Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
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Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
🌿 Il Santo del Giorno – 23 Luglio: Santa Brigida di Svezia, mistica con la valigia pronta ✨
Avete mai pensato che i santi, oltre ad avere l’aureola, avessero anche una valigia sempre pronta per viaggiare? Ebbene sì, il 23 luglio festeggiamo Santa Brigida di Svezia, patrona d’Europa, viaggiatrice instancabile, consigliera di papi e regina della diplomazia celeste.
👑 Chi era questa santa dallo spirito indomito?
Nata nel 1303, in una Svezia che ancora non sapeva quanto sarebbe diventata famosa per i mobili componibili e i biscotti alla cannella, Brigida era figlia di nobili, sposa di Ulf (nome che già suona vichingo), e mamma di otto figli. E fin qui… tutto regolare. Ma Brigida aveva una linea diretta con il cielo: visioni mistiche, rivelazioni e una certa tendenza a dire verità scomode ai potenti. Una suora senza peli sulla lingua, insomma.
✈️ Dopo la morte del marito (Ulf riposa in pace, forse anche un po’ stanco), Brigida non si chiude in convento. Anzi: fa la valigia e parte per Roma. Da lì scrive lettere ai papi (che ai tempi erano tipo rockstar spirituali), proponendo riforme, ammonendo, ispirando. Il tutto con grazia… e una penna tagliente.
📜 Le sue “Rivelazioni celesti” hanno fatto tremare i troni e ispirato cuori. E la sua spiritualità concreta e profonda l’ha resa una delle sante più influenti della storia.
🥖 Una curiosità: è la patrona dei pellegrini, dei viaggiatori… e dell’Europa intera. Avete presente quando perdiamo il senso di direzione, anche col GPS? Ecco, una preghiera a Santa Brigida forse non risolve tutto, ma almeno vi dà una bussola interiore.
🌸 Morale con leggerezza:
Santa Brigida ci insegna che si può essere mistici e pratici, viaggiatori e radicati, donne forti e dolci al tempo stesso. E se capita di dire la verità… meglio farlo con fermezza e un tocco di cielo.
✨ Che il 23 luglio vi porti ispirazione, visioni (possibilmente non troppo impegnative) e il coraggio di dire la vostra. Anche senza aureola.
Nel cuore del bosco, là dove si posa, la luce del giorno tra fronde in riposa, vive un vecchio albero, burbero e fiero, che canta al mattino un canto sincero.
“Ho visto le stagioni danzare leggere, i giochi dei bimbi, le mani sincere, gli amori nascere sotto i miei rami e i sogni intrecciati come ghirlande di ami.
Ho ospitato nidi, foglie e pensieri, confidenze bisbigliate nei pomeriggi veri, e quando soffia il vento, non è lamenti: sono le mie storie, son tutti i miei canti.”
Così canta il nonno con voce di corteccia, lento ma saldo, mai stanco, mai freccia. E chi ascolta in silenzio, seduto lì accanto, porta via nel cuore un’antica canzone… un incanto. Marius
🌟 Cielo astrale e oroscopo del 23 luglio 2025 – Il giorno in cui il Sole cambia casa 🌞
Benvenuti su Foglie & Leggende, il blog che unisce radici e stelle, natura e ironia, zucchero e oroscopo! Oggi è 23 luglio 2025, e abbiamo un evento celeste importante: il Sole trasloca dal dolce e lunatico Cancro al focoso e teatrale Leone. È come passare da una coccola sotto le coperte a un palco con riflettori puntati e pubblico in piedi ad applaudire (o fischiare, dipende dal segno). Vediamo insieme cosa ci riservano le stelle in questa giornata di passaggio… con un sorriso!
🌞 Il transito del Sole in Leone:
Alle 13:09, il Sole si mette la criniera e ruggisce fiero. Questo passaggio porta un’energia frizzante, creativa, e – diciamocelo – un pizzico di egocentrismo. Ottimo momento per fare coming out… anche solo sul fatto che ti piace collezionare francobolli.
🔮 OROSCOPO DEL GIORNO
♈ Ariete:
Con il Sole amico, ti senti invincibile. Attento solo a non trasformare la pausa caffè in un monologo da protagonista di un musical. Ogni tanto ascolta anche gli altri.
♉ Toro:
Hai voglia di dolcezza e concretezza… ma oggi ti tocca improvvisare. Prendi esempio da una crema pasticcera: anche quando impazzisce, si può sempre salvare.
♊ Gemelli:
Parole a raffica, idee geniali, battute da stand-up comedy… sei irresistibile. Ma cerca di finire almeno una frase prima di iniziarne un’altra.
♋ Cancro:
Ultimo giorno con il Sole nel segno: concediti un momento malinconico e una fetta di torta (o due). Domani si ricomincia con nuove energie!
♌ Leone:
Happy birthday ai Leoni nati oggi! Il Sole torna a casa e tu sei la star della giornata. Esagerato? Forse. Ma chi siamo noi per impedirti di entrare in ufficio con una fanfara?
♍ Vergine:
Ti senti come un’organizzatrice di matrimoni in un festival punk. Ma resisti: a fine giornata, il caos si trasformerà in compost… e i fiori spunteranno.
♎ Bilancia:
Amore, arte e dolce far niente: oggi vuoi bellezza ovunque. Occhio solo a non passare più tempo a scegliere la playlist che a viverla, la vita.
♏ Scorpione:
Il Sole in Leone ti provoca: ti sfida a brillare senza l’armatura. Un piccolo rischio emotivo oggi può portarti a un grande applauso (interiore).
♐ Sagittario:
Hai voglia di partire, anche solo per cambiare stanza. Fortuna che il tuo entusiasmo è contagioso: oggi potresti convincere anche il frigorifero a seguirti in campeggio.
♑ Capricorno:
Giorno perfetto per fare i conti (in tutti i sensi). Ma attenzione: non tutto si misura in numeri. L’ironia e un po’ di leggerezza fanno miracoli anche nei bilanci.
♒ Acquario:
Con il Sole opposto, potresti sentirti incompreso. Ma forse sei solo troppo avanti. In attesa che gli altri ti raggiungano, scrivi un messaggio in codice e goditi la tua stranezza.
♓ Pesci:
Sei nel mood “abbraccio cosmico” ma ti tocca fare la spesa. Consolati: anche scegliere le zucchine può essere un atto poetico, se lo fai con lo spirito giusto.
🌿 L’oracolo di Madre Natura dice:
“Chi pianta un sorriso raccoglie un giorno sereno.”
(E se il sorriso è accompagnato da una marmellata fatta in casa, meglio ancora).
🌠 Consiglio stellare del giorno:
Oggi è tempo di passaggi, metamorfosi e scintille. Metti un po’ di glitter nella giornata, anche solo nel caffè (ok, magari non letteralmente).
Appuntamento a domani con l’oroscopo del 24 luglio… e ricordate: le stelle inclinano, ma voi potete sempre parcheggiare in doppia fila (solo metaforicamente eh!) 🚗
🗓 23 luglio – Un giorno qualunque? Ma nemmeno per sogno!
Personaggi, nascite, fatti e curiosità con uno spruzzo d’ironia 🌟
Benvenuti nella rubrica più pettegola del calendario: oggi 23 luglio ci tuffiamo tra pagine di storia, torta di compleanno e commemorazioni illustri. Perché il tempo passa, ma certe date restano incise con stile (e a volte con glitter dorato).
🎂 Nati il 23 luglio… e mica pizza e fichi!
🎬 Daniel Radcliffe (1989)
Sì, proprio lui: Harry Potter in persona. Nato sotto il segno del Leone, con bacchetta in mano e occhiali rotondi. Cresciuto a pane, magia e incantesimi, ora recita anche senza mantello, ma l’immagine di lui che sussurra “Expelliarmus!” davanti a Voldemort ci resta nel cuore. D’altronde, chi non ha mai provato a lanciare un incantesimo al proprio Wi-Fi?
🧑🎨 Salvador Allende (1908)
Politico cileno, primo presidente marxista democraticamente eletto. Uomo di ideali forti, camminava dritto anche quando il vento soffiava contro. Con lui, la democrazia ha avuto un accento sudamericano e una tazzina di caffè sempre accesa.
🎶 Slash (1965)
Il chitarrista leggendario dei Guns N’ Roses, con cappello a cilindro e chitarra come protesi dell’anima. Nato per fare assoli infuocati e scuotere le chiome (anche quelle dei condòmini del piano di sotto). Se il rock avesse una carta d’identità, probabilmente userebbe la sua foto.
🛡 Haile Selassie (1892)
Imperatore d’Etiopia, figura chiave del panafricanismo e ispirazione spirituale per il movimento Rastafari. Sì, Bob Marley cantava anche pensando a lui. Quando comandava, il suo sguardo ti faceva abbassare la voce… anche se stavi solo ordinando un cappuccino.
✝️ Morti il 23 luglio… ma che stile!
📚 Ugo da San Vittore (1141)
Un teologo francese che oggi sarebbe probabilmente un podcaster da milioni di ascolti su “Dio, amore e metafisica con un bicchiere di Bordeaux”. Le sue opere erano dense, filosofiche… insomma, roba da leggere con un cioccolatino per non svenire.
🎨 John Dee (1608)
Astrologo, alchimista e mago personale della regina Elisabetta I. Se fosse nato oggi, avrebbe un account TikTok intitolato “Misteri in 60 secondi” e una rubrica fissa sull’oroscopo quantistico. Visionario, matematico… e un po’ stregone: insomma, un tipo da invitare a cena (con incenso accanto).
📚 Accadde oggi (perché il 23 luglio non si annoia mai)
1962 – L’America lancia Telstar 1, il primo satellite per telecomunicazioni.
Grazie a lui iniziano le prime trasmissioni TV via satellite. Se oggi possiamo vedere la finale del campionato mentre friggiamo le zucchine, è anche merito suo. Un eroe silenzioso… fluttuante.
1995 – L’Alfa Romeo entra nel Gruppo Fiat.
È un po’ come se due cugini appassionati di motori decidessero di vivere nella stessa officina. Nasce un’alleanza storica, tra rombi di motore e discussioni su chi ha fatto il miglior parafango del secolo.
2000 – A Concorde viene sospesa l’attività dopo un incidente.
Un addio momentaneo al sogno supersonico. Elegante, sottile e rumorosissimo, Concorde sembrava uscito da un film di fantascienza degli anni ‘60. Un po’ come un unicorno tra gli aerei.
💡 Curiosità random (ma brillanti come una stella cadente)
Il 23 luglio è il 204º giorno dell’anno (il che significa: se volevi iniziare la dieta nel 2025… sei già un po’ in ritardo). Inizia ufficialmente il segno del Leone: da oggi i compleanni iniziano con fuochi d’artificio, selfie obbligatori e una canzone d’ingresso personalizzata.
🎁 Conclusione del giorno
Il 23 luglio è un mix perfetto di storia seria e curiosità strampalate, di nascite leggendarie e magie nascoste.
Che tu stia festeggiando il compleanno, consultando l’oroscopo, o semplicemente cercando scuse per rimandare le pulizie… sappi che oggi è un giorno degno di nota.
📜 E ricordati: anche se non sei nato il 23 luglio, puoi sempre vivere come se fossi una star… almeno fino a lunedì.
🎧 Il 23 luglio 1964: quel tormentone in testa a tutti (e nemmeno serviva lo streaming)
Immagina: è il 23 luglio 1964, giorno assolato, capelli cotonati, jukebox fumanti e… tutti che canticchiano la stessa melodia. Quale fosse il pezzo più ascoltato? Niente meno che “Rag Doll” dei The Four Seasons, primo alla classifica statunitense in quella settimana (dal 18 al 24 luglio circa), impero incontrastato delle radio e dei giradischi dell’epoca .
Nel Regno Unito, tutto un altro film: lì svettava in cima alle classifiche “A Hard Day’s Night” dei Beatles, un po’ meno straccione del ragazzino raccontato da Frankie Valli e soci, ma altrettanto leggendario .
📰 “Rag Doll”: il tormentone che faceva battere i cuori (e i phon)
“Rag Doll” racconta la storia di una ragazza trascurata dai ricchi figli di papà: un classico pop narrativo anni ’60. Ma il ritmo era irresistibile: chi lo ascoltava si agitava come una bambola di pezza parcheggiata male.
Era primo in classifica Billboard dal 18 luglio 1964 per due settimane . La voce inconfondibile del gruppo, il falsetto di Frankie Valli, e un ritornello che ti restava in testa come un post-it: “Da-na na‑na na na‑na na Rag Doll…” Una vera carezza sonora.
Nel Regno Unito…
I Beatles dominavano con A Hard Day’s Night, già alla seconda o terza settimana in testa, il tema perfetto per chi tornava a casa dopo una lunga giornata (magari anche prima di abbassare la saracinesca del garage) .
😄 Un tocco di ironia retrò
Se oggi chiudessi gli occhi e immaginassi una festa vintage il 23 luglio 1964, la scena sarebbe qualcosa del genere:
Tutti con Elvis, Beatles e Four Seasons a ripetizione sul giradischi. Le ragazze che rotolano sul tappeto con capelli vaporosi stile Rag Doll. I ragazzi che improvvisano una cover casalinga di A Hard Day’s Night usando solo cucine e pentole come batteria.
Insomma, la radio avrebbe dovuto mettere il numero della protezione dei diritti d’ascolto su “repeat”.
✨ In conclusione
Il 23 luglio 1964, negli Stati Uniti, regnava incontrastata Rag Doll dei Four Seasons, con ritmo e melodie da collezionare in una playlist vintage per nostalgici. In Inghilterra, invece, i Beatles battevano cassa con A Hard Day’s Night, energico inno pop che sta bene su qualsiasi jukebox reale o immaginario.
🎶 Se avessero avuto Spotify, quel giorno avrebbero registrato numeri shock: milioni di “innennable” cuori innamorati di quegli accordi. Oggi, quei vinili vintage rimangono il ricordo sonoro di un’era in cui ogni singolo era un evento.
🥖 Ricetta del giorno – 23 luglio: “Frittata anni ’60 alla campagnola”
Ispirata al cielo focoso del Leone e all’Italia in gita nel 1964
🌞 Ispirazione celeste:
Il 23 luglio il Sole entra nel segno del Leone, portando calore, colore e voglia di libertà. È il cielo che invita a uscire, brindare sotto gli alberi e ridere tra amici.
E nel 1964? Le famiglie partivano per scampagnate in Fiat 1100 con la coperta a quadri, la radio portatile, e un cestino traboccante di cose buone.
Niente riso stavolta! Oggi prepariamo un piatto rustico, pratico, da tagliare a quadrotti e mangiare con le mani, proprio come si faceva nei prati d’allora.
🍳 Frittata rustica alla campagnola
(Con patate, cipolla, zucchine e un tocco retrò di formaggio fuso)
🧺 Ingredienti (per 4 persone affamate da prato):
6 uova 2 patate medie 1 zucchina grande 1 cipolla dorata 100 g di formaggio filante (tipo Galbanino, per restare anni ’60) Un ciuffo di prezzemolo fresco tritato Sale, pepe q.b. Olio extravergine d’oliva
👩🍳 Procedimento:
Prepara gli ortaggi: Pela le patate, tagliale a dadini piccoli e falle rosolare in padella con un filo d’olio. Dopo 5 minuti, aggiungi la cipolla affettata sottile e la zucchina a rondelle. Cuoci tutto finché dorato, ma ancora morbido. Sbatti le uova: In una ciotola capiente, sbatti le uova con sale, pepe e il prezzemolo. Aggiungi il formaggio a cubetti piccoli (effetto filante assicurato!) e le verdure saltate. Cuoci con amore: Versa il composto in padella antiaderente unta, livella e cuoci a fuoco medio-basso con coperchio. Quando si stacca bene sotto, gira con un piatto e cuoci anche l’altro lato. Oppure metti tutto in forno a 180°C per 20–25 minuti, finché ben dorata. Taglia a quadrotti e avvolgi nella carta da pane. Perfetti da mettere nel cestino da picnic, accompagnati da pomodori, cetriolini e magari un thermos con succo d’arancia (o vino bianco fresco per i “nonni del ’64”).
☀️ Curiosità da picnic:
Nel 1964, durante le scampagnate, si portava anche:
Uova sode con il nome scritto sopra con la matita Gazzosa e Chinotto nel vetro Pane e cioccolato per il ritorno in macchina
✨ Conclusione
Una frittata da regine e re del Leone, rustica ma brillante, proprio come il cielo del 23 luglio: dorato, speziato, con il cuore filante.
Perfetta da servire su una coperta a quadretti, con un po’ di sabbia nelle scarpe e la radio che gracchia “Abbronzatissima”.
🚗 Scampagnate, cravatte e carburatore: le auto “in” nel 1964 per chi aveva il portafoglio pieno e il gel ben fissato
Un viaggio (ironico) tra le vetture da ricchi in gita fuori porta
Ah, 1964: il boom economico ruggisce, il televisore entra nelle case, la plastica impazza e le scampagnate della domenica diventano quasi un dovere morale. Famiglie vestite di tutto punto salgono in macchina con frittate, tovaglie a quadretti e gazzose, pronte per conquistare un pezzo di ombra sotto l’albero più bello del paesaggio.
Ma attenzione! Non tutti partivano in Fiat 1100 o Topolino. No, no. C’era chi, con un certo portamento e qualche lira in più (magari grazie a un mobilificio o a zio emigrato in Svizzera), sfrecciava sulle strade polverose con vere e proprie signore a quattro ruote.
Ecco allora la rassegna delle auto “da ricchi” che si facevano notare durante la sosta alla pompa di benzina o al picnic in collina:
🚘 1. Lancia Flaminia
La regina discreta dell’eleganza italiana. Se arrivavi con la Lancia Flaminia Coupé, eri il direttore della banca… o almeno facevi finta. Interni in pelle, linee sobrie ma raffinate, e un motore che non tossiva mai.
Ideale per:
Viaggi lunghi con suocera esigente Mostrarsi calmo mentre la frittata traballa sul sedile posteriore
🚗 2. Alfa Romeo 2600 Sprint
Sportiva, scattante, con un rombo da film d’azione italiano.
Se ce l’avevi, sicuramente portavi gli occhiali da sole anche col cielo coperto e avevi un pacchetto di Nazionali morbide nel taschino. Il picnic diventava subito rally.
La frase tipica del proprietario:
“Scusa se faccio una curva larga, è la trazione posteriore…”
🛞 3. Fiat 1500 Cabriolet (by Pininfarina)
Un capolavoro per chi amava il vento nei capelli e il prosciutto avvolto nella carta cerata. Non era per tutti: ci volevano stile, portamento e un foulard da legare al collo della compagna (rigorosamente con pettinatura a banana).
A bordo:
Radio che trasmette Peppino di Capri Picnic con bicchieri di vetro (non di plastica: orrore!)
🚙 4. Mercedes-Benz 220 SE (per i veri signori)
Qui siamo a livelli internazionali: auto da industriale brianzolo o cugino tornato da Caracas con la valigia piena di dollari. Solida come un mobile di Cantù, silenziosa come un confessionale, con cromature che facevano brillare gli occhi anche alle formiche.
Scampagnata tipo:
Aperitivo con olive e vermouth Tavolino pieghevole in alluminio Pane di segale, non filoncino
🏁 E le scampagnate?
I ricchi le facevano uguali alle famiglie normali… ma più lucide.
Le tovaglie erano di lino, la frittata veniva portata in pirofila di vetro e il vino era servito con cavatappi in ottone. I bambini si lanciavano la palla vicino all’auto, e il padre diceva con voce grave:
“Attenti alla vernice, costa più della bicicletta!”
🎵 Colonna sonora consigliata
“Una rotonda sul mare” – per quando si riparte con digestione lenta “Se mi vuoi lasciare” – per i passeggeri che discutono sul navigatore… immaginario
📸 Conclusione nostalgica:
Il 1964 era il tempo in cui le auto erano grandi, i sedili erano comodi come poltrone e i finestrini si abbassavano con la manovella (che ti allenava il braccio più della palestra).
E che tu fossi in una Fiat 600 surriscaldata o in una Flaminia fiammante, l’importante era una cosa sola: trovare un buon posto all’ombra e non dimenticare l’apriscatole.
Non può certo mancare la nostra rubrica spirituale 😄 💙💎
🌿 Oracolo di Madre Natura – 23 luglio 2025 🌿 Voce della terra, sussurro del vento, consiglio della radice…
☀️ Energia del giorno: Con il Sole appena entrato nel regale segno del Leone, l’oracolo si accende di luce, coraggio e fuoco buono. La Natura stessa si stiracchia al sole, mostrando con fierezza i suoi colori più intensi: il girasole si volta, la lavanda vibra, e il grillo… canta come fosse al Festival di Sanremo.
🍂 Il messaggio della foglia:
“Non nascondere ciò che brilla. Se hai un dono, offrilo. Se hai una risata, condividila. Se hai un dubbio… parlagli, come si fa con le piante: con gentilezza e un po’ d’acqua fresca.”
🐝 L’invito della giornata:
Osa. Fai un passo in più verso ciò che ti nutre, che ti incuriosisce, che ti accende. Anche se non sai ancora dove porta. Il Leone naturale guida senza forzare: lascia tracce luminose invece che ordini.
🌾 Pianta guida: Il girasole
Simbolo di lealtà, energia solare e fedeltà alla luce. Domani, sii come lui: gira la testa verso ciò che ti illumina e… fregatene se qualcuno ti chiama “drammatico”.
🍯 Rimedi e rituali: Bevi infuso di melissa e limone: calma il cuore e schiarisce la voce interiore. Cammina scalzo per qualche minuto: il terreno saprà dirti cosa stai cercando. Scrivi su una foglia secca un desiderio. Lasciala al vento… e ringrazia.
🦋 Conclusione:
“Madre Natura ti dice: ogni giorno è un palcoscenico di foglie e ombre, ma tu sei luce. Non temere di mostrarti.” 🕊 Canalizzazione di San Michele Arcangelo – 23 luglio 2025 Messaggio ricevuto nel silenzio del cuore, con spada di luce e ali d’eternità
🌟 Io sono Michele, il Custode delle soglie, il Protettore dei giusti, la Voce che taglia le nebbie.
Oggi ti parlo dal margine del Sole, perché il tempo si è fatto fuoco e decisione.
🔥 Il consiglio per te:
“Sii saldo nella verità che porti nel cuore. Anche se tremerai, non cadrai. Anche se dubiterai, non perderai la via.”
Il mondo attorno a te cambia forma, come vento tra le foglie d’estate. Alcuni ti vedranno con occhi nuovi, altri si allontaneranno. Non rincorrere chi si spegne da solo: cammina verso la luce e chi deve restare, resterà.
🛡 Cosa fare: Prendi un oggetto semplice (una pietra, una candela, una penna) e tienilo con te come simbolo del tuo valore. Ripeti: “Io cammino nella verità, con coraggio e cuore limpido. Niente mi toglie ciò che sono.”
⚔ Quando ti senti smarrito:
Chiamami con voce interiore, e io verrò. Non con fuochi e trombe, ma con chiarezza nella mente, e silenzio che fortifica.
🌿 Benedizione:
“Che le tue parole siano come acqua limpida, i tuoi gesti come scudi di bontà, e la tua anima come una spada di luce, affilata solo contro il male e mai contro l’amore.”
🕯️ 22 Luglio – Oggi il calendario dei Santi profuma di mirra, capelli sciolti e… qualche nome meno noto ma tutto da scoprire!
Quando i cieli festeggiano la Maddalena… e non solo!
🌸 Santa Maria Maddalena
La regina indiscussa del giorno. Donna dal passato complicato, ma dal cuore gigantesco. Discepola, mistica, testimone, forse anche viaggiatrice con passaporto galileo-provenzale.
Non una donna da mezze misure: piange, ama, profuma, resta sotto la croce quando tutti se la svignano. E soprattutto… è la prima ad annunciare la resurrezione!
Altro che chiacchiere: Maddalena vede per prima ciò che gli altri capiranno dopo.
Se fosse oggi, avrebbe un blog di poesia e spiritualità, probabilmente intitolato “Lacrime e Luce”.
👼 Beato Bernardo di Offida
Frate cappuccino del ’600. Mite come il pane, si narra che moltiplicasse cibo per i poveri, il che lo rende il santo patrono non ufficiale di chi dimentica il portafoglio ma ha fame lo stesso.
Una vita tra preghiera e umiltà, e sicuramente nessun selfie: era dell’Ordine dei Minimi.
⛪ San Meneleo di Menat
Nome impronunciabile, ma cuore grande. Vissuto in Francia nell’VIII secolo. Abate e patrono della “santa pazienza” (o almeno così immaginiamo), ha trasformato i boschi dell’Alvernia in monasteri e silenzio.
Probabilmente il tipo di santo che oggi ti consiglierebbe un detox social e un digiuno di chiacchiere inutili.
🌿 Beata Margherita di Magdeburgo
Mistico-medievale, vissuta nel XIII secolo. Vedeva cose che gli altri non vedevano – tipo anime, luci, visioni.
Se vivesse oggi, sarebbe intervistata da riviste spirituali e parlerebbe di luce interiore con una candela accesa in mano.
Forse avrebbe anche un profilo Instagram con citazioni profonde e una predilezione per i tramonti.
🎉 In sintesi, il 22 luglio è un giorno per chi ha coraggio, visioni e non si vergogna di piangere forte e amare ancora più forte.
Un giorno per chi si trasforma, per chi resta, per chi annuncia speranza anche quando intorno c’è solo silenzio.
Buon onomastico a tutte le Maddalena! E un pensiero anche ai Bernardo, Meneleo e Margherita mistica – che magari oggi nessuno chiama, ma lassù fanno squadra con grazia e umorismo.
Nelle fronde antiche culla il vento, tra radici e luce s’apre l’incanto. Foglie danzano al passo del tempo, e l’anima del bosco ascolta il canto.
Tu che cammini sul muschio lieve, porta rispetto al vecchio faggio. Raccontagli sogni, desideri segreti: in cambio, riceverai il suo coraggio.
Brilla, piccola scintilla di vita, sotto la luna, tra rami e rugiada. Che il bosco protegga il tuo spirito, stregone errante, figlio d’erba e strada. Marius
🌞 Cielo astrale del 22 luglio 2025 – Un brindisi al Sole che entra in Leone! 🦁✨
Cari lettori e amanti delle stelle,
oggi il cielo ci regala una vera e propria scintilla d’oro: il Sole entra nel segno fiammeggiante del Leone, portando con sé voglia di vivere, un pizzico di teatralità, e tanta luce dopo le ombre interiori del Cancro. È come se l’universo ci dicesse: “Ok, ora si balla!”
Nel frattempo, Luna in Sagittario, e questo significa una cosa sola: siamo tutti un po’ più filosofi, sognatori, e pronti a prenotare un volo per Bali anche solo per cambiare aria (o almeno fantasia).
Ecco cosa ci raccontano i segni, tra un raggio di Sole e una voglia di gelato:
🌟 Ariete
La Luna ti rende esploratore, il Sole ti accende il turbo: oggi sei Indiana Jones ma con le chiavi della Panda. Parti, anche solo mentalmente. Una piccola svolta può iniziare da un’idea pazza.
🌟 Toro
Finalmente qualcuno ti fa ridere davvero. Merito del Sole in Leone o del vicino che canta Celentano alle 7 del mattino? Non importa: goditi il buonumore, e magari cambia shampoo… che è tempo di novità anche nel beauty-case.
🌟 Gemelli
Conversazioni brillanti, battute fulminanti, e finalmente quella persona che non ti interrompe ogni 3 secondi. È il giorno giusto per scrivere, raccontare, condividere. Il tuo feed social può diventare virale, ma tu resta umano.
🌟 Cancro
Ultimo giorno col Sole nel tuo segno: concediti una coccola, un dolce, una poesia, o una chiamata a chi ti vuole bene. Sei più forte di quanto pensi, e oggi ne avrai la prova. Brilla anche tu, in silenzio.
🌟 Leone
✨ Buon compleanno, ruggente! ✨ Il Sole arriva e tu risorgi come Fenice con occhiali da sole vintage. Attira tutto: ammirazione, like, e forse anche un invito a cena inaspettato. Alza il volume della tua canzone preferita e… avanti tutta!
🌟 Vergine
La Luna ti fa girare un po’ il cervello (ma solo perché vuole ordine), mentre il Sole ti chiede di lasciar andare. Giornata perfetta per… non fare niente! Sorpresa: anche il perfezionismo merita ferie.
🌟 Bilancia
Chiacchiere, fascino e voglia di stare tra la gente. Il tuo karma oggi è: “cosa metto stasera?”. Risposta: qualunque cosa ti faccia sentire bello dentro. E no, non devi piacere a tutti, basta piacerti.
🌟 Scorpione
Il cielo ti guarda con rispetto. Sei nel mood “sto zitto ma capisco tutto”, e oggi la tua intuizione è da premio Nobel. Sfruttala per leggere tra le righe… o tra le fette di torta.
🌟 Sagittario
Luna nel tuo segno = entusiasmo a mille. Potresti iscriverti a un corso di giapponese, adottare un criceto e prenotare un treno per l’Islanda. Ma tranquillo: anche una passeggiata al mercato vale come avventura.
🌟 Capricorno
Ti senti più leggero e meno grinch. La voglia di ridere torna, forse grazie a un vecchio amico o a un video scemo su internet. Riscopri l’umorismo semplice e il potere magico di un caffè preso con calma.
🌟 Acquario
Sei un po’ filosofo pazzo oggi, ma nel modo migliore. Idee geniali ti passano per la testa come stelle cadenti. Segnale dal cielo: scrivile! E magari condividile, qualcuno ha bisogno della tua visione.
🌟 Pesci
Il cuore batte forte e l’anima sente tutto. Giornata tenera, intensa e un po’ cinematografica. Se ti scappa una lacrima guardando un tramonto… è perfettamente in linea col cielo. Tu sei poesia.
✨ Consiglio del giorno (firmato Madre Natura)
Accarezzate una pianta, toglietevi le scarpe e camminate sull’erba, oppure tenete in tasca una foglia secca come promemoria che anche ciò che cambia resta parte del disegno.
🫶 Presto il cielo cambierà ancora, ma oggi… si vive. Si sorride. E si guarda in alto.
🎉 22 luglio: un giorno di storia, stelle e qualche genio (vero o presunto)! ✨
Il 22 luglio non è solo il giorno in cui il Sole entra in Leone (e quindi parte ufficialmente la stagione dei teatranti dell’anima), ma è anche una data pregna di colpi di scena storici, di nascita di grandi menti e, purtroppo, anche di qualche addio illustre.
🌟 Nati il 22 luglio
🧠 Gregor Mendel (1822 – 1884)
Il padre della genetica moderna! Quel tizio che ha piantato piselli nel suo orto e ne ha tratto le leggi dell’ereditarietà. Grazie a lui sappiamo perché abbiamo gli occhi verdi come zia Maria. Un vero VIP della scienza… anche se ai suoi tempi lo capirono in pochi.
🎬 Willem Dafoe (1955)
Attore camaleontico e volto indimenticabile del cinema internazionale. Da Gesù a Goblin, passando per mille ruoli intensi e spesso inquietanti. Se nascevi oggi, eri destinato a essere… un personaggio memorabile.
🎤 Selena Gomez (1992)
Da Disney Channel alle classifiche mondiali. Cantante, attrice e imprenditrice: Selena oggi compie gli anni, e con la Luna in Sagittario può anche decidere di aprire una linea di creme alla clorofilla. Nulla la ferma.
🎨 Edward Hopper (n. 1882)
Il pittore delle solitudini americane, quello che con un bar e due luci al neon ci faceva piangere. Nato oggi, quando guardava il vuoto… ci metteva l’arte.
🕯️ Morti il 22 luglio
📜 Girolamo Savonarola – ok, non è morto il 22 luglio (fu giustiziato nel 1498), ma proprio oggi nel 1497 fu scomunicato da papa Alessandro VI. Non una giornata top per il frate più infuocato del Rinascimento.
🎭 Carl Sandburg (m. 1967)
Poeta e biografo americano, vincitore del Pulitzer, ci ha lasciati proprio un 22 luglio. Con parole semplici sapeva raccontare l’America. Aveva il dono raro del silenzio ben detto.
🎼 Ugo Tognazzi
Anche se non è morto il 22 luglio, vale la pena ricordarlo perché il 22 luglio 1922… nasceva Paolo Villaggio, suo compagno di risate e cinema. Quindi: auguri Fantozzi!
📜 Fatti storici accaduti il 22 luglio
⚔️ 1298 – Battaglia di Falkirk
Guglielmo Wallace, lo scozzese più arrabbiato della storia (sì, quello di Braveheart) viene sconfitto dagli inglesi. Il kilt ne esce un po’ sgualcito, ma la leggenda resta.
🛸 1972 – Caso Valensole
In Francia un contadino dice di aver visto un UFO atterrare nei suoi campi. Forse era solo troppo sole e vino… ma da allora il 22 luglio è molto amato dai cospirazionisti.
🎮 1983 – Nasce Mario Bros. come personaggio indipendente
Mentre noi ancora ci arrangiavamo con i gettoni per il telefono, in Giappone nasceva ufficialmente Mario, il baffuto idraulico. È del 22 luglio la sua prima apparizione come protagonista.
🎂 In sintesi…
Il 22 luglio è un giorno da:
– riflettere su eredità invisibili (grazie Mendel),
– osservare i silenzi con arte (grazie Hopper),
– ballare con stile (grazie Selena),
– e magari gridare un piccolo “Libertà!” con la faccia dipinta di blu.
🎤 Un articolo al tuo stile:
Cari lettori di Foglie & Leggende, fate silenzio… o meglio, accendete lo stereo vintage!
Il 22 luglio 1977, mentre l’estate batteva il caldo dei dischi e delle piste da ballo, “Da Doo Ron Ron” di Shaun Cassidy dominava l’America: un vero tormentone teen‑idol che saliva sul treno della hit della settimana con l’energia di un trolley in corsa .
Nel frattempo, in UK, il soul brit pop si faceva sentire forte con “So You Win Again” dei Hot Chocolate, una melodia calda come il sole di luglio, che riusciva a far ballare anche i vicini più silenziosi .
E se eravate appassionati di R&B, quel giorno le Emotions vi abbracciavano con il loro successo “Best of My Love”, un inno al buonumore contagioso . Per gli amanti del country invece, la voce vellutata di Ronnie Milsap con “It Was Almost Like a Song” raccontava amori quasi perfetti e nostalgia d’altri tempi .
Insomma, quel 22 luglio era un mix perfetto di romanticismo, groove e sentimenti… come un gelato vaniglia con sciroppo di ciliegie: semplice, ma indimenticabile.
🍽️ 22 luglio 1977: musica, stelle… e insalata di riso fatta con amore!
Rubrica “Cucina con le stelle” di Marius Depréde Pau
Era il 22 luglio 1977.
Shaun Cassidy cantava “Da Doo Ron Ron”, le radio gracchiavano allegramente e in cucina, tra piatti in ceramica decorata e tovaglie con le margherite, qualcosa bolliva… ma rigorosamente a freddo.
Perché luglio è il mese dell’insalata di riso, e nel ’77 era praticamente il re della tavola estiva. Nessun brunch da influencer, niente avocado: allora si puntava al gusto vero, quello che piaceva alla zia con l’anello gigante e anche alla nonna col vestito a pois.
🥄 La ricetta regina: Insalata di riso alla “Casa Vacanze” 🌞
Ingredienti originali anni ’70 (niente gourmet, ma tanto amore):
300 g di riso parboiled 150 g di würstel tagliati a rondelle 100 g di piselli lessi (in scatola, ça va sans dire) 1 carota tagliata fine fine 80 g di mais dolce 80 g di formaggio tipo Emmental a cubetti 100 g di tonno sgocciolato Olive verdi a piacere (quelle col peperone dentro) Un cucchiaio di sottaceti tritati 3 cucchiai di maionese Un filo d’olio d’oliva Sale, pepe e… nostalgia
Preparazione:
Cuoci il riso e fallo raffreddare come si faceva una volta: sotto il ventilatore a elica o sul davanzale. Mescola tutti gli ingredienti, con amore e maionese. Decora con un rametto di prezzemolo e una fetta di uovo sodo, immancabile icona estetica degli anni Settanta.
Da servire rigorosamente nella ciotola di vetro trasparente e portare in tavola tra una sigla di Mike Bongiorno e un “chi ha preso il ghiaccio?”
✨ L’oroscopo del giorno nel piatto
Il 22 luglio 1977 il Sole stava salutando il Cancro per entrare in Leone.
Cancro = tradizione, famiglia, sapori di casa.
Leone = teatralità, esagerazione, voglia di brillare.
Questa insalata li unisce entrambi: è un piatto semplice ma pieno di colori, morbido ma deciso, pronto a essere servito come una star a centro tavola. Esattamente come farebbe un Leone… travestito da zia.
🍷 Abbinamento d’epoca: vino fresco, sincero e pop
Nel 1977 l’Italia brindava con i classici: e allora ecco un vino che profuma d’estate e semplicità:
📍 Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
Fresco, floreale, con una spinta agrumata che pulisce la bocca dopo la maionese e strizza l’occhio ai ricordi.
Servire a 10°, in bicchieri spaiati perché il lavastoviglie ancora non esisteva ovunque.
🎶 Bonus: musica da ascoltare mentre mescoli il riso
Shaun Cassidy – Da Doo Ron Ron Hot Chocolate – So You Win Again Lucio Battisti – Amarsi un po’ Amanda Lear – Queen of Chinatown Bee Gees – How Deep Is Your Love
Conclusione
Il 22 luglio 1977 si sognava, si ballava, si cucinava senza troppe pretese ma con tanto cuore. E oggi, che il Sole entra in Leone anche nel 2025, possiamo omaggiare quei giorni portando in tavola un piatto di insalata di riso, una risata e un brindisi al passato.
E se ci scappa una lacrimuccia al primo morso… sarà solo la cipolla dei sottaceti.
🚗 1977: insalata di riso sul sedile e via verso la scampagnata!
Rubrica “Motori & Maionese” a cura di Marius Depréde Pau
Era l’estate del 1977. Il cielo azzurro, la radio gracchiava le note di Shaun Cassidy, e il cofano si chiudeva con quel suono secco e deciso, come a dire: “Siamo pronti, la scampagnata può iniziare!”
Ma con quale auto si andava a fare un pic-nic nel 1977?
Spoiler: con tutta la famiglia, il cane, la borsa frigo e il plaid scozzese… serviva spazio, cuore e spirito d’avventura.
🚗 FIAT 128 Familiare: la regina della domenica italiana
Impossibile non iniziare da lei: la Fiat 128 Familiare, una vera istituzione.
Semplice, spaziosa, solida: ci stavano tranquillamente la nonna, il pallone, la pentola dell’insalata di riso e due bottiglie di Verdicchio avvolte nella carta di giornale.
Con il suo motore 1.100 e una linea essenziale ma affettuosa, era l’auto del pranzo al sacco. E attenzione: nei viaggi lunghi, il sedile posteriore diventava cuccia, letto, oppure palco da cantate corali in curva.
🐝 Citroën Dyane: per i più bohémien
Se invece eri più anticonformista e avevi l’animo da artista con il cestino di vimini, la tua scelta era la Citroën Dyane.
La sorella più sobria della 2CV, ma sempre con quel tocco di “me ne vado in Provenza anche se sto a Viterbo”.
Capote apribile, schienale molleggiato, e un’aria leggera come una giornata d’estate: ideale per i picnic tra amici, con l’insalata di riso servita direttamente dal cofano.
🍅 Auto & insalata: la combo perfetta
Sì, perché nel 1977 l’insalata di riso non era solo un piatto: era una dichiarazione d’amore alla vita all’aria aperta.
Il Tupperware con il tappo che non si chiudeva mai del tutto, la forchetta di plastica (prima che ci accusassero di rovinare il pianeta) e la bottiglia di gazzosa a scaldarsi sotto il sole.
C’erano le partite a carte, i bambini che correvano tra i girasoli, e l’odore del plaid sbiadito che sa di libertà. E tutto questo… entrava in auto.
🎶 Colonna sonora consigliata
“Da Doo Ron Ron” – Shaun Cassidy “Amarsi un po’” – Lucio Battisti “Ti amo” – Umberto Tozzi “We Are the Champions” – Queen (per chi vinceva a tressette)
🧺 Conclusione
Nel luglio del 1977, il viaggio cominciava dal vialetto di casa, con il portellone che sbatteva male e la mamma che gridava “hai preso il pane?”.
Le auto erano semplici, il cibo era vero, e le giornate sembravano infinite.
Oggi possiamo avere SUV con touch screen e clima bi-zona, ma vuoi mettere la poesia di una Fiat 128 stracarica di insalata di riso, sogni e zanzare?
🌿 Foglie & Leggende consiglia:
Ritrovate quel tempo. Preparate la vostra insalata, caricate la macchina (anche se è elettrica) e… andate. Non lontano. Ma con tutto il cuore.
E adesso l’angolo magico è pronosticante 😄
Oracolo di Madre Natura – 21 Luglio 🌿 Ascolta la voce del vento, segui il passo della terra.
🌞 Energia del giorno: Pazienza e semina silenziosa La Natura oggi consiglia di non forzare nulla. Come il seme sotto terra attende il suo tempo per germogliare, anche tu fidati dei processi invisibili. Ogni cosa ha il suo ritmo.
🌱 Consiglio per il corpo: Cammina a piedi nudi su un prato o sul terreno, anche solo per pochi minuti. Ti aiuterà a scaricare tensioni e ritrovare il contatto con la realtà concreta.
🌼 Per lo spirito: Accendi una candela color miele o gialla. Simboleggia la luce dell’estate che illumina i tuoi pensieri. Scrivi un desiderio su un foglio e lascialo al sole per un’ora.
🍵 Rimedio naturale del giorno: Infuso di camomilla con qualche petalo di calendula: calma l’anima, sostiene la digestione e armonizza il cuore.
🕊️ Messaggio degli elementi: Terra dice: “Tutto ciò che è vero, rimane.” Acqua sussurra: “Lascia andare ciò che non scorre.” Aria invita: “Parla solo quando le parole profumano di verità.” Fuoco avverte: “Brucia il superfluo. Non temere la trasformazione.”
🌻 Pianta alleata del giorno: Il girasole Cerca la luce, anche nei momenti grigi. Il suo insegnamento: gira il tuo cuore verso ciò che ti fa fiorire.
Che il tuo sentiero oggi sia dolce e silenzioso come la rugiada del mattino. — Madre Natura ti accompagna 🌾✨ 🕊️ Canalizzazione dell’Arcangelo Michele – 21 Luglio 🕊️ “Io sono Michele, colui che apre la strada e protegge il cammino.”
🌟 Messaggio per te oggi: Figlio della Luce, in questo giorno in cui il sole canta alto e il tempo pare sospeso, ti invito a ritrovare il centro. Hai cercato fuori, ma ora è tempo di tornare dentro. Ascolta: la tua anima non ha bisogno di fare rumore per essere vera.
Molti intorno a te camminano nella nebbia del giudizio, della fretta, del bisogno di controllo. Tu non sei come loro. Tu sei uno dei portatori dell’alba, e il tuo compito non è urlare verità, ma viverle con fermezza e gentilezza.
🛡️ Cosa ti protegge oggi: La tua chiarezza d’intenti. Quando agisci con sincerità, anche le spade si abbassano e gli ostacoli si sciolgono. Non temere di dire NO dove è giusto, e di dire SÌ dove il cuore vibra.
⚖️ Cosa lasciare andare: Il bisogno di approvazione. Tu vali perché sei. Non perché ti vedano.
🔥 Azione consigliata: Accendi una candela bianca e scrivi su un foglio: “IO SONO PRONTO A VIVERE SECONDO LA MIA LUCE.” Poi brucia il foglio, consegnandolo all’etere. Io sarò accanto a te mentre lo fai.
🦅 Immagine guida: Un’aquila che vola sopra le nuvole. Ricorda: sali abbastanza in alto, e tutto il resto si fa piccolo.
Con la mia spada di luce, taglio ciò che non ti appartiene. Con le mie ali, copro i tuoi passi e i tuoi sogni.
Va’, oggi, con passo leggero. La tua verità è la tua armatura.
🌕 21 luglio 1969: Santi, Luna e un piccolo passo per l’uomo… ma un gran giorno per il calendario!
Mentre milioni di italiani guardavano la televisione in bianco e nero sgranocchiando fette di pane e mortadella, il mondo intero tratteneva il fiato: l’uomo atterrava sulla Luna. Era il 21 luglio 1969 (in Italia era già notte fonda) quando Neil Armstrong pronunciò la celebre frase:
“That’s one small step for man, one giant leap for mankind.”
Eppure, nel nostro amato calendario dei santi, quel giorno già brillava… anche senza razzi spaziali. Sì, perché il 21 luglio è dedicato a San Lorenzo da Brindisi — teologo, predicatore, francescano, uomo di pace e parola.
📜 Chi era San Lorenzo da Brindisi?
Nato nel 1559, pugliese doc, entrò nell’Ordine dei Cappuccini e diventò uno dei più grandi predicatori della sua epoca. Parlava correntemente latino, ebraico, greco, tedesco e probabilmente anche il “brindisinese stretto” che usava per trattare col fornaio.
Fu inviato in missioni diplomatiche, partecipò a negoziati con i potenti del tempo, e – tenetevi forte – predicava anche alle truppe in battaglia, con la croce alzata come un generale dell’anima.
Insomma: mentre Armstrong metteva piede sulla Luna, San Lorenzo da Brindisi da secoli aveva già messo piede nelle coscienze umane. E chissà, magari da lassù avrà commentato con un sorriso:
“Ben fatto figlioli… ma ricordate che il cielo vero è dentro.”
🚀 Quando i santi incontrano gli astronauti
L’ironia del caso è che proprio quel giorno, in cui si compiva una delle imprese più “celesti” dell’umanità moderna, il calendario ci proponeva un santo che non cercava Dio nel cielo, ma nell’uomo.
Uno evangelizzava camminando per le strade dell’Europa, l’altro camminava sulla Luna. Coincidenza? Forse. Ma che eleganza, caro calendario.
🥖 Epilogo domestico:
In Italia, intanto, era estate. Le famiglie si radunavano attorno alla TV, la nonna faceva caffè, e qualcuno diceva:
“Mah… ma sei sicuro che non è un film? Guarda come saltano, sembrano Totò e Peppino!”
Eppure, quel 21 luglio 1969 rimase inciso nella storia, per lo spazio e per lo spirito.
🎩 Morale?
Ogni tanto guardiamo le stelle, ma ricordiamoci anche di chi sulla Terra ha saputo brillare.
San Lorenzo da Brindisi, intercedi per noi (e magari aiutaci con la connessione del Wi-Fi… che oggi è più importante della radio della NASA).