Oroscopo & Almanacco del giorno dopo ~ 17 settembre 2025


🍎 Il profumo delle mele


C’era un mattino di settembre
che sapeva di vento e d’attesa,
la cucina tremava di luce
e il burro sussurrava in padella.


Il coltello affondava piano,
tagliando spicchi dorati di ricordi,
mentre la nonna sorrideva
con le mani impastate di tempo.


Il profumo delle mele saliva
come una carezza invisibile,
riempiva le stanze, i pensieri,
i silenzi mai detti.


Era l’odore dell’infanzia
e della promessa che nulla si perde:
ogni frutto caduto a terra
sa ancora di cielo,
ogni gesto ripetuto in cucina
è una preghiera d’amore.


E così, nel calore di quella frittata,
c’era tutta la mia vita intrecciata:
strade percorse, voci dimenticate,
e la certezza che un giorno,
riaprendo quella porta,
avrei ritrovato ancora
il profumo delle mele. Marius

📖 Quando la Luna sussurra: il cielo del 17 settembre 2025

Mentre il crepuscolo si adagia sulle colline e la luce del giorno si ritira, il cielo del 17 settembre ci accoglie con un invito al raccoglimento, alla trasformazione interiore. Non è un momento clamoroso di eclissi né di tragiche confluenze planetarie, ma il suo potere è sottile, come un velo di nebbia che, se attraversato con coscienza, lascia visioni chiare.

🌙 Fase lunare e posizione

La Luna si trova in fase di falce calante (waning crescent), con appena circa il 20-22% della sua superficie illuminata.  È ormai vicina al momento del Novilunio, che avverrà pochi giorni dopo, segnando un punto di quiete, una porta verso ciò che deve rinascere azzerando vecchie strutture.  La Luna attraversa il segno del Leone. 

🔭 Aspetti celesti principali

Mercurio in Vergine oppone Saturno in Pesci in questa giornata. Questo aspetto invita ad uno scontro tra mente razionale (dettagli, analisi, ordine), e l’intuizione, il sogno, la dissoluzione di confini (Saturno in un segno di acqua), un richiamo a bilanciare ciò che conosciamo con ciò che sfugge al controllo.  Il cielo nelle ore pre-alba offre uno spettacolo gentile: la Luna, Giove e la stella Polluce (Pollux) si trovano vicini nel cielo orientale prima che sorga il Sole. Un incontro che mescola luce riflessa, saggezza di antiche stelle, e la promessa di opportunità che emergono con la chiarezza delle prime luci. 

✨ Influssi simbolici e messaggi per l’anima

Il cielo del 17 settembre parla che:

È tempo di lasciare andare Con la Luna ormai calante, il ciclo si avvicina al culmine sotterraneo del Novilunio: è spazio per rilasciare ciò che non serve più — rancori, paure, illusioni. Ogni ombra illuminata adesso perde forza. Onorare la propria voce interiore Con la Luna in Leone, c’è un richiamo forte a recuperare la verità personale: ciò che brilla dentro di te, ciò che vuoi esprimere, mostrare al mondo. Non si tratta di vanagloria, ma di autenticità. Pensiero critico + compassione L’opposizione Mercurio-Saturno segnala tensione: la mente tende al dettaglio, al giudizio, al rigore; l’anima chiede misericordia, apertura. È una danza: ascoltare entrambi, saper discernere quando applicare disciplina e quando lasciarsi fluire. Attesa creativa Anche se la luce lunare si affievolisce, osservare Giove e la Luna vicino alla stella Polluce suggerisce che nelle ore più tenui la speranza può manifestarsi. Opportunità che nascono dal sogno, riflessione, visione interiore — e che attendono il momento giusto.

🌀 Riflessione personale

Camminando sotto questo firmamento, mi sento come chi già sa che la notte è necessaria: non solo per dormire, ma per far germogliare ciò che nel buio si rinnova. La falce di Luna in Leone illumina i contorni dell’io che vuole uscire dall’ombra, che desidera ardore, coraggio, verità. Ma l’opposizione con Saturno è come la quiete prima del primo passo deciso: ti mette davanti alle tue proprie barriere, ai limiti interiori, al bisogno di onestà con se stessi.

È stato un giorno in cui ho percepito che le vecchie storie — quelle che si ripetono come eco nelle ossa — richiedono più della semplice accettazione: richiedono un gesto creativo. Scrivere, dire, dipingere, confessare. Ciò che nasce in questo periodo ha valore perché è forgiato nel silenzio e nella resa, non nella fuga.

Non può certo mancare il nostro oroscopo giornaliero 😁

🌟 Oroscopo — 17 settembre 2025

♈️ Ariete

Oggi la testa chiede respiro: concediti una pausa riflessiva senza stravolgere tutto. In amore, piccoli gesti audaci possono ridare brio; sul lavoro evita decisioni impulsive e ascolta prima il tempo. 

♉️ Toro

Semplifica la giornata condividendo i compiti: alleggerire il carico ti riporterà equilibrio. Una buona idea potrebbe trasformare il tuo approccio professionale se la lasci germinare con calma. 

♊️ Gemelli

Proteggi il sonno e riduci lo schermo la sera: piccoli cambiamenti nella routine notturna migliorano la lucidità mentale. Sul piano sociale, la comunicazione attenta apre porte inaspettate. 

♋️ Cancro

La complicità in coppia trova nuove ragioni di vicinanza se provate insieme qualcosa di diverso; i single potrebbero incontrare qualcuno che stimola conversazioni profonde. Cura momenti di calma per recuperare energia. 

♌️ Leone

Prenditi un tempo di riflessione: non serve rivoluzionare la vita, ma è utile fare chiarezza per ritrovare slancio. In ambito affettivo e domestico attenzione a piccole tensioni che chiedono dialogo. 

♍️ Vergine

Un leggero rinnovamento nello stile di vita — anche alimentare o di routine — porta energia e miglior tono dell’umore. Sfrutta la ritrovata vitalità per portare a termine compiti pratici con entusiasmo. 

♎️ Bilancia

La parola d’ordine è riposo: se possibile, concediti una tregua e ricarica le batterie. Le energie lente invitano a non forzare gli appuntamenti importanti. 

♏️ Scorpione

Cambia ritmo: lanciarti in una nuova attività fisica o una sfida potrebbe rinvigorire corpo e spirito. Un momento favorevole per rimettere in moto passioni sopite. 

♐️ Sagittario

Integrare gli errori passati serve a ritrovare slancio: l’introspezione diventa leva per una ripartenza positiva. Esprimi le tue idee con fiducia sul lavoro; la sincerità pagherà. 

Capricorno ♑️

Affronta gli scambi taglienti in modo diretto ma bonario: un approccio calmo smorza sarcasmi e trasforma l’attrito in cooperazione. Organizza con cura i progetti di lungo termine. 

Acquario ♒️

Equilibrio tra tempo insieme e momenti personali: concediti spazi di solitudine creativa senza temere di ferire gli altri. Collegamenti professionali e piccoli dettagli amministrativi richiedono attenzione. 

Pesci ♓️

Riposo e rallentamento sono consigliati: ascolta il corpo e ritagliati pause rigeneranti. L’intuizione è ricettiva, usala per coltivare idee che necessitano di tempo per maturare. 

🍎 La frittata di mele della nonna — anni ’90

C’era un tempo in cui le domeniche profumavano di burro sciolto e mele tagliate sottili, e la cucina della nonna era il centro del mondo. Erano gli anni ’90: sul tavolo di formica a fiori si mescolavano riviste di cucina, quaderni scritti a mano e il vecchio televisore acceso di sottofondo con le sigle delle soap pomeridiane.

La frittata di mele era uno di quei dolci semplici che arrivavano senza preavviso, quando le mele in frigo cominciavano a guardarti con aria malinconica. Bastavano due uova, un po’ di latte, un cucchiaio di Calvados “che scalda il cuore”, e la magia era servita.

Ingredienti (per 4 nostalgici affamati)

2 uova fresche (quelle della vicina, se possibile) 3 cucchiai di farina latte quanto basta (abbondante, diceva la nonna) 2 cucchiai di Calvados, il profumo della Normandia 2 mele grandi e succose 40 g di burro zucchero quanto basta un pizzico di sale

Preparazione

La nonna iniziava sempre sgusciando le uova con un sorriso: “ogni dolce nasce dall’uovo, è la culla della vita”, diceva. Dividi i tuorli dagli albumi. Ai tuorli unisci la farina e tanto latte, fino ad avere una crema liscia. Unisci il Calvados che regala alla cucina un respiro di festa lontana. Monta a neve gli albumi con un pizzico di sale, e incorporali piano, “come se stessi accarezzando le nuvole”. Intanto sbuccia le mele, tagliale a spicchi e falle saltare in padella con il burro che sfrigola e canta. Quando sono dorate, spruzza un altro poco di Calvados: la fiamma che si alza è un lampo teatrale, i bambini guardano incantati. Versa il composto di uova sulle mele, copri tutta la padella e lascia che il calore faccia la sua magia. Poi con un gesto deciso, la nonna capovolgeva la frittata: un applauso immaginario sempre pronto. Cuoci ancora qualche minuto, fai scivolare su un piatto e spolverizza di zucchero, generosamente, come se fosse neve.

Momento nostalgico

Si serviva tiepida, con le tende di pizzo che lasciavano entrare la luce dorata di settembre. Le chiacchiere di famiglia, le canzoni in cassetta, il profumo delle mele caramellate: era tutto lì, in una frittata che parlava di casa, di infanzia, di domeniche senza tempo.

Perché i dolci della nonna non erano mai soltanto ricette: erano carezze, ricordi, piccole poesie di cucina.

Raggiungevo casa di nonna ascoltando buona musica e con la mia auto nuova, non ero più un giovincello quindi una bella berlinona.

(Piccola storia inventata per rendere tutto piu autunnale)

🚗🍎 La frittata di mele, la Fiat Croma e le domeniche anni ’90

Non è anni 90 ma è quello che ascolterei mentre viaggio verso le terre del vino 😊

C’erano domeniche che iniziavano già con un profumo: quello della campagna piemontese, quando l’aria di settembre diventava più fresca e i filari di viti attorno ad Alba promettevano vendemmia. Io partivo presto dalla città, con la mia Fiat Croma nuova di zecca, fiera compagna di strada degli anni ’90, ancora con quel tipico odore di auto appena acquistata e il cruscotto che brillava come un piccolo salotto moderno.

Il viaggio aveva sempre la stessa colonna sonora: una musicassetta di Anna Oxa. La sua voce graffiante e intensa riempiva l’abitacolo, trasformando la strada in un palcoscenico privato. Canzoni che parlavano d’amore, di forza, di quella passione che negli anni ’90 sembrava scorrere in ogni dettaglio della vita.

Arrivare a casa di nonna era un rito: la porta socchiusa, la cucina già viva, il tavolo con la tovaglia a quadretti e la luce che filtrava dalle tende bianche. Lei, con le mani segnate dal tempo, stava già preparando la sua frittata di mele. Il burro che sfrigolava in padella, le mele dorate e profumate di Calvados, e quella magia che solo le nonne sapevano compiere: trasformare pochi ingredienti in un ricordo eterno.

1987 Fiat Croma

Mentre la frittata cuoceva, io mi affacciavo alla finestra: il paesaggio delle Langhe, i vigneti distesi come un mare verde, il profilo delle colline coperte da una nebbiolina sottile. La Fiat Croma era lì, parcheggiata davanti al portone, come un simbolo di modernità che faceva capolino in un mondo ancora sospeso tra passato e futuro.

Quando la nonna rovesciava la frittata con un gesto deciso e sicuro, sorrideva: “Ecco, adesso puoi chiamarla magia”. Poi spolverava lo zucchero, e quel dolce diventava un ponte tra generazioni, tra il mio presente rumoroso e il suo tempo lento.

Mangiarla calda, seduti tutti insieme, era come fermare l’orologio. La musica di Anna Oxa ancora in testa, il cuore pieno di campagna, la Fiat Croma pronta a riportarmi in città. Ma sapevo che ogni volta che avrei sentito quel profumo di mele caramellate, sarei tornato lì: alla cucina della nonna, alla sua voce, al suo sorriso che sapeva di casa.

✨ Le domeniche anni ’90 erano così: un intreccio di strade, canzoni e ricette semplici. E oggi, anche solo scrivendone, sembra quasi di sentire di nuovo la voce di Anna Oxa e il profumo di mele che riempie la cucina.

🍂 17 settembre: storie nel vento, volti nel tempo

Il 17 settembre non è un giorno come gli altri: è come una pagina che si riempie, ogni anno, di accadimenti che parlano di libertà, creazione, lotta, impegno. Storie che vengono da lontano, storie che hanno cambiato volto al mondo, persone che hanno deciso di non restare in silenzio.

📖 Fatti che segnarono il giorno

1787 — La Costituzione degli Stati Uniti È il giorno in cui a Filadelfia venne firmata la Costituzione degli Stati Uniti: un documento che avrebbe modellato un’intera nazione, una promessa di governo “del popolo, dal popolo, per il popolo”.  1978 — Gli Accordi di Camp David Dopo giorni e giorni di negoziazioni, il presidente egiziano Anwar Sadat e il primo ministro israeliano Menachem Begin firmarono un accordo storico sotto la mediazione statunitense, che segnò una speranza per la pace in Medio Oriente.  1862 — Battaglia di Antietam (USA) Uno dei giorni più sanguinosi della guerra civile americana, con perdite enormi. Un giorno che testimoniò la durezza del conflitto, ma anche la determinazione di chi credeva (o sperava) in un futuro diverso.  Nazionalità / Unità Il 17 settembre è anche la Giornata dell’Unità Nazionale in Bielorussia, che ricorda l’annessione delle terre dell’Est della Polonia da parte dell’Unione Sovietica nel 1939. Una ricorrenza controversa, gravata di memoria storica complessa, di ferite che non si rimarginano facilmente. 

👤 Persone nate il 17 settembre

John Ritter (1948-2003) Attore americano, noto per il suo stile caldo, il suo talento nella comicità e nella vita familiare, capace di stare tra il serio e il lieve.  Anne Bancroft (1931-2005) Attrice dallo sguardo profondo, capace di passare da ruoli drammatici a quelli pieni di ironia con eleganza. Una di quelle voci che restano anche quando il sipario cade.  William Carlos Williams (1883-1963) Poeta americano, medico, creatore di versi che guardano la quotidianità con stupore, che trasformano il semplice in poesia.  Phil Jackson (nato 1945) Allenatore di basket e icona dello sport: capace di diventare maestro non solo di vittorie, ma di visione, intuizione, cooperazione.  Narendra Modi (nato 1950) Uomo politico indiano, figura centrale nella storia contemporanea dell’India, fra sfide interne, identità e dinamiche globali.  Alexander Ovechkin (nato 1985) Campione di hockey su ghiaccio, uno che con la forza del talento e della determinazione ha lasciato il segno, uno che corre contro il tempo e le aspettative. 

🌿 Riflessioni per Foglie & Leggende

In questo giorno il filo invisibile che collega passato e presente sembra vibrare forte: la firma di una costituzione, l’impegno per la pace, battaglie — non solo militari, anche interiori — personaggi che hanno vissuto con ardore, che hanno lasciato un’impronta.

Pensare al 17 settembre significa sentire il peso delle promesse: che le idee, le leggi, la bellezza, la memoria non sono astratte, ma radici sotto la pelle, sotto la vita ordinaria. Le persone nate in questo giorno spesso portano con sé un misto di energia e riflessione: la voglia di cambiare, ma anche la coscienza del tempo che passa.

🍁 Conclusione

Il 17 settembre è un invito a non dimenticare: che ogni scelta (piccola o grande) trasforma il mondo, che le voci del passato parlano ancora, che ogni persona è parte di un racconto più grande.

Nelle storie del 17 settembre c’è il fragore delle battaglie e la delicatezza delle poesie; c’è la fatica della pace e la speranza che alte figure hanno acceso.

Perché il passato non è solo memoria: è seme. E ogni anno, quando ricorda quel giorno, possiamo coltivarlo, farlo germogliare nel presente con cura, bellezza, verità.

A domani!

Marius Depréde Pau

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