Oroscopo & Almanacco 🍂 14 settembre 2025 — Foglie & Leggende


I ricordi in una torta


Sul vecchio ferro della stufa antica
sale il profumo che veste la casa,
è autunno che bussa piano alle finestre,
tra rami spogli e foglie che danzano lente.


La nonna, con mani di lana e saggezza,
impasta memoria in ogni torta di mele,
e mentre il forno respira calore,
il cuore si accende di fiamme gentili.


Il nonno sorride, seduto vicino,
con occhi che brillano come castagne,
racconta storie di vigne e di vendemmie,
mentre fuori il vento raccoglie leggende.


Ogni briciola sa di ritorno a casa,
ogni fetta è un ponte tra ieri e domani.
E noi, figli delle foglie cadute,
sappiamo che l’autunno è custode d’amore. Marius

Settembre è quel mese che profuma di legna, di giornate ancora tiepide e di primi maglioni ritrovati nel fondo dell’armadio. Oggi, il 14 settembre, apriamo la porta di casa con una tazza calda in mano e la memoria che scivola lenta sui ricordi: viaggi in campagna, sughi che ribollono sulla stufa, barrette di luce sul cruscotto di un’auto che oggi chiameremmo vintage. Seguitemi — si parte per le Langhe, ma prima una carezza al cielo.

✨ Situazione del cielo (con un pizzico d’ironia)

Il cielo di oggi sembra un vecchio direttore d’orchestra che, dopo troppi bis, decide di cambiare spartito: qualche transito impetuoso qui, un trigono gentile là, e voi che pensavate di avere tutto sotto controllo. In termini pratici — o astrologicamente ironici — è uno di quei giorni in cui potete cominciare qualcosa di nuovo (o almeno iniziare a svuotare il cassetto dei calzini spaiati). Se la Luna vi suona un po’ capricciosa, dille che siete occupati: funziona quasi sempre.

(Ovviamente, se volete effemeridi minuto per minuto ve le preparo; per oggi teniamoci sul gentile sarcasmo celeste.)

🔮 Oroscopo — breve, simpatico e un filo malizioso

Ariete — Avete energia da vendere: domani iniziate uno sport, oggi finite solo tre cose della lista. Sorridete lo stesso.

Toro — Il vostro palato reclama comfort food: qualche agnolotto in più non ha mai rovinato un’anima.

Gemelli — Parlate, raccontate, distraetevi: la noia non regge la vostra velocità.

Cancro — Casa, coperte, tè: armi di seduzione di massa.

Leone — Un applauso per voi, anche se lo chiedete sottovoce. Brillate con misura.

Vergine — Liste. Tabelle. Ordine. Poi perdete le chiavi. È il vostro equilibrio.

Bilancia — Cercate armonia: scegliete il vestito che vi fa sentire “bella persona”, non quello più ordinato.

Scorpione — Mistero come hobby. Non svelate tutto, nemmeno al frigo.

Sagittario — Vi frulla un viaggio breve: prenotate la fantasia, la destinazione può aspettare.

Capricorno — Lavoro serio e sguardo serio. Stasera però concedetevi una canzone scanzonata.

Acquario — Idee folli e geniali: provate almeno una di quelle folli.

Pesci — Sognate ad occhi aperti, ma ricordate dove avete messo il portafoglio.

📜 Fatti storici e personaggi legati al 14 settembre

Il 14 settembre è giornata carica di accadimenti e di volti che la storia non ha lasciato andare via: tra gli eventi ricordiamo la morte del presidente William McKinley (che portò all’incarico Theodore Roosevelt) e vicende piĂš recenti che segnano il cuore popolare — come la tragica scomparsa di Grace Kelly avvenuta il 14 settembre 1982. 

In questo giorno morĂŹ anche la straordinaria danzatrice Isadora Duncan (1927), la cui vita fu teatro di bellezza e di malinconia. 

E tra i nati celebri troviamo figure che portano il segno del genio: l’architetto Renzo Piano è nato il 14 settembre 1937 — un buon motivo per guardare oggi con occhio architettonico i tetti e le torri del paese. 

(Se amate “i giorni che heavy-metalizzano la storia”, il calendario ha sempre qualche colpo a sorpresa: questo è uno di quelli.)

🍽️ Ricetta nostalgica della domenica d’autunno — Agnolotti piemontesi della nonna con ragĂš cotto sulla stufa a legna

Per entrare davvero nell’atmosfera: mano alla pasta, profumo di brodo e quel lento sobbollire che sembra il cuore della casa.

Ingredienti (per 4 persone) — Agnolotti

400 g di farina 00 (o mix con manitoba) 4 uova intere (se preferite la versione più ricca, 2 uova intere + 4 tuorli) 300–400 g di ripieno di carne (avanzato dallo stufato: manzo e arrosto brasato, finemente tritato) 1 pizzico di noce moscata, sale, pepe 50 g di parmigiano grattugiato burro e qualche foglia di salvia per condire

Per il ragù (versione “della stufa a legna”, lenta e confortante)

500 g carne mista (manzo e maiale macinati o a piccoli pezzi) 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano (tritati) 100 g pancetta o guanciale a cubetti (opzionale, ma la nonna non rinunciava) 1 bicchiere vino rosso 400–500 g passata di pomodoro o pomodori pelati schiacciati 2 cucchiai concentrato di pomodoro (facoltativo) sale, pepe, rosmarino, alloro olio extravergine d’oliva e un pezzetto di burro alla fine

Procedimento (agnolotti)

Impastate farina e uova fino a ottenere una pasta liscia; lasciate riposare coperta 30–60 minuti. Mescolate il ripieno: carne sminuzzata, parmigiano, un filo d’olio, sale, pepe e noce moscata. Deve risultare saporito ma non umido. Tirate la sfoglia sottile, distribuite piccoli mucchietti di ripieno, sovrapponete e formate gli agnolotti (la tecnica del “plin”: pizzicate e sigillate). Cuocete in acqua bollente salata per pochi minuti; condite con burro fuso e salvia o con il ragĂš a cucchiaiate, a seconda del cuore che preferite. (Fonti e tradizione: i Agnolotti del Plin sono orgoglio delle Langhe e del Monferrato: nascono spesso per utilizzare carni brasate e condividere il pasto in tovaglie calde e generose). 

Procedimento (ragĂš da stufa a legna)

Rosolate la pancetta e le verdure tritate in abbondante olio (se la stufa è calda, lo farĂ  con un profumo che resta nei ricordi). Aggiungete la carne e fatela rosolare bene: il segreto è la crosticina. Sfumate con il vino rosso. Aggiungete la passata e un rametto di rosmarino; coprite e lasciate cuocere lentamente: su una stufa a legna questo significa lasciar sobbollire per ore a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. Il tempo fa il resto: il ragĂš prende sapore, colore e memoria. A fine cottura, regolate di sale e pepe e mantecate con un pezzetto di burro per lucidare. (Versioni di famiglia variano per quantitĂ  e tempi; ogni nonna ha la sua, ma la lentezza è la vera ricetta segreta). 

🚗 Viaggio nostalgico: in macchina verso le Langhe

Immaginate: una BMW anni ’80 (la mitica E30, icona degli anni Ottanta), finestrini abbassati quel tanto che basta, il profumo di pelle e di strada, e la radio che manda in onda le hit del decennio. La E30, uscita nel 1982, era agile e perfetta per quei viaggi: si infilava fra i tornanti come un vezzo. 

In sottofondo, la colonna sonora potrebbe essere una hit italiana dell’epoca — un nome su tutti, per restare nel clima popolare e spensierato: Sabrina con “Boys (Summertime Love)” (1987) rimane una delle immagini sonore degli anni ’80 in Europa, ma potete scegliere anche le ballate di Toto Cutugno o le piste disco di quegli anni per accompagnare il viaggio. 

🎶 Abbinamento musicale e moda del tempo

Canzoni negli autoradio, giacche di velluto e sciarpe che svolazzano: lo stile era un miscuglio di comodo e festa. Una domenica in Langhe nel 1985 poteva significare una giacca di tweed, stivali che sanno di fango e una playlist che passava da brani pop a qualche pezzo dance. Ridete, ballate, e poi mangiate: perfetto equilibrio.

👋 Chiusura nostalgica

E cosÏ, tra un plin che scoppietta nella pentola e la stufa che canta il suo lento bollo, il 14 settembre si chiude come una giornata che sa di buono e di ricordi che non vogliono andar via. Se avete una ricetta di famiglia, una canzone che vi porta indietro o una foto della vecchia BMW con su la polvere dei viaggi, portatela alla tavola del cuore: ogni leggenda è, prima di tutto, una storia condivisa.

Appuntamento domani su Foglie & Leggende: scenderemo nei vicoli di un altro ricordo e forse scopriremo chi, tra i personaggi dimenticati, si nasconde dietro una finestra socchiusa.

Redazione Foglie & Leggende

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