Santo del Giorno – San Giosafat Kuncewicz — il vescovo dell’unità (memoria: 12 novembre)

Oggi, mercoledì 12 novembre 2025, la Chiesa ricorda san Giosafat (Giovanni) Kuncewicz, una figura che resta simbolo — a volte controverso, sempre intensa — del desiderio di unità tra cristiani orientali e occidentali. La sua vita è breve ma dirompente: nato alla fine del XVI secolo, consacrato arcivescovo di Polock e assassinato a causa delle tensioni religiose del suo tempo. 

Una parabola di servizio e di controversia

Giosafat entrò nell’Ordine basiliano e si dedicò con zelo all’opera di riconciliazione tra i fedeli orientali della Liturgia bizantina e la Chiesa cattolica romana — un cammino che lo portò a essere nominato arcivescovo di Polock (oggi in Bielorussia). Il suo impegno pastorale, la riforma dei monasteri e la lotta contro gli abusi gli procurarono sia ammiratori sia avversari. 

Martirio e memoria

Il 12 novembre 1623 Giosafat fu ucciso durante un tumulto a Vitebsk — un omicidio che scosse profondamente il mondo cristiano dell’epoca e che lo consacrò, agli occhi di molti, come martire dell’unità e della pace ecclesiale. La sua morte ebbe conseguenze politiche e sociali immediate nel Granducato di Lituania; molti dei colpevoli furono perseguiti e la vicenda rimase nei memoriali locali. 

Dalla testimonianza alla santità

Dopo la sua morte furono attribuite numerose guarigioni e miracoli alla sua intercessione; beatificato nel XVII secolo e canonizzato nel XIX, san Giosafat è celebrato come esempio di coraggio nella difesa della comunione ecclesiale — anche quando la via sembra impervia. La sua festa, oggi ricordata il 12 novembre in molte chiese cattoliche orientali e latine, invita a riflettere su come l’unità possa richiedere sacrificio e pazienza. 

Una nota di calendario: San Renato di Angers

In alcuni calendari locali il 12 novembre si ricorda anche san Renato (Renatus) di Angers, vescovo venerato in Francia la cui memoria è legata a leggende di conversione e rinascita spirituale. Le storie su Renato sono in parte leggendarie ma testimoniano l’antica devozione locale che ancora oggi celebra il suo nome. 

Per la riflessione del giorno

Pensiamo a dove, nella nostra vita personale e comunitaria, è necessario il coraggio della riconciliazione. Ricordiamo che “unità” non significa omologazione: è piuttosto un cammino di ascolto, rispetto e condivisione della fede.

Piccola preghiera ispirata a san Giosafat

Signore, dona a noi coraggio e umiltà: perché cerchiamo la tua verità con cuore aperto, ascoltiamo i fratelli con pazienza e costruiamo ponti dove esistono muri. Amen.

Redazione Foglie & Leggende

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