Oroscopo & Almanacco 8 settembre 2025

🌿 Foglie & Leggende – 8 settembre 2025 🌿

Grazieeeeeeee Rune 2.0 Evento del 7 settembre 2025


Canto delle Rune nel Bosco


Sotto la chioma scura della quercia,
dove il vento porta memorie di ghiaccio,
le Rune brillano come fuoco inciso
sulla corteccia dei secoli.


ᚠ Fehu danza tra le radici,
ricorda l’abbondanza che germoglia
anche quando l’inverno pare eterno.


ᚢ Uruz ruggisce nel cervo possente,
forza primordiale che scuote la terra
e ridesta il sangue sopito.


ᚦ Thurisaz sussurra tra spine e rovi,
avverte che ogni cammino sacro
ha guardiani invisibili.


Nel silenzio profondo,
tra muschi e felci,
le Rune non sono solo segni,
ma respiri del mondo antico.


E il bosco, con la sua ombra materna,
le custodisce come un canto eterno,
dove chi ascolta con cuore aperto
trova ancora la via degli dèi. Marius

Un grazie di cuore a tutte le persone che ieri hanno partecipato a Rune 2.0, evento che si è svolto ai piedi del Monte Pirchiriano, sotto lo sguardo maestoso e silenzioso della Sacra di San Michele, la millenaria sentinella di pietra. È stata una giornata che ci ha ricordato quanto sia potente il legame tra l’uomo e la natura: storia, leggende, botanica e mitologia nordica si sono intrecciate naturalmente, come radici antiche che trovano nuova linfa.

Il sole ci ha accompagnato, i sorrisi hanno riscaldato l’anima e, tra rune, racconti e alberi custodi, si è creata quella magia che solo le persone stupende sanno generare. Un grazie infinito a chi c’era e a chi, col cuore, ha viaggiato con noi.

Aspettando l’evento del 21 settembre ecco il nostro almanacco giornaliero.

✨ Cielo astrale dell’8 settembre 2025

Sole in Vergine: energia pratica e senso dell’ordine. Luna in Ariete: impulsi forti, voglia di agire subito. Mercurio in Bilancia: favorisce dialogo e diplomazia. Venere in Leone: relazioni calorose, con un pizzico di teatralità. Marte in Cancro: azione emotiva, guidata dal cuore più che dalla testa. Giove in Gemelli: desiderio di imparare, parlare, muoversi. Saturno in Pesci: invita a dare forma a ciò che sembra sogno. Urano in Toro: cambiamenti nelle sicurezze materiali. Nettuno in Pesci: intensifica intuizione e sensibilità. Plutone in Acquario: profonde trasformazioni sociali.

🔮 Oroscopo segno per segno

Ariete – Giornata piena di energia, ma attenzione a non mordere più di quanto si possa masticare.

Toro – Ti senti sospeso tra stabilità e cambiamento: lasciati sorprendere da Urano.

Gemelli – Parole come chiavi magiche: usale bene e aprirai porte inattese.

Cancro – Piccole maree interiori ti agitano, ma anche le onde nutrono la riva.

Leone – Brilli senza sforzo: Venere ti regala fascino e carisma da palcoscenico.

Vergine – Il Sole è dalla tua: organizzazione e lucidità diventano superpoteri.

Bilancia – Mercurio ti rende abile nelle trattative: occhio però a non rimandare troppo.

Scorpione – Oggi la tua intensità è arma e scudo: usala per creare, non per distruggere.

Sagittario – Viaggi reali o mentali ti ispirano: Giove apre strade e visioni.

Capricorno – Serietà e costanza pagano, ma concediti anche un sorriso fuori programma.

Acquario – Plutone lavora dentro: trasformazioni radicali sono già in atto.

Pesci – Saturno ti chiede concretezza, Nettuno ti sussurra sogni: danza tra i due.

📜 Fatti e personaggi legati all’8 settembre

1636 – Viene fondata l’Università di Harvard, la più antica degli Stati Uniti. 1888 – Viene pubblicato il primo numero del National Geographic Magazine. 1949 – L’esercito statunitense ammette ufficialmente l’esistenza di Roswell (ma non degli UFO!). 1966 – Va in onda il primo episodio di Star Trek, destinato a diventare leggenda. 1978 – Muore il cardinale Albino Luciani (futuro papa Giovanni Paolo I) che sarà eletto papa il 26 agosto: un pontificato brevissimo ma indimenticabile. 1991 – Leningrado torna al suo nome storico: San Pietroburgo.

🎂 Nati l’8 settembre

1157 – Riccardo Cuor di Leone, re d’Inghilterra. 1841 – Antonín Dvořák, compositore ceco. 1922 – Lyndon LaRouche, economista e politico. 1941 – Bernie Sanders, politico statunitense. 1979 – Pink, cantante statunitense.

✝️ Morti l’8 settembre

701 – Papa Sergio I. 1504 – Michelangelo Merisi da Caravaggio completa la Madonna dei Palafrenieri. 1965 – Dorothy Dandridge, attrice statunitense. 1980 – Willard Libby, premio Nobel per la chimica (scoperta del Carbonio-14).

🌙 Conclusione astrale

L’8 settembre ci porta in un cielo che unisce lucidità e impulsi improvvisi, un invito a non avere paura di intrecciare la ragione con il cuore. Proprio come ieri, sotto la Sacra di San Michele, abbiamo intrecciato leggende, piante e miti nordici, scoprendo che le radici parlano ancora a chi vuole ascoltare.

Oggi arricchiamo il nostro almanacco dell’8 settembre 2025 con una ricetta inglese anni ’80-’90, piatto che ho avuto l’occasione di assaggiare in uno dei miei viaggi in quel della bella UK, una ricetta semplice ma dal gusto nostalgico e molto british!

🫖 Ricetta del giorno – Shepherd’s Pie (Pastoresca inglese)

Un piatto che negli anni ’80 e ’90 non mancava mai sulle tavole inglesi nei pranzi della domenica. Rustico, avvolgente, profumato: lo Shepherd’s Pie è un pasticcio di carne di agnello (o manzo, nella variante detta Cottage Pie) ricoperto da un soffice strato di purè di patate dorato in forno.

Ingredienti

600 g di carne macinata di agnello (o manzo) 1 cipolla grande tritata 2 carote a dadini 1 gambo di sedano a pezzetti 2 cucchiai di piselli (anche surgelati) 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 200 ml di brodo di carne 1 cucchiaio di salsa Worcester Timo fresco q.b. Sale e pepe q.b. 800 g di patate farinose 50 g di burro 100 ml di latte caldo

Preparazione

Purè: lessare le patate in acqua salata, scolarle, schiacciarle e mescolarle con burro e latte fino a ottenere una crema soffice. Ripieno: soffriggere la cipolla, carota e sedano in poco olio. Aggiungere la carne macinata e farla rosolare bene. Unire il concentrato di pomodoro, la salsa Worcester, il brodo e il timo. Cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, aggiungendo i piselli negli ultimi 5 minuti. Assemblaggio: versare il ripieno in una pirofila, coprirlo con il purè e livellarlo con una spatola. Con i rebbi di una forchetta, creare delle righe decorative in superficie. Cottura: infornare a 200°C per circa 20 minuti, fino a quando il purè sarà dorato e leggermente croccante.

Vino in abbinamento

Anche se la tradizione inglese preferisce una pinta di birra scura (tipo Guinness), possiamo osare un vino rosso italiano: un Barbera d’Asti giovane, fruttato, con una bella acidità capace di sgrassare la ricchezza del piatto.

E agli inizi degli anni 90 quale canzone era la più ascoltata nella UK? Scopriamolo insieme.

Una recente analisi dell’Official Charts Company, riportata da diverse fonti tra cui NME, ha rivelato che, tra tutte le canzoni pubblicate negli anni ’70, ’80 e ’90, “Wonderwall” degli Oasis (1995) è risultata essere la più ascoltata nel Regno Unito in epoca streaming  .

Anche se fu rilasciata nella metà degli anni ’90, la sua popolarità è così travolgente che oggi, nel complesso del periodo 1970–1999, è proprio lei la regina indiscussa delle statistiche di streaming  .

Approfondimento musicale

Wonderwall – Oasis (1995)

Un vero e proprio inno generazionale: nonostante non abbia mai raggiunto la vetta della classifica single britannica (si fermò al secondo posto), il brano è diventato un pilastro della cultura pop britannica, grazie alla sua melodia coinvolgente e al testo emotivamente universale   . Diffusione continua e duratura: secondo GQ, la canzone è stata ascoltata miliardi di volte su Spotify e continua a essere presente in pub, karaoke, stadi di calcio e persino cerimonie come matrimoni e funerali  . Pilastro vivente del Britpop: uscita da album (What’s The Story) Morning Glory?, Wonderwall ha cementato la fama degli Oasis come icone della scena britannica anni ’90  .

È proprio in questi anni in questo regno del gossip quale auto era la più ambita?

🚗 Foglie & Leggende – La Ford Fiesta che conquistò l’Inghilterra (1989–1991)

Se tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 vi fosse capitato di passeggiare per le strade di Londra, Birmingham o Manchester, vi sareste accorti subito di una cosa: ovunque c’era una Ford Fiesta. Colorata, compatta, scattante… sembrava quasi che le strade fossero nate apposta per lei.

🇬🇧 Una piccola regina delle strade britanniche

Nel 1990, con la nuova generazione appena lanciata, la Fiesta si prese la scena e divenne per la prima volta l’auto più venduta nel Regno Unito: ben 151.475 esemplari finiti nelle mani di famiglie, studenti, giovani coppie e persino tassisti coraggiosi che la usavano per brevi tratte urbane.

E non fu un caso isolato: nel 1991 confermò il primato con altre 117.139 unità vendute, pari al 7,4% del mercato automobilistico britannico. Un successo clamoroso, considerando la concorrenza di mostri sacri come la Vauxhall Cavalier, che inseguiva a distanza ma non riuscì mai a strapparle la corona.

🌟 Perché tutti la volevano?

Design moderno: nel 1989 la Fiesta aveva finalmente linee più morbide, spigolature meno rigide e un look più “europeo”. Compattezza urbana: agile nel traffico londinese, capace di infilarsi in parcheggi dove le berline rinunciavano. Prezzo accessibile: una prima auto ideale per i ragazzi, ma anche una seconda macchina perfetta per le famiglie. Efficienza: consumi contenuti, ideale per un Regno Unito in piena modernizzazione.

🎵 Fiesta e cultura pop

Mentre le radio trasmettevano Rick Astley, Madonna e i primi brani Britpop, la Fiesta diventava colonna sonora su quattro ruote delle giornate inglesi: la macchina delle prime vacanze in Cornovaglia, dei viaggi verso l’università, delle fughe romantiche lungo le strade di campagna.

🚘 Simbolo di un’epoca

Oggi, riguardando le vecchie foto di famiglia, non è raro trovare una Ford Fiesta parcheggiata sullo sfondo: rossa, blu scura o grigia, immobile ma piena di ricordi.

Dal 1989 al 1991 non fu solo un’auto, ma un vero fenomeno sociale su ruote, capace di diventare il ponte tra la fine degli anni ’80 e l’inizio di un decennio che avrebbe cambiato tutto, dai vestiti alle canzoni, fino al modo di viaggiare.

👉 In sintesi: negli anni in cui i Walkman gracchiavano cassette dei Simply Red, il muro di Berlino era appena caduto e l’Inghilterra guardava al futuro con entusiasmo, c’era sempre una Fiesta a ricordare che la modernità può avere anche la forma semplice e sorridente di una piccola utilitaria.

Oggi la piccola Fiesta avrebbe come rivale qualche city car elettrica silenziosa, che parcheggia quasi da sola e ti ricorda persino di allacciare la cintura. Ma ammettiamolo: quanta poesia c’era in un finestrino abbassato a manovella e nello stereo che si bloccava a metà cassetta?

E con questa nostalgia un po’ romantica, vi diamo appuntamento a domani per una nuova pagina di storie, leggende, astri e ricordi su Foglie & Leggende. 🌿✨

Redazione Foglie & Leggende

Marius Depréde Pau

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