Santo del giorno — 22 settembre

San Maurizio (e compagni) — con un piccolo saluto anche a Santa Emerita

Oggi, 22 settembre, il calendario cristiano ricorda soprattutto San Maurizio e i martiri della cosiddetta Legione tebana: soldati cristiani che, secondo la tradizione, preferirono morire piuttosto che obbedire a ordini che li avrebbero costretti ad offendere la loro fede. La vicenda è ambientata ad Agauno (l’odierna Saint-Maurice, in Svizzera) e ha dato vita a un culto molto diffuso in Europa. 

La storia — in breve e senza drammi da romanzo storico: Maurizio sarebbe stato il comandante di una legione composta da cristiani egiziani; di fronte alle richieste dell’imperatore di compiere sacrifici pagani e violenze contro popolazioni cristiane, la legione avrebbe rifiutato. L’episodio, riportato già in testi antichi, è stato variamente interpretato dalla storiografia: per alcuni è fatto storico, per altri una narrazione con ampie parti legendarie. Rimane però l’impatto culturale e simbolico della vicenda. 

Curiosità e tradizioni

Patrono di alpini e guardie: San Maurizio è diventato patrono di diverse categorie militari (tra cui gli Alpini in Italia) e figura legata anche alla Guardia Svizzera Vaticana; la sua memoria è spesso occasione di celebrazioni militari e cortei.  Il luogo del culto: l’Abbazia di Saint-Maurice (Agaunum) è uno dei santuari storici legati alla devozione; l’abbazia, fondata già nei secoli alti del Medioevo, custodì reliquie e attorno a sé si sviluppò un pellegrinaggio duraturo. Oggi il sito è visitabile e conserva memoria, arte e feste locali. Leggende e simboli: dall’iconografia medievale in poi Maurizio viene talvolta raffigurato come guerriero corazzato — in alcune tradizioni con carnagione scura, a ricordare le sue origini egiziane — e la sua storia ha ispirato ordini cavallereschi e insignie dinastiche (pensate ai simboli medievali e ai titoli nobiliari che gli erano legati). 

Santa Emerita — un’annotazione dal Martirologio

Il Martirologio Romano e le pagine della liturgia ricordano per oggi anche Santa Emerita, vergine martire ricordata nella sepoltura di Commodilla sulla via Ostiense a Roma. La sua commemorazione è una di quelle presenze discrete nel calendario: poche notizie, molta pietà popolare e memoria liturgica. 

Prendiamoci un momento per pensare a come la fede, la fedeltà e l’identità collettiva si siano intrecciate in storie come quella della legione tebana: l’immagine del soldato che sceglie la coscienza personale piuttosto che l’ordine imposto resta potente—e perfetta per una domenica di fine estate, quando le foglie cominciano appena a cambiare e le leggende sembrano ancora credibili. Se passate da Saint-Maurice un giorno, portate rispetto, scarpe comode e una curiosità per il mistero: la storia e la leggenda hanno spesso cambiato posto, ma insieme fanno della memoria qualcosa che vale la pena ascoltare.

Redazione Foglie & Leggende

Lascia un commento