Se uno può essere ricordato allora può anche ritornare
🌾 1° Agosto – Feste antiche e moderne, con un sorriso!
Eccoci qui, sotto il sole di agosto che splende generoso come un vecchio re sul trono d’estate, pronti a celebrare il 1° agosto in tutte le sue forme: tra spighe e falò, tra antichi dèi e moderni brindisi.
Inizia il mese del grano maturo, dei temporali improvvisi, dei fichi succosi e dei sogni che iniziano a virare verso l’autunno… ma non ditelo troppo forte.
🌾 1° Agosto – Feste antiche e moderne, con un sorriso!
🔥 Lughnasadh: la festa del raccolto
Nei tempi andati — e stiamo parlando di quando i Celti giravano scalzi e il Wi-Fi non esisteva nemmeno nei sogni degli sciamani — il 1° agosto era giorno di Lughnasadh (si pronuncia più o meno “Lunasa”, nel dubbio fate finta di tossire mentre lo dite).
Era la festa del primo raccolto, in onore del dio Lugh, signore della luce, della perizia, dell’ingegno e, perché no, della buona tavola.
Si ringraziavano gli dèi per i frutti della Terra e si facevano grandi banchetti, danze, gare atletiche e matrimoni temporanei (sì, avete letto bene: si poteva fare un “matrimonio a tempo determinato”).
Cosa resta oggi di Lughnasadh?
La consapevolezza che raccogliamo ciò che abbiamo seminato, in ogni senso.
E magari anche una buona focaccia fatta in casa, va’.
🇨🇭 Festa Nazionale Svizzera
Il primo agosto è anche il giorno in cui la Svizzera si scrolla di dosso la compostezza e… accende i fuochi d’artificio!
Nel 1291 nacque infatti la confederazione elvetica, e oggi si celebra tra prati ordinati, grigliate, discorsi ufficiali, lanterne, e fuochi sulle montagne (sempre ben regolamentati, ovviamente).
🇮🇹 Italia, niente festa ufficiale… ma aria di ferie!
In Italia il 1° agosto non è festa nazionale, ma diciamocelo: chi non ha sentito almeno una volta oggi un vago profumo di “chiusura per ferie”, di angurie tagliate in giardino, di gatti che dormono ovunque e di città che si svuotano a ritmo di valigia?
È come se l’anima collettiva dicesse:
“Ci siamo, agosto è cominciato. Il resto può aspettare.”
🍷 Brindisi e auguri da Foglie & Leggende
Che voi celebriate Lughnasadh con un rito in campagna, il giorno libero svizzero con cioccolato e rispetto, o semplicemente l’inizio di agosto con un bicchiere di vino fresco sul balcone…
✨ Vi auguriamo un felice 1° agosto!
Che porti sorrisi maturi come i pomodori del vostro orto, intuizioni luminose come le lucciole e una buona dose di leggerezza (che a fine estate, si sa, è tutta salute).
A domani con nuove leggende, rune e stelle!
— Il vostro diario d’erba e di cielo: Foglie & Leggende 🌿
Marius Depréde Pau: Una vita tra scienza, storia e leggende Marius Depréde Pau è un uomo dalle molteplici sfaccettature, un narratore della natura e della cultura, nato in Piemonte molti anni fa, in una terra ricca di tradizioni, storia e paesaggi incantevoli. Biologo botanico di formazione, Marius ha saputo trasformare il suo amore per le piante, la storia e le leggende in un percorso unico e appassionato, che attraversa discipline e mondi apparentemente lontani. Radici botaniche e cuore storico Con un profondo legame con la natura, Marius ha dedicato la sua carriera allo studio delle piante, esplorandone non solo le caratteristiche scientifiche, ma anche il loro ruolo simbolico e culturale nel tempo. Ogni fiore, ogni albero e ogni paesaggio raccontano una storia, e Marius ne è l’interprete ideale, capace di unire la precisione del biologo con l’immaginazione del narratore. Passione e curiosità: i motori della sua vita “Tutto ciò che faccio è solo per passione” è il motto che guida ogni sua scelta. Che si tratti di condurre un’escursione come guida turistica, di scrivere saggi sulle leggende e i miti legati alla botanica o di raccontare i segreti di un’antica villa storica, Marius mette il cuore in ogni suo progetto. La sua curiosità lo spinge a esplorare continuamente nuovi orizzonti, mescolando scienza, arte e folklore in un racconto unico e affascinante. Scrittore e narratore di mondi Marius è anche un autore prolifico, con una predilezione per i saggi che intrecciano storia, botanica e leggende. I suoi libri sono viaggi nei tempi passati, unendo dati scientifici a storie dimenticate, capaci di incantare sia gli appassionati del sapere che i lettori curiosi. La sua scrittura è un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a scoprire il significato nascosto dietro un antico giardino o a lasciarsi trasportare dalle atmosfere di un racconto popolare. Guida e custode del sapere Come guida turistica, Marius accompagna i viaggiatori in itinerari che non sono semplici escursioni, ma vere e proprie esperienze immersive. Che si tratti di esplorare le bellezze naturali del Piemonte, di visitare castelli intrisi di leggende o di scoprire piccoli borghi ricchi di storia, le sue narrazioni riescono a trasformare ogni visita in un viaggio nel tempo. L’uomo dietro il professionista Marius Depréde Pau è, prima di tutto, una persona autentica, che vive ogni giorno seguendo le sue passioni. La sua visione del mondo è radicata nella meraviglia per il passato e nella capacità di trovare bellezza nei dettagli. È un custode delle tradizioni, ma anche un innovatore che ama condividere con gli altri le sue scoperte, sperando di ispirare in chi lo ascolta lo stesso amore per la conoscenza che guida la sua vita. In ogni progetto, in ogni storia, c’è un pezzo di Marius, che dona sé stesso completamente, animato dalla volontà di lasciare un segno e di raccontare al mondo la poesia nascosta nella scienza, nella storia e nella leggenda.
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