
🌿 Foglie & Leggende – 21 agosto 2025
🍀 Ballata dei Folletti e del Whisky
Sotto le fronde del bosco ridente,
danzano i folletti col passo pungente,
saltano i rami, ridono piano,
con un bicchiere di fuoco in mano.
Il whisky scintilla come oro al tramonto,
scalda le pance e scioglie ogni pronto,
ride la luna, si alza il vento,
e il brindisi è un incanto del momento.
“Bevi compagno, bevi e racconta,
la vita è leggera, la notte è pronta!
Fra stelle, risate e musica in coro,
ogni sorso è festa, ogni attimo è oro.”
E se nel bosco un viandante smarrito
segue la scia del canto infinito,
troverà i folletti a ridere ancora,
col whisky che brilla fino all’aurora. Marius
☀️ Buongiorno magico!
Eccoci al 21 agosto, giornata che profuma ancora d’estate ma che inizia a portare il vento della fine delle vacanze (sì, lo so, non dite quella parola a voce alta 🏖️➡️📚). Il cielo oggi ci regala un mix tra energia pratica e sogni a occhi aperti, un po’ come quando fai la lista delle cose da fare… e poi vai a fare un tuffo in piscina.
✨ Situazione astrale del giorno
Sole in Leone: ancora voglia di brillare e farsi notare. Luna in Sagittario: entusiasmo e piccoli viaggi lampo, anche solo al supermercato. Mercurio in Vergine: precisione svizzera, ma occhio a non diventare troppo pignoli. Venere in Bilancia: amori dolci e chiacchiere leggere come meringhe. Marte in Cancro: azioni emotive, gesti che nascono dal cuore (o dalla pancia). Giove in Gemelli: fortuna che passa veloce, afferratela al volo! Saturno in Pesci: disciplina emotiva, ma con un pizzico di nostalgia.
🔮 Oroscopo segno per segno
♈ Ariete – Ti senti come una moka dimenticata sul fuoco: energia a mille, ma attento a non traboccare.
♉ Toro – Oggi la tua pazienza è leggendaria… fino a che qualcuno non ti tocca il cibo.
♊ Gemelli – Conversazioni ovunque: al bar, al telefono, persino con la pianta del salotto.
♋ Cancro – Emozioni a cascata: ti basta una canzone per finire in versione colonna sonora da film romantico.
♌ Leone – La voglia di essere protagonista oggi è fortissima: ma ricordati, anche gli applausi virtuali valgono.
♍ Vergine – Metti ordine nelle idee e nella borsa: scoprirai biglietti del bus del 2019.
♎ Bilancia – L’amore oggi è il tuo accessorio preferito, e ti sta benissimo con tutto.
♏ Scorpione – Misterioso come sempre: lasci indizi come una serie TV a puntate.
♐ Sagittario – Voglia di fuga: anche solo una gita di cinque minuti verso il frigo.
♑ Capricorno – Sei concreto, sì, ma ogni tanto concediti anche un “chissenefrega”.
♒ Acquario – Idee geniali: peccato che non tutti abbiano la tua antenna per capirle.
♓ Pesci – Sogni bellissimi oggi, solo che li confondi con la lista della spesa.
🌸 Conclusione
E così anche il 21 agosto 2025 ci ha raccontato il suo cielo: un mix di entusiasmo, dolcezza e un pizzico di nostalgia che ci accompagna verso la fine dell’estate. 🌞
Il 21 agosto è una piccola capsula del tempo in cui miti, rivoluzioni, furti clamorosi e nascite illustri si intrecciano con il cielo che scorre sopra di noi. Preparatevi a un viaggio astrale pieno di fascino e ironia!
1. Fatti storici e curiosità… con un pizzico di leggenda
480 a.C. – Termina la celebre battaglia delle Termopili. Il re Leonida I cade in battaglia, ma il mito resiste, ricordandoci che a volte anche pochi, con coraggio leonino, possono affrontare l’Oceano. 1192 – Il giapponese Minamoto no Yoritomo ottiene il titolo di shōgun e inizia il sistema del governo militare (bakufu), dando una svolta al Giappone medievale. 1680 – Gli Indiani Pueblo riconquistano Santa Fe alla Spagna nella famosa rivolta Pueblo. Un atto di ribellione che fa eco nei secoli: “Mai sottovalutare una terra che vuole respirare libera”. 1772 – In Svezia, con un colpo di Stato, il re Gustavo III abbandona la democrazia parlamentare e instaura un dispoto illuminato. Illuminato sì, ma con un re sul trono… e senza elezioni. 1831 – Nat Turner guida una rivolta di schiavi in Virginia, infiammando il desiderio di libertà—e lasciando un segno profondo nella storia americana. 1858 – Iniziano i celebri dibattiti Lincoln-Douglas, simbolo di confronto e retorica politica prima della guerra civile USA. 1860 – A Reggio Calabria, si combatte la Battaglia di Piazza Duomo: i garibaldini conquistano la città. Italia in divenire! 1911 – Entra in scena il thriller dell’arte: Vincenzo Peruggia ruba la Gioconda dal Louvre. Il colpo da maestro… che renderà la Monna Lisa una star mondiale. 1944 – Al via la Conferenza di Dumbarton Oaks, il primo passo verso la nascita delle Nazioni Unite. Pace internazionale in fase di cantiere. 1959 – Le Hawaii diventano ufficialmente il 50º Stato degli Stati Uniti. Pensate: un paradiso tropicale nella costellazione americana! 1962 – Il devastante terremoto dell’Irpinia semina distruzione e dolore. Una ferita anche nel cuore della memoria italiana. 1986 – Dal lago Nyos in Camerun fuoriescono gas tossici, uccidendo oltre 1.700 persone. Natura misteriosa e pericolosa. 1991 – Lettonia dichiara l’indipendenza dall’URSS e si conclude il tentato golpe contro Gorbaciov. L’Europa dell’Est si libera. 2001 – La NATO decide di inviare una missione di pace in Macedonia, e la Croce Rossa lancia l’allarme carestia per Tagikistan e Uzbekistan. Solidarietà in carne e ossa. 2016 – Si chiudono ufficialmente le Olimpiadi di Rio: applausi, sudore e medaglie che tornano a casa.
2. Nati… e venerati oggi (e alcuni che ci hanno lasciato)
Nati il 21 agosto
Emilio Salgari (1862), papà di “Sandokan”. Una penna che trasporta nelle giungle del cuore. Count Basie (1904), maestro del jazz e swing. Ritmo, note e fascino retrò. Wilt Chamberlain (1936), leggenda del basket: 100 punti in una sola partita. Canestro spettacolare.
Morti celebri in questo giorno
Lev Trotsky (1940), rivoluzionario russo assassinato in Messico. Una penna (e un piccone) che hanno cambiato il mondo. Palmiro Togliatti (1964), icona del comunismo italiano. Dalle strade di Genova al cuore della politica. Robert Moog (2005), pioniere dei sintetizzatori—quando l’elettronica incontra la musica e nasce il futuro. Nicoletta Orsomando (2021), la voce e il volto degli annunci TV che ci guardavano dal piccolo schermo.
E tra gli altri nomi storici che salutano il 21 agosto si trovano anche (tra tanti altri): Kirpal Singh, Fernando Bello, Giacomo Ferrari, parti di un ricco e variegato mosaico umano.
🍴 Ricetta del giorno – Tagliolini al limone e gamberi flambé

🌞 Perché questa ricetta?
Sole in Leone → piatto scenografico, elegante, che fa colpo a tavola. Luna in Sagittario → un tocco esotico e viaggiante: i gamberi con il flambé e il profumo del limone portano subito al mare lontano. Venere in Bilancia → armonia di sapori dolce-aciduli, leggeri ma raffinati.
📝 Ingredienti (per 4 persone)
350 g di tagliolini freschi all’uovo 300 g di gamberi sgusciati 1 bicchierino di brandy o cognac 1 limone non trattato (succo e scorza) 200 ml di panna fresca 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 1 spicchio d’aglio Prezzemolo fresco tritato q.b. Sale e pepe nero
👩🍳 Preparazione
In una padella larga, scaldare l’olio e far rosolare lo spicchio d’aglio. Aggiungere i gamberi e cuocerli 2 minuti a fuoco vivo. Versare il brandy e fiammeggiare (qui entra il Sole in Leone! 🔥). Unire la panna, il succo e la scorza di limone grattugiata: mescolare bene. Lessare i tagliolini in acqua salata, scolarli al dente e saltarli nella crema di gamberi. Servire con una spolverata di prezzemolo fresco.
🍷 Abbinamento vino
Con questo piatto consiglio un Vermentino di Gallura DOCG: profumato, fresco, con note agrumate che sposano perfettamente il limone e la delicatezza dei gamberi.
In alternativa, per un tocco più internazionale (Luna in Sagittario viaggiatrice 🌙🏹), un Sancerre bianco della Loira: elegante e minerale.
🚗 Foglie & Leggende – L’auto dell’estate che tutti volevano
🌞 Estate 1971: il mito della spiaggia su quattro ruote

Se oggi vai al mare e parcheggi il SUV sotto il sole, rischi solo di cuocerti come una parmigiana dimenticata in forno. Ma negli anni ’60-’70 c’era lei: la Fiat 500 Jolly, piccola, chic e con quel look “da yacht” che ti faceva sentire un divo anche solo a Riccione.
😎 Il fascino inimitabile
Niente climatizzatore, niente bluetooth, niente portabicchieri. Solo:
Sedili in vimini che ti lasciavano addosso la trama stampata sulle cosce (altro che abbronzatura spray). Tettuccio di tela parasole, che con un soffio di vento diventava una vela da regata. Motore 500 cc, ronzante come uno scooter truccato, ma con più stile.
Eppure, con lei bastava poco: una borsa di paglia, occhiali da sole giganti, il 45 giri di Mina che gracchiava dalla radio… ed eri già in vacanza eterna.
🍹 Auto da vip (e da gelato al bar)
Era amata da Onassis, Agnelli, perfino da Aristotele Onassis che la faceva salire sul suo yacht come fosse un tender di lusso.
Ma anche al bar del lungomare faceva la sua figura: parcheggiavi la Jolly, ordinavi un ghiacciolo all’amarena e sembravi uscito da un fotoromanzo.
🌿 Ironia della sorte
Oggi queste piccole regine balneari valgono più di una villa con piscina: all’asta possono superare i 100.000 €. E pensare che negli anni ’70 servivano solo a portare i salvagenti gonfiabili e il secchiello di plastica al mare.
👉 E tu? La guideresti oggi fino in spiaggia, o preferisci l’aria condizionata a palla e Spotify a tutto volume?
🚗🌞 Colonna sonora da spiaggia
Immagina: sei in vacanza nel 1971, hai parcheggiato la tua Fiat 500 Jolly sotto una palma finta di un lido romagnolo, sedili in vimini che scricchiolano e tettuccio che svolazza. Cosa ascolti dalla radiolina portatile?
Ecco le hit che facevano battere i cuori (e tremare i parabrezza):
🎵 Le canzoni dell’estate 1971
“Pensieri e Parole” – Lucio Battisti Il re delle estati italiane: cantata in spiaggia con la chitarra scordata, era praticamente obbligatoria. “Imagine” – John Lennon Appena uscita, era la canzone dei sognatori che vedevano un mondo migliore… magari anche senza parcheggi a pagamento. “Rose rosse” – Massimo Ranieri (ancora fortissima nelle classifiche) Perfetta per il flirt da ombrellone: se non avevi i fiori, bastava canticchiarla. “Brown Sugar” – Rolling Stones Per i più rockettari della comitiva: alzavi il volume e la tua Jolly sembrava trasformarsi in una muscle car (quasi). “La lontananza” – Domenico Modugno Per quelli che già a metà agosto piangevano pensando al ritorno in città.
😎 Perché era speciale?
La musica nel ’71 non era solo “colonna sonora”: era un rito collettivo.
In spiaggia con il mangiadischi a pile (che inghiottiva i 45 giri come un mostro affamato). In auto con la radiolina gracchiante che perdeva segnale ogni tre curve. Oppure dal juke-box del bar, dove con 50 lire sceglievi il pezzo e diventavi subito il DJ del lido.
🌿 Ironia del tempo
Oggi facciamo playlist su Spotify, cambiamo canzone con un dito e nessuno si lamenta. Nel ’71, invece, se il mangiadischi decideva che il lato B era il tuo destino… ti rassegnavi.
Eppure era bellissimo: meno scelta, più emozione.
👉 Insomma, sulla Jolly non poteva mancare la musica: poco importa se gracchiante, stonata o interrotta dal vento. Era l’essenza dell’estate: un mix di sabbia, sorrisi e note che rimanevano appiccicate addosso come la crema solare.
Oggi non esageriamo e ringraziamo tutti voi per l’affetto che ci dimostrate. A domani!!!
Redazione Foglie & Leggende
Marius Depréde Pau