Oroscopo & Almanacco 🌿 Foglie & Leggende – 18 settembre 2025


C’erano pomeriggi in cui bastava una sedia sotto il portico e il profumo del caffè per iniziare una chiacchierata che non finiva mai. Si parlava di niente e di tutto: del tempo che cambiava, del raccolto, dei figli cresciuti troppo in fretta. E intanto il sole calava lento, colorando i visi di un’ombra dorata. Oggi, tra mille corse e parole veloci, resta la nostalgia di quelle conversazioni lente, semplici, che sapevano di casa e di pane appena sfornato. Marius

Cari lettori, anche oggi vi ritrovo con gioia fra le pagine di Foglie & Leggende. Le visite crescono, i vostri commenti arrivano come piccoli regali autunnali, e io vi ringrazio con il cuore. Settembre ormai ha preso la sua piega più malinconica: le giornate accorciate, il profumo di vendemmia nell’aria, e la voglia di riscoprire vecchi ricordi.

🌌 Cielo astrale del giorno

Il Sole danza in Vergine e fa i capricci con Nettuno, rendendoci un po’ distratti ma anche più sognatori. La Luna, di passaggio in Ariete, ci fa scalpitare: voglia di correre, di iniziare mille cose… peccato che Mercurio retrogrado ci ricordi che conviene prima sistemare i conti, i cassetti e i cuori.

🔮 Oroscopo segno per segno (versione ironica)

Ariete: Avete la stessa pazienza di chi aspetta il caffè dalla moka senza accendere il gas.

Toro: La Luna vi guarda storto, ma voi rispondete con un bicchiere di buon vino. Diplomatici, a modo vostro.

Gemelli: Cambiate idea ogni mezz’ora. Un consiglio? Fatene una rubrica radiofonica.

Cancro: Vi sentite sensibili come panna montata al sole. Tenetevi al fresco.

Leone: Vi sentite i protagonisti di tutto… anche del condominio. Attenzione alle riunioni: gli applausi non sono previsti.

Vergine: Il Sole nel vostro segno vi regala energia. Usatela per voi stessi e non solo per correggere gli altri.

Bilancia: Avete il fascino di una pubblicità di profumo anni ’80. Tutti vi guardano, ma nessuno capisce bene cosa volete.

Scorpione: Viaggiate sotterranei, come le talpe. Ma quando sbucherete… sarà un colpo di scena.

Sagittario: La Luna vi rende iperattivi: occhio a non prenotare tre viaggi nello stesso giorno.

Capricorno: Vi pesa tutto: il lavoro, le responsabilità, persino il telecomando. Staccate la spina.

Acquario: Oggi siete visionari: rischiate di progettare la città del futuro… in cucina.

Pesci: Nettuno vi ispira sogni, ma anche distrazioni: ricordatevi di togliere la pentola dal fuoco.

📜 Fatti e personaggi del 18 settembre

1851: esce Il New York Times, che allora si chiamava The New-York Daily Times. 1970: muore Jimi Hendrix, icona della chitarra elettrica e della rivoluzione musicale. Nati oggi ) l’attore James Gandolfini (1961).

🎶 Canzone del giorno nel passato

Nel settembre del 1985, tutti canticchiavano Take on Me degli A-ha, con quel videoclip animato che sembrava già un sogno di carta e matita.

🎬 Film e TV

Al cinema nel 1985 si rideva con Ritorno al Futuro, viaggio nel tempo che ancora ci fa sognare. In TV dominava Dallas, con intrighi petroliferi che oggi sembrano favole di altri mondi.

📚 Libri

Sempre nel 1985, il romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco conquistava lettori in tutto il mondo, mescolando giallo, filosofia e medioevo.

🚗 Auto nostalgica

Settembre 1985, sulle strade italiane brillava la Lancia Thema: elegante, sobria eppure di classe, perfetta per il viaggio della domenica con la famiglia.

🍝 Ricetta nostalgica della nonna

Lasagne alla bolognese (anni ’80 style)

Ingredienti: sfoglia fresca fatta a mano, ragù lento di carne, besciamella densa, parmigiano grattugiato. Esecuzione: la nonna stendeva la sfoglia con il mattarello, la tagliava a strisce verdi con un pizzico di spinaci, e preparava strati infiniti di sugo, besciamella e parmigiano. Poi via in forno, con la crosticina dorata che profumava tutta la casa. Vino abbinato: un bel Sangiovese robusto, che regge bene il piatto e riscalda i cuori.

🍝 Ricetta nostalgica della nonna — Lasagne alla bolognese (versione di famiglia)

Ingredienti (per 6-8 persone)

Sfoglia fresca per lasagne (o lasagne all’uovo pronte) 500 g macinato misto (manzo e maiale) 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota 400 g passata di pomodoro o polpa 1 bicchiere di vino rosso Besciamella (500 ml latte, 50 g burro, 50 g farina, noce moscata) Parmigiano grattugiato q.b. Olio extravergine, sale, pepe

Esecuzione

Soffriggere cipolla, sedano e carota tritati in olio, aggiungere la carne e rosolare. Sfumare con vino e poi unire la passata; cuocere lentamente per almeno un’ora. Preparare la besciamella: sciogliere il burro, unire la farina, poi il latte caldo mescolando fino a densità cremosa; aggiustare con sale, pepe e noce moscata. Comporre gli strati: sfoglia, ragù, besciamella, parmigiano. Ripetere fino a riempire la teglia. Infornare a 180 °C per 30–40 minuti, finché la superficie è dorata. Far riposare qualche minuto prima di servire: la magia della nonna è anche nella pazienza.

Vino consigliato: un Sangiovese di media struttura, che accompagna il ragù senza sovrastarlo.

🌙 Conclusione

Così si chiude la giornata del 18 settembre: fra stelle dispettose, ricordi anni ’80, e una lasagna che sa di famiglia. Ci ritroviamo domani, con nuove storie, nuove leggende e il nostro oroscopo sempre un po’ birichino.

E non può mancare la mia versione nostalgica 😃 (sono un cancerino e non posso farne a meno). Il mio racconto inventato ♥️

🚗 Una domenica in Lancia Thema

Era una di quelle domeniche di settembre in cui l’aria, tra i filari delle campagne bolognesi, profumava già d’autunno. La Lancia Thema di papà brillava orgogliosa sotto il sole: carrozzeria lucida, interni eleganti, e quella sensazione di viaggio solido e sicuro che solo le auto di una volta sapevano dare.

Papà teneva il volante con un’attenzione tutta sua, quasi fosse un rituale: il gomito appena appoggiato, lo sguardo fiero sulla strada che correva tra campi dorati e case coloniche con le persiane verdi. Ogni tanto sorrideva, come se guidare quella macchina fosse un segno di conquista, un piccolo orgoglio da condividere con noi.

Sul sedile posteriore, io e mia sorella osservavamo il mondo scorrere veloce: i trattori che rientravano, le biciclette lente degli anziani, le prime foglie cadute che il vento faceva danzare sull’asfalto. In sottofondo, dallo stereo dell’auto, passavano le note di Lucio Dalla, e sembrava che la sua voce fosse nata proprio per quelle strade.

La mamma, con tono rassicurante, commentava i paesaggi, ricordava nomi di famiglie e di campi, e intanto ci ricordava che la nonna ci stava aspettando. E già sentivamo il profumo che ci avrebbe accolto: la teglia di lasagne fumanti, con la crosticina dorata in superficie, preparata con la pazienza e l’amore di chi sa che il cibo non nutre solo lo stomaco, ma soprattutto il cuore.

Arrivati, la nonna ci accoglieva con il grembiule ancora addosso e le mani infarinate, mentre sul tavolo ci aspettava il vino rosso e il piatto grande di ceramica fumante. La Lancia Thema si fermava silenziosa davanti alla casa di campagna, come un cavallo fedele che aveva portato a termine il suo compito.

E noi, bambini felici, correvamo dentro, tra il calore della cucina e il vociare dei grandi. Oggi, ripensandoci, resta la dolce nostalgia di quel viaggio: un’auto elegante, la musica di sottofondo, il sorriso di papà al volante e il sapore unico delle lasagne della nonna.

A domani

Marius

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