Oracolo dí Madre Natura – 3 agosto 2025

🍃 Oracolo di Madre Natura – 3 Agosto

“La calma è una radice profonda. Non temere di fermarti.”

In questo 3 agosto, quando l’estate batte forte e il mondo sembra volerci far correre sempre più veloce, Madre Natura ti invita a rallentare.

Non tutto germoglia nel sole a picco: ci sono fiori che sbocciano solo all’ombra, e pensieri che maturano solo nel silenzio.

🌳 Albero del giorno: Il Tiglio

Il Tiglio è l’albero della dolcezza e della protezione. Nelle campagne si diceva che chi si riposa sotto le sue fronde ritrova lucidità e conforto.

Oggi ti consiglia di cercare uno spazio tuo, piccolo ma sacro, dove posare le armi invisibili della giornata.

Messaggio del Tiglio:

🗝️ “Non servono parole forti per essere ascoltati. A volte basta restare.”

🌿 Erba del giorno: Melissa

La Melissa, amica dei sogni sereni e dei cuori agitati, ti invita a sorridere anche se non ne hai voglia, perché il corpo si ricorda della gioia anche quando la mente l’ha dimenticata.

Una tisana alla melissa, oggi, vale quanto un abbraccio gentile.

🧘‍♀️ Meditazione consigliata

Trova un luogo tranquillo, all’aperto se puoi. Appoggia le mani sulla terra, o su un vaso, o su un sasso caldo. Respira e ripeti:

“Io mi fermo, mi ascolto, mi accolgo.

Non rincorro nulla.

Tutto ciò che è mio verrà nel tempo giusto.”

Resta in silenzio per almeno 3 minuti, come se fossi una foglia cullata dal vento.

🐚 Consiglio per oggi:

Non rimandare il riposo. Non aspettare che il corpo gridi per concedergli tregua.

Oggi scegli la lentezza intelligente: quella che ti ricarica senza farti sentire colpevole.

🌿 Conclusione

Il 3 agosto ti chiede di non essere produttivo, ma presente.

Anche il sole, prima di tramontare, si ferma qualche istante sospeso nel cielo.

Oggi fai come lui: splendi piano.

Redazione Foglie & Leggende

🌟 Il Santo del Giorno – 3 Agosto Sant’Aspreno

San Martino di Tours? No, oggi tocca a… Sant’Aspren(o)!

Mentre molti si svegliano il 3 agosto pensando solo al caldo, ai condizionatori e alla granita al limone, in un angolo della storia sacra c’è chi merita una menzione d’onore con tanto di aureola: Sant’Aspreno di Napoli, detto confidenzialmente Asprenuccio dai suoi fedeli più affezionati (e probabilmente anche dai pizzaioli del quartiere).

👴 Chi era Sant’Aspreno?

Un nome che oggi sembra più una marca di digestivo che un vescovo, ma Aspreno fu il primo vescovo di Napoli, e secondo una suggestiva leggenda fu guarito da nientepopodimeno che… San Pietro in persona!

Si dice che San Pietro, approdato a Napoli (forse cercava la pizza margherita), lo guarì con un gesto e lo convertì subito dopo: e già lì si capiva che Aspreno avrebbe avuto una certa carriera ecclesiastica.

✝️ Cosa fece?

Fondò la prima comunità cristiana napoletana, predicò senza microfono, raccolse fedeli senza social e resistette senza condizionatore. Una vera impresa, se pensiamo alle estati partenopee del I secolo.

A lui è dedicata anche una delle più antiche chiese di Napoli, sotto la cattedrale, che porta il suo nome: la cappella di Sant’Aspreno.

😇 Patrono “mirato”

Sant’Aspreno è considerato protettore dai mal di testa e dalle emicranie — il che, diciamocelo, lo rende perfetto da invocare nei giorni troppo caldi, troppo rumorosi, o quando il cugino ti racconta per la sesta volta la stessa barzelletta.

In casi gravi, si può anche rivolgere una preghiera sussurrata con un impacco di menta sulla fronte. Funziona? Non è garantito, ma almeno è rinfrescante.

🌿 Per chi è oggi

Se ti chiami Aspreno, Asprenia, Spren, o Aspi, oggi è la tua giornata!

Festeggia con un bicchiere d’acqua fresca, una passeggiata silenziosa e, perché no, una bella fetta di pastiera.

📜 Conclusione

Il 3 agosto non sarà magari il giorno di San Gennaro o di grandi processioni oceaniche, ma ci ricorda che ogni angolo d’Italia ha il suo santo con una storia da raccontare… e da sorridere.

E in tempi come questi, anche solo sapere che c’è un protettore degli emicranici… può già essere una benedizione.

🕯️ “Che Sant’Aspreno ti tenga la testa leggera e il cuore allegro.”

— Benedizione napoletana non ufficiale, ma molto utile

Redazione Foglie & Leggende

La leggenda di Ombromanto – Ciclo Tolkieniano.

La leggenda di Ombromanto

Certe storie non si trovano scritte nei libri, ma si raccolgono tra le foglie, nei sussurri dei boschi, o tra i crini mossi dal vento dei cavalli antichi. Una di queste è la leggenda di Ombromanto, il destriero bianco che non portava sella né briglie, che ubbidiva solo a chi parlava il linguaggio del cuore libero.

Liberamente ispirata al mondo incantato creato da J.R.R. Tolkien, questa versione è una mia personale interpretazione, un omaggio a un personaggio che non parla, ma che attraversa la storia con la grazia di chi conosce i segreti del tempo e la bellezza della fedeltà.

Perché anche un cavallo, a volte, può essere un eroe.

E così coraggiosamente mi sono preso la responsabilità di interpretare il mio autore preferito, tutto ciò che so è che ho studiato lo devo a Tolkien, la mia passione per le leggende, le rune e la botanica e non per ultimo la scrittura, non so se piacerà ma tutto ciò doveva succedere e dunque inizio questo sentiero come fece Bilbo.

Oggi voglio parlarvi di Ombromanto e dell’importanza nella saga e non solo, ma vi lascio alla lettura non prima di darvi qualche informazione in più.

Ombromanto (in inglese Shadowfax) è uno dei personaggi equini più celebri della saga de “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien. Non è un semplice cavallo, ma un essere nobile e quasi leggendario, appartenente alla razza dei Mearas, i cavalli più nobili e longevi della Terra di Mezzo.

Ecco alcuni aspetti interessanti su Ombromanto:

🐎 Origini e Razza

Ombromanto è un Meara, la stirpe di cavalli discendenti da Felaróf, il primo di questi nobili destrieri, che solo i re dei Rohirrim potevano cavalcare. È più intelligente, più veloce e più resistente di qualsiasi altro cavallo mortale. Può comprendere la lingua umana e non ha bisogno di briglie o sella per essere cavalcato.

🌟 Caratteristiche

Colore: Grigio argenteo, quasi brillante alla luce del sole. Velocità: Può correre più veloce del vento, motivo per cui Gandalf lo chiama il “signore di tutti i cavalli”. Intelligenza: Comprende il linguaggio e sembra avere un legame empatico con Gandalf.

🧙‍♂️ Il legame con Gandalf

Ombromanto viene donato a Gandalf dal re Théoden, ma in realtà si concede a Gandalf, poiché nessuno può domarlo contro la sua volontà. È grazie a Ombromanto che Gandalf riesce a compiere incredibili viaggi in tempi brevissimi, come quando ritorna da Isengard o raggiunge Minas Tirith.

📜 Curiosità letterarie

Tolkien non descrive mai in dettaglio le origini precise di Ombromanto, ma lascia intendere che si tratti di un essere quasi mitologico. In alcune interpretazioni, si dice che Ombromanto sia partito con Gandalf verso i Porti Grigi, alla fine della saga, sebbene Tolkien non lo confermi esplicitamente.

🎬 Nei film

Nella trilogia cinematografica diretta da Peter Jackson, Ombromanto è rappresentato da un magnifico stallone bianco islandese chiamato Blanco, e la sua presenza scenica è effettivamente magica e solenne. Sir Ian McKellen (Gandalf) ha detto di aver amato il cavallo che lo interpretava e che ha voluto salutarlo affettuosamente al termine delle riprese.

🗝️ Significato simbolico

Ombromanto simboleggia:

La purezza e la libertà (non si lascia sottomettere) Il potere che non ha bisogno di ostentazione L’alleanza tra il regno animale e il mondo spirituale

🐎 Ombromanto, Signore dei Venti

Liberamente ispirato ai racconti di J.R.R. Tolkien – Interpretazione personale di Marius Depréde per Foglie & Leggende

Si narra tra le colline d’oro del Riddermark,

là dove il vento canta tra le criniere dei cavalli,

che vi fu un tempo un destriero

nato dall’alba e dal fulgore delle stelle.

Il suo nome era Ombromanto,

e nessuna mano d’uomo seppe mai domarlo,

ché non era nato per essere posseduto,

ma per correre libero tra i confini del mondo.

Figlio degli antichi Mearas,

discendente diretto di Felaróf,

si diceva che ascoltasse i sussurri degli alberi,

e che comprendesse le parole degli Elfi.

Aveva il manto argenteo come la luna d’inverno,

gli occhi profondi come le acque del Nen Hithoel.

Nessun cavaliere osò montarlo,

finché giunse Gandalf il Bianco,

ritornato dalla Morte con il potere dei fuochi antichi.

Non fu un ordine, né una richiesta:

fu un incontro tra spiriti liberi.

Ombromanto gli si avvicinò senza timore,

chinando il capo come a un fratello ritrovato.

Insieme attraversarono il tempo e la guerra,

portando messaggi più veloci del tuono,

sfuggendo alle ombre, cavalcando la luce.

Mai sella né redini, solo volontà condivisa.

E quando tutto fu compiuto,

quando gli anelli trovarono la loro fine

e le navi degli Elfi salparono verso occidente,

c’è chi giura che Ombromanto seguì il suo amico

verso quelle terre dove il dolore non ha voce

e i venti cantano in eterno.

🕯️ “Alcuni cavalli non galoppano: volano.”

— Detto antico del Rohan

Marius

Oroscopo 3 agosto 2025 – Alamanacco


🦉 Filastrocca del Gufo Magico 🦉
(che insegna incanti solo ai cuori puliti)

Nel bosco fitto, sopra un ramo,
vive un gufo saggio e strano.
Occhi d’ambra, piume d’argento,
sussurra incanti nel firmamento.

Ma attento, bimbo, non è per tutti:
insegna solo ai cuori assoluti.
Non basta dire “so” o “voglio”…
serve silenzio, rispetto e orgoglio.

Se passi la prova del non parlare,
allora il gufo ti fa volare.
Ma se menti o vuoi per gioco…
sparisce in un lampo tra muschio e fuoco.

🪄 Chi ascolta il gufo con mente leggera,
scopre la magia… vera davvero! Marius

🌌 Situazione astrale del 3 agosto 2025

Il Sole splende ancora nel segno focoso del Leone, che comanda il cielo come un regista teatrale egocentrico (“Luci su di me, grazie”).

La Luna si trova in Toro, rendendo tutti un po’ più golosi, coccoloni… e testardi come un cinghiale con la coperta preferita.

Venere è a passeggio in Cancro, quindi amore a base di “ti porto il gelato” e malinconie estive.

Mercurio in Vergine è preciso, troppo preciso, tipo amico che ti corregge la punteggiatura via WhatsApp.

Saturno retrogrado in Pesci spinge a riflettere, meditare, e… procrastinare con eleganza.

🔮 Oroscopo ironico segno per segno

♈ Ariete

Inizia bene la giornata, poi inciampi nell’ego (tuo o altrui). Sorridi e mangia melone: disarma più di mille parole.

♉ Toro

La Luna ti coccola, ma ti fa anche venir voglia di cambiare divano. O partner. O città. Respira, è solo domenica.

♊ Gemelli

Parli, parli, parli… e poi ti perdi nelle tue stesse parentesi. Oggi scrivi, che almeno puoi tornare indietro a correggere.

♋ Cancro

Con Venere dalla tua parte sei l’eroe romantico dell’estate. Però smettila di piangere per i cartoni della Lidl buttati in un angolo (per dire che ti emozioni per nulla)

♌ Leone

Tu sei il protagonista… ma non tutti lo hanno capito. Ricorda: anche il sole ha bisogno di nuvole ogni tanto.

♍ Vergine

Organizzi la giornata in 14 punti e 3 colori. Poi ti scordi le chiavi. Tranquillo: le stelle ti adorano proprio così.

♎ Bilancia

Vorresti pace e armonia… ma tra vicini, zanzare e pensieri notturni, oggi è un po’ dura. Lacca e ironia: combo perfetta.

♏ Scorpione

Sei magnetico come un gelato alla liquirizia. Non tutti ti capiscono, ma chi resta… resta per sempre.

♐ Sagittario

Hai voglia di partire, ma la macchina è senza benzina e tu hai perso il caricabatterie. Pazienza, oggi si viaggia dentro.

♑ Capricorno

Stai scalando la tua solita montagna, ma oggi c’è nebbia. Prendi un thermos di saggezza e aspetta che si apra la vista.

♒ Acquario

Idee geniali, come al solito. Peccato che oggi ti manchi la voglia di spiegarle. Fai un disegno, va.

♓ Pesci

Senti tutto, anche i sospiri del ficus in corridoio. Ma oggi non ti annodi: trasformi la sensibilità in poesia.

📅 Fatti storici e personaggi del 3 agosto

1492 – Cristoforo Colombo salpa da Palos de la Frontera per scoprire un nuovo mondo… o per perdersi con stile. 1914 – La Germania dichiara guerra alla Francia. L’Europa inizia a capire che “ferie d’agosto” non è per tutti. 1958 – Il sottomarino nucleare USS Nautilus diventa il primo a raggiungere il Polo Nord sott’acqua. (Sì, sotto.)

🎉 Nati il 3 agosto:

Tony Bennett (1926), voce di velluto e swing. Martha Stewart (1941), regina dell’home decor… e delle seconde possibilità. James Hetfield (1963), frontman dei Metallica: dolce come una tempesta.

🕯️ Morto il 3 agosto 1924: Joseph Conrad, autore di Cuore di tenebra. Navigava anche nell’animo umano.

🎵 La canzone più ascoltata il 3 agosto 1991:

”(Everything I Do) I Do It for You” – Bryan Adams

La canzone che ha tormentato cuori, walkman e matrimoni dell’epoca. Una dichiarazione d’amore… con riverbero eterno.

🎬 Il film più visto il 3 agosto 1991:

“Robin Hood: Prince of Thieves”

Con Kevin Costner che faceva l’arciere senza accento inglese, Alan Rickman super cattivo e frecce che sfidavano le leggi della fisica.

🍽️ Tagliatelle al Ragù Bianco di Salsiccia e Rosmarino

👩‍🍳 Ricetta per 4 persone – pronta in 40 minuti

🧺 Ingredienti:

400 g di tagliatelle fresche (meglio se all’uovo) 350 g di salsiccia fresca (al naturale, senza semi di finocchio) 1 cipolla dorata 1 spicchio d’aglio 1 rametto di rosmarino fresco ½ bicchiere di vino bianco secco Olio extravergine d’oliva q.b. Sale e pepe nero q.b. Parmigiano Reggiano grattugiato (a piacere)

🔪 Preparazione:

Trita finemente la cipolla e l’aglio, poi soffriggili dolcemente in una padella capiente con 3 cucchiai di olio evo. Nel frattempo, rimuovi il budello alla salsiccia e sbriciolala con le mani. Quando la cipolla sarà trasparente, aggiungi la salsiccia sbriciolata e il rosmarino tritato. Lascia rosolare a fuoco medio finché non prende colore, mescolando con un cucchiaio di legno (rigorosamente quello “buono”). Sfuma con il vino bianco, alza la fiamma per qualche minuto finché non evapora, poi abbassa e lascia cuocere per 20 minuti, mescolando ogni tanto. Nel frattempo, porta a ebollizione l’acqua salata, cuoci le tagliatelle al dente e scolale tenendo un po’ di acqua di cottura. Versa le tagliatelle nella padella del ragù, salta tutto a fuoco vivo per 1 minuto, aggiungendo se serve un cucchiaio d’acqua di cottura. Servi con una bella spolverata di parmigiano e una macinata generosa di pepe nero.

🍷 Vino abbinato: Dolcetto d’Alba DOC

Un rosso giovane, asciutto, con il giusto equilibrio tra corpo e freschezza, capace di tenere testa alla salsiccia senza coprire l’uovo della pasta.

Insomma: il cugino elegante che non si fa notare, ma salva la serata.

🧡 Consiglio della nonna (anni ’90 edition):

“Se ti avanza ragù bianco, spalma sul pane e metti in forno: la bruschetta della domenica sera, altro che ristorante.”

🚗 Auto in voga nel 1991:

Fiat Tempra – elegante, spaziosa, la macchina di chi “aveva fatto il salto” dagli anni ’80.

Con l’immancabile autoradio estraibile per proteggerla da furti e vicini invadenti.

👗 Moda del 1991:

Pantaloni a vita alta, Spalline che urlavano “potere”!, T-shirt oversize con scritte fluo, Capelli cotonati e cerchietti come fossero corone.

📺 Programma TV dell’estate 1991:

“Festivalbar” – musica live, piazze piene, Sabrina Salerno e Fiorello che urlavano “ragazziiii!” con la convinzione di stare cambiando il mondo.

📚 Il libro da leggere sotto l’ombrellone nel 1991:

“L’ombra dello scorpione” di Stephen King (rientrato in classifica per la riedizione) – pandemia, apocalisse, lotta tra bene e male… insomma, perfetto per rilassarsi.

💋 Gossip dell’estate 1991:

La storia d’amore tra Julia Roberts e Kiefer Sutherland… finita appena prima del matrimonio.

Una fuga, una limousine, un’amica (forse più) e tabloid in delirio.

Morale: Mai dare per scontata la sposa con le gambe più famose del mondo.

Ci vediamo domani con altre stelle, ricordi e racconti profumati di nostalgia.

E ricordate: se oggi qualcosa non funziona, provate con una tagliatella e un po’ di Bryan Adams.

Funziona meglio di molti mantra.

🌿 Foglie & Leggende, anche oggi con voi.

Redazione Foglie & Leggende

La runa del giorno – 2 agosto 2025

ᚾ Runa del Giorno – 2 Agosto 2025: ᚾ Nauthiz

Rubrica runica per “Foglie & Leggende”, dove anche gli antichi segni respirano.

🪵 La Runa Nauthiz: “La Necessità che Plasma”

Oggi l’energia che ci accompagna è quella di Nauthiz, la runa della necessità, del bisogno, della prova interiore.

Sembra scomoda, lo sappiamo… ma è la runa forgiatrice: ci costringe a rallentare, ad affrontare l’attrito e trasformarlo in fuoco creativo.

🌒 Significato profondo:

“Ciò che ti frena oggi… è ciò che ti insegna.”

Non fuggire la frustrazione o il senso di limite: sotto quel velo, si nasconde la tua prossima svolta.

🔥 Parole chiave di Nauthiz:

Resistenza Frustrazione come carburante Saggezza conquistata con pazienza Fuoco interno che nasce dallo scontro

🪶 Consigli pratici del giorno:

Non forzare ciò che non fluisce. Ma chiediti: “Cosa sto trattenendo?” Rifletti su cosa desideri davvero. A volte il bisogno ci rivela la verità sotto il superfluo. Scrivi una cosa che oggi ti pesa. Poi domandati: “E se fosse proprio questo il mio maestro?”

🕯️ Piccolo rito con Nauthiz:

Disegna la runa ᚾ su un foglio o su una candela. Pronuncia: “Accolgo il mio limite per trasformarlo in forza. Dove c’è attrito, io fiammeggio.” Lascia che il simbolo agisca durante la giornata. Portalo con te, o visualizzalo ogni volta che qualcosa ti irrita: non è un ostacolo, è una lezione in atto.

📜 Antico detto runico:

“Chi non affronta il proprio Nauthiz, resta nel gelo del possibile.

Ma chi l’accende… diventa fuoco che guida.”

Redazione Foglie & Leggende