Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
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Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
“Amato/a, oggi cammini all’interno di una soglia luminosa. Il tuo spirito chiede chiarezza e io rispondo con direzione. Non temere i cambiamenti che si muovono silenziosi: non sono tempesta, ma riordino. Tu sei protetto/a, e ciò che non è più in armonia verrà allontanato con gentilezza, come foglie che si staccano d’autunno dal ramo.
Ripeti dentro di te: ‘Io permetto alla mia strada di aprirsi’. Io sarò la tua spada di luce, la tua fermezza, il tuo scudo per le parole non dette e le emozioni che ancora tremano. Oggi ti dono discernimento e coraggio.”
C’era una volta, in un bosco silenzioso battuto dal vento del Nord, un piccolo topino grigio di nome Tibì. Era così minuscolo che persino una pigna sembrava una montagna, eppure aveva un cuore così grande che avrebbe potuto scaldare tutta la foresta.
Tibì viveva in una tana costruita con foglie di castagno e fili di muschio, e ogni anno, quando arrivava l’inverno, ascoltava i racconti degli animali più anziani: “Babbo Natale porta doni ai bambini del mondo… ma non tutti ne ricevono.”
Quell’idea turbava il piccolo topino, perché lui, che pur non aveva quasi nulla, sapeva quanto fosse preziosa la gioia. Così, una notte di luna piena, prese una decisione:
Avrebbe costruito dei piccoli regali per i bambini più poveri.
Era bravo con le zampe: ricamava foglie per farne segnalibri, intrecciava fili d’erba essiccata per creare piccoli braccialetti, modellava nocciole per farne medaglioni. Ogni dono, pur semplice, era pieno d’amore.
Li lasciava poi davanti alle finestre delle casette del villaggio vicino, senza farsi vedere. I bambini, sorpresi, sorridevano e correvano da mamma e papà: “Guarda! Un dono misterioso!”
Tutto questo continuò per anni… finché, una notte di dicembre, mentre Tibì era indaffarato a sistemare l’ennesimo braccialetto, una luce enorme illuminò il bosco. La neve brillò come se fosse stata cosparsa di diamanti.
Una voce profonda risuonò nel silenzio:
“Tibì, piccolo topo dal grande cuore… ti sto cercando.”
Era Babbo Natale in persona.
Il topino tremava, ma Babbo Natale si chinò e lo guardò con occhi pieni di dolcezza. “Ogni tuo dono ha portato luce dove c’era buio. Hai fatto ciò che perfino noi, qui al Polo Nord, non vedevamo. Vuoi unirti alla mia squadra?”
Tibì restò senza fiato.
Santa gli tese un cappello rosso minuscolo, della sua misura. “Mi serve qualcuno che conosca il valore delle piccole cose… perché i doni più preziosi non sono mai i più grandi.”
E così Tibì divenne uno dei più grandi aiutanti di Babbo Natale. Creava giocattoli per i bambini più poveri, visitava villaggi sperduti, portava calore dove sembrava impossibile.
Da allora, in ogni Natale, se senti un rumorino leggero come un fruscio… potrebbe essere proprio lui, il piccolo Topino dei Doni, al lavoro.
✨ Morale della storia
La bontà non ha dimensione: anche il più piccolo gesto, se fatto con amore, trova sempre un posto di prestigio nel cuore di tutti. E chi dona senza aspettarsi nulla… diventa sempre luce per il mondo. Le fiabe di Nonno Marius
Ed eccoci finalmente arrivati al 25 novembre 2025, cari amici vicini e lontani buona sera! Non so perché mi è venuta questa presentazione che anni fa ascoltavo durante il festival di Sanremo, chissà se questo può portare un po’ di brio a questa giornata del 25 novembre, che il brio non ne ha decisamente, ma noi guerrieri del buon senso e del buon umore non ci facciamo di certo abbattere intanto vediamo che cosa ci consigliano le stelle per questo giorno.
Ariete ♈️
Sorpresa mattutina: un messaggio o una confidenza che apre il cuore. Venere+Mercurio ti spingono a esprimere affetto con parole semplici. Ottimo giorno per chiarire fraintendimenti: parla chiaro, ma con dolcezza.
Toro ♉️
Il focus è sui valori pratici: denaro condiviso, spese domestiche, o un piccolo investimento che ti dà sollievo emotivo. Un dialogo con un familiare può portare a un accordo concreto.
Gemelli ♊️
Congiunzione amica: le idee d’amore prendono forma. Se per anni hai comunicato “in astratto”, oggi puoi rendere tangibile un progetto creativo o romantico. Usa l’ironia, ma sii sincero.
Cancro ♋️
Venere in posizione delicata per il tuo cuore: empatia amplificata. Mercurio ti aiuta a mettere ordine nei sentimenti: scrivi, manda un messaggio, o prepara un piccolo gesto domestico che parla per te.
Leone ♌️
Un’occasione sociale arriva all’alba: inviti, proposte creative, o un incontro che accende il tuo fascino. Usala per mostrare affetto con gesto generoso — ma evita l’eccesso teatrale.
Vergine ♍️
Pratico e attento: oggi le parole contano più dei gesti. Puoi risolvere qualcosa di burocratico o contrattuale con calma; cura i dettagli nei messaggi e nella posta (anche elettronica).
Bilancia ♎️
Cuore e testa si incontrano: discussioni d’amore con tono diplomatico. Se vuoi conquistare o riconciliare, scegli parole eleganti ma sincere. Atmosfera favorevole alle relazioni e alla bellezza.
Scorpione ♏️
Profondità e chiarezza: certe verità emergono. La congiunzione ti invita a esprimere ciò che senti, anche se è difficile. Se gestisci relazioni intime, parla dal profondo ma con rispetto per l’altro.
Sagittario ♐️
Idee e affetto si mescolano: potresti ricevere notizie legate a viaggi, formazione o piani futuri condivisi. Usa l’entusiasmo per convincere, ma non saltare i passaggi pratici.
Capricorno ♑️
Affari e relazioni pratiche: un aggiornamento su soldi o lavoro con implicazioni emotive. Comunica le tue condizioni in modo chiaro; potresti ottenere rispetto e concretezza.
Acquario ♒️
Originalità nelle relazioni: un messaggio inaspettato o un’idea che cambia il tono di una amicizia. Approfitta per proporre soluzioni non convenzionali ma ben spiegate.
Pesci ♓️
Sensibilità e parole gentili: il cielo ti aiuta a mettere confini affettuosi. Se devi parlare di bisogni emotivi, fallo con immagini semplici e rassicuranti — gli altri risponderanno.
25 Novembre – Fatti, Misfatti e Personaggi di un Giorno Carico di Storie
Il 25 novembre è una data che porta con sé un misto di poesia, memoria, rivoluzione e ombre antiche. È un giorno in cui la Storia si è spesso presentata con passi decisi, lasciando segni profondi: cambi di potere, scoperte artistiche, eventi tragici e nascite luminose. Un giorno complesso, sfaccettato, pieno di simboli.
Sedetevi comodi: oggi Foglie & Leggende vi accompagna in un viaggio attraverso i secoli, tra ricordi, battaglie, geni ribelli e anime delicate.
🌒 Accadde il 25 novembre
1577 – Partenza del viaggio di Francis Drake
Il corsaro inglese Francis Drake lascia Plymouth per circumnavigare il globo. Un’impresa epica che cambierà i rapporti di forza sui mari. Da qui nasce la sua leggenda.
1867 – Impiccagione dei “Manchester Martyrs”
Tre nazionalisti irlandesi vengono giustiziati in Inghilterra. Diventeranno simboli dell’indipendentismo irlandese.
1915 – Albert Einstein pubblica la teoria della Relatività Generale
Uno di quei giorni in cui il cervello dell’umanità fa un balzo in avanti. Un foglio, alcune equazioni, un uomo e il destino della fisica per sempre cambiato.
1947 – L’Italia abolisce formalmente la monarchia
La Costituzione repubblicana entra in vigore in tutti i suoi articoli: l’addio definitivo ai Savoia prende forma.
1960 – L’assassinio delle Sorelle Mirabal
Patria, Minerva e María Teresa Mirabal vengono trucidate nella Repubblica Dominicana. La loro morte diventerà simbolo mondiale dell’oppressione contro le donne e motivo per cui oggi si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
1970 – L’Italia approva la legge sul divorzio
Un passo epocale: più libertà, più autodeterminazione, più modernità.
1992 – Crollo del Viminale politico: si dimette il ministro Scotti
Una giornata violenta a livello istituzionale, preludio agli anni ribollenti di Tangentopoli.
1999 – Un terremoto colpisce la Turchia
Una scossa di magnitudo 7.2 devasta Düzce. Migliaia gli sfollati e danni immensi.
2005 – Angela Merkel diventa cancelliera della Germania
Prima donna a ricoprire il ruolo. Inizia un’era politica che segnerà profondamente l’Europa.
🎂 Nati il 25 novembre
1562 – Lope de Vega, poeta e drammaturgo spagnolo, padre del teatro moderno. 1865 – Carlo Collodi Nipote, scrittore e filosofo, parente del creatore di Pinocchio. 1914 – Joe DiMaggio, leggendario giocatore di baseball e icona sportiva americana. 1920 – Ricardo Montalbán, attore noto per “Fantasy Island” e “Star Trek”. 1960 – John F. Kennedy Jr., figlio del Presidente Kennedy, avvocato e editore statunitense. 1963 – Holly Cole, cantante jazz canadese dalla voce vellutata. 1981 – Xabi Alonso, calciatore spagnolo, tra i più raffinati registi del calcio mondiale. 1986 – Katie Cassidy, attrice statunitense (Arrowverse).
🕯️ Morti il 25 novembre
1120 – Guglielmo Adelin, erede al trono inglese, muore nel naufragio della White Ship: un evento che farà precipitare l’Inghilterra nell’anarchia. 1748 – Isaac Watts, poeta e autore di inni cristiani. 1888 – Ugo Foscolo (resti traslati a Firenze): il poeta torna “a casa”, nella Basilica di Santa Croce. 1914 – Elisabetta d’Austria (Sissi – traslazione): commemorazioni solenni dopo la definitiva sepoltura nella Cripta dei Cappuccini. 1970 – Yukio Mishima, scrittore e drammaturgo giapponese, che si toglie la vita dopo un tentativo di “colpo d’onore”. Uno degli eventi più shockanti della letteratura mondiale. 1999 – Ansano Giannarelli, regista italiano. 2020 – Diego Armando Maradona, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Il mondo si ferma per piangere il “Dio del calcio”.
📜 Curiosità del giorno
Il 25 novembre è un giorno che vibra di passione e rivoluzione. Molti dei suoi eventi parlano di libertà, diritti e rinascita. È una giornata con grande energia “Scorpione-Sagittario”: profondità, coraggio, trasformazioni irrevocabili. Nella tradizione contadina, il 25 novembre segnava l’arrivo dell’inverno “vero”: gelo, bucce di castagne sul fuoco e racconti attorno alla stufa.
Il 25 novembre è uno di quei giorni in cui la storia non cammina: corre.
Tra geni ribelli, sorelle coraggiose, poeti, rivoluzioni e rivolte silenziose, ci ricorda che ogni passo umano – anche il più piccolo – può cambiare il mondo.
E come foglie d’autunno che cadono leggere ma inevitabili, anche gli eventi di questo giorno hanno lasciato tracce sottili ma indelebili nel bosco della memoria.
Comunque un giorno proprio così noioso se andiamo a considerarlo nel tempo nella storia non lo è proprio stato, dalla pubblicazione della teoria della relatività di Einstein fino all’abolizione della monarchia in Italia diciamo che questo 25 novembre, almeno per quanto riguarda storia e passaggi importanti non è stato poi così anonimo lo è oggi, ma ce ne facciamo una ragione difatti, il trafiletto meglio l’articolo che scriviamo sull’anno oggi non lo pubblichiamo. Preferisco impegnarmi su un’ottima ricetta.
Gnocchetti di ricotta e farina di castagne
Gnocchetti di Ricotta e Farina di Castagne al Profumo di Bosco Stellato
Con abbinamento astrologico e vino francese degno delle Ninfe del Rodano
Ci sono giorni in cui i pianeti si allineano come per dire: “Oggi cucina qualcosa che scaldi il cuore”.
In questa settimana — con Venere morbida come panna e Mercurio birichino come un pinolo che scappa dalla padella — anche il cielo sembra suggerire un piatto che profuma di bosco, di legna che arde e di un autunno che non vuole andarsene.
Gli gnocchetti di ricotta e farina di castagne sono il simbolo perfetto di questo cielo: dolci senza esagerare, rustici senza giudicare, morbidi come una carezza, pieni come una Luna Crescente.
Un piatto che parla ai segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci), consola quelli di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e ipnotizza perfino i più scettici Ariete e Sagittario.
E ora… cuciniamo.
🥣 Ingredienti per 4 persone
Per gli gnocchi
250 g di ricotta ben scolata 100 g di farina di castagne 50 g di farina 00 1 uovo Un pizzico di sale Noce moscata (se la Luna è capricciosa)
Per il condimento
2 cucchiai di olio extravergine 1 spicchio d’aglio (il Sole in Sagittario suggerisce generoso, non timido) 1 rametto di rosmarino fresco Una manciata di pinoli tostati Peperoncino a piacere Sale e pepe
🍴 Preparazione
1. L’impasto degli gnocchetti
In una ciotola raccogli la ricotta e lavorala con un cucchiaio: deve essere liscia, come un pensiero appena raddrizzato da Mercurio.
Aggiungi l’uovo, il sale e un soffio di noce moscata.
Setaccia la farina di castagne e aggiungila poco alla volta, insieme alla farina 00, finché l’impasto non diventa morbido ma non appiccicoso: deve ricordare la consistenza delle promesse mantenute.
Trasferisci il tutto sul piano di lavoro e forma dei cilindri spessi un dito.
Tagliali in piccoli tozzi irregolari, proprio come la vita quando decide di essere simpatica.
2. Il condimento profumato
Scalda l’olio in una padella.
Aggiungi l’aglio schiacciato, il rosmarino e — se Marte è nervoso — un po’ di peperoncino.
Quando l’aglio diventa biondo, toglilo per non farlo arrabbiare.
Tosta i pinoli finché non sanno di passeggiata nel bosco.
3. La cottura degli gnocchetti
Buttali in acqua bollente e salata.
Quando salgono a galla, come idee che finalmente funzionano, scolali con delicatezza.
Saltali nel condimento, mescola e lascia che il profumo faccia pace con l’universo.
🌟 Abbinamento astrologico & poetico
Con questi gnocchi ti consiglio un vino francese che parla con il naso, canta con la lingua e convince perfino Saturno:
🍷 Côte du Rhône Blanc AOC
Un bianco elegante, profumato di fiori gialli e mandorla fresca, con una rotondità che si sposa con la dolcezza della farina di castagne e la morbidezza della ricotta.
È un vino che riunisce gli amici, seduce gli amanti e addolcisce i parenti difficili: perfetto per Venere in buona forma.
✨ La morale celeste del piatto
Quando ricotta e castagne si abbracciano, anche il cielo smette di giudicare.
E ricorda:
la cucina è astrologia applicata, solo con meno complicazioni e molto più gusto.
E comunque, anche se oggi il nostro articolo è un tinello più corto o meglio il nostro almanacco, un tinello più corto e comunque pregno di notizie e di un’ottima ricetta che vi consiglio di fare questi gnocchi con farina di castagne e ricotta sono buonissimi, intanto vi do appuntamento per domani e vi mando un grande abbraccio augurandovi una giornata speciale
Il 24 novembre la Chiesa celebra San Crisogono di Aquileia, una figura avvolta da quella luce antica che solo i primi martiri sanno emanare. Il suo nome, probabilmente di origine greca (“Chrysógonos”, nato dall’oro), racconta già il carattere di quest’uomo: prezioso nella fede, saldo come metallo puro di fronte alle persecuzioni.
🌿 Vita e leggenda
Le notizie su di lui sono scarne, intrecciate tra storia e devozione popolare. Tradizione vuole che fosse un cristiano di alto rango, forse un funzionario dell’Impero Romano, convertito e poi divenuto sostegno spirituale per molti credenti.
Durante le persecuzioni di Diocleziano, Crisogono viene arrestato e condotto a Aquileia, allora centro vitale e fiorente del Nord Italia. Qui subisce un martirio tra i più duri: interrogatori, tortura e infine la decapitazione.
Il suo corpo, secondo alcuni racconti, fu recuperato da devoti cristiani che gli resero onore segreto, custodendone la memoria come si fa con un tesoro.
🏛️ Il culto e la devozione
A Roma, la sua figura è celebrata da secoli nella splendida Basilica di San Crisogono nel quartiere di Trastevere, una delle chiese più antiche della città.
La sua fama di intercessore lo ha reso patrono:
di chi affronta soprusi e ingiustizie di coloro che cercano costanza nella fede delle persone perseguitate o discriminate
Molti cristiani, soprattutto nell’Italia del Nord, invocano ancora oggi la sua protezione per ottenere forza, chiarezza e coraggio nei momenti difficili.
🔥 Il messaggio spirituale del santo
San Crisogono ci ricorda che la dignità umana non può essere schiacciata dalla paura.
La sua storia è un invito a:
restare fedeli ai propri valori resistere alle pressioni esterne riconoscere la propria luce, anche quando tutto intorno sembra buio
È un santo che parla soprattutto a chi si sente stanco, messo alla prova o non compreso.
A loro dice: “Tieni salda la tua promessa. Il bene ha più forza del ferro che ti ostacola.”
✨ Perché ricordarlo oggi
In un tempo in cui gli ideali sembrano fragili, San Crisogono diventa un simbolo di coerenza e integrità.
Il suo martirio non è soltanto un evento del passato: è un esempio eterno di come l’essere umano possa scegliere la verità, anche quando costa.
Oggi possiamo dedicargli un pensiero semplice:
un momento di silenzio, una candela accesa, un atto di gentilezza fatto con coraggio.
«Amato/a, guerriero/a del cuore, oggi cammini sotto un cielo che apre soglie sottili. La spada che porto non è per combattere, ma per tagliare le paure che ancora ti stringono nei silenzi dell’anima.
Oggi ti invito alla calma del respiro: ogni volta che inspiri, ricordati che la tua luce supera ogni ombra.
Non temere i ritardi, non temere ciò che sembra immobile: il tempo sta lavorando per te.
Proteggi i tuoi sogni come germogli preziosi. Non giudicarti, non misurarti: procedi. Io sono al tuo fianco, come vento che apre sentieri.
Oggi ricevi chiarezza, protezione e una dolce spinta verso ciò che è tuo per destino.»
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🔮 Runa del Giorno – EHWAZ
Movimento – Fiducia – Collaborazione
La runa indica un progresso lento ma sicuro. Qualcosa finalmente si sblocca e puoi avanzare. È anche un simbolo di alleanze positive: chiedi aiuto, collabora, accogli chi ti stende una mano sincera.
🌿 Oracolo di Madre Natura – “Il Cerchio degli Alberi”
La Natura ti invita a rientrare nel tuo centro.
Stai facendo troppo per gli altri, troppo poco per te stesso.
Oggi ritrova l’essenziale: un tè caldo, una camminata, il silenzio che cura.
I tuoi passi si riallineano se torni al ritmo naturale.
🌀 I Ching – Esagramma 46: SHENG (La Spinta verso l’Alto)
Questo oracolo annuncia una crescita costante.
Non serve forzare: la tua energia sale come una pianta che trova il sole.
Ogni gesto fatto oggi con cuore sincero porta beneficio.
Avanza con umiltà e determinazione: la vetta è più vicina di quanto pensi.
🎐 Oracolo del Gong – Vibrazione della Purificazione
Il Gong oggi libera ciò che è stantio:
antiche preoccupazioni, un pensiero ripetuto, un rimpianto che pesava.
La vibrazione che ti riguarda è un “ONG” basso e lungo, che scioglie, rilascia, alleggerisce.
Nel cuore del Bosco Dorato, dove le foglie sussurrano segreti antichi e i funghi brillano come lanterne, vivevano tre sorelline topoline molto speciali: Mirtilla, Nocciola e Zenzera. Erano note come le Sorelline Incantatrici, perché sapevano leggere il linguaggio degli alberi, parlare con le farfalle e preparare pozioni gentili che guarivano le piccole creature del bosco.
Mirtilla era la più grande, con un cappello storto e un bastoncino che usava come bacchetta. Era saggia e prudente, ma a volte un po’ troppo seria. Nocciola, la mezzana, passava ore con il muso nei libri di magia antica. Leggeva, studiava, e poi leggeva ancora… tanto che spesso inciampava nei sassi, perché camminava sempre guardando le pagine! Zenzera, la più piccola, aveva invece un cuore luminoso e una risata che faceva cadere petali dai rami. Amava parlare con gli insetti, soprattutto con le farfalle-lucciole che la seguivano ovunque.
Un giorno, mentre le tre sorelline provavano un incantesimo di luce, udirono un fruscio spaventato: era Lilla, una farfallina delle foglie d’ambra, che tremava tutta.
— “Hanno perso la mia voce!” piagnucolò. Le topoline si guardarono stupite: come si fa a perdere la voce di una farfalla?
Lilla spiegò che il vento dispettoso del Nord, giocando troppo forte, aveva fatto volare via la sua vocina dentro un vecchio tronco cavo.
Le sorelline decisero di aiutarla. Mirtilla illuminò il sentiero con piccole scintille dorate, Nocciola consultò un libro polveroso per capire come parlare ai tronchi addormentati e Zenzera… beh, Zenzera cantò così dolcemente che tutte le foglie si misero a vibrare.
Arrivate al grande tronco cavo, sentirono un eco debolissimo: era davvero la voce di Lilla intrappolata! Così unirono i loro doni: Mirtilla toccò il tronco con la sua bacchetta, Nocciola recitò le parole giuste, Zenzera aggiunse un soffio di risata.
Puff! Il tronco si aprì come un fiore e la vocina volò fuori, tornando sulla farfallina.
Lilla brillò di gioia. — “Come posso ringraziarvi?” — “È semplice,” disse Mirtilla sorridendo, “racconta a tutti che la magia più potente è quella fatta insieme.”
E da quel giorno, ogni creatura del bosco ricorda che quando si uniscono cuore, saggezza e coraggio, nessun vento dispettoso può portare via ciò che è importante.
Morale della fiaba
Ognuno ha un talento speciale: quando li uniamo, possiamo risolvere qualunque problema. Le fiabe di nonno Marius
Siamo arrivati al 24 novembre 2025, anche oggi ci occupiamo della situazione planetaria nonché stellare occupandoci praticamente delle nostre linee temporali
Il 24 novembre nella storia fu un giorno molto importante, diciamo che ogni giorno può esserlo, non posso far altro che augurarvi buona lettura.
Ariete (21 marzo-19 aprile)
Oggi l’energia marziana in Sagittario ti spinge a osare un nuovo progetto: se senti la spinta, buttati! In amore potresti scoprire una complicità inattesa. Evita però decisioni impulsive: con Saturno in Pesci retrogrado è meglio riflettere prima. Ritualino: accendi una candela viola e scrivi un’intenzione “che illumini la via”.
Toro (20 aprile-20 maggio)
La presenza di Urano in Toro parla al tuo desiderio di cambiamento: magari vorresti uscire dalla routine. In ambito professionale, un’intuizione può fare la differenza. In amore, lasciati sorprendere. Un piccolo rito: poni un cristallo di quarzo rosa sul comodino e concediti 5 minuti di respiro profondo prima di dormire.
Gemelli (21 maggio-20 giugno)
La luna in Capricorno spinge a concretezza: è il momento giusto per mettere ordine nei conti, nei contratti o in ciò che è rimasto in sospeso. In amore, comunicare con il cuore farà meraviglie. Suggerimento: scrivi una lettera che non invierai, solo per chiarire i tuoi sentimenti.
Cancro (21 giugno-22 luglio)
Con Giove in Cancro, c’è una dolce espansione nel tuo segno: ti senti più protetto e aperto. In ambito famigliare o domestico, una bella occasione potrebbe bussare. In amore, punta sulla tenerezza e sulla cura. Rituale: prepara una tisana alla melissa e concediti almeno 10 minuti di silenzio per ascoltare te stesso.
Leone (23 luglio-22 agosto)
Marte in Sagittario ti accende: hai voglia di metterti in moto, affermarti, mostrare il tuo valore. In amore, l’ingresso simbolico di Marte nel Leone (che hai citato) può accentuare la tua energia seduttiva — attenzione però a non dominare la scena. Ritualino: indossa un accessorio dorato che ricordi il sole, e riconnettiti al tuo “nucleo” creativo.
Vergine (23 agosto-22 settembre)
Saturno retrogrado in Pesci ti invita a riflettere su ciò che hai costruito e su ciò che vorresti lasciare andare. In lavoro, cura il lato pratico ma coltiva anche l’intuito. In amore, prenditi cura di dettagli emotivi spesso trascurati. Rito: fai una “lista delle grazie” – scrivi 5 cose per cui sei grato oggi.
Bilancia (23 settembre-22 ottobre)
La luna in Capricorno ti sottolinea l’importanza dell’impegno e della responsabilità. In ambito affettivo, potresti avvertire il bisogno di dare stabilità. In professione, potresti essere riconosciuto per la tua diplomazia. Ritualino: ascolta una musica classica leggera e lascia che le vibrazioni riequilibrino mente e cuore.
Scorpione (23 ottobre-21 novembre)
Il sole è praticamente al termine dello Scorpione: un momento di introspezione e trasformazione. Se hai dubbi o emozioni profonde, oggi potresti avere chiarezza. In amore, non aver paura di mostrare vulnerabilità. Rito: scrivi su un foglietto ciò che vuoi lasciare andare e poi strappalo simbolicamente.
Sagittario (22 novembre-21 dicembre)
Marte nel tuo segno ti dona slancio: senti la voglia di esplorare, imparare, crescere. In amore, l’avventura può essere vicina. In ambito professionale, cogli l’occasione per dare spazio alle tue visioni. Ritualino: prendi un quaderno e scarica tutte le idee che hai in mente senza filtro.
Capricorno (22 dicembre-19 gennaio)
La luna nel tuo segno rende la giornata favorevole per riflessioni interiori e piccole ristrutturazioni personali. In amore, potresti sentirti attratto dalla concretezza e dal “fare insieme”. In lavoro, organizza e pianifica con cura. Rito: visualizza una montagna davanti a te e sali un gradino alla volta — simbolo della tua pazienza e determinazione.
Acquario (20 gennaio-18 febbraio)
Saturno in Pesci retrogrado ti chiede di integrare il sogno con la realtà: l’innovazione che porti deve essere radicata. In amore, potresti sentirti attratto da qualcosa di fuori dall’ordinario. In lavoro, la tua originalità fa la differenza. Ritualino: scrivi una “mappa mentale” dei tuoi desideri futuri e contrassegna due azioni da fare entro la fine dell’anno.
Pesci (19 febbraio-20 marzo)
Con Saturno nel tuo segno, ma retrogrado, è tempo di assunzione di responsabilità: forse ti senti chiamato a crescere. In amore, scegli la profondità anziché la superficie. In ambito professionale, potresti dover affrontare una sfida che rafforza la tua maturità. Rituale: immergi le mani in acqua fredda per qualche secondo e poni l’intento: “accetto la mia forza gentile”.
Dopo i consigli delle stelle, andiamo a vedere o meglio andiamo a leggere che tipo di importanza ha avuto il 24 novembre nella storia, fatti misfatti e personaggi.
24 Novembre – Fatti, Misfatti e Personaggi Nella Storia
Un giorno tra lentezza d’autunno, colpi di scena storici e figure che hanno lasciato impronte profonde.
Il 24 novembre è una data che attraversa i secoli con un misto di poesia, potere, genialità e tragedie che hanno segnato la memoria collettiva. In questo giorno, tra scoperte che cambiano il mondo e destini fragili, si intrecciano vite straordinarie e storie dimenticate. E come sempre, Foglie & Leggende ti porta in un viaggio nel tempo, con toni ironici, affettuosi e un po’ magici.
📜 Fatti e Misfatti del 24 Novembre
1859 – Il mondo cambia forma: Charles Darwin pubblica L’origine delle specie.
Un libro che fa tremare pulpiti, salotti vittoriani e certezze antiche: improvvisamente l’uomo non spunta più dal nulla, ma da un lunghissimo percorso evolutivo. Un’idea rivoluzionaria che divide l’umanità… e continua a farlo.
1877 – Il “Re Mida” del crimine: l’inventore del phon.
Proprio così, Alexandre-Ferdinand Godefroy brevetta il primo asciugacapelli della storia. Non era portatile, non era leggero, ma sancì l’inizio dell’era in cui il destino delle nostre messe in piega non dipendeva più dal vento.
1963 – Jack Ruby uccide Lee Harvey Oswald.
Nel pieno dei giorni più oscuri degli Stati Uniti, l’assassino di Kennedy non arriva mai davanti a un giudice: Ruby lo colpisce davanti alle telecamere. Uno di quei momenti che fanno gridare al complotto anche i più scettici.
1971 – L’ultima missione della Luna: la sonda sovietica Mars 2 tocca il suolo marziano.
Il primo oggetto umano a “toccare” Marte… anche se si schianta. Si chiama comunque primato, e noi applaudiamo lo stesso.
1991 – Freddie Mercury annuncia pubblicamente la sua malattia.
È la vigilia della sua morte, ma il 24 novembre resta legato per sempre al suo nome: l’ultimo volo del più grande performer del secolo.
Lui se ne andrà nel pomeriggio, lasciando al mondo una nota che non si spegnerà mai.
2005 – L’uomo più ricercato dei Balcani cade: arrestato Ante Gotovina.
Una vicenda che segna la fine di un’era e l’inizio di un lungo processo di riconciliazione.
🌟 Personaggi Nati il 24 Novembre
1632 – Baruch Spinoza, filosofo.
Uno degli spiriti più liberi della storia, espulso persino dalla sua comunità ebraica per idee “troppo moderne”. Oggi sarebbe un influencer filosofico.
1849 – Frances Hodgson Burnett, scrittrice.
La mamma di Il giardino segreto e Piccolo Lord. Quelle storie che leggi da bambino e ti fanno credere nella magia dello sguardo.
1864 – Henri de Toulouse-Lautrec, pittore e genio del colore.
Se Parigi ha una memoria luminosa, è merito anche dei suoi manifesti del Moulin Rouge.
1947 – Dwight Schultz, attore.
Per chi ama i cult anni ’80: è Murdock dell’A-Team. La follia più simpatica della TV.
1961 – Arundhati Roy, scrittrice e attivista.
Autrice di Il dio delle piccole cose, voce fine e potentissima dei diritti umani.
🕯️ Personaggi Morti il 24 Novembre
1572 – John Knox, riformatore scozzese.
Uomo duro, idea dura, fede durissima. Una figura centrale per il protestantesimo nordico.
1864 – Padre Antonio Rosmini (data di morte spesso discussa, celebrato comunque in periodo autunnale).
Pensatore, sacerdote e creatore di una delle correnti filosofiche cattoliche più raffinate.
1937 – Thomas Mann perde il fratello: muore lo scrittore Heinrich Mann?
No: lui morirà nel 1950. Ma il 24 novembre segna comunque lutti importanti della famiglia Mann nei diari e nella storia letteraria.
1991 – Freddie Mercury, leggenda dei Queen.
Nessuna parola basta. Il 24 novembre è il giorno della sua stella. “The show must go on”, e infatti continua.
2011 – Ken Russell, regista britannico.
Genio e sregolatezza: i suoi film erano tempeste di immagini e simboli.
🍂 Curiosità del Giorno
Il 24 novembre è tradizionalmente legato alla Luna del Castoro nelle culture native americane: il momento in cui i castori finiscono le loro dighe e il mondo si prepara all’inverno. In alcune regioni della Francia medievale era il giorno della “veillée des ombres”, la notte in cui si accendevano candele per proteggere i viandanti dalle forze dell’oscurità. È considerato un giorno “di rivelazioni”: non a caso grandi figure del pensiero (Darwin, Spinoza, Burnett) hanno un forte legame con questa data.
🍃 Conclusione – Il respiro del 24 Novembre
Il 24 novembre è un giorno che parla di passaggi: di idee che cambiano il mondo, di voci che si spengono e diventano leggenda, di invenzioni strane che rivoluzionano la vita quotidiana.
È una data che ci ricorda che tutto scorre, tutto si trasforma, tutto lascia un’impronta — come una foglia che cade, e una storia che si apre.
Novembre, oggi facciamo un viaggio nel 1863.
Novembre 1863 – Il Mese Crítico
Un mese denso, feroce, decisivo. Le cronache sono fitte: guerre, proclami, battaglie, ma anche cultura, scienza, piccole rivoluzioni quotidiane.
🇺🇸 Cose Grandi: il 19 novembre 1863 – il Discorso di Gettysburg
Forse il più celebre discorso della storia degli Stati Uniti.
Lincoln parla per poco più di due minuti, ma quelle parole — “government of the people, by the people, for the people” — entrano nella storia.
Novembre è soprattutto questo: la consacrazione morale del conflitto e della lotta alla schiavitù.
🇲🇽 La Guerra in Messico continua
L’Impero di Massimiliano d’Asburgo, sostenuto dalla Francia di Napoleone III, entra nel vivo della lotta contro le forze repubblicane di Benito Juárez.
Nel novembre 1863 la tensione è altissima: imboscate, campagne militari e decisioni politiche audaci.
🇵🇱 La Polonia in rivolta – L’insurrezione di gennaio prosegue
Anche a novembre 1863, la Polonia combatte disperatamente per liberarsi dal dominio russo.
È un mese di guerriglia continua: piccole vittorie, grandi perdite e eroi ricordati ancora oggi.
🇬🇷 Novembre 1863: fine del regno di Ottone di Grecia
Il 23 ottobre 1862 il re Ottone viene deposto; nel novembre 1863 la situazione politica greca è ancora instabile e si preparano nuovi accordi internazionali che porteranno all’arrivo di Giorgio I.
Il Paese è un cantiere politico a cielo aperto.
🇮🇹 Italia – Novembre tra brigantaggio e costruzione dello Stato
Nel Sud prosegue la lotta tra gruppi ribelli e l’esercito sabaudo.
Le cronache del Regno d’Italia riportano, a novembre 1863:
scontri nell’Irpinia e nel Molise, arresti di capibanda, tensioni tra contadini e proprietari terrieri, discussioni parlamentari sulla riforma amministrativa.
Il giovane Stato corre, inciampa, si rialza e cerca di dare un volto moderno al Paese.
🇫🇷 Novembre culturale: Parigi e le arti
Il 1863 è un anno di fermento artistico, e in novembre si discutono ancora le polemiche del Salon des Refusés, organizzato pochi mesi prima, dove erano stati esposti artisti rifiutati dall’Accademia — tra cui uno certo Édouard Manet, che con Le Déjeuner sur l’herbe aveva fatto gridare allo scandalo.
Le discussioni proseguono per tutto l’autunno: chi vedeva genialità, chi sfacelo morale.
🇬🇧 Novembre scientifico: l’astronomia si espande
Nel novembre 1863 si diffondono nuovi studi sulla fotografia applicata al cielo notturno. Gli observatori europei cominciano a raccogliere le prime foto stellari di qualità sufficiente da essere riprodotte in libri e riviste.
È un passo silenzioso, ma epocale.
Novembre 1863 avete visto quante situazioni si sono create in tutto il mondo, tutti i fatti che poi hanno cambiato lo stile di vita di molti e probabilmente hanno influenzato anche il nostro di oggi.
E per consolarci da tante notizie o meglio per riprendere l’energia, una bella ricetta

Cupcake Cheesecake Crème Brûlée
Il dolce che unisce due mondi: la cremosità del cheesecake e il croccante magico della crème brûlée.
Un boccone che scrocchia come lo zucchero fuso di una crème brûlée e si scioglie come un cheesecake di velluto. Questi piccoli gioielli sono perfetti per stupire gli ospiti, per una merenda elegante, o semplicemente per regalarsi una coccola da bistrot francese senza lasciare la cucina di casa.
🥣 Ingredienti
Per la base: 1 tazza di briciole di biscotti tipo Digestive o Graham 2 cucchiai di zucchero 4 cucchiai di burro fuso
Per la crema cheesecake: 450 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia), ammorbidito 100 g di zucchero semolato 2 uova grandi 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 120 ml di panna acida o yogurt greco 1 cucchiaio di farina 00
Per il topping da bruciare: 2–3 cucchiai di zucchero semolato
🔥 Preparazione
1. Prepara la base Preriscalda il forno a 163°C e rivesti uno stampo da muffin con pirottini di carta. In una ciotola unisci le briciole di biscotto, lo zucchero e il burro fuso. Mescola fino a ottenere un composto sabbioso e uniforme. Versa circa un cucchiaio del composto sul fondo di ogni pirottino e compatta bene con il dorso di un cucchiaio. Cuoci per 5 minuti, poi lascia raffreddare.
2. Prepara la crema cheesecake In una ciotola grande, monta il formaggio spalmabile con lo zucchero fino a ottenere una consistenza morbida e vellutata. Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Incorpora la vaniglia, la panna acida e poi la farina. Mescola fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
3. Riempi e cuoci Versa la crema cheesecake sopra le basi, riempiendo i pirottini per circa ¾. Cuoci per 18–20 minuti, fino a quando il centro risulta ancora leggermente tremolante. Lascia raffreddare 10 minuti nello stampo, poi trasferisci i cupcake su una griglia. Una volta freddi, mettili in frigorifero per almeno 2 ore.
✨ 4. Il magico strato brulé Poco prima di servire, spolvera ogni cupcake con una spolverata leggera di zucchero. Con un cannello da cucina, brucia lo zucchero fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. Se non hai il cannello: metti i cupcake sotto il grill del forno per 1–2 minuti, controllando attentamente. Lascia indurire lo zucchero per un minuto.
🍮 Servi e godi!
Il contrasto tra la croccantezza caramellata e la cremosità della cheesecake è irresistibile. Perfetti per: una cena elegante un brunch domenicale un tè pomeridiano “alla francese”
Un dessert che porta un pizzico di magia parigina direttamente nella tua cucina.
E dopo questa bella ricetta e sicuramente è anche buona, mi do appuntamento per domani.