Almanacco & Oroscopo 27 ottobre 2025


La fiaba del Pupazzo che voleva dormire


Nel cuore di un bosco silenzioso, dove gli alberi argentati si piegavano sotto il peso della neve, una bambina costruì un grande pupazzo. Gli mise le cuffie azzurre, un naso rosso e un bastone storto come braccio. Poi gli sussurrò:
— Ti chiamerò Nevino, e sarai il mio amico per tutto l’inverno.


Nevino rimase lì, immobile, mentre la bambina correva attorno ridendo. Ma dentro la sua pancia di neve, qualcosa prese vita. Non un cuore vero, ma una piccola scintilla di gioia, quella che nasce quando qualcuno ci crea con amore.


Un giorno, però, arrivò una tempesta. Il vento urlava, la neve cadeva fitta. La bambina tornò nel bosco per controllare Nevino, ma lui, stanco e appesantito, perse l’equilibrio e cadde. La piccola, nel tentativo di aiutarlo, scivolò anche lei, ritrovandosi sdraiata accanto al suo amico.


Rimasero così, uno accanto all’altra, mentre i fiocchi scendevano lenti.
— Non preoccuparti, Nevino — sussurrò lei — domani ti rimetterò in piedi.
— Non serve, — sembrò dirle il pupazzo — basta che resti un po’ con me.


E così fece. Il bosco si riempì di pace, come se anche la neve volesse abbracciarli.


Morale:
A volte non serve aggiustare ciò che cade: basta esserci. L’amicizia vera non si misura nei momenti perfetti, ma nel silenzio condiviso quando tutto sembra fermarsi. Marius

Oggi siamo più propositivi che mai o meglio dobbiamo cercare di esserlo, il consiglio che vi do oggi è quello di mostrarvi sicuri di voi e organizzati verso la vita, progetti per il futuro e se non per voi pensata a chi amate, comprendo che non è un periodo felice ma stanno per arrivare periodi migliori, chi può condivida ciò che ha, aiuti il prossimo perché quello che dono oggi ti sarà restituito a breve (manca poco 😃).

Ma adesso partiamo per la nostra avventura scoprendo tutto ciò che il nostro almanacco ci riserva oggi, buona lettura.

🌿 Santo del giorno — 27 ottobre 2025

Sant’Evaristo, papa e martire

Oggi la liturgia ricorda Sant’Evaristo, quarto successore di Pietro alla guida della Chiesa di Roma. Uomo del primo secolo, ricordato come pastore discreto e custode delle prime comunità cristiane, Evaristo appare nei testi antichi come figura che contribuì a dare ordine e cura ai primi riti e alla vita della Chiesa. La sua memoria ci parla di una fede che si regge sulla semplicità dei gesti e sulla responsabilità quotidiana del servizio.  (Segue articolo dettagliato).

Le stelle

La notte del 27 ottobre si apre come una pagina di velluto scuro: Saturno, signore degli anelli, veglia la sera nel suo mantello d’Acquario, mosso da un passo retrogrado che invita a guardare indietro prima di avanzare; Giove, burrascoso e generoso, si ritaglia lo spazio dopo mezzanotte, pronto a farsi ammirare tra le stelle mattutine. A ovest, Marte e Mercurio salutano il tramonto con timidezza: piccole luci che si affacciano e scompaiono nel crepuscolo.

Ma la vera meraviglia per gli occhi curiosi è la presenza della cometa Lemmon (C/2025 A6), che scivola nel cielo nord-occidentale al calar della sera, e l’eco recente dello sciame delle Orionidi, che ha reso le ore buie di metà mese un palcoscenico di stelle cadenti. Porta una coperta, un buon binocolo e la pazienza di chi sa aspettare — il cielo in ottobre regala sorprese che valgono la veglia. 

Oroscopo 27 ottobre 2025

Ariete ♈️

Saturno retrogrado ti chiede di rallentare e rivedere il progetto a cui stai lavorando. Se senti resistenze, non è un muro: è una bussola che ti dice dove limare. Serata perfetta per pianificare invece che per lanci bellicosi. 

Toro ♉️

La cometa Lemmon porta un’idea di bellezza transitoria: cogli l’istante per un gesto d’arte o per una parola d’affetto. Mercurio basso invita a misurare le parole — specie dopo il tramonto. 

Gemelli ♊️

Giove in ascesa promette conversazioni che si accendono nella notte: idee e contatti che fioriscono nelle ore prima dell’alba. Tieni gli occhi aperti (e il telefono pronto), ma ricorda che il riposo è anch’esso seme di creatività. 

Cancro ♋️

Marte che si ritira verso l’orizzonte indica un momento per ritrovare dolcezza: evita polemiche serali e privilegia la cura domestica. Una tisana calda e una candela ti faranno sentire a casa. 

Leone ♌️

Saturno in Acquario (anche retrogrado) ti chiede disciplina nei progetti pubblici: una rifinitura oggi paga domani. Se hai un impegno artistico, pensa ai dettagli — saranno la tua corona. 

Vergine ♍️

Mercurio è ancora vicino al tramonto: non forzare spiegazioni. Meglio un gesto d’aiuto concreto che mille argomentazioni. La notte è favorevole a un’azione pratica di rispetto verso chi ti è accanto. 

Bilancia ♎️

La bellezza effimera della cometa ti ispira: organizza una piccola serata all’aperto (anche solo con una persona cara). Il cielo freme di poesia — e tu sei perfetto per tradurla in armonia. 

Scorpione ♏️

Giove che sale di notte porta luce su questioni che stavano nell’ombra: aspettati chiarificazioni e, forse, una buona notizia verso l’alba. Non correre, lascia che sia la verità a emergere. 

Sagittario ♐️

Se ti piace viaggiare con lo sguardo, questa notte è per te. Saturno suggerisce responsabilità nei piani a lungo termine: sogna, ma mettici anche una mappa pratica. 

Capricorno ♑️

Saturno ti osserva con occhio paterno: revisione e disciplina portano frutti concreti. In campo lavorativo, piccoli aggiustamenti renderanno il tuo edificio più solido. Serata ideale per progettare. 

Acquario ♒️

È casa di Saturno questa sera: temi di responsabilità, ma anche l’opportunità di mettere ordine nelle idee collettive. Se sei coinvolto in un gruppo, proponi una soluzione pratica e concreta. 

Pesci ♓️

La notte è fertile di simboli: la cometa e le stelle cadenti delle Orionidi hanno un linguaggio per te. Prendi un taccuino, annota i sogni — molte intuizioni nasceranno proprio ora. 

Piccoli consigli pratici per chi osserva il cielo stanotte

Cerca un orizzonte libero verso Sud/Sud-Ovest per Saturno e verso Est dopo mezzanotte per Giove.  Porta binocolo per la cometa Lemmon: sarà più facile individuarla in cielo scuro vicino al nord-ovest.  Se vuoi provare a pescare qualche Orionide fuori dal picco, punta la vista dopo mezzanotte verso la zona di Orione; le ore migliori restano quelle prima dell’alba.

Il tempo, misterioso ma affascinante, chissà cosa può raccontarci il 27 ottobre, scopriamolo insieme.

🍂 27 ottobre — Fatti e misfatti nella storia

Tra scoperte, rivoluzioni e un pizzico di follia geniale

Il 27 ottobre è un giorno che nella storia ha visto nascere idee, potere, arte e… qualche colpo di testa degno di leggenda.

🌍 Accadde oggi

📜 312 d.C. – Vigilia della celebre battaglia di Ponte Milvio: Costantino, secondo la leggenda, vede in sogno la croce con la scritta “In hoc signo vinces” (“Con questo segno vincerai”). Da quel momento, il cristianesimo non sarà più lo stesso.

⚓ 1492 – Cristoforo Colombo approda a Cuba durante il suo primo viaggio nel Nuovo Mondo. È convinto di essere in Asia, ma in realtà ha appena messo piede su un’isola che cambierà la geografia e i destini del pianeta.

⚙️ 1782 – Viene brevettato il primo paracadute funzionante. Non era certo un accessorio di moda, ma di lì a poco molti pionieri del volo lo avrebbero considerato… un’ottima assicurazione sulla vita.

💡 1795 – Nasce a Londra Niccolò Paganini del romanticismo poetico, pardon, il grande Niccolò Paganini era già nato, ma oggi nasce Niccolò Paganini dei versi, cioè il poeta Niccolò Tommaseo, linguista e patriota. (Un 27 ottobre vivace per le lettere italiane!)

💰 1904 – A New York viene inaugurata la prima linea della metropolitana: 28 stazioni e una rivoluzione sotterranea che avrebbe cambiato per sempre il ritmo della città.

⚖️ 1962 – Durante la crisi dei missili di Cuba, il mondo trattiene il fiato: il 27 ottobre è ricordato come “il sabato nero”, il momento in cui la guerra nucleare fu più vicina che mai.

🎨 1991 – Nasce la futura icona pop Kelly Osbourne, figlia del principe delle tenebre Ozzy, simbolo di un’epoca di contrasti tra rock, moda e reality TV.

📚 2004 – L’Unione Europea riceve il Trattato di Roma che istituisce la Costituzione europea: un sogno d’integrazione che, seppur tra mille revisioni, rimane il seme di una nuova Europa.

🌟 Nati il 27 ottobre

Theodore Roosevelt (1858) – 26º presidente degli Stati Uniti, premio Nobel per la pace, amante della natura e padre del “teddy bear”. Niccolò Paganini (1782) – Il violinista diabolico per eccellenza, le sue note ancora incendiano il cuore di chi ama il virtuosismo. Dylan Thomas (1914) – Poeta gallese dalla voce di tempesta e dalle notti lunghe come i suoi versi. Roberto Benigni (1952) – Attore e regista toscano, premio Oscar, capace di trasformare la poesia in risata e la risata in poesia.

⚰️ Morti il 27 ottobre

Luigi Einaudi (1961) – Economista e secondo Presidente della Repubblica Italiana, un signore d’altri tempi, sobrio anche nei pensieri. François Truffaut (1984) – Regista francese, anima della Nouvelle Vague, ci ha insegnato che il cinema può essere confessione, sogno e sguardo sull’amore.

📻 Curiosità e costume

Il 27 ottobre del 1980 nelle radio italiane risuonava “Upside Down” di Diana Ross, mentre la moda iniziava a flirtare con le spalline, i capelli cotonati e i tailleur dai colori impossibili.

Sulle strade, le Fiat Ritmo e le Golf GTI dominavano, simbolo di un’Italia che voleva correre, nonostante tutto.

E per chi amava lo sport, l’autunno dell’81 portava ancora l’eco del Mundial spagnolo in arrivo, mentre nei bar si parlava di Paolo Rossi come di un eroe ancora in cerca di riscatto.

🍁 Epilogo poetico

Il 27 ottobre profuma di storia e cambiamento.

Tra le mani del tempo scorrono voci di santi e di re, di poeti e di ribelli.

È un giorno che ricorda a tutti noi che la vita — come il cielo di fine ottobre — sa essere limpida e tempestosa nello stesso istante.

La cucina.

E non può certo mancare la ricetta del giorno

🧅 Tarte Tatin di Cipolle Caramellate

Una poesia d’autunno dal cuore francese

Ci sono giorni in cui la cucina profuma di bosco, di legna che arde piano e di cipolle che si sciolgono nel burro come ricordi nella memoria.

È allora che nasce lei: la Tarte Tatin di cipolle, un piatto che sa unire la dolcezza e la forza, l’eleganza francese e il calore contadino.

🌿 Ingredienti

(per 4 persone)

5 cipolle dorate grandi 40 g di burro 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 2 cucchiai di zucchero di canna 1 cucchiaio di aceto balsamico Sale e pepe nero macinato fresco Timo fresco o rosmarino (a piacere) 1 rotolo di pasta sfoglia (meglio se rotonda e di buona qualità)

🔥 Preparazione

Taglia le cipolle a rondelle spesse e falle stufare dolcemente in una padella ampia con burro e olio. Devono diventare traslucide e morbide, ma non bruciate. Aggiungi lo zucchero di canna e l’aceto balsamico: lascia caramellare lentamente finché il fondo diventa color ambra e l’aroma ti avvolge come una coperta calda. Regola di sale e pepe, aggiungi qualche fogliolina di timo. Versa il tutto in uno stampo da torta (meglio se antiaderente o di ghisa) disponendo le cipolle in modo circolare, come petali lucenti. Copri con la pasta sfoglia, rimboccandola bene ai bordi, e inforna a 200°C per circa 25-30 minuti, finché la sfoglia non sarà dorata. Lascia riposare 5 minuti, poi rovescia la tarte su un piatto da portata: vedrai comparire le cipolle lucide e caramellate, come un tramonto di fine ottobre.

🍷 Abbinamento

Un bicchiere di Chardonnay leggermente barricato o di Barbera vivace accompagna alla perfezione il gioco di dolcezza e acidità.

💫 Curiosità

La leggenda narra che la tarte tatin nacque per errore, quando una delle sorelle Tatin dimenticò di mettere la pasta sotto le mele.

Nel nostro caso, l’errore è diventato poesia salata: un inno alla lentezza, al profumo del forno e al coraggio di mescolare zucchero e cipolla, luce e ombra, come nella vita stessa.

Il diario

📖 Pagina del Diario — 27 ottobre 1980

Verso la Bretagna

Era un lunedì mattina di nebbia e promesse, e la nostra Renault 18 — nuova, color sabbia con i sedili in velluto beige — luccicava di orgoglio nel cortile. Papà l’aveva ritirata da poco, e ne parlava come di una nave pronta a salpare: “Ha un motore che canta, vedrai, Marius.”

Io guardavo il bagagliaio gonfio come un baule d’avventure: valigie, una coperta di lana, il cestino per il nostro cagnolino Biscotte, e una scatola di latta con dentro i biscotti al burro di mamma.

Mamma aveva messo in borsa le cassette di Joe Dassin e dei Bee Gees, e la voce di L’été indien ci accompagnava lungo la strada che costeggiava i campi di mais già spogli. La sorellina dormiva con la testa appoggiata al vetro, e ogni tanto la luce di un camion disegnava un riflesso dorato sul suo viso.

Io, seduto in mezzo, guardavo fuori: le prime foglie rosse, le mucche nei pascoli, le insegne delle boulangeries con le baguette ancora fumanti. E ogni volta che attraversavamo un piccolo paese, il profumo del pane caldo si mescolava a quello della benzina — odore d’infanzia, di viaggio, di libertà.

Papà raccontava della Bretagna come fosse un luogo mitico: “Lì il mare parla, Marius. Non come qui. Là ti risponde.”

E io lo credevo.

La nonna ci aspettava nella sua casa vicino a Saint-Malo, dove il vento sa di sale e burro salato. Io sognavo solo una cosa: la sua Tarte Tatin, che ribaltava con gesto solenne, come se girasse il mondo. La guardavo sempre trattenendo il fiato, finché la crosta dorata non rivelava quel cuore lucido di mele caramellate, denso come l’ambra.

Quando finalmente arrivammo, la pioggia batté sul parabrezza come un applauso.

La nonna ci accolse in grembiule e sorriso, con la casa piena di profumo di zucchero e legna. Il nonno, in poltrona, leggeva Ouest-France e accarezzava Biscotte come se l’avesse aspettato più di noi.

Quella sera, seduti attorno al tavolo, la nonna tagliò la torta con lentezza.

Il caramello colava piano, la crosta croccava sotto il coltello, e la luce della lampada cadeva sulle nostre mani, sulle tazze di latte caldo, sul silenzio sereno dei ritorni.

Fu in quel momento che capii che la felicità, a volte, è una strada di campagna percorsa in una Renault 18, con la musica che vibra piano, e una torta che ti aspetta dall’altra parte del viaggio.

E dopo questo viaggia nella fantasia vi auguro buona giornata e vi do appuntamento per domani.

Marius Depréde Pau

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