Divinazione giapponese, scopriamoli insieme.

in Giappone esistono diversi metodi di divinazione tradizionali, alcuni autoctoni e altri importati dalla Cina (proprio come l’I Ching), che poi sono stati adattati alla cultura locale.

Ecco i principali:

1. Onmyōdō (陰陽道)

È un’antica arte divinatoria e cosmologica giapponese, derivata dal yin-yang e dai cinque elementi cinesi. Veniva praticata dagli onmyōji, specialisti in astrologia, esorcismi e predizioni. Si usavano calcoli astronomici, calendari lunari e presagi naturali per stabilire giorni propizi e infausti.

2. Ekisen (易占)

È la versione giapponese dell’I Ching, arrivata dalla Cina già nel periodo Asuka (VI–VII secolo). Utilizza anch’essa gli esagrammi e il lancio di bastoncini o monete, ma il linguaggio e le interpretazioni sono adattati alla sensibilità giapponese.

3. Omikuji (おみくじ)

I famosi bigliettini della fortuna che si estraggono nei templi shintoisti e buddhisti. Possono contenere messaggi su amore, lavoro, salute, viaggi, ecc., classificati dal “grande fortuna” (大吉 daikichi) fino alla “grande sfortuna” (大凶 daikyō).

4. Kōsen (香占)

Divinazione tramite profumi e incenso. L’arte dell’Kōdō (via dell’incenso) aveva anche un aspetto oracolare: si interpretavano sensazioni e ricordi evocati dalle fragranze per trarne messaggi spirituali.

5. Uranai (占い)

Termine generico per “divinazione”, che include: Suisen (divinazione dell’acqua) Bokusen (interpretazione delle crepe su gusci o ossa, di origine cinese) Astrologia giapponese (Kyūsei jutsu), basata su nove stelle e cicli annuali.

Da qualche anno studio anche questi tipi di divinazione e adesso mi sento pronto col scrivere qualche articolo, dunque approfondiremo a breve tutte queste tecniche.

Redazione Foglie & Leggende

Marius Depréde Pau

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