Santo del giorno – 26 luglio – Sant’Anna e San Gioacchino.

😇 Santo del giorno – 26 luglio 2025: Sant’Anna e San Gioacchino, i nonni d’oro del paradiso 😄

Se oggi senti profumo di crostata, rosario e saggezza antica… non è solo un caso.

Il 26 luglio è la festa di Sant’Anna e San Gioacchino, genitori della Vergine Maria, nonché nonni ufficiali di Gesù. Insomma, mica due qualunque!

👵👴 I nonni celesti (e campioni di pazienza)

Sant’Anna è la santa delle mamme, delle partorienti, dei sarti (eh già), ma soprattutto…

🎖️ Patrona dei nonni.

E diciamocelo: se esiste un angolo del paradiso con il profumo di torta di mele e coperte fatte all’uncinetto, lei è lì.

San Gioacchino, un po’ più in ombra nella narrazione, è quel tipo di nonno silenzioso ma sempre presente. Quello che ha il fazzoletto nella tasca della giacca “non si sa mai” e ti allunga 5 euro come se fossero diamanti.

📖 Un po’ di storia… con sorriso

La storia di Anna e Gioacchino è tutta un inno alla speranza e alla pazienza.

Si dice che per anni non abbiano avuto figli, finché un giorno — tra angeli e sogni rivelatori — arrivò Maria, destinata a diventare la madre di Gesù.

Una vera svolta per due ultra-sessantenni che avevano perso la speranza e probabilmente già comprato la casetta al mare per godersi la pensione.

🎉 Come si festeggia?

In molte regioni d’Italia (soprattutto nel Sud), il 26 luglio è una festa sentita e affettuosa, spesso dedicata proprio ai nonni.

Aspettati:

Messe piene di fiori e signore con ventagli rumorosi Processioni tra le vie del paese Sagre dove puoi trovare dal baccalà fritto al limoncello fatto in casa Bambini che disegnano i nonni… facendoli sempre più bassi del dovuto

😎 Ironia da calendario

Pensaci: Anna e Gioacchino sono i suoceri di San Giuseppe.

Una suocera santa, letteralmente. E Giuseppe, con la sua proverbiale pazienza, dev’essersi trovato spesso a tavola a sentire:

“Maria cucina bene, ma la ricetta della lasagna l’ha presa da me, eh!”

E poi dici che le famiglie moderne sono complicate.

💬 Detto del giorno (inventato, ma realistico)

“A casa di Sant’Anna, si prega… ma prima si mangia.”

🌟 Conclusione

Il 26 luglio è il giorno perfetto per telefonare ai nonni, abbracciare la memoria di chi non c’è più…

…e magari concedersi una fetta di torta ricordando che la vera santità è stare vicino con amore, anche in silenzio.

E se oggi senti un profumo di biscotti o un consiglio che ti arriva da dentro…

forse è Sant’Anna che ti dice:

“Mettiti la canottiera, che fa corrente.” 😉

Buon onomastico a tutte le Anna, Annalisa, Annetta, Annina e a tutti i Gioacchino che oggi meritano un brindisi!

Marius

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