
🌿 La Strega delle Radici 🌿
Sedeva curva sul legno antico,
la Strega delle Radici, dal cuore amico.
Nel silenzio del bosco, tra licheni e spine,
scriveva destini con dita divine.
Non d’oro né d’inchiostro eran le sue parole,
ma di linfa che stilla da vene e da zolle;
ogni segno inciso sul foglio del vento
era un filo di vita, un giuramento.
Chi bussava tremando alla sua dimora,
non trovava paura, ma l’eco d’aurora;
ché sapeva, la vecchia, che ogni dolore
ha radici di luce nascoste nel cuore.
Con un tratto di quercia, una goccia di pianto,
ricamava destini con tocco lento e santo.
E gli uccelli del bosco, testimoni discreti,
cantavano piano segreti segreti.
Si dice che ancora, nelle notti d’inverno,
quando il vento sospira e il cielo è eterno,
una mano invisibile scriva sul muschio
la sorte degli uomini, dolce o d’orgoglio.
E se ascolti nel buio, col cuore che tace,
potrai sentirla sussurrare: “Non temere,
le radici conoscono il tuo cammino —
e ti riportano sempre al tuo destino.” Marius
La notte del 31 ottobre 2025 il cielo racconta storie di fermezza e di parole: Saturno domina l’Acquario con la calma di chi costruisce mattoni, mentre Giove nei Gemelli spalanca porte di chiacchiere e opportunità che si manifestano quando la luna è già alta. Venere, timida ma lucente, compare sull’orizzonte orientale prima dell’alba per ricordarci che anche l’amore ama la puntualità; Marte, basso e un po’ distratto, saluta il tramonto invitandoci alla cautela nelle relazioni. Prendete una tazza calda, aprite una finestra sul cielo e leggete il vostro oroscopo: qualche consiglio celeste non guasta mai.
Ariete ♈️
Saturno in Acquario ti chiede pazienza: attività lavorative e progetti pratici avanzano meglio con metodo. Serata ideale per rivedere contratti o messaggi importanti prima di inviarli.
Toro ♉️
Venere mattutina in aspetto pratico sprona il tuo lato concreto: cura i dettagli relazionali (un gesto piccolo vale più di mille parole). Evita discussioni impulsive in serata.
Gemelli ♊️
Giove nel tuo segno ti porta parole, idee e un pizzico di fortuna nelle conversazioni. Sii curioso: una chiacchierata notturna può aprire una nuova porta professionale.
Cancro ♋️
Con Saturno che lavora sull’Acquario, senti il bisogno di sicurezza: organizza la casa e il tempo con cura. La sera è buona per rituali calmi e per ricaricare le emozioni.
Leone ♌️
Marte in Bilancia suggerisce equilibrio nelle relazioni: evita lo scontro diretto, punta alla diplomazia. Professionale: mostra il tuo valore con risultati concreti, non con proclami.
Vergine ♍️
Venere al mattino ti aiuta a esprimere affetto in modo pratico e utile: regali, messaggi concreti o piccoli favori faranno colpo. Ottimo giorno per sistemare e pianificare.
Bilancia ♎️
Marte nella tua costellazione ti rende energico ma anche un po’ impaziente: canalizza lo slancio in un progetto creativo o in una conversazione chiarificatrice, evitando polemiche inutili.
Scorpione ♏️
L’intensità è con te: è un buon momento per introspezione. Evita scelte impulsive nelle relazioni; meglio aspettare che Giove nelle prossime ore consolidino le idee.
Sagittario ♐️
Giove nei Gemelli stimola la mente: idee, messaggi e piccoli viaggi mentali sono favoriti. Sfrutta la notte per informarti o scrivere quella mail che posticipi da giorni.
Capricorno ♑️
Saturno in Acquario ti ricorda i doveri verso la comunità: investimenti, responsabilità o legami di gruppo richiedono attenzione. La sera, un momento di pausa con amici fidati ti farà bene.
Acquario ♒️
Con Saturno nel tuo segno senti la spinta alla costruzione personale: progetti a lungo termine, disciplina e scelte che durano nel tempo sono favoriti. Non avere fretta, la stabilità si costruisce mattone dopo mattone.
Pesci ♓️
Nettuno nel tuo campo ti rende sensibile: ascolta intuizioni e sogni, ma verifica ogni dettaglio pratico (soprattutto se si tratta di soldi o documenti). Serata ispirata per attività artistiche.
31 ottobre — Fatti e misfatti nella storia

Da Martin Lutero alle tragedie moderne: una giornata che porta con sé rivoluzioni, celebrazioni e drammi.
Prefazione storica breve
Il 31 ottobre è diventato famoso in molte culture per essere la vigilia di Ognissanti (Halloween nelle tradizioni più diffuse), ma la data è anche costellata di avvenimenti che hanno cambiato equilibri politici, culturali e scientifici. Da atti rivoluzionari a incidenti che hanno fatto il giro del mondo, questa giornata invita a riflettere sulla sottile linea che separa festa e tragedia.
Eventi salienti (selezione cronologica)
1517 — Martin Lutero e le 95 tesi Tradizionalmente si indica il 31 ottobre 1517 come il giorno in cui Martin Lutero affisse le 95 tesi a Wittenberg, atto simbolo dell’avvio della Riforma protestante. La data è diventata punto di riferimento storico e culturale, anche se gli storici dibattono sui dettagli pratici dell’evento. 1864 — Nevada diviene il 36° stato degli Stati Uniti In piena Guerra Civile, il 31 ottobre il Nevada fu ammesso all’unione come 36º stato, decisione legata anche a questioni politiche e di rappresentanza elettorale. 1913 — Dedicazione della Lincoln Highway La Lincoln Highway, prima strada automobilistica transcontinentale degli USA, venne ufficialmente dedicata il 31 ottobre 1913: un simbolo dell’epoca della motorizzazione di massa. 1941 — Completamento del Monte Rushmore Il 31 ottobre 1941 è la data spesso indicata come completamento ufficiale della grande scultura sulla Black Hills del Sud Dakota, opera imponente che celebra figure della storia americana. 1984 — Assassinio di Indira Gandhi (misfatto politico) Il 31 ottobre 1984 la premier indiana Indira Gandhi fu assassinata a Nuova Delhi da due dei suoi guardaspalle. L’evento scatenò ondate di violenza settaria e cambiò in modo drammatico il corso politico dell’India. 1999 — EgyptAir Flight 990 Il disastro aereo dell’EgyptAir 990, avvenuto il 31 ottobre 1999 al largo della costa degli Stati Uniti, causò la morte di tutte le persone a bordo e rimane uno degli incidenti più discussi per cause e indagini. 2011 — La “Giornata dei 7 miliardi” Il 31 ottobre 2011 fu indicata dall’ONU come il giorno in cui la popolazione mondiale ha raggiunto approssimativamente i sette miliardi di persone, un traguardo demografico dal grande impatto simbolico. 2014 — VSS Enterprise (Virgin Galactic) (incidente di test) Durante un volo di prova il 31 ottobre 2014 il velivolo sperimentale VSS Enterprise ebbe un in volo un cedimento catastrofico che provocò la morte del pilota e pose questioni sullo sviluppo del volo spaziale commerciale. 2015 — Metrojet Flight 9268 (bomba) (atto terroristico) Il 31 ottobre 2015 il volo Metrojet 9268 fu fatto esplodere sopra la penisola del Sinai causando la morte di tutte le 224 persone a bordo. L’attentato è ricordato come uno dei più gravi attacchi al trasporto civile degli ultimi decenni. 2018 — Morte del gangster James “Whitey” Bulger (misfatto e fine di una carriera criminale) L’ex boss mafioso James “Whitey” Bulger fu trovato morto in carcere il 30–31 ottobre 2018; la sua figura e le circostanze della morte accesero un dibattito pubblico negli USA.
Nascite celebri avvenute il 31 ottobre
(Ecco alcune personalità nate in questa data, utili per curiosità e riferimenti culturali.)
John Keats (1795–1821) — poeta romantico inglese, nato il 31 ottobre 1795; la sua poesia, benché creata in una vita brevissima, ha lasciato una traccia profonda nella letteratura. Karl Weierstrass (1815–1897) — matematico tedesco, figura fondamentale nello sviluppo dell’analisi matematica moderna. Ethel Waters (1896/1900–1977) — cantante e attrice statunitense, una delle voci più importanti della musica afroamericana del XX secolo. Peter Jackson (n. 1961) — regista neozelandese noto soprattutto per la trilogia de Il Signore degli Anelli, nato il 31 ottobre 1961. Dan Rather (n. 1931) — giornalista e anchorman statunitense, nato il 31 ottobre 1931.
Morti celebri avvenute il 31 ottobre
P. W. Botha (1916–2006) — politico sudafricano, primo presidente di Stato nell’era dell’apartheid riformata; è morto il 31 ottobre 2006. John Houseman (1902–1988) — attore e produttore, morto 31 ottobre 1988. Joseph Hooker (1814–1879) — generale statunitense della Guerra Civile, morto 31 ottobre 1879.
Misfatti e atti violenti (selezione)
Il 31 ottobre, oltre a eventi culturali, è stata la data di alcuni atti di grande impatto emotivo e politico:
Assassinio politico: l’uccisione di Indira Gandhi (1984) — uno degli esempi più evidenti di come le tensioni interne possano esplodere in violenza e mutare la storia nazionale. Terrorismo/attentati: Metrojet 9268 (2015) — attacco con esplosivo su un aereo civile che rese evidente la vulnerabilità del settore aereo ai movimenti terroristici. Crimine organizzato: la morte in carcere di Whitey Bulger (2018) — chiusura violenta di una carriera criminale che ha segnato decenni di violenze e collusioni negli USA.
Piccole curiosità e ricorrenze
Halloween / Vigilia di Ognissanti: la ricorrenza popolare oscilla tra sacro e profano; il 31 ottobre trae la sua fama anche dal folklore e dalle antiche celebrazioni celtiche di Samhain. Giornata dei 7 miliardi: la scelta (2011) ha una valenza simbolica utile per discutere temi di risorse, ambienti e sviluppo.
Perché il 31 ottobre ci parla ancora
Questa data riunisce contrasti: memoria e festa, rivoluzioni intellettuali e tragedie violente, nascita di grandi creatori e la fine di figure controverse. Nel leggere questi avvenimenti pensiamo che ogni giorno porta con sé la sua storia: basta scavare per trovarne tracce importanti.
31 ottobre 1991 — Halloween, fine dell’anno e… cosa succedeva in quel giorno?

Il 31 ottobre è una data che porta con sé echi antichi (era tradizionalmente la «fine dell’anno» nelle culture celtiche) e pratiche moderne che oscillano tra il pagano e il cristiano. Ma che aria tirava esattamente il 31 ottobre 1991? Ecco un ritratto d’epoca: cosa si guardava in TV, come si vestiva, chi faceva notizia sui giornali di gossip, che aria tirava in politica e nel calcio, e quali auto si vedevano (o si desideravano) per strada.
TV — cosa si guardava (e cosa saliva in popolarità)
Nel 1991 la televisione italiana era ancora centrata su volti storici e su un mix di varietà, quiz e fiction. Canale 5 e le reti Fininvest erano ormai competitor stabilissimi della Rai: tra i programmi più popolari e riconoscibili di quel periodo c’erano i quiz e i varietà condotti da nomi come Mike Bongiorno (con programmi come Telemike), insieme ai grandi show di Rai con conduttori storici come Pippo Baudo o Raffaella Carrà — formule che tenevano milioni davanti allo schermo. La transizione verso la TV di massa più «diretta» e competitiva tra pubblico e privato era in pieno svolgimento.
Piccolo spaccato pratico: la vigilia di Ognissanti era spesso serata di intrattenimento leggero o di film in prima serata — la TV restava centro sociale del weekend d’autunno, col pubblico familiare e con programmi che univano generazioni.
Moda — come si vestiva nell’autunno 1991
L’autunno/inverno 1991 segnava il passaggio netto tra l’eccesso ottantiano e il rilancio di linee più «strutturate» e sensuali tipiche dei grandi nomi: Versace era ancora una voce fortissima sulle passerelle, con collezioni che esaltavano corpo e glamour; Azzedine Alaïa e altri nomi prediligevano silhouette aderenti e l’idea della “supermodel” come icona. In generale: giacche strutturate, tacchi pronunciati, il lingerie-as-outerwear che iniziava a consolidarsi e la celebrazione delle top model come simbolo della stagione. Se vuoi, preparo una moodboard di foto di passerelle 1991.
Gossip e costume: la notizia che fece parlare (e ancora fa sorridere)
Il 31 ottobre 1991 è anche la data in cui Moana Pozzi — figura molto presente nel dibattito pubblico italiano degli anni ’90 — sposò a Las Vegas Antonio Di Ciesco, secondo le cronache e le biografie (sposalizio tenuto segreto e rimbalzato come notizia di costume). Un episodio perfetto per restituire l’atmosfera «tra scandalo e star» di quel periodo.
Altri gossip dell’anno: la scena mondana italiana ancora ruotava attorno a televisioni, salotti e rotocalchi che sfruttavano ogni matrimonio, separazione o battuta ad effetto per settimane di copertine.
Politica — il contesto internazionale e quello italiano
A livello internazionale il 1991 fu un anno di fratture e passaggi epocali: la dissoluzione dell’URSS (il blocco sovietico si sfaldava ufficialmente nel corso dell’anno) e gli effetti della Guerra del Golfo avevano segnato i primi mesi dell’anno. Queste trasformazioni si riverberavano anche nel dibattito politico italiano: un clima di incertezza geopolitica, insieme a tensioni economiche e richieste di rinnovamento delle classi dirigenti, facevano da sfondo al quotidiano politico. (Per chi ama i dettagli: il 1991 resta l’anno in cui il mondo riconfigurava equilibri; la politica italiana stava per affrontare, nei due anni successivi, cambiamenti radicali con Mani Pulite e la crisi dei partiti tradizionali).
Calcio — la Serie A, i campioni e l’atmosfera sportiva
Il campionato 1991–92 vide un grande Milan di Fabio Capello in uno dei periodi più vincenti della sua storia recente: una squadra solida, tecnica e praticamente inavvicinabile per molti avversari. Il calcio italiano era allora un mix di stelle internazionali (i grandi club spendevano per nomi di livello mondiale) e tifoserie accese; le partite restavano appuntamenti domenicali fondamentali. Se vuoi i risultati esatti del 31 ottobre 1991 o delle giornate intorno a quella data, te li recupero e li metto in una mini-tabella.
Auto — la strada e il desiderio automobilistico del 1991
L’auto più venduta (in Italia, nel 1991): la Fiat Uno continuava a essere saldamente la vettura più venduta in Italia (numeri di vendita 1991 la confermano tra le prime posizioni), simbolo della city-car utilitaria e diffusa nelle città italiane. L’auto «più desiderata» per ricchi (supercar e sogni di lusso): nei sogni automobilistici di quegli anni regnavano le sportivissime Ferrari e le supercar italiane — la Ferrari Testarossa resta nell’immaginario degli anni ’80–’90 come icona, la sua produzione ufficiale si esaurì proprio nei primi anni Novanta; modelli come la F40 e la Testarossa (e, per pochi, Ferrari e Lamborghini in generale) erano i simboli del sogno a quattro ruote. L’auto meno amata / oggetto di scherno: a cavallo tra gli ’80 e i ’90 alcune piccole vetture «di provenienza est-europea» (il caso più famoso a livello mondiale è quello della Yugo) avevano la fama di scarsa affidabilità e venivano spesso citate come esempi negativi: un contrasto netto con il boom delle utilitarie Fiat/Fiat Uno. (Non era la norma nelle città italiane, ma il fenomeno e la reputazione esistevano e venivano commentati con sarcasmo dalle riviste auto del tempo).
Piccoli dettagli di costume (vita quotidiana, musica, serate)
Musica e radio: le radio FM già dominavano il panorama giovanile; i singoli pop e le ballad internazionali si alternavano ai tormentoni italiani nei locali. Serate in città: il 31 ottobre era già occasione per feste a tema (Halloween non aveva ancora la stessa diffusione commerciale che avrebbe avuto negli anni 2000, ma le feste in discoteca e i travestimenti per gli adulti erano in crescita). Shopping: si comprava cappotti, giacche strutturate e accessori vistosi; l’attenzione al marchio iniziava a diventare segno di distinzione sociale, ma il mercato delle utilitarie rimaneva fortissimo.
Comunque, in quel periodo c’erano delle canzoni molto ascoltate ad esempio:
Change di Lisa Stansfield, che in Italia ha raggiunto la posizione n.2 nelle classifiche. Something Got Me Started dei Simply Red, che ha raggiunto la n.7 in Italia. In Italia nel 1991, il singolo più venduto dell’anno fu Rapput (Senza Fiato) di Claudio Bisio con Rocco Tanica.
Per concludere — Perché il 31 ottobre 1991 vale la pena ricordarlo
Il 31 ottobre 1991 sta a cavallo fra due mondi: da una parte l’eredità della cultura pop e televisiva degli anni ’80 (volti familiari, varietà, la tv come centro sociale), dall’altra l’avvio di novità che avrebbero segnato i ’90 (moda meno barocca, nuovi equilibri politici, l’esplosione della cultura del consumo e del sogno tecnologico/automobilistico). È una data che, nel piccolo, racconta il passaggio di un’epoca: festa, cronaca e desideri — tutti mischiati.
Dopo tutte queste informazioni sicuramente ho bisogno di zuccheri, oggi vi presento un dolce tipico inglese che non è neanche così difficile da realizzare, avrete notato che è un periodo per me“ zuccheroso“ questo perché quando si avvicina a Natale (lo so, lo so che è solo ottobre anzi fine ottobre, ma se conta bene i giorni manca davvero poco a Natale) Avvicinandosi il periodo natalizio si sente il bisogno di creare dei meravigliosi dolci, per i nostri pupi, per i nostri nonni, ma anche per noi stessi e direi che il dolce è una coccola a cui non possiamo denunciare.detto questo ecco la ricetta di questo dolce che a me piace molto.
🍰 Cheesecake al forno con Mince Pie

Per 14–16 porzioni
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo totale: 1 ora e 25 minuti, più il tempo di raffreddamento e riposo in frigorifero
Questa cheesecake ha ricevuto un tocco festivo con un ripieno profondo e ricco di sapore natalizio.
Ingredienti
Per la base:
1 confezione da 250 g di biscotti Lotus Biscoff 110 g di burro non salato, fuso (più un po’ extra per ungere)
Per il ripieno:
900 g di formaggio cremoso (full-fat, tipo Philadelphia) 250 g di zucchero semolato Scorza di ½ arancia ¼ cucchiaino di chiodi di garofano macinati ½ cucchiaino di cannella in polvere 300 ml di panna acida 3 uova grandi 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 4 cucchiai di farina 6 mince pies (piccole crostatine natalizie con ripieno di frutta e spezie)
Per la copertura:
300 ml di panna acida 2 cucchiai di zucchero semolato fine Scorza di ½ arancia
Per decorare (opzionale):
1 arancia (a fette sottili essiccate) Alcune ciliegie candite 1 stecca di cannella intera
Preparazione
Prepara la base. Imburra uno stampo a cerniera da 23 cm di diametro. Preriscalda il forno a 200°C (ventilato 180°C, gas 6). Frulla i biscotti fino a ridurli in briciole, poi aggiungi il burro fuso e mescola bene. Premi il composto sul fondo dello stampo e inforna per 10 minuti. Togli e lascia raffreddare. Prepara il ripieno. Con un mixer elettrico, lavora il formaggio con zucchero, scorza d’arancia e spezie fino a ottenere una crema liscia. Incorpora la panna acida, le uova, la vaniglia e 3 cucchiai di farina. Aggiungi il mince pie. Taglia grossolanamente le mince pies e mescolale con 1 cucchiaio di farina. Uniscile al composto e versa tutto nello stampo, livellando bene. Cottura. Inforna la cheesecake per 10 minuti a 200°C, poi riduci la temperatura a 110°C (ventilato 90°C) e cuoci per altri 45 minuti. Il centro deve rimanere leggermente tremolante. Spegni il forno, lascia socchiuso lo sportello e lascia raffreddare completamente per almeno 2 ore per evitare crepe. Copertura. Mescola la panna acida con lo zucchero e la scorza d’arancia. Rimuovi la cheesecake dallo stampo e spalma sopra la copertura. Lascia raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore o per tutta la notte. Decorazione. Guarnisci con le fette d’arancia essiccate, le ciliegie candite e la stecca di cannella.
Abbiamo finito con una buona stecca di cannella e direi che anche oggi abbiamo dato il nostro, ci vediamo domani
Marius Depréde Pau 




