Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
Santo del giorno – 10 novembre ~ San Leone Magno
San Leone Magno, il Papa che fermò il mondo con la parola
Il 10 novembre la Chiesa celebra San Leone Magno, uno dei più grandi Papi della storia. Nato a Roma intorno al 390, Leone divenne pontefice nel 440, in un tempo turbolento per l’Impero e per la cristianità. Fu un uomo di dialogo, fermezza e intelligenza spirituale, capace di trasformare la parola in un baluardo più forte delle spade.
Il Papa che incontrò Attila
Il suo nome è ricordato soprattutto per un episodio entrato nella leggenda: l’incontro con Attila, re degli Unni, nel 452. Con la sola forza della diplomazia e della fede, Leone riuscì a convincerlo a ritirarsi senza saccheggiare Roma. Le fonti raccontano che Attila rimase impressionato dalla sua autorevolezza e – secondo la tradizione – dalla visione dei santi Pietro e Paolo alle sue spalle.
Un gesto che salvò la città eterna e fece di Leone “il Magno”, il Grande.
Difensore della dottrina
San Leone non fu solo un diplomatico formidabile. La sua opera teologica è tra le più importanti della Chiesa antica. Celebre il Tomus ad Flavianum, documento con cui definì in modo chiaro la duplice natura di Cristo, divina e umana, fondamentale per il Concilio di Calcedonia.
Le sue Omelie, ancora oggi studiate, sono un esempio di purezza dottrinale e forza pastorale.
Un pastore attento al suo popolo
Leone guidò la Chiesa in un periodo difficile: invasioni barbariche, crisi economiche, instabilità politica. Eppure seppe essere una presenza ferma e paterna. Si occupò dei poveri, organizzò gli aiuti, rafforzò la Carità romana e riportò ordine nella liturgia.
La sua visione era limpida: una Chiesa unita, solida e radicata nella realtà.
La memoria liturgica
San Leone Magno morì il 10 novembre 461. È riconosciuto come Dottore della Chiesa ed è patrono degli oratori e dei predicatori.
La sua figura resta un simbolo di saggezza, coraggio e parola ispirata: un pontefice che seppe tenere insieme fede, politica e umanità, lasciando un’eredità ancora oggi viva.
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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