
✍️ Page de journal – Adam
Parigi, quella sera
Sono passato davanti all’insegna scolorita del piccolo caffè-albergo, Au Bon Coin. Queste parole semplici mi hanno toccato come una carezza.
In francese, le bon coin significa «il piccolo angolo sicuro», il luogo discreto in cui ci si sente protetti dal tumulto del mondo. Non è solo uno spazio fisico, ma una promessa: quella di un rifugio, di un abbraccio di calore umano.
Ho pensato che ognuno di noi porta dentro di sé il proprio “bon coin”, una stanza segreta dove l’anima può sedersi e far riposare i suoi sogni stanchi. Nella luce pallida di quel vecchio muro, ho creduto di sentire un sussurro gentile: qui sei al sicuro. Adam
Il cielo e gli umori delle stelle
🌌 Situazione cielo-astrale
Il 20 settembre si apre con il Sole nei gradi finali della Vergine, pronto a varcare la soglia della Bilancia. La Luna viaggia in Acquario, portando leggerezza mentale e voglia di sperimentare. Mercurio, sempre in Vergine, spinge all’analisi e al perfezionismo, mentre Venere in Leone ancora accende passioni teatrali. Marte in Cancro ribolle di emotività, Saturno e Nettuno in Pesci invitano alla profondità, e Plutone in Capricorno continua la sua opera di ristrutturazione delle fondamenta.
Il cielo di oggi ci dice: logica e cuore stanno cercando un compromesso, ma potrebbero litigare come due attori in scena. È il momento giusto per osservare, sorridere e scegliere con calma.
🔮 Oroscopo segno per segno – 20 settembre 2025
♈ Ariete
Giornata elettrica: la Luna in Acquario ti regala scintille d’originalità. Attento a non voler fare il “genio incompreso” a tutti i costi: ascoltare un consiglio non toglie punti al tuo carisma.
♉ Toro
Vuoi stabilità ma l’Acquario ti scuote: oggi puoi sentirti “fuori posto”. In realtà è solo il richiamo a cambiare qualcosa nella routine. Un piccolo strappo all’abitudine ti farà bene.
♊ Gemelli
Mercurio in Vergine ti rende più puntiglioso del solito: tu che ami volare leggero oggi rischi di spaccare il capello in quattro. Usa la tua ironia per non diventare il revisore contabile di tutti.
♋ Cancro
Marte nel tuo segno ti rende emotivamente turbo. Il rischio è reagire di pancia e pentirtene. Conta fino a dieci (magari ascoltando una canzone romantica), poi parla.
♌ Leone
Venere nel tuo segno ti fa splendere come il re della savana. La Luna in Acquario però ti obbliga a considerare gli altri: meno monologhi, più dialoghi. L’amore ringrazierà.
♍ Vergine
Il Sole e Mercurio ti rendono lucido e preciso, ma forse un po’ troppo. Non puoi sistemare ogni dettaglio della vita (e nemmeno della casa). Lascia che una briciola resti sul tavolo: non è la fine del mondo.
♎ Bilancia
Il Sole sta bussando alla tua porta: manca poco al tuo compleanno astrale. La Luna in Acquario ti regala già l’aria di festa. Giornata buona per pianificare inviti, cene o un piccolo rinnovamento estetico.
♏ Scorpione
Oggi sei come un romanzo giallo: intenso, magnetico, ma forse un po’ complicato da leggere. La Luna in Acquario ti invita a svelare qualche pagina in più. Non tutto deve restare segreto.
♐ Sagittario
Frecce d’entusiasmo pronte a scoccare. La Luna amica in Acquario ti fa sognare progetti lontani. Occhio a non dimenticare le cose semplici: un sorriso a chi hai accanto vale quanto un viaggio.
♑ Capricorno
Plutone nel tuo segno ti sta trasformando in alchimista interiore. Oggi senti di dover chiudere un ciclo. Non avere paura: ciò che lasci apre spazio a nuove basi solide.
♒ Acquario
La Luna splende su di te e ti regala leggerezza e creatività. È il giorno giusto per un’idea pazza (ma praticabile). Sii tu stesso, con quel pizzico di eccentricità che ti rende speciale.
♓ Pesci
Con Saturno e Nettuno nel tuo segno sei in fase “profeta-poeta”. Ma attenzione a non perderti in visioni confuse. Oggi basta un gesto concreto — una telefonata, una piccola promessa mantenuta — per dare sostanza ai sogni.
🌿 Conclusione poetica
Il 20 settembre è un ponte tra l’ordine della Vergine e l’armonia della Bilancia, illuminato dalla Luna in Acquario che soffia vento fresco sui pensieri.
Un giorno per sognare senza smarrirsi, analizzare senza irrigidirsi, amare senza trattenere.
E come sempre, ricordiamoci che le stelle indicano, ma i passi li scegliamo noi. ✨
🌿 20 settembre nella storia: nascite, ricordi e curiosità
Il 20 settembre porta con sé il profumo dell’autunno che avanza, le prime foglie che scricchiolano sotto i passi e la memoria di eventi che hanno segnato la nostra storia. È una data che intreccia politica, arte e musica, tra battaglie, nascite di geni e addii che hanno lasciato segni indelebili.
📜 Fatti storici
1870 – La Breccia di Porta Pia: Roma entra ufficialmente a far parte del Regno d’Italia. Con la caduta dello Stato Pontificio, l’unità d’Italia diventa finalmente realtà. 1519 – Magellano salpa per la sua grande impresa: parte da Sanlúcar de Barrameda la spedizione che, per la prima volta, compirà la circumnavigazione del globo. 1946 – Prima edizione del Festival di Cannes: sulle rive francesi parte una delle rassegne cinematografiche più celebri al mondo.
🎂 Nati il 20 settembre
1494 – Francesco I di Francia: re rinascimentale, protettore delle arti, rivale acerrimo di Carlo V. 1878 – Upton Sinclair: scrittore statunitense, premio Pulitzer, famoso per il romanzo “La giungla”. 1917 – Obdulio Varela: calciatore uruguaiano, capitano leggendario del Mundial del 1950. 1934 – Sophia Loren: icona del cinema italiano e internazionale, simbolo intramontabile di bellezza e talento. 1956 – Gary Cole: attore americano noto per i suoi ruoli in cinema e serie TV. 1975 – Asia Argento: attrice, regista e personalità di spicco del cinema italiano contemporaneo.
⚰️ Morti il 20 settembre
1384 – Ludovico I d’Ungheria, re colto e potente, protagonista della scena politica europea medievale. 1872 – William Stewart Rose, scrittore e traduttore inglese. 1971 – Giorgos Seferis, poeta greco, premio Nobel per la Letteratura. 2018 – Arthur Mitchell, ballerino e coreografo, prima grande stella afroamericana del balletto classico.
🌟 Curiosità del giorno
In Italia, per decenni, il 20 settembre fu festa nazionale: la celebrazione della Breccia di Porta Pia, vista come l’apice del Risorgimento. Nella Chiesa cattolica, la data è legata alla memoria dei Santi Martiri Coreani, un gruppo di fedeli che pagarono con la vita la loro fede nel XIX secolo. Il segno zodiacale del giorno è la Vergine, sotto l’influsso di Mercurio, con una forte spinta alla chiarezza, al dettaglio e al pensiero critico.
✨ Il 20 settembre ci ricorda che la storia è fatta di conquiste e di fragilità, di coraggio e di creatività. Un giorno che ci invita a guardare avanti, ma anche a fermarci un attimo sotto i viali d’autunno per ascoltare l’eco di ciò che è stato.
La ricetta della nonna: Arista di maiale con castagne, mele e noci

Un piatto che sa di bosco e di casa, perfetto per un pranzo domenicale d’autunno, quando la stufa scoppietta e fuori le foglie cadono leggere.
🛒 Ingredienti (per 6 persone)
1,2 kg di arista di maiale (unica, non a fette) 2 mele renette (o altre mele profumate, leggermente acidule) 250 g di castagne già lessate e sbucciate 60 g di gherigli di noci 400 g di polpa di pomodoro 1 cipolla dorata 1 bicchiere di vino bianco secco Olio extravergine d’oliva q.b. 2 rametti di rosmarino fresco Salvia (4-5 foglie) Sale e pepe q.b. Brodo vegetale (circa 200 ml)
👩🍳 Preparazione
Rosolare la carne Lega l’arista con spago da cucina per mantenerne la forma. In una casseruola capiente scalda 4 cucchiai d’olio, aggiungi la cipolla tritata e fallo imbiondire. Adagia l’arista e rosolala bene da tutti i lati, finché non sarà dorata. Sfumare Versa il bicchiere di vino bianco e lascia evaporare a fiamma vivace. Aromatizzare Aggiungi rosmarino e salvia legati insieme (per poterli togliere facilmente in seguito). Versa la polpa di pomodoro e un mestolo di brodo caldo. Copri e lascia cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e 15 minuti, girando di tanto in tanto. Frutta e frutta secca Dopo 45 minuti di cottura, aggiungi le mele sbucciate e tagliate a spicchi, le castagne lessate e le noci spezzettate grossolanamente. Mescola delicatamente e lascia cuocere con il resto dell’arista: la mela si scioglierà parzialmente creando una salsa vellutata, mentre noci e castagne daranno croccantezza e corpo. Finale Quando la carne sarà tenera, spegni il fuoco e lasciala riposare per 10 minuti coperta. Elimina il mazzetto aromatico e affetta l’arista. Servi le fette nappate con il sughetto ricco di frutta e pomodoro.
🍷 Abbinamento
La nonna consiglierebbe un Dolcetto d’Alba o un Chianti giovane, vini rossi freschi, capaci di bilanciare la dolcezza delle mele e la corposità delle castagne.
Non può certo mancare la nota nostalgica 😊
🚗🍇 Verso la campagna d’autunno con la Lancia Thema Ferrari

Pagina di diario – autunno 1986
C’era un’aria speciale in quelle domeniche d’autunno. Papà, con il suo portamento da imprenditore che non dimenticava mai un dettaglio, infilava la chiave nella Lancia Thema Ferrari, l’orgoglio della sua collezione. Mamma, casalinga doc, impeccabile nel suo tailleur sobrio ma elegante, sistemava le borse sul sedile accanto a lui.
Noi bambini — io e i miei fratelli — scivolavamo sul divano posteriore, stretti uno accanto all’altro. Guardavamo fuori dai finestrini mentre la città svaniva lentamente, sostituita da colline, vigneti e campi arati che profumavano già di castagne e mosto.
Le foglie, rosse e dorate, cadevano leggere lungo i viali di campagna. L’autunno aveva quel suo modo di avvolgere tutto in un abbraccio tiepido, di far sembrare ogni cosa un po’ più lenta, più morbida, quasi sospesa.
Dal mangianastri della Thema partiva la voce calda e inconfondibile di Eros Ramazzotti. La sua “Adesso tu”, vincitrice di Sanremo proprio quell’anno, riempiva l’abitacolo: “…E quante strade vuote dentro e intorno a me…”.
Mamma canticchiava sottovoce, papà tamburellava con le dita sul volante, e noi piccoli sentivamo che quella musica non era solo una canzone, ma la colonna sonora della nostra infanzia.
Il viaggio verso la casa della nonna era già una festa. Non servivano grandi discorsi: bastava guardare i filari di vite che correvano accanto alla strada, sentire l’odore della legna che bruciava nei camini dei borghi, immaginare il pranzo che ci attendeva. Arista al forno, castagne arrostite, mele cotte con un filo di miele: i sapori di una tavola che non aveva bisogno di mode per essere perfetta.
Quando la Thema imboccava il viale sterrato che portava alla casa della nonna, il cuore ci batteva forte. Lì finiva il viaggio e cominciava la magia: l’abbraccio caldo della nonna, i suoi sorrisi dolci, la tovaglia a quadri già pronta sul tavolo.
E così, ogni volta, il nostro piccolo mondo trovava il suo equilibrio. La strada, la famiglia, l’autunno e quella musica leggera che ancora oggi, se la riascolto, mi riporta dritto a quei viaggi: una Lancia Thema lanciata tra le vigne, il futuro davanti e il passato che profuma di casa.
E dopo questo ci si legge domani!
Marius Depréde Pau