🌞 25 Ottobre 2025 – Santi, Storie e Leggende del Giorno

Oggi la luce dell’autunno ha un sapore dorato, di castagne al forno e di ricordi che scricchiolano sotto i passi tra le foglie cadute. Il calendario dei santi ci regala figure meno conosciute, ma piene di fascino, silenziosa forza e fede incrollabile.

✨ San Crispino e San Crispiniano – Patroni dei Calzolai e dei Cordai

Fratelli di sangue e di missione, Crispino e Crispiniano erano due nobili romani che abbandonarono il lusso per diffondere il Vangelo nella Gallia del III secolo.

Di giorno lavoravano come calzolai, di notte predicavano la parola di Cristo. Quando il governatore Rictiovaro scoprì la loro attività, li fece martirizzare nei pressi di Soissons.

Oggi sono venerati come protettori di chi lavora il cuoio, dei ciabattini, dei cordai e di tutti coloro che “rimettono in cammino” anime e suole.

Un proverbio antico diceva:

“Chi lavora con la pelle, conosce la pazienza di Dio.”

E chissà, forse San Crispino e San Crispiniano sorridono ancora tra i chiodi e le forme di legno, felici di vedere quanta dedizione c’è nelle mani artigiane.

🌿 Altri santi e beati ricordati oggi:

San Miniato di Firenze, martire (III secolo) – nobile armeno che trovò il coraggio di affrontare la persecuzione romana. Secondo la leggenda, dopo la decapitazione raccolse la propria testa e la portò fino al luogo dove oggi sorge la magnifica Basilica di San Miniato al Monte. San Gaudioso di Napoli, vescovo (V secolo) – figura dolce e determinata, protettore degli esuli e dei poveri. Beato Carlo Gnocchi, sacerdote e pedagogo (1902-1956) – una delle anime più luminose del Novecento, fondatore della “Pro Juventute”, dedicò la vita ai mutilatini di guerra. San Bernardo Calbó, vescovo e monaco (morto nel 1243) – esempio di umiltà e rettitudine, protagonista del dialogo fra Chiesa e popolo nella Catalogna medievale.

💫 Pensiero del giorno

“Camminare nella fede è come riparare una vecchia scarpa: serve pazienza, amore e un filo che non si spezzi mai.”

— Saggio anonimo del XIII secolo

🌾 Curiosità

Il 25 ottobre è anche il giorno di San Crispino ricordato da Shakespeare nel celebre monologo di Re Enrico V (“This day is called the feast of Crispian”), simbolo del coraggio dei pochi contro i molti — un inno all’onore e alla perseveranza.

🍁 Conclusione

Nel respiro tiepido dell’autunno, questa giornata ci invita a riscoprire la nobiltà del lavoro, la dignità delle mani che creano e riparano, e la forza silenziosa di chi cammina nella fede senza clamore.

“Che tu sia calzolaio o re, non importa: ciò che conta è come cammini nel cuore del mondo.”

Redazione Foglie & Leggende

Lascia un commento