Almanacco e Oroscopo 5 dicembre 2025


🌙 La fiaba dei sette topini nel lettone d’inverno


C’era una volta, in una piccola casetta nascosta sotto le radici di un vecchio albero, una famiglia di topolini poveri ma felici. La mamma si chiamava Mamma Mirtilla, e aveva sette topini vivaci come briciole al vento:
Puntino, Frugolina, Cip, Zap, Minù, Brillantina e l’ultimo, il più piccolo, Fogliolina.


Era arrivato l’inverno, quello vero, quello che fa brillare l’erba di ghiaccio e disegna fioriture di cristallo sui vetri. Nella casetta, però, faceva molto freddo: la legna costava troppo, e Mamma Mirtilla non ne aveva abbastanza per riempire la stufa ogni sera.


Così, per non far tremare i suoi piccoli, inventò un gioco che diventò presto un rituale:
tutti e sette i topini dormivano nel grande lettone di Mamma Mirtilla.


Si sistemavano come spicchi di una mela: tre da una parte, tre dall’altra, e il piccolino in mezzo… che si addormentava sempre per ultimo, ascoltando il cuore della mamma come fosse una ninna nanna.


🌟 
La magia del calore


La notte, i sette topini si stringevano forte forte, e il gelo, passando dalla porta, trovava una barriera invincibile:
l’amore.
Il lettone diventava un nido caldo, un giaciglio di morbida felicità.


E ogni sera Mamma Mirtilla diceva:
— “Ricordate, bambini miei: quando ci si vuole bene, nessun freddo può vincere.”


❄️ 
Una notte speciale


Un giorno arrivò una tempesta di neve così grande da coprire perfino la tana. I topini, un po’ impauriti, corsero tutti nel lettone. Puntino tremava, Minù respirava veloce, e Fogliolina cercava la zampa della mamma.


Allora Mamma Mirtilla sorrise, li prese fra le braccia e disse:
— “Non abbiate paura. Finché siamo insieme, siamo al caldo.”


E accadde una cosa magica.
Nel cuore dei topini si accese una luce dorata, fatta di carezze, risate, ricordi e sogni. Un calore così grande che la neve, fuori, sembrò meno silenziosa, meno spaventosa, quasi amica.


🌅 
Il mattino dopo


Quando la tempesta passò, Mamma Mirtilla aprì la porta e vide che i vicini — il riccio Giacomo e la lepre Selene — avevano lasciato una piccola cesta di legna davanti alla tana, con un biglietto:


“Per chi scalda gli altri con il cuore.”


Una lacrima di gioia scese sul musetto di Mamma Mirtilla.


Quella sera, per la prima volta, la stufa brillò come un sole invernale. Ma i topini, invece di correre a dormire ognuno nel proprio giaciglio, si tuffarono tutti nel lettone, ridendo come fiocchi di neve impazziti.


— “Mamma, possiamo dormire ancora tutti insieme?”
— “Certo,” disse lei. “La legna scalda la casa… ma voi scaldate me.”


E si addormentarono così, uno sopra l’altro come una coperta di affetto, con la stufa che crepitava e la luna che li guardava sorridere nei sogni.

🌼 Morale della fiaba


Quando si è uniti e ci si vuole bene, nessuna mancanza è così grande da togliere il calore del cuore.
L’amore è la coperta più calda che abbiamo.
Le fiabe di nonno Marius

Ci voleva una bella fiaba che ci scaldasse il cuore, e dopo la fiaba dei sette topini possiamo passare direttamente al nostro Oroscopo e come dico sempre tutti i giorni stiamo arrivando alla fine dell’anno (alcuni hanno già festeggiato la fine dell’anno ma noi le feste festeggiamo tutte, perché noi le tradizioni piacciono tutte dalla prima all’ultima)

Quindi non posso far altro che augurarvi buona lettura e ringraziarvi, e non smetterò mai di farlo, per l’attenzione e l’affetto che ci dimostrate.

Ariete ♈️

Emozioni in evidenza: la Luna piena mette sotto i riflettori bisogni e relazioni. Sii diretto, ma ascolta — il dialogo porta soluzioni pratiche. Sfrutta l’energia di Giove per un passo coraggioso.

Toro ♉️

Stabilità in bilico: la Superluna smuove piccole certezze domestiche. È un buon momento per sistemare conti e spazi: una scelta pratica fatta ora darà sollievo.

Gemelli ♊️

Notte stellare per la creatività: con Giove nel tuo segno vicino alla Luna, le idee fioccano. Canalizza l’energia in un progetto concreto o in un messaggio che vuoi condividere.

Cancro ♋️

Emotività amplificata: la Luna piena tende a renderti nostalgico. Concediti cura, condivisione e una routine che nutre. Un chiarimento affettivo può sciogliere un nodo.

Leone ♌️

Palcoscenico favorevole: Giove brillante ti sorride, offrendoti visibilità. Mostrati autentico senza esagerare — il tuo calore attirerà chi è sincero.

Vergine ♍️

Pragmatismo sotto la Luna: dettagli e pianificazione sono la tua forza. La sera è buona per rivedere programmi e mettere in ordine documenti o idee.

Bilancia ♎️

Relazioni al centro: la Superluna attiva equilibri affettivi. Se c’è tensione, scegli dialogo elegante ma deciso; se tutto va bene, celebra con chi ami.

Scorpione ♏️

Intensità emotiva: la Luna amplifica desideri e intuizioni. Non forzare, osserva: quello che emerge può guidare una trasformazione interna.

Sagittario ♐️

Fatto per espandere: Giove ti stimola fiducia e curiosità. È un’ottima serata per pianificare viaggi, studi o progetti che aprono orizzonti.

Capricorno ♑️

Lavoro e cura personale: la Luna ti chiede di bilanciare impegni e benessere. Piccoli gesti concreti (ritmo, riposo) pagheranno a dicembre.

Acquario ♒️

Sguardo collettivo: Saturno in scena invita a responsabilità sociali o di gruppo. La sera porta intuizioni su come contribuire meglio al tuo ambiente.

Pesci ♓️

Sogno e simboli: la Luna e Giove stimolano immaginazione e empatia. Usa la serata per arte, musica o meditazione — parole e immagini vengono chiare.

5 dicembre – Fatti, misfatti, personaggi e memorie di una giornata nella storia

Il 5 dicembre è una data che attraversa la storia intrecciando arte, politica, scienza, rivoluzioni sociali e grandi protagonisti del Novecento. È un giorno che porta con sé nascite luminose e addii profondi, segnando il ritmo della memoria collettiva.

🌍 Accadde il 5 dicembre

1933 – Fine del Proibizionismo negli Stati Uniti

Con la ratifica del 21º emendamento, gli Stati Uniti aboliscono il proibizionismo. Finisce così un’era di contrabbando, gangsterismo e speakeasy clandestini, riportando la produzione e la vendita di alcolici alla legalità.

1955 – Rosa Parks e il boicottaggio degli autobus di Montgomery

Dopo l’arresto della coraggiosa Rosa Parks, che si rifiutò di cedere il suo posto a un uomo bianco, inizia ufficialmente il boicottaggio degli autobus di Montgomery. Una data chiave nella storia dei diritti civili.

1904 – Inaugurazione dell’“American Security and Trust Building” a Washington

Un esempio dell’architettura del primo Novecento, simbolo della crescita economica statunitense.

2006 – Lancio della missione Space Shuttle Discovery STS-116

Una missione fondamentale per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale, che prosegue l’espansione dell’uomo nello spazio.

🎭 Nati il 5 dicembre

Walt Disney (1901)

Regista, produttore, visionario, padre di personaggi immortali come Topolino, Biancaneve, Dumbo e innumerevoli mondi d’incanto. La sua nascita rende il 5 dicembre una data simbolo della fantasia.

George Armstrong Custer (1839)

Generale statunitense noto per la battaglia di Little Bighorn, figura controversa nella storia americana.

Little Richard (1932)

Pioniere del rock ‘n’ roll, energia pura e voce dirompente, icona musicale del Novecento.

José Carreras (1946)

Tenore spagnolo di fama mondiale, noto per la sua voce calda e per far parte del celebre trio “I Tre Tenori”.

🕯️ Morti il 5 dicembre

Wolfgang Amadeus Mozart (1791)

Il genio di Salisburgo si spegne a soli 35 anni, lasciando un patrimonio musicale senza tempo. Il Requiem rimane l’opera simbolica dei suoi ultimi giorni, avvolta nel mistero.

Nelson Mandela (2013)

L’icona della lotta contro l’apartheid lascia il mondo all’età di 95 anni. La sua vita rimane un esempio universale di resistenza, perdono e giustizia.

Claude Monet (1926)

Uno dei padri dell’Impressionismo, autore di capolavori come Le ninfee. La sua pittura ha rivoluzionato il modo di percepire la luce e il colore.

Filippo II di Spagna (1598)

Re potente e sovrano di un impero vastissimo, la cui politica ha influenzato l’intera Europa del XVI secolo.

📚 Curiosità del giorno

Il 5 dicembre è riconosciuto come Giornata Internazionale del Volontariato, dedicata a chi dona tempo ed energia per il bene degli altri. In alcune regioni d’Europa, la notte tra il 5 e il 6 dicembre è la tradizionale notte di San Nicola, con racconti, dolci e leggende popolari.

✨ Conclusione

Il 5 dicembre è un crocevia di immagini potenti: la bacchetta magica di Walt Disney, le note eterne di Mozart, il coraggio di Mandela e Rosa Parks, la fine del proibizionismo e le battaglie per i diritti civili.

Una data che ricorda che l’umanità, tra luci e ombre, continua a crescere attraverso arte, coraggio e perseveranza.

E anche nella storia esistono dei piatti buoni e che in qualche modo hanno assistito ad ogni evento, oggi vi propongo uno dei miei piatti preferiti la zuppa di castagne con i funghi, nella ricetta abbiamo sia gli champignon che i funghi porcini ma volendo potete anche inserire i funghi che vi piacciono di più

Vi consiglio di provarla, un piccolo consiglio la zuppa può essere fatta sia con le castagne essiccate ma anche con la farina di castagne insomma basta cercare su Internet e ne trovate in tutti i gusti. L’unica cosa che dovete fare è cucinarla e mangiarla. 😆

🍲 Zuppa di Funghi e Castagne in Cocotte di Pane

Ingredienti (per 4 persone)

Per la zuppa

300 g di funghi porcini freschi (o 200 g secchi ammollati) 200 g di champignon 250 g di castagne già lessate o al vapore 1 cipolla dorata 1 spicchio d’aglio 1 carota piccola 1 costa di sedano 40 g di burro 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva 1 litro di brodo vegetale caldo 1 rametto di rosmarino 1 foglia di alloro Sale e pepe q.b. 2 cucchiai di panna fresca (facoltativo, per rendere la zuppa cremosa)

Per le cocotte di pane

4 pagnottine tonde tipo ciabattina o pane casereccio Un filo d’olio Un pizzico di sale Un po’ di burro per spennellare l’interno (opzionale)

👩‍🍳 Preparazione

1. Prepara le cocotte di pane

Taglia la calotta superiore delle pagnottine. Svuota delicatamente l’interno, lasciando un bordo di circa 1,5 cm per non far rompere il guscio. Spennella l’interno con un filo d’olio (o un velo di burro). Metti le pagnottine e le calotte in forno a 190°C per 8–10 minuti per farle diventare croccanti. Questo passaggio evita che la zuppa le ammorbidisca troppo.

2. Prepara la zuppa

Trita finemente cipolla, carota e sedano. In una casseruola sciogli il burro con l’olio e aggiungi le verdure tritate, facendole soffriggere dolcemente per 5–6 minuti. Unisci l’aglio schiacciato e i funghi tagliati a fettine. Aggiungi il rosmarino e l’alloro, quindi fai rosolare per 5 minuti finché i funghi non perdono l’acqua. Versa il brodo caldo, aggiungi le castagne spezzettate e porta a bollore. Abbassa la fiamma e lascia cuocere per 20 minuti. Togli l’alloro e il rosmarino. Se la vuoi più cremosa: preleva due mestoli di zuppa, frullali e reincorporali. A fine cottura aggiusta di sale e pepe e, se gradisci, unisci la panna fresca per dare morbidezza.

3. Assemblaggio

Versa la zuppa bollente all’interno delle cocotte di pane. Servi subito, con la calotta appoggiata di lato come un “coperchietto”. Ogni commensale potrà mangiare anche parte della cocotte: il pane si impregna di brodo ed è delizioso.

💡 Consigli

Se usi funghi secchi porcini, ammollali 20–30 minuti in acqua tiepida e filtra l’acqua: è un ottimo fondo da aggiungere al brodo. Puoi sostituire parte delle castagne con patate per una zuppa più dolce e densa. Aggiungi un filo d’olio aromatizzato al tartufo al momento di servire per un tocco elegante.

E anche oggi siamo arrivati alla fine di questo meraviglioso Bacco. Ci diamo appuntamento domani e vi mando un grande abbraccio.

Marius Depréde Pau 

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