
Ogni luce che entra nel bosco trova la via del cuore, se lo vogliamo aprire.
✨ Il racconto del giorno
Ottobre avanza tra nebbie e foglie dorate.
È un mese che sa di castagne e di silenzi, di passi lenti sul tappeto del bosco. Oggi, 8 ottobre, la Chiesa e le antiche tradizioni ricordano donne e uomini che hanno scelto di cambiare strada, di portare luce nel proprio buio.
Sono santi di conversione, di rinascita e di coraggio silenzioso — perfetti per questo tempo di soglie e mutamenti.
🌹 Santa Pelagia di Antiochia — La Penitente che risplende
Santa Pelagia fu, secondo la tradizione, una celebre attrice e ballerina vissuta ad Antiochia nel IV secolo. Era ammirata per la sua bellezza e i suoi abiti lussuosi, ma la sua vita mondana le lasciava un vuoto profondo.
Un giorno, durante una predica del vescovo Nonno, qualcosa si spezzò dentro di lei: una luce nuova le mostrò un’altra via.
Pelagia vendette tutto ciò che possedeva, si fece battezzare e partì per Gerusalemme, dove visse in solitudine e penitenza, nascosta agli occhi del mondo ma non a quelli di Dio.
Il suo nome è legato alla metanoia, il cambiamento del cuore.
È la santa di chi trova il coraggio di dire: “Basta, ora scelgo la luce.”
🕊️ Santa Reparata — la fanciulla che non tradì la fede
Sempre in questa data si onora anche Santa Reparata, giovane martire vissuta nei primi secoli del cristianesimo.
Si racconta che, pur minacciata e torturata, non rinnegò mai la propria fede e morì pronunciando parole di pace.
In suo onore molte città del Mediterraneo costruirono chiese e cappelle — tra queste, Firenze, dove anticamente la cattedrale portava il suo nome: Santa Reparata.
Il suo nome, che in latino significa “colei che è risanata”, è simbolo di guarigione interiore e forza dolce.
È la santa di chi ricuce, perdona e ricomincia.
🌿 Altri santi e beati dell’8 ottobre
Nel calendario liturgico troviamo anche:
Sant’Evodio di Rouen, vescovo saggio e pastore del popolo. San Felice di Como, testimone della fede nei tempi difficili. San Simeone l’Anziano, eremita di grande sapienza. I Beati martiri inglesi Giovanni Adams e Roberto Dibdale, che pagarono con la vita la loro fedeltà spirituale.
Sono nomi antichi, ma ognuno custodisce un gesto di luce nella propria storia.
🔥 La voce del giorno
“Non c’è ombra che non voglia essere luce.”
Oggi il cielo invita a lasciare entrare la chiarezza nel cuore come un raggio nel bosco.
È tempo di rottura — come insegna l’I Ching — ma anche di rinascita.
La runa Ansuz parla di parola, respiro e ispirazione: comunica, libera, canta la tua verità.
E Madre Natura, attraverso il Castagno, ci sussurra:
“Radicati e custodisci la forza che matura dentro di te.”
🍂 Rito della sera — La candela del cambiamento
Accendi una candela blu o bianca.
Metti accanto a te una castagna, simbolo della saggezza che cresce nel silenzio.
Pronuncia con calma:
“Oggi scelgo la luce, anche se il bosco è fitto.”
Lascia che la fiamma illumini la stanza e il tuo pensiero.
Ogni bagliore è una promessa di nuova vita.
🌕 Per concludere
L’8 ottobre è una soglia dolce: un giorno che ci ricorda che anche le vite più lontane dalla luce possono tornare a brillare.
Pelagia, Reparata e i santi minori di oggi sono come lanterne appese ai rami del tempo: ci insegnano che cambiare si può, sempre, se lo si desidera davvero.
Nel bosco del cuore, la luce trova sempre il suo sentiero.
🪶 a cura di Marie Edmée per “Foglie & Leggende”
Rubrica: Santi, Leggende e Spiriti del Giorno
Redazione Foglie & Leggende