Oroscopo & Almanacco 17 ottobre 2025


Filastrocca della tavola d’autunno 🍂


Nel cuore del bosco, tra il fruscio del vento,
le foglie danzano in lento movimento.
Arrivano fate con passi leggeri,
portano tovaglie dai toni sinceri.


Rosso di acero, oro di quercia,
una foglia fa il piatto, un ramo la forchetta che bercia.
Un fungo è la sedia, la zucca la tazza,
e un pettirosso curioso già spia chi s’abbazza.


Le ghiande son piatti per dolci e castagne,
le bacche son perle, piccole compagne.
Una candela è la luna che ride,
tra rami e profumi di nebbie e di ride.


Le fate dispongono tutto in un giro,
con canto sottile, con dolce respiro.
Chi siede qui trova calore e incanto,
la tavola d’autunno è un sogno, un canto.


E quando la brezza fa svolazzar l’oro,
ringrazia la terra, il tempo e il loro coro:
che a ogni stagione, tra pioggia e sole,
ci insegna a vivere… con mani e cuore. 🍁✨ Marius

Ed eccoci arrivati al 17 ottobre, piano piano ci stiamo avvicinando al periodo natalizio e quindi dobbiamo essere pronti anche ad aprire le scatole degli addobbi, quest’anno proviamo a farlo prima proviamo a pulire bene a scegliere bene i nostri addobbi e a pensare alla nostra casa addobbata per questa festa, qualsiasi sia il vostro credo, pensate a portare la luce in questa casa perché è proprio quello che si festeggia la nascita del sole bambino

Piccola prefazione, giusto per farvi capire che adesso stiamo arrivando alla fine dell’anno e non sto parlando di dicembre, ma sto parlando di ottobre il 31 per l’esattezza e quindi anche qui scriverò un articolo e spiegherò ai più che in realtà la fine dell’anno è il 31 ottobre e non il 31 dicembre, non me ne vogliono le persone che seguono la filosofia celtica ma non c’entra assolutamente nulla con il 31 ottobre è una questione di calendari poi adottate dai scelti e da tanti altri, ma di questo parleremo più tardi.

Intanto guardiamo cosa ci consigliano le stelle 😁

Questa settimana il cielo fa il suo piccolo chiacchiericcio: Giove continua a far vedere i muscoli tra le stelle dei Gemelli, Saturno mantiene la sua aria seriosa in Acquario dopo il grande spettacolo di settembre, e il basso orizzonte occidentale regala una breve parentesi dedicata a Mercurio e Marte — quei due che si avvicinano come se avessero qualcosa da decidere prima che il crepuscolo svanisca. Prendete una tazza di tè caldo, un plaid e gli occhiali (se non per vedere il cielo almeno per leggere l’oroscopo), perché tra il 17 e il 29 ottobre il firmamento propone appuntamenti visibili anche senza telescopio — con qualche precisazione scientifica giusta per non far arrabbiare gli amici astronomi.

Sospiri cosmici, opportunità pratiche e piccoli scherzi del destino: ecco la colonna sonora celeste per i prossimi giorni. Scendiamo dunque nei dettagli e, come sempre, tenete a portata di mano una penna per segnare idee, promesse e… scuse da usare quando Venere sarà meno collaborativa.

Certo, non può mancare l’oroscopo segno per segno, e certo non possiamo esimerci dallo scoprire che cosa succederà domani, ma attenzione leggete e memorizzate e soprattutto consiglio sempre di salvare queste pagine soprattutto quelli di Oroscopo perché poi faremo un sunto alla fine dell’anno uno in particolare, il 31 ottobre

Quindi Giove chiacchierone in Gemelli, Saturno serio in Acquario, Mercurio e Marte che fanno i ribelli vicino all’orizzonte 😀

Ariete ♈️

Hai l’energia di chi ha versato troppo caffè nella tazza: usa Marte-Mercurio per dire quello che pensi — ma con un sorriso, non come se stessi dichiarando guerra al condominio. Brevi successi pratici, premi alla pigrizia zero.

Toro ♉️

Saturno in Acquario ti ricorda le bollette e le scadenze: no panic, fai una lista e aggiungi una coccola alla fine (torta o passeggiata). Giove ti regala una buona parola al momento giusto: accettala.

Gemelli ♊️

Bentornato alla festa: Giove nella tua zona ti spalanca finestre e chat. Parole, incontri, messaggi strani — cogli l’opportunità ma non promettere più di quanto puoi mangiare (o scrivere).

Cancro ♋️

Il cuore è morbido come una coperta bagnata? Giove aiuta a consolidare i legami famigliari; evita però di fare il detective con i messaggi di qualcuno: trasparenza, non trappole.

Leone ♌️

Ti senti regale e un po’ teatrale: usa Giove per brillare senza splendere troppo (nessuno ama i riflettori UBER-luminosi). Amore: piccolo gesto, grande effetto.

Vergine ♍️

Saturno ti guarda con lo sguardo severo di un bibliotecario: organizzati e non lasciare nulla in sospeso. Marte-Mercurio ti spingono a chiarire malintesi — fallo con poche parole e precisione chirurgica.

Bilancia ♎️

Equilibrio estetico in primo piano: Giove in Gemelli porta belle conversazioni, ma ricorda che anche il silenzio ha il suo charme. Un invito last-minute potrebbe trasformarsi in serata memorabile.

Scorpione ♏️

Profondo come sempre, ma con Mercurio e Marte nei dintorni potresti uscire dal guscio con frasi taglienti ma efficaci. Usale per pulire questioni pratiche, non per scavare fossati emotivi.

Sagittario ♐️

Voglia di viaggio o almeno di cambiare ristorante: Giove ti sorride, quindi un rischio calcolato può ripagare. Evita discussioni filosofiche notturne con persone che non leggono oltre la didascalia.

Capricorno ♑️

Saturno in Acquario è un promemoria: costruisci piano piano. Il tuo talento organizzativo è il superpotere della settimana — e sì, puoi concederti un piccolo capriccio (anche i capricorni meritano torta).

Acquario ♒️

Saturno ti fa gli occhiali da professore: responsabilità e (forse) un progetto serio. Prendila come occasione per mettere un mattoncino in più nel tuo castello bizzarro.

Pesci ♓️

Emotività in saldo: Giove attiva intuizioni, Saturno sussurra disciplina. Fai attenzione ai sogni notturni: alcuni potrebbero essere ottime idee imprenditoriali… o semplici ricette per la torta perfetta.

Parte misfatti e personaggi legati al 17 ottobre, una parte che a me piace molto a volte anche più dell’oro Oroscopo semplicemente perché si va a scavare nella storia si ricordano delle cose successe e anche dei personaggi a volte dei personaggi che hai più sono alquanto sconosciuti, vediamo in questo 17 ottobre quanti e quali personaggi e fatti hanno segnato dei punti importanti nella storia, anche meno importanti ma comunque hanno segnato dei punti

🌕 17 Ottobre — Fatti, Misfatti e Personaggi che hanno fatto parlare la Storia

Il 17 ottobre è una data che, tra pagine di gloria e righe d’inchiostro macchiate, racconta di battaglie, rivoluzioni, scoperte e qualche colpo di scena degno di un romanzo. È una giornata in cui il destino pare divertirsi a mischiare il coraggio con la tragedia, la curiosità con la ribellione.

Sedetevi, dunque, con il profumo del tè e un biscotto alla cannella: ripercorriamo insieme i fatti e misfatti di questo giorno sospeso tra la Storia e il racconto.

⚔️ Fatti: quando la Storia alzò la voce

• 539 a.C. — Ciro il Grande conquista Babilonia.

Una delle pagine più affascinanti dell’antichità: l’esercito persiano di Ciro entra a Babilonia e libera gli Ebrei dalla cattività. Nasce così il primo “editto dei diritti umani” ante litteram.

• 1091 — I Normanni conquistano Noto, in Sicilia.

Con questo evento si conclude la dominazione araba nell’isola. Si apre un’epoca di mescolanza culturale, linguistica e architettonica che ancora oggi fa della Sicilia un crocevia unico.

• 1777 — Guerra d’indipendenza americana: resa di Burgoyne a Saratoga.

La vittoria delle truppe americane convinse la Francia ad allearsi contro l’Inghilterra. Una data cruciale per la nascita degli Stati Uniti.

• 1814 — Londra: il governo britannico vieta per la prima volta la schiavitù nelle colonie.

Un passo avanti lento ma decisivo, destinato a cambiare il mondo.

• 1931 — Al Capone condannato per evasione fiscale.

Dopo anni di delitti, contrabbando e whisky proibito, il “Re di Chicago” cade non per i suoi crimini, ma per il fisco. Ironia del destino o giustizia poetica?

• 1979 — Madre Teresa riceve il Premio Nobel per la Pace.

La suora di Calcutta viene riconosciuta per il suo lavoro fra i più poveri. Una luce umile in un mondo di ombre.

• 1989 — Terremoto di Loma Prieta, California.

Un sisma di magnitudo 6.9 colpisce San Francisco durante le World Series di baseball: le telecamere riprendono il panico in diretta.

🔥 Misfatti e Ombre

• 1817 — Decapitato il brigante Gaspare Balsamo a Palermo.

Fu tra i più noti banditi dell’Ottocento siciliano. La sua leggenda, a metà tra giustiziere e criminale, vive ancora nei racconti popolari.

• 1941 — Eccidio di Odessa.

Le truppe tedesche e rumene sterminano migliaia di civili ebrei dopo un attentato partigiano. Una delle pagine più buie della Seconda guerra mondiale.

• 1961 — La “Notte Rossa” di Parigi.

Manifestazione di algerini repressa con violenza dalla polizia francese: centinaia di vittime gettate nella Senna. La Francia ne parlerà solo decenni dopo.

🌟 Nati il 17 ottobre

• Arthur Miller (1915) — Drammaturgo statunitense, autore di Morte di un commesso viaggiatore. Amò (e fu amato) da Marilyn Monroe, con cui visse un matrimonio tempestoso come una pièce teatrale.

• Rita Hayworth (1918) — La diva dal guanto rosso di Gilda, simbolo eterno di eleganza e sensualità hollywoodiana.

• Eminem (1972) — Rapper americano dalla lingua tagliente e dalla mente lucida. Nato in una roulotte, diventato voce di una generazione che non aveva voce.

• Wyclef Jean (1969) — Musicista haitiano, ex Fugees, tra note reggae e impegno sociale.

⚰️ Morti il 17 ottobre

• Frédéric Chopin (1849) — Il poeta del pianoforte lascia il mondo a Parigi, ma il suo cuore riposa a Varsavia. Sembra quasi che la sua musica non abbia mai smesso di respirare.

• Tennessee Ernie Ford (1991) — Voce leggendaria del country americano, ricordato per la canzone Sixteen Tons.

• Daniel Nathans (1999) — Premio Nobel per la medicina, uno dei pionieri della biologia molecolare.

🕰️ Curiosità e leggende del giorno

– Il 17 ottobre 1912, nella cittadina svizzera di Lucerna, viene brevettato il primo ascensore completamente elettrico per uso pubblico.

– Nel folklore piemontese, il 17 ottobre era giorno di “passaggio d’anime”, quando si evitava di accendere lumi in campagna per non disturbare gli spiriti in viaggio verso l’inverno.

– In molte tradizioni contadine del Nord Italia, si piantavano aglio e cipolle in questa data, considerata “propizia al radicamento”.

Il 17 ottobre è un mosaico di contrasti: libertà e violenza, genialità e decadenza, poesia e rivoluzione. Come tutte le date importanti, non appartiene solo alla Storia, ma anche al suo riflesso nel presente.

Ogni anno, quando il Sole attraversa la Bilancia e Giove occhieggia dai Gemelli, il mondo sembra ricordarci che la giustizia, la parola e la bellezza sono fili intrecciati nello stesso arazzo.

Devo dire che il 17 ottobre nella storia, e non ho inserito tutto, difatti e misfatti e personaggi ne ha conosciuti almeno da quando esiste il 17 ottobre. Come potrebbe mancare la ricetta di oggi, si sta avvicinando il Natale come ho scritto prima e penso che è una ricetta di un dolce sia assolutamente consono al periodo e sì è arrivato comunque l’autunno, quanto mi piace dire questa cosa, dunque i dolci devono essere prettamente autunnali anche se le temperature sono ancora un pochettino alte ma noi amanti dell’autunno vogliamo assolutamente avere una ricetta autunnale

La ricetta che vi presento oggi e un dolce, che conosco molto bene fatta e rifatta per tanti anni, un dolce buono e nello stesso tempo ricco, io ho sempre pensato che questo è un dolce che ti prepara il Natale uno di quelli che ti fa già assaporare l’aria natalizia, quella delle feste e quella delle tavole imbandite quello dell’amore per questo periodo sì perché l’autunno è un periodo da amare è un periodo che ti scalda il cuore con i propri colori per lasciare il posto all’inverno con i suoi colori più tenui bianco grigio.

Dunque ecco la ricetta 😁

🍂 Pan speziato d’autunno con frutta secca e cioccolato

Un dolce che profuma di casa, di legno e di spezie: ogni fetta racchiude i colori dell’autunno e la dolcezza delle feste che si avvicinano. Denso, aromatico e lucente come nella foto, è perfetto da gustare con un tè nero o un bicchiere di vin brulé.

🧺 Ingredienti (per uno stampo da plumcake)

Per l’impasto:

250 g di farina 00 100 g di farina integrale 150 g di zucchero di canna 3 uova 120 g di burro fuso (o 100 ml di olio di semi) 100 ml di miele scuro (castagno o melata) 80 ml di latte 8 g di lievito per dolci 1 cucchiaino di bicarbonato 1 cucchiaio colmo di cacao amaro 1 cucchiaino di cannella ½ cucchiaino di zenzero in polvere Un pizzico di noce moscata Un pizzico di sale

Per il ripieno:

100 g di uvetta ammollata nel rum o nel tè caldo 80 g di noci 80 g di mandorle 60 g di nocciole 100 g di frutta candita mista (arancia, cedro, ciliegie rosse) 100 g di gocce di cioccolato fondente o scaglie 1 cucchiaio di farina (per infarinare la frutta e non farla affondare)

Per la copertura:

2 cucchiai di miele caldo Una manciata di frutta secca e candita per decorare

🍯 Procedimento

Preparazione del forno e degli ingredienti. Scalda il forno a 170°C. Rivesti uno stampo da plumcake con carta forno.

Ammolla l’uvetta nel rum o nel tè caldo per circa 20 minuti, poi scolala e asciugala. Impasto profumato. In una ciotola capiente monta le uova con lo zucchero e il miele finché il composto diventa chiaro e spumoso.

Aggiungi il burro fuso (o l’olio) e il latte. In un’altra ciotola mescola le farine, il cacao, le spezie, il lievito, il bicarbonato e il sale. Unisci gli ingredienti secchi a quelli umidi, amalgamando fino a ottenere un composto omogeneo e denso. Frutta e cioccolato.

Unisci all’impasto la frutta secca, i canditi, l’uvetta e il cioccolato, prima leggermente infarinati.

Mescola con delicatezza.

Versa nello stampo e livella la superficie.

Cuoci per 55–60 minuti (fai la prova stecchino: deve uscire asciutto). Lascia raffreddare per 10 minuti, poi sforma con cura.

Decorazione.

Spennella la superficie con miele tiepido e disponi sopra noci, mandorle e frutta candita come in un mosaico dorato. Lascia riposare qualche ora: il giorno dopo sarà ancora più buono e aromatico.

🍷 Suggerimento di abbinamento

Servilo con un vin brulé al profumo di chiodi di garofano e arancia, oppure con un Porto rosso dolce.

Per i più golosi, una leggera colata di cioccolato fondente sciolto renderà il tutto irresistibile.

✨ Curiosità

Anticamente, nei monasteri del Nord Italia, questo tipo di pane dolce veniva chiamato pan de spezie o pan melato e si preparava nei giorni di luna crescente, perché si credeva che il miele si “potenziasse” con la luce crescente del cielo.

Versione con canditi, curcuma e caffè. 💚

Oggi non ho voluto propriamente indicare un anno preciso ho lasciato a voi la scelta di quale anno potrebbe essere, qualcosa di moderno con un’auto d’epoca o qualcosa del periodo sono pagine chiaramente di un diario inventato ma a mio parere è anche un modo per sognare un po’, per tornare indietro nel tempo e per chi non era nato in quei periodi assaporarli, voglio invitarvi a chi ancora la famiglia disponibile di non abbandonare queste tradizioni, la famiglia è qualcosa di importante. Cerchiamo di riallacciare relazioni e di lasciare andare tante cose comunque, non serve a nulla restare arrabbiati soprattutto in un periodo come questo.

📖 Pagina del Diario – Domenica d’Autunno in Alta Val di Susa

C’è un’aria frizzante che profuma di bosco e legna appena accesa. Torino ci saluta con la sua luce dorata del mattino e noi imbocchiamo la strada che sale verso l’Alta Val di Susa, a bordo della nostra splendida Alfa Romeo Giulietta d’epoca — rossa come una foglia d’acero al culmine dell’autunno.

Il motore ronza come un gatto soddisfatto, e ogni curva è un abbraccio al paesaggio che cambia: i tigli si spogliano piano, i larici accendono le montagne di giallo, e qualche nuvola si sfilaccia contro le vette già imbiancate.

La Giulietta si muove con eleganza, come se sapesse di appartenere a un’altra epoca — una signora raffinata che non ha fretta, ma pretende rispetto. Sullo stereo, una musica dolce accompagna il viaggio: “Autumn Leaves” nella versione di Nat King Cole, con quella voce calda che sembra sciogliere il freddo tra le dita.

Arriviamo in un piccolo paese incastonato tra i monti, dove il tempo sembra essersi fermato. La famiglia ci accoglie con abbracci e risate, e subito il profumo di arrosto, polenta e funghi invade l’aria. Il pranzo scorre lento, accompagnato da bicchieri di vino robusto e racconti di vecchie vendemmie.

Ma il vero momento magico arriva con il dolce: il pane speziato, denso di miele, cannella e chiodi di garofano. Ogni fetta è un tuffo nell’infanzia, un abbraccio che sa di casa e d’autunno. Fuori, la nebbia comincia a risalire la valle, e la Giulietta riposa nel cortile, riflettendo nel suo cofano lucido il bagliore del tramonto.

Rientriamo a Torino con la sera che cala piano, le foglie che danzano sui fanali e la musica che continua, malinconica e dolce.

Un giorno così non si dimentica: è autunno, famiglia e motore, un intreccio perfetto di cuore, tempo e strada.

Come non mettere qualche specifica anche un po’ poetica su questa meravigliosa auto, Alfa Romeo Giulietta un’auto che per chi ha potuto viverla è stata una vera e propria icona un vero e proprio desiderio di molti italiani, tra cui io che ho avuto anche la fortuna di possederne una.

La Giulietta d’epoca non è solo un’auto: è una voce del tempo che canta con il motore.

Il suo profilo sinuoso racconta un’Italia elegante, quella dei caffè sotto i portici e dei guanti in pelle sul volante.

Ha il cuore in acciaio e l’anima in velluto, e quando affronta le curve di montagna, sembra disegnare la strada come un pennello sulla tela.

Nel silenzio del ritorno, il suo motore vibra come un ricordo che non vuole spegnersi.

Ogni cambio di marcia è un battito, ogni sosta un respiro.

E mentre Torino riappare in lontananza, con le luci che tremano sul Po, capisci che la Giulietta non ti ha solo portato a destinazione — ti ha insegnato a viaggiare dentro te stesso, tra passato e presente, tra malinconia e dolcezza.

È la Signora dell’autunno, e ogni suo ruggito è una poesia che profuma di benzina e nostalgia.

E anche oggi siamo arrivati alla fine, la fine di questo capitolo che poi è l’inizio di un altro capitolo che continuerà domani e così finché il cielo ce lo permetterà

Spero sempre che queste pagine vadano a riempire un po’ le vostre giornate e magari si va a dormire un po’ più contenti, come dico sempre ricordatevi di respirare ma soprattutto siate costruttori del vostro destino, a domani.

Marius Depréde Pau 

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