Santo del Giorno – San Guido Maria Conforti – 5 novembre

Vescovo, missionario nel cuore, apostolo senza confini

Il 5 novembre la Chiesa ricorda San Guido Maria Conforti, figura luminosa del cattolicesimo moderno, uomo dalla fede discreta ma incrollabile, capace di trasformare la sua fragilità fisica in una forza missionaria che ha toccato il mondo intero.

Nato a Ravadese, nei pressi di Parma, il 30 marzo 1865, fin da giovane sentì nascere dentro di sé un richiamo all’annuncio del Vangelo. Le sue condizioni di salute non gli permisero di partire come missionario in terre lontane, ma non fu certo questo a spegnere il suo ardore: al contrario, trasformò il limite in un’opera enorme.

Una vocazione che attraversa gli oceani

Guido Maria Conforti comprese che non tutti i missionari possono andare, ma che tutti possono inviare. Così, animato da una visione potente e lungimirante, fondò nel 1895 la Società dei Missionari Saveriani, comunità destinata a portare il Vangelo soprattutto in Asia, con un’attenzione particolare per la Cina.

Il suo motto, semplice e diretto, è ancora oggi un faro per tanti:

“Annunciare Cristo, primo e supremo evangelizzatore.”

Da vescovo di Parma sostenne la formazione dei giovani, promosse le missioni, curò il dialogo con la società civile e diede grande impulso alla stampa cattolica. Era un uomo mite, determinato, capace di ascoltare, e profondamente convinto che la carità quotidiana fosse la prima forma di evangelizzazione.

Un pastore oltre i limiti del corpo

Nonostante la salute fragile, viaggiò molto all’interno dell’Italia, visitando parrocchie e comunità. Soffriva spesso, ma non smise mai di servire. Il suo esempio di dedizione pacata e costante è ciò che lo rende ancora oggi un santo amatissimo da sacerdoti, missionari e famiglie.

Morì a Parma il 5 novembre 1931.

Fu beatificato nel 1996 e canonizzato da Benedetto XVI il 23 ottobre 2011.

Messaggio per oggi

San Guido Maria Conforti ci ricorda che:

non serve essere forti per compiere grandi opere, non servono i riflettori per cambiare il mondo, basta iniziare da dove siamo, con ciò che abbiamo, con cuore sincero.

È il santo di chi sogna, di chi crede che le idee possano viaggiare oltre i confini, di chi non rinuncia alla speranza anche quando il corpo rallenta ma l’anima vola.

Una frase che riassume la sua vita

“Le missioni non sono terra lontana: sono il cuore che si apre.”

Buona festa di San Guido Maria Conforti, un padre spirituale che ci invita a guardare oltre, senza paura.

Redazione Foglie & Leggende

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