
La strega che parla con la Luna
Sola sul ramo antico del mondo,
la strega siede, silenziosa come nebbia.
Il suo cappello è un’ala storta
che raccoglie i segreti del vento.
Davanti a lei la Luna — immensa,
tonda come un respiro trattenuto —
illumina le ombre che nessuno vede,
i pensieri che solo la notte ascolta.
«Dimmi, Luna,» sussurra la strega,
«che cosa custodisce il cuore degli uomini?»
E la Luna risponde con un bagliore lieve,
una carezza bianca su quelle vesti scure:
«Ciò che cercano al buio,
lo hanno già dentro.
Ciò che temono nel silenzio,
è solo un’eco del loro stesso desiderio.»
La strega annuisce,
sfiora il vuoto con la punta degli stivali
e lascia scendere una lacrima di rugiada,
che il cielo raccoglie senza far rumore.
Là, sospesa tra ramo e mistero,
continua a parlare con la Luna
come fanno le antiche guardiane:
con amore, con timore, con verità.
E la Luna, fedele amica,
le risponde sempre.
Perché solo chi arde di magia
sa davvero comprendere la luce. Marius
Nel cielo di questo 5 novembre 2025 si apre un sipario luminoso: la Superluna Piena del Castoro, la più grande e brillante dell’anno. È una luna antica, che affonda le sue radici nei calendari dei nativi nordamericani e nel ritmo della natura: il “tempo del castoro”, quando questi piccoli ingegneri dei boschi lavoravano senza sosta per prepararsi all’inverno, costruendo dighe, rinforzando tane, accumulando ciò che serviva alla sopravvivenza.
Oggi questa luna sembra parlarci con la stessa saggezza quieta del bosco:
preparati, consolida, scegli ciò che vale davvero e proteggi ciò che ami.
La sua luce, posata nel segno del Toro, porta con sé stabilità, concretezza e un invito a ritrovare il piacere delle cose semplici: il profumo del pane caldo, la coperta sulle spalle, un gesto gentile, un progetto che prende forma mattoncino dopo mattoncino.
È una luna che non ama la fretta, ma la cura; non cerca il clamore, ma la solidità.
Che tu sia in piena corsa o in dolce letargo, la Luna del Castoro ti accarezza e ti ricorda che, come nella natura, c’è un tempo per costruire e un tempo per riposare… e oggi è il momento perfetto per ascoltarti davvero.
🌙 Oroscopo – 5 novembre 2025
La Luna piena nel Toro porta un’energia di concretezza, piacere, stabilità – ma con la punta di ironia: “amare il dolce” e “radicarsi” potrebbero diventare temi centrali. Sta a te trasformare questa tangibilità in gioco.
Ecco cosa suggerisce per ognuno dei segni (in chiave simpatica):
Ariete ♈️(21/3-19/4)
Oggi potresti sentirti come un bulldozer che cerca di entrare in un negozio di ceramiche: tanta forza, poca raffinatezza. Approfitta della Luna nel Toro per rallentare e assaporare — magari una pausa caffè lunga, una fetta di torta, un respiro profondo.
Rituale: prova a spegnere telefoni/social per 30 minuti e goderti solo l’“essere”.
Toro ♉️ (20/4-20/5)
È il tuo momento, caro Toro: la Luna piena nel tuo segno ti dà visibilità e autorità — ma non montarti troppo. Sii il Toro tranquillo che mangia pistacchi, non il toro alarmente scaraventato nel rodeo.
Rituale: riconosci un piacere semplice (il cioccolatino, la coperta calda) e lascia che ti riporti a te.
Gemelli ♊️(21/5-20/6)
Con la Luna nel Toro rischi di essere “vuoi fare tutto” ma “non hai voglia di muoverti”. Scegli: o scatenarti o accoccolarti. Seleziona — non cercare di stare su tre chat, due libri e una serie TV insieme.
Rituale: scrivi una cosa sola che desideri veramente oggi — e lascia il resto per domani.
Cancro ♋️(21/6-22/7)
La sensibilità è al top, ma occhio a cadere nella nostalgia “era meglio prima”. La Luna piena chiede radici, ma non trappole del passato. Sii presente.
Rituale: abbraccia un oggetto che ami (una foto, una tazza) e ringrazialo per il conforto che ti dona.
Leone ♌️(23/7-22/8)
Sei pronto per il palcoscenico, ma oggi potresti sentirti più “dietro le quinte” che in luce. Approfittane per curare i dettagli: costume, trucco, scenografia (anche se è solo il divano).
Rituale: spegni la musica per 5 minuti e ascolta solo il tuo respiro: il vero show inizia da lì.
Vergine ♍️(23/8-22/9)
La tua mente analitica adora oggi la voce della Luna nel Toro: “ciao materiale, ti osserviamo”. Ma non trasformare tutto in lista da fare. Sii gentile con te.
Rituale: prendi un quaderno e scrivi tre cose che ieri hai fatto bene, invece delle tante che non hai fatto.
Bilancia ♎️(23/9-22/10)
Relazioni, estetica, equilibrio: temi caldi. La Luna piena è un invito a dire “ti voglio bene” o “no grazie” senza drammi.
Rituale: scegli un gesto estetico semplice — indossa il tuo accessorio preferito, anche se “solo per te”.
Scorpione ♏️(23/10-21/11)
Sta per arrivare la tua stagione, ma oggi è tempo di raccogliere. Il Toro ti chiede di radicarti prima di tuffarti.
Rituale: fai un bagno o una doccia consapevole, immaginando di lavare via tensioni e risorgere più forte.
Sagittario ♐️ (22/11-21/12)
Ami l’avventura, ma oggi potresti sentire che “avventura” significa … restare sul divano con un buon libro. Va benissimo.
Rituale: scegli un capitolo solo, non tutta la montagna da scalare, e leggilo lentamente.
Capricorno ♑️ (22/12-19/1)
Corri da un compito all’altro, ma la Luna nel Toro ti ricorda che “fare” deve includere “sentire”.
Rituale: chiudi gli occhi per 1 minuto e senti il tuo corpo: piedi sul pavimento, mani rilassate, respiro lento.
Acquario ♒️(20/1-18/2)
Sei il visionario dello zodiaco, ma oggi il Toro ti bisbiglia: “e adesso, una coccola pratica”.
Rituale: prepara una bevanda calda (cioccolata, tè) e osserva la tazza per un momento — semplice, silenzioso, radicato.
Pesci ♓️(19/2-20/3)
Ti muovi tra sogno e realtà, ma la Luna piena ti invita a scegliere un’azione concreta — anche minima — per rendere il tuo mondo visibile.
Rituale: scrivi una cosa che vuoi manifestare nei prossimi 30 giorni e mettila in un posto visibile.
Non so se si è capito ma questo 5 novembre è un giorno particolare 😆, questa super luna ad alcuni darà filo da torcere, noi però restiamo calmi e riflessivi.
🕯️ 5 Novembre – Fatti, Misfatti e Personaggi nella Storia
Tra polvere da sparo, suffragette ribelli e stelle della musica
Il 5 novembre è una data che brilla come una scintilla nella lunga fiamma della storia. Una giornata fatta di rivoluzioni mancate, gesti coraggiosi, grandi addii e nuove nascite che avrebbero lasciato un segno indelebile nel mondo dell’arte, della scienza e dello spettacolo.
È un giorno in cui la storia accende un cerino… e aspetta di vedere cosa succede.
🔥 Il complotto più famoso della storia: 5 novembre 1605
È impossibile parlare di questa data senza evocare il volto coperto dalla maschera di Guy Fawkes. Proprio il 5 novembre 1605 venne sventato il celebre Gunpowder Plot, il tentativo di far saltare in aria il Parlamento inglese con ben 36 barili di polvere da sparo.
Un piano tanto audace quanto ingenuo, che ancora oggi viene commemorato nella tradizionale “Bonfire Night”.
Una sorta di “Capodanno dei fuochi d’artificio… con un retrogusto di ribellione”.
🗳️ 1872 – Susan B. Anthony vota… anche se non dovrebbe
Il 5 novembre 1872, in piena epoca vittoriana, la coraggiosa Susan B. Anthony sfida la legge americana e vota alle elezioni presidenziali.
Fu arrestata e multata, certo, ma quel gesto aprì una breccia enorme nel movimento per il diritto di voto alle donne.
Una ribellione silenziosa ma potentissima, un “No, oggi tocca anche a me” che avrebbe cambiato il mondo.
🇺🇸 1940 – Roosevelt fa la storia
Il 5 novembre 1940, Franklin D. Roosevelt vince il suo terzo mandato consecutivo alla Casa Bianca.
Un primato assoluto nella politica americana, simbolo di un’epoca complessa, fatta di crisi, guerra e trasformazioni titaniche.
Un uomo che, piaccia o meno, ha lasciato un’impronta enorme sulle pagine del Novecento.
🎂 Nati in questo giorno
🎸 Bryan Adams (1959)
Cantautore dal timbro inconfondibile, voce graffiata e inni che hanno segnato generazioni. Nato il 5 novembre, è uno di quei nomi che basta pronunciare e subito parte in testa “Summer of ’69”.
🌙 Tilda Swinton (1960)
Eterea, magnetica, fuori da ogni categoria. Una delle attrici più originali del nostro tempo, capace di trasformarsi in ogni ruolo con eleganza aliena.
🏀 Bill Walton (1952)
Campione NBA, volto amato del basket americano, spirito libero dentro e fuori dal campo. Un personaggio che ha reso lo sport… un po’ più psichedelico.
⚰️ Ci hanno lasciato il 5 novembre
⚡ James Clerk Maxwell (1879)
Il padre dell’elettromagnetismo moderno. L’uomo che ci ha permesso di capire perché abbiamo luce, radio, radar e praticamente… tutto ciò che comunica.
Senza di lui, il mondo sarebbe un posto molto più buio.
✒️ René Goscinny (1977)
Il papà di Asterix, Lucky Luke e del Piccolo Nicola. Un genio del fumetto umoristico, un narratore che con pochi tratti sapeva creare interi mondi.
Morto il 5 novembre, ma immortale nelle risate di milioni di lettori.
🎤 Marília Mendonça (2021)
Icona della musica brasiliana, scomparsa troppo presto. La sua voce continua però a vibrare nelle melodie che parlano d’amore, dolore, vita vera.
🗞️ Il Giornale del 5 Novembre 1920
Cronache d’Italia e d’Europa – Costume, Musica, Politica e Modernità
🇮🇹 La situazione in Italia: un Paese in cerca di equilibrio
Roma, 5 novembre 1920 – L’Italia si presenta in questi giorni come una nazione provata ma determinata.
A poco più di due anni dalla fine della Grande Guerra, il Paese è ancora impegnato nella ricostruzione economica e morale, mentre nelle piazze e nei parlamenti si discute animatamente del destino nazionale.
Il Governo guidato da Giovanni Giolitti cerca di riportare ordine e stabilità, ma la tensione sociale resta alta:
scioperi frequenti, fabbriche occupate dal movimento operaio, un crescente malcontento contadino, e l’avanzare, sempre più rumoroso, dei gruppi fascisti che si muovono nelle campagne e nelle città.
Il 1920 viene ormai definito il “Biennio Rosso”, un periodo in cui l’eco della rivoluzione russa ha scosso la sinistra italiana e acceso timori nella borghesia.
Il Paese appare a metà strada fra paura e desiderio di cambiamento.
🇪🇺 L’Europa del 1920: confini che si spostano, nazioni che nascono
Il Vecchio Continente vive una trasformazione epocale.
Dopo il trattato di Versailles e la fine dell’Impero Austro-Ungarico, sorgono nuovi Stati:
la Cecoslovacchia, la Yugoslavia, la Polonia ricostituita, i paesi baltici liberi, e le nuove repubbliche dell’Europa centrale.
In Germania la neonata Repubblica di Weimar fatica a trovare un equilibrio, mentre la Francia tenta di ricostruire le città devastate dal conflitto.
L’Europa sembra una grande scacchiera dove ogni mossa può cambiare il corso della storia.
🎶 Musica e Spettacolo – Le note del dopoguerra
Le sale da ballo italiane tornano lentamente a riempirsi.
Il tango e il valzer restano i grandi protagonisti, ma nelle città più vive – Torino, Milano, Genova – iniziano a farsi sentire i ritmi moderni americani: il ragtime e i primi accenni di jazz.
Il grammofono è ormai un oggetto del desiderio, e le case borghesi iniziano ad ascoltare:
Enrico Caruso, ancora trionfante oltre oceano, i brani per piano di Scott Joplin, le operette viennesi, amatissime in Italia.
La musica è la medicina dell’epoca: consola, accompagna, fa sognare.
🚗 Auto e modernità – il 1920 è l’anno delle nuove strade
L’automobile non è più un lusso per eccentrici: inizia a diventare simbolo del futuro.
La Fiat presenta i suoi modelli rinnovati, in particolare la Fiat 501, uscita proprio nel 1919 ma già regina delle strade: affidabile, elegante, con una linea morbida che piace molto alle famiglie.

In Europa spiccano le nuove vetture di:
Citroën, con la Type A, la prima auto prodotta in grande serie in Francia, Opel, che si avvicina alla motorizzazione di massa, Rolls-Royce, che resta mito assoluto del lusso.

Le automobili diventano l’emblema della velocità, del coraggio e della modernità che avanza come un vento nuovo.
👗 Moda del 1920 – Nasce la donna moderna

Il 1920 è l’anno in cui la moda fa un salto nel futuro.
Le gonne si accorciano, le silhouette diventano dritte, e la figura della donna-farfalla del dopoguerra prende vita.
Le case più in voga:
Coco Chanel, che libera le donne dai corsetti e impone la semplicità elegante; Jeanne Lanvin, con abiti dalle linee pulite e colori pastello; Paul Poiret, che continua a ispirare con le sue forme orientaleggianti.
Si portano capelli più corti, cappelli a cloche, perle lunghe e scialli ricamati.
La donna del 1920 è una promessa di emancipazione, una poesia che cammina nella città.
📰 Informazione e stampa – Il giornale come finestra sul mondo

I quotidiani italiani vivono una stagione di grande vitalità.
Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Popolo d’Italia animano il dibattito nazionale:
si discute di politica accesa, di ricostruzione economica, di nuove tecnologie, della radio che sta nascendo, del futuro che scalpita alle porte.
Il linguaggio è solenne, i titoli sono lunghi, le opinioni vibrano come i binari del primo treno del mattino.
Un giorno del 1920…
Il 5 novembre 1920 è un momento sospeso fra due epoche:
la vecchia Europa ferita dalla guerra e la nuova Europa che tenta di rinascere.
In Italia, la lotta politica è incandescente; nelle città crescono rumori di modernità; nelle case si sente il profumo di un tempo nuovo.
È un giorno che appartiene alla storia, ma che parla ancora al presente:
la ricostruzione, la ricerca di equilibrio, la moda che cambia, la musica che cura.
Un giorno in cui – come scriverebbe un giornalista dell’epoca –
“il mondo sembra girare più veloce, e l’umanità tenta di seguirne il passo.”
Non può certo mancare la ricetta anche se oggi facciamo un salto in avanti di dieci anni, dal 1920 al 1930, buona lettura e buona esecuzione per chi avrà il coraggio di farla, se si mandate foto che pubblico.
Prefazione – La torta che profuma di anni ’30
C’era un tempo in cui le cucine profumavano di cacao, burro fresco e chiacchiere fra vicine.
Un tempo in cui le ricette passavano più facilmente da una finestra aperta che da un libro, e dove un dolce fatto bene poteva raddrizzare un’intera giornata.
La pubblicità della Hostess Cake del 1930 ne è il ritratto perfetto: Jean che ascolta la vicina, il marito goloso che sogna una torta a fine cena, e quelle barrette cioccolatose dal nome elegantissimo: Devil’s Food.
Una promessa di velluto scuro, morbida, seducente, proprio come i sapori semplici ma intensi dell’America di quell’epoca.
Oggi riportiamo in vita quella magia:
la torta al cioccolato più peccaminosa della storia, morbida come una nuvola e irresistibile come un segreto sussurrato.
E mentre la prepari, immagina le gonne a pieghe, le radio che gracchiano jazz e i primi grammofoni che girano lenti…
Perché ogni ricetta è un viaggio nel tempo.
✅ RICETTA ESTRATTA – Hostess Devil’s Food Cake (versione adattata)

(Nota: la pubblicità non contiene una ricetta completa con dosi, ma elenca solo gli ingredienti. Qui abbiamo ricostruito una ricetta fedele all’epoca e allo stile “Devil’s Food Bar” degli anni ’30.)
Hostess Devil’s Food Cake – Ricetta d’epoca (1930)
Ingredienti
180 g farina setacciata
200 g zucchero fine
120 g burro morbido
2 uova fresche
40 g cacao amaro
150 ml latte
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Un pizzico di sale
Per la glassa al cioccolato
150 g cioccolato fondente 2 cucchiai burro 1–2 cucchiai latte
Procedimento
Preparazione dell’impasto Monta burro e zucchero fino a ottenere una crema chiara. Aggiungi le uova una alla volta, continuando a mescolare. Setaccia farina, cacao, bicarbonato e sale. Unisci gli ingredienti secchi alternandoli con il latte. Aggiungi vaniglia. Cottura Versa in uno stampo rettangolare imburrato. Cuoci a 175 °C per circa 30–35 minuti. La torta deve risultare morbida ma asciutta. Glassa Sciogli il cioccolato a bagnomaria con burro e latte. Spalma sulla torta ancora tiepida. Servizio Taglia a barrette, come nella pubblicità. Servi con tè, caffè o latte caldo “alla maniera degli anni ’30”.
Divertente tradurre la pubblicità del tempo, leggendo capisci di quanto i tempi siano poco cambianti.

THE SATURDAY EVENING POST
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QUESTO MESE OFFRIAMO LA TORTA PIÙ FAMOSA DELLA VIRGINIA
Pronta e sfornata per Te
È una Hostess Devil’s Food Bar
Sempre Fresca dal Tuo Droghiere
DI ALICE ADAMS PROCTOR
Lasciate che vi parli un po’ di questa meravigliosa Hostess Devil’s Food Bar. Dopo aver avuto successo a casa mia sono sicura che piacerà anche alla vostra famiglia.
Le cuoche delle vecchie piantagioni della Virginia hanno preparato per prime questo tipo di torta. Ora ho combinato le migliori caratteristiche delle loro ricette nella Hostess Devil’s Food Bar.
Prima due strati teneri di deliziosa torta “devil’s food” – del tipo che si scioglie in bocca. Tra di essi un delicato ripieno di deliziosa crema al burro. E poi, sopra il tutto, la glassa al cioccolato, caratteristica e casalinga.
Non vi sembra il tipo di torta che fa per voi? Ha lo stesso sapore della vostra!
Sfornata Vicino a Casa Vostra
E lasciate che vi dia una notizia ancora migliore. Le deliziose Devil’s Food Bar sono sfornate in una moderna Hostess Cake Kitchen proprio vicino a casa vostra.
Essendo sfornate ogni giorno, il vostro droghiere le ha sempre fresche e perfette.
Così, gli ingredienti extra-fini che usiamo non perdono nulla del loro sapore naturale. Le nostre uova testate, il nostro latte pastorizzato due volte e la nostra miscela speciale di farina per torte – tutte le cose buone che entrano in questa torta sono esattamente il tipo di cose che preferireste comprare per la vostra cucina.
10 Ricette di Dolci Gratis con la Torta
Ora, credo di aver salvato la notizia migliore per ultima! Durante settembre troverete in ogni Hostess Devil’s
I NOSTRI INGREDIENTI
FARINA. Una miscela di grani selezionati. Macinati appositamente. LATTE. Ogni goccia pastorizzata. BURRO. Pura crema “testata con un punteggio di 93”. UOVA. Tutte ispezionate cinque volte. ZUCCHERO. Deve essere puro al 99,7%. AROMI. Tutti nostri.
Food Bar un piccolo opuscolo.
Contiene semplici regole per preparare i dieci dolci che ho trovato più popolari. Tutti fatti con questa Devil’s Food Bar. Tutti veloci ed economici da preparare.
Ecco una “Devil’s Food Alaska” –
RICETTA DEVIL’S FOOD
1/2 tazza di Zucchero di Canna. 1/2 tazza di Zucchero a Velo. 4 cucchiai di Burro. 2 3/4 cucchiai di Cacao o 2 3/4 quadrati di Cioccolato. 3/4 tazza di Latte. 2 Uova. 1 1/4 tazze di Farina per Torte setacciata. 1/2 cucchiaino di Sale. 1/2 cucchiaino di Bicarbonato di Sodio, nel latte. 1 cucchiaino di Vaniglia.
fresca – appetitosa – proprio la cosa giusta per una di queste calde serate di settembre. Oppure guardate quella “Torta al Cioccolato e Crema di Menta”. Beh, è una creazione che valorizzerà la reputazione anche dei migliori cuochi.
Hostess Cake
Questo delizioso strato di ananas è un’altra delle torte casalinghe Hostess.
PRODUTTORI ANCHE DI WONDER BREAD E WONDER PAN ROLLS
Sono sicura che troverete le Hostess Devil’s Food Bar dal vostro droghiere preferito. Chiedetegliene una oggi.
Una volta provata, so che vorrete provare anche le altre torte Hostess. Lo Strato di Ananas, per esempio. O quei deliziosi Cup Cakes, o quel rinfrescante Panetto al Limone.
Opuscolo in Omaggio
Per aiutarvi a preparare dolci nuovi e insoliti, ho scritto di recente un nuovo opuscolo, “Cinquanta dolci veloci.” In esso sono descritte le migliori delle mie creazioni di dolci. Il tipo che ottiene un successo immediato ogni volta che viene servito.
Il coupon è per vostra comodità.
SPEDITE PER L’OPUSCOLO GRATUITO
Mrs. Proctor, Continental Baking Co.
285 Madison Avenue, New York City.
Vi prego di inviarmi GRATUITAMENTE la mia copia di “Cinquanta dolci veloci.” (S13)
Nome
Indirizzo
Città
Stato
Ed eccoci giunti alla fine del nostro viaggio tra la Luna del Castoro, le magie della notte, i fatti e i misfatti del 5 novembre, le figure che hanno lasciato un segno nella storia e persino il profumo di una torta al cioccolato che arriva da un’altra epoca.
Oggi abbiamo attraversato secoli, cucine, stelle e curiosità, muovendoci tra passato e presente come piccoli esploratori del tempo.
La Luna continuerà a brillare, i racconti continueranno a intrecciarsi, e noi rimarremo qui, tra una pagina e l’altra, a custodire le storie che meritano di essere ricordate.
Ti aspetto domani, con nuove scoperte, nuovi personaggi, nuove ricette e nuove magie da aggiungere al nostro diario quotidiano.
Perché ogni giorno porta un racconto… basta saperlo ascoltare.
A domani, con affetto e un pizzico di polvere di stelle. 🌙✨
Marius Depréde Pau