Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
🎚️ Santo del Giorno San Saba Archimandrita – 5 dicembre
San Saba Archimandrita (439 – 532)
Abate, padre dei monaci orientali, luce del deserto di Giuda
Il 5 dicembre la Chiesa celebra San Saba, una delle figure più affascinanti del monachesimo orientale. Uomo di pace, di disciplina e di contemplazione, è ricordato come Abate e Archimandrita, maestro spirituale e fondatore di una delle comunità più influenti dell’antichità cristiana.
🌿 La vita: dall’infanzia alla chiamata del deserto
San Saba nacque nel 439 a Mutalasca, in Cappadocia. Rimasto presto lontano dai genitori, fu accolto in un monastero dove crebbe nella preghiera e nella quiete della vita comunitaria. Fin da giovane rivelò una profondissima inclinazione alla solitudine e alla meditazione.
A 18 anni si recò in Terra Santa, attratto dalle voci dei grandi anacoreti che abitavano il deserto di Giuda. Qui si mise sotto la guida di San Eutimio, celebre padre del monachesimo eremitico, che riconobbe subito in lui una purezza e una determinazione fuori dal comune.
🕊️ La Lavra di San Saba: un’oasi di luce nel deserto
Intorno al 483, Saba fondò la Grande Lavra, vicino a Betlemme, un complesso monastico destinato a diventare uno dei centri spirituali più importanti dell’Oriente cristiano.
La Lavra era una realtà unica:
parte eremitica, per chi desiderava il silenzio assoluto; parte cenobitica, per i monaci che vivevano in comunità; regole chiare ma animate dall’amore più che dalla rigidità; accoglienza per viandanti, pellegrini e poveri.
Da lui dipese l’organizzazione dei monasteri di tutta la Palestina: per questo gli fu dato il titolo di Archimandrita, cioè guida degli abati e dei monaci della regione.
🔥 Un uomo che non aveva paura della verità
San Saba non fu solo contemplativo. Fu anche un difensore della fede nei momenti più difficili del V secolo. Viaggiò più volte fino a Costantinopoli per difendere l’ortodossia contro le deviazioni dottrinali del tempo e per chiedere giustizia ai poveri cristiani oppressi dai conflitti interni all’Impero.
Era ascoltato perché non cercava né potere né riconoscimenti: parlava con la forza tranquilla di chi vive immerso in Dio.
🌙 Un santo di silenzio, preghiera e fermezza
La sua spiritualità si riassume in tre pilastri:
• Solitudine abitata – Il deserto per lui non era vuoto: era il luogo in cui Dio parlava.
• Obbedienza e dolcezza – Guida severa ma giusta, amava i suoi monaci come figli.
• Ardore interiore – Dalla preghiera traeva energia per ogni decisione e viaggio.
Morì nel 532, lasciando alle generazioni future un’eredità luminosa: la strada della santità passa dal silenzio, dalla verità e da una vita che non teme la disciplina.
⭐ Perché ricordarlo oggi
San Saba ci invita a:
trovare un momento di deserto ogni giorno; non temere la verità, anche quando è scomoda; vivere con autenticità, senza cercare approvazione; lasciare che la luce interiore guidi ogni passo.
La sua vita ci ricorda che il silenzio non è vuoto: è lo spazio in cui la fede prende forma.
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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