Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
– Il Santo del Giorno: 15 Novembre 🌿
Il 15 novembre porta con sé una luminosità particolare, quasi un chiarore che filtra da un antico scriptorium medievale: oggi celebriamo Sant’Alberto Magno, un gigante del pensiero e della spiritualità. Accanto a lui ricordiamo anche San Giuseppe Pignatelli e San Macuto, figure diverse ma unite dalla stessa forza interiore: la fedeltà.
✨ Sant’Alberto Magno – Lo Scienziato di Dio
Domenicano, vescovo, maestro di San Tommaso d’Aquino, e soprattutto Dottore della Chiesa.
Sant’Alberto Magno (1200 ca. – 1280) è considerato uno dei più grandi studiosi del Medioevo, capace di osservare la natura con occhi da scienziato, secoli prima che la scienza moderna mettesse ordine nei suoi metodi. Studiò minerali, piante, animali, il cielo, la terra e perfino la chimica.
Fu lui a costruire il ponte delicato e straordinario tra filosofia aristotelica e dottrina cristiana, unendo ragione e fede come due lenti che permettono di mettere meglio a fuoco il mistero del mondo.
Nei monasteri si raccontava che avesse una mente talmente vasta da sembrare inesauribile: e forse è proprio per questo che la tradizione gli attribuisce il titolo di Doctor Universalis, il maestro dell’universo.
🔥 San Giuseppe Pignatelli – Il Gesuita che non abbandonò mai
Nel XVIII secolo, quando la Compagnia di Gesù venne soppressa in molti paesi europei, la fede di tanti vacillò. Ma non quella di San Giuseppe Pignatelli (1737 – 1811).
Nato a Saragozza da famiglia nobile, scelse una vita umile e tenace, diventando una sorta di custode della Compagnia nel momento più buio della sua storia.
Non fuggì, non si nascose, non si disperò: prese sulle spalle i confratelli più deboli, si batté per difendere ciò che restava dell’ordine e, grazie al suo instancabile lavoro, contribuì alla restaurazione dei Gesuiti.
Fu chiamato l’“eroe silenzioso”: niente spade, niente prediche fragorose, solo una fermezza che ancora oggi sorprende.
🌊 San Macuto (Maclovio) – Vescovo dei Venti del Nord
Tra il VI e il VII secolo, quando le terre di Bretagna erano punteggiate di foreste nebbiose e villaggi di pescatori, visse San Macuto, o Maclovio, uno dei santi più amati dalle comunità bretoni.
Vescovo ed evangelizzatore, divenne una sorta di faro spirituale tra tempeste, maree e popoli ancora legati alle antiche tradizioni celtiche.
A lui si attribuiscono miracoli, protezioni durante i viaggi marittimi e una straordinaria capacità di trasformare cuori difficili quanto le scogliere di Saint-Malo.
La città stessa conserva il suo nome: Saint-Malo, infatti, deriva proprio da lui.
🌟 Il Messaggio del Giorno
Il 15 novembre ci invita a ricordare tre insegnamenti preziosi:
con Sant’Alberto Magno: cerca sempre la verità, da qualunque finestra entri; con San Giuseppe Pignatelli: nei momenti bui non abbandonare ciò che ami; con San Macuto: porta luce anche dove soffiano venti difficili.
Tre santi, tre epoche, tre modi di affrontare il mondo.
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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