Oroscopo & Almanacco del giorno dopo ~ 7 settembre 2025


Nel folto del bosco scuro e fatato,
uno gnomo curioso cammina beato,
con il cappello rosso e la lanterna in mano,
saluta le querce e il faggio vicino al piano.


Ma tra le radici spunta un grugnito,
un cinghiale gigante, un po’ impaurito.
“Non temere, amico, non porto spavento,
cerco castagne, e seguo il vento!”.


Lo gnomo sorride: “Anch’io le cercavo,
tra muschi e funghi mi sono incantato!
Dividiamo il bottino, che importa il tesoro?
Meglio mangiarlo in due, con allegria ed oro!”.


Così nel bosco, tra foglie e chiarore,
nacque amicizia, risate e buonumore.
Lo gnomo e il cinghiale, strani compagni,
sognano insieme viaggi e castagni. Marius

Prefazione: Foglie che cadono, stelle che illuminano

Settembre continua il suo lento ballo tra luci dorate e ombre frizzanti, invitandoci a fermarci un momento. È un giorno che profuma di chiusura e di nuovo inizio, come una pagina antica da voltare con mano attenta. Sotto il cielo di domenica 7 settembre, le stelle intessono una trama speciale: un’eclissi lunare totale in Pesci ci chiama a sciogliere vecchie tensioni e riabbracciare emozioni autentiche. Pronti a vedere dove questa danza ci condurrà?

Cielo Astrale — Domenica 7 Settembre 2025

Oggi si compie una potente eclissi lunare in Pesci (a circa 15°), accompagnata da una Luna piena: segni che invitano al distacco e al passaggio verso nuove stagioni interiori. È un momento sacro per lasciar andare e rigenerare il cuore  .

State inoltre attraversando un periodo di Urano retrogrado in Gemelli, iniziato il 6 settembre: una spinta verso il risveglio interiore, ma anche una sfida per far dialogare mente, emozioni e abitudini con maggiore consapevolezza  .

Oroscopo Segno per Segno

(Ispirato agli effetti dell’eclissi e dei transiti retrogradi)

Ariete – Momento di purificazione emotiva: lascia andare la tensione accumulata per trovare equilibrio. Toro – Le relazioni affettive richiedono apertura: celebra il supporto delle persone care. Gemelli – Crescita professionale in vista, ma in casa possono emergere tensioni da riequilibrare  . Cancro – Si apre una porta inaspettata: cogli il brivido del cambiamento. Leone – Lascia alle spalle vincoli emotivi o finanziari che ti bloccano. Vergine – Una svolta nei legami stretti può portare conforto e nuova fiducia  . Bilancia – Opportunità per migliorare equilibrio vita-lavoro o benessere personale. Scorpione – Ritrova la leggerezza e la gioia dimenticata: è tempo di danzare dentro al cuore  . Sagittario – Ristruttura la tua casa interiore o esteriore: plasmala secondo il tuo cuore. Capricorno – Riscopri gratitudine per ciò che hai: la bellezza è nelle piccole cose  . Acquario – Riceverai un dono o una carezza inattesa dall’universo: abbracciali senza riserve. Pesci – Eclissi nel tuo segno: tempo di abbracciare la tua evoluzione interiore con compassione    .

Fatti e Personaggi del 7 Settembre

Eventi Storici

1191 – Battaglia di Arsūf tra Saladino e Riccardo Cuor di Leone, un momento decisivo nelle Crociate  . 1776 – Tentativo di attacco subacqueo con “Turtle”, il primo sottomarino (American Revolutionary War)  . 1822 – Il Brasile dichiara l’indipendenza dal Portogallo  . 1936 – Estinzione dell’ultimo Tigre della Tasmania, simbolo della perdita di un mondo silenzioso  . 1940 – Inizio del Blitz tedesco su Londra, un momento che cambiò il volto della guerra e dell’Europa  .

Nascite

Stanislav Petrov (1939–2017), eroe della Guerra Fredda che prevenne una possibile catastrofe nucleare  . Julie Kavner (1950), voce indimenticabile di Marge Simpson  .

Morti

Spring Byington (1886–1971), attrice statunitense, figura versatile del cinema e della tv  . Maurice Duplessis (1890–1959), influente Primo Ministro del Québec  . Keith Moon (1946–1978), iconico batterista dei The Who: una tempesta dietro le bacchette  .

🎶 1984: Smalltown Boy dei Bronski Beat

Nel 1984, mentre il pop si vestiva di colori fluo e di sorrisi spensierati, arrivò una voce diversa: quella dei Bronski Beat con Smalltown Boy. Non era solo una canzone, ma un piccolo manifesto.

Il brano racconta la storia di un ragazzo che lascia la sua città natale, alla ricerca di libertà e di un posto dove poter essere se stesso. Con il falsetto inconfondibile di Jimmy Somerville, la musica elettronica diventa malinconica, struggente e allo stesso tempo liberatoria.

Non fu un tormentone da spiaggia, ma conquistò cuori e classifiche in tutta Europa, diventando un simbolo di coraggio e identità. Ancora oggi è considerata una delle più importanti canzoni a tema LGBTQ+ della storia della musica pop.

Riascoltarla significa ricordare che gli anni ’80 non erano solo luci al neon e giubbotti di pelle: erano anche storie di chi cercava un posto nel mondo, con la musica come compagna di viaggio.

🚗 1984: la Renault Fuego, bella ma sfortunata

Nel 1984 le strade europee iniziavano a popolarsi di utilitarie pratiche e di berline familiari indistruttibili. In mezzo a loro spuntava la Renault Fuego, una coupé dal design filante, con la coda aerodinamica e linee che oggi definiremmo “futuristiche per l’epoca”.

Era un’auto pensata per dare un tocco di sportività a chi non voleva rinunciare alla comodità, e sulla carta aveva tutto per diventare un successo: look aggressivo, comfort francese e un nome che prometteva passione.

Eppure, nonostante l’estetica accattivante, la Fuego non decollò mai davvero nelle vendite. Troppo di nicchia, forse troppo avanti, rimase un’auto per pochi estimatori.

Oggi, quando se ne incontra una, sembra quasi di vedere un fantasma degli anni ’80: elegante, un po’ malinconica e incredibilmente affascinante. Una vera perla nascosta del 1984.

📺 1984: Mixer, l’attualità che provava a essere moderna

Tra una sigla dance e un varietà del sabato sera, nel 1984 la TV italiana trovava spazio anche per programmi che cercavano di raccontare il mondo. Uno di questi era “Mixer”, in onda su Rai 2 e condotto da Giovanni Minoli.

Non era un talk show urlato, né un telegiornale classico: Mixer sperimentava linguaggi nuovi, con interviste rapide, grafiche innovative (per l’epoca) e servizi che parlavano di politica, società e costume.

Non raggiunse mai la popolarità dei grandi varietà, ma lasciò un segno: anticipò il giornalismo televisivo più veloce e visivo che avrebbe dominato gli anni ’90.

Oggi appare quasi dimenticato, ma nel 1984 era una piccola finestra sul mondo che cambiava, in un’Italia sospesa tra modernità e vecchie abitudini televisive.

🌿 il risotto alle zucchine e zafferano è proprio il tipo di ricetta che nel settembre 1984 si poteva trovare sulle tavole italiane: semplice, colorata, “sofisticata” quel tanto che bastava per sentirsi moderni.

🌽 Risotto alle zucchine e zafferano (settembre 1984)

Ingredienti (per 4 persone)

320 g di riso Carnaroli (negli anni ’80 spesso si usava l’Arborio) 3 zucchine fresche di fine estate 1 bustina di zafferano 1 cipolla piccola 40 g di burro 3 cucchiai di olio d’oliva 1 bicchiere di vino bianco secco 1 l di brodo vegetale caldo 50 g di parmigiano grattugiato sale e pepe q.b.

Procedimento

La base Tritare finemente la cipolla e farla appassire in un tegame con olio e metà del burro. Le zucchine Tagliare le zucchine a dadini e unirle al soffritto, facendole rosolare delicatamente per qualche minuto. Il riso Aggiungere il riso, tostarlo per due minuti, quindi sfumare con il vino bianco. La cottura Portare avanti la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, mescolando spesso. Dopo circa 10 minuti unire lo zafferano sciolto in poco brodo caldo. La mantecatura Quando il riso è al dente, togliere dal fuoco, aggiungere il burro rimasto e il parmigiano. Mescolare energicamente fino a ottenere un risotto cremoso.

🌼 Nota nostalgica

Nel settembre 1984, questo piatto era il perfetto equilibrio tra tradizione casalinga e quel desiderio di “raffinatezza moderna” che stava entrando nelle cucine italiane. Lo zafferano colorava di giallo intenso il piatto, mentre le zucchine ricordavano gli ultimi giorni d’estate. Non mancava mai un bicchiere di vino bianco fresco accanto, e spesso veniva servito come primo piatto nelle domeniche in famiglia.

Grazie di cuore per averci seguito tra sapori, ricordi e piccoli segreti del 1984! 🌼

Non dimenticate di tornare domani, quando scopriremo insieme nuove storie, nuovi piatti e curiosità da quel periodo magico.

Vi aspettiamo, con la solita allegria e un pizzico di nostalgia, per continuare a passeggiare tra tempo, gusto e fantasia!

Redazione Foglie & Leggende

Marius Depréde Pau

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