Almanacco & Oroscopo 30 ottobre 2025


Il topolino che voleva fare il sarto 🧵🐭


C’era una volta un piccolo topolino di nome Riccio, che viveva in una vecchia sartoria ormai abbandonata. Ogni sera, quando la luna accendeva il suo lume d’argento, Riccio scendeva dal suo nido e si metteva al lavoro: tagliava minuscoli pezzi di stoffa, infilava aghi sottili come capelli e sognava di diventare un grande sarto.


Aveva per amico un pupazzo di juta, cucito male e con un bottone al posto dell’occhio. Riccio lo chiamava Maestro Botton, perché era stato il primo “cliente” dei suoi esperimenti.


— Guarda, Maestro! — disse una notte il topolino, mentre tirava il filo dorato — Ho imparato a fare le cuciture dritte come le scie delle stelle!


Maestro Botton, immobile sulla sua sedia di legno, sembrò sorridere con l’unico bottone blu.
— Bravo, Riccio, — pareva dire — perché ogni punto dritto nasce da mille che sono venuti storti.


Col tempo, i lavori del topolino diventarono così belli che perfino le farfalle venivano a farsi riparare le ali. E un giorno, la notte portò con sé un desiderio nuovo: Riccio cucì un minuscolo abito di velluto per il suo amico pupazzo. Quando glielo infilò, una scintilla di luna cadde sul filo e — puff! — Maestro Botton si mosse davvero.


— Hai cucito con il cuore, Riccio — disse, piegandosi in un inchino. — Ed è lì che nascono le magie.


Da allora, i due lavorarono insieme, aggiustando il mondo un punto alla volta.


🌙 Morale:
Non serve essere grandi per fare cose meravigliose: basta un ago, un filo e un cuore che ci creda davvero. 🧷 Marius

Cari Foglie & Leggende, benvenuti sotto un cielo che fa il gioco dei contrari: la sera brilla Saturno con il suo sguardo serio, di fronte Mercurio si nasconde basso vicino ad Antares e la mattina Venere si affaccia splendida ad annunciare tenerezze. Oggi nel nostro articolo trovate: l’oroscopo segno per segno (con consigli pratici e qualche sorriso), i fatti e i misfatti accaduti il 30 ottobre nella storia, i personaggi nati o ricordati in questa data, qualche storia anni ’70 legata al giorno e — per chiudere in bellezza — una ricetta autunnale da provare con amici o famiglia. Mettete la coperta sull’erba, prendete un tè o un bicchiere di vino e godetevi la lettura sotto la luna che cresce. ✨

Ariete ♈️

La presenza di Marte in Scorpione ti dà una carica: determinazione e un pizzico di audacia serale. Evita scontri verbali con amici: Mercurio basso suggerisce che i messaggi possono fraintendersi. Spera nel mattino — Venere sorride ai cuori coraggiosi.

Toro ♉️

Saturno in vista ti invita alla prudenza pratica: sistema le scartoffie e tieni la testa sulle spalle. La Luna crescente alimenta progetti domestici: un’idea coltivata ora porterà frutti concreti.

Gemelli ♊️

Con Giove nei Gemelli hai il vento a favore: idee e conversazioni produttive prima dell’alba. Sfrutta l’energia mattutina per parlare, proporre, pianificare. Serata più calma: evita dispersione.

Cancro ♋️

La Luna crescente ti scuote il cuore: senti l’impulso a nutrire legami familiari. Saturno ti ricorda i confini: è un buon giorno per mettere accordi chiari, con dolce fermezza.

Leone ♌️

Sei sotto i riflettori interiori: Mercurio basso ti ricorda che forma e tempismo contano — non bruciare la scena per prime parole impulsive. Serata romantica favorita al mattino grazie a Venere.

Vergine ♍️

Dettagli e praticità: Mercurio in posizione bassa nel cielo ti invita a essere preciso nelle comunicazioni — rileggere prima di inviare. Saturno sostiene la tua capacità di organizzare.

Bilancia ♎️

Venere mattutina coccola il tuo mondo affettivo: ottimo per piccoli gesti che riparano tensioni. Con Saturno visibile, scegli impegni che durino nel tempo, non piani troppo effimeri.

Scorpione ♏️

Marte e Mercurio nel tuo segno mettono in moto passione e parole incisive: puoi risolvere ciò che è rimasto in sospeso, ma attenzione a non esagerare. La vicinanza di Antares rende l’atmosfera intensa: usa la forza con saggezza.

Sagittario ♐️

Giove alto promette intuizioni e (se ami viaggiare) giorni proficui per progettare. Energia mattutina per seminare idee: semina stamattina, raccogli domani.

Capricorno ♑️

Saturno, amico di casa, ti chiede disciplina: concentrati su obiettivi a medio-lungo termine. La Luna crescente dà slancio: fatto oggi, ben fatto domani.

Acquario ♒️

Saturno nel tuo cielo mette in evidenza responsabilità — ma anche la possibilità di strutturare una nuova routine. Urano vicino alle Pleiadi suggerisce spunti improvvisi: prendili, ma controlla i dettagli.

Pesci ♓️

Neptune vicino a Saturno crea una danza sogno/struttura: idee poetiche che possono tradursi in progetti concreti se accetti il lavoro pratico. Non scartare l’ispirazione serale.

30 ottobre – Fatti, misfatti e personaggi nella storia

Cronache di un giorno qualunque che di qualunque non ha proprio nulla.

🌍 Il mondo che accadeva il 30 ottobre

Il 30 ottobre, in epoche diverse, il mondo ha visto accendersi scintille di genio, follia, coraggio e mistero. Un giorno che, come il filo di un sarto (proprio come quello del nostro topolino), unisce storie lontane tra loro, cucendole nel grande tessuto del tempo.

⚡ Fatti e Misfatti

1938 – Il panico dell’invasione marziana

Negli Stati Uniti, la radio trasmette “The War of the Worlds”, diretta da un giovane e geniale Orson Welles. Lo spettacolo, così realistico, convince migliaia di ascoltatori che i marziani stiano davvero invadendo la Terra. Nacque così la leggenda del “panico radiofonico” e la consapevolezza del potere dei media.

1961 – La bomba più potente della storia

Nel cielo gelido della Nuova Zemlja, l’Unione Sovietica fa esplodere la Tsar Bomba, il più grande ordigno nucleare mai costruito. Il boato fece tre volte il giro del mondo, un memento di paura e potenza che segnò l’apice della Guerra Fredda.

1974 – “Rumble in the Jungle”

A Kinshasa, nello Zaire, Muhammad Ali sconfigge George Foreman e riconquista il titolo mondiale dei pesi massimi. È una notte di leggenda, tra ritmo, lotta e riscatto, in cui lo sport diventa poesia.

1975 – “Ford to City: Drop Dead”

Il New York Daily News pubblica il celebre titolo che fotografa il gelo tra il presidente Ford e la città di New York, in crisi economica. Una frase che divenne simbolo del distacco tra potere e popolo.

1995 – Il referendum del Québec

Il Canada trattiene il fiato: il Québec vota per l’indipendenza. Vince di poco il “no”. Fu il giorno in cui un paese rischiò di dividersi in due, per un soffio.

2005 – La scoperta di Eris

Viene confermata la scoperta del pianeta nano Eris, ai confini del Sistema Solare. La sua esistenza porterà, pochi anni dopo, alla “retroclassificazione” di Plutone. Un giorno che cambiò il modo di guardare il cielo.

🕰️ Nascite illustri del 30 ottobre

1735 – John Adams, futuro secondo presidente degli Stati Uniti e padre fondatore della democrazia americana.

1885 – Ezra Pound, poeta visionario e controverso, simbolo del modernismo letterario.

1930 – Nascita di Clifford Brown, genio del jazz e trombettista raffinato.

1941 – Nascita di Thelma Houston, voce soul che infiammò gli anni ’70.

1960 – Diego Armando Maradona, il “pibe de oro” del calcio, nato a Lanús, Argentina — un talento leggendario, amato, discusso, eterno.

1981 – Ivanka Trump, imprenditrice e figura pubblica americana.

🕯️ Morti e addii celebri

1836 – Charles Gordon-Lennox, IV Duca di Richmond, politico e filantropo inglese.

1910 – Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa e primo premio Nobel per la pace.

2003 – Steve Allen, primo conduttore del Tonight Show americano, pioniere della televisione moderna.

2020 – Sean Connery, il primo e indimenticabile James Bond, se ne va il 30 ottobre lasciando dietro di sé un’orma di fascino e ironia scozzese.

🎞️ Curiosità e cultura pop del 30 ottobre

1938: oltre a La guerra dei mondi, Orson Welles trasformò Halloween in un fenomeno mediatico, aprendo la strada a tutto il genere della fantascienza moderna. 1974: la vittoria di Ali ispirò canzoni, documentari e un’intera generazione di sportivi e artisti. 1980s: il 30 ottobre divenne giorno di debutti discografici e radiofonici negli Stati Uniti, un po’ per tradizione, un po’ per marketing pre-Halloween. 1993: in Giappone si tenne il primo grande evento cosplay ufficiale di fine ottobre, preludio al successo mondiale della cultura pop nipponica.

🌾 Conclusione

Il 30 ottobre è un giorno che racconta di rivoluzioni silenziose e di scosse fragorose, di parole che ingannano e di verità che emergono dopo il boato.

Un giorno in cui la Storia, vestita a festa o in uniforme, ci ricorda che ogni filo — anche il più sottile — può tessere una trama indimenticabile.

Oggi parliamo o meglio scriviamo del 30 ottobre 1989, sicuramente un anno non proprio facile ma un anno pieno di soddisfazioni, scopiamo il perché.

30 ottobre 1989 – L’autunno che profumava di nostalgia e benzina Super

Rubrica: “Foglie & Leggende” – Viaggi nel tempo tra moda, motori e malinconie vintage

🍂 Il mondo nel 1989

Era un lunedì, il 30 ottobre del 1989. L’aria sapeva di cambiamento, e non solo per le foglie che cadevano: il mondo stava letteralmente girando pagina. Poche settimane dopo sarebbe caduto il Muro di Berlino, e l’Europa, ancora divisa, sentiva nell’aria una corrente elettrica fatta di paura, speranza e rock.

In Italia, il governo guidato da Giulio Andreotti cercava di tenere a bada inflazione e malumori sociali. Craxi parlava ancora forte, ma la Prima Repubblica già scricchiolava. Gli italiani cominciavano a guardare più alla pubblicità che alla politica: il futuro luccicava in TV, tra le réclame di profumi e automobili.

🚗 L’auto più amata dagli italiani

Nel 1989, il sogno di molti parcheggiava nel vialetto sotto casa e portava il nome di Fiat Uno: economica, scattante, pratica. La versione “Turbo i.e.” era considerata quasi una piccola bomba, la regina delle tangenziali e dei parcheggi impossibili.

Per chi invece voleva mostrare un po’ più di carattere, c’era la Lancia Y10, piccola ma chic, con quell’aria da principessa di città. E per le famiglie, l’indistruttibile Fiat Tipo rappresentava la modernità: linee squadrate, elettronica all’avanguardia e un certo orgoglio nazionale.

🏎️ L’auto sportiva più desiderata (ma quasi impossibile da avere)

Chi guardava oltre la vetrina dei sogni puntava verso Maranello. La Ferrari F40, prodotta in pochi esemplari, era il simbolo del lusso irraggiungibile: rossa, feroce, 324 km/h di pura leggenda. Era l’ultima Ferrari voluta personalmente da Enzo Ferrari, e questo la rese subito un mito.

Chi non poteva permettersela, si consolava con i poster attaccati alle pareti o con il modellino Burago.

🎵 La canzone più ascoltata

L’autunno del 1989 portava nelle orecchie una melodia dolce e malinconica: “Like a Prayer” di Madonna dominava le classifiche mondiali, seguita da “Another Day in Paradise” di Phil Collins, che cominciava a farsi sentire proprio a fine ottobre.

In Italia, le radio passavano a ciclo continuo “Vasco Rossi – Liberi…liberi”, mentre i romantici si perdevano con Eros Ramazzotti e “Cose della vita”.

Erano gli anni in cui si registrava ancora la musica dalle radio sulle cassette, e un nastro TDK ben compilato poteva essere una vera dichiarazione d’amore.

🎬 Il film del momento

Nei cinema italiani arrivavano i titoli americani che avrebbero segnato un’epoca: “Batman” di Tim Burton, con Michael Keaton e Jack Nicholson, era l’evento cinematografico dell’anno. Le sale erano piene, i poster neri con il simbolo del pipistrello si trovavano ovunque.

Ma non mancavano emozioni italiane: “C’era un castello con 40 cani” divertiva i più piccoli, e Roberto Benigni faceva parlare di sé con la sua ironia tagliente.

Intanto, in VHS, i ragazzi scambiavano copie di Top Gun, Dirty Dancing e Rain Man, veri tesori di videonoleggio.

📺 Programmi televisivi

La TV del 1989 era una scatola magica: i canali principali erano tre, ma sembravano mondi interi.

Rai 1 proponeva Fantastico 10, con la coppia d’oro Enrico Montesano e Anna Oxa, spettacolo e lustrini.

Su Canale 5, Drive In aveva appena lasciato il posto a Odiens, con un giovane Ezio Greggio, la Gialappa’s e quella comicità surreale che avrebbe segnato gli anni ’90.

Per i bambini, Bim Bum Bam era il paradiso quotidiano, con i cartoni giapponesi che educavano più dei telegiornali.

👠 La moda di quell’autunno

Nel 1989 si portavano spalline larghe, jeans scoloriti, giacche di pelle e scarpe da ginnastica bianche. Le ragazze raccoglievano i capelli con gli scrunchies colorati, i ragazzi sognavano di essere come Don Johnson in Miami Vice.

Il colore dell’anno? Il bordeaux, caldo e un po’ drammatico, abbinato a ombretti metallici e profumi intensi come Opium o Poison di Dior.

💬 Gossip e curiosità

In Italia si parlava ancora del matrimonio di Carlo e Diana, e di come la principessa triste fosse diventata un’icona mondiale.

A Hollywood, Michael Keaton era l’uomo del momento, ma si vociferava di gelosie tra lui e Jack Nicholson durante le riprese di Batman.

In patria, Heather Parisi e Lorella Cuccarini dividevano il pubblico come tifoserie calcistiche.

E negli stadi, il nome di Maradona faceva tremare Napoli e tutto il calcio mondiale: il re azzurro stava scrivendo la leggenda del suo scudetto.

Il 30 ottobre 1989 è un giorno sospeso tra due mondi: il passato analogico che stava finendo e il futuro digitale che bussava alla porta.

C’erano ancora le cabine telefoniche, i diari profumati, le lettere scritte a mano e le automobili che odoravano di benzina e sogni.

L’Italia guardava le luci di Natale arrivare, ma senza la frenesia di oggi: tutto scorreva più piano, con la musica in sottofondo e la speranza che gli anni ’90 sarebbero stati felici.

Come al solito e almeno per quanto mi riguarda, mi viene sempre fame, questo è il periodo delle zucche e quindi una bella ricetta con la zucca non poteva assolutamente mancare, ricetta che io ho provato personalmente e trovo che sia delizioso usare la zucca in cucina è deliziosa la ricetta anche se non mi è venuta molto bene, ma questa è un’altra storia

Adesso scopriamo insieme, qual è è la ricetta del 30 ottobre, buona lettura.

Plumcake alla zucca

Porzioni: 10–12 fette

Tempo di preparazione: ~15–20 minuti

Tempo di cottura: ~45 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti

220–250 g di polpa di zucca cotta (già pulita da semi e buccia)  170 g farina 00  150 g zucchero (di canna o semolato a piacere)  100 ml olio di semi (o 80 ml + burro fuso se preferisci)  2 uova  1 bustina di lievito per dolci (o circa 8 g)  1 cucchiaino cannella in polvere (e opzionale: noce moscata, spezie tipo “pumpkin-pie”)  Un pizzico di sale  (Opzionale) 100 g di cioccolato fondente a pezzi o gocce di cioccolato 

Procedimento

Preriscalda il forno a 180 °C (modalità statica o ventilata, secondo il forno). Se non l’hai già fatto, cuoci la zucca: elimina buccia e semi, taglia a pezzi e cuoci (in forno o al vapore/microonde) finché è morbida. Poi frullala fino ad ottenere una crema liscia.  In una ciotola capiente, sbatti le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto leggermente spumoso.  Aggiungi l’olio (o burro fuso se lo utilizzi), la zucca frullata, la cannella e le eventuali spezie. Mescola bene. Setaccia la farina con il lievito e incorporala gradualmente al composto, mescolando con una spatola o cucchiaio fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se hai scelto di aggiungere il cioccolato, incorporalo ora. Versa il composto in uno stampo da plumcake (tipo 25 × 10 cm) imburrato e infarinato oppure rivestito con carta da forno. Livella la superficie. Se usi pezzetti di cioccolato, puoi distribuire qualche pezzo in superficie. Inforna per circa 40-45 minuti (il tempo può variare: fai la prova stecchino al centro: se lo stecchino esce pulito o con poche briciole umide, è cotto). In alcune ricette si cuoce 30 minuti + altri 10-15 minuti coprendo la superficie se scurisce troppo.  Sforna e lascia raffreddare nello stampo per 10-15 minuti, poi sforma e lascia raffreddare completamente su una griglia prima di affettare.

Consigli & varianti

Per un tocco ancora più “autunnale”, aggiungi gocce di cioccolato fondente oppure qualche noce tritata. Se vuoi una versione più speziata: aggiungi ½ cucchiaino di mix “pumpkin-pie” (cannella + noce moscata + chiodi di garofano in polvere) come suggerito da alcuni food blogger.  Conservazione: il plumcake si conserva bene per 2-3 giorni a temperatura ambiente, chiuso in un panno o in una scatola ermetica. 

Abbinamento suggerito

Servilo a colazione con una tazza di tè caldo alle spezie, oppure come merenda con un bicchiere di latte o una tisana alla vaniglia. Per un momento ancora più coccoloso, accompagnalo con un cucchiaio di crema alla nocciola o marmellata di arance.

Anche oggi siamo arrivati alla fine del nostro viaggio, un un percorso che ci ha portati dall’Oroscopo fino la ricetta passando per un un po’ di storia un po’ di curiosità qualche gossip ma alla fine noi ci teniamo compagnia, meglio mi tenete compagnia e leggete tutto ciò che questo signore ormai anziano scrive.

Detto questo, ci vediamo domani

Marius Depréde Pau 

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