🌲 Le Fiabe della Notte — La Leggenda della Lanterna 🌲

Per “Foglie & Leggende”, il blog dove anche le ombre raccontano storie.
C’era una volta, molto a nord, oltre i confini delle mappe conosciute, una foresta che nessuno osava attraversare. Era detta la Foresta di Skarn, e si narrava che al suo cuore, protetta da alberi che non lasciavano passare la luce e da un drago verde come il muschio antico, ardesse una Lanterna Incantata. Nessuno poteva trovarla… a meno che la foresta stessa non lo volesse.
Chi ne parlava diceva che quella lanterna cantava.
Non con voce umana, ma con una fiamma viva, che sussurrava incantesimi antichi in lingua runica e melodie dimenticate, come se la fiamma stessa conoscesse la magia del mondo prima del tempo.
Molti la cercarono. Tutti fallirono.
Fino a quando, in un giorno senza luna, quattro fratelli partirono insieme.
✨ I Fratelli del Vento
Erano noti nel villaggio come i figli della Tessitrice del Nord.
C’erano:
Elric, il maggiore, occhi d’acciaio e fiato da fabbro. Yana, la seconda, che vedeva i sogni negli occhi degli animali. Tymon, il terzo, che parlava poco ma udiva anche il silenzio. Liri, la più giovane, che non temeva nulla tranne l’oscurità.
Ognuno portava con sé solo un oggetto: una pietra, una piuma, un’ampolla vuota, un ramo secco.
«Perché questi oggetti?» chiese Elric.
«Non li ho scelti io» disse Liri. «Li ha messi la mamma sotto i nostri cuscini… stanotte.»
«Forse la lanterna li capirà» disse Tymon.
🌲 Nella Foresta di Skarn
Appena varcata la soglia degli alberi, la luce del giorno si fece opaca, come se la foresta stessa volesse assaggiare le loro paure. Voci cantilenanti parevano chiamare dai tronchi.
D’un tratto la Lanterna apparve in lontananza. Non si muoveva, ma tremolava come se danzasse su una melodia invisibile.
Ma tra loro e la lanterna… il Drago Verde.
Dormiva, le sue squame cangianti come foglie d’estate. Sotto le sue ali, la lanterna ardeva.
«Non si sveglierà… se non mentiamo mai» disse Yana.
«Come fai a saperlo?»
«La lanterna me l’ha detto. Ha cantato dentro il mio petto.»
🔥 Le Quattro Rune d’Oro
Intorno alla lanterna c’erano quattro cerchi di muschio, ognuno custodiva una runa d’oro. Chi le trovava e le comprendeva, diceva la leggenda, otteneva il dominio sugli Elementi: Acqua, Aria, Terra, Fuoco.
Ma per ciascuna runa, serviva una prova dei sensi.
🌬️ La Runa del Vento – Prova dell’Udito
Apparve un essere etereo, dalle ali trasparenti: Fjell, spirito dell’aria.
«Chi sa distinguere la verità nel silenzio, potrà udire il nome del vento.»
Tymon si inginocchiò. Rimase in ascolto.
Nel silenzio, udì i nomi dei venti — Skali, Njord, Eira.
Il cerchio si aprì, e la runa dell’Aria brillò sulla sua fronte.
🌊 La Runa dell’Acqua – Prova del Gusto
Un’ondina emerse da uno stagno apparso all’improvviso: Nerida.
«Assaggia e dimmi: qual è l’acqua della verità?»
Tre coppe d’acqua apparvero.
Yana assaggiò, chiuse gli occhi. Una era dolce, una era salata, l’ultima sapeva di niente.
«La verità non ha sapore. Ma disseta l’anima.»
Scelse la terza. La runa dell’Acqua si posò sulla sua gola.
🌱 La Runa della Terra – Prova del Tatto
Uno gnomo emerse dalla terra: Gror, con mani di corteccia.
«Tocca ciò che cresce e dimmi: cos’è vivo anche se non si muove?»
Elric toccò il ramo secco che portava.
Sentì un battito. Lentissimo. Un battito… di radici.
«Questo ramo vive ancora.»
Gror sorrise. La runa della Terra crebbe tra le sue mani.
🔥 La Runa del Fuoco – Prova della Vista
Apparve Solna, fata della fiamma, danzante tra mille candele.
«Guardami negli occhi, bimba. Cosa vedi?»
Liri la fissò, poi distolse lo sguardo.
«Vedo il mio riflesso. Ma anche quello che ho paura di diventare.»
«Hai visto. E non hai finto. La vista è verità e accettazione.»
La runa del Fuoco la baciò sulla fronte.
🐉 Il Risveglio del Drago
Quando l’ultima runa fu conquistata, il Drago aprì gli occhi.
Ma non ruggì. Rise.
«Finalmente. Sono libero.»
«Libero?» chiese Tymon.
«Proteggevo la lanterna finché non fossero giunti i quattro che potevano vederla per ciò che era: una prova d’anima, non un premio.»
La lanterna si sollevò da sola. Fluttuò in mezzo ai fratelli. La sua fiamma si fece azzurra.
Cantava in rune antiche, e la canzone diceva questo:
“Chi cerca potere lo perde,
chi cerca verità la trova,
chi unisce i sensi…
risveglia la luce del mondo.”
🌌 Epilogo
Da quel giorno, la Lanterna della Foresta del Nord non fu più trovata.
Si narra però che quattro nuove luci si accesero nel cielo, e che chi guarda le stelle con cuore puro, possa ancora udire il canto della fiamma runica.
E se ti addentri nella foresta con il giusto silenzio nel cuore…
…forse, sentirai anche tu il soffio del Drago Verde.
Buona notte, viandanti delle leggende. Che la vostra fiamma interiore canti… sempre. 🔮✨
Marius

🕯️ Canto dello Spirito della Lanterna – Il Quinto Narratore 🕯️
Voce della fiamma. Voce dimenticata. Parola che sveglia il vero nome delle cose.
(Il canto arriva tra i sussurri della foresta. Una luce pulsa come un cuore vivo. Poi… canta.)
𝄞
Sento i passi nel muschio antico,
quattro cuori, un solo patto,
ma io sono il Quinto Narratore,
e parlo solo quando il tempo si spezza.
𝄞
Nel cerchio dell’oro, tra le quattro Rune,
dorme il segreto che non si traduce.
Il Fuoco arde, ma non brucia;
il Vento canta, ma non mente;
l’Acqua riflette ciò che fugge,
la Terra abbraccia chi non teme.
𝄞
Ma io sono il Quinto, il Senza Nome,
fiamma viva, occhio che illumina il non detto.
Parlo con voce runica,
canto che solo i puri possono udire:
ᚠ Fehu – La ricchezza non è oro, ma dono.
ᚹ Wunjo – La gioia vive solo se condivisa.
ᚨ Ansuz – Ascolta prima di parlare.
ᚾ Nauthiz – Dalla necessità nasce il potere.
𝄞
Chi segue la lanterna, segue se stesso,
ma chi vuole solo la luce, trova l’ombra.
E io… io mi accendo solo per chi cerca
non la fine… ma la verità.
(Il canto si spegne come rugiada sull’alba. Il silenzio è colmo. E la fiamma, nella lanterna, danza ancora.) Calengol