Oroscopo 21 luglio 2025 – Almanacco


🐭🎈 Filastrocca del topo e del palloncino 🎈🐭


Un topolino piccino picciò
trovò un pallone che stava un po’ sù,
“Lo prendo!” — gridò con un saltello
e volò via, leggero e snello.


Il palloncino era rosso ciliegia,
rideva il topo, faceva una piega:
“Adesso saluto il tetto e il camino,
vado a ballare con l’arcobaleno divino!”


Passò tra le nuvole come un pensiero,
salutò un passero e un cavaliere nero,
poi fece l’occhiolino alla Luna di panna,
che gli disse: “Va’ piano, ché il vento t’inganna!”


Ma puff! un colpo, il pallon si sgonfiò…
e il topo planò, planò e atterrò…
sul cuscino di un bimbo che dorme beato:
“Che sogno stupendo ho appena sognato!” Marius

🌠 Cielo astrale e oroscopo del 21 luglio 2025 – Le stelle ballano il cha cha cha! 🌻

Benvenuti al vostro appuntamento quotidiano con il cielo… dove i pianeti non dormono mai e la Luna si concede un po’ di spettacolo. Oggi, 21 luglio 2025, il firmamento ci regala una danza celeste frizzante, perfetta per chi ama vivere con il naso all’insù e i piedi ben piantati nella sabbia. 🌌⛱️

☀️ Il Sole è in Leone: rullo di tamburi e sipario aperto! Entra in scena il Leone, con tutto il suo splendore e il suo ego impacchettato a fuoco d’artificio. È il momento ideale per mettersi in mostra, brillare come una vetrina a Natale e dire al mondo: “Eccomi, sono l’estate in persona!”

🌙 La Luna è in Bilancia: elegante e diplomatica, oggi la Luna vuole che tutti si vogliano bene… o almeno che si scambino una fetta di torta in pace. Ottima giornata per gli abbracci, per scegliere un vestito che ci fa sentire divini o per dare una seconda possibilità a quel vicino chiacchierone.

🔮 Mercurio in Vergine affila la mente: oggi le idee vanno veloci come i treni in Giappone. Ottimo per scrivere, fare conti, smontare e rimontare i pensieri. Ma occhio a non sembrare troppo pignoli, che la gente è ancora in modalità gelato e bracciolo da spiaggia.

🔥 Venere in Cancro addolcisce i cuori: è la Venere delle coccole, delle cene sul balcone e dei “mi manchi” sussurrati con un emoji. I cuori romantici oggi si sciolgono più in fretta del ghiacciolo alla mora.

⚡ Marte in Gemelli porta una ventata d’ironia: attenzione a non dire troppe verità sotto forma di battute. Ma se siete in vena di flirt, oggi vi viene facile come stendere un telo da mare.

✨ E ora… oroscopo segno per segno!

♈ Ariete

Hai voglia di rivoluzioni ma sei in ciabatte: aspetta domani per conquistare il mondo, oggi limitati a dominare il barbecue.

♉ Toro

Il tuo cuore ha il ritmo lento di una ninna nanna, ma qualcuno ti scuote con un messaggio inaspettato. Rispondi, anche solo con uno sticker.

♊ Gemelli

Parli, pensi, inventi: sei come una radio con mille frequenze. Qualcuno potrebbe innamorarsi solo ascoltandoti dire “buongiorno”.

♋ Cancro

La Luna ti coccola e Venere ti mette addosso un’aria da romanzo d’altri tempi. Se ti offrono un gelato, accetta: è destino.

♌ Leone

Sole nel segno, egocentrismo alle stelle: oggi potresti brillare anche indossando un sacco della spazzatura. Ma scegli comunque il lino bianco, che fa più effetto.

♍ Vergine

Hai mille cose da fare e ti viene pure voglia di sistemare il garage. Ma respira, conta fino a 3 e regalati una pausa. L’universo non cadrà a pezzi se stacchi 10 minuti.

♎ Bilancia

La Luna nel tuo segno ti rende regale. Peccato che oggi ti tocca decidere chi taglia l’anguria. Armati di diplomazia e coltello affilato.

♏ Scorpione

I misteri ti attirano come il profumo del caffè. Ma oggi la vera magia è dire le cose semplici: “ciao”, “grazie”, “mi piaci”.

♐ Sagittario

Hai un piede in città e l’altro già sull’autostrada per l’altrove. Oggi ogni notizia sembra un invito all’avventura. Anche se si tratta solo di un nuovo gusto di granita.

♑ Capricorno

Il dovere chiama, ma il cuore ti invita a rallentare. Non puoi scalare montagne tutti i giorni: ogni tanto puoi fermarti al rifugio e ordinare una fetta di torta.

♒ Acquario

Idee stravaganti in arrivo, tipo una mostra fotografica sulle mollette da bucato. Non dire di no prima di averci pensato due volte.

♓ Pesci

Ti perdi nei sogni come in una piscina tiepida. Oggi qualcuno potrebbe prendere sul serio una tua fantasia… e farne realtà.

🌈 Il consiglio delle stelle per tutti:

Fate una cosa bella oggi. Anche piccola. Una parola gentile, un pensiero tenero, una risata condivisa. Le stelle ci osservano… e quando ci vedono sorridere, brillano di più.

🎉 Accadde il 21 luglio: personaggi, nascite e sorprese del calendario 🎈

Un viaggio tra storia, cioccolata e colpi di scena!

Il 21 luglio non è un giorno qualunque: ha visto nascere, sbarcare, volare, morire, recitare e pure sbadigliare gente che ha lasciato un segno… chi più chi meno, eh. Ma intanto, noi lo celebriamo con spirito leggero e occhi spalancati sulla storia!

🚀 1969 – Un piccolo passo per un uomo…

Chi non ha mai sentito questa frase?

Neil Armstrong e Buzz Aldrin diventano i primi esseri umani a camminare sulla Luna. Successe proprio oggi (ora italiana). Mentre sulla Terra la gente mangiava il gelato o cercava il telecomando, loro lasciavano impronte nello spazio. Michael Collins li aspettava sull’astronave, paziente come chi tiene il motore acceso davanti al supermercato.

🎬 1948 – Nasce Cat Stevens (poi Yusuf Islam)

Cantautore britannico dalla voce morbida come il piumino buono della nonna. Ha sfornato classici come Father and Son e Wild World. Oggi compie gli anni con una tazza di tè, qualche ricordo mistico e tante note nell’anima.

🖌️ 1899 – Nasce Ernest Hemingway

Scrittore americano con la faccia da marinaio e lo stile da pugile. Ha vinto il Nobel per la letteratura, ma amava la pesca quasi quanto la punteggiatura corta. Se fosse nato oggi, forse avrebbe scritto tweet geniali da 80 caratteri.

🎭 1920 – Nasce Isaac Stern

Uno dei violinisti più straordinari del Novecento. Se gli avvicinavi un’archetto e quattro corde, lui ci costruiva un’emozione. E ci sapeva anche fare con l’umorismo: pare che una volta abbia detto che l’unica cosa più stonata di un violinista principiante… è il suo vicino di casa.

👑 1983 – Nasce il principe Felix di Lussemburgo

Non lo conosce quasi nessuno (poverino!), ma è il secondogenito del granduca. Ama lo sport, la famiglia e ha una faccia simpatica da compagno di banco al liceo. Oggi spegne le candeline tra corone e biscotti al burro.

💀 1796 – Muore Robert Burns (nato nel 1759)

Il poeta nazionale scozzese, quello dell’Auld Lang Syne che cantiamo senza sapere cosa vuol dire. Se fosse ancora tra noi, probabilmente scriverebbe poesie su Instagram in dialetto gaelico con le emoji della pecora.

📚 Altri nati curiosi del 21 luglio:

Josh Hartnett (1978) – Attore bello e dannato, famoso per Pearl Harbor. Ha fatto innamorare milioni di adolescenti… e qualche professore di liceo distratto. Paloma Faith (1981) – Cantante e attrice inglese, un po’ vintage, un po’ favolosa. Charlotte Gainsbourg (1971) – Figlia d’arte, musa francese, sofisticata come un bicchiere di vino rosso bevuto piano.

💡 Curiosità finale – lo sapevi che…?

Il 21 luglio è anche la Giornata Mondiale della Scimmia, ma non quella vera: è la National Junk Food Day negli Stati Uniti! Quindi se ti senti in colpa per aver mangiato patatine a colazione… è colpa del calendario.

E così, tra lune calpestate e poesie scozzesi, il 21 luglio ci saluta con la sua bella dose di fascino.

Non sarà Natale, ma di certo ha più personalità di un lunedì qualunque! 🎈📜✨

🎶🌕 21 luglio 1969 – Mentre l’uomo sbarca sulla Luna, la Terra canta… in dolcezza! 🎶🌍

Era il 21 luglio 1969, e il mondo intero tratteneva il fiato davanti a una TV in bianco e nero, sgranocchiando popcorn o aspettando che il vicino smettesse di fare interferenza con il frullatore. Neil Armstrong metteva piede sulla Luna e diceva la famosa frase che oggi conoscono anche i gatti:

“Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità.”

Ma mentre nello spazio si faceva la storia, sulla Terra si faceva… musica da struscio. E sapete qual era la canzone più ascoltata in quel magico luglio del 1969?

🥁 “In the Year 2525 (Exordium & Terminus)” degli Zager and Evans.

(Sì, proprio loro. Non sono una marca di mobili scandinavi.)

🚀 La canzone perfetta per chi ha paura del futuro… o del frigorifero parlante

“In the Year 2525” è un brano che sembrava uscito da una pizzeria psichedelica e un libro di fantascienza pessimista. Racconta un futuro in cui gli uomini non hanno più bisogno di niente: i bimbi nascono già programmati, il pensiero è superfluo, la medicina è diventata automatica, e la morale… è in vacanza.

Altro che ottimismo spaziale! Mentre Armstrong piantava la bandiera americana sulla Luna, questa canzone diceva:

“Nel 9595, se l’uomo è ancora vivo, se la donna riesce ancora a sopravvivere…”

…una ventata di allegria, insomma. 🎉

🌍 Terra: 1 – Luna: 0 (musicalmente parlando)

Eppure, questa ballata apocalittica era in cima alle classifiche USA e UK, come a dire: “Va bene il progresso… ma un po’ ci spaventa, eh.”

Zager and Evans furono l’esempio perfetto di meteore musicali cosmiche: un solo grande successo, e poi il silenzio eterno nello spazio profondo delle radio FM.

🎧 E in Italia?

Mentre in America ci si preoccupava del futuro, in Italia si cantava più spensieratamente. In quel periodo impazzava Lucio Battisti con “Acqua azzurra, acqua chiara”, che più che la Luna evocava una giornata al lago con focaccia e limonata. E per molti, era più importante chi portava il pallone sulla spiaggia che chi metteva la bandiera sulla Luna.

💬 Morale lunare?

Quel giorno l’uomo ha lasciato un’impronta sulla Luna… ma anche la musica ha lasciato un segno qui sulla Terra. Tra previsioni futuristiche e sogni romantici, il 21 luglio 1969 ci ricorda che, anche quando si guarda il cielo, le orecchie restano ben piantate nelle canzoni del cuore.

E adesso lo possiamo dire con certezza:

“Houston, abbiamo avuto una hit.” 🎵🌕

E in questo giorno speciale cosa abbiamo (per chi era presente) mangiato?

🍽️🌕 Cucina orbitale! – Cosa mangiavamo il 21 luglio 1969 mentre l’uomo atterrava sulla Luna 🧑‍🚀🍝

Mentre Neil Armstrong metteva piede sulla Luna e pronunciava la frase che sarebbe finita nei libri di scuola e nei meme, milioni di terrestri… masticavano.

Altro che silenzio dello spazio: sulla Terra c’era profumo di pollo arrosto, insalata russa e budino al cioccolato. Perché se la Luna era il futuro, le tavole del 1969 erano ancora profondamente radicate nel glorioso mondo vintage delle portate in sequenza e delle ricette “che piacciono a tuo zio”.

🥘 Il menù terrestre del giorno dello sbarco sulla Luna

Mentre la TV gracchiava e la nonna diceva: “Questi finiranno col bucarsi la tuta!”, ecco cosa si serviva in molte case italiane (e non solo):

🧺 Antipasto: Insalata russa

Con tonno, piselli, patate e maionese fatta rigorosamente a mano, magari impazzita due volte prima di riuscire. Un classico delle feste, perfetto anche per dire: “Benvenuto sulla Luna, ma occhio al colesterolo!”

🍗 Secondo: Pollo arrosto con patate

Croccante fuori, succoso dentro, servito in teglia smaltata e rigorosamente con le dita (nonostante il progresso tecnologico). Era il piatto della domenica, e visto che era un giorno storico, ci stava eccome.

🧂 Contorno spaziale: Fagiolini all’aglio

I fagiolini erano verdi, teneri e lessati, con quell’aglio che ti faceva ricordare ogni forchettata per almeno sei ore. Ma in TV nessuno poteva sentirti soffiare.

🍮 Dolce: Budino al cioccolato con il preparato Elah

Altro che mousse stellari e torte moderne. Nel 1969 il budino era il re: veniva dal frigorifero, aveva la forma dello stampo della nonna e traballava come un’astronave senza carburante.

☕ Bevanda?

Un bel bicchiere di aranciata, rigorosamente in bottiglia di vetro, o magari un chinotto. Per i più audaci, il primo sorso di Coca-Cola. E per i grandi, un caffè con la moka che gorgogliava mentre l’uomo faceva il primo passo su un mondo nuovo.

🧤 Il tocco finale: la tovaglia buona

C’era la TV accesa e il naso all’insù, ma sulla tavola c’era la tovaglia delle grandi occasioni, quella con le fragole stampate, stirata a regola d’arte. E magari un ventilatore che spingeva odori spaziali di cipolla in tutto il soggiorno.

🥄 Ricetta commemorativa: Il Budino Lunare alla vecchia maniera

Ingredienti:

1 busta di preparato per budino al cioccolato (Elah o simili, in puro stile ’69) ½ litro di latte 2 cucchiai di zucchero Un pizzico di nostalgia

Procedimento:

Porta il latte quasi a bollore, aggiungi il preparato e lo zucchero, mescola con energia degna di un decollo. Versa nello stampo preferito, metti in frigo (che nel ’69 era un lusso da esibire). Quando lo sformi, decora con panna spray e ciliegina: sarà il tuo cratere di golosità lunare.

🌠 Morale del cucchiaio?

Mentre la NASA esplorava l’universo, noi italiani scoprivamo nuovi pianeti nel frigorifero. E se l’uomo ha conquistato la Luna… beh, la cucina ha conquistato l’uomo.

Perché alla fine, dopo ogni passo storico… c’è sempre qualcuno che chiede:

“C’è qualcosa da mangiare?”

E chissà quanti ristoranti che avevano la TV sono stati raggiunti dal n auto, quale? Scopriamolo insieme.

🚗🌕 21 luglio 1969 – L’uomo conquista la Luna, ma l’italiano conquista… il parcheggio con stile! 🇮🇹✨

Quando lo spazio era lontano e il garage era tutto un programma

Mentre gli americani piantavano la bandiera sulla Luna e si godevano la diretta in bianco e nero con il cuore a mille, noi italiani… facevamo la nostra piccola conquista: arrivare in spiaggia con la macchina piena, il cofano che scottava, e le infradito nel bagagliaio.

E sai qual era una delle auto più amate e in voga nel luglio del 1969?

🎯 La mitica FIAT 850 – vera regina del vialetto condominiale e delle curve a gomito sulla Salerno-Reggio Calabria.

🏁 La Fiat 850: piccola fuori, eroina dentro

Era l’auto che ti portava ovunque: dal battesimo del cuginetto all’amore estivo a Rimini. Aveva il motore posteriore, il volante grande come una ruota di bicicletta, e un suono che oggi chiameremmo “vintage sportivo”, ma allora era solo “fa un po’ di casino, sì”.

La versione più audace? La 850 Spider disegnata da Bertone. Una piccola decappottabile da film francese, perfetta per sentirsi astronauti del flirt anche senza casco.

🚘 Altre protagoniste del firmamento automobilistico italiano

🛠️ FIAT 500

Ancora in grandissima forma. La 500 era come la Luna: rotonda, affascinante, e dentro ci stava tutta la famiglia, valigia inclusa (sopra). Non aveva il servosterzo, ma allenava le braccia meglio di una cyclette.

🍝 FIAT 124

Elegante, con l’aria da “papà dirigente ma con l’anima popolare”, la 124 ti portava a cena fuori e tornava senza nemmeno un graffio. Era la berlina “seria”, quella che ispirava fiducia. Tipo il nonno che ti dava la paghetta ma ti correggeva i verbi.

💨 Autobianchi A112 (in arrivo… nel 1969!)

Appena nata in quell’estate bollente, la A112 prometteva prestazioni cittadine brillanti e sedili anteriori più comodi di quelli della sala d’aspetto INPS. Una futura icona già in scalpitante rodaggio.

🛰️ Mentre la NASA atterrava, noi… parcheggiavamo

L’Italia del 1969 era un misto perfetto tra radio accesa a tutto volume, passeggiate domenicali al casello, e manovre che sfidavano la fisica nei vicoli di paese. Altro che modulo lunare: posteggiare in salita con la 850 senza spegnere tutto era già una missione spaziale.

🏆 Conclusione orbitale

Il 21 luglio 1969 l’umanità guardava in alto, ma noi italiani… guardavamo dallo specchietto retrovisore, cercavamo un’ombra per la macchina e intanto ci sentivamo protagonisti del nostro piccolo viaggio epico.

Perché, diciamolo: una Fiat 850 piena di parenti, con le racchette da spiaggia e il termos del caffè, era molto più affollata dell’Apollo 11.

Direi che oggi è un giorno speciale, allora finiamo con due messaggi speciali e vi annuncio belle novità (stiamo lavorando per sopperire alle vostre richieste).


🌿 Oracolo di Madre Natura – 20 luglio 2025 🌿
Voce antica tra le fronde, saggezza che danza nel vento d’estate.

🍃 Messaggio del giorno:
“Non forzare la crescita. Anche il seme più impaziente fiorisce solo quando è tempo.”
Oggi Madre Natura ti invita a rallentare. C’è forza nel saper attendere, nel lasciar maturare le cose con dolcezza. Le radici invisibili si stanno già allungando, anche se tu non le vedi.

🌼 Consiglio per il corpo:
Bevi acqua aromatizzata con cetriolo, menta e limone. È depurativa, rinfrescante e aiuta a far “respirare” la pelle. Oggi il corpo ha bisogno di leggerezza.

🍇 Consiglio per la cucina:
Prediligi cibi che non richiedano cottura. Un’insalata di farro con pomodorini, olive, capperi e basilico porta armonia tra mente e stomaco.

🌕 Rituale di riconnessione:
Esci a piedi nudi, anche solo pochi minuti sul balcone o in giardino. Respira con il ritmo degli alberi. Ogni passo è un ritorno a casa, alla tua radice più antica.

🦋 Animale guida:
La farfalla, messaggera del cambiamento gentile. Porta con sé la promessa che ogni trasformazione, anche quella più silenziosa, è sacra e necessaria.

🌸 Parola ispiratrice:
“Fioritura” – Oggi chiediti: “Quale parte di me vuole finalmente aprirsi al sole?”





💚 Lascia che la Natura ti guidi. Non sempre serve capire: a volte basta sentire.
A domani, figlio o figlia della Terra.

Non può certo mancare la canalizzazione di San Michele Arcangelo 💎💙💎


🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 21 luglio 2025 🌟
Affida il cuore alla luce, anche se la strada è in salita.

💬 Messaggio ricevuto in ascolto profondo:


“Non temere ciò che non comprendi: la verità si rivela passo dopo passo a chi cammina con cuore saldo. Indossa l’armatura dell’amore e sappi che sei già protetto. Non sei solo, mai.”

⚔️ Guida per oggi – Parole di San Michele:


“Difendi la tua pace. Non tutto merita la tua risposta, non tutto chiede la tua energia. L’ombra provoca, ma tu sei luce. Dove c’è silenzio, io parlo. Dove c’è caos, io ti affianco. Dove c’è ingiustizia, io sollevo la tua mano.”

🌟 Azione consigliata:
Scrivi su un foglio cosa vuoi lasciar andare. Brucialo (in sicurezza) o riponilo nella terra. Lascia che il cielo e la terra si incarichino di ciò che tu non puoi più portare.

🕊 Colore di protezione:
Blu cobalto – indossa qualcosa di questo colore o visualizzalo intorno a te come un manto. È il segno della presenza dell’Arcangelo e scudo contro i turbamenti.

🪶 Segno della presenza angelica:
Se oggi vedi una piuma, una luce improvvisa, o senti una musica che ti calma, sappi che San Michele ti ha toccato l’anima.

🙏 Preghiera per oggi (puoi sussurrarla o scriverla):


“San Michele, guida il mio passo, rafforza il mio spirito.
Difendimi dalle parole che feriscono,
e donami il coraggio di essere amore,
anche quando il mondo si fa duro.”

📿 Messaggio conclusivo:
Ogni giorno puoi rinascere più forte. La tua spada non ferisce, illumina. Usa la voce per costruire, non per combattere.

Come al solito grazie a tutti e ci vediamo, anzi, leggiamo domani ♥️💙

Marius

Santo del giorno – Sant’Elia profeta – 20 luglio


🔥 Preghiera a Sant’Elia Profeta 🔥


O glorioso Sant’Elia,
profeta ardente e amico del cielo,
tu che parlavi con Dio nel vento e nel fuoco,
guarda oggi a noi, pellegrini del tempo,


tu che hai affrontato re e tempeste,
e hai portato la voce del Signore sulle alture,
rendi forte la nostra fede
e ferma la nostra parola.


Difendici dalle falsità,
proteggi la casa dal male invisibile,
e accendi nel nostro cuore
una fiamma che non si spegne.


Tu che sei salito al cielo
su un carro di fuoco e gloria,
torna a noi come luce nella notte
e guida quando il cammino si fa incerto.


Sant’Elia, uomo del silenzio e del fulmine,
intercedi per noi presso l’Altissimo. Amen

🕊️ Santo del giorno – 20 luglio: Sant’Elia Profeta, l’amico del fuoco e del vento

Rubrica “Santi, storie & sorprese” – con il sorriso, ma anche con rispetto 🌿

Oggi 20 luglio, il calendario liturgico accende una candela molto speciale in onore di Sant’Elia Profeta, personaggio biblico di fuoco, tempesta, coraggio e (a quanto pare) notevole carisma.

Nato probabilmente nel IX secolo a.C. a Tisbe di Galaad, nel cuore roccioso della Giordania, Elia non era tipo da tè con i biscotti: parlava con Dio, sfidava re, e faceva scendere fuoco dal cielo come se fosse la cosa più normale del mondo.

⚡ Chi era Elia?

Un uomo rude, vestito di peli di cammello e cintura di cuoio, che amava la solitudine e i panorami montuosi.

Appare nel Primo Libro dei Re, dove ha il coraggio di affrontare re Acab e la regina Gezabele, che ai tempi non erano esattamente due tipi da abbracci gratuiti.

Quando tutto il popolo si confondeva tra il Dio d’Israele e il dio pagano Baal, Elia propone una “sfida divina” sul monte Carmelo.

Spoiler biblico: Dio risponde col fuoco, Baal invece… niente. Solo fumo e delusione.

🔥 Il profeta e il barbecue celestiale

Elia era famoso per i suoi “miracoli spettacolari”.

Una volta, Dio lo nutrì tramite un corvo che gli portava pane. (Altro che delivery a domicilio!)

Un’altra volta resuscitò un bambino.

E soprattutto: non è morto.

No, no. È salito al cielo su un carro di fuoco trainato da cavalli fiammeggianti.

Un finale alla Hollywood, ma firmato Antico Testamento.

🙌 Perché lo ricordiamo?

È considerato il precursore del Messia e modello dei profeti. È venerato sia nel Cristianesimo che nell’Ebraismo e nell’Islam. È patrono di chi lavora con il fuoco: pompieri, spazzacamini, fuochisti e… cuochi un po’ distratti.

🧭 Curiosità da raccontare a tavola

Elia è citato anche nel Nuovo Testamento: Gesù lo nomina spesso, e alcuni pensavano che Giovanni Battista fosse la reincarnazione di Elia. Nella tradizione popolare, quando tuona senza pioggia, si dice che Elia stia passando in cielo col suo carro infuocato. In alcune campagne italiane, nei giorni di gran caldo, si invoca Elia per la pioggia… ma con moderazione, ché il suo carattere era piuttosto “fumino”.

P.S. Esotericamente parlando (ma non ne abbiamo certezza) Elia fu messo a guardia del della porta che divideva il paradiso dagli inferi (col carattere che ha non stento col crederlo).

A domani !

Marius

Oroscopo 20 luglio 2025 – Alamanacco


Lo Gnomo dei Boschi


Nel silenzio d’alba, tra radici e foglie,
piccolo custode dai sorrisi gentili,
vive lo gnomo con occhio che ascolta—
custode di segreti e di muschio sottile.


La sua barba è di lichene, il suo cappello di funghi,
e porta con sé un sacchetto di rugiada
per nutrire i boccioli dormienti
e sussurrar auguri alle gemme riposate.


Cammina leggero tra foglie e stelline,
dove il sentiero tace e il cuore respira;
accende un lumicino di luce soffusa
per guidar le formiche al ponte di cortecce.


Di notte, quando il gufo canta all’oscuro,
lo gnomo danza con ombre tremule,
dona sogni al cervo, addolcisce i venti,
chiude l’invidia sotto un tavolo di legno.


Ma se un bimbo smarrito chiede aiuto,
apparirà col suo bastoncino di quercia,
lo condurrà al varco del bosco antico
e lo restituirà alle mani della speranza.


Oh, gnomo dei boschi, silenzioso e lieve,
che porti armonia dove regna il silenzio,
rimani tra le fronde, casa e compagno,
perché il verde parli con la tua voce sottile. Marius

Ma quanti siete? Grazie davvero per tutte le visite in particolare in questa settimana 😄 e dunque oggi parliamo di? Che domanda scontata 😆. Buona lettura 📖

🔮 Cielo astrale e oroscopo del 20 luglio 2025


luna:


“La luna non chiede di essere compresa: basta guardarla, e già si sente meno soli.”

🔮 Cielo astrale del 20 luglio 2025 – L’oroscopo con il sorriso (e un po’ di glitter cosmico)

Rubrica “Costellazioni, confidenze e colpi di sole”

☀️ Il Sole è in Cancro, ultimo giorno di tenerume prima che il Leone si spalmi olio abbronzante sullo zodiaco e dica: “Eccomi, adoratemi!”

🌕 La Luna è in Ariete, ovvero: voglia di discutere anche con la moka.

I pianeti oggi sembrano giocare a nascondino tra le nuvole d’estate: Venere lancia sguardi, Mercurio si perde in mille notifiche, Marte sbuffa sotto il sole e Saturno ti guarda come una vecchia zia che giudica le tue scelte amorose.

♈ Ariete

Mood: Testa calda come l’asfalto alle 15.

Consiglio stellare: Conta fino a 3 prima di rispondere a tono… o contane 300 se serve.

Citazione del giorno: “Lo faccio per il mio bene!” – dice prima di lanciarsi in una discussione con un parcheggiatore.

♉ Toro

Mood: Vuole solo pace, gelato e il ventilatore puntato sulla faccia.

Consiglio stellare: Lascia perdere chi ti tocca le cose senza chiedere: è guerra psicologica.

Aperitivo consigliato: Spritz, ma servito in silenzio.

♊ Gemelli

Mood: Tre conversazioni in contemporanea e tutte su argomenti diversi.

Consiglio stellare: Respira. Anche leggere le etichette del detersivo può diventare troppo.

Pensiero del giorno: “Chi sono? Dove vado? Perché sto parlando con Alexa?”

♋ Cancro

Mood: Cuore di panna, occhi lucidi, playlist malinconica.

Consiglio stellare: È il tuo ultimo giorno col Sole: fai una cosa folle. Tipo… cambiare lato del letto.

Emoji guida: 🐚

♌ Leone

Mood: Sta già preparando l’ingresso teatrale.

Consiglio stellare: Non serve ruggire per farti notare… ma se proprio vuoi, fallo con stile.

Frase tipica: “Io? Umile. Ma brillante.”

♍ Vergine

Mood: Controlla il meteo anche per le giornate in cui non ha nulla da fare.

Consiglio stellare: Non puoi pianificare le emozioni. Nemmeno con Excel.

Mantra del giorno: “Va bene anche se non è perfetto.” (ripetilo 200 volte)

♎ Bilancia

Mood: In bilico tra il gelato alla fragola e quello al pistacchio (da stamattina).

Consiglio stellare: Decidere è liberatorio. Anche se poi ti penti.

Citazione del giorno: “Mi serve più tempo… per tutto.”

♏ Scorpione

Mood: Misterioso come un caffè senza zucchero.

Consiglio stellare: Oggi potresti affascinare anche una stampante. Usalo per il bene, non per la vendetta.

Segreto cosmico: Hai ragione, ma non dire “te l’avevo detto”.

♐ Sagittario

Mood: Dove andiamo? Come si va? Quanto manca?

Consiglio stellare: Anche l’anima ha bisogno di un giorno pigro.

Colonna sonora: Qualsiasi cosa che contenga tamburi tribali o ukulele.

♑ Capricorno

Mood: Sveglio, pratico, determinato… e già ha fatto più cose di chiunque altro.

Consiglio stellare: Rilassati. Nessuno ti ruba il trono del pragmatismo.

Cocktail consigliato: Un Negroni. Ma bevuto leggendo il bilancio familiare.

♒ Acquario

Mood: Vaga tra idee geniali e piani per colonizzare Marte.

Consiglio stellare: Stai con i piedi per terra… ma solo per ricaricare.

Oggetto portafortuna: Una lampadina (accesa dentro la testa).

♓ Pesci

Mood: Animo poetico, occhi sognanti, si commuove anche per i cartoni del latte.

Consiglio stellare: Va bene essere emotivi. Ma piangere per lo spot del tonno… forse è troppo.

Frase guida: “Io sento… tutto.”

🌌 Conclusione cosmica:

Il cielo di oggi è un po’ nervoso, un po’ tenero, un po’ caffè ristretto e un po’ tisana ai fiori.

Raccomandazione universale: indossa leggerezza, porta con te un sorriso e… se il cielo fa i capricci, rispondi con le bolle di sapone.

🌙 “Le stelle non determinano il tuo destino, ma ti offrono una lanterna per vederci più chiaro quando dentro tutto si fa nebbia.”

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Fatti e personaggi legati al 20 luglio 2025.


📜 
Fatti storici del 20 luglio


🔹 1969 – L’uomo sulla Luna 🌕
Alle 20:17 UTC, Neil Armstrong e Buzz Aldrin toccano il suolo lunare con il modulo Eagle, durante la missione Apollo 11.
Armstrong pronuncia la storica frase: “Un piccolo passo per un uomo, un gigantesco balzo per l’umanità.”
Una data scolpita nelle stelle!


🔹 1944 – Attentato a Hitler
Un gruppo di ufficiali tedeschi, tra cui Claus von Stauffenberg, tenta di assassinare Hitler con una bomba nella Wolfsschanze (Tana del Lupo). Il Führer sopravvive. Il complotto è noto come “Operazione Valchiria”.


🔹 1304 – Fondazione dell’Università di Roma La Sapienza
Papa Bonifacio VIII istituisce lo Studium Urbis, destinato a diventare uno dei più grandi atenei d’Europa.


🔹 1903 – Prima gara automobilistica italiana
Si corre il Circuito di Brescia, una delle prime vere corse su strada in Italia: rombano i motori e nasce la passione!

🎂 
Nati il 20 luglio


🎭 1890 – Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa
Poeta romano celebre per le sue poesie in dialetto. Ironico, affettuoso, satirico: raccontò l’Italia come fosse un teatrino di marionette sincere.


🎬 1938 – Natalie Wood
Attrice statunitense, icona di Hollywood, ricordata per film come West Side Story e Gioventù bruciata. Fragile, intensa, eterna.


🎸 1947 – Carlos Santana
Leggendario chitarrista messicano-statunitense, unisce rock e musica latina. Con lui, ogni assolo è un piccolo rito sciamanico.


⚽ 1946 – Francesco “Ciccio” Graziani
Ex calciatore e allenatore italiano, campione del mondo nel 1982. Grinta, baffi e spirito da squadra.

🕯️ 
Morti il 20 luglio


🖋️ 1923 – Pancho Villa
Rivoluzionario messicano, fu protagonista della rivoluzione del 1910. Morì assassinato in un agguato: il suo cavallo continuò a galoppare.


🎭 1973 – Bruce Lee
Attore, maestro di arti marziali, leggenda assoluta. Muore improvvisamente a soli 32 anni. Il suo spirito continua a muovere draghi e onde.


🗣️ 2006 – Gino Bramieri
Attore e comico italiano amatissimo, re della battuta fulminea. “Ho una battuta per ogni occasione”, diceva. E nessuno dubitava.


🎼 1984 – Paul Reynaud
Politico francese, fu primo ministro al tempo della caduta della Francia nel 1940. Morì quasi dimenticato, ma fu voce lucida nella tempesta.

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E la musica che ci accompagna da tutta la vita, ogni abbiamo scelto il 1961, scopriamo insieme quale canzone era la più gettonata.

Titolo: “Quando il sonno fa sciopero – disavventure musicali del 20 luglio 1961”

Nel 1961, mentre in Italia ci chiedevamo se la Vespa fosse più affidabile della Fiat, negli USA la gente si contorceva per ascoltare il pezzo dell’estate: Tossin’ and Turnin’. Bobby Lewis cantava con una voce roca da maratona di caffè, narrando la difficoltà universale di dormire perché… pensi troppo!

🎧 Se oggi fosse su Spotify, probabilmente la playlist si chiamerebbe “notte insonne”, con dentro anche un paio di suoni binaurali e un video ASMR col rumore della pioggia.

🕺 Ma non fraintendete: quella canzone era un ballo della follia—ti faceva venire voglia di mescolare ritmo R&B con una camomilla. Perfetta colazione sotto il sole estivo, ma forse un po’ dura per conciliare il sonno.

📊 Dati curiosi

Numero 1 negli USA nella settimana del 10 luglio 1961, e rimase in vetta altre sei settimane  . Brano preferito anche nella classifica R&B dello stesso periodo  . In Inghilterra, però, il successo numero 1 fu “Runaway” di Del Shannon, ma almeno nel mondo americano (e nottambulo) la vera regina era “Tossin’ and Turnin’”  .

✨ In conclusione

Se il tuo ciondolo del cuore potesse cantare qualcosa nel 1961 direbbe: “Non riesco a dormire perché penso a te” con coreografia di sogni infranti. Ma almeno aveva ritmo, e faceva schioccare le dita nel buio.

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Non so a voi ma me è venuta fame 😁 vediamo quale cibo o meglio quale ricetta ci tocca sperimentare oggi.

🍽️ Ricetta del giorno (dal 1961 con amore): Vitello Tonnato & Sogni in Gelatina

Rubrica “Pentole & Pianeti” – Edizione 20 luglio, in stile anni ’60 😏

👗 Anno 1961. Le signore sfoggiano grembiuli inamidata-pastello, i signori lucidano la Cinquecento per la gita fuori porta, e in tavola trionfa lui:

IL VITELLO TONNATO, Sua Maestà della mezza stagione, piatto fresco, elegante e vagamente aristocratico, come una zia di Torino con il cappello d’estate.

🐮 Ricetta vintage: Vitello Tonnato come da rivista casalinga ’61

Ingredienti:

800 g di girello di vitello (mica petto di pollo!) 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano (il trio delle meraviglie) 1 foglia d’alloro (per dare un tono) 1 bicchiere di vino bianco secco 1 scatoletta di tonno sott’olio (sì, quella con la chiavetta!) 2 acciughe sotto sale, ben sciacquate 1 cucchiaio di capperi Maionese a volontà (se la fai in casa sei la regina della festa)

Procedimento:

Fai bollire il vitello in brodo aromatico per almeno un’oretta. Lascia freddare come si fa con i rancori, poi affettalo sottile sottile.

Frulla tonno, acciughe e capperi con un po’ del brodo di cottura e mescola tutto con la maionese. Disponi le fettine su un piatto da portata (possibilmente ovale e con bordo decorato), copri con la salsa e lascia riposare in frigo come una diva tra due spettacoli.

🍷 Il vino giusto: un bianco piemontese che fa il suo dovere

Consiglio spassionato? Cortese di Gavi DOC.

Fresco, leggero, con quella nota lievemente amara che ripulisce il palato dalla maionese e dalla nostalgia.

In alternativa, un Soave Classico anni ’60-style: elegante, discreto, e perfetto se vuoi dare l’impressione di essere un intenditore anche se stai leggendo la ricetta dal retro di un calendario della nonna.

🕺 Per chi vuole esagerare…

Servi con un budino di pomodoro in gelatina (sì, è vintage davvero) o con un’insalata russa presentata in uno stampo a forma di pesce.

In sottofondo, fai partire un bel Celentano o Mina su vinile, e lascia che la tua cucina diventi una pista da ballo per forchette e ricordi.

🧓 Consiglio della Nonna (suor Germana in versione frizzantina):

“Chi il tonno frulla col cuore, non sbaglia mai la cena né l’amore.”

E con quale auto si andava per prati (a mangiare, non siate maliziosi) nel 1961 gustando un buon vitello tonnato?

🚗 L’auto per la famiglia nel 1961 – Quando si partiva con la torta in grembo e il pollo nel cofano

Ah, il 1961! L’anno in cui il vitello tonnato trionfava sulle tavole, le famiglie italiane si stringevano davanti alla TV in bianco e nero, e nei cortili echeggiava il suono più dolce dell’infanzia: il clacson della macchina di papà.

Ma quale auto dominava le scene familiari di quell’epoca?

Senza dubbio, la FIAT 1100 D, detta anche la signora perbene dei garage italiani.

👒 FIAT 1100 D – La regina della domenica

Quattro posti comodi e loro erano in sei più il cane 😂😂😂

Introdotta nel 1960 e popolarissima nel 1961, la FIAT 1100 D era l’auto della famiglia media con ambizioni eleganti. Non troppo costosa, ma neanche troppo “popolana”. Una via di mezzo tra il sogno e il portafogli.

👨‍👩‍👧‍👦 Poteva portare quattro persone, due coperte, la zia Maria e una teglia di lasagne fumanti su un sedile posteriore reclinabile (ma solo se eri ottimista).

Aveva uno stile sobrio, ma quel musetto un po’ sporgente le dava l’aria di chi sa dove va—magari solo fino a Riccione, ma con dignità.

🛠️ Curiosità meccaniche (per finti intenditori)

Motore da 48 cavalli, sufficienti per portarti in salita… se pregavi. Cambio manuale a quattro marce: la terza cigolava un po’, ma era parte del carattere. I sedili anteriori si abbassavano diventando quasi un letto—ma attenzione: i bambini venivano lasciati dormire sul sedile posteriore tra due cuscini e un panino.

🎞️ Scene da un viaggio di famiglia, estate 1961:

Papà con la camicia aperta e le braccia abbronzate, concentrato sul volante e sulla mappa stradale piegata male. Mamma con borsetta sulle ginocchia e torta diplomatica in equilibrio precario. Bambini che urlano: “QUANDO SI ARRIVA?” dopo venti minuti. La FIAT 1100 D che risponde ai tornanti con un respiro metallico e un po’ di pazienza.

📻 Colonna sonora integrata?

Certo: un fischiettìo paterno, una canzone di Domenico Modugno, e il fruscio del giornale “La Domenica del Corriere” che fa da aria condizionata a mano.

🧼 E alla fine del viaggio…

L’auto si puliva con un panno di flanella, si lasciava aperta sotto il tiglio, e si sentiva dire dal vicino:

“Eh, una signora macchina, quella lì. Non ce n’è più.”

In conclusione:

La FIAT 1100 D non era solo un mezzo di trasporto.

Era un rituale familiare con carburatore, un piccolo salotto ambulante,

una capsula del tempo che profumava di benzina, caramelle Rossana e speranze domenicali.

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🌿 Oracolo di Madre Natura – 20 luglio 2025

Ascolta la voce del bosco, il battito del vento e i sussurri della rugiada…

♈ Ariete

Il rosmarino ti chiama: oggi abbi il coraggio di dire no con fermezza e profumo.

🌱 Consiglio verde: raccogli una pietra liscia e tienila in tasca: sarà il tuo scudo silenzioso.

♉ Toro

Hai la pazienza del muschio e la forza della quercia: usa entrambe per affrontare una decisione che stai rimandando.

🌸 Rimedio naturale: una tisana di fiori d’arancio per ammorbidire le spine del cuore.

♊ Gemelli

Oggi Madre Natura ti osserva mentre salti di pensiero in pensiero: rallenta.

🍃 Ritualetto: respira tre volte sotto un albero e chiedigli consiglio… magari lo ricevi in sogno.

♋ Cancro

La luna si specchia nei tuoi occhi. Sei sensibile come l’acqua che scivola sulla roccia.

💧Gesto sacro: lava le mani in acqua di fiume o di fonte e immagina di liberarti dalle paure.

♌ Leone

Oggi la Natura ti affida una lanterna: illumina chi è più smarrito di te.

🔥 Piccolo incanto: accendi una candela con un fiammifero in silenzio, pensa a un desiderio e lascia bruciare per tre respiri profondi.

♍ Vergine

Il trifoglio oggi ti sorride, ma solo se lasci andare il perfezionismo.

🌾 Offerta verde: sistema una pianta in casa con cura e umiltà: ti restituirà equilibrio.

♎ Bilancia

Il vento ti scompiglia le idee: non resistere.

🌬️ Segno dei rami: guarda un albero mosso dal vento e imita il suo movimento: danza leggera e lasciati andare.

♏ Scorpione

Sei la radice profonda, ma oggi ti serve anche il fiore.

🌹 Magia dolce: metti un petalo sotto il cuscino con un pensiero buono. I sogni saranno gentili.

♐ Sagittario

Cammina, esplora, segui l’odore della lavanda o dell’avventura.

🦋 Gesto di gratitudine: lascia un pezzetto di pane agli uccelli: ti ringrazieranno con un canto.

♑ Capricorno

Il cielo oggi ti parla attraverso i sassi.

🪨 Meditazione verde: prendi un sasso rotondo, tienilo in mano e ascolta il silenzio: sarà pieno di risposte.

♒ Acquario

Hai bisogno di un bagno di foglie e silenzi.

💦 Incanto naturale: lava il viso al mattino con acqua fredda e pensa: “Io sono vento, io sono respiro”.

♓ Pesci

Oggi sei come un ruscello: scorri. Non chiederti dove, ma come.

🌊 Benedizione del giorno: metti i piedi nudi sull’erba o sulla terra. Ringrazia per ogni passo che puoi ancora fare.

🌕 Messaggio della Luna (in fase calante):

“È tempo di lasciare andare, come fa la foglia che cade leggera. Sii come lei: fidati del vento.”

🌳 Che Madre Natura ti abbracci e ti protegga fino a domani.

Canalizzazione di San Michele Arcangelo


🌟 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 20 luglio 2025


“Figli della Luce,
io sono Michele, e oggi vi chiedo di alzare il vostro sguardo, anche se il cuore è stanco. Là dove la paura cerca dimora, voi accendete la lanterna del coraggio.
Siate come il rosmarino che cresce anche nella pietra: decisi, profumati di verità, essenziali.”


🔹 Per chi è in dubbio:
“La fermezza non è durezza. Dire ‘no’ con amore è un atto di luce. Proteggete la vostra energia.”


🔹 Per chi si sente smarrito:
“Accendete una candela, anche piccola. Ogni fiamma è un ponte tra voi e il cielo. Io sarò lì, tra i respiri.”


🔹 Per tutti:
“Portate con voi un simbolo sacro: una pietra liscia, un ramo, una preghiera scritta a mano. Benedite ciò che vi accompagna.”


Concludo con queste parole:


“Io sono spada che difende, fuoco che illumina, silenzio che consola.
Oggi cammino con voi, invisibile ma presente.”


– San Michele Arcangelo

Non mi resta altro che salutarvi e darvi appuntamento a domani 🧙🏻‍♂️

Marius Depréde Pau

Delfina Croce e l’incantesimo della lanterna 🏮

Immagine digitalizzata con A.I. Delfina Croce 1889

Molto di voi conoscono la nostra meravigliosa Delfina, tanti anni fa mi fu affidato questo diario, la “maestrina”, così veniva chiamata Delfina Croce, scriveva tutti i giorni (o quasi ) questo meraviglioso diario che come alcuni di voi sanno è da tradurre visto che è scritto in occitano.

Oggi ci occupiamo di questo piccolo ma meraviglioso incanto, l’incanto della lanterna, si, perché Delfina era ed è una Mascha (strega in piemontese) rispettava e operava secondo gli antichi riti delle streghe valligiane.

Non vi resta che leggere e se volete provare, non costa nulla e riportiamo alla memoria le antiche usanze.

🕯️ Diario di Delfina Croce

20 luglio 1887 – Martedì, notte di luna piena

Casa Croce, presso il Poggio delle Betulle

Questa notte, alla luce rotonda della luna piena, ho compiuto l’antico rito della Lanterna dell’Incanto.

Il cuore mi batteva lieve, come quando ero fanciulla e spiavo mia nonna mentre tracciava con le dita parole d’aria nel fumo delle sue candele.

Ho benedetto la lanterna, come fu detto da donna Teresa, la vecchia del colle, colei che conosce i segreti delle quattro cose: luna, acqua, fumo e parola.

L’ho posta sul davanzale, ché la luna potesse vederla e baciarla.

Ho atteso che il lume d’argento la coprisse per tutta la notte, e prima che il gallo cantasse, ho raccolto acqua viva dalla fontana vecchia, dove bevono le capre e i passeri si fanno il bagno.

Nel piccolo ventre di vetro della lanterna, ho versato l’acqua mescolata ad olio d’alloro, e vi ho calato due fili di lino benedetto da suor Carmela l’inverno scorso, nel giorno della Candelora.

Poi ho acceso il fuoco, con tre foglie secche di salvia, una scorza di melo selvatico e un pizzico di ginepro.

Il fumo s’è levato piano, azzurro, profumato. Pareva un’anima antica che cercasse la via del cielo.

Infine, con voce ferma, anche se le mani tremavano per l’emozione, ho pronunciato l’incanto antico:

“Luce che vegli il cammino e l’anima,

Fumo che porti via l’invidia e l’ombra,

Luna che lavi con bacio d’argento,

Proteggi questa casa e chi la respira.

Così fu detto, così sia fatto.

Adesso splendi, lanterna mia.”

Allora la fiamma ha brillato più viva, e il vetro ha tremolato come se riconoscesse il compito ricevuto.

La lanterna, ora, è appesa accanto all’uscio.

Chi entra sente un calore dolce, come quello che si prova quando si torna a casa dopo molto tempo.

Da quando l’ho accesa, le galline fan l’uovo ogni giorno, il piccolo Arturo dorme sereno, e persino zia Beppa ha smesso di brontolare.

Si dice che questa lanterna tenga lontane le malie delle streghe nere, l’invidia degli occhi storti, e che protegg[a] casa e cuore da ogni male.

Io non so se sia vero per tutti, ma per me… per me sì.

E così ho scritto, col cuore leggero e il profumo del ginepro ancora tra le dita.

Delfina Croce

📜 Considerazioni a margine del diario di Delfina Croce

Di Marius Depréde Pau, studioso di arti antropologiche occulte e memorie spirituali popolari

La pagina del 20 luglio 1887 redatta da Delfina Croce è uno dei più puri esempi di magia domestica femminile del tardo Ottocento rurale. Vi si intrecciano elementi di ritualità precristiana, sapienza popolare e un’intuizione simbolica sorprendente per una donna non formalmente istruita, ma profondamente colta nella lingua segreta della Natura.

La Lanterna dell’Incanto, come descritta, non è un semplice oggetto di protezione: essa diventa tramite, soglia, entità vivente che media tra il visibile e l’invisibile. L’uso degli elementi – luna, acqua, fumo e parola – è coerente con la struttura dei riti apotropaici presenti in varie culture contadine europee, ma in Delfina si fa poesia incarnata, incarnazione poetica.

Il rito di attivazione che trascrive, pur nella sua semplicità, conserva un equilibrio simbolico preciso: la luce come custode del cammino e dell’anima, il fumo come spirito che purifica, la luna come madre e lavacro, la parola come sigillo e destino.

Delfina dimostra, nel suo gesto, una consapevolezza rituale integrale: ogni fase è descritta con cura e rispetto, e tutto è connesso – dall’acqua bevuta dalle capre alla scorza del melo selvatico, dal lino benedetto all’ora esatta del canto del gallo.

È mia opinione che questo diario non rappresenti solo un atto di protezione familiare, ma un patto tra la donna e la Casa, tra l’umano e il sacro quotidiano, una forma di alleanza magica femminile e silenziosa che trova eco nelle lanterne ancora appese nei casolari umbri più antichi.

Chi custodisce una di queste lanterne, o anche solo il ricordo del loro lume, porta con sé una forma di memoria spirituale incarnata, ereditata non per sangue, ma per affinità d’anima.

— Marius Depréde Pau

Ricercatore di memorie etnopoetiche e arti occulte dell’Appennino centrale

📍Archivi “Foglie & Leggende” – luglio MMXXV

Il Santo del Giorno – 19 luglio- Sant’Arsenio.

🎩 Il Santo del giorno – 19 luglio: Sant’Arsenio, il Silenzioso (e paziente!) 🕊️

Oggi il calendario ci presenta un personaggio che… diciamolo subito: non è proprio il tipo da karaoke o da aperitivo con le olive. Ma dietro la sua apparente riservatezza, c’è una saggezza che merita attenzione e una pazienza che noi, nel traffico delle 8:30, possiamo solo sognarci.

Signore e signori, ecco a voi: Sant’Arsenio il Grande.

Vissuto tra il IV e il V secolo, nato a Roma ma fuggito nel deserto come noi fuggiamo le chat di gruppo invadenti.

🧘‍♂️ Un santo minimalista ante litteram

Arsenio era un senatore romano, tutto toga e filosofia. Ma un giorno, invece di andare a un banchetto, si guarda allo specchio e dice:

“Sai che c’è? Mi ritiro nel deserto.”

Non per moda, non per scappare da un matrimonio combinato, ma per trovare la verità nel silenzio.

E lì, tra dune e sassi, diventa il maestro del “Taci e ascolta”.

Un po’ il guru dei monaci, un po’ il campione del quiet quitting spirituale.

🧺 Cose che NON ha fatto (ma noi sì):

Mai urlato “Ma chi te l’ha chiesto?” in un gruppo WhatsApp Mai inveito contro il telecomando Mai cercato “come si fa a calmarsi subito” su Google

🐪 Leggenda vera (o quasi):

Si dice che Arsenio fosse così silenzioso che i cammelli si addormentavano al suo passaggio.

Pare anche che parlasse solo quando necessario, e con poche parole: una sorta di “monaco minimalista”, capace di dire tutto con uno sguardo.

Tipo:

— “Maestro, cosa devo fare per salvarmi?”

— Arsenio fissa il vuoto. Pausa di due giorni.

— “Vivi bene.”

Fine.

✨ Il suo motto?

“Spesso ho parlato… e me ne sono pentito. Mai mi sono pentito del silenzio.”

(Non male, eh? Da tatuarsi tra scapola e spirito.)

🧡 In sintesi:

Sant’Arsenio è il patrono non ufficiale di:

Chi medita senza fare stories Instagram Chi ha pazienza con gli esseri umani Chi sa che il silenzio è un lusso, non un’assenza

Oggi, quindi, se vi capita di dover rispondere a una provocazione… pensate a Sant’Arsenio.

Invece del solito “Rispondo o non rispondo?”…

fate come lui: fatevi un tè, guardate il deserto interiore, e dite:

“Oggi scelgo la pace. E magari un biscotto.”

📿 Buon 19 luglio… in silenziosa compagnia.

Se volete, domani c’è un altro santo, forse più chiacchierone. Ma oggi… shhh… va bene così.

Marius