Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
Santo del giorno , 22 ottobre, San Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyła
Il motivo della scelta di questa data risiede nel fatto che proprio il 22 ottobre 1978 egli si presentò alla folla come Pontefice e pronunciò la celebre frase «Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!»
Durante il suo pontificato, tra i più lunghi della storia della Chiesa, Giovanni Paolo II ha portato avanti viaggi internazionali, l’attenzione ai giovani (con le Giornate Mondiali della Gioventù), e ha dedicato molto al dialogo ecumenico e alla dignità umana.
Oggi possiamo meditare sulla sua testimonianza: un uomo che ha saputo abbracciare la sofferenza, la malattia, la croce, e che ha offerto se stesso al servizio della Chiesa.
Altri santi ricordati il 22 ottobre
Oltre a Giovanni Paolo II, il calendario liturgico segna anche numerose altre memorie di santi, beati e martiri. Eccone alcuni tra i più significativi:
San Marco di Gerusalemme, vescovo del II secolo a Gerusalemme, che guidò la comunità cristiana in un tempo di persecuzioni.
San Donato di Fiesole, nato in Irlanda nel VIII–IX secolo e divenuto vescovo di Fiesole, vissuto più di quarant’anni al servizio del gregge. Vengono inoltre ricordati una nutrita serie di santi minori o meno conosciuti: tra gli altri, Sant’ Abercio di Gerapoli (vescovo), Sant’ Apollo di Bawit (abate), San Benedetto Eremita di Mezieres, San Leotadio di Auch,
San Valerio martire e altri ancora.
Tra i beati ricordati nella data oggi vi sono la Beata Maria di Gesù Deluil‑Martiny, il Beato Timoteo Giaccardo, il Beato Filippo Siphong Onphitak e il Beato Paolo Giuseppe Nardini.
Pensiero del giorno
In questa giornata, lasciamoci ispirare dalle parole e dalla vita di San Giovanni Paolo II: egli ha vissuto con coraggio, speranza e apertura al mondo, cercando di “aprire le porte a Cristo”. Possiamo oggi chiederci: qual è la porta che devo spalancare nella mia vita? Quale zona del mio cuore, delle relazioni o del servizio necessita di essere allargata, resa accogliente, resa più libera per il bene e per Dio?
«Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!» — San Giovanni Paolo II
Che questo richiamo ci sproni ad un vivere più autentico: ad accogliere l’altro, a testimoniare con coerenza, a vivere nella libertà dei figli di Dio, non sotto il peso delle paure. E come gli altri santi di oggi — poche o tante siano le loro storie — ci ricordino che la santità si costruisce anche nella quotidianità: nell’amore semplice, nel coraggio silenzioso, nell’essere fedeli ove siamo.
Che la memoria di questi testimoni ci accompagni: possano insegnarci a vivere con cuore sincero, con volontà orientata al bene, e con lo sguardo rivolto sempre all’incontro con Dio.
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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