🌿 Oroscopo e Almanacco Foglie & Leggende – 26 settembre 2025 🌿


L’autunno incantato

Sotto le foglie d’autunno dorato,
una bimba scrive, il cuore incantato.
Vicino a lei siede il cane fedele,
custode silenzio di fiabe e di stelle.


L’albero antico respira piano,
il vento gli sfiora la corteccia e la mano,
tra rami intrecciati cadono i sogni,
pagine sparse che il bosco raccoglie.


Una tazza fuma accanto alle radici,
profumo di storie dolci e felici,
e chi passa piano, se sa ascoltare,
può udire il bosco che inizia a cantare. Marius

Settembre comincia a tingersi d’autunno: le foglie scricchiolano sotto i passi, l’aria si fa più frizzante e il cielo sembra voler raccontare storie nuove. Il 26 settembre porta con sé un’energia particolare, sospesa tra desiderio di cambiamento e dolce nostalgia. È un giorno che parla di equilibrio, di rinnovamento e di leggende da custodire.

✨ Oroscopo del giorno – 26 settembre 2025

La Luna oggi viaggia in scorpione per passare poi nel sagittario , spingendo tutti i segni a cercare avventure, idee nuove e una visione più ampia della vita. Vediamo come influenza ciascuno di noi:

♈ Ariete – Energia alle stelle: oggi senti che puoi conquistare il mondo. Occhio solo a non dimenticare le chiavi di casa nel tentativo.

♉ Toro – Relazioni al centro: potresti fare pace con qualcuno o stringere un nuovo legame. Evita solo di finire al supermercato e litigare con la cassiera.

♊ Gemelli – Le idee oggi ti escono dalle orecchie. Prendine almeno una e portala fino in fondo, non lasciarla a metà come la dieta di giugno.

♋ Cancro – Giorno emotivo: ti commuovi anche guardando uno spot pubblicitario. Canale creativo al massimo, sfruttalo.

♌ Leone – Brillare ti riesce facile, oggi più che mai. Ma ricorda: a volte serve anche ascoltare, non solo ruggire.

♍ Vergine – Ordine e precisione? Sì, ma oggi rischi di essere un po’ troppo pignolo. Lascia stare la disposizione cromatica delle penne sulla scrivania.

♎ Bilancia – È la tua stagione, e oggi le stelle fanno il tifo per te. Equilibrio, bellezza e fascino… insomma, sei in forma.

♏ Scorpione – Passioni profonde in arrivo: bene, purché tu non esageri con la gelosia. Nessuno vuole la versione “detective privato” di te.

♐ Sagittario – Con la Luna dalla tua parte, sei pronto a saltare oltre ogni ostacolo. Occhio a non esagerare: non tutto è una maratona.

♑ Capricorno – Il lavoro ti chiama, ma almeno oggi rispondi con un sorriso. Il dovere va bene, la rigidità un po’ meno.

♒ Acquario – Idee stravaganti come sempre: ottimo, purché qualcuna sia anche praticabile e non solo “interessante”.

♓ Pesci – Sogni, fantasia e cuore aperto: bellissimo. Ma non lasciare che il mondo reale ti presenti il conto troppo salato.

📜 Accadde oggi – 26 settembre

1580 – Sir Francis Drake rientra in Inghilterra dopo aver circumnavigato il globo. Elisabetta I lo premia con il titolo di cavaliere. 1687 – Un’esplosione colpisce il Partenone durante un assedio: la bellezza a volte paga un prezzo amaro. 1933 – La Maiella trema per un forte terremoto, con danni e paura in Abruzzo. 1980 – Tragedia all’Oktoberfest di Monaco: una bomba esplode causando vittime e feriti. 1986 – Esce in edicola il primo numero di Dylan Dog: “L’Alba dei Morti Viventi”. Da quel giorno, incubi e fumetti diventano un binomio perfetto. 1997 – Terremoto a Colfiorito: danni enormi e dolore, ma anche la dimostrazione della forza della ricostruzione.

🎂 Nati oggi

1888 – T. S. Eliot, poeta e drammaturgo. 1898 – George Gershwin, genio della musica americana. 1948 – Olivia Newton-John, voce che ha segnato una generazione. 1957 – Andrea Bocelli, tenore amato in tutto il mondo. 1981 – Serena Williams, icona del tennis mondiale.

🌍 Ricorrenze del giorno

Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari – un desiderio universale di pace. Giornata europea delle lingue – celebrazione della diversità linguistica. Giornata mondiale degli amanti dei cani – oggi il miglior amico dell’uomo riceve un po’ di coccole extra.

Il 26 settembre è un giorno che ci invita a cercare equilibrio, bellezza e un pizzico di avventura. Le stelle sorridono a chi sa ridere di sé, la storia ci ricorda quanto fragile e preziosa sia la vita, e le foglie che cadono ci insegnano che ogni fine è solo un nuovo inizio.

Quindi: esprimi un desiderio se trovi una foglia perfetta, sorridi al tuo cane (o a quello del vicino), e lascia che questo autunno ti regali più magie che malinconie.

Non può certo mancare questa meravigliosa ricetta, adoro l’autunno con tutti i colori che poi si riflettono sulle luci di natale, cosa mangiamo oggi?

🥔🍂 Gnocchi di zucca su crema di castagne e speck croccante

Un piatto che sa d’autunno: dolce e morbido come la zucca, avvolgente come le castagne, con la nota decisa dello speck che scrocchia sotto i denti. Una carezza rustica, ma elegante.

Ingredienti (per 4 persone)

Per gli gnocchi

600 g di polpa di zucca (meglio Delica o Mantovana) 250 g di farina 00 (più un po’ per spolverare) 1 uovo intero 50 g di parmigiano grattugiato Sale e noce moscata q.b.

Per la crema di castagne

250 g di castagne lessate e sbucciate (o già pronte sottovuoto) 200 ml di panna fresca 1 rametto di rosmarino 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva Sale e pepe q.b.

Per il condimento

100 g di speck a listarelle Qualche fogliolina di salvia Una noce di burro

Preparazione

1. Gli gnocchi

Taglia la zucca a fette, disponila su una teglia e cuocila in forno a 180°C per 40 minuti finché sarà morbida. Schiaccia la polpa ancora calda con lo schiacciapatate, lasciala intiepidire e poi unisci uovo, parmigiano, sale, noce moscata e farina poco a poco. Impasta delicatamente fino a ottenere un composto morbido ma non appiccicoso. Forma dei filoncini, taglia gli gnocchi e infarinali leggermente.

2. La crema di castagne

In un pentolino scalda l’olio con il rosmarino. Aggiungi le castagne già lessate, mescola e copri con la panna. Lascia cuocere per 10 minuti, elimina il rosmarino e frulla fino a ottenere una crema vellutata. Regola di sale e pepe.

3. Lo speck croccante

In una padella antiaderente fai sciogliere una noce di burro, aggiungi lo speck a listarelle e la salvia: rosola fino a quando sarà croccante.

4. Assemblaggio

Cuoci gli gnocchi in abbondante acqua salata: quando salgono a galla sono pronti. Versa sul fondo dei piatti la crema di castagne ben calda. Adagia sopra gli gnocchi scolati, aggiungi lo speck croccante con la sua salvia profumata e… magia servita!

Consiglio del bosco 🌰🍁

Un filo di miele di castagno sopra il piatto, proprio alla fine, rende il contrasto ancora più intrigante: dolce, salato, affumicato… come passeggiare in un bosco d’autunno con il sole che filtra tra i rami.

🍷 Abbinamento vino

Per gli gnocchi di zucca su crema di castagne e speck croccante serve un rosso che sappia accogliere la dolcezza della zucca e delle castagne, ma anche tener testa alla sapidità dello speck.

Un Dolcetto d’Alba giovane è perfetto: fruttato, con tannini morbidi e una freschezza che pulisce il palato. In alternativa, un Valpolicella Classico: leggero ma elegante, con note di ciliegia che si sposano benissimo con il contrasto dolce-salato del piatto. Per chi vuole osare, anche un Lagrein dell’Alto Adige, più corposo e speziato, che accompagna bene la parte affumicata dello speck.

👉 Risultato: un piatto che sa di bosco e di camini accesi, con il calice che scalda l’anima mentre fuori cadono le foglie.

La pagina del diario, una serie di pagine scritte con il cuore e la fantasia, buona lettura.

📖 Pagina di diario

Oggi la strada mi porta verso la Brianza, e lo fa con il ruggito gentile della mia Alfa Romeo Giulietta degli anni ’80, fedele compagna di mille viaggi. Ha quell’odore inconfondibile di tessuti vissuti, di viaggi passati, di stagioni che scorrono lente. Ogni volta che accendo il motore è come se risvegliassi un vecchio amico: un colpo di chiave, un respiro profondo e via, verso la campagna.

Il paesaggio si apre davanti a me in un mosaico di colline morbide, casali in mattoni rossi e filari di alberi che già si tingono dei primi colori autunnali. Le foglie iniziano a virare, come se l’estate stesse salutando con un inchino elegante. La radio gracchia un successo di qualche anno fa, ma io mi lascio più guidare dal rombo basso del motore che dal tempo che scorre.

La strada verso casa dei miei genitori è un percorso che conosco a memoria, eppure ogni volta è diverso. C’è sempre una luce nuova che scivola sui campi, un dettaglio che mi sorprende, un profumo di legna bruciata nell’aria che mi riporta all’infanzia.

Mentre guido, mi sento sospeso tra due epoche: da una parte l’adulto che torna a casa con i suoi pensieri, dall’altra il ragazzo che negli anni ’80 sognava viaggi infiniti al volante di una Giulietta come questa. Ogni curva è un tuffo nel passato, ogni rettilineo un invito a continuare a sperare.

Arriverò, come sempre, accolto dall’abbraccio familiare, dal profumo del pranzo preparato con amore e da quelle piccole cose che solo i genitori sanno custodire per noi. E in quel momento, la Brianza non sarà soltanto una terra da attraversare, ma il luogo in cui il cuore torna a sentirsi a casa.

🎶 Colonna sonora del viaggio

Mentre percorro le strade che si allungano verso la Brianza, nell’autoradio gracchia la cassetta che tengo sempre con me. Sono canzoni che hanno il profumo degli anni ’80, quelle che trasformano un semplice tragitto in un film personale.

“Il cielo in una stanza” nella versione di Gino Paoli rivisitata negli anni ’80, lenta e struggente, che si intreccia con i pensieri malinconici. Alan Sorrenti con “Figli delle stelle”, che sembra spingere la Giulietta a correre un po’ di più, con quella leggerezza che solo la giovinezza porta con sé. Loredana Bertè, “Non sono una signora”, ribelle e libera, proprio come l’anima che sogna ancora. Edoardo Bennato con “L’isola che non c’è”, a ricordarmi che ogni viaggio è anche un sogno che si rincorre.

La musica si mescola al rombo del motore, al fruscio delle foglie e al vento che accarezza i vetri. È come se la Giulietta stessa cantasse, trasformando il tragitto verso casa dei miei genitori in un ricordo che resta inciso, una di quelle giornate che profumano di passato ma continuano a vivere nel presente.

E allora eccoci, arrivati a fine pagina 🌙🚗. La Giulietta si ferma piano davanti al cancello di casa, il profumo della cena che già scivola fuori dalla cucina, le luci accese che sembrano sorrisi. Nel cuore resta la strada percorsa, la musica che ha fatto da compagna e quel misto di nostalgia e dolcezza che solo i ritorni sanno regalare.

Ti abbraccio con queste immagini di viaggio e di ricordi, caro lettore di Foglie & Leggende. Domani saremo di nuovo insieme, con nuove storie, nuovi oroscopi e un’altra pagina di vita da condividere. 🌿✨

A presto,

ci vediamo domani con un nuovo racconto. 🌹📖

Marius Depréde Pau

Redazione Foglie & Leggende

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