Oggi al posto della fiaba, voglio presentarmi un libro molto particolare, a volte non si riesce nemmeno a trovare in alcuni casi mi dicono che non è mai stato realizzato in realtà esiste perché io ne ho una copia fra le altre cose ne esiste solo in una versione in inglese, qualcuna in francese ma sono molto rare ma è un progetto che qualcuno sta portando avanti di cui troveremo delle bellissime ristampe, ho voluto riportare un po’ la spiegazione del libro ma anche una parte del libro che per me è molto significativa, parecchi scrittori importanti hanno utilizzato queste storie e queste immagini per costruire delle vere e proprie storie, fiabe, libri e film .
Questo è uno dei libri misteriosi uno di quelli che io amo di più è un vero viaggio. Scriveremo qualcosa e un articolo completo e magari intervistando chi ha deciso di riportarlo alla luce.

The Wildered Lands” è un’opera che sembra uscita da un’altra epoca: un mondo in cui gli alberi parlano, i boschi custodiscono memorie millenarie e il tempo scorre con un ritmo dimenticato dagli uomini.
Oehlers, con i suoi disegni intricati in bianco e nero, crea un universo selvatico e poetico che richiama:
la tradizione delle fiabe del Nord
il romanticismo delle stampe ottocentesche
l’immaginario dei bestiari antichi
il silenzio sacro dei boschi che proteggono e ammoniscono.
Nelle Wildered Lands ogni radice custodisce una memoria antica. Gli alberi, pur immobili, osservano il cammino dei viandanti e sussurrano a chi sa ascoltare. La foresta non è pericolosa, ma richiede rispetto: essa riconosce i cuori impavidi e offre loro passaggi segreti, mentre a chi arriva con arroganza mostra solo sentieri che si confondono con l’ombra.
Il libro non è solo una storia: è un’esperienza visiva e sensoriale, un piccolo rituale per chi ama l’arte che racconta senza bisogno di molte parole.
17 novembre 2025, il periodo natalizio sempre più vicino e noi iniziamo a spolverare qualche addobbo, anche la giornata di oggi è una giornata storicamente importante un po’ come tutte direi di approfondire l’oroscopo per domani, visto che inizierà una settimana abbastanza particolare e dategli comunque un’occhiata perché ne vale la pena arriveranno delle novità Belle sul blog qualche evento in più a cui vi chiedo di prestare attenzione, intanto cerchiamo di capire cosa ci riservano le stelle e cosa ci ha portato questo 17 novembre nella storia.
Buona lettura
Ariete ♈️
Stasera ti senti un po’ come un esploratore: guardi in alto, sperando di beccare qualcosa di brillante… e Giove ti dà man forte. È il momento di sognare in grande, ma stai attento: non tutto quel che luccica (nei tuoi piani) è realizzabile in un lampo.
Toro ♉️
La tua serata è più calma, stabile – proprio come Saturno, che brilla nel cielo serale. È un momento buono per riflettere: cosa vuoi consolidare nella tua vita? Relazioni? Progetti di lungo termine? Saturno è lì per ricordarti che la pazienza (e la struttura) paga.
Gemelli ♊️
Sei un po’ in tensione: vuoi vedere Mercurio, parli con le persone, fai mille pensieri. Ma Mercurio è basso, difficile da afferrare. È una bella metafora: non tutte le idee che ti frullano in testa sono facili da realizzare, ma anche le più tenui possono brillare se hai un orizzonte libero (e un po’ di cielo limpido).
Cancro ♋️
Stasera sei romantico, nostalgico. Guardi Saturno e pensi al passato, alle responsabilità, a quel che è rimasto fermo. Ma non ti strecciare troppo: Saturno ti invita a costruire, non a rinunciare.
Leone ♌️
Ti senti potente, energico, desideroso di visibilità. Ma Giove è il tuo alleato: ti ricorda che non serve essere sempre al centro, basta avere una buona luce interna. Stasera puoi essere “grande” senza urlare.
Vergine ♍️
La tua mente analitica ti porta a scrutare il cielo, a capire chi fa cosa nella tua vita. Mercurio, anche se debole, è il simbolo delle tue idee nascoste. Forse è il momento di mettere su carta un piano, anche se non tutto è ancora chiaro.
Bilancia ♎️
Ami il bello, l’equilibrio. Guardi il tramonto e vedi Saturno basso: è un invito a mettere un po’ di ordine nella tua vita. Non è il momento di correre, ma di stabilire confini, di capire cosa è davvero importante per te.
Scorpione ♏️
Stasera sei profondo, intenso. Il cielo ti parla con Saturno e Giove: due pianeti “maturi” che rappresentano saggezza e ambizione. Questo è un momento potente: puoi trasformare le tue paure in progetti, le tue emozioni in strategia.
Sagittario ♐️
Sei il viaggiatore del cielo: Giove ti appartiene, ti ispira, ti incoraggia a guardare lontano. Anche se Mercurio è difficile da vedere, non ti scoraggi: le tue idee più audaci potrebbero richiedere un po’ di tempo per manifestarsi, ma sono lì.
Capricorno ♑️
Saturno è praticamente il tuo pianeta guida, e stasera te lo ricorda: è tempo di disciplina, di pianificare, di assumere responsabilità. Non è il momento di abbandonare la rotta: sei sulla strada giusta, basta continuare con costanza.
Acquario ♒️
Ami il cambiamento, l’originalità. Guardi il cielo notturno e pensi a come contribuire al mondo con qualcosa di nuovo. Giove ti dà coraggio per sognare in grande, ma Saturno ti chiede: “Ok, ma come lo realizzi davvero?” – ed è una domanda giusta.
Pesci ♓️
Stasera sei ispirato, sognante. Guardi il cielo e vedi un po’ di mistero: Mercurio quasi nascosto, Giove maestoso, Saturno austero. Usa questa notte per meditare, scrivere, visualizzare: le intuizioni che arrivano stasera possono guidarti nei giorni a venire.
Dopo questo oroscopo, direi di andare a vedere nella storia il 17 novembre che cosa è successo a parte il terreno delle figurine giapponesi che è un’arte antichissima che a me piace molto, il 17 novembre la nostra cara regina Elisabetta I divenne regina esattamente nel 1558.
Ma andiamo a vedere anche tutte le altre notizie
17 Novembre – Fatti, Misfatti e Protagonisti della Storia
Il 17 novembre è una data che negli anni ha fatto da sfondo a rivoluzioni, scoperte, arte, politica e colpi di scena degni di un romanzo storico. Da episodi di libertà a invenzioni che hanno cambiato la vita quotidiana, fino alle nascite di personaggi che ancora oggi influenzano cultura, scienza e spettacolo. Ecco un viaggio rapido e affascinante attraverso ciò che è accaduto oggi nella storia.
Eventi Storici
1558 – Elisabetta I diventa Regina d’Inghilterra
Alla morte di sua sorella Maria Tudor, Elisabetta sale al trono inaugurando quella che passerà alla storia come l’“Età Elisabettiana”: un periodo d’oro di stabilità, espansione marittima e splendore culturale.
1869 – Inaugurazione del Canale di Suez
Il passaggio artificiale che collega il Mediterraneo al Mar Rosso apre ufficialmente, rivoluzionando il commercio mondiale e accorciando le rotte tra Europa e Asia. Una svolta geopolitica ed economica epocale.
1869 – Nasce il movimento dei Sufragisti nel Regno Unito
Sempre nel 1869, a Londra viene fondato il National Women’s Suffrage Association, uno dei primi movimenti organizzati per il diritto di voto alle donne.
1933 – Gli Stati Uniti riconoscono diplomaticamente l’URSS
Dopo anni di tensioni e distanze ideologiche, Washington stabilisce rapporti diplomatici con l’Unione Sovietica: un passo importante nella politica mondiale del XX secolo.
1970 – Crisi di Dublino: esplode la violenza dell’IRA
Un’ondata di attentati e scontri porta la tensione in Irlanda del Nord a nuovi livelli, diventando un punto critico nel conflitto conosciuto come “The Troubles”.
1973 – Colpo di stato in Grecia: cade la Giunta dei Colonnelli
Un tentativo di colpo di stato interno alla stessa giunta militare porta alla caduta del regime. Si avvia il cammino verso la democrazia moderna greca.
1989 – Rivoluzione di Velluto in Cecoslovacchia
A Praga scoppiano le prime manifestazioni studentesche contro il regime comunista. Sarà l’inizio della cosiddetta Rivoluzione di Velluto, che in poche settimane porrà fine al regime senza spargimenti di sangue.
1993 – In Italia nasce il primo quotidiano web
Il Giornale dell’Umbria sperimenta una versione digitale pionieristica, anticipando il futuro del giornalismo.
Nati il 17 Novembre
1849 – Auguste Rodin
Lo scultore francese che ha rivoluzionato la scultura moderna con opere come Il Pensatore nasce in questa data. Una figura monumentale dell’arte mondiale.
1905 – Astrid Lindgren
Scrittrice svedese amatissima, autrice di Pippi Calzelunghe, simbolo della letteratura per ragazzi e della libertà dell’infanzia.
1942 – Martin Scorsese
Uno dei più grandi registi viventi, autore di capolavori come Taxi Driver e The Irishman. Il cinema contemporaneo gli deve molto.
1966 – Jeff Buckley
Cantautore statunitense dalla voce leggendaria, noto per la sua interpretazione di Hallelujah, destinata a rimanere immortale.
1983 – Christopher Paolini
Scrittore americano diventato famoso giovanissimo grazie alla saga fantasy Eragon.
Morti il 17 Novembre
1668 – Giambattista Basile
Autore de Lo cunto de li cunti, una delle raccolte di fiabe più importanti della tradizione europea. Senza di lui, molte fiabe non sarebbero arrivate fino a noi.
1796 – Caterina II di Russia (Caterina la Grande)
Una delle sovrane più influenti della storia europea: modernizzatrice, volitiva, politica abilissima.
1895 – Alexandre Dumas (figlio)
Autore de La signora delle camelie, romanzo che diede origine alla Traviata di Verdi.
1962 – Niels Bohr
Fisico danese, premio Nobel, padre della fisica quantistica e della teoria atomica moderna.
2019 – Clive James
Poeta, scrittore e critico televisivo australiano, voce ironica e brillante del panorama culturale inglese.
Curiosità del Giorno
Il 17 novembre è la Giornata Internazionale dello Studente, istituita per ricordare la repressione nazista delle proteste studentesche di Praga nel 1939. In Giappone si celebra la giornata del “Kamishibai”, l’antica forma di narrazione con teatrini di carta.
Novembre–Dicembre 1958
Due mesi che sembravano l’inizio del futuro**
La fine del 1958 aveva un sapore particolare: un misto di elettricità nell’aria, di speranze, di ottimismo postbellico e di rivoluzione silenziosa. Il mondo si stava lasciando alle spalle gli anni duri della ricostruzione e iniziava a guardare in alto — letteralmente verso il cielo — ma anche a reinventare il quotidiano, tra nuove mode, automobili più eleganti, televisione che diventava un rito domestico e gossip che accendevano conversazioni nei caffè.
Gossip & vita mondana
Il jet-set internazionale viveva giorni dorati. A Hollywood si mormorava del matrimonio traballante tra Marilyn Monroe e Arthur Miller, mentre le riviste patinate seguivano passo passo la travolgente ascesa di una giovane star italiana: Sophia Loren, reduce dal successo americano e dagli sguardi innamorati di Cary Grant sul set.
In Europa, la principessa Grace Kelly, già Principessa di Monaco, faceva sognare milioni di donne con i suoi abiti impeccabili e la sua nuova vita fiabesca. Il suo sorriso appariva su ogni rivista, simbolo degli anni ’50 che stavano lentamente trasformandosi in qualcosa di diverso, più moderno.
A Roma la “Dolce Vita” era già in fermento: paparazzi, attori, scandali, storie d’amore e sogni di celluloide. L’Italia cominciava a diventare un set a cielo aperto.
Situazione politica in Italia
Il clima politico italiano era movimentato. Nel maggio ’58 si erano svolte le elezioni che avevano portato al potere il governo di Amintore Fanfani, con la Democrazia Cristiana ancora al centro della scena.
Tra novembre e dicembre si discuteva di economia, di infrastrutture, dei grandi piani per trasformare l’Italia in una nazione moderna e industriale. Era l’Italia dell’autostrada del Sole in progettazione, delle prime grandi fabbriche automatizzate, delle famiglie che sognavano l’auto nuova e una lavatrice vera.
La politica internazionale: un mondo che si allarga
Sul piano globale era il pieno della Guerra Fredda, ma qualcosa iniziava a cambiare. L’Unione Sovietica di Nikita Chruščëv mostrava un volto più pragmatico, mentre gli Stati Uniti del presidente Dwight Eisenhower guardavano con preoccupazione ma anche curiosità alle dinamiche internazionali.
Il mondo osservava la nascente Comunità Economica Europea, nata nel marzo ’58, che faceva già parlare di un “nuovo continente unito”.
E poi c’era il cielo: da un anno, dopo lo Sputnik, tutto era diverso.
Guardando verso la Luna: l’alba dell’era spaziale
Fra novembre e dicembre 1958 si parlava ovunque di Luna. Le radio dedicavano speciali alla “corsa allo spazio”, i giornali titolavano sull’ultima sonda americana, la Pioneer 3, lanciata l’8 dicembre: anche se la missione fallì l’obiettivo lunare, trasmise preziosi dati sulle fasce di radiazione attorno alla Terra.
Nelle case si parlava del futuro:
“Vedremo l’uomo sulla Luna entro dieci anni?”, si chiedeva la gente al bar.
“Chissà se potremo andarci in vacanza?”, sognavano i bambini.
Era l’inizio di tutto.
Automobili: l’Italia corre
Il mercato automobilistico era in piena espansione. A novembre, la FIAT presentava con orgoglio le sue creature: la 600 Multipla, la Nuova 500 che stava motorizzando le famiglie, e le prime linee più sinuose che preparavano il boom dei primi ’60.
All’estero, l’America faceva sfoggio di pinne posteriori e cromature abbaglianti: Cadillac, Chevrolet Impala, Ford Fairlane. Auto che sembravano astronavi. La benzina costava poco, e guidare era sinonimo di libertà.
Innovazione: quando tutto stava cambiando
A fine 1958 il mondo entrava nella modernità.
Si sperimentavano i primi computer per uso scientifico. La medicina faceva progressi enormi, soprattutto nelle tecniche chirurgiche e nei vaccini. Le case degli italiani iniziavano a riempirsi di oggetti che fino a pochi anni prima sembravano fantascienza: frigoriferi, lavatrici, giradischi più compatti, radio dal design moderno.
Le tecnologie dello spazio, curiosamente, stavano già influenzando oggetti di uso quotidiano, almeno nella filosofia: tutto diventava più leggero, più piccolo, più efficiente.
Televisione: il nuovo focolare domestico
La televisione stava diventando la regina del salotto.
Nel 1958 la RAI contava circa 400.000 abbonati, ma il trend era in crescita vertiginosa: in ogni condominio c’era almeno una famiglia che apriva il salotto ai vicini per la visione collettiva.
I programmi di punta di quell’inverno?
Lascia o Raddoppia? con Mike Bongiorno. Le prime rubriche culturali. Il telegiornale che rappresentava un miracolo di modernità.
La grande rivoluzione, però, stava arrivando da oltreoceano: negli Stati Uniti si parlava con eccitazione della televisione a colori, già sperimentale e con trasmissioni regolari. L’Europa avrebbe seguito qualche anno dopo, ma l’idea che “il mondo potesse arrivare in casa a colori” sembrava pura fantascienza.
Un pizzico di nostalgia
Rileggendo quei due mesi di fine 1958, è impossibile non sentire un brivido di dolcezza.
Le famiglie davanti al televisore, gli uomini che lucidavano l’auto nuova la domenica mattina, le signore con i cappotti color cammello, i bambini che guardavano verso il cielo sognando la Luna.
Il mondo era più lento, ma vibrava di speranza.
Tutto sembrava possibile.
E forse, in quel novembre e dicembre, lo era davvero.
Moda, Musica e Sapori di Fine 1958
(Appendice all’articolo già scritto)
La moda: eleganza, silhouette e sogni da cinema
Il 1958 fu un anno in cui la moda parlava un linguaggio chiaro: eleganza, femminilità e linee pulite.
Gli abiti da giorno seguivano i dettami di Christian Dior e, dopo la sua morte nel ’57, del giovane Yves Saint Laurent: gonne ampie, vita stretta, giacche sagomate. Le signore sfoggiavano cappottini color cammello, tailleur sobri e guanti immancabili. Le acconciature erano perfette, con bigodini e lacca a volontà. Gli uomini sceglievano completi in lana grigia, capispalla con rever ampi e cappelli fedora.
Le boutique italiane iniziavano a imporsi, con Fontana, Sorelle Botti, Simonetta, e la nascente eleganza che avrebbe portato al boom del Made in Italy.
Musica: un mondo che canta e cambia
Il 1958 è l’anno in cui nel mondo esplode “Johnny B. Goode” di Chuck Berry, mentre in Italia si ascolta Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu (Volare)”, vincitore di Sanremo e vero inno nazionale.
Nelle case, i giradischi suonano:
Frank Sinatra Elvis Presley Connie Francis The Platters
E nelle balere italiane ancora regnano valzer, beguine e i primi accenni di rock’n’roll “addomesticato”.
Cosa si mangiava a Natale 1958
La tavola delle feste profumava di tradizione e di abbondanza finalmente riconquistata dopo gli anni difficili della guerra.
Sulla tavola tipica si trovavano:
Cappone o tacchino ripieno Cappelletti in brodo o lasagne della festa Arrosti importanti, con patate al forno croccanti Insalata russa “da festa”, con la maionese fatta in casa Panettone classico, spesso appena scaldato Torrone, mandarini, noci e il primo cioccolato “moderno”
Il frigorifero, per chi lo aveva, rendeva la tavola più ricca; per gli altri, il freddo d’inverno era ancora il miglior conservante.
Mamma mia, quante notizie oggi nel 1958 e del 1558 sono state due date veramente importanti due anni veramente importanti hanno ambedue dato una svolta decisiva alla vita di tutti, in Inghilterra con la regina Elisabetta e da noi con l’arrivo della televisione, qualche secolo dopo.
Non può certo mancare la ricetta del giorno insomma una delle parti anche più importanti del nostro almanacco giornaliero è una dei punti a che vi piace di più, vediamo oggi qual è il piatto del giorno

Cheesecake al Cioccolato e Arancia al Forno
Un dolce speziato con zenzero e arancia, cremoso, ricco e perfetto per le feste.
Ingredienti (per uno stampo da 23 cm)
Per la base
225 g di digestive o biscotti allo zenzero
115 g di burro fuso
1 arancia, scorza grattugiata
Scorzette d’arancia candite, per servire (opzionale)
Per il ripieno
600 g di formaggio spalmabile intero
3 uova intere
2 tuorli (tenere l’albume da parte per un’altra ricetta)
175 g di double cream (o panna fresca molto densa)
175 g di zucchero di canna chiaro
350 g di cioccolato fondente (min. 70%), tritato
Scorza grattugiata di 3 arance
Spicchi d’arancia per decorare
Procedimento
1. Preparare la base
Preriscalda il forno a 180°C (160°C ventilato).
Frulla i biscotti fino a ridurli in polvere. Aggiungi il burro fuso e la scorza d’arancia, mescola bene.
Versa il composto nella tortiera apribile da 23 cm, già rivestita di carta forno, e pressa con il dorso di un cucchiaio per ottenere uno strato uniforme.
Cuoci per 10–15 minuti, finché il bordo risulta leggermente dorato. Lascia raffreddare.
2. Preparare il ripieno
In una ciotola capiente, monta il formaggio spalmabile con lo zucchero di canna usando una frusta elettrica.
Aggiungi le uova intere, i tuorli e la panna: continua a mescolare finché il composto è liscio.
Sciogli il cioccolato a bagnomaria o al microonde (a impulsi da 20 secondi) e lascialo intiepidire.
Versa lentamente il cioccolato fuso nel composto di formaggio, mescolando di continuo.
Unisci la scorza delle arance.
3. Cottura
Avvolgi il fondo della tortiera con due strati di alluminio, in modo da proteggerla in cottura a bagnomaria.
Metti la tortiera in una teglia più grande e versa intorno acqua calda fino a metà dell’altezza della tortiera.
Cuoci nel ripiano centrale del forno per 1 ora e 15 minuti: la cheesecake dovrà essere compatta ai bordi ma ancora leggermente tremolante al centro.
Sforna, togli la cheesecake dal bagnomaria e lascia raffreddare completamente nella tortiera.
Copri con pellicola e riponi in frigorifero per almeno 6 ore (meglio tutta la notte).
4. Decorazione
Taglia gli spicchi delle arance, eliminando pellicine e semi.
Disponili sulla cheesecake insieme alle scorze candite.
A piacere, aggiungi una grattugiata di cioccolato fondente.
Conservazione
La cheesecake si mantiene in frigorifero, ben coperta, per fino a 3 giorni.
Anche oggi abbiamo terminato il nostro almanacco come al solito vi ringrazio per i complimenti, ma vi ringrazio anche per i suggerimenti ma anche per le critiche purché siano costruttive, come dico sempre ricordatevi di respirare e comunque vada, ci ritroviamo a casa.
A domani
Marius Depréde Pau