Fiaba del nord – Il Viaggio di Brüm, il Topo delle Lanterne”

🌙 Fiaba del Nord – “Il Viaggio di Brüm, il Topo delle Lanterne”

Illustrata dalla luce di una lanterna e raccontata nelle notti nebbiose del Nord.

C’era una volta, in una palude silenziosa del lontano Nord, un piccolo topo di nome Brüm, conosciuto in tutte le terre fredde come il Topo delle Lanterne. Ogni notte, mentre gli altri animali dormivano nascosti tra le radici e le rocce, lui saliva sulla sua barchetta fatta d’abete curvato e foglie di salice, con una lanterna intrecciata a mano che brillava come una stella caduta.

Brüm non era un topo come gli altri. Non correva nei campi, non cercava formaggio e non costruiva tane profonde. No. Brüm navigava. Ogni notte prendeva il largo fra i canali argentati della palude per accompagnare le anime smarrite degli animali scomparsi fino al Confine della Nebbia, dove i sogni diventano stelle e i ricordi si fanno vento.

Ma una notte, accadde qualcosa di strano.

La nebbia era più fitta del solito, e la lanterna di Brüm faticava a farsi strada nel buio. Il topo avanzava remando piano, quando sentì un sussurro tra i giunchi:

— «Perché continui, piccolo topo? Nessuno ti vede, nessuno ti ringrazia.»

Brüm non si fermò. La sua zampetta tremava, ma non per il freddo.

— «Non lo faccio per essere visto,» rispose con voce flebile ma ferma, «lo faccio perché c’è chi ha bisogno di luce per trovare la strada. Anche se io non lo saprò mai.»

Il sussurro tacque.

Proseguì ancora per ore, finché, all’improvviso, la lanterna brillò più forte. Il cielo si aprì e mille piccole luci cominciarono a danzare tra le onde: erano stelle nuove, nate dai sogni degli animali che lui aveva guidato.

Brüm guardò in alto e vide riflesso nell’acqua il suo stesso volto, sorridente, tra le costellazioni.

E da quella notte, quando il vento passa tra le canne e fa oscillare una lanterna dimenticata, si dice che sia Brüm che saluta, ricordandoci che anche il più piccolo gesto, se fatto con amore e senza aspettarsi nulla in cambio, può accendere la notte di qualcun altro.

🌟 Morale della fiaba:

Chi porta luce, anche nel silenzio e nell’ombra, lascia un sentiero che brilla per sempre.

Tratto dal libro: “Le fiabe del nord”

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