
I ricordi in una torta
Sul vecchio ferro della stufa antica
sale il profumo che veste la casa,
è autunno che bussa piano alle finestre,
tra rami spogli e foglie che danzano lente.
La nonna, con mani di lana e saggezza,
impasta memoria in ogni torta di mele,
e mentre il forno respira calore,
il cuore si accende di fiamme gentili.
Il nonno sorride, seduto vicino,
con occhi che brillano come castagne,
racconta storie di vigne e di vendemmie,
mentre fuori il vento raccoglie leggende.
Ogni briciola sa di ritorno a casa,
ogni fetta è un ponte tra ieri e domani.
E noi, figli delle foglie cadute,
sappiamo che lâautunno è custode dâamore. Marius
Settembre è quel mese che profuma di legna, di giornate ancora tiepide e di primi maglioni ritrovati nel fondo dellâarmadio. Oggi, il 14 settembre, apriamo la porta di casa con una tazza calda in mano e la memoria che scivola lenta sui ricordi: viaggi in campagna, sughi che ribollono sulla stufa, barrette di luce sul cruscotto di unâauto che oggi chiameremmo vintage. Seguitemi â si parte per le Langhe, ma prima una carezza al cielo.
⨠Situazione del cielo (con un pizzico dâironia)
Il cielo di oggi sembra un vecchio direttore dâorchestra che, dopo troppi bis, decide di cambiare spartito: qualche transito impetuoso qui, un trigono gentile lĂ , e voi che pensavate di avere tutto sotto controllo. In termini pratici â o astrologicamente ironici â è uno di quei giorni in cui potete cominciare qualcosa di nuovo (o almeno iniziare a svuotare il cassetto dei calzini spaiati). Se la Luna vi suona un poâ capricciosa, dille che siete occupati: funziona quasi sempre.
(Ovviamente, se volete effemeridi minuto per minuto ve le preparo; per oggi teniamoci sul gentile sarcasmo celeste.)
đŽ Oroscopo â breve, simpatico e un filo malizioso
Ariete â Avete energia da vendere: domani iniziate uno sport, oggi finite solo tre cose della lista. Sorridete lo stesso.
Toro â Il vostro palato reclama comfort food: qualche agnolotto in piĂš non ha mai rovinato unâanima.
Gemelli â Parlate, raccontate, distraetevi: la noia non regge la vostra velocitĂ .
Cancro â Casa, coperte, tè: armi di seduzione di massa.
Leone â Un applauso per voi, anche se lo chiedete sottovoce. Brillate con misura.
Vergine â Liste. Tabelle. Ordine. Poi perdete le chiavi. Ă il vostro equilibrio.
Bilancia â Cercate armonia: scegliete il vestito che vi fa sentire âbella personaâ, non quello piĂš ordinato.
Scorpione â Mistero come hobby. Non svelate tutto, nemmeno al frigo.
Sagittario â Vi frulla un viaggio breve: prenotate la fantasia, la destinazione può aspettare.
Capricorno â Lavoro serio e sguardo serio. Stasera però concedetevi una canzone scanzonata.
Acquario â Idee folli e geniali: provate almeno una di quelle folli.
Pesci â Sognate ad occhi aperti, ma ricordate dove avete messo il portafoglio.
đ Fatti storici e personaggi legati al 14 settembre
Il 14 settembre è giornata carica di accadimenti e di volti che la storia non ha lasciato andare via: tra gli eventi ricordiamo la morte del presidente William McKinley (che portò allâincarico Theodore Roosevelt) e vicende piĂš recenti che segnano il cuore popolare â come la tragica scomparsa di Grace Kelly avvenuta il 14 settembre 1982.
In questo giorno morĂŹ anche la straordinaria danzatrice Isadora Duncan (1927), la cui vita fu teatro di bellezza e di malinconia.
E tra i nati celebri troviamo figure che portano il segno del genio: lâarchitetto Renzo Piano è nato il 14 settembre 1937 â un buon motivo per guardare oggi con occhio architettonico i tetti e le torri del paese.
(Se amate âi giorni che heavy-metalizzano la storiaâ, il calendario ha sempre qualche colpo a sorpresa: questo è uno di quelli.)
đ˝ď¸ Ricetta nostalgica della domenica dâautunno â Agnolotti piemontesi della nonna con ragĂš cotto sulla stufa a legna
Per entrare davvero nellâatmosfera: mano alla pasta, profumo di brodo e quel lento sobbollire che sembra il cuore della casa.
Ingredienti (per 4 persone) â Agnolotti

400 g di farina 00 (o mix con manitoba) 4 uova intere (se preferite la versione piĂš ricca, 2 uova intere + 4 tuorli) 300â400 g di ripieno di carne (avanzato dallo stufato: manzo e arrosto brasato, finemente tritato) 1 pizzico di noce moscata, sale, pepe 50 g di parmigiano grattugiato burro e qualche foglia di salvia per condire
Per il ragĂš (versione âdella stufa a legnaâ, lenta e confortante)
500 g carne mista (manzo e maiale macinati o a piccoli pezzi) 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano (tritati) 100 g pancetta o guanciale a cubetti (opzionale, ma la nonna non rinunciava) 1 bicchiere vino rosso 400â500 g passata di pomodoro o pomodori pelati schiacciati 2 cucchiai concentrato di pomodoro (facoltativo) sale, pepe, rosmarino, alloro olio extravergine dâoliva e un pezzetto di burro alla fine
Procedimento (agnolotti)
Impastate farina e uova fino a ottenere una pasta liscia; lasciate riposare coperta 30â60 minuti. Mescolate il ripieno: carne sminuzzata, parmigiano, un filo dâolio, sale, pepe e noce moscata. Deve risultare saporito ma non umido. Tirate la sfoglia sottile, distribuite piccoli mucchietti di ripieno, sovrapponete e formate gli agnolotti (la tecnica del âplinâ: pizzicate e sigillate). Cuocete in acqua bollente salata per pochi minuti; condite con burro fuso e salvia o con il ragĂš a cucchiaiate, a seconda del cuore che preferite. (Fonti e tradizione: i Agnolotti del Plin sono orgoglio delle Langhe e del Monferrato: nascono spesso per utilizzare carni brasate e condividere il pasto in tovaglie calde e generose).
Procedimento (ragĂš da stufa a legna)
Rosolate la pancetta e le verdure tritate in abbondante olio (se la stufa è calda, lo farà con un profumo che resta nei ricordi). Aggiungete la carne e fatela rosolare bene: il segreto è la crosticina. Sfumate con il vino rosso. Aggiungete la passata e un rametto di rosmarino; coprite e lasciate cuocere lentamente: su una stufa a legna questo significa lasciar sobbollire per ore a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. Il tempo fa il resto: il ragÚ prende sapore, colore e memoria. A fine cottura, regolate di sale e pepe e mantecate con un pezzetto di burro per lucidare. (Versioni di famiglia variano per quantità e tempi; ogni nonna ha la sua, ma la lentezza è la vera ricetta segreta).
đ Viaggio nostalgico: in macchina verso le Langhe

Immaginate: una BMW anni â80 (la mitica E30, icona degli anni Ottanta), finestrini abbassati quel tanto che basta, il profumo di pelle e di strada, e la radio che manda in onda le hit del decennio. La E30, uscita nel 1982, era agile e perfetta per quei viaggi: si infilava fra i tornanti come un vezzo.
In sottofondo, la colonna sonora potrebbe essere una hit italiana dellâepoca â un nome su tutti, per restare nel clima popolare e spensierato: Sabrina con âBoys (Summertime Love)â (1987) rimane una delle immagini sonore degli anni â80 in Europa, ma potete scegliere anche le ballate di Toto Cutugno o le piste disco di quegli anni per accompagnare il viaggio.
đś Abbinamento musicale e moda del tempo
Canzoni negli autoradio, giacche di velluto e sciarpe che svolazzano: lo stile era un miscuglio di comodo e festa. Una domenica in Langhe nel 1985 poteva significare una giacca di tweed, stivali che sanno di fango e una playlist che passava da brani pop a qualche pezzo dance. Ridete, ballate, e poi mangiate: perfetto equilibrio.
đ Chiusura nostalgica
E cosÏ, tra un plin che scoppietta nella pentola e la stufa che canta il suo lento bollo, il 14 settembre si chiude come una giornata che sa di buono e di ricordi che non vogliono andar via. Se avete una ricetta di famiglia, una canzone che vi porta indietro o una foto della vecchia BMW con su la polvere dei viaggi, portatela alla tavola del cuore: ogni leggenda è, prima di tutto, una storia condivisa.
Appuntamento domani su Foglie & Leggende: scenderemo nei vicoli di un altro ricordo e forse scopriremo chi, tra i personaggi dimenticati, si nasconde dietro una finestra socchiusa.
Redazione Foglie & Leggende