
Lo Spirito dei Tetti – Breve Fiaba
Nelle notti in cui la luna è così grande da sfiorare i campanili, tra le tegole fredde e le finestrelle illuminate, vive uno spirito gentile chiamato Lunario.
È piccolo come un bambino, leggero come una piuma di gufo, e nessun adulto l’ha mai visto davvero – tranne chi conserva ancora un pizzico di meraviglia negli occhi.
Lunario cammina sui tetti delle città silenziose, proprio quando tutti dormono. Tiene con sé un ventaglio fatto di stelle cadute e con quello disperde il pulviscolo dei brutti sogni, che a volte si solleva dai comignoli neri come fumo cattivo.
Quando un incubo tenta di scivolare nella stanza di un bambino, Lunario lo cattura, gli parla piano come se fosse un gatto spaventato e lo trasforma in minuscoli semi di luce, che vola poi a spargere intorno alla luna.
Così, i più piccoli possono dormire sereni: non sanno che mentre sognano mondi colorati, sopra di loro qualcuno veglia a ogni passo del cielo.
Massima della storia:
“I sogni sono più coraggiosi degli incubi, quando qualcuno veglia su di noi.” Marius
Dopo una bella pausa di due giorni, un evento cioè quello del 31 ottobre a dir poco sensazionale, eccoci tornati sul nostro blog
Prima però voglio ringraziare tutti gli amici e tutte le persone nuove che hanno partecipato al nostro evento del 31 ottobre “la notte dei veli” è stato un evento che ha sorpreso molti in particolare, vuoi per le presenze che sono state innumerevoli vuoi per la buona riuscita Dell’evento stesso.
Scriverò un articolo proprio su questo evento per gli incontri fatti, per le verità svelate e per l’amore che si respirava durante l’evento
Ma adesso passiamo al nostro almanacco iniziando con l’oro Oroscopo, non posso far altro che augurarvi buona lettura.

🌟 Oroscopo del 3 novembre 2025
Eccolo, segno per segno, un po’ più approfondito e con tono simpatico-ironico come desideri. Immagina che la volta celeste sopra Torino stia facendo un piccolo spettacolo per accompagnare la giornata.
Ariete (21 marzo–19 aprile)
Il brillante trio serale (Venere-Giove-Saturno) accende la tua voglia di novità. Sentirai un impulso a uscire, a sorprenderti, magari ad accettare un invito inatteso. Attenzione però: Mercurio basso all’orizzonte ti ricorda che qualche idea affrettata potrebbe evaporare — prendi fiato prima di lanciarti. Serata perfetta per un aperitivo all’aperto: non farti intimidire dal freddo del crepuscolo, sei in gran forma.
Toro (20 aprile–20 maggio)
Saturno splende per te come un faro nella costellazione dell’Acquario: riflessione, pazienza, stabilità. È il momento di mettere ordine, magari rivedere una spesa, sistemare una piccola questione di casa o lavoro. Venere invita però anche al piacere: concediti un dolce o un film che ti rilassi. Sì, anche tu meriti una pausa “leggendaria”.
Gemelli (21 maggio–20 giugno)
Con Mercurio nascosto nel crepuscolo, potresti trovarti a “pensare troppo dentro te”. Meglio uscire, parlare, ridere: la chiacchiera sarà la tua amica. Giove e Venere in vista ti danno idee brillanti: più che riflettere, agisci. Lanciati in un progetto creativo o scrivi — magari un post per il blog “Foglie & Leggende”? Potrebbe venir fuori qualcosa di sorprendente.
Cancro (21 giugno–22 luglio)
Senti l’influsso di Venere: l’emotività è attiva, il bisogno di conforto e bellezza si fa sentire. Accogli l’invito a stare in compagnia o coccolarti un po’ (una tisana calda, buona compagnia, magari un buon libro). Saturno ti ricorda: non tutto è immediatezza, un poco di lentezza ti farà bene. La serata si presta a riflessioni tranquille.
Leone (23 luglio–22 agosto)
La tua energia è alta: Giove sorride, Saturno ti invita a un pizzico di disciplina. Hai voglia di metterti in mostra, ma anche di fare qualcosa di concreto. Non lasciare che Mercurio in ombra ti faccia perdere un dettaglio: controlla bene un messaggio prima di inviarlo, una data prima di confermare. E sì: divertiti, che il cielo è dalla tua.
Vergine (23 agosto–22 settembre)
Venere è proprio nella tua costellazione (o molto vicina), quindi effetto “so-outfit” garantito: potresti sentirti ispirato stilisticamente o avere l’orecchio sensibile alle armonie. È un bel momento per curare un aspetto estetico, personale o professionale. Saturno ti chiede concretezza: non solo bellezza, ma anche sostanza. Equilibrio dolce da cogliere.
Bilancia (23 settembre–22 ottobre)
Venere e Giove ti invitano al dialogo, all’incontro, all’armonia. Però Mercurio basso ti ammonisce: scegli bene le parole, evita malintesi. In serata, potresti sentirti incline a uscire o a invitare qualcuno. Se lo fai, fallo con stile ma senza esagerare: l’eleganza nella semplicità è il tuo forte.
Scorpione (23 ottobre–21 novembre)
Stai vivendo un momento interno intenso, forse con qualche riflessione sul passato o sul futuro. Saturno ti parla di responsabilità, Giove di espansione: potresti combinare ambedue col cercare nuove conoscenze o riscoprire un hobby. Attenzione però: Marte basso suggerisce che forzare le cose ora non paga. Procedi con costanza.
Sagittario (22 novembre–21 dicembre)
Il cielo ti sorride: Giove (tuo pianeta guida!) è visibile, Venere ti mette buon umore. Vuoi muoverti, esplorare, alleggerirti la mente. Saturno ti dice “ok, ma con un piano”: se hai un viaggio o un’idea grande, inizia oggi a mettere i piedi per terra. Serata perfetta per una chiacchierata sincera sotto le stelle.
Capricorno (22 dicembre–19 gennaio)
Saturno è nel tuo settore, ti ricorda la pazienza e la costruzione. Ma con Venere e Giove attivi, non sei solo “mattoni e mattoncini”: hai anche voglia di leggerezza. Incontrare amici, condividere un progetto può dar luce. Non trascurare un momento di relax: anche i capricorni hanno bisogno di cielo e favole.
Acquario (20 gennaio–18 febbraio)
Essere nella costellazione dell’Acquario (Saturno viaggia lì) significa che hai carta bianca per idee nuove, originali, forse un po’ fuori dai soliti schemi. Venere ti aiuta con le relazioni, Giove con l’entusiasmo. Approfittane per un progetto che hai accantonato. E non dimenticare: il crepuscolo può essere bello – anche Mercurio, un po’ nascosto, può suggerire silenzio utile.
Pesci (19 febbraio–20 marzo)
La sensibilità è a mille: Venere ti accende, Saturno ti radica. Potresti sentirti attratto da qualcosa di artistico, spirituale o semplicemente romantico. In serata, lasciati coccolare: un film familiare, un’uscita tranquilla, un testo poetico (magari dedicato alla tua cara prozia scrittrice!). Evita però di perdere troppo tempo a rimuginare: le stelle sono pronte a farti sognare, non a tenerti sveglio con troppe “se”.
E finalmente il nostro Oroscopo è tornato, finalmente o meglio infine abbiamo raggiunto le 10.000 visite e di questo non posso far altro che ringraziare chi collabora con me, ma in particolare voi che leggete e anche voi che ci consigliate con critiche costruttive e non ma che comunque ci danno la forza di andare avanti.
📜 3 Novembre nella Storia: Fatti, Misfatti & Personaggi
Il 3 novembre è una data che attraversa i secoli con la discrezione di chi non fa troppo rumore… ma lascia tracce ben chiare nei libri di storia. È un giorno di nascite illustri, finali sorprendenti, votazioni epocali e piccole curiosità da raccontare davanti a un caffè.
📌 Fatti e Misfatti
1493 – Cristoforo Colombo avvista l’isola di Dominica Durante il suo secondo viaggio, Colombo mette piede su quella che diventerà Domenica. Non immagina, ovviamente, che secoli dopo sarà una meta turistica dove tutti sognano di scappare quando il capo manda l’ennesima mail. 1839 – Inizia la Prima Guerra dell’Oppio Una di quelle pagine della storia dove diplomazia e buon senso erano chiaramente in ferie. 1868 – John Willis Menard diventa il primo afroamericano eletto al Congresso USA Una vittoria storica… peccato che il Congresso non gli permise di prendere posto. Politica e strutture complicate: nulla di nuovo sotto il sole. 1911 – Inizia ufficialmente la Guerra Italo-Turca in Libia con la proclamazione dell’annessione. Un capitolo che tutti ricordiamo dai libri scolastici, spesso con sonno incluso. 1935 – Arriva la prima trasmissione di TOP 40 radio negli Stati Uniti. Da lì in poi la musica inizia a viaggiare ovunque, e milioni di persone scoprono cosa significhi avere una canzone incastrata in testa per tre giorni. 1957 – Lancio dello Sputnik 2: a bordo, la cagnolina Laika. Il mondo guarda il cielo con meraviglia e un po’ di malinconia. La storia dello spazio comincia anche con lei. 1992 – Bill Clinton viene eletto presidente degli Stati Uniti Giorno chiave per la politica americana, con musica anni ’90 in sottofondo e capelli vaporosi ovunque. 2014 – La nave Virgin Galactic VSS Enterprise si schianta durante un test* Uno dei momenti più difficili per il turismo spaziale. Non tutti i viaggi oltre la stratosfera sono rose e fiori.
🎂 Nati il 3 Novembre
1831 – Vincenzo Gioacchino Pecci, futuro Papa Leone XIII, il “Papa della Rerum Novarum”, che ancora oggi chi studia diritto del lavoro ricorda con amore/odio. 1901 – André Malraux, scrittore, avventuriero, ministro della cultura francese. Uno che la noia non l’ha mai frequentata. 1918 – Bob Feller, leggenda del baseball, l’uomo più veloce degli Stati Uniti… almeno con la palla in mano. 1952 – Jim C. Hines, scrittore fantasy americano, re delle parodie epiche.
🕯️ Morti il 3 Novembre
1793 – Olympe de Gouges, pioniera dei diritti delle donne, autrice della Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina: la ghigliottina aveva pessimi gusti. 1890 – Robert Louis Stevenson, autore de Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde… ma anche del fatto che tutti noi abbiamo un lato “Hyde” quando ci finisce il caffè. 1954 – Henri Matisse, il padre dei colori coraggiosi e delle forbici poetiche. 1992 – Arlene Francis, attrice e conduttrice radiofonica statunitense. Una delle prime vere “divas” dei media moderni.
🔍 Curiosità & Gossip Storico del Giorno
Colombo e l’isola sbagliata Non è gossip, è tradizione: il 3 novembre conferma che la geografia di Colombo era… creativa. Laika, la cagnolina astronauta, divenne subito un’icona pop. In URSS venivano create cartoline, figurine e perfino caramelle a lei dedicate. Primo caso di influencer canina ante litteram. Il 3 novembre negli USA è spesso giorno di elezioni presidenziali. Un misto di ansia, adrenalina e tv accese fino a tardi: insomma, ogni quattro anni un po’ di “reality politico”. Nel 2016, il 3 novembre, Johnny Depp vendette una delle sue case storiche. E questo chiude il reparto “gossip immobiliare”
Il 3 novembre non è un giorno qualunque: è un mosaico di scoperte, rivoluzioni, arte, politica e storie che si incastrano come pagine di un diario antico. Un giorno perfetto per ricordare che la Storia non è fatta solo di grandi eventi… ma anche di piccole ironie e dettagli che la rendono così umana.
⭐ 3 Novembre 1976 – L’Italia e il Mondo tra Politica, Gossip, Auto e Canzoni
Il 3 novembre 1976 è uno di quei giorni in cui il mondo sembra girare con un fruscio di carta da giornale, un po’ ingiallita ma ancora croccante. Gli anni ’70 sono nel pieno della loro danza: pantaloni a zampa, baffi orgogliosi, crisi economica, rock nelle radio e televisori che iniziano a diventare il centro della casa. Vediamo cosa succedeva davvero in quel giorno… o almeno, cosa succedeva mentre nessuno guardava troppo da vicino.
🇮🇹 Situazione Politica ed Economica dell’Italia (1976)
Il 1976 è stato un anno “bollente” dal punto di vista politico:
Aldo Moro è figura centrale e il suo ruolo di garante nei rapporti tra DC e PCI è ormai quasi più complesso di un rompicapo. È l’anno delle elezioni del 20 giugno, con il Partito Comunista che raggiunge un risultato storico guidato da Enrico Berlinguer, e la Democrazia Cristiana che rimane comunque il primo partito. Il clima è quello del “compromesso storico”, che più che un compromesso sembra un tentativo di far convivere due coinquilini molto diversi che però non possono permettersi l’affitto separato. L’economia è segnata dalla crisi energetica del ’73, che ancora fa sentire gli strascichi: inflazione alta, disoccupazione che cresce, salari che rincorrono i prezzi e non li raggiungono mai.
E no, nessuno immaginava che nel futuro ci sarebbero state automobili che si accendono senza chiavi. Nel 1976 già trovare il motorino del tergicristallo funzionante era un mezzo miracolo.
🌍 Europa e Mondo nel 1976
Negli Stati Uniti siamo in piena campagna elettorale: il 3 novembre 1976 infatti viene eletto Jimmy Carter, che batte Gerald Ford dopo uno dei dibattiti più “umani” della storia – con sospiri, pause e qualche gaffe che oggi finirebbe immediatamente in meme. In Europa si parla soprattutto di crisi economica, di inflazione e di terrorismo. In Inghilterra la regina Elisabetta II è in perfetta forma, mentre i Sex Pistols stanno per far uscire “Anarchy in the UK” e scombussolare mezza nazione. In Francia il presidente è Valéry Giscard d’Estaing, elegante ma alle prese con un Paese che non sa più se guardare al rock o al Moulin Rouge.
Il mondo, insomma, nel 1976 ha già capito che la modernità non sarebbe stata tutta rose e fiori.
🚗 Auto Più Vendute & Auto Dimenticate del 1976
Auto più vendute in Italia

Fiat 127 – Regina incontrastata. Chi non ne ha avuta una, ci è comunque salito almeno una volta. Fiat 128 – Affidabile, concreta, squadrata: l’Italia su quattro ruote. Volkswagen Golf Mk1 – Il futuro in forma di parallelepipedo. Renault 5 – La francesina brillante che fece innamorare molti.
Auto meno vendute (o vendute solo ai coraggiosi)
Lancia Beta – Vittima, negli USA, dell’infelice voce “arrugginisce presto”. Non era sempre vero, ma la fama non perdona. Citroën Ami 8 – Amata da pochi, incomprensibile ai più. Autobianchi A112 Junior base – La versione “spoglia” con meno accessori di un tostapane. Triumph Dolomite – Più apprezzata dagli estetisti del volante che dagli acquirenti medi.
📺 Televisione del 3 Novembre 1976
La televisione italiana è rigorosamente bianco e nero, anche se circolano le prime isole di colore. Tra i programmi più seguiti:

Portobello (Enzo Tortora), con telefonate improbabili e “invenzioni” che oggi sarebbero tutte su Kickstarter. Canzonissima sta per chiudere la sua epoca d’oro, ma le sue sigle restano nell’aria come coriandoli. Carosello non c’è più… e il trauma collettivo continua. I bambini guardano Supergulp! e i più piccoli imparano a memoria “È arrivata la bufera” dal Quartetto Cetra.
La tv unisce ancora la famiglia, spesso a forza: se papà vuole guardare lo sport, tutti guardano lo sport.
⭐ Gossip & Personaggi del Momento (1976)
Alain Delon è l’uomo più bello del pianeta, chiuso in un silenzio così sexy che nessuno osa disturbarlo. Sophia Loren è ancora l’icona assoluta del cinema italiano: elegante, magnetica, eternamente elegante. Raffaella Carrà fa battere i cuori e muovere le ginocchia. In America, Barbra Streisand domina la scena con il film È nata una stella (1976). Il gossip internazionale parla dell’amore tormentato tra Liz Taylor e Richard Burton, che iniziano a capire che il loro non è amore… è geologia: litigi vulcanici.
🎉 Canzone Più Ascoltata nel Novembre 1976
A livello internazionale domina “If You Leave Me Now” dei Chicago, una delle ballata più struggenti degli anni ’70.
In Italia spiccano:
“Ancora Tu” – Lucio Battisti (che non smette mai di essere al centro di ogni discussione romantica) “Sognando” – Don Backy “Piccolo Uomo” – Mia Martini (ancora molto amata nel ’76)
E sì: tutti almeno una volta l’hanno cantata in macchina, con finestrini appannati e cuore pieno.
Il 3 novembre 1976 è un giorno fatto di rumore di frizione, politica agitata, televisori che sfrigolano, canzoni che entrano dritte nel cuore e un’Italia che corre tra crisi e creatività. È un giorno che profuma di vecchi giornali, benzina Super, pasta al forno della domenica e chiacchiere da bar, con un occhio alla tv e l’altro ai sogni di un futuro più brillante.
Gli anni ’70 non erano perfetti, ma avevano un’irresistibile voglia di vivere… e qualche paillette in più.
Certamente non possiamo esimerci dal pubblicare la nostra ricetta, un trafiletto che a voi piace moltissimo in realtà sono delle ricette che io stesso provo nel limite delle mie possibilità giustamente nonostante tutti gli impegni che ho durante la settimana
Oggi presentiamo una ricetta, logicamente autunnale, ma non voglio svelarvi altro buona lettura e se provate una di queste ricette potete tranquillamente inviarci delle foto che pubblicheremo sul blog molto volentieri, magari anche con dei consigli o delle modifiche.
Vecchie pagine di un vecchio quaderno, dove sono segnate tante ricette giorno per giorno, mese per mese, anno per anno e stagione per stagione.
French Apple Cake – Torta di Mele “Francese”

Ingredienti:
3 uova 1 ½ tazze di olio vegetale 2 tazze di zucchero 3 tazze di farina 3 tazze di mele tritate 1 tazza di noci 1 cucchiaino di vaniglia 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaino di bicarbonato
Procedimento:
Setaccia insieme farina, sale e bicarbonato.
Mescola lo zucchero e l’olio, poi aggiungi le uova una alla volta.
Aggiungi gli ingredienti secchi e mescola.
Aggiungi mele, noci e vaniglia.
Versa in una teglia da 9 pollici (circa 23 cm) rivestite di carta da forno.
Cuoci per 45 minuti a 325°F (circa 165°C).
Sforna, lascia raffreddare e spalma con la glassa seguente.
Glassa
2 tazze di zucchero di canna chiaro ½ tazza di latte evaporato 1 stick di burro o margarina (circa 110–115 g)
Metti tutto insieme in un pentolino e porta a bollore a fuoco basso.
Fai bollire 1 minuto.
Copri, lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Versa sulla torta.
Si conserva fresca per settimane se tenuta ben coperta.
La Torta di Mele Francese del Diario Antico

(ricetta tradotta da una pagina ingiallita dal tempo)
C’è un fascino particolare nelle ricette scritte a mano: quelle righe storte, l’inchiostro un po’ sbiadito, le macchie di farina e burro che raccontano una storia più di qualsiasi parola. La pagina che abbiamo davanti proviene chiaramente da un vecchio quaderno di cucina, uno di quelli che si tenevano nel cassetto più alto della credenza, legati con uno spago o con la copertina rigida ormai consumata.
A giudicare dalla grafia elegante ma quotidiana, dall’uso dello stick di burro e dal forno indicato in Fahrenheit, questa ricetta potrebbe risalire agli anni ’40 o ’50 negli Stati Uniti: un’epoca in cui le nonne annotavano tutto con cura, e ogni pagina diventava un piccolo tesoro famigliare.
La ricetta si intitola “French Apple Cake”, la Torta di Mele Francese, anche se – a ben guardare – ha più il sapore delle nonne americane che delle pasticcerie parigine. È una torta ricca, sostanziosa, fatta per riempire la casa di profumo di mele e noci quando fuori si avvicinava l’inverno.
La ricetta, tradotta con amore:
La cuoca dell’epoca inizia setacciando farina, bicarbonato e sale, poi mescola zucchero e olio, aggiungendo le uova una dopo l’altra – come si faceva un tempo, senza fretta.
Quando l’impasto è pronto, arrivano le mele tritate, tante, e le noci, che danno croccantezza e calore.
La torta va cotta lentamente, a bassa temperatura, “fino a quando la cucina non profuma di casa”, potremmo aggiungere noi.
Poi arriva il vero tocco d’altri tempi: una glassa di zucchero di canna, densa, scura e lucida, fatta bollire un minuto soltanto, come nelle vecchie ricette in cui tutto era semplice ma incredibilmente buono.
Il quaderno dice che la torta “rimane fresca per settimane se tenuta coperta”.
E questo ci racconta un mondo in cui i dolci duravano davvero a lungo, non perché nessuno li mangiasse… ma perché le dosi erano abbondanti e le famiglie ancora più numerose.
Un assaggio di storia, una fetta di nostalgia
Immaginare chi scrisse questa ricetta è facile: una donna con il grembiule legato in vita, una matita consumata, magari una radio accesa in sottofondo – forse Glenn Miller, forse Ella Fitzgerald.
Quel giorno, tra bambini che correvano e pentole che borbottavano, trovò il tempo di scrivere una ricetta perfetta per i giorni di pioggia.
Oggi, riportarla alla luce significa dare nuova vita a un piccolo frammento di memoria culinaria.
Con questo anche oggi siamo arrivati al termine del nostro almanacco e non posso far altro che darvi appuntamento per domani, un abbraccio a tutti buon inizio settimana e ricordatevi sempre che comunque vada ci ritroviamo a casa.
Marius Depréde Pau