🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo

Come pianifichi i tuoi obiettivi?

🌿 Minimalismo e obiettivi: la quiete come traguardo

15 agosto 2025 – Festa dell’Assunzione

Oggi, tra il profumo del pranzo di Ferragosto e il cielo limpido che sembra invitare a guardare più in alto, è arrivata una domanda che mi ha fatto riflettere:

“Come pianifichi i tuoi obiettivi?”

Ringrazio chi me l’ha posta, perché da questa semplice curiosità nasce un pensiero che vale la pena condividere.

🎯 Obiettivi… con leggerezza

Nel minimalismo, un obiettivo non è una catena da tirare, ma una direzione verso cui muoversi con calma.

Non serve accumulare traguardi come se fossero trofei: è sufficiente avere pochi punti fermi, scelti con cura, che ci guidino senza rubarci la pace interiore.

Pochi ma buoni: meglio tre mete chiare che trenta confuse. Tempo umano: un passo alla volta, senza rincorse inutili. Radici e respiro: ogni obiettivo deve nutrire e non consumare.

🌸 La misura della serenità

Molti associano il successo alla quantità di cose fatte; io lo associo alla qualità del mio respiro.

Se, alla fine della giornata, posso sedermi con un libro, un tramonto o una tazza di tè senza pensieri che mi inseguono, allora i miei obiettivi sono già compiuti.

🙏 Ringraziamento

Questa riflessione, nata da una domanda, mi ricorda che a volte il vero traguardo non è “fare di più”, ma “vivere meglio”.

Oggi, nella festa dell’Assunzione, guardo al cielo e penso che anche Maria non ha corso per raggiungere il suo destino: ci è arrivata con fedeltà, amore e silenzio.

Marius Depréde Pau

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