Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
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Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
Il 29 ottobre la Chiesa ricorda una giovane donna dei nostri tempi, la Beata Chiara Luce Badano, nata a Sassello (Liguria) nel 1971 e salita al Cielo nel 1990, a soli 18 anni. Il suo nome di nascita era Chiara Badano, ma il suo sorriso luminoso le valse il soprannome di “Luce”, donatole da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.
Chiara era una ragazza come tante: amava la musica, il tennis, le gite con gli amici, la natura. Ma un giorno, a soli 17 anni, durante una partita di tennis, un dolore improvviso alla spalla cambiò tutto. La diagnosi fu terribile: un osteosarcoma, un tumore maligno alle ossa.
Di fronte a quella prova, Chiara non si disperò. Disse soltanto:
“Gesù, se lo vuoi tu, lo voglio anch’io.”
E da quel momento la sua stanza d’ospedale divenne un piccolo santuario di serenità e forza. Accoglieva chi la visitava con un sorriso luminoso, diceva di non voler “sprecare neanche una goccia di dolore”, e ripeteva spesso:
“Io ho tutto.”
Morì il 7 ottobre 1990, ma la sua testimonianza continua a diffondere speranza tra i giovani di tutto il mondo. È stata proclamata Beata il 25 settembre 2010 nel Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma.
🕊️ Altri santi e beati del 29 ottobre
San Narciso di Gerusalemme, vescovo e taumaturgo. Beato Chiaro da Mogliano, frate francescano. Santa Ermelinda di Meldaert, vergine e asceta.
💫 Pensiero del giorno
“La felicità non la trovi se non ti fidi di Dio. E se ti fidi, Lui ti dona cento volte tanto.”
(Beata Chiara Luce Badano)
🌸 Curiosità
Chiara amava i colori, la natura e la semplicità. Spesso regalava fiori selvatici raccolti lungo la strada e scriveva biglietti pieni di incoraggiamento ai malati come lei.
Nel suo paese natale, Sassello, oggi esiste una Casa Museo dedicata a lei, dove i visitatori possono leggere le sue lettere, i suoi disegni e respirare quella serenità che ancora sembra riempire le stanze.
🍯 Tradizione e dolcezza: la ricetta del giorno
“Biscotti della Luce” – semplici, fragranti, da condividere
Ingredienti:
250 g di farina 00 80 g di zucchero di canna 80 ml di olio d’oliva leggero 1 uovo Scorza di limone grattugiata 1 pizzico di sale Zucchero a velo per spolverare
Esecuzione:
Impasta farina, zucchero, olio, uovo, scorza e sale fino ad ottenere una frolla morbida.
Forma piccole sfere e schiacciale leggermente. Cuoci a 180 °C per 12-15 minuti.
Spolvera con zucchero a velo e servili caldi: semplici e luminosi come il sorriso di Chiara.
💡 Simbolo di purezza, questi biscotti ricordano la luce che nasce dalle cose più semplici.
🌾 Consiglio del giorno
Dedica oggi un momento al silenzio.
Lascia che dentro di te si accenda una piccola luce di fiducia — come quella che ha guidato Chiara.
C’era una volta un piccolo topino che viveva dietro il muro di una vecchia casa di campagna. Di giorno dormiva quieto nel suo angolino, ma di notte — quando tutti tacevano e solo il vento parlava — usciva con ago e filo tra le zampine.
Rammendava tutto ciò che trovava: il bordo sfilacciato di un fazzoletto, la coperta dimenticata sulla sedia, perfino il vestitino della bambola che piangeva in silenzio dal fondo di una cesta. Nessuno lo vedeva, e nessuno sapeva chi fosse. Al mattino, la gente trovava tutto riparato e profumato di buono. Così, tra un sorriso e un mistero, il topino divenne una piccola leggenda.
Una notte, la luna lo vide lavorare e gli chiese: — Perché non vuoi che ti conoscano? E il topino rispose piano: — Perché la vera gentilezza non ha bisogno di essere vista, basta che sia sentita.
Da allora, ogni volta che un filo si riannoda e un cuore si aggiusta in silenzio, qualcuno sussurra che il topino del rammendo è passato di lì. 🩵
Morale: Chi fa del bene senza cercare gloria cuce invisibilmente il mondo con il filo dell’amore. ✨ Marius
Ottobre volge verso il suo crepuscolo dorato, e il cielo di stasera sembra voler raccontare una storia d’amore tra stelle, vento e memoria. Mercurio brilla nella Bilancia, ultimo messaggero del tramonto, Saturno veglia sull’Acquario come un saggio antico, e Giove comincia a sollevarsi nella notte portando speranza e sogni più grandi.
È un firmamento che parla piano, come una lettera scritta a lume di candela: invita a rallentare, a respirare la bellezza, a riconoscere che tutto — anche ciò che sembra finire — si trasforma in qualcosa di prezioso.
Tra un oroscopo che sussurra desideri e una canalizzazione che accende l’anima, oggi troverai anche profumi di cucina d’autunno: una ricetta che sa di casa e di nonne sorridenti, il canto nostalgico di una canzone che un tempo suonava in radio, un’auto lucida come un sogno di libertà, e un libro che profuma di carta e malinconia.
Chiudi gli occhi un istante e immagina le foglie che scendono lente — ognuna porta con sé un pensiero, un ricordo, un desiderio da affidare al vento.
E allora leggiamo, sogniamo e sorridiamo insieme… perché anche l’autunno, con le sue ombre dorate, sa ancora parlare d’amore. 💫
🔮 Oroscopo segno per segno
Ariete ♈️
Il lampo di Mercurio al tramonto accende in te nuove idee: oggi è il momento di lasciare che un’intuizione trovi forma. Saturno ti invita alla saggezza: affronta con pazienza ciò che chiede tempo. Verso mezzanotte, Giove illumina uno spiraglio: preparati a coglierlo.
Rituale: scrivi una frase che vorresti realizzare nei prossimi mesi.
Toro ♉️
Saturno nella costellazione dell’Acquario ti sprona a uscire da schemi rigidi: coltiva la libertà interiore. Mercurio in Bilancia ti aiuta nei rapporti e nelle collaborazioni: ascolta l’altro. Marte ti ricorda che non tutto può essere accelerato: lascia che il passo scenda.
Rituale: fai un respiro profondo e chiedi alla Terra di sorreggerti.
Gemelli ♊️
Mercurio, il tuo pianeta governatore, raggiunge un picco: le conversazioni di oggi potrebbero rompere un blocco. Giove sale verso mezzanotte: sogna qualcosa di grande e semina oggi. Non trascurare però il lato lento e riflessivo che Saturno ti suggerisce.
Rituale: parla con qualcuno che non senti da tempo.
Cancro ♋️
Saturno ti invita a prendersi cura delle fondamenta: casa, corpo, mente. Mercurio in Bilancia illumina la relazione con l’altro: cerca equilibrio tra dare e ricevere. Giove t’invita a guardare avanti: lascia che un desiderio si apra.
Rituale: trova un momento di silenzio al tramonto.
Leone ♌️
Il cielo di oggi ti offre uno specchio: Mercurio ti chiede sobrietà nelle parole, anche se vorresti brillare subito. Saturno ti chiede coerenza nei progetti. Giove, in aumento, porta l’energia: preparati a salire.
Rituale: dedica un gesto di gentilezza anonimo.
Vergine ♍️
Mercurio al tramonto: attenzione ai dettagli, ma evita la critica eccessiva. Saturno ti ricorda che la perfezione arriva col tempo. Giove giunge per darti un po’ più di ampiezza: respira e allarga lo sguardo.
Rituale: scrivi tre cose per cui sei grato.
Bilancia ♎️
Mercurio entra nella tua costellazione: sei visibile, sei ascoltato. Usa con saggezza questo momento per equilibrio e dialogo. Saturno ti ammonisce: non fuggire dal serio. Giove ti offre nuove porte: scegli con il cuore.
Rituale: trova un equilibrio tra stare e andare.
Scorpione ♏️
Marte è basso all’orizzonte: prova a non forzare. Saturno ti chiede responsabilità, anche invisibile. Mercurio e Giove ti danno la possibilità di trasformare: ciò che era nascosto oggi può emergere.
Rituale: scrivi ciò che vuoi lasciare andare.
Sagittario ♐️
Giove che sale è un invito: espandi la tua visione. Saturno ti ricorda: anche i grandi viaggi partono da un passo fermo. Mercurio ti incoraggia a comunicare con chiarezza.
Rituale: pianifica una meta, anche solo nel pensiero.
Capricorno ♑️
Saturno nella costellazione dell’Acquario parla della comunità: il lavoro di gruppo oggi conta. Mercurio ti porta chiarezza nei rapporti sociali. Giove verso mezzanotte porta fiato più ampio: preparati.
Rituale: condividi una risorsa con qualcuno.
Acquario ♒️
Con Saturno nella tua costellazione, il riflesso è forte: qual è la tua visione a lungo termine? Mercurio ti suggerisce collaborazione. Giove ti spinge a liberarti da limiti.
Rituale: immagina quale dono puoi offrire al mondo.
Pesci ♓️
Giove che sale nella notte ti accarezza: lascia che l’ispirazione fluisca. Saturno ti ricorda: il sogno ha bisogno di impegno. Mercurio ti chiede di comunicare i tuoi bisogni.
Rituale: dedica qualche minuto all’ascolto interiore.
Pensare al tempo che scorre in realtà non fa bene al morale, ma se pensiamo al tempo che ci fa passare belle giornate va un po’ meglio, almeno credo.
Questo 29 ottobre è stato un giorno pieno di avvenimenti e di persone, scopriamolo insieme.
📜 Alcuni eventi salienti
Il 29 ottobre 1929 – il crollo del mercato azionario a New York, il cosiddetto “Black Tuesday”, che segnò l’avvio della grande depressione economica negli Stati Uniti. Il 29 ottobre 1923 – la nascita della Repubblica di Turchia: terminato l’Impero ottomano, il Paese viene dichiarato repubblica. Il 29 ottobre 1618 – l’esecuzione di Sir Walter Raleigh, esploratore e uomo di corte inglese, per presunto tradimento nei confronti del re Giacomo I. Il 29 ottobre 1787 – la prima rappresentazione dell’opera Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart a Praga. Il 29 ottobre 1998 – John Glenn, a 77 anni, torna nello spazio a bordo della navetta Discovery, diventando la persona più anziana ad andare in orbita.
👤 Personaggi da ricordare
Sir Walter Raleigh (vedi sopra): un uomo di contrasti, esploratore, scrittore, protagonista dell’epoca elisabettiana. John Glenn: simbolo della perseveranza e della capacità umana di spingersi oltre i limiti. Ellen Johnson Sirleaf – nata il 29 ottobre (1938) in Liberia, prima presidente donna africana eletta.
🎂 Personaggi nati il 29 ottobre
Ellen Johnson Sirleaf (1938) – Politica liberiana, prima donna presidente di uno Stato africano (Liberia) e Premio Nobel per la Pace nel 2011. Bob Ross (1942-1995) – Pittore e presentatore televisivo statunitense, celebre per il programma The Joy of Painting e per il suo stile calmo e ottimista. Richard Dreyfuss (1947) – Attore statunitense, vincitore di un Oscar per Goodbye Girl e interprete di classici come Lo squalo e Incontri ravvicinati del terzo tipo. Winona Ryder (1971) – Attrice americana, icona del cinema anni ’90 grazie a Edward mani di forbice, Beetlejuice e più recentemente alla serie Stranger Things. Tracee Ellis Ross (1972) – Attrice e produttrice statunitense, figlia della cantante Diana Ross, protagonista della serie Black-ish. Fanny Brice (1891-1951) – Cantante e comica americana, fonte d’ispirazione per il musical e il film Funny Girl interpretato da Barbra Streisand. Aki Kaurismäki (1957) – Regista finlandese pluripremiato, noto per il suo stile minimalista e poetico. Dan Castellaneta (1957) – Doppiatore e comico americano, voce storica di Homer Simpson nella versione originale dei Simpson. Kate Jackson (1948) – Attrice statunitense famosa per la serie Charlie’s Angels. James Boswell (1740-1795) – Biografo e scrittore scozzese, noto per la monumentale Vita di Samuel Johnson, capolavoro della biografia moderna. Joseph Goebbels (1897-1945) – Ministro della propaganda del Terzo Reich, figura oscura ma storicamente rilevante nella Germania nazista. Edward James Olmos (1947) – Attore e regista statunitense di origini messicane, noto per Blade Runner e Miami Vice. Gabrielle Union (1972) – Attrice e produttrice statunitense, nota per ruoli in film come Bring It On e per l’impegno nei diritti civili. Hermes da Roma (III secolo) – Santo martire romano, commemorato nel Martirologio Romano proprio il 29 ottobre.
E dopo aver saltato nel tempo come abili viaggiatori fermiamoci nel 1957 proprio il 29 ottobre.
🌹✨ 29 ottobre 1957 — Ricordi, scintille e sogni d’autunno ✨🌹
C’era un profumo dolce di foglie bagnate e di rossetto al geranio nell’aria del 29 ottobre 1957. L’Italia correva verso la modernità, ma ancora con il cuore sospeso tra il canto del mandolino e il rombo delle nuove automobili che sfrecciavano orgogliose sulle strade appena asfaltate.
🚗 Le auto del sogno italiano
L’anno 1957 fu un inno al design e alla rinascita. La Fiat 500, appena nata quell’estate, era la regina indiscussa delle strade: piccola, simpatica, accessibile a tutti. Accanto a lei, per chi poteva permettersi un po’ più di sogni, brillavano la Lancia Aurelia B20 GT, elegante come una diva, e l’esclusiva Alfa Romeo Giulietta Spider, con il vento che scompigliava i capelli e un’aria da film americano.
In quei giorni di fine ottobre, nei bar di paese si parlava di motori e di amori: chi avrebbe sposato chi, chi aveva vinto al Totocalcio, e chi — dicono — aveva visto passare una Giulietta rossa fiammante con una cantante a bordo.
💋 Moda e bellezza
La moda del 1957 danzava tra eleganza e sogno. Le donne si stringevano in vita con gonne ampie e fiocchi, sognando l’eleganza di Audrey Hepburn e la sensualità di Sophia Loren. Gli uomini portavano completi grigi impeccabili, con cappelli in feltro inclinati appena su un lato.
In Italia, Fontana e Schubert dettavano legge nelle sartorie, mentre a Parigi Christian Dior lasciava in eredità il suo “New Look” alle nuove generazioni.
I colori dell’autunno si riflettevano nelle vetrine: bordeaux, verde bosco e blu notte. E c’era un nuovo profumo sulle mensole delle signore — Diorissimo, appena lanciato — che sapeva di mughetto e promesse.
🎶 Musica e sogni
Alla radio, le note romantiche di Domenico Modugno e Nilla Pizzi risuonavano tra una pubblicità e l’altra. Volare avrebbe spiccato il volo l’anno dopo, ma già si sentiva nell’aria quella voglia di cantare, di ridere e di viaggiare.
All’estero, Elvis Presley continuava a far sognare con Jailhouse Rock, mentre le mamme italiane scuotevano la testa davanti a quei ritmi “un po’ troppo americani”.
📺 Spettacolo e TV
La televisione era ancora un lusso, ma cominciava a entrare nei salotti più fortunati. Sul piccolo schermo bianco e nero si affacciavano programmi che avrebbero fatto storia: Il Musichiere con Mario Riva, Lascia o raddoppia? con Mike Bongiorno e le prime trasmissioni della RAI in diretta da Sanremo.
Al cinema, le sale applaudivano Le notti di Cabiria di Fellini, che avrebbe poi trionfato agli Oscar.
E tra un cinegiornale e un gelato Sammontana, gli italiani scoprivano un modo nuovo di sognare: insieme.
💞 Gossip e curiosità
I rotocalchi di allora — Oggi, Epoca, Gente — raccontavano amori da fiaba e separazioni sussurrate: il fascino di Gina Lollobrigida, le avventure mondane di Vittorio Gassman e le prime voci su un giovane Marcello Mastroianni, che prometteva di conquistare il cinema europeo.
Nelle pagine più romantiche si parlava anche di matrimoni da sogno e di nuove dive, come una giovanissima Brigitte Bardot, che già scandalizzava e faceva sognare.
🌕 Una sera del 29 ottobre
Mentre le stelle si accendevano sopra i tetti e un grammofono suonava in una finestra socchiusa, qualcuno scriveva una lettera d’amore con l’inchiostro blu.
Fu un giorno come tanti, eppure pieno di piccole meraviglie: l’Italia cresceva, le famiglie sognavano, e il futuro faceva capolino dietro ogni sorriso.
Il 29 ottobre 1957 fu una pagina d’autunno profumata di benzina e cipria, di speranze nuove e gesti antichi. Oggi, a distanza di anni, ci piace ricordarlo così: un giorno che camminava piano verso la modernità, con il cuore ancora romantico e gli occhi pieni di luce.
Che meraviglia entrare in un tempo lontano e sentire che è ancora così attuale, questo mi mette sempre un languore, cosa cuciniamo oggi?
Tartufi bianchi alle castagne e cioccolato
🍂✨ Tartufi alle castagne — dolcetti d’autunno con un cuore tenero ✨🍂
Ci sono dolci che sanno di bosco, di camino acceso e di chiacchiere lente… I tartufi alle castagne sono proprio così: piccoli, rotondi, avvolti di zucchero a velo come neve d’ottobre, e con un cuore morbido che profuma di ricordi.
In certi autunni del passato, le nonne li preparavano la sera, quando la radio suonava piano e le castagne bollivano nel paiolo. Poi li nascondevano in una scatola di latta “per domani”… ma chissà perché, domani non ne rimaneva mai uno! 😄
🍫 Ingredienti (per una dozzina di tartufi golosi):
250 g di castagne lessate e sbucciate 80 g di cioccolato fondente 40 g di burro morbido 2 cucchiai di zucchero a velo 1 cucchiaio di rum (o latte, se li vuoi “per tutti”) Cacao amaro o zucchero a velo per la copertura
🥣 Preparazione
Riduci le castagne in purea, ancora tiepide: puoi usare un passaverdura o schiacciarle con una forchetta, se vuoi un effetto più rustico. Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria con il burro, fino a ottenere una crema liscia e lucida. In una ciotola, unisci purea di castagne, cioccolato fuso, zucchero e rum, mescolando con un cucchiaio di legno. L’impasto deve essere morbido ma compatto: se è troppo denso, aggiungi un goccio di latte; se troppo molle, un pizzico di cacao. Forma delle palline con le mani leggermente umide e adagiale su un vassoio rivestito di carta forno. Rotolale nello zucchero a velo (o nel cacao, se preferisci i contrasti forti) e lasciale riposare in frigorifero per almeno un’ora.
🌰 Consiglio
Servili con un bicchierino di vin santo o di rum dolce, e ascolta il crepitio delle foglie fuori dalla finestra: è il modo migliore per gustarli.
E se vuoi fare colpo, portali in una scatolina vintage legata con un nastro rosso — nessuno saprà resistere!
💫 Morale golosa:
“Le cose più dolci spesso nascono da ciò che cade: una castagna dal ramo, un sorriso distratto, un pezzetto di cioccolato dimenticato nel cassetto.”
E direi che anche oggi abbiamo dato 😀 a domani e un grande abbraccio a tutti.
“Figli della Luce, oggi vi invito alla fermezza del cuore e alla chiarezza dell’anima.
L’aria si fa più sottile e il mondo sembra chiedere verità: non temete.
Dove l’incertezza s’insinua, chiamate la mia spada di fuoco azzurro,
essa taglierà i fili dell’inganno e porterà forza, discernimento e pace.
Vi è un tempo per agire e uno per ascoltare: oggi è tempo di ascoltare.
Ascoltate la Terra, le foglie che cadono, i rami che s’inchinano —
anch’essi vi parlano di trasformazione e fiducia nel ciclo eterno della Luce.”
— San Michele Arcangelo 🕊️
🔮 Oracoli del giorno – 28 ottobre 2025
🌿 Runa del giorno: Eihwaz
È la runa del tasso, albero sacro dei cicli di vita e di morte.
Oggi ci ricorda che ogni trasformazione, anche la più dolorosa, è un passaggio verso una forza nuova.
👉 Consiglio: non temere di lasciare andare ciò che non serve più. Il tuo equilibrio nascerà da un “no” pronunciato con amore.
🪷 I Ching – Esagramma 24: “Il Ritorno” (Fu)
Dopo il buio, la luce torna. È il segno del rinnovamento, della possibilità di ripartire dopo un periodo difficile.
👉 Consiglio: torna alle tue origini, alla semplicità. Riscopri la calma di un gesto antico, come preparare il tè o scrivere una lettera.
🎐 Gong vibrazionale del giorno: Tono del Sole interiore
Suono di centratura e rinascita.
Ascoltalo nel respiro: inspira luce, espira peso. Ogni battito del cuore diventa un gong sacro che risveglia la tua forza solare.
🌸 Madre Natura – Messaggio del giorno
“La mia veste d’autunno si tinge d’oro, ma sotto le foglie c’è già il seme del futuro.
Non temere la fine delle cose: è così che preparo i miracoli.”
👉 Consiglio: ringrazia oggi un albero, un animale o un luogo che ti accompagna: sono parte del tuo cammino spirituale.
🌳 Albero del giorno: Il Tasso
Antico e maestoso, simbolo di immortalità e rinascita.
I Celti lo consideravano guardiano tra i mondi, ponte fra il visibile e l’invisibile.
👉 Rituale naturale: raccogli una foglia caduta, tienila tra le mani e affidale un pensiero o un dolore da trasformare. Soffia poi al vento, lasciando che il tasso spirituale lo porti via con saggezza.
✨ Parole di chiusura
Oggi la luce di San Michele ci guida tra le nebbie dell’autunno.
Ogni foglia che cade è un insegnamento, ogni respiro è un ritorno alla sorgente.
Cammina nel silenzio, ma con il cuore ardente di gratitudine.
Oggi, 28 ottobre 2025, in linea con la liturgia della Conferenza Episcopale Italiana, la Chiesa celebra la festa congiunta di San Simone detto lo “Zelota” e di San Giuda Taddeo, apostoli di Gesù Cristo.
Eccoci dunque a esplorare con leggerezza e rispetto le loro storie, qualche riflessione per il blog Foglie & Leggende, e alla fine dare risalto anche ad alcuni santi minori della giornata, per non dimenticare che la luce della santità risplende anche “dietro le quinte”.
Le vite degli Apostoli principali
San Giuda Taddeo
Giuda, noto anche come Taddeo, appare nei Vangeli con quel nome che in aramaico significa “dal largo petto”, “magnanimo” — una bella immagine per un apostolo che, secondo la tradizione, non si tirò indietro davanti al compito di annunciare il Vangelo nei luoghi più lontani.
È ricordato come colui che chiese a Gesù: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» e Gesù gli rispose: «Se qualcuno mi ama osserverà la mia parola… e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui».
Le fonti sono incerte riguardo ai dettagli della sua missione e morte, ma la venerazione è antica.
San Simone lo Zelota
Simone era soprannominato “Cananeo” o “Zelota” (cioè “zealot”, colui che aveva zelo), per distinguerlo dagli altri Simone presenti nei Vangeli.
La tradizione lo vuole impegnato nell’annuncio del Vangelo accanto a Giuda; per questo motivo i due apostoli vengono celebrati insieme il 28 ottobre.
Riflesso per il nostro quotidiano
In un’ottica “leggera e poetica”, possiamo dire che questi due apostoli ci offrono due belle lezioni:
Giuda Taddeo ci ricorda che il coraggio nasce dalla consapevolezza di amore: “se uno ama…” dice Gesù. Simone lo Zelota ci invita a un impegno zelante, magari senza rigidità, ma con passione; anche nei gesti semplici della vita familiare, del lavoro, della creatività (assecondando lo spirito della sutrice e cuoca della nostra narrativa). Per oggi, il rituale suggerito: prenditi almeno cinque minuti in silenzio — magari davanti a una tazza di tè o al tramonto — e chiedi a questi apostoli di infiammare il tuo «zelo» nel fare il bene, e di aprire il tuo cuore all’Amore che abita in te.
Alcuni “santi minori” del 28 ottobre
É bello ricordare che non ci sono solo i grandi apostoli: ecco alcuni santi meno conosciuti che celebrano oggi, ciascuno a suo modo testimoni del Vangelo.
San Fedele di Como – martire nei pressi di Como. San Ferruccio di Magonza – martire nella Gallia belgica, oggi Germania. San Salvio di Amiens – vescovo della Neustria (Francia) attivo nel VI secolo. San Farone di Meaux – altro vescovo francese che diede contributo nella costruzione ecclesiale e nella vita cristiana. San Germano di Talloires – abate che visse in Borgogna, ricerca della solitudine e della preghiera.
Questi santi “minori” ci ricordano che la santità può essere vissuta nelle periferie del mondo — non solo nei grandi atti, ma anche nella fedeltà quotidiana, nella preghiera silenziosa, nella cura delle piccole cose.
Conclusione e “impegno” per oggi
In questo 28 ottobre 2025, mentre celebriamo San Simone e San Giuda, possiamo scegliere di “vestire” di significato il nostro giorno:
Riconosciamo che ogni apostolato può essere fatto nella vita ordinaria — in famiglia, al lavoro, nel blog ‘Foglie & Leggende’. Accogliamo la sfida di essere “zealoti dell’amore” (almeno un po’) e “cuori magnanimi” alla Giuda Taddeo. Ricordiamo i santi minori e rendiamo loro omaggio con un pensiero silenzioso.