo!» squittì Mino, già tutto emozionato.
E via! Scivolarono giù per la discesa come tre fiammelle di gioia nella neve. La risata di Mino riecheggiava nel bosco, mentre fiocchi bianchi volavano intorno a loro come piccole stelle danzanti.
Arrivarono a scuola molto prima di tutti gli altri. E Mino, scendendo dallo slittino, osservò i due coniglietti con gli occhi pieni di gratitudine.
«Avete fatto tutto questo… per me?»
Lilla lo abbracciò: «Certo che sì! Anche se sei un topino e noi siamo conigli, siamo amici. E gli amici si aiutano sempre.»
Tobia aggiunse: «Le differenze non contano. Conta il cuore.»
E da quel giorno, Mino non ebbe più paura dei giorni difficili, perché sapeva che nel Bosco delle Betulle Argentate c’erano due amici pronti a tendergli una zampa ogni volta che aveva bisogno.
🌟 Morale della Fiaba
Non importa se siamo diversi: quando qualcuno ha bisogno di aiuto, è bello tendere la mano. L’amicizia non guarda la grandezza, le forme o le differenze, ma solo il cuore. Le fiabe di Nonno Marius
Ed eccoci arrivati al 6 dicembre, il periodo delle festività è sempre più vicino e noi sempre più felici di passarlo con le persone a cui vogliamo bene, piccolo consiglio visto la posizione dei pianeti di dicembre: non sentitevi soli in questo periodo di festa o meglio nel periodo che sta per arrivare cercatevi una compagnia, questo solo per dirmi cercate di non restare soli, fate nuove conoscenze o sorridete di più e cercate di essere il più positivi possibile. Capisco che la situazione è un po’ tutto quello che ascoltiamo non ci fa essere troppo allegri, ma dobbiamo almeno provarci, almeno io ci sto provando
Detto questo, direi che possiamo leggere il nostro oroscopo dopo aver letto anche la fiaba, che spero sempre che vi sia piaciuta
Buona lettura

Ariete ♈️
La brillante presenza di Giove accende un’energia espansiva: oggi potresti sentirti più desideroso di comunicare, di apprendere o di condividere. Con Mercurio in vista al mattino, cogli l’attimo per un chiarimento che tenevi in sospeso. Però Saturno invita alla discrezione: non partire a razzo senza aver messo a fuoco i dettagli.
Consiglio: fai una lista delle priorità prima di agire.
Toro ♉️
La Luna vicina a Giove nei Gemelli ti porta un vento di novità nelle relazioni: forse un’idea inattesa, una telefonata, un invito. Mantieni la tua tipica calma, ma lascia spazio a un pizzico di avventura. Con Mercurio al mattino, un messaggio può aprire una direzione nuova.
Consiglio: prendi un quaderno, annota le idee che emergono — potrebbero essere semi di qualcosa di bello.
Gemelli ♊️
È il tuo momento: Giove nella tua costellazione ti illumina e ti rende ben visibile agli altri. La Luna vicino ti sostiene emotivamente. Usalo per fare quel passo che solitamente rimandi. Saturno serale ti ricorda però che la stabilità è frutto di impegno.
Consiglio: scegli un obiettivo a lungo termine e inizia a lavorarci concretamente.
Cancro ♋️
Oggi l’energia è più introspettiva: mentre gli altri segni possono essere più espansivi, tu potresti sentire il richiamo del riposo e della centratura. Mercurio ti suggerisce un momento mattutino per riflettere. Saturno serale invita a consolidare ciò che senti.
Consiglio: prenditi un’ora tranquilla in silenzio prima dell’alba, anche solo per respirare con profondità.
Leone ♌️
Con Giove alto, la scena è tua: una presenza magnetica, un’occasione di visibilità. Tuttavia Saturno ti rammenta che la responsabilità accompagna il potere. Usa Mercurio al mattino per comunicare con chiarezza.
Consiglio: scegli un gesto simbolico che manifesti il tuo impegno verso gli altri.
Vergine ♍️
Oggi potresti sentirti spinto a rivedere un progetto o un accordo: Mercurio presto mattina è l’alleato perfetto per chiarire dettagli. Giove ti apre a visioni più ampie, mentre Saturno ti aiuta a mantenerle reali.
Consiglio: fai ordine mentale prima di buttarti in nuove proposte.
Bilancia ♎️
Il cielo ti invita a collaborazioni: Giove nei Gemelli amplifica il dialogo, la socialità, le connessioni. Mercurio al mattino ti offre un’opportunità di networking. Saturno ricorda che anche l’equilibrio richiede disciplina.
Consiglio: scegli una persona con cui condividere un’idea oggi: potrebbe nascere qualcosa di solido.
Scorpione ♏️
Il richiamo è verso l’intenso: mentre gli altri parlano, tu potresti andare in profondità. Giove supporta la trasformazione, Mercurio al mattino ti offre chiarezza, Saturno ti dice: “Non saltare passaggi”.
Consiglio: dedica del tempo a qualcosa che hai rimandato da tempo: quel libro, quella conversazione, quel sogno.
Sagittario ♐️
Come segno di fuoco opposto, oggi potresti essere attratto da persone o idee che espandono il tuo mondo: Giove è tuo alleato, Mercurio mattina ti mette in contatto con nuove prospettive. Saturno ti ricorda però che anche la libertà ha radici.
Consiglio: esplora una possibilità senza perdere il centro.
Capricorno ♑️
Saturno, tuo “padrone” cosmico, sta serale in evidenza: un invito a fare le cose sul serio. Allo stesso tempo Giove ti “tira” verso l’ottimismo: trova l’equilibrio tra ambizione e leggerezza. Mercurio al mattino può aiutarti a chiarire un impegno.
Consiglio: fissati un piccolo obiettivo oggi: raggiungilo e celebralo.
Acquario ♒️
Il cielo ti sorride: Saturno nel tuo segno ti porta riconoscimenti e consapevolezza. Giove nei Gemelli ti stimola la mente e la curiosità. Mercurio al mattino ti rende brillante nelle conversazioni.
Consiglio: preparati a dire ciò che pensi, senza timore: la verità ben articolata apre porte.
Pesci ♓️
Oggi l’energia è più delicata: mentre gli altri possono agire, tu senti più l’essere. Giove nei Gemelli ti invita a uscire dal guscio mentale, mentre Saturno ti rassicura: anche il sogno richiede struttura. Mercurio al mattino porta un segnale da cogliere.
Consiglio: fai una meditazione o scrittura libera prima dell’alba: emergono intuizioni utili.
Il 6 dicembre nella storia, alcune cose importanti alcune cose meno, ma questo non cambia sicuramente la linea del tempo la stessa linea che ci accompagna e ci accompagnerà per per molto tempo. 
📜 Eventi storici
Il 6 dicembre 1865 lo Stato della Georgia divenne il 27° Stato a ratificare il 13° Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, ponendo legalmente fine alla schiavitù e alla servitù involontaria negli USA. Il 6 dicembre 1917 avvenne la famigerata esplosione di Halifax Explosion, in Nuova Scozia (Canada): una nave carica di esplosivi si scontrò al porto e provocò più di 1.600 morti, rappresentando una delle catastrofi esplosive più gravi della storia civile. Il 6 dicembre 1921 con la firma del Trattato anglo-irlandese si avviò la nascita dello Stato Libero d’Irlanda come dominio all’interno del Commonwealth britannico.
👶 Nascite di personaggi notevoli
Henry VI of England nacque il 6 dicembre 1421: destinato al trono inglese e anche, per eredità materna, al titolo francese, visse un regno travagliato segnato dalla Guerra dei Cent’Anni e dalle lotte interne. Ève Curie, scrittrice e giornalista francese-americana, figlia di Marie Curie, nacque il 6 dicembre 1904. Ira Gershwin, celebre paroliere americano, nacque il 6 dicembre 1896.
⚰️ Morti che meritano memoria
Anthony Trollope, romanziere inglese, morì il 6 dicembre 1882. Werner von Siemens, ingegnere tedesco e pioniere dell’industria elettrotecnica, morì il 6 dicembre 1892. Tabaré Vázquez, politico uruguaiano, presidente dell’Uruguay in due mandati, morì il 6 dicembre 2020.
🧭 Qualche riflessione
Il 6 dicembre appare come una data che segna simultaneamente svolte positive e momenti di crisi: dall’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, alla nascita di un giovane re destinato a tempi turbolenti, fino alle morti di figure culturali importanti. Segnali che ogni giorno porta con sé trasformazione, eredità e responsabilità.
Come tutti i giorni non può certamente mancare la ricetta, oggi vi presento una ricetta che a me è molto cara, ho dei ricordi molto belli legati a questa ricetta e sicuramente ne resteranno anche a chi farete assaggiare questo pane speziato meraviglioso.
🎄 Pain d’Épices – Ricetta Tradizionale
🧺 Ingredienti
Secchi:
250 g di farina (meglio metà 00 e metà farina di segale, se possibile) 1 bustina di lievito per dolci (o 8 g di baking powder) 1 cucchiaino raso di bicarbonato 1 pizzico di sale 1 cucchiaino colmo di cannella 1 cucchiaino di zenzero in polvere ½ cucchiaino di noce moscata ½ cucchiaino di chiodi di garofano macinati ½ cucchiaino di anice in polvere (facoltativo ma tradizionale)
Liquidi:
250 g di miele (meglio acacia o castagno) 120 ml di latte 50 g di burro 2 cucchiai di zucchero di canna 1 uovo intero
🥣 Procedimento
1. Scaldare il miele
In un pentolino, scaldare il miele insieme al latte, al burro e allo zucchero di canna senza far bollire.
Quando il burro è sciolto, spegni il fuoco e lascia intiepidire.
2. Preparare gli ingredienti secchi
In una ciotola setaccia farina, lievito, bicarbonato e tutte le spezie. Aggiungi anche un pizzico di sale.
3. Unire gli impasti
Aggiungi l’uovo al miele tiepido, mescolando bene.
Versa lentamente i liquidi nella ciotola della farina e amalgama con una frusta o una spatola fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto fluido.
4. Riposo dell’impasto (facoltativo ma consigliato)
Lascia riposare la pastella 30 minuti: le spezie si armonizzano e la consistenza migliora.
5. Cottura
Versa l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato o foderato con carta forno.
Cuoci in forno preriscaldato a 160°C per 50–55 minuti, controllando con uno stecchino.
6. Raffreddamento
Lascia raffreddare completamente prima di tagliare: i profumi si stabilizzano e la consistenza diventa perfetta.
🍯 Consigli golosi
Il Pain d’Épices migliora dopo 24 ore: conservalo avvolto in pellicola o carta alimentare. Puoi aggiungere scorza d’arancia, gocce di cioccolato fondente, oppure sostituire parte del latte con succo d’arancia caldo. Perfetto con marmellata di arance, burro o formaggi erborinati.
E anche oggi siamo arrivati alla fine bene ci diamo appuntamento per domani, attendendo l’8 dicembre per creare l’albero insieme ai nostri bimbi, almeno per chi lo vuole fare